ordinanza n. 13 del 21 gennaio 2014

Affari Generali U.T.
Ordinanza Sindacale N° 13
IL
SINDACO
PREMESSO che le giornate del 16-17-18 gennaio uu.ss. sono state caratterizzate da abbondanti
precipitazioni meteoriche;
RILEVATO che il gestore della discarica di RSU di Collette Ozotto- Ditta Idroedil s.r.l.- ha
riferito all’Amministrazione Provinciale di Imperia che a seguito delle suddette condizioni
meteorologche avverse si è riscontrato che la produzione di percolato è aumentata raggiungendo
quantitativi eccezionali tali da renderne impossibile la gestione;
PRESO ATTO che in data 20/01/2014, a seguito di sopralluogo effettuato da alcuni tecnici della
Provincia di Imperia, si è svolta presso la sede dell’Amministrazione Provinciale una riunione
tecnica convocata urgentemente dalla stessa Amministrazione, alla quale hanno partecipato i
rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale, Comune di Sanremo, Comune di Taggia, ASL n°
1 imperiese, Arpal – Dipartimento di Imperia, Se.Com. spa e Idroedil srl, e nella quale si è
convenuto che:
- nonostante la società Idroedil si sia già attivata per lo smaltimento del percolato presso gli
impianti di depurazione autorizzati, incrementando l’impiego di autobotti, la stessa non
riesce a far fronte alla eccezionale produzione del detto rifiuto, con conseguente rischio
certo ed imminente di tracimazione della vasca in HDPE della discarica a causa del battente
idraulico elevato che convoglierebbe il percolato nella rete idrografica pervenendo a mare
sottocosta, contaminando i terreni circostanti, le falde acquifere e le acque superficiali;
- sussiste altresì il rischio, tutt’altro che remoto, che venga a determinarsi la destabilizzazione
del corpo di discarica con conseguenti probabili collassamenti, frane e gravi danni
ambientali;
- l’emergenza non risulta risolvibile né aumentando il numero di bilici per il trasporto in
quanto per logistica di cantiere non si riescono a caricare più mezzi contemporaneamente né
continuando a conferire presso i depuratori esistenti, anche fuori Regione, in quanto gli
stessi, impegnati con le emergenze delle discariche del territorio di competenza, non
consentono ulteriori incrementi di percolato;
-
l’unica soluzione che appare percorribile è quella dello scarico, da parte di Idroedil srl, per la
durata di una settimana, della parte di percolato più diluita e quindi meno carica di sostanze
inquinanti (detta percolato di dilavamento), stimata in complessivi 1000 mc, nei depuratori
di Se.com. spa e del Comune di Sanremo, per mezzo delle rispettive reti fognarie;
-
tale conferimento, essendo verosimilmente caratterizzato da basse concentrazioni di
inquinanti potrebbe anche permettere di rispettare i requisiti dello scarico a mare previsti per
i depuratori dal d.lgs. 152/2006;
ACQUISITO il verbale della riunione tecnica di cui sopra, trasmesso dall’Amministrazione
Provinciale di Imperia in data 20/01/2014, e registrato al Protocollo 3830 del 21 gennaio 2014, dal
quale risulta il parere degli Enti presenti favorevole allo scarico, da parte di Idroedil srl, del
percolato di dilavamento in eccesso prodotto dalla discarica di Collette Ozotto, presso i depuratori
di Taggia e Sanremo, con l’invito ai rispettivi Sindaci ad adottare le ordinanze necessarie ed i
provvedimenti di competenza ai sensi dell’art. 191 del d.lgs. 152/06 e ss.mm.ii;
Viste le analisi dell’Arpal – Dipartimento di Imperia, conservate agli atti d’ufficio;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra esposto, che sussistano i motivi di contingibilità e urgenza;
Visto l’art 198 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i che attribuisce ai Comuni le competenze in materia di
rifiuti;
Visto l’art 191 del D.Lgs 152/06 nella parte in cui prevede che il Sindaco possa emettere,
nell’ambito delle proprie competenze , ordinanze contingibili ed urgenti per consentire il ricorso
temporaneo a forme speciali di gestione dei rifiuti anche in deroga alle disposizioni vigenti
garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente;
Ritenuto che , per le ragioni esplicitate in precedenza, si ritiene urgente e necessario procedere al
ricorso temporaneo di speciali forme di gestione dei rifiuti, quali quelle indicate dal summenzionato
art 191, al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute e dell’ambiente nell’ambito del
territorio comunale;
Considerato che:
-il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti di cui all’art 191 Ex D.Lgs. 152/2006 è
dettato, nel caso di specie, dalla urgente necessità di tutelare la salute pubblica e l’ambiente;
-non si ravvisano ulteriori strumenti giuridici né possibili adeguate soluzioni organizzative che
consentano di fare fronte all’eccezionale situazione venutasi a determinare;
Ritenuto che, alla luce di quanto precede, svolta un’attenta ponderazione dei diversi interessi
pubblici che vengono in rilievo nel caso di specie, così come sopra esplicitata, si rende evidente il
legittimo ed inevitabile ricorso alla temporanea speciale forma di gestione dei rifiuti ex art 191
D.Lgs 152/2006, atta comunque a garantire la migliore forma di tutela della salute e dell’ambiente
in concreto realizzabile nel caso di specie ;
Atteso che si provvederà a pubblicare la presente ordinanza all’Albo Pretorio nonché al suo
inserimento nel sito web del Comune;
Dato atto altresì che verrà fatto luogo, come prescritto dall’art 191, comma 1 , del D.Lgs.152/2006,
alla comunicazione del presente atto al presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, al Ministro della salute, al Ministro della attività
produttive , al presidente della Regione e al Presidente della Provincia entro 3 gg. dall’emissione;
Visto l’art 192 del D.lgs 152/2006 il quale prescrive ai commi 1) che l’abbandono e il deposito
incontrollato dei rifiuti nel suolo sono vietati ; 2) che “ è altresì vietata l’immissione dei rifiuti di
qualsiasi genere , allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee”;
Ritenuto pertanto che sussistono i presupposti di fatto e di diritto che giustificano l’adozione di un
provvedimento ex art 50 e 54 D. Lgs 267/2000 e s.m.i. ;
Ritenuto, comunque, di dover effettuare le comunicazioni di cui all'art. 8 della legge 7 agosto 1990
n. 241, precisando che:
- il Responsabile del procedimento è l’Ing. Stefano Burlando, Dirigente del Settore LL.PP 1;
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gli atti relativi al presente procedimento sono depositati presso il Settore LL.PP. 1, piano
terzo del Palazzo comunale, C.so Cavallotti, 59, telefono 0184 5801, posta certificata:
[email protected] alla libera visione del destinatario del presente
provvedimento;
ORDINA
-
alla Idroedil srl, per le ragioni meglio precisate in premessa ed in deroga alla normativa
vigente ivi compresa quella relativa agli scarichi a mare, lo scarico del percolato di
dilavamento in eccesso prodotto dalla discarica di RSU di Collette Ozotto, nel depuratore di
Sanremo per mezzo della rete fognaria comunale per la durata di una settimana a partire
dalla data odierna e per un quantitativo massimo di 500 mc;
-
che lo scarico del percolato nel quantitativo ammesso avvenga in maniera dilazionata per 10
ore giornaliere e su un arco temporale di una settimana, al fine di evitare carichi di punta sul
depuratore;
-
che l’immissione del percolato nella rete fognaria avvenga in un punto distante
dall’ingresso al depuratore, al fine di favorirne la diluizione;
DISPONE
- che il presente provvedimento venga notificato alla ditta Idroedil s.r.l., con sede in Via C.
Colombo, 54 – 18018 TAGGIA (IM);
-che ai sensi dell’art. 191, comma 1, del d.lgs. 152/2006, il presente provvedimento venga
comunicato entro tre giorni dall’emissione della presente ordinanza al Presidente del Consiglio dei
Ministri, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al
Ministro della attività produttive, al Presidente della Regione Liguria e all’Autorità d’Ambito di cui
all’articolo 201;
-che la presente ordinanza venga comunicata alla Provincia di Imperia, alla ASL n.1 Imperiese,
all’Arpal – Dipartimento di Imperia e alla Soc. Dell’Acqua Potabile srl, affidataria del servizio di
conduzione del Depuratore di Capo Verde;
- che il presente provvedimento venga pubblicato all’Albo Pretorio nonché sul sito internet del
Comune (www.comunedisanremo.it);
DEMANDA
Al Comando di Polizia Municipale la vigilanza ed il controllo sul rispetto e l’esecuzione della
presente ordinanza;
AVVERTE
che avverso la presente ordinanza è possibile promuovere ricorso gerarchico al Prefetto entro il
termine di 30 (trenta) giorni dalla notifica della stessa o, in alternativa, ricorso al Tribunale
Amministrativo della regione Liguria (T.A.R.) entro 60 (sessanta) giorni o ricorso straordinario al
Capo dello Stato, entro il termine di giorni 120 (centoventi), sempre dalla notifica.
Sanremo, lì 21 gennaio 2014
IL SINDACO
Maurizio Zoccarato
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per
L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA
Alessandro DOLZAN
(Firmato all’originale)
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