Funzione quadratica

Funzione quadratica
Una funzione quadratica è una funzione del tipo f ( x)  a  x 2  b  x  c , dove a, b, c sono costanti.
AlNuSet consente di compiere esperienze in grado di favorire una piena padronanza di questa
funzione e delle sue proprietà.
La riflessione può iniziare con l’esplorazione della funzione f ( x)  x 2 . Il grafico della funzione e il
trascinamento del punto variabile permettono di comprendere che:
 la funzione è decrescente per valori di x compresi nell’intervallo ]-∞, 0[
 ha un punto di minimo per x  0
 la funzione è crescente per valori di x  0
 la funzione ha concavità rivolta verso l’alto
Può essere molto utile il confronto con la funzione g ( x)   x 2 , che possiede proprietà opposte:
 la funzione è crescente per valori di x compresi nell’intervallo ]-∞, 0[
 ha un punto di massimo per x  0
 la funzione è decrescente per valori di x  0
 la funzione ha concavità rivolta verso il basso
Esplorazione delle funzioni f ( x)  a  x 2 e g (a)  a  x 2
Con AlNuSet è possibile esplorare il caso generale analizzando il grafico della funzione
f ( x)  a  x 2 al variare del parametro a e il grafico della funzione g (a)  a  x 2 al variare del
parametro x.
Nell’ambiente Funzioni, dopo aver inserito sulla Retta Algebrica i punti mobili associati alle lettere
x, a e l’espressione a  x 2 , attraverso uno specifico comando è possibile ottenere il grafico
dell’espressione a  x 2 in funzione sia di x che di a.
Le immagini sotto riportate mostrano i due grafici che si ottengono in questo modo e cioè una retta
per il grafico della funzione g (a)  a  x 2 e una parabola per il grafico della funzione f ( x)  a  x 2 .
In AlNuSet è possibile, pertanto, studiare il grafico delle due funzioni riferite alla stessa espressione
analitica a  x 2 .
Queste immagini fotografano in modo statico quattro momenti diversi di un processo dinamico che
avviene con il trascinamento dei punti mobili di a e x sulla Retta Algebrica.
E’ possibile notare che:
 Per ogni coppia di valori di a e x sulla Retta Algebrica, i valori delle due funzioni sui grafici nel
piano cartesiano sono tra loro uguali e corrispondono al valore dell’espressione sulla Retta
Algebrica.
 Trascinando x è possibile osservare che il punto corrispondente alla coppia di valori
rappresentati da x e da a  x 2 si sposta lungo il grafico della parabola; contemporaneamente
cambia l’inclinazione della retta
 Trascinando a è possibile osservare che il punto corrispondente alla coppia di valori
rappresentati da a e da a  x 2 si sposta lungo la retta; contemporaneamente cambia la curvatura
della parabola e la sua concavità (con a  0 otteniamo parabole con concavità verso l’alto, con
a  0 otteniamo la retta y  0 , e con a  0 otteniamo parabole con concavità verso il basso).
 Trascinando il punto mobile a, viene portato sotto il controllo della percezione il ruolo di
parametro svolto da questa lettera nella rappresentazione della funzione f ( x)  a  x 2 , con la
visualizzazione dinamica sullo schermo della famiglia di parabole determinate dal cambiamento
del valore di a.
 Trascinando il punto x, viene portato sotto il controllo della percezione il ruolo di parametro
svolto da questa lettera nella rappresentazione della funzione
g (a)  a  x 2 , con la
visualizzazione dinamica sullo schermo del fascio di rette determinate dal cambiamento del
valore di x.
Esplorazione di f ( x)  a  x 2  d
Analizziamo ora il grafico della funzione f ( x)  a  x 2  d per comprendere il legame con la
funzione g ( x)  a  x 2 .
Dopo aver costruito i grafici delle due funzioni con il comando Mostra/nascondi il valore secondo
x, è immediato rendersi conto che:
-
quando d  0 i grafici delle due funzioni coincidono;
-
il trascinamento del parametro d lungo la Retta Algebrica determina una traslazione del grafico
di f ( x)  a  x 2  d pari a d nella direzione verticale (verso l’alto se d  0 , verso il basso se
d  0 );
-
il vertice della parabola del grafico di f (x) è il punto (0, d);
-
Il trascinamento del parametro a lungo la Retta Algebrica determina lo stesso cambiamento di
concavità nelle due parabole.
Esplorazione di f ( x)  a  x  h
2
Analizziamo il grafico della funzione f ( x)  a  x  h2 per comprendere il suo legame con la
funzione g ( x)  a  x 2 . Dopo aver costruito i grafici delle due funzioni in funzione di x è immediato
rendersi conto che:
-
quando h  0 i grafici delle due funzioni coincidono;
-
il trascinamento del parametro h lungo la Retta Algebrica determina una traslazione del grafico
di g ( x)  a  x 2 di h unità nella direzione orizzontale (verso destra se h  0 , verso sinistra se
h  0 );
-
il vertice della parabola del grafico di f (x) è il punto (h, 0);
-
Il trascinamento del parametro a lungo la Retta Algebrica determina lo stesso cambiamento di
concavità nelle due parabole.
Esplorazione di f ( x)  a  x  h  d
2
Nell’ambiente
Funzioni
è
immediato
rendersi
conto
del
legame
che
la
funzione
f ( x)  a  x  h  d stabilisce con le due funzioni precedentemente analizzate e con la funzione
2
g ( x)  a  x 2 .
Analizzando il grafico di f ( x)  a  x  h  d è facile comprendere che:
2
-
se a  0 il grafico di f (x) ha la concavità rivolta verso l’alto, se a  0 rivolta verso il
basso.
-
la parabola ha vertice nel punto (h, d); infatti spostando x su h si osserva che l’espressione
va a coincidere con il punto d e il punto definito dalla coppia di valori x, f ( x)  sul grafico
coincide con il vertice della parabola.
-
se a  0 allora x = h è punto di minimo per f (x) , se a  0 , invece, è punto di massimo
Legame tra la funzione
e la funzione
Nell’ambiente Funzioni è possibile verificare che la funzione f ( x)  a  x  h2  d è uguale alla
funzione g ( x)  a  x 2  b  x  c quando b  2  a  h e c  a  h 2  d