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NUMERO 1600 - 111 MARZO 2014
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Mercato ETF
E’ sempre più corsa verso gli ETF a reddito
fisso. Record di afflussi a febbraio
Pillole ETF
A Parigi tre ETF double short sui titoli di Stato
Deutsche Bank propone 4 ETF su rischio tassi
Tema caldo
Sul toro di Wall Street andando
anche a leva tre sul Nasdaq 100
Focus Banca IMI
Rientra l’effetto valute difensive
sulle tensioni in Ucraina
ETF in cifre
ETF Plus: migliori, peggiori
e più scambiati a uno e sei mesi
Commento agli ETF
Corrono gli ETF clean energy e su
Indonesia. Tonfo per quelli legati alla Russia
A leva tre
sul Nasdaq
È disponibile la nuova app di ETF news per il tuo Ipad, è gratis!
a cura di Titta Ferraro
MERCATO ETF
Interesse record verso gli ETF a reddito fisso
Gli ETF a reddito fisso verso un ruolo più importante nei
portafogli degli investitori. Secondo un nuovo rapporto di
Greenwich Associates i replicanti legati a indici obbligazionari sono pronti ad assumere un ruolo più importante nei portafogli istituzionali che stanno implementando
cambiamenti radicali al loro portafoglio a reddito fisso in
risposta ai cambiamenti normativi post-crisi dei mercati
obbligazionari, all’attuale contesto dei tassi d’interesse
e alle aspettative di futuri aumenti dei tassi. “Gli investitori istituzionali si muovono per trovare nuove fonti di
rendimento e gli attuali utilizzatori di ETF a reddito fisso prevedono di aumentare il loro uso”, rimarca Andrew
McCollum, consulente di Greenwich Associates. Circa il
60% degli istituzionali destinano più del 10% delle loro
attività gli ETF reddito fisso, di cui quasi un terzo alloca
tra il 10% e il 30%. Inoltre un terzo degli istituzionali che
già usa gli ETF obbligazionari si è mostrato propenso ad
aumentarne il peso nel proprio portafoglio.
Intanto lo scorso mese ha visto flussi record sugli ETP
sul reddito fisso, pari a 19,6 miliardi di dollari, complici
le aspettative del perdurare di un contesto caratterizzato
da bassi tassi di interesse e bassa inflazione. Dal report “ETP Landscape – Industry Highlights” di BlackRock
sull’andamento del mercato degli ETP nel mese di febbraio emerge un interesse generalizzato per il reddito
Il mix di bassi tassi e bassa inflazione
ha contribuito a far registrare afflussi
record verso i replicanti obbligazionari, in
particolare verso gli ETF che consentono di
investire nei titoli del Tesoro statunitense
2
fisso. In particolare gli ETF a breve scadenza hanno
registrato un mese record con afflussi per 7,4 miliardi di
dollari. Gli ETF che consentono di investire nei titoli del
Tesoro statunitense hanno registrato flussi positivi per
11,4 miliardi di dollari, mentre quelli relativi al segmento
obbligazionario corporate investment grade un totale di
3,6 miliardi di dollari, a cui si aggiungono i 1,4 miliardi di
dollari relativi all’obbligazionario high yield.
Lo scorso 11 febbraio la prima audizione di Janet Yellen,
nuovo presidente della Federal Reserve, di fronte alla
Commissione servizi finanziari del Congresso statunitense ha giocato un ruolo di spartiacque. Infatti se nei primi
10 giorni del mese i rimborsi relativi agli ETP azionari
avevano raggiunto i 21,2 miliardi di dollari, mentre la
raccolta sul reddito fisso era positiva per 16,8 miliardi di
dollari, risultato di un atteggiamento attendista da par-
te degli investitori a seguito della volatilità del mercato registrata a partire da gennaio. Successivamente, la
tendenza si è invertita con l’azionario in recupero con
flussi positivi per 27,1 miliardi di dollari (principalmente
sull’azionario USA), mentre la raccolta obbligazionaria si
è rallentata, ma apportando flussi addizionali pari a 2,8
miliardi di dollari.
Anche relativamente al mercato italiano degli ETF, l’obbligazionario si conferma l’asset class che attira i maggiori flussi. “Si sono registrati significativi nuovi investimenti sugli ETF dei Paesi emergenti, con una preferenza
per il debito emesso in valuta forte – rimarca Emanuele
Bellingeri, responsabile per l’Italia di iShares - . Per
quanto riguarda invece i paesi sviluppati, si registra una
concentrazione sui prodotti che consentono di investire
nei titoli governativi europei a breve scadenza area e
sugli high yiled dei Paesi sviluppati”.
A Parigi 3 nuovi ETF Double Short su titoli di stato
Lyxor Asset Management ha quotato a Parigi 3 ETF Double Short su titoli di stato
di Stati Uniti (Lyxor UCITS ETF Daily Double Short 10Y US Treasury – C – USD),
Giappone (Lyxor UCITS ETF Daily Double Short 10Y Japan Govt Bonds – C-USD)
e Gran Bretagna (Lyxor UCITS ETF Daily Double Short 10Y UK GILTS – C-GBP).
Al momento la quotazione non è prevista su Borsa Italiana. “In un momento in cui
ci si può aspettare solo una maggiore volatilità dei prezzi delle obbligazioni – ha
commentato François Millet, Product Line Manager ETF & Indexing di Lyxor –
riteniamo che sia opportuno proporre nuovi strumenti che consentano agli investitori
di proteggere i loro portafogli contro il rischio di rialzo dei tassi. Tali strumenti si
adattano ai vari tipi di portafogli e aiuteranno gli investitori ad evitare i vincoli operativi
derivanti da investimenti in derivati”.
Poker di db x-trackers contro il rischio di rialzo dei tassi di interesse
Deutsche Asset & Wealth Management (DeAWM), divisione di gestione patrimoniale
del gruppo Deutsche Bank, ha lanciato sul mercato tedesco (Xetra) una gamma di
ETF obbligazionari che consentono agli investitori di coprirsi contro il rischio di rialzo
dei tassi di interesse di mercato. L’offerta include una nuova versione, interest rate
hedged, dell’ETF che investe nei titoli di Stato europei a più alto rendimento. Si tratta
del db x-trackers II iBoxx Sovereigns Eurozone Yield Plus UCITS – 2C Interest Rate
Hedged; il db x-trackers II iBoxx EUR Liquid Corporate UCITS ETF – 2C Interest
Rate Hedged; il db x-trackers II iBoxx EUR Liquid Corporate Non-Financials UCITS
ETF – 2C Interest Rate Hedged e il db x-trackers II iBoxx EUR Liquid Corporate
Financials UCITS ETF – 2C Interest Rate Hedged.
Le nuove classi di ETF sono concepite per quegli investitori che desiderano
mantenere piena esposizione ai mercati obbligazionari sottostanti, ma che allo
stesso tempo temono un rialzo dei tassi di interesse. “Con i tassi di interesse in
Europa ai minimi storici, è fondamentale cercare di offrire soluzioni che proteggano
l’investimento obbligazionario in vista di un mutamento delle aspettative sui tassi di
interesse, anche alla luce di un rafforzamento del tapering e di possibili segnali di
un’ulteriore miglioramento dei fondamentali economici dei paesi sviluppati, Europa
inclusa”, ha commentato Mauro Giangrande, responsabile del Passive Distribution di
DeAWM in Italia.
3
db x-trackers CSI 300 UCITS ETF
La Cina a portata di mano
1
News
Deutsche Asset
& Wealth Management
F a
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de u
an n E
gr i
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Il SI
lC
su
NEWS DAL MONDO ETF
Con il db x-trackers CSI 300 UCITS ETF è possibile investire con un’unica transazione in un
RCPKGTGOQNVQFKXGTUKɦECVQFKC\KQPKFGNNC%KPCEQPVKPGPVCNG.oKPFKEG%5+EQORTGPFGKPHCVVK
le A-shares emesse da società cinesi quotate nelle borse di Shanghai e Shenzhen, denominate
KP4GPOKPDKGCNVTKOGPVKFKɨ
EKNOGPVGCESWKUVCDKNKFCEQNQTQEJGPQPTKUKGFQPQKP%KPC
Con un patrimonio gestito di quasi un miliardo di dollari in continua crescita, il db x-trackers
CSI 300 UCITS ETF è il più grande ETF creato per replicare l’indice CSI 300 in Europa1.
1
Nome del prodotto
ISIN
Codice di neg.
TER
Dividenti
db x-trackers CSI 300 UCITS ETF (1C)
LU0779800910
XCHA
0,50%
Capitalizzazione
Fonte: DB ETF Ricerca, marzo 2013
www.dbxtrackers.it
Prima dell’adesione leggere il documento di quotazione, il prospetto ed il KIID del comparto rilevante.
Avvertenze – Potete ottenere gratuitamente tali documenti presso Deutsche Bank AG, Via Turati 27, 20121 Milano e sul sito
www.dbxtrackers.com. db x-trackers è un marchio commerciale di proprietà di Deutsche Bank AG. Gli ETF descritti nel presente
opuscolo informativo sono azioni di db x-trackers II, una società d’investimento costituita ai sensi del diritto lussemburghese
nella forma di Société d’Investissement à Capital Variable (SICAV). Deutsche Bank AG e lo sponsor degli indici non rilasciano
alcuna dichiarazione o garanzia circa i rendimenti che possono essere ottenuti dall’utilizzo del relativo indice. Le informazioni
contenute nel presente documento sono destinate esclusivamente all’utilizzo in Italia. La pubblicazione del presente documento
PQPEQUVKVWKUEGWPCOQFCNKV¼FKQɥGTVCCNRWDDNKEQFCRCTVGFK&GWVUEJG$CPM#)GPQPEQUVKVWKUEGQKPVGPFGHQTPKTGCNEWP
giudizio, da parte della stessa, sull’opportunità dell’eventuale investimento ivi descritto. I prodotti descritti adottano una struttura
swap based. Si prega di far rifermento alla sezione “Rischio di Controparte” presente nel Documento di Quotazione e nel
Prospetto per una descrizione dettagliata dello stesso e delle tecniche per ridurlo attraverso il rilascio di una garanzia.
Deutsche Asset & Wealth Management racchiude in sé tutte le attività di asset management and wealth management
EQPFQVVGFC&GWVUEJG$CPM#)GFCNNGUWGɦNKCNKGUWEEWTUCNK&GWVUEJG#UUGV9GCNVJ/CPCIGOGPVHQTPKUEGRTQFQVVKGUGTXK\K
CNNCRTQRTKCENKGPVGNCVTCOKVGWPCQRKÕUQIIGVVKIKWTKFKEKEJGRQUUQPQGUUGTGKPFGPVKɦECVKFCKENKGPVKCNNoKPVGTPQFGKEQPVTCVVK
CEEQTFKOCVGTKCNKFKQɥGTVCQCNVTCFQEWOGPVC\KQPGRGTVKPGPVGCVCNKRTQFQVVKQUGTXK\K
a cura di Titta Ferraro
TEMA CALDO
Sul toro di Wall Street andando
anche leva 3 sul Nasdaq
Compleanno con record. Sono da poco scoccati i
5 anni dall’inizio del lungo rally borsistico che ha
portato lo S&P 500, indice guida di Wall Street,
a guadagnare il 177% ritoccando più volte i propri
massimi storici in questo primo scorcio del 2014
nonostante l’emergere di alcune tensioni sui mercati,
da ultimo il rischio di una guerra in Ucraina.
Ma ora che il mercato toro sta entrando nel suo sesto
anno, gli investitori possono continuare a guardare
con fiducia alle
azioni?
“Non
L’indice tecnologico sono più a
statunitense anche buon mercato e
in questo primo sarà necessaria
scorcio di 2014 si sta una
crescita
mostrando capace economica più
di sovraperformare forte per guidare
rispetto a Dow Jones nuovi rialzi e S&P 500. Da Boost commenta Russ
un ETP per prendere K o e s t e r i c h ,
chief
posizione a leva global
i
n
v
e
s
t
m
ent
sul Nasdaq 100
strategist
di
BlackRock
- ma crediamo che i prezzi delle azioni sono
più propensi a salire ancora che a scendere”.
4
Marcia in più per il Nasdaq 100
Niente record per il tecnologico Nasdaq che
comunque veleggia sui massimi dal lontano 2001,
ossia dai tempi della bolla internet di inizio millennio.
I massimi storici del marzo 2000 sono ancora
abbastanza lontani ma quello che salta all’occhio
è la costante capacità dell’indice tecnologico di
sovraperformare rispetto agli altri indici principali di
Wall Street. Partendo dai minimi di periodo toccati
il 9 marzo 2009, il Nasdaq 100 vanta un eloquente
+255% rispetto al già citato +177% dello S&P 500.
Marcia in più che è stata marcata negli scorsi
anni beneficiando del traino offerto prima dal rally
incessante di Apple, divenuta la società a maggior
capitalizzazione del mondo. Nel 2013 invece a fare
la voce grossa è stata Google con il raddoppio del
Nasdaq 100 vs S&P 500 negli ultimi 5 anni
300
NASDAQ 100 Stock Index
S&P 500 Index
250
200
150
100
50
0
2009
2010
2011
2012
2013
2014
Fonte: Bloomberg
A leva 3 (anche short)
Tra le ultime novità del mercato ETFPlus ci sono i nuovi
replicanti targati Boost ETP, emittente specializzato
in strumenti a leva long e short recentemente passata
sotto il controllo della statunitense WisdomTree. A
fine febbraio hanno fatto il loro debutto sul segmento
sul segmento ETC/ETN del mercato ETFplus di
Replicanti sul Nasdaq 100
Negli anni è cresciuta per quantità e qualità l’offerta Borsa Italiana sei nuovi replicanti di Boost, due
di ETF atti a catturare le performance della più grande dei quali si rifanno proprio al Nasdaq 100. Il Boost
piazza finanziaria del pianeta e tra questi quelli sul NASDAQ 100 3x Leverage Daily presenta una leva
tecnologico Nasdaq. Sul mercato ETFPlus di Piazza tre al rialzo, mentre il Boost NASDAQ 100 3x Short
Affari sono cinque i replicanti che permettono di Daily consente una leva tre al ribasso. Gli ETP leva
avere un’esposizione completa sui titoli delle società tre offrono un ritorno triplo sui movimenti giornalieri,
hi-tech statunitensi e tutti hanno come sottostante long o short, degli indici azionari o sulle commodity
il Nasdaq 100, composto dai 100 titoli a maggiore prese a riferimento. Pertanto se il Nasdaq 100 in una
capitalizzazione quotati sul Nasdaq. Oltre alle determinata seduta registra un guadagno dell’1%, il
differenze a livello di costi fissi e metodologia di Boost NASDAQ 100 3x Leverage Daily salirà del 3%
replica dell’indice sottostante, c’è un ETF (Amundi mentre il Boost NASDAQ 100 3x Short Daily perderà
Nasdaq-100 Eu Hed Daily Ucits ETF) che permette il 3% (al netto di commissioni e aggiustamenti). La
di neutralizzare l’effetto delle fluttuazioni del cambio performance degli ETP a leva viene calcolata sulla
euro/dollaro. La copertura valutaria (hedging) è base dei rendimenti giornalieri composti, pertanto i
indicata soprattutto per chi teme una prolungata fase rendimenti misurati su periodi maggiori di un giorno
di apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro Usa. possono discostarsi da quelli offerti dall’indice di
Di contro quelli classici sono da preferire in casi di riferimento (effetto compounding), in particolare in
periodi caratterizzati da elevata volatilità. Si tratta
dollaro forte.
quindi di strumenti finanziari idonei a investitori
sofisticati che comprendono i
rendimenti a leva e composti.
I sei nuovi ETP proposti a Milano da Boost
Le nuove proposte di Boost,
Asset class
ISIN
annoverano anche due ETP legati
NOME ETF
ISIN
Codice Neg.
TER
Boost NASDAQ 100 3x Leverage Daily
IE00B8W5C578
QQQ3
0,75%
alle large cap statunitensi (leva tre
Boost NASDAQ 100 3x Short Daily
IE00B8VZVH32
QQQS
0,80%
al rialzo per il Boost US Large Cap
Boost US Large Cap 3x Leverage Daily
IE00B7Y34M31
3USL
0,75%
3x Leverage Daily e leva tre al
Boost US Large Cap 3x Short Daily
IE00B8K7KM88
3USS
0,80%
ribasso per il Boost US Large Cap
Boost Natural Gas 2x Short Daily
IE00B94QL251
2NGS
0,70%
3x Short Daily. Poi due ETP short
Boost Silver 2x Short Daily
IE00B94QL921
2SIS
0,70%
Fonte: BOOST ETP
leva due su gas naturale e argento.
proprio valore in Borsa nel giro di 2 anni e +45%
considerando solo gli ultimi 12 mesi. Il colosso dei
motori di ricerca ha così scalato la classifica di Wall
Street per capitalizzazione strappando a Exxon Mobil
il secondo posto.
5
Nasdaq 100, i giganti
Apple e Google fanno
la parte del leone
Apple si conferma il titolo di maggior peso
all’interno del Nasdaq 100 con l’11,37% del
totale (dati al 31 gennaio 2014), seguita da
Google (8,25%) che con il rally nell’ultimo
anno ha scalzato Microsoft (7,98%) che ora si
deve “accontentare” della terza piazza a livello
di peso nell’indice. Subito ai piedi del podio
Amazon (4,15%) e Qualcomm (3,17%). Tra i
titolo più rappresentativi ci sono poi altri nomi
storici quali Intel e Cisco System. Tra le new
entry degli ultimi anni c’è Facebook, entrata a
fine 2012 e che già conta per quasi il 3% in
scia al rally prepotente dell’ultimo anno (+155%
il saldo a 12 mesi).
LE 5 BIG DI MAGGIOR PESO SUL NASDAQ 100
Peso su indice
Performance a 12 mesi
11,37%
21,20%
8,25%
45,10%
7,98%
35,70%
4,15%
36,60%
3,17%
15,50%
FOCUS BANCA IMI
Collegati al sito www.bancaimi.it per leggere tutte le ricerche o ascoltare i risultati con il servizio Podcast
L’APPROFONDIMENTO
DI BANCA IMI
Rientra l’effetto valute difensive sulle tensioni in Ucraina
Il nuovo nulla di fatto da parte della Bce, con
tassi fermi allo 0,25%, ha fatto scattare gli acquisti
sull’euro salito fino a quota 1,39 rispetto al
dollaro. La crisi Ucraina ha fatto scattare l’allarme
sui mercati con gli investitori tornati ad acquistare
lo yen in ottica difensiva.
EUR - Tassi e policy invariati, euro in rialzo
Cambio EUR vs. USD, GBP e JPY (da gennaio 2008)
135
EUR/USD
EUR/GBP
EUR/JPY
125
115
105
95
85
75
65
gen-08
gen-10
gen-12
gen-14
Fonte: Thomson Reuters-Datastream
Previsioni tassi di cambio
Cambio
EURO
EUR/USD
EUR/GBP
EUR/JPY
VALUTE
GBP/USD
USD/JPY
GBP/JPY
6
1M
3M
6M
12M
24M
1,36
0,82
140
1,34
0,81
141
1,29
0,79
138
1,28
0,76
140
1,27
0,75
133
1,65
103
170
1,63
105
170
1,66
107
175
1,68
109
175
1,70
105
185
Fonte:Previsioni Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo
Il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha lasciato invariato sia il tasso
di rifinanziamento principale allo 0,25% sia il corridoio
dei tassi di riferimento: il tasso sui depositi resta allo 0%
e il tasso di rifinanziamento marginale allo 0,75%. Vista
la veloce evoluzione dello scenario, la BCE ha deciso
di attendere prima di prendere ulteriori decisioni in senso espansivo. La BCE ha dunque mantenuto invariati i
livelli dei tassi d’interesse, pur essendo stata discussa
una possibile riduzione, e non ha adottato provvedimenti aggiuntivi. Il forte movimento dell’euro, dopo le
turbolenze dai Paesi Emergenti e in seguito alla corsa
alle divise rifugio come dollaro e yen, si è registrato in
modo identico nel caso della crisi in Ucraina, ma il calo
vistoso contro dollaro (sotto 1,35 a gennaio) non si è
verificato. Alla luce della posizione BCE e dopo il finale
del 2013 all’insegna della forza del cambio EUR/USD
in area 1,39, come nelle ultime ore, le stime di breve
sono confermate a 1,36 (1,34 a 3 mesi).
USD - La Fed proseguirà il tapering
Il Beige Book pubblicato in preparazione per la riunione
Fed del prossimo 19 marzo segnala espansione dell’attività nella maggior parte dei distretti. nonostante il clima rigido, specie nel Midwest americano, abbia frenato
le vendite al dettaglio e quelle di auto in molte aree. Il
dollaro si è rafforzato sul finire di gennaio 2014, fino al
record di 1,3477 contro euro sulla scia delle turbolenze
che hanno interessato le valute emergenti. La tensione generata sui mercati dallo scontro Russia-Ucraina
ha invece solo blandamente favorito il dollaro (cambio
euro/dollaro sceso sotto area 1,37), con uno svolgimento solo limitato del proprio ruolo di valuta difensiva.
Gli operatori restano concentrati sull’incontro della Fed
del 19 marzo con la prima conferenza stampa del nuovo Presidente, Janet Yellen per
avere maggiori spunti circa il prosieguo
del tapering.
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GBP - BoE: APT e tassi ancora
invariati
Il meeting della Banca d’Inghilterra si chiude ancora una volta senza alcuna novità: la BoE lascia invariato
il costo del denaro allo 0,5% (tasso raggiunto a marzo 2009) e la grandezza del
programma di acquisto titoli APF (Asset
Purchase Facility), a 375 miliardi di sterline. La ripresa dell’economia interna appare solida e costante, questo potrebbe
spingere la BoE ad una possibile modifica della propria politica sui tassi, a
partire dal tardo 2015, anticipando forse
la BCE e allineandosi maggiormente alle
aspettative sulla Fed. La reazione più visibile sui mercati, di questo quadro ipotetico, appare essere il rafforzamento della
sterlina sia contro euro sia contro dollaro,
in corso già da qualche settimana.
7
JPY - BoJ espansiva, yen in
rafforzamento sulla crisi ucraina
I principali dati macroeconomici di inizio anno hanno espresso segnali positivi
e hanno confermato l’attesa accelerazione dell’attività domestica, sostenuta anche
dalla prospettiva del rialzo dell’imposta sui
consumi ad aprile, che spinge i soggetti
ad anticipare le scelte di spesa favorendo la produzione e il recupero del ciclo.
Governo e BoJ concordano nel restare il
più possibile accomodanti e favorire così la
ripresa interna a scapito di uno yen strutturalmente debole. La valuta nipponica deve
il rialzo degli ultimi giorni esclusivamente
all’escalation sul fronte russo-ucraino che
ne ha accresciuto l’appeal presso gli operatori avversi al rischio. Interesse che pare
venire meno in coincidenza con l’intervento
diplomatico e il raffreddamento delle tensioni nell’area.
O n e - t o - O n e C o n f e r e n c e s P i t c h e s R o u n d Ta b l e s
EUROPEAN
EXCHANGE TRADED FUNDS
EVENT
Paris Brussels Frankfurt Geneva London Madrid Milan
Paris - 18 march 2014
[email protected]
www.europeanetfevent.com
European ETF Event
2014 in Paris
2nd
200
edition
with more than
participants
We are happy to announce that the 2nd edition of the European ETF Event,
created and organized by CF&B Communication will be held next March 18th,
with again Euronext as a Prime Partner.
Following the success of the first edition which gathered over 200 participants,
the 2014 European ETF Event is primarily devoted to European ETF issuers,
market makers, and specialized investors as well.
On top of expert conferences, one-to-one meetings will be organized prior to the Event.
Among the 2013 edition's participants: Euronext, SPDR, Unicredit, Amundi ETF,
AMF, THEAM Easy ETF, HSBC, KCG, Swiss & Global - Julius Baer Funds, Etfgi, Lyxor,
ETF Securities, Db X-trackers ETFs, Powershares, London Stock Exchange, MTS,
FTSE, STOXX, CEE Stock Exchange, Susquehanna International Securities, ...
We will be very pleased to welcome you to the forthcoming 2nd edition.
Created and Organized by
Media Partner
To get detailed information: www.europeanetfevent.com
For any queries pertaining to your participation in 2014, please contact Caroline Gilliume, [email protected] or [email protected]
OSSERVATORIO ETF
I MIGLIORI A 1 MESE
La pagina dei numeri di ETF News
Europa - Indice EuroStoxx 50
Usa - Indice S&P 500
1900
3200
1850
1800
1750
3000
1700
1650
2800
1600
2600
set-13
ott-13
nov-13
dic-13
CHIUSURA
Eurostoxx50
Ftse Mib
Dax30
Ftse100
3 MESI
3093
20753
9266
6689
4,86
15,37
2,21
2,40
gen-14
feb-14
mar-14
VARIAZIONE%
6 MESI
12 MESI
7,93
18,07
9,20
1,15
13,68
28,86
16,20
2,47
Far East - Indice Nikkei
1550
set-13
ott-13
nov-13
CHIUSURA
Dow Jones
S&P 500
Nasdaq
Russell 2000
16453
1878
3703
1203
dic-13
gen-14
3 MESI
3,63
5,33
6,84
8,99
feb-14 mar-14
VARIAZIONE%
6 MESI
12 MESI
7,13
11,13
16,56
13,76
13,65
20,62
31,81
27,38
Commodity - Indice CRB
17000
320
16000
300
15000
280
14000
13000
set-13
ott-13
nov-13
CHIUSURA
Giappone
Cina
Russia
Brasile
15120
824
1159
46244
dic-13
3 MESI
-1,88
-6,53
-19,57
-9,06
gen-14
feb-14 mar-14
VARIAZIONE%
6 MESI
12 MESI
5,54
-1,33
-18,45
-15,00
23,28
0,19
-25,98
-22,23
260
set-13
ott-13
nov-13
CHIUSURA
Crb
Petrolio Wti
Oro
Cacao
307
101
1342
472
dic-13
3 MESI
8,89
4,14
7,16
9,10
gen-14
feb-14
mar-14
VARIAZIONE%
6 MESI
12 MESI
5,27
-5,66
-1,09
-1,93
3,82
10,22
-14,54
-35,94
Nelle tabelle sono riportati solamente gli Etf quotati sul segmento ETFplus di Borsa Italiana Spa. I dati sono elaborati su base quindicinale. Il trend indicato nelle ultime due colonne è dato
dall’incrocio di due medie mobili. Per quella di breve periodo, l’indicazione è positiva tutte le volte che la media mobile esponenziale a 5 giorni perfora verso l’alto quella a 20 giorni mentre
è negativa ogni volta che la media a 5 giorni perfora verso il basso quella a 20 giorni. Per quello di medio termine l’indicazione è positiva tutte le volte che la media mobile esponenziale a
20 giorni perfora verso l’alto quella a 50 giorni mentre è negativa ogni volta che la media a 20 giorni perfora verso il basso quella a 50 giorni.
8
Powershares Global Clean Ene
Db X-Trackers Msci Indonesia
Lyxor Etf Msci Indonesia
Lyxor Etf Ftsemib Daily Lev
Db X-Trackers Cnx Nifty Ucit
I MIGLIORI A 6 MESI
Lyxor Etf Ftsemib Daily Lev
Etfx Ftse Mib Leveraged 2X
Lyxor Etf Ftse Athex 20
Powershares Global Clean Ene
Lyxor Ucits Etf Daily Levera
I PEGGIORI A 1 MESE
Db X-Trackers Msci Russia Ca
Lyxor Ucits Etf Russia Dj
Ishares Msci Russia Adr/Gdr
Rbs Market Access Daxglobal
Db X-Trackers Msci Em Easter
I PEGGIORI A 6 MESI
Etfx Ftse Mib Super Sh St 2X
Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xsh
Db X-Trackers S&P 500 2X Inv
Ishares Msci Turkey
Rbs Market Access Dow Jones
I PIÙ SCAMBIATI / QUANTITÀ
Lyxor Etf Ftsemib Daily Lev
Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xsh
Lyxor Etf Ftse Mib
Ishares S&P 500-Inc
Ishares Ftse Mib-Inc
I PIÙ SCAMBIATI / VALORE
Lyxor Etf Ftse Mib
Lyxor Etf Ftsemib Daily Lev
Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xsh
Ishares Euro Stoxx 50 Ucits
Ishares Ftse Mib-Inc
PREZZO €
VOLUMI
PER % 1 MESE
PER % 6 MESI
TREND BT
TREND MT
4,95
9,905
89,9
10,06
78,39
15872
12425
719
3244621
913
11,49
10,55
9,67
8,58
8,02
26,28
5,15
4,58
37,06
9,47









=
10,06
92,00
2,09
4,95
177,16
3244621
6333
265276
15872
1908
8,58
7,93
6,33
11,49
4,45
37,06
36,44
27,28
26,28
25,73










17,25
23,88
65,36
33,21
4,97
19173
63174
3907
300
88
-15,94
-14,93
-14,91
-14,36
-10,81
-23,16
-21,33
-22,17
-20,74
-15,79










26,95
12,44
4,35
19,56
113,88
30998
1914720
332721
27880
130
-9,23
-9,20
-8,42
-4,89
-5,16
-33,88
-33,06
-26,21
-24,30
-23,42










10,06
12,44
20,78
13,50
12,47
3244621
1914720
1667477
877202
470928
8,58
-9,20
4,36
2,06
4,53
37,06
-33,06
18,22
7,17
16,60










20,78
10,06
12,44
31,13
12,47
39299230
34839880
25950420
7566257
6639494
4,36
8,58
-9,20
0,50
4,53
18,22
37,06
-33,06
8,37
16,60



=






Fonte: Bloomberg - dati aggiornati al 11/03/2014
OSSERVATORIO ETF
Il Commento agli ETF
Msci Russia, -15% circa invece per il
Rally degli indici legati alle energie pulite.
Lyxor Ucits Etf Russia e l’Ishares Msci
L’analisi dell’ultimo mese vede infatti in
Russia Adr/Gdr. I peggiori a sei mesi con
testa un ETF sul global clean energy. Il
ribassi superiori al 33% sono l’Etfx Ftse
Powershares Global Clean Energy segna
Mib Super Short 2X e il Lyxor Etf Ftsemib
un +11,49% nel’ultimo mese e anche
Daily 2Xshort.
l’iShares Global Clean
Tra i prodotti più
Energy (+7,32%) si segnala
Energia
pulita
e
scambiati per numero
tra i migliori 10 ETF
Indonesia i temi di pezzi spiccano
dell’ultimo mese.
Secondo e terzo gradino
più gettonati, a sei sempre i prodotti legati
del podio per due ETF
mesi si confermano a Piazza Affari. Il Lyxor
sull’Indonesia: il Db
in testa gli ETF a Etf Ftse Mib Daily
Leverage primeggia con
X-Trackers Msci Indonesia
leva
sul
Ftse
Mib.
una media giornaliera
(+10,55%) e il Lyxor ETF
Tonfo degli ETF di 3,24 milioni di pezzi.
Msci Indonesia (+9,67%).
legati alla Russia Seguono il Lyxor Etf
A sei mesi svettano ancora
Ftse Mib Daily 2X
una volta i prodotti a leva
Short con transazioni
al rialzo su Ftse Mib:
medie per 1,91 milioni di pezzi e poi il
+37% sia per il Lyxor Etf Ftsemib Daily
Lyxor Etf Ftse Mib con scambi per 1,66
Leverage e +36,4% per l’Etfx Ftse Mib
milioni di pezzi. Tra i più scambiati per
Leveraged. Segue con un +27,28% il
controvalore emerge il Lyxor Etf Ftse Mib
Lyxor Etf Ftse Athex 20.
con transazioni per 39,3 milioni di euro.
L’escalation di tensioni tra Ucraina e
Seconda e terza piazza rispettivamente
Russia non ha mancato di penalizzare
per il Lyxor Etf Ftsemib Daily Leverage
i replicanti legati all’azionario russo. La
con 34,8 milioni di euro e il Lyxor Etf
classifica dei peggiori dell’ultimo mese di
Ftse Mib Daily 2x Short con transazioni
contrattazioni vede infatti tre ETF sulla
per 25,9 milioni di euro.
Russia: quasi -16% per il Db X-Trackers
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MESSAGGIO PUBBLICITARIO
SG CERTIFICATE a LEVA FISSA 7
su EURO STOXX 50
Tipologia
Nome
LEVA FISSA +7x
SG EURO STOXX 50 +7x Daily Leverage Certificate
DE000SG458H8
Codice ISIN
Codice Negoziazione
SX507L
LEVA FISSA -7x
SG EURO STOXX 50 -7x Daily Short Certificate
DE000SG458J4
SX507S
LEVA FISSA +7x
SG FTSE MIB +7x Daily Leverage Certificate
DE000SG409M1
SMIB7L
LEVA FISSA -7x
SG FTSE MIB -7x Daily Short Certificate
DE000SG409N9
SMIB7S
Société Générale è il 1° emittente di Certificati a Leva Fissa in Italia con una quota di mercato dell’86%
ed un’ampia gamma che ha raggiunto quota 15 strumenti con la quotazione su Borsa Italiana dei due nuovi
SG Certificate su EURO STOXX 50 a leva fissa +7x e -7x: i nuovi Certificati si affiancano a quelli a leva 7x
su FTSE MIB (fonte: Borsa Italiana, anno 2013).
I due SG Certificate a leva 7 replicano indicativamente (al lordo dei costi) la performance giornaliera dell’indice
EURO STOXX 50 TR moltiplicata per +7 (ovvero per -7)a e possono essere utilizzati per strategie di trading
(al rialzo o al ribasso) e di copertura (hedging) con un basso consumo di capitale (grazie alla leva elevata).
La leva 7 è fissa, viene ricalcolata ogni giorno ed è valida solo intraday e non per periodi di tempo superiori
al giorno (c.d. compounding effect)b. La liquidità degli SG Certificate a leva 7 è fornita da Société Générale.
Questi certificati sono altamente speculativi e presuppongono un approccio all’investimento di breve termine.
Maggiori informazioni sui certificati sono disponibili su: www.sginfo.it/levafissa e su www.warrants.it
Per informazioni:
790491
E-mail: [email protected]
(a) I Certificates realizzano rispettivamente un’esposizione (calcolata decurtando le commissioni e i costi necessari per l’implementazione della strategia, come previsto dai Final Terms del prodotto)
con leva giornaliera +7 alla performance dell’indice “EURO STOXX 50 Net Total Return” e con leva giornaliera -7 alla performance dell’indice “EURO STOXX 50 Gross Total Return”.
(b) Il ribasamento giornaliero della leva causa il cosiddetto compounding effect (effetto dell’interesse composto) e pertanto i due certificati replicano indicativamente (al lordo dei costi) la performance
dell’indice EURO STOXX 50 TR moltiplicata per +7 o -7 solo durante la singola seduta di negoziazione (e non per periodi superiori). Nel caso in cui si mantenga la posizione nel certificato per più giorni,
è opportuno rivedere ogni mattina tale posizione incrementandola o diminuendola al fine di riportarla in linea con le proprie esigenze di trading o di copertura.
Questo è un messaggio pubblicitario e non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento. Il valore del certificato può aumentare o diminuire nel corso del tempo
ed il valore di rimborso del prodotto può essere inferiore al valore dell’investimento iniziale. Nello scenario peggiore, gli investitori possono perdere fino alla totalità del capitale investito. Relativamente
ai prodotti menzionati, emessi da Société Générale Effekten, Société Générale funge da Garante ed agisce come Calculation Agent. Per maggiori informazioni si vedano i relativi Final Terms.
Prima dell’investimento leggere attentamente il relativo Prospetto di Base, approvato dalla CSSF in data 24 luglio 2013, e le pertinenti Condizioni Definitive (Final Terms) disponibili sul sito
www.warrants.it e presso Société Générale - via Olona 2, 20123 Milano, ove sono illustrati in dettaglio i meccanismi di funzionamento, i fattori di rischio ed i costi.