Tecnologia 3B 3C 3D

ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6
“CHIEVO – BASSONA – BORGO NUOVO”
Via Puglie, 7/e 37139 Verona
Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033
e-mail:
[email protected]
Piano di lavoro
A.S. 2014-15
Docente
BINELLO Silvana
Disciplina
TECNOLOGIA
Classe
3^ sez. B C D
A. Sono state effettuate prove d’ingresso:
SI
No x
B. Obiettivi Disciplinari
-Osservazione
della realtà tecnologica considerata in relazione con l’uomo e l’ambiente:
conosce l’ambiente domestico e le problematiche relative al risparmio e allo spreco energetico e ai
pericoli derivanti da uno scorretto uso degli impianti, riconosce e analizza le modalità di produzione
e trasformazione tra i differenti tipi di energia
-Conoscenze dei linguaggi specifici: perfeziona le tecniche di rappresentazione grafica per
risolvere i problemi progettuali , applicando correttamente le norme delle proiezioni ortogonali e
dell’assonometria
- Conoscenze tecniche e tecnologiche: conosce in modo completo ed approfondito i problemi
ambientali ed energetici e sa riferirli con un appropriato linguaggio
- Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative: organizza il proprio contesto
operativo, rispettando i tempi di consegna
C - Didattica
Durante l’anno scolastico, nelle situazioni sottoelencate, verranno utilizzati i seguenti metodi e
strumenti
C.1.
Metodi didattici
x
Spiegazione alla classe di fatti, fenomeni relazioni
x
Conversazione volta a mettere in evidenza le caratteristiche
particolari di alcuni fenomeni
Attività volte a stimolare il pensiero critico dell’alunno
Visite guidate
Altro…
x
C.2.
x
Mezzi e strumenti
Sussidi visivi (fotografie, cartelloni, ecc.)
Sussidi sonori (registratori, cd ecc.)
Sussidi audiovisivi e informatici
x
Libri, documenti, schede aperte, tabelle e dati, ecc.
x
x
x
Supporti (lavagna, ...)
Risorse umane (testimonianze, esperienze dirette, interviste, ecc.)
Materiale strutturato (schede, eserciziari, ecc.)
Materiali raccolti durante le uscite
Materiale raccolto a casa individualmente dagli alunni
D. Unità di apprendimento (UDA) previste:
1° quadrimestre:
TEORIA : gli impianti domestici – il risparmio energetico – l’inquinamento alimentare –
l’elettricità: struttura della materia , numero atomico, ione, isotopo, circuito elettrico, generatori di
corrente, misure elettriche, gli effetti della corrente elettrica –
DISEGNO: proiezioni ortogonali di alcuni solidi e loro sviluppo e inviluppo, proiezioni di solidi
assemblati
2° quadrimestre:
TEORIA: l’energia : concetto, combustibili, combustione e potere calorifico, classificazione delle
fonti energetiche : esauribili e rinnovabili - le centrali elettriche e loro impatto ambientale.
DISEGNO : tipi di assonometria: cavaliera, isometrica e monometrica, rappresentazione di solidi
singoli e assemblati
E. Modalità di Valutazione
Si utilizzano le seguenti prove di verifica
x
Questionari chiusi
Prove aperte (temi, relazioni. .....)
x
Prove orali
x
Elaborati grafici
F. Criteri di valutazione (si possono allegare tabelle)
La verifica può essere svolta mediante prove orali o scritte, al fine di rilevare la proprietà e la
padronanza linguistica acquisita, la corretta formulazione di concetti, la capacità di trasmettere
informazioni. Le prove scritte comprendono elaborati grafici.
La valutazione terrà conto non solo delle prove oggettive, ma anche delle osservazioni sistematiche
e di tutto ciò che potrà emergere nel corso dell’attività didattica, livello di partenza, interesse,
impegno, conoscenze e abilità acquisite
I voti verranno formulati sulla base degli esiti delle prove e saranno espresse in decimi.
Periodicamente effettuerò controlli del quaderno per verificare l’ordine, il metodo di lavoro, il
grado di autonomia e la completezza degli argomenti e la stesura di tavole grafiche per verificare il
corretto uso degli strumenti e la precisione grafica.
G. Criteri e modalità dell’attività di recupero, integrazione, potenziamento
Gli alunni DSA seguiranno lo stesso programma della classe con obiettivi minimi, in modo
semplificato ed effettueranno prove di verifica in tempi più lunghi. Nelle prove verrà valutato il
contenuto e non la forma espositiva.
Gli alunni certificati e con difficoltà linguistiche seguiranno gli stessi argomenti della classe , ma
con percorsi individualizzati, privilegiando l’aspetto grafico e la conseguente acquisizione ed
autonomia nell’ uso degli strumenti.
Il docente
Silvana Binello
Verona,16 ottobre 2014