«Lumen Fidei» DALL’ENCICLICA DI PAPA FRANCESCO 48. E’ importante vigilare perché si trasmetta tutto il deposito della fede Dato che la fede è una sola, deve essere confessata in tutta la sua purezza e integrità. Proprio perché tutti gli articoli di fede sono collegati in unità, negare uno di essi, anche di quelli che sembrerebbero meno importanti, equivale a danneggiare il tutto. Ogni epoca può trovare punti della fede più facili o difficili da accettare: per questo è importante vigilare perché si trasmetta tutto il deposito della fede (cfr 1 Tm 6,20), perché si insista opportunamente su tutti gli aspetti della confessione di fede. Infatti, in quanto l’unità della fede è l’unità della Chiesa, togliere qualcosa alla fede è togliere qualcosa alla verità della comunione. I Padri hanno descritto la fede come un corpo, il corpo della verità, con diverse membra, in analogia con il corpo di Cristo e con il suo prolungamento nella Chiesa. L’integrità della fede è stata legata anche all’immagine della Chiesa vergine, alla sua fedeltà nell’amore sponsale per Cristo: danneggiare la fede significa danneggiare la comunione con il Signore. L’unità della fede è dunque quella di un organismo vivente, come ha ben rilevato il beato John Henry Newman quando enumerava, tra le note caratteristiche per distinguere la continuità della dottrina nel tempo, il suo potere di assimilare in sé tutto ciò che trova, nei diversi ambiti in cui si fa presente, nelle diverse culture che incontra, tutto purificando e portando alla sua migliore espressione. La fede si mostra così universale, cattolica, perché la sua luce cresce per illuminare tutto il cosmo e tutta la storia. Il più grande esploratore non compie viaggi così lunghi come chi discende nel profondo del proprio cuore. JULIEN GREEN GIOVEDI’ 8 GENNAIO INIZIANO GLI INCONTRI DI PREPARAZIONE AL Noi, di S. Maria j I NOSTRI LUTTI - Hanno nei giorni scorsi completato il loro cammino terreno per tornare alla Casa del Padre: - JOSÈ RAMIRO CABRERA JIMENEZ di 23 anni - OSVALDO D’ANDREA di 85 anni - SANTE MARINI di 90 anni - MARIA DURANTE di 84 anni - MARIA LANCIOTTI di 74 anni. Ai congiunti le nostre sentite condoglianze. APPUNTAMENTI ì Martedì è l’Epifania del Signore; è festa di precetto per cui l’orario delle SS. Messe sarà come quello della domenica. ì Mercoledì 7 gennaio riprende regolarmente la celebrazione della S. Messa del mattino alle ore 7,00. ì Da mercoledì riprendono anche gli incontri di catechismo sia per la Prima Comunione che per la Cresima; domenica prossima la Messa delle 10 è tutti insieme in Chiesa. Domenica 18 riprenderà in teatro. ì Giovedì l’Apostolato della Preghiera anima l’Adorazione eucaristica alle 16,30 e poi ci sarà la riunione del Gruppo in cui inizieremo il primo degli incontri di formazione. ì Giovedì inizia il nuovo ciclo di incontri di catechesi in preparazione al matrimonio. Appuntamento ore 21,00 in sala Spina. MATRIMONIO N. 439 delle 4 gennaio 2015 Iniziamo l’anno «NON PIU’ SCHIAVI MA FRATELLI» pregando per la pace Carissimi amici, iniziamo il 2015 nel migliore dei modi: lo iniziamo celebrando per l’ottavo giorno il Natale del Signore nostro Gesù Cristo. Dio è fedele alle sue promesse, non ci lascia soli ma è con noi; è venuto perché ci ama, perché ci salva, per accompagnarci nel cammino della vita indicandoci la strada che porta alla vita piena ed eterna in Cielo. Mentre ci fa pregustare già ora, durante il cammino, quella gioia che solo lui può dare. Gesù è nato per poter offrire la sua vita soffrendo, morendo in Croce per risorgere dai morti e così perdonare il peccato e vincere la morte. All’inizio del nuovo anno la Liturgia celebra Maria SS.ma Madre di Dio: con la sua piena disponibilità al progetto di salvezza in cui Dio la coinvolge diventa una sorgente perenne per tutta l’umanità attraverso cui Dio fa sgorgare continuamente il suo amore per noi. Per questo la veneriamo col titolo di Madonna delle Grazie! Iniziamo il 2015 accogliendo il canto degli angeli “Gloria a Dio nell’alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”, quindi lo iniziamo pregando per la pace. Papa Francesco ci ha donato un messaggio per la «Giornata della Pace» che si intitola: “Non più schiavi ma fratelli”. Per questo, invocando su ciascuno il dono dello Spirito Santo, insieme al Presbiterio della nostra Comunità parrocchiale vi auguro di vero cuore: buon anno! IL PAPA E I BAMBINI All’inizio del nuovo anno proponiamo la seconda parte del messaggio che Papa Francesco ha rivolto in occaoccasione della benedizione Urbi et Orbi di Natale. La prima parte, pubblicata domenica scorsa, ci invitava a riflettere sulle tante guerre; in questa seconda parte il Papa si sof ferma sulle lacrime di Gesù Bambino versate anche per i tanti bambini vittima di violenza: dai bambini soldato ai bambini abusati, vittime della guerra e addirittura uccisi prima di vedere la luce e seppelliti nell’egoismo di una culcultura che non ama la vita. La nascita di Gesù ci chiama anancora alla salvezza e alla pace: Gesù è venuta a portarcela, a noi la responsabilità di accoglierla e diffonderla. “ Gesù salvi i troppi fanciulli vittime di violenza, fatti oggetto di mercimonio e della tratta delle persone, oppure costretti a diventare soldati; bambini, tanti bambini abusati. Dia conforto alle famiglie dei bam bini uccisi in Pakistan la settimana scorsa. Sia vi cino a quanti soffrono per le malattie, in particolare alle vittime dell’epidemia di Ebola, soprattutto in Li beria, in Sierra Leone e in Guinea. Mentre di cuore ringrazio quanti si stanno adoperando coraggiosa mente per assistere i malati ed i loro familiari, rin novo un pressante invito ad assicurare l’assistenza e le terapie necessarie. Gesù Bambino. Il mio pensiero va a tutti i bambini oggi uccisi e maltrattati, sia a quelli che lo sono prima di vedere la luce, privati dell’amore generoso dei loro genitori e seppelliti nell’egoismo di una culcultura che non ama la vita; sia a quei bambini sfollati a motivo delle guerre e delle persecuzioni, abusati e sfruttati sotto i nostri occhi e il nostro silenzio complice; e ai bambini massacrati sotto i bombar damenti, anche là dove il figlio di Dio è nato. An cora oggi il loro silenzio impotente grida sotto la spada di tanti Erode. Sopra il loro sangue campeg gia oggi l’ombra degli attuali Erode. Davvero tante lacrime ci sono in questo Natale insieme alle la crime di Gesù Bambino! Cari fratelli e sorelle, che lo Spirito Santo illumini oggi i nostri cuori, perché possiamo riconoscere nel Bambino Gesù, nato a Betlemme dalla Vergine Maria, la salvezza donata da Dio ad ognuno di noi, ad ogni uomo e a tutti i popoli della terra. Il potere di Cristo, che è libera zione e servizio, si faccia sentire in tanti cuori che soffrono guerre, persecuzioni, schiavitù. Che con la sua mansuetudine questo potere divino tolga la durezza dai cuori di tanti uomini e donne immersi nella mondanità e nell’indifferenza, nella globaliz zazione dell’indifferenza. Che la sua forza redenredentrice trasformi le armi in aratri, la distruzione in creatività, l’odio in amore e tenerezza. Così po tremo dire con gioia: “I nostri occhi hanno visto la tua salvezza”. PAPA F RANCESCO Urbi et Orbi, Natale 2014 Iniziative missionarie DAL GRUPPO «CATECHESI PER ADULTI» Si riunisce il giovedì dalle ore 17.45 alle ore 19,00. Animatore: Sergio Roncaccia Nell’anno 2014 ha avuto 22 incontri, con una presenza media di 16/17 persone e con una punta di 23. Temi trattati: C.M.Martini, «Le Virtù (Per dare il meglio di sé)»; A. Aluffi, «Col Vangelo» e, dello stesso autore, «Dio silenziosamente tuo». Nei primi giovedì del mese, per 5 volte il Gruppo ha animato la recita del S. Rosario in chiesa ed ha partecipato comunitariamente alla Messa vespertina. Si è cercato di non limitare il cammino di fede alle riunioni, mantenendo il supporto economico e morale ad una famiglia di 6 persone veramente bisognosa di ogni cosa. Sensibilizzati poi dalla Esortazione di Papa Francesco «EVANGELII GAUDIUM», ha sentito il bisogno di proporsi a don Romano per portare avanti una evangelizzazione permanente delle famiglie di quei condomìni dove abitano le signore del Gruppo. Con il beneplacito del Parroco si è iniziato a fare queste visite e, sebbene sia alto il numero degli assenti, con l’aiuto di Missionari Laici Itineranti (Roberto, Benito, Ennio, Eugenio) che si sono alternati per formare due o tre coppie a seconda del numero delle famiglie, si è potuto avere un colloquio con 26 di esse, ricevendo anche 11 rifiuti variamente motivati. L’eco di questa missionarietà permanente e del suo metodo ha raggiunto altre comunità di apostolato fuori Roma che si sono attivate, sempre con l’assenso del proprio parroco, per portare la parola di Dio nelle case senza alcuna fretta dettata da una scadenza: chi lo fa un giorno alla settimana, chi due volte al mese, chi addirittura ha ricevuto dal parroco il mandato di evangelizzare un intero quartiere della parrocchia. Praticamente, il buon seme gettato ha avuto esiti inaspettati e – siamo certi – ne avrà ancora. A questo proposito possiamo sostenere che l’anno appena trascorso è stato positivo sia per la crescita spirituale che per le iniziative intraprese. Deo Gratias! SERGIO RONCACCIA «Facemo bene adesso ch’avemo tempo» Fra’Albenzio S. Maria delle Grazie al Trionfale Pa r r o c ch i a Santuario Piazza S. Maria delle Grazie, 5 - 00136 Roma Tel. 0639736274 http://santamariadellegrazie.net ORARIO DELLE SANTE MESSE festive: 7-8-9-10-11,15-12,30-17,30-19 feriali: 7 - 8 - 9 - 10 - 18,30 ANNO XIII N. 439 Domenica 4 gennaio 2015 Seconda dopo Natale Sir 24,1-4.12-16 (NV) [gr. 24,1-2.8-12]; Sal 147; Ef 1,3-6.15-18; Gv 1,1-18 Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. R Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Lunedì 5 gennaio S. Amelia Martedì 6 gennaio Epifania del Signore 1 Gv 3,11-21; Sal 99 (100); Gv 1,43-51 Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele. R Acclamate il Signore, voi tutti della terra. 60,1-6; Sal 71 (72); Ef 3,2-3a.5-6; Mt 2,1-12 Siamo venuti dall’oriente per adorare il re. R Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Mercoledì 7 gennaio S.Raimondo de Peñafort 1 Gv 3,22-4,6; Sal 2; Mt 4,12-17.23-25 Il regno dei cieli è vicino. R Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli. Giornata mondiale dell’infanzia missionaria Gioved’ 8 gennaio S. Massimo Venerdì 9 gennaio S. Giuliano 1 Gv 4,7-10; Sal 71 (72); Mc 6,34-44 Moltiplicando i pani, Gesù si manifesta profeta. R Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. 1 Gv 4,11-18; Sal 71 (72); Mc 6,45-52 Videro Gesù camminare sul mare. R Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Sabato 10 gennaio S. Milziade 1 Gv 4,19-5,4; Sal 71 (72); Lc 4,14-22a Oggi si è compiuta questa Scrittura. R Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Opp. Benedetto il Signore che regna nella pace. ADORAZIONE EUCARISTICA GIOVEDI’ 8 GENNAIO ALLE ORE 16,30 ANIMATA DALL’APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
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