LA CAPSULITE ADESIVA DELLA SPALLA E IL TRATTAMENTO

I FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA
CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA
SEDE: AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO-FORLANINI
PRESIDENTE: PROF. ILIO CAMMARELLA
LA CAPSULITE ADESIVA DELLA SPALLA E IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO SECONDO EBM
ABSTRACT
INTRODUZIONE
La capsulite adesiva è una malattia invalidante che colpisce l'articolazione scapoloomerale, imputabile ad un
processo infiammatorio con conseguente formazione delle aderenze tra la capsula e il collo anatomico dell'omero.
Caratterizzata da un dolore intenso acuto e da limitazione funzionale dell'articolazione sia passiva che attiva che si
registra su tutti I movimenti soprattutto la rotazione esterna. La capsulite adesiva detta anche frozen shoulder (spalla
congelata), può essere di due tipi capsulite adesiva primaria ad insorgenza spontanea senza causa specifica (idiopatica)
e capsulite adesiva secondaria (post– traumatica) conseguente ad una lussazione, lesione della cuffia dei rotatori, da
un'immobilizzazione prolungata o intervento chirurgico. La capsulite adesiva prevale nel sesso femminile in età
compresa tra 40-60 anni. L'obiettivo principale di questo lavoro è dimostrare l'efficacia del trattamento riabilitativo nel
ripristinare la funzionalità della spalla congelata e diminuire la sintomatologia dolorosa. Il trattamento
riabilitativo secondo la medicina basata sulle evidenze scientifiche (EBM) è indicato nel trattare i pazienti affetti da
capsulite adesiva per aumentare la soddisfazione e la qualità nell'attività della vita quotidiana; comprende la
terapia manuale, terapia fisica e terapia farmacologica.
METODO
La ricerca della letteratura ha condotto ad un totale di 12 articoli, tra RCT e revisioni. Gli articoli
hanno evidenziato una grande varietà di trattamenti riabilitativo efficaci: la mobilizzazione
passiva/attiva assistita, stretching muscolare e capsulare passiva/attivo, impacco caldo-umido e impacco freddo-umido,
massaggio terapeutico, terapia fisica (TENS, ultrasuoni). Le scale di valutazione utilizzate prima e dopo il trattamento
sono: la scala visiva analogica (VAS), scala punteggio Constant, l'escursione articolare (ROM).
RISULTATI
Il trattamento maggiormente efficace risultato nella mobilizzazione passiva/attiva assistita/attiva, stretching
passivo/attivo che recuperava l'ampiezza articolare gradualmente, la terapia fisica o l'elettroterapia (TENS,
ultrasuoni) risultava meno efficace ma comunque utilizzata soprattutto nella fase iniziale per ridurre il dolore, l'impacco
caldo-umido e l'impacco freddo-umido sono stati efficace accompagnando la mobilizzazione e lo stretching, in fine il
massaggio terapeutico contribuisce di rilassare la muscolatura e di rompere le aderenze. Attraverso le scale di
valutazione è stato evidenziato: miglioramento del dolore, della limitazione funzionale della spalla, incremento della
soddisfazione sia dei pazienti che del fisioterapista e aumento della qualità delle attività della vita quotidiana.
DISCUSSIONE.
Il trattamento riabilitativo contribuisce efficacemente ad aumentare la soddisfazione e la qualità della vita quotidiana
migliorando il dolore, la limitazione funzionale e l'umore dei pazienti.
RELATRICE
Dott.ssa Laura Deidda
CANDIDATO
Mohammad Nakhash
A.A. 2012 /2013