4C - Liceo scientifico Boggio Lera

All. n. 1 al verbale n. 1 del 30/09/2014
LICEO STATALE
“E. BOGGIO LERA”
Scientifico Ordinario – Scientifico Scienze Applicate - Llinguistico
Programmazione Didattica
del Consiglio della Classe 4 Sez. C Ind. Linguistico
A.S. 2014/15
1.
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
Numero alunne
Numero alunni
Totale
2.
16
5
21
TASSO DI PENDOLARITÀ
Numero di pendolari
Da Acicastello
Da Sant’Agata Li Battiati
Da Motta Sant’Anastasia
Da Tremestieri
6
2
2
1
1
3.
4.
NUMERO DI ALUNNI RIPETENTI : Nessuno.
ANALISI DELLA CLASSE ED EVENTUALI DIFFICOLTÀ RILEVATE SU PROBLEMATICHE
RELAZIONALI:
Gli alunni componenti la 4CL sono tutti provenienti dalla classe dell’anno precedente. Il gruppo è formato da 21
alunni, anziché 22 come l’anno scorso, in quanto un’alunna non è stata ammessa non avendo superato gli esami di
debito formativo. Il gruppo classe si presenta con buone prospettive di collaborazione e di partecipazione al
dialogo didattico-educativo. Gli alunni manifestano responsabilità verso le regole e i doveri e un senso di
rispetto sia nei confronti della istituzione scolastica che del gruppo classe.
Evidenziano, inoltre, di avere buona attenzione e maturità e un atteggiamento positivo nei confronti dell’attività
didattica finora svolta. Per quanto riguarda la socializzazione tra gli alunni, pur continuando il processo di crescita
e apertura al dialogo e alla collaborazione, non si evidenziano specifici casi di difficoltà nell’ambito relazionale, si
è notato un positivo atteggiamento di sana competizione tra alcuni alunni. Dal punto di vista didattico, molti
alunni sono vivaci e brillanti intellettivamente e possiedono delle buone modalità di studio e notevole
motivazione. Sono positivamente proiettati al miglioramento delle loro conoscenze, competenze e abilità.
Qualche alunno, pur volenteroso, ha qualche difficoltà nel seguire lo svolgimento delle attività didattiche a causa
di persistenti lacune nella preparazione di base.
5. ADOZIONE DI COMPORTAMENTI CONDIVISI:
Il Consiglio è concorde nell’adottare, visto che gli alunni hanno buone capacità comportamentali e relazionali, degli
atteggiamenti favorevoli alla condivisione delle regole, di una democratica e sana argomentazione di problematiche
varie, visto che gli alunni stanno sviluppando autonomi interessi culturali e sono disponibili ad accogliere le varie
proposte didattico – culturali avanzate dai docenti.
6.
OBIETTIVI EDUCATIVI:

Potenziare negli alunni la capacità di autocontrollo, il senso di responsabilità e di rispetto dei tempi e delle
modalità delle consegne.
 Rafforzare la disponibilità a sviluppare interessi autonomi, a maturare capacità di analisi e di spirito critico e
migliorare la capacità di partecipazione ordinata e costruttiva al dialogo e alla discussione, e ad acquisire la
metodologia e linguaggi tecnico-scientifici delle singole discipline.
 Favorire lo sviluppo di una educazione alla democrazia, alla tolleranza, alla collaborazione responsabile e
all'autonomia e consapevolezza di autovalutazione dei propri risultati

Rafforzare la consapevolezza di appartenenza alla collettività nazionale, a quella dell’Unione Europea e a un
mondo sempre più multietnico, multicentrico e globalizzato;

Sviluppare la conoscenza dei meccanismi che regolano la vita sociale, promuovendo la responsabile
partecipazione ad assemblee, convegni, iniziative culturali e sollecitarli alla partecipazione alla vita culturale
della comunità scolastica e cittadina.
OBIETTIVI DIDATTICI
Sapere operare collegamenti fra i contenuti delle discipline.
Potenziare la capacità di schematizzare e cogliere i nodi concettuali, al fine di uno studio più consapevole e
meno mnemonico.
- Sviluppare il senso critico.
- Sviluppare le capacità di analisi e di sintesi.
- Rafforzare la capacità di lavoro autonomo
Arricchire la comprensione e l’utilizzo del lessico specifico delle varie discipline
7. STRATEGIE DIDATTICHE COMUNI:
I docenti favoriranno nei discenti lo sviluppo del senso del rispetto vicendevole fra docenti e alunni; provvederanno a
creare un clima di fiducia e di cordialità e lo faranno attraverso sia la esplicitazione delle finalità educative, dei diritti e
dei doveri , sia attraverso il continuo confronto di esperienze; promuoveranno la formazione sociale ed umana degli
alunni con l’obiettivo di stimolare la formazione di personalità definite e strutturate ad affrontare gli ostacoli e superarli.
Inoltre, tenendo presente che gli alunni sono all’interno del percorso di formazione integrata all’EsaBac, i docenti
promuoveranno la cooperazione interdisciplinare in ambito didattico, indispensabile ed essenziale per sopperire alla
brevità dei tempi didattici in rapporto ad un impegno smisurato che i programmi curricolari impongono.
Il Consiglio è concorde nel supportare l’ esigenza della docente di storia impegnata nel progetto EsaBac di avere delle
ore supplementari, al fine di poter gli alunni apprendere meglio le metodologie e i contenuti necessari per affrontare gli
esami di stato.
-
8.
STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE:
VALUTAZIONE
STRUMENTI
Orale
Colloquio individuale e di gruppo - verifica breve e lunga - esercizi alla
lavagna.
Scritta
Trattazione sintetica – Questionario – Saggio breve/Commentaire diligé Scelta multipla - Risoluzione rapida di problemi – Prove strutturate - Prove
semistrutturate
Pratica
Laboratorio linguistico- laboratorio multimediale- palestra
La valutazione sarà di tipo formativo alla fine di ogni modulo, di tipo sommativo alla fine di ogni quadrimestre terrà
conto dei seguenti elementi:








situazione di partenza (possesso dei prerequisiti);
capacità di rielaborare personalmente i contenuti;
livello partecipativo dimostrato in classe (marginale, costruttivo, ecc.);
autonomia nello studio;
collaborazione e capacità di cooperazione;
progressione nell’apprendimento;
conseguimento degli obiettivi didattici programmati (conoscenza raggiunta, capacità espressive, capacità di
analisi e di sintesi dimostrate attraverso le verifiche orali e scritte);
impegno, frequenza e comportamento (determineranno il voto di condotta).
10. MODALITA’ DI RECUPERO CURRICOLARE
Il Consiglio concorda di adottare la modalità del recupero in classe per gli alunni con lacune lievi, i corsi di recupero o
sportello didattico per gli alunni che presentano lacune gravi nella preparazione, in ottemperanza a quanto i dipartimenti
hanno deliberato.
11. ATTIVITÀ INTEGRATIVE E PROGETTI DIDATTICI
n.
ATTIVITA’/PROGETTO
1.Comenius Partenariato Multilaterale”Green
Europe for Young Europeans”
DOCENTE
REFERENTE
Lipera
PERIODO DI
ATTUAZIONE
DISCIPLINE
COINVOLTE
1.Conferenza
presso il Liceo
dal 23/02/2015 al
27/02/2015;
2.Mobilità di
Inglese- Scienze
Stages linguistici
Lipera
Partecipazione pomeridiana a dibattiti su
argomenti di attualità culturale organizzate
dalla scuola e dipartimenti universitari,
conferenze organizzate da associazione degli
studi filosofici di Napoli su Darwinismo ed
etica animalistica.
Mangiameli
Progetto on-line "Future Classroom Scenarios".
Aletta
esplorare e discutere con peer education come
ottenere una nuova visione per l'insegnamento e
l'apprendimento sull' innovazione e come
creare nuovi scenari conoscendo i nuovi strumenti
tecnologici nella scuola del XXI secolo. L’attività
sarà svolta in lingua Inglese.
delegazione di
alunni a Glasgow
(UK) da
01/06/2015 al
05/06/2015
Marzo- Aprile
Inglese
Filosofia
8 settimane
(novembredicembre)
IL C. DI CL. SI RISERVA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SUCCESSIVAMENTE LE PROPOSTE
DELLA SCUOLA RELATIVE AD ATTIVITÀ PARASCOLASTICHE
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
Paladino Carmela Maria
Lipera Giuseppa
Catania Sebastiana
D’Arrigo Gabriella
Russo Pauline
Da nominare
Da nominare
Mangiameli Marina
Calanna Giuseppe
Cicero Massimo
Cozza Adalgisa
Ardita Maria Giuseppina
Aletta Patrizia
Catania, 30/09/2014
DISCIPLINA
FIRMA
Italiano
Inglese
Conversazione Inglese
Francese
Conversazione Francese
Spagnolo
Conversazione Spagnolo
Storia e filosofia
Matematica e Fisica
Scienze
Arte
Educazione Fisica
Religione
Il Coordinatore del Consiglio di Classe
Prof.ssa Giuseppa Lipera