percorso di monitoraggio e potenziamento dei prerequisiti e degli

PROGETTO
INCLUSIONE
PERCORSO DI MONITORAGGIO E POTENZIAMENTO DEI
PREREQUISITI E DEGLI APPRENDIMENTI
Istituto Comprensivo di Ghedi – PROGETTO INCLUSIONE – a.s. 2014/15
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Sommario
1. Premessa ......................................................................................................................................... 3
2. Responsabile progetto: ................................................................................................................. 4
3. Finalità ............................................................................................................................................ 4
4. Obiettivi ......................................................................................................................................... 5
5. Destinatari ...................................................................................................................................... 5
6. Attività ........................................................................................................................................... 5
7. Strumenti ....................................................................................................................................... 7
8. Risorse umane ................................................................................................................................ 7
9. Verifica ........................................................................................................................................... 7
10. Spesa ............................................................................................................................................. 8
11. Modulistica ....................................................................................................................................8
12. Allegati ..........................................................................................................................................8
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1. Premessa
È ormai noto che in ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione,
continuativamente o per determinati periodi,
per una varietà di ragioni (fisiche, biologiche, fisiologiche,
psicologiche, sociali, ..., collegabili alle risorse che ci permettono di vivere: famiglia, cultura, ...), a causa delle quali
presentano difficoltà di apprendimento, di sviluppo di abilità e competenze, nonché disturbi del comportamento.
In altre parole sono situazioni in cui la proposta educativa scolastica quotidiana, “standard”, pur considerando una
fisiologica fascia di variabilità individuale, non consente allo studente un apprendimento significativo, a causa delle
difficoltà dovute a situazioni di varia natura (Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e
organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica) .
Il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) si basa su una visione globale della persona con riferimento al
modello ICF della classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification
of Functioning, disability and health) fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come
definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002).
Rientrano nella più ampia definizione di BES tre grandi macro-categorie: quella della disabilità, quella dei disturbi
evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale.
BES
DISABILITÀ
D.S.A. e altri
disturbi evolutivi
specifici
SVANTAGGIO
socioeconomico,
linguistico,
culturale
L'alunno con BES deve essere aiutato a realizzare pienamente le proprie potenzialità.
La L. 104/92, la L. 53/2003, la L. 170/2010 e il D.M. 27/12/2012 costituiscono norme primarie di riferimento cui
ispirarsi per le iniziative da intraprendere con questi casi.
Il percorso migliore per la presa in carico dello studente con BES si attua quando è presente una sinergia fra famiglia,
scuola e servizi.
Vi è sempre maggiore complessità nelle nostre classi, per questo è sempre più urgente adottare una didattica che sia
"denominatore comune" per tutti gli alunni e che non lasci indietro nessuno: una didattica inclusiva più che una
didattica speciale.
L'attenzione ai BES non ha lo scopo di favorire improprie facilitazioni, ma di rimuovere quanto ostacola i percorsi
di apprendimento: questo non genera un livellamento degli apprendimenti, ma una modulazione degli stessi sulle
potenzialità di ciascuno, nell'ottica di una scuola più equa e più inclusiva.
Le tipologie di BES dovranno essere individuate sulla base di elementi oggettivi, ma soprattutto di ben fondate
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considerazioni psicopedagogiche e didattiche.
È comunque necessario monitorare l'efficacia degli interventi, affinché siano messi in atto per il tempo
strettamente necessario, in quanto questi bisogni speciali possono avere anche carattere transitorio.
È importante identificare il prima possibile ogni tipo di difficoltà, al fine di poter agire sin dalle fasi iniziali di
acquisizione delle abilità funzionali all’apprendimento.
Muoversi tempestivamente permette inoltre di ridurre il disagio di tipo affettivo e sociale e di prevenire l’insorgenza
di disturbi comportamentali.
Fin dalla Scuola dell’Infanzia occorre saper riconoscere i segnali e, all’occorrenza, effettuare un’indagine
approfondita per poi intervenire con metodologie idonee coinvolgendo l’intero corpo docente in continuità
orizzontale con le famiglie e il territorio. La scuola dell’infanzia è quindi chiamata a identificare precocemente le
possibili difficoltà di apprendimento e a riconoscere i segnali di rischio per promuovere l’avvio di un corretto e
armonioso sviluppo del bambino/a. Fondamentale diventa l’individuazione/utilizzo di specifici strumenti per
l’osservazione sistematica, capace di monitorare abilità e difficoltà nelle varie aree di sviluppo, e la progettazione di
attività di potenziamento mirate in un’ottica di attenzione preventiva.
Il progetto si prefigge quindi l’attuazione di momenti di indagine conoscitiva degli alunni dell’ultimo anno
della
Scuola
dell’Infanzia e
del
primo
anno
della
Scuola
Primaria e Secondaria di Primo Grado,
la
somministrazione di verifiche periodiche su tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, la
realizzazione di un intervento di recupero mirato nei casi diagnosticati, ma anche su quelli in dubbio.
Tutto ciò offre la possibilità di garantire agli alunni un percorso di apprendimento sereno e, pertanto,
significativo.
Si prevedono infine spazi di consulenza e formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie.
2. Responsabile progetto
Funzione strumentale INCLUSIONE e referenti dei tre ordini scolastici.
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3. Finalità
 Valutare il punto di partenza dal quale dedurre i bisogni formativi dei bambini/e
 Permettere l’individuazione in classe di alunni con bisogni educativi speciali
 Sviluppare le competenze di ogni alunno
 Intervenire con strategie educative e didattiche mirate per alunni con BES
 Strutturare percorsi rispondenti alle necessità di tutti e di ciascuno
 Monitorare e valutare gli esiti formativi dei bambini/e
1 Compiti dei referenti:
- sostenere l’azione didattica dei colleghi;
- diventare un punto di riferimento per la consulenza e il riconoscimento degli indicatori di rischio rispetto a una
difficoltà di apprendimento;
- essere in grado di suggerire ai colleghi strategie opportune;
- promuovere e coordinare azioni di screening per l’individuazione precoce di soggetti a rischio;
- saper valutare l’opportunità di un invio dei soggetti a rischio ai servizi sanitari locali;
- gestire incontri con i genitori degli alunni con BES.
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 Formare il personale docente
 Attivare consapevolezza ed attenzione sui BES, in tutte le famiglie
4. Obiettivi
 Fornire una buona preparazione sui BES, sia agli insegnanti che alle famiglie, ciascuno per i propri ruoli e
compiti
 Far conoscere la normativa in materia e le modalità di segnalazione ai servizi
 Ridurre il disagio affettivo-relazionale legato ai BES
 Rafforzare l’autostima e la motivazione all’apprendimento negli alunni BES
 Potenziare negli alunni in situazione di disagio le abilità cognitive funzionali all’apprendimento
 Favorire strategie metacognitive
 Permettere il successo scolastico agli alunni con BES attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche e
valutative adeguate
 Promuovere attenzione e giuste modalità di rapporto con le famiglie degli alunni con BES
5. Destinatari
 Alunni dell'ultimo anno della Scuola dell’Infanzia
 Alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I grado
 Insegnanti scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado
 Genitori
6. Attività
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ottobre
Prima metà di
Novembre
Novembre
Scuola Primaria
Scuola Secondaria di I grado
 intervento formativo per gli insegnanti di tutti i gradi scolastici sulle modalità di
somministrazione delle prove;
 presentazione del progetto alle famiglie;
 analisi della sezione (1)
 individuazione degli
alunni con BES (4)
 somministrazione delle
batterie di prova SR 4-5 a
tutti i bambini/e dell’ultimo
anno
 tabulazione dei risultati
delle batterie di prova
 analisi della classe (1) e somministrazione delle prove
iniziali (2)
 tabulazione delle prove degli alunni
 check list (3)
 individuazione degli alunni con BES (4)
 confronto sui casi con specialisti di riferimento (clinici
e/o insegnanti referenti);
 scelta metodi/strategie per il trattamento degli eventuali
casi emersi;
 definizione di PEI (5) e PDP (6) condivisi ed
eventualmente sottoscritti dalle famiglie;
 invio richiesta di valutazione (7)
 attivazione piani
 mappatura dati emersi
Dicembre
 mappatura BES d'Istututo (8)
Dicembremetà gennaio
 attività di potenziamento
fonologico/linguistico nelle
sezioni o nel team di
Metà gennaio- riferimento
inizio febbraio  attività di potenziamento
logico/matematico nelle
sezioni o nel team di
Febbraio-fine riferimento
aprile
Aprile
 continuazione metodologie attivate
 somministrazione intermedia (dove prevista) delle prove
standardizzate con calcolo degli indici di
progressione/regressione;
 ridefinizione dell’intervento in base ai risultati ottenuti
 ripresa dell’intervento sugli alunni con gli eventuali
aggiustamenti per i singoli casi
 aggiornamento mappatura BES d'Istututo (8)
 risomministrazione del
test per le aree in cui erano
state registrate difficoltà lievi
e gravi;
 anlisi della situazione
finale della sezione.
 somministrazione a tutti
gli alunni delle diverse classi
delle prove finali MT, AC-MT
e della Batteria per la
valutazione della scrittura e
della competenza ortografica.
PERCORSI DI ALFABETIZZAZIONE PER ALUNNI STRANIERI
Settembre-
Scuola dell’Infanzia
SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOPEDAGOGICO (12)
Periodo
 somministrazione a tutti
gli alunni delle diverse classi
delle prove finali e della
Batteria per la valutazione
della scrittura e della
competenza ortografica.
Maggio-
 stesura PDF (9) negli anni di passaggio da un ordine di scuola all'altro
giugno
 restituzione dei risultati alle famiglie;
 relazione collegiale, ad opera degli insegnanti referenti, dei risultati del progetto;
 incontri di continuità per un adeguato passaggio di informazioni (10) tra gli insegnanti
della Scuola dell’Infanzia e gli insegnanti delle classi prime della Scuola Primaria e tra i
docenti delle classi quinte della Scuola Primaria e quelli delle classi prime della Scuola
Secondaria di I grado;
 questionario di valutazione attività per l'inclusione (11)
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7. Strumenti
 formazione con esperti;
 sportello di consulenza psicopedagogica o pedagogico-didattica con un esperto per gli insegnanti e i genitori.
Per le attività di valutazione:
 questionario SR 4-5 per la Scuola dell’Infanzia;
 prove di accoglienza per gli alunni della classe prima della Scuola Primaria;
 dettato 16 parole di Giacomo Stella;
 nuove prove MT per gli alunni della Scuola Primaria;
 nuove prove AC-MT per gli alunni della Scuola Primaria;
 Batteria per la Valutazione della Scrittura e della Competenza Ortografica per gli alunni della Scuola Primaria e
Secondaria di I grado;
 prove di accoglienza per gli alunni della classe prima della Scuola Secondaria di Primo Grado.
Per le attività:
 computer con software didattici specifici;
 testi facilitati e/o digitali;
 schede didattiche ad hoc;
 strategie didattiche mirate;
 utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative concordati con la famiglia.
8. Risorse umane
Risorse interne:
 insegnanti Scuola dell’Infanzia;
 insegnanti Scuola Primaria;
 insegnanti Scuola Secondaria di I grado
Risorse esterne:
 esperti dei servizi sanitari locali o privati accreditati: neuropsichiatri, psicologi, psicopedagogisti, logopedisti;
 docenti universitari e formatori del campo psico-educativo;
 psicopedagogista
 associazioni di genitori (AID, …)
 genitori
9. Verifica
 Grafico tabulazione punteggi test SR 4-5 per orientamento operativo/confronto
 Tabella per il calcolo degli indici di progressione/regressione nei punteggi ottenuti dagli alunni nelle
somministrazioni dei test nei diversi periodi previsti
 Confronto in itinere tra gli insegnanti in merito all'efficacia dei piani d'intervento attuati
 Grafico questionario di valutazione attività per l'inclusione
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10. Spesa
 Compenso per ore aggiuntive degli insegnanti referenti e della commissione INCLUSIONE (Fondo d'Istituto)
 Compenso per l’esperto esterno - pedagogista clinico - sportello per la consulenza dei genitori e degli
insegnanti (Piano del diritto allo studio/CRIAF)
 Acquisto di materiale necessario per le attività (Piano del diritto allo studio)
 Fotocopie fascicoli alunni: prove SR 4-5, prove di accoglienza alunni classi prime Scuola Primaria, prove MT,
prove AC-MT per gli alunni della Scuola Primaria e prove di accoglienza alunni classi prime Scuola Secondaria di
Primo Grado (a carico della segreteria).
11. Modulistica
 1. Format per l'analisi della classe/sezione
 2. Strumenti per la valutazione
 3. Materiali per l'osservazione
 4. Individuazione alunni con BES
 5. PEI
 6. PDP (6A PDP DSA, 6B PDP altri BES)
 7. Invio richiesta di valutazione (7A sospetto H, 7B sospetto DSA)
 8. Mappatura BES d'Istituto
 9. PDF
 10. Passaggio informazioni (certificazione competenze, ....)
 11. Questionario valutazione attività per l'inclusione
 12. Richiesta di consulenza psicopedagogica o pedagogico-didattica
12. Allegati
 A. Diagramma schematico dei passi previsti dalla legge 170/2010 per la gestione dei DSA
 B. Criteri condivisi per l'individuazione di alunni con BES
 C. Segnali di rischio DSA
 D. Come affrontare la dislessia: strategie d'intervento
 E. Risorse per l'inclusione presenti sul territorio di Ghedi
 F. Protocollo d'intesa Scuola- Servizi Sociali
 G. Schema riassuntivo BES
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