La Negoziazione Forense 7 ore di formazione

7 ore di formazione
Percorrere orme non ancora
tracciate
Fornire agli avvocati modalità comunicative finalizzate a condurre in maniera efficace e mirata le fasi
processuali, e offrire conoscenze e competenze
provenienti dalla psicologia della comunicazione
interpersonale strategica, e da quello della psicologia analogica e digitale.
La
Negoziazione
Forense
Il corso si terrà presso la Sala Mirò del Crowne
Plaza via Po’ 197 - 35135 Padova (PD)
Quota di partecipazione e iscrizioni sul
Sito
www.mastertomirex.it
Oppure chiamare gli uffici Tomirex International
•
costruire e pianificare una strategia nell’ambito
del processo;
•
Usare in modo strategico le domande per capire, farsi capire e guidare;
•
Ricercare e identificare il linguaggio comune
•
Distinguere la missione dall’obbiettivo
•
Distinguere i problemi dagli obbiettivi
•
Evidenziare e condividere le conoscenze implicite
L’arte della comunicazione
strategica in ambito
dibattimentale.
•
Identificare gli strumenti (la scatola degli attrezzi) al fine di definire e approfondire gli strumenti
e le tecniche di comunicazione e di problemsolving strategico.
Analizzare le tre anime di un problema o di un
obbliettivo : strategia, comunicazione, relazione.
persuasoria per avvocati;
Gorgia
tecniche di Interpretazione del linguaggio verbale
e non verbale da abbinare alle competenze
Questi i principali contenuti
•
Stili, strategie e tecniche di comunicazione
“Un discorso che abbia persuaso una mente
costringe la mente che ha persuaso
e a credere nei detti e a consentire nei fatti”
giuridiche dell’Avvocato.
Contattaci
Tomirex International
Via Genova 3
35030 Rubano (PD)
•
Comunicare in modo efficace il cambiamento
•
Definire l’obiettivo strategico
•
Identificare le fasi dell’obiettivo strategico
www.mastertomirex.it
•
Identificare le resistenze e gestirle attraverso
gli stratagemmi per aggirarle.
[email protected]
Tel. 0498594657 - 049 7960703
Fax 049 8599081
Venerdì 20 Marzo 2015
Crowne Plaza - Padova
www.mastertomirex.it
Programma
Venerdì 20 Marzo 2015
09.30 Apertura Lavori. Breve presentazione della
giornata e condivisione degli obbiettivi.
09.45
“Non
si
può
non
comunicare”
Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è
antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa. Friedrich Nietzsche
L’effetto “prima impressione”
Motivazione
Il poter rivolgere alle parti le domande che si ritengono piu’ opportune per addivenire ad un determinato esito processuale aumenta enormemente il
suo potere di influenzamento sulla vicenda processuale così come la sua maggiore responsabilità.
Ne deriva la necessità di arricchire ed integrare il
proprio corpus di competenze tecnico-giuridiche
con una formazione mirata e specifica alla conoscenza ed all’utilizzo della comunicazione persuasoria, ossia di tutti quegli aspetti della comunicazione verbale e non verbale che rappresentano
strumenti essenziali per un’efficace conduzione
dell’ escussione dibattimentale.
Persuadere nel foro è una necessità ineludibile,
come ci ricordano tutti i grandi studiosi di comunicazione. Solo chi sappia integrare all’interno della
propria strategia processuale conoscenze giuridiche e abilità comunicative, coniugando così competenze tecniche e arte della persuasione, può
affrontare pienamente e in maniera efficace
l’affascinante “ sfida” che ogni processo dibattimentale propone.
•
Gestire strategicamente il formarsi della prima
impressione nell’aula di tribunale.
•
La comunicazione non verbale statica e dinamica.
•
L’osservazione dei comportamenti comunicativi
e del loro effetto.
•
La costruzione di una positiva dinamica di interazione.
•
L’aspetto esteriore
•
Il linguaggio non verbale
•
Il modo di parlare
11.00 pausa caffè
11.15 “L’Arte del Dubbio” - Fai in modo che il tuo
discorso sia migliore del tuo silenzio.
Dionigi il vecchio.
•
Saper valutare l’opportunità di condurre: quando tacere diventa l’opzione migliore.
•
Nessun Avvocato dovrebbe porre domande
cruciali a meno di non essere ragionevolmente
sicuro della risposta
A) Formula domande alternative; risposta si/no
vero/non vero di tipo positivo
B) La sintassi delle implicazioni
C) Usare la ricapitolazione come strategia per rendere più chiara la risposta
D) Il paradosso della inutilizzabilità: si può ignorare
ciò che si conosce?
13.00 Pausa Pranzo
14.30 Le parole ordinate diversamente danno
luogo a significati diversi; e significati ordinati
diversamente producono effetti diversi.— Blaise
Pascal
Dalla prima impressione all’influenzamento attivo:
l’esame diretto.
•
Dalla comunicazione che spiega alla comunicazione che persuade.
•
Come assumere uno stile relazione efficace
rispetto all’uditorio
•
La definizione degli obiettivi per una comunicazione persuasoria in tribunale
•
L’uso delle domande strategiche nell’esame
diretto
•
L’utilizzo strategico delle obiezioni da proporre:
quando e in vista di quale obiettivo.
•
Gestire efficacemente le obiezioni della parte
avversa.
Le domande dell’uomo saggio contengono già la
metà delle risposte. R.W. Emerson
•
Domandare per sapere, domandare per guidare: le leadingquestions.
•
Come utilizzare efficacemente le domande suggestive
Regolazione emotiva e controllo delle impressioni
•
Le domande a illusione di alternative: un accenno al dialogo strategico.
Variare la sequenza delle domande a seconda
delle finalità che si vuole perseguire
- Ordine logico/cronologico
- Ordine per argomenti
- Ordine indiretto e imprevedibile
Tipologie di domande da utilizzare in un aula di tribunale e nel colloquio con il cliente.
A) Porre domande che trasformino una risposta sfavorevole in una favorevole per la propria tesi.
•
Riassumere per ridefinire: l’uso strategico delle
parafrasi ristrutturante
•
•
Il sottile uso dell’ironia
•
•
Riconoscere e utilizzare efficacemente le resistenze del teste:
A) il teste che “vorrebbe ma non può”
B) il teste ostile o apertamente oppositivo.
C) il teste che non può “né collaborare né
opporsi” ovvero il “falso testimone inconsapevole”.
17.30/18.00 domande e chiusura lavori