analitica

HPV primario e qualità
dell’intero processo: dalla fase
pre-analitica a quella postanalitica
Workshop QIAGEN
13 Giugno 2014
Elena Burroni
Un gruppo di 12 tipi di HPV causa virtualmente tutti i casi di carcinoma cervicale
HPV 16,18,31,33,35,39,45,51,56,58,59
il termine
ricerca 12
validato in
indicazioni
‘test HPV’ nel protocollo di screening indica un test che
tipi di HPV classificati come oncogeni (IARC Lancet 2009)
base alla sensibilità e specificità clinica trasversali, secondo le
internazionali (Meijer et al Int J Cancer 2009;124:516-20)
HPV primario in Italia
Val Camonica
Trento
Padova, Rovigo, Este, Adria
Piemonte
Reggio Emilia
Liguria
Emilia
Romagna
Umbria
Toscana
Toscana
ABRUZZO
Latina
Roma G
Programmi Regionali con delibera
Programmi locali consolidati
Programmi in fase di attivazione
Basilicata
Diagramma di flusso screening
Sistema per il monitoraggio e il controllo della qualità di
ciascuna fase dello screening, dall’invito al test fino al
trattamento e al follow up dei casi screen detected
Vantaggi della centralizzazione
 Procedure per la standardizzazione delle fasi di
prelievo e delle fasi analitiche e post-analitiche
 Incremento dell’expertise
 Formazione adeguata e specifica di un team di
persone intercambiabili
 Riduzione dei tempi di risposta
 Riduzione dei costi per l’automazione
Nuove sfide nella gestione centralizzata degli
screening onocologici
 Identificazione del laboratorio centrale (Qualità, volumi,
ecc..)
 Definizione delle relazioni logistiche tra laboratorio
Centrale e Aziende
 Sistema Informativo e delle comunicazioni
 Gestione del trasporto campioni e della qualità del
sistema
 Gestione del monitoraggio, qualità assurance e
valutazione di performance e impatto
Alcuni aspetti da considerare (1)
 Fase pre-analitica:
 Scelta del sistema di prelievo
 Modalità trasporto campioni
 Fase analitica: scelta del sistema analitico
e ai volumi di attività previsti
 Fase post-analitica:
 Validazione dei risultati
 Invio del referto
Alcuni aspetti da considerare (2)
 Verifica idoneità del sistema di prelievo e date e
modalità di conservazione (presa in carico)
 Accettazione via barcode con identificazione del
paziente (non sempre)
 Programmazione automatica del test
 Validazione dei risultati HPV, Rilascio dei test e
trasmissione automatica del risultato al gestionale
del lab
 Trasmissione dei risultati per via telematica alle
Aziende
 Rilievo ‘automatico’ di NC in ogni fase
Caratteristiche dei sistemi analitici
Clinicamente validati
Reagenti pronti all’uso
Materiale monouso
Automazione e tracciabilità di tutte le fase di
lavoro (anche attraverso check list dettagliate)
 Controlli:




 Interni: precisione e stabilità del sistema, da
ripetere almeno ad ogni seduta analitica
 VEQ: accuratezza del dato, confronto con lab
esterni
Implementazione di appropriate procedure per
il controllo di qualità del test HPV all’interno di
uno screening setting
 Il laboratorio deve preparare una SOP in cui si
definisce una situazione di allarme e rifiuto della serie
analitica in base al risultato dei controlli

Tutti i risultati del controllo di qualità interno
dovrebbero essere registrati, archiviati giornalmente e
registrati sotto forma di carte di controllo.
 Tutti i risultati "fuori controllo" devono essere
registrati
 Definizione delle azioni correttive da adottare in caso
di mancato rispetto dei parametri di qualità.
Database dedicato al Controllo di Qualità
Interno del test HPV
Registriamo tutti i risultati relativi a ciascuna seduta in un file dedicato
 n° lotti
 Operatore (codificato)
 RLU of neg/pos calibratorori
 CV% of neg/pos calibratori
 Valori di Cut-off
 Valori dei Controlli di Qualità Interni (CQI)
 CV% di CQI
 n° campioni
 N° campioni positivi
 N° campioni neg ma vicini al cut-off
 N° campioni pos ma vicini al cut-off
Automaticamente vengono calcolate statistiche, grafici per
monitorare i risultati QC Interni, % campioni positivi, % campioni
vicini al the cut-off, carte di controllo
Registrazione giornaliera dei dati
RLU/CO
1 DS
2 DS
3DS
QC1-HR RLU/CO RCS
8
7,8
7,6
7,4
7,2
7
6,8
6,6
6,4
6,2
6
5,8
5,6
5,4
5,2
5
4,8
4,6
4,4
4,2
4
3,8
3,6
3,4
3,2
3
0
50
100
150
200
Registrazione giornaliera dei dati
1 DS
Controllo Interno RLU/CO RCS
2 DS
3DS
1,8
1,7
1,6
1,5
1,4
RLU/CO
1,3
1,2
1,1
1
Serie1
0,9
0,8
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0
0
50
100
150
200
Registrazione giornaliera dei valori vicini al
cut-off per ogni seduta/piastra
Confronto del risultato ottenuto in 3 anni di attività di routine
HC2
2011
n. 2303
2012
n. 3148
2013 n.
10.500
RLU/CO >1 e <2,5
1,9%
3,2%
2,23%
RLU/CO 0,50-0,99
3,5%
3,7%
2,28%
Riproducibilità dei risultati vicini al cut-off di
HC2

Carozzi et al Am J Clin Pathol 2005;124:716-721:...’At
retesting of the routine STM samples collected during the second
NTCC phase and showing an RLU/PC result between 0.90 and 0.99,
confirmation of a negative result was obtained in 45 (73%) of 62
specimens…,

2012-2013 ISPO: 225 campioni borderline ripetuti
Preliminary results on 225
samples
RLU/CO
%
0,50-0,99
87%
1,00-1,99
86%
2,00-2,99
97%
Programmi di External Quality Assurance per
il test HR-HPV in uno screening setting
 HPV è un virus e di consueto in virologia clinica, è
importante applicare metodi con la più alta sensibilità
per il microrganismo responsabile dell’infezione
 Il ‘test HPV ’ applicato ai programmi di screening non
segue questa regola MA deve essere validato e
ottimizzato per la sensibilità e specificità clinica in un
contesto di screening


il cut-off utilizzato in questo contesto non corrisponde al
valore minimo individuabile dal metodo
specifici HPV EQA per il Test HPV di screening
 Quindi i EQA applicati al test HPV nello screening per il
cancro cervicale
 Ottimizzati per il test di screening
 Valutazione di tutti i 12 tipi HR HPV in un ciclo di EQA
NORD
% di donne 35-64 POSITIVE al Test HPV
CENTRO
SUD e ISOLE
14%
12,4%
Test HPV validati per lo screening:
12%
Cmq diversa prevalenza nelle diverse aree/città
Indispensabili Controlli di qualità per il test HPV
nello screening
10%
9,1%
7,8%
8%
6,3%
7,1%
6,6%
5,6%
6%
4,6%
4,7%
4,8%
4,8%
5,0%
5,8%
6,0%
6,0%
5,1%
4,0%
4%
2%
TO
RI
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G
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A
VA
AD
LL
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EC
A
AM
O
N
IC
A
0%
VEQ Per HPV
30 Abbott RT
31 Cobas 4800
 QCMD
Grazie per l’attenzione !!