repubblica-bologna

Del 06 Agosto 2014
Estratto da pag. 1/7
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IL CASO Partiti i licenziamenti per 40 di Coopertone
MARCO BETTAZZI NON conosce fine l’odissea dei lavoratori ex Coopertone, la cooperativa fallita che si
occupava del servizio sosta per conto di Atc, oggi passato a Tper. Ncv, la coop subentrata nelle gare che ha
assunto 40 di loro, ha infatti avviato i licenziamenti per tutte le persone impiegate in quegli appalti, che scadono
alla fine del 2014 e per i quali, al momento, non sono previsti rinnovi. IL CASO Parte la procedura di
licenziamento per 40 ex Coopertone E COSÌ ricomincia la danza tra un appalto e l’altro dei lavoratori, che
sono passati dal crac della Coopertone (c’è anche un’indagine per appropriazione indebita) alla Ncv, legata a
Legacoop, intervenuta dopo mesi di proteste per riassumere parte dei 130 lavoratori della coop fallita. La
procedura di licenziamento è partita per 17 dipendenti dell’ufficio contrassegni, 15 dei parcheggi Tanari,
Staveco e Prati di Caprara e il resto tra depositi e magazzini ricambi. Ma se per i primi 17 esiste una soluzione,
perché l’azienda di trasporti pubblica ha firmato un accordo coi sindacati, per gli altri si apre un’incognita. «Ad
oggi non ci sono soluzioni – spiega Andrea Carrà, della Cgil – Regione, Provincia e Comune, che sono i primi
appaltatori, devono darci risposte».