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Le notizie di oggi in sintesi – 20.03.2015
Imposte locali > IMU
Fiscal Flash n. 64 – IMU terreni “ex montani”: piccole isole esenti e sanzioni sospese
fino al 31.03
Il D.L. n. 4/2015 è legge: ieri 19 marzo 2015 è giunto l’ok definitivo dalla Camera. Rispetto alle vecchie
regole, sono 1.601 i Comuni in cui non si gode più dell’esenzione.
Per il 2015, il decreto prevede l’esenzione per le «piccole isole» (Pantelleria, Ischia, Eolie e così via) e una
detrazione da 200 euro per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali proprietari di terreni che
in base alla Circolare del 1993 non pagavano.
I contribuenti, poi, che non hanno provveduto al versamento dell’IMU dovuta sui terreni ex montani, entro
il 10 febbraio 2015, avranno la possibilità di regolarizzare l’omissione fino al 31 marzo 2015. Non saranno,
infatti, applicate sanzioni ed interessi nel caso di ritardato versamento dell’imposta complessivamente
dovuta per l’anno 2014, qualora lo stesso sia effettuato entro il termine del 31 marzo 2015. Coloro che,
quindi, non hanno versato l’IMU sui terreni parzialmente montani o montani o hanno effettuato solo un
versamento parziale, potranno effettuare un ricalcolo e saldare il dovuto.
Inoltre, viene riconosciuto il diritto al rimborso – che verrà erogato dal Comune – per il contribuente che
abbia versato l’IMU sui terreni agricoli, ma sia esentato secondo le nuove norme dalla tassazione (D.L. n.
4/2015) e non secondo le “vecchie” (regole del D.M. 28 novembre 2014).
Infine, viene estesa dal 2014 al 2015 l’esenzione per le aree agro-silvo-montane a proprietà collettiva. Si
tratta di terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e
inusucapibile (non collocati in zone montane o di collina). L’esenzione, riconosciuta dal D.L. n. 4/2015 per il
2014, verrà, quindi, confermato anche per il 2015.
Dichiarazione > Unico – Persone fisiche
Fiscal News n. 98 – Dividendi. Società di persone e imprenditori individuali
Il trattamento fiscale degli utili da partecipazioni italiane ed estere percepite dalle persone fisiche
imprenditori è disciplinato dall’art. 59 del T.U.I.R. che richiama l’art. 47.
L’art. 59 del T.U.I.R. prevede che “Gli utili relativi alla partecipazione al capitale o al patrimonio delle
società e degli enti di cui all’articolo 73, […] concorrono alla formazione del reddito complessivo, nella
misura del 40% (49,72% dal 2008) del loro ammontare, nell’esercizio in cui sono percepiti. Si applica
l’articolo 47, per quanto non diversamente previsto dal periodo precedente.”
In sintesi:
• i dividendi percepiti da persone fisiche nell’esercizio di attività di impresa subiscono lo stesso
trattamento previsto per gli utili da partecipazioni qualificate percepiti da soggetti privati non
imprenditori;
•
la tassazione avviene sul 40% (49,72%) e si ha un’assenza di ritenute alla fonte;
non si distingue tra partecipazioni qualificate e non qualificate.
Contenzioso > Varie
Fiscal News n. 99 – Responsabilità civile dei Magistrati e riforma del processo
tributario
La responsabilità civile dei magistrati, con la recente riforma, è disciplinata dalla Legge n. 18 del 27
febbraio 2015 (in G.U. n. 52 del 04/03/2015), vigente dal 19/03/2015.
La suddetta legge introduce disposizioni volte a modificare le norme di cui alla precedente Legge n. 117
del 13 aprile 1988, al fine di rendere effettiva la disciplina che regola la responsabilità civile dello Stato e
dei magistrati, anche alla luce dell’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea.
Premesso che, nell’esercizio delle funzioni giudiziarie, non può mai dar luogo a responsabilità l’attività di
interpretazione di norme di diritto né quella di valutazione del fatto e delle prove, la responsabilità civile
dei magistrati si manifesta nei casi di dolo e di colpa grave.
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A tal proposito, per ben comprendere le differenze, è opportuno distinguere la posizione dei giudici
ordinari da quella dei cittadini estranei alla magistratura che concorrono a formare o formano organi
giudiziali collegiali, come i giudici laici delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali ai sensi del
D.Lgs. n. 545 del 31/12/1992.
Previdenza e Lavoro > Inps
Lavoro e Previdenza n. 53 – Contribuzione volontaria: versamento IV rata 2014
La fine del corrente mese corrisponde con un importante adempimento per chi ha interrotto o cessato la
propria attività lavorativa. Questi ultimi, infatti, devono procedere al pagamento della IV e ultima rata
della contribuzione volontaria per l’anno 2014. A tal proposito, si rammenta che – dal 1° gennaio 2014 l’aliquota contributiva dovuta dai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione
volontaria nel FPLD con decorrenza successiva al 31 dicembre 1995, è pari al 32,37%. Mentre l’aliquota IVS
relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza
compresa entro il 31/12/1995, è pari al 27,87%. Quindi, la contribuzione volontaria minima settimanale, per
l’anno 2014, dei lavoratori dipendenti non agricoli è pari a € 200,35.
Mentre la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota
aggiuntiva dell’1% (art. 3 L. 438/92) è di € 46.031.
Previdenza e Lavoro > Varie
Fiscal Casi e Questioni n. 41 – Bonus Renzi e meccanismo di décalage
Modalità applicative del meccanismo di décalage nell’ambito del “bonus IRPEF”
Nella busta paga del mese di gennaio 2015, mi sono trovato un bonus IRPEF (c.d. “bonus Renzi”) di 72 euro,
anziché gli ordinari 80 euro. Stessa situazione si è ripetuta per il mese di febbraio 2015. Faccio presente
che ho un reddito lordo (quello che compare sul cedolino) di 24.200 euro. Come mai non mi viene erogato
il bonus per intero?
Finanziaria > 2015
Regimi speciali > Contribuenti minimi
Fiscal Casi e Questioni n. 42 – Calcolo della rettifica IVA per i forfettari
Calcolo della rettifica IVA per i forfettari
Un contribuente passa dal regime ordinario al regime forfettario dal 2015 e presenta la seguente
situazione al 31.12.2014: 2009 Attrezzatura tecnica per € 5.000 + IVA 20% (1.000); 2011 Beni di costo non
superiore a € 516,46 e Autovettura per € 20.000 + IVA 21% (4.200), detratta in misura pari al 40% (1.680);
2012 PC per € 2.000 + IVA 21% (420); 2014 Attrezzatura tecnica per € 2.500 + IVA 22% (550).
Si chiede come deve avvenire il calcolo della rettifica IVA.
Finanziaria > 2015
Regimi speciali > Contribuenti minimi
Fiscal Casi e Questioni n. 43 – Codice tributo per la rettifica IVA
Codice tributo per la rettifica IVA
Il codice tributo per rettifica IVA dei contribuenti che aderiscono al regime forfettario dal 1.1.2015
corrisponde al codice 6099 (quindi l'IVA annuale) sommando Iva annuale con la rettifica oppure si deve
utilizzare il codice 6497 come per le rettifica dei “vecchi” contribuenti minimi ex art. 27 D.L. 98/2011?
Finanziaria > 2015
Regimi speciali > Contribuenti minimi
Fiscal Casi e Questioni n. 44 – Prestazione occasionale e Start up
Prestazione occasionale e Start up
Un ragioniere fino al 20.09.2009 ha svolto la propria attività contabile presso una carrozzeria. Nell’ottobre
2014 ha svolto una prestazione occasionale della durata di 20 giorni avente come oggetto l’assistenza agli
anziani (attività completamente diversa dal ragioniere). Ora, a partire dal 2015, il soggetto vorrebbe aprire
la partita IVA per svolgere abitudinariamente tale attività di assistenza. Si chiede se la prestazione
occasionale svolta nel 2014 impedisca la possibilità di fruire dell’agevolazione start up prevista per il
regime forfettario.
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Rassegna stampa Fiscale
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Entrate. Non produce effetti fiscali la rappresentazione degli accordi di join venture nel bilanci
delle imprese
Avviamento. Illustrare in nota integrativa le ragioni per cu si intende derogare al termine
Rientro di capitali. Assofiduciaria detta le regole operative per il rimpatrio
Responsabilità solidale dei contributi
Cassazione. L’atto istitutivo di un trust equiparabile a un fondo patrimoniale va qualificato, ai
fini tributari, come atto costitutivo di un vincolo di destinazione
Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo
Rassegna stampa Lavoro & Previdenza
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Lavori usuranti. A breve la comunicazione
Ammortizzatori. In febbraio le ore autorizzate diminuiscono del 35,4% rispetto allo stesso mese
del 2014
Tar Torino. Appalti: nell’aggiudicazione al prezzo più basso, l’offerta si valuta con il costo del
lavoro
Fatture gratis per i Consulenti del Lavoro
Ministero del Lavoro: pubblicato sul sito web il decreto per la ripartizione delle risorse destinate
ad Istruzione e Formazione Professionale
Servizio Civile e Garanzia Giovani: risolto positivamente il nodo sulla partenza dei giovani neet e
della loro registrazione previsto dal bando
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