La Uil: «Sul trilinguismo Rossi ha deciso da solo»

- martedì 10 febbraio 2015 -
T R E N T I N O - Pagina: 26 -
La Uil: «Sul trilinguismo
Rossi ha deciso da solo»
Il sindacato riunito per decidere la strategia d’azione sulle norme attuative
«Sì alle indicazioni, no alle imposizioni di chi non conosce il mondo scolastico»
di Daniele Peretti
◗ TRENTO
Sul difficile momento attraversato dalla scuola trentina, interviene anche la Uil Scuola, che ha
convocato il proprio consiglio
regionale per tutta la giornata di
ieri nelle sale dell'Hotel Sporting, per decidere le risposte da
dare a livello sindacale alle norme attuative del trilinguismo.
L'idea di base è accettata e considerata valida, ma vengono rigettate con decisione tutte le forme
di ingerenza dell'assessorato,
sull'autonomia scolastica. «Va
bene che vengano date delle indicazioni generali, ma non altrettanto che vengano ad insegnare come attuarle, oltretutto
se questo input proviene da chi
il mondo scolastico non lo conosce assolutamente», chiosa il segretario della Uil Scuola Pietro
di Fiore.
Conclamata anche l'opposizione al concorso «che la Provincia ha voluto indire a tutti i costi», senza considerare le valenze esistenti. In pratica, anche
per la Uil Scuola i vincitori andranno a togliere il posto di lavoro ai tanti precari che hanno alle
spalle anche sedici anni di insegnamento senza ruolo. A questo
proposito può essere indicativo
quanto raccontato dallo stesso
Di Fiore: «L'anno scorso hanno
mandato a ruolo un'insegnante
dell'Istituto d'arte che aveva 67
anni ed insegnava ancora grazie
alla Legge Fornero. Bene ha preferito rifiutare la pensione per
godersi almeno un paio d'anni
So
nie
da
Il consiglio regionale della Uil Scuola convocato ieri all’Hotel Sporting (foto Panato)
di insegnante di ruolo, che era il
sogno della sua vita».
Per la Uil il concorso, le cui domande andranno a scadere tra
venerdì e lunedì e sarebbero già
arrivate a quota tremila, si potrebbe ritorcere come un boomerang nei confronti della Provincia che non avrebbe preso in
considerazione la sentenza della Corte Europea: «Per evitare le
sanzioni Renzi, almeno a parole,
ha promesso la stabilizzazione
dei precari della scuola; Rossi
no».
Tra le richieste, nell'ottica della miglior applicazione del trilin-
Documento generato da Walter Alotti il 10/02/2015 alle 07:56:00
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guismo, quella di rendere obbligatorie le quattro ore di insegnamento facoltativo che attualmente sono frequentate dal 90%
degli studenti, riservandole allo
studio delle lingue. Inoltre già da
questa settimana verrà attuato
un piano straordinarie e verranno anche raccolte delle firme,
che poi saranno consegnate a
all'assessore dell'Istruzione Rossi, a sostengo della tesa del sindacato che il trilinguismo è giusto, ma non lo è l'attuale strada
intrapresa per la sua attuazione.
«Abbiamo a più riprese chiesto
un confronto con Rossi, ma ci è
sempre stato rifiutato - ha concluso Di Fiore - e davvero non
capiamo il perché. Riteniamo
che quando si va ad incidere
profondamente in una specifica
realtà, sia opportuno confrontarsi con i protagonisti, con chi conosce sul campo i problemi e
può dare anche delle utili indicazioni. Il trilinguismo non è la soluzione assoluta di tutti i problemi occupazionali dei nostri giovani, ma può essere una componente importante nella loro formazione, che però va condivisa
con tutte le parti in causa».
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