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 SHIPPING
Porti, il commissario Ue Bulc:
«Liberalizzazione entro il 2015» /
ESCLUSIVA
Bruxelles - Il commissario europeo ai trasporti Violeta Bulc: «Per
assicurare il buon funzionamento del mercato interno dovrà essere
eliminata ogni barriera». L’intervista integrale sul MediTelegraph
Magazine.
GENNAIO 26, 2015
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Bruxelles - «Il settore dei trasporti nell’Unione europea impiega più di 11 milioni
di persone e ha una funzione importante per tutta l’economia dell’Ue. Per
assicurare il buon funzionamento del mercato interno dovrà essere eliminata
ogni barriera. La Commissione ha proposto l’apertura del mercato ferroviario
nel settore passeggeri, nuove regole per l’accesso al mercato dei servizi
portuali e una razionalizzazione della fornitura dei servizi di trasporto aereo».
Lo dice in un’intervista al The MediTelegraph Violeta Bulc, commissario
europeo per la Mobilità e i Trasporti.
«I porti sono fondamentali per il mantenimento ed il rafforzamento dell’industria
europea, ma anche per il raggiungimento delle priorità della nuova
Commissione basate su crescita e occupazione e dunque sulla ripresa
economica del nostro continente. Dobbiamo puntare allo stesso tempo ad
assicurare una migliore integrazione dei porti nelle catene logistiche, usando al
meglio le tecnologie digitali e innovative».
«Per attrarre investimenti c’è bisogno di un quadro normativo adeguato. Il
regolamento che istituisce l’accesso al mercato dei servizi portuali e la
trasparenza finanziaria dei porti creerà un clima più favorevole per gli
investimenti portuali, garantendo stabilità giuridica, più concorrenza, maggiore
ritorno per gli investitori privati, e anche una più efficiente allocazione delle
risorse pubbliche. E visto che si è giunti ad un accordo, a livello di Consiglio, tra
i Ministri dei Trasporti Ue, senz’altro si può contare su una accelerazione e
concludere le discussioni con il Parlamento europeo già nel 2015».