LA CONTRACCEZIONE

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CONTRACCEZIONE
La contraccezione ormonale in Italia, rispetto agli altri paesi europei, è molto
meno utilizzata e questo è da attribuire a pregiudizi e timori in gran parte infondati
ma persistenti nell'opinione pubblica ( timori di infertilità futura, di insorgenza di
tumori, di patologie trombotiche, di aumento di peso, di effetti collaterali, ecc.).
Allo stato attuale i dati scientifici dimostrano che in realtà tali rischi sono
minimizzati grazie alla progressiva riduzione della componente ormonale contenuta
nei nuovi contraccettivi orali e sicuramente meno problematici di gravidanze
indesiderate.
Per l'assunzione di un contraccettivo ormonale è indispensabile un consulto col
medico sia per valutare eventuali controindicazioni, sia per individuare il prodotto più
adatto. Utili, ma non indispensabili, gli ematochimici prima dell'assunzione ( deve
valutare il medico se necessari), così come la visita specialistica ginecologica e i
controlli ematologici durante l'assunzione.
Non va dimenticato inoltre che la pillola è un farmaco con importanti effetti
terapeutici su molte patologie ginecologiche (
dismenorrea,
fibromi uterini,
irregolarità mestruali , cisti ovariche disfunzionali e acne) e che su alcuni tumori
come quello dell'ovaio e dell'endometrio ha addirittura effetto protettivo.
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1) LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE .
Il contraccettivo estro-progestinico (la "pillola" classica) esiste da oltre 50 anni: agisce inibendo l’ovulazione, come
anche tutti gli altri contraccettivi ormonali, ma a differenza dell’anello, del cerotto e dell’impianto, la sua assunzione
è quotidiana e per via orale.
Oggi sono disponibili pillole a basso dosaggio di estrogeni e progestinici, più leggere e meglio tollerabili rispetto a
quelle del passato. È disponibile anche ad una pillola priva di estrogeni che contiene solo progestinico: questa è
l’unica a poter essere utilizzata come prima scelta nelle donne fumatrici o in sovrappeso o con problemi
cardiovascolari ed anche durante l’allattamento.
La pillola anticoncezionale può essere
- monofasica ogni compressa contiene lo stesso quantitativo ormonale in tutte le compresse della confezione
- bifasica
le compresse hanno due dosaggi di ormoni diversi e pertanto le pillole hanno due colori diversi
nella confezione
- trifasica
le compresse hanno 3 dosaggi diversi e diverso colore nella confezione
-.quadrifasica le compresse hanno 4 dosaggi ormonali diversi e le ultime 4 compresse contengono placebo
NB:E' importante assumerle nella corretta sequenza
Assunzione: ogni giorno per tre settimane (prodotti con 21 compresse) alle quali segue una settimana di
sospensione, durante la quale si ha normalmente il flusso mestruale. Alcune pillole di nuova generazione non
prevedono la sospensione alla quarta settimana, ma vengono assunte tutti i giorni anche se gli ultimi confetti non
contengono farmaco.
Se si dimentica di assumere il contraccettivo deve essere assunto entro 12 ore dall’orario consueto. Diversamente,
se il ritardo supera le 12 ore, è necessario attuare una forma di contraccezione aggiuntiva (per. esempio uso del
profilattico), perché la copertura anticoncezionale potrebbe non essere efficace.
Caratteristiche
1) Efficacia contraccettiva oltre il 99%.
2) Facile da usare poiché molto conosciuta.
3) Flussi mestruali regolari.
Controindicazioni
La pillola estro-progestinica è controindicata nelle donne fumatrici di età oltre i 35 anni, nelle donne affette da
ipertensione arteriosa o con famigliarità o predisposizione trombo-embolica o con epatopatie acute o croniche. In
questi casi può essere usata la pillola a contenuto solo progestinico, previo consulto con il ginecologo,
I disturbi gastrointestinali (vomito e diarrea) possono influire negativamente sull’effetto contraccettivo.
Effetti collaterali
1) Può favorire o peggiorare (in donne predisposte) ipertensione arteriosa o malattie cardiovascolari
2) Può dare (specie all'inizio del trattamento) nausea, tensione mammaria (correggibile adottando pillole con
quantità minore di estrogeni), lieve aumento di peso (contrastabile assumendo pillole contenenti particolari
progestinici), leggere perdite di sangue al di fuori delle mestruazioni, prive di significato patologico, depressione,
calo della libido.
3) Se il contenuto estrogenico è elevato può venire aumentata la frequenza di episodi emicranici.
4) Studi accurati hanno dimostrato che sono rilevabili solo modesti e non significativi incrementi dell'incidenza di
tumore mammario associato all'uso dei contraccettivi orali, a differenza di quanto emerso in studi passato.
5) Riduzione dell'effetto contraccettivo in caso di assunzione contemporanea di: antibiotici, antimicotici, barbiturici,
benzodiazepine, iperico, lassativi: in questi casi è opportuno utilizzare un sistema protettivo di barriera. Opportuno
consultare anche il foglio illustrativo del contraccettivo.
6) Possibile aumento dell'effetto dell'alcool se assunto durante il periodo di trattamento anticoncezionale
7) Può comparire cloasma (macchie brune su entrambi i lati del viso, soprattutto sulle guance, il labbro superiore, il
naso e il mento, con distribuzione simmetrica) specialmente in donne con storia di cloasma gravidico. Le donne
con predisposizione al cloasma devono evitare l'esposizione al sole durante l'uso).
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2) ANELLO VAGINALE
È un contraccettivo ormonale (diametro 5cm circa) da inserirsi in vagina una volta al mese: rilascia un basso
dosaggio di estro-progestinico prevenendo l'ovulazione con copertura da gravidanza per un mese. Dopo
l'inserzione, si adatta al corpo vaginale e non causa fastidio, poiché si posiziona nella parte più alta della vagina,
che è insensibile
Va lasciato in vagina per 3 settimane, poi si rimuove e dopo sette giorni se ne inserisce uno nuovo. Durante questi
sette giorni di pausa si ha il flusso mestruale.
Caratteristiche
1) Affidabilità: oltre il 99%, come per il contraccettivo orale. Non necessita corretta applicazione (basta inserirlo).
Non si perde, né può uscire dalla vagina poiché, una volta inserito nella parte alta della vagina, la conformazione
stretta della parte bassa e i muscoli circostanti ne impediscono la fuoriuscita. Se comunque dovesse accadere,
basta lavarlo con acqua e reinserirlo.
2) Si inserisce una volta al mese nella vagina, come un assorbente interno
3) L'inserzione in vagina consente di impiegare un basso dosaggio di estro-progestinici.
4) Non essendo assunto per os la sua efficacia non è diminuita da episodi di vomito o diarrea.
5) Rimozione semplice: basta inserire un dito nella vagina, agganciare il bordo dell’anello e tirare.
6) Durante i rapporti sessuali è raro che il partner ne avverta la presenza ma se ciò avvenisse non proverà dolore,
né subirà escoriazioni.
7) Fastidi: qualora la presenza dell’anello all’interno della vagina provochi fastidio è sufficiente spostarlo un po’ in
su, sospingendolo con la punta del dito
Controindicazioni
È controindicato (come tutti i contraccettivi estro-progestinici, tipo la pillola anticoncezionale) nelle donne fumatrici
di età superiore a 35 anni, in caso di ipertensione arteriosa, di familiarità trombo-embolica e di epatopatie acute o
croniche.
Effetti collaterali
1) Come per il contraccettivo orale (la pillola), è opportuno prestare attenzione all'uso concomitante di altri farmaci,
poiché si potrebbero avere interazioni con diminuzione dell'efficacia dell'azione contraccettiva (Vedi Pillola Interazioni con farmaci)
2) Nei primi periodi di utilizzo è possibile (ma di rado) che l'anello venga espulso spontaneamente; pertanto è
buona abitudine controllare regolarmente se l'anello è ancora posizionato in vagina. Se l'anello resta per più di tre
ore all'esterno, l'efficacia contraccettiva non è più garantita al 100%.
3) Può comparire cloasma (vedi Pillola)
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3) CONTRACCETTIVO SOTTOCUTANEO
È' un contraccettivo ormonale che garantisce tre anni di effetto anticoncezionale.
Consiste in un bastoncino flessibile(dimensioni :lunghezza 4cm e spessore 2mm) che viene inserito dal medico
ginecologo nella zona sottocutanea dell’avambraccio, con un intervento ambulatoriale in anestesia locale: il tempo
medio d’inserimento è di circa mezzo minuto.
Le nuove versioni sono radiopache, poiché contengono solfato di bario, una sostanza atossica che consente la
localizzazione dell’impianto anche con ecografia, radiografia, TAC e Risonanza Magnetica.
Non è visibile né si percepisce: è tuttavia possibile verificarne la presenza con la punta delle dita.
L’impianto rilascia gradualmente la dose di ormone che previene l’ovulazione e aumenta la consistenza del muco
cervicale e non richiede interventi quotidiani.
L'impianto contiene il solo ormone progestinico a basso dosaggio ed è quindi indicato nelle donne che non
possono assumere estrogeni (fumatrici, donne in sovrappeso, donne cardiopatiche).
Può essere rimosso (dal medico) per ritornare rapidamente alla normale fertilità.
Caratteristiche
1) Molto affidabile e "discreto"
2) Nessuna "manutenzione"
3) 3 anni di contraccezione senza rischio di dimenticanze
4) Non contiene estrogeni ma solo basso dosaggio di progestinico
5) Non viene assunto per os e quindi la sua efficacia non è diminuita da vomito o diarrea
6) Dopo la rimozione si ha il ritorno rapido della fertilità
Controindicazioni
Controindicato in donne con trombosi venosa in atto per cui in questa evenienza va immediatamente rimosso
Effetti collaterali
1) Gli stessi di tutti i contraccettivi ormonali (vedi pillola)
2) Possibili alterazioni delle caratteristiche del ciclo, che possono stabilizzarsi dopo qualche mese
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4) CONTRACCETTIVI AD AZIONE PROLUNGATA
Ci sono in commercio da alcuni anni prodotti estroprogestinici iniettabili che vengono somministrati mensilmente o
trimestralmente (a seconda del prodotto) con efficacia contraccettiva simile agli altri.
Vanno somministrati entro il 5° giorno del ciclo per via intramuscolare.
Gli effetti collaterali sono: aumento di peso ed irregolarità mestruali.
Hanno però effetti negativi sul profilo lipidico determinando un aumento delle LDL ed una riduzione delle HDL,
mentre non hanno effetti negativi sul profilo emocoagulativo. La ripresa della fertilità è molto rapida con alcuni
prodotti e molto più lunga con altri.
Hanno il vantaggio di una somministrazione ogni mese o ogni tre mesi senza correre il rischio di dimenticanze
come per la pillola.
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5) CEROTTO ORMONALE
È un contraccettivo ormonale che rilascia attraverso un cerotto applicato sulla la cute, la dose di estro-progestinici
necessaria ad impedire l’ovulazione e a rendere più consistente il muco cervicale. Rispetto ad alcuni contraccettivi
per via orale ed all’anello, nel cerotto la dose di estrogeni è lievemente superiore.
Si tratta di un piccolo cerotto di forma quadrata che viene applicato su cute ben pulita e asciutta, in varie parti del
corpo (glutei, addome, schiena, ma non sul seno), premendo bene per circa 10 secondi nel punto di applicazione.
La confezione contiene 3 cerotti (fabbisogno per un mese di contraccezione). Si lascia sulla pelle per 7 giorni e poi
viene rimosso e sostituito: per ogni ciclo si utilizzano 3 cerotti. Dopo la terza settimana si sospende l’applicazione
per una settimana, durante la quale compaiono le mestruazioni. Poi si applica un nuovo cerotto.
Caratteristiche
1) Affidabilità: la stessa della pillola, ma nella donna di oltre 90kg l'efficacia può essere ridotta.
2) Applicazione e rimozione semplici.
3) Applicazione settimanale.
4) Non essendo assunto per os la sua efficacia non è diminuita da episodi di vomito o diarrea.
5) Il sito di applicazione va cambiato ogni settimana per evitare fenomeni di sensibilizzazione della cute.
Controindicazioni
Controindicato in fumatrici di età superiore a 35 anni, in donne affette da ipertensione arteriosa o con familiarità o
predisposizione per malattie trombo-emboliche, nelle epatopatie acute e croniche (come tutti i contraccettivi
ormonali estro-progestinici)
Effetti Collaterali
1) Gli stessi di tutti i contraccettivi ormonali (vedi pillola).
2) Talora reazioni cutanee di intolleranza od allergiche.
3) Maggiore frequenza incidenza di tensione mammaria.
4) Rischio di distacco (raro, ma possibile), soprattutto d'estate e per le
donne che praticano sport. La piscina, la doccia, anche lo sfregamento
vestiti, possono provocarne il distacco: se il cerotto è rimasto staccato
meno di 24 ore, può essere applicato nuovamente o essere sostituito
un nuovo cerotto senza pericolo. Se invece si è staccato da oltre 24 ore,
necessario applicare un nuovo cerotto e iniziare un nuovo ciclo. In
questo caso, per i sette giorni successivi, è consigliabile affiancare al
cerotto una protezione contraccettiva supplementare (per esempio
sistemi di barriera) e consultare il ginecologo.
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6) SPIRALE INTRAUTERINA (IUD o Internal Uterine Device)
Sono dispositivi intrauterini detti IUD (internal uterine device) o spirali e creano nell'utero un ambiente sfavorevole
all'attecchimento di ovuli e spermatozoi. Sono affidabili ma possono causare infiammazioni e infezioni a livello
uterino.
Il più usato è la spirale a rilascio di ioni di rame, un dispositivo a forma di T : il filamento di rame, strettamente
avvolto all'asta del dispositivo, potenzia l'effetto meccanico esercitato dalla spirale, agendo come uno "spermicida".
Gli ioni di rame, infatti, una volta liberati nella cavità uterina svolgono un'azione diretta sugli spermatozoi, sia
inibendone la motilità sia alterandone la capacità di fecondare l'ovulo.
In situazioni particolari, come nelle menorragie idiopatiche e nella prevenzione dell'iperplasia endometriale puo'
essere utilizzata una spirale a rilascio di progestinico( levonorgestrel)
Caratteristiche IUD al rame
1) Effetto contraccettivo affidabile con durata da 5 a 10 anni, a seconda del tipo.
2) Non contiene ormoni.
3) L'efficacia non è diminuita da episodi di vomito o diarrea.
Caratteristiche IUD al progestinico
1) Affidabilità: contraccezione efficace per cinque anni
2) Privo di estrogeni, quindi adatto nei casi in cui questi sono controindicati
3) Utilizzabile durante l'allattamento e in donne fumatrici, sovrappeso o con problemi cardiovascolari
Controindicazioni
Non consigliata alle donne che non hanno ancora avuto gravidanze.
Effetti collaterali / svantaggi IUD
 Alterazioni del flusso mestruale: flussi mestruali più abbondanti, più lunghi e dolorosi (IUD al rame),
scomparsa o riduzione del flusso ( IUD al progestinico).
 Aumento del rischio di infezioni pelviche.
 L’espulsione spontanea è rara, ma possibile.
 Per posizionamento e rimozione è necessario l’intervento del ginecologo.
 l’inserimento può essere fastidioso o anche doloroso.
 Opportuni periodici controlli ecografici per verificarne il posizionamento
 Per la spirale con Progestinico gli effetti collaterali sono gli stessi della pillola.
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7) SISTEMI DI BARRIERA
Impediscono l’incontro tra lo spermatozoo e l’ovulo. Non influiscono sull'organismo femminile.
Preservativo (profilattico o condom) è un cappuccio in lattice, da infilare sul pene in erezione prima del rapporto. È
l'unico mezzo che protegge da malattie a trasmissione sessuale: AIDS, SIFILIDE, GONORREA
In una relazione recente o quando non si è sicuri dello stato di salute del partner o se non si hanno relazioni stabili,
il preservativo va aggiunto come protezione da malattie a trasmissione indipendentemente dall'uso di un altro
sistema di contraccezione.
Controindicazioni
Ipersensibilità e reazioni allergiche locali al lattice (rare)
Caratteristiche
1) Garantisce adeguata protezione dalle malattie a trasmissione sessuale
2) Non contiene ormoni
3) Non necessita di prescrizione medica.
4) Si usa solo durante il rapporto sessuale
Svantaggi
1) L'affidabilità dipende dal corretto uso: si possono avere rotture accidentali o un posizionamento non
corretto con compromissione della sicurezza.
2)
Può
interferire
in
modo
psicologicamente
negativo
nella
relazione
sessuale
Profilattico
Diaframma
Diaframma
Si tratta di una cupola di gomma con bordo morbido e flessibile che impedisce il passaggio dello sperma nell’utero,
da inserire nella vagina prima del rapporto, associata a uno spermicida
Deve permanere in vagina per 8 ore dopo poiché gli spermatozoi sopravvivono parecchie ore nella vagina.
È un sistema efficace, ma comporta complicazioni pratiche:
Controindicazioni
Ipersensibilità e reazioni allergiche
Caratteristiche
1) Non contiene ormoni
2) Si usa solo durante il rapporto sessuale
Svantaggi
1) ricordarsi di inserirlo e di lasciarlo nella vagina il tempo stabilito (8 ore dopo il rapporto)
2) va usato in associazione con spermicidi (da solo è inaffidabile).
3) controllare periodicamente che sia integro.
4 La dimensione adatta deve essere stabilita dal ginecologo
5) Può favorire l'insorgenza di cistiti
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8) I SISTEMI NATURALI
Questi sistemi non influiscono sull’organismo femminile, ma sono molto rischiosi e poco affidabili, poiché
richiedono una buona conoscenza di come funziona il proprio corpo da parte della donna. Inoltre alcune variabili
non controllabili possono comprometterne l’effetto contraccettivo. Questi sistemi "contraccettivi" di un tempo
vengono qui di seguito indicati per darne una opportuna conoscenza storica, in quanto erano gli unici mezzi
conosciuti nella prima metà del secolo scorso.
A) Metodo Ogino-Knaus (O.K.)
[scarsa efficacia]
Si basa sul calcolo probabilistico del momento dell’ovulazione, in base alla durata del ciclo: nei giorni a rischio ci si
astiene dai rapporti sessuali penetrativi o si utilizzano metodi contraccettivi di "barriera" (profilattico o diaframma)
La scarsa efficacia del metodo O.K. è dovuta al fatto che
- il ciclo della donna non è regolare e possono aversi variazioni di durata da un mese a un altro.
- gli spermatozoi hanno vitalità tale per cui possono fecondare l’ovulo anche dopo qualche giorno.
- la donna può avere un'ovulazione "extraciclica" per fenomeni emotivi per cui può restare incinta anche in un
periodo ritenuto "sicuro"".
B) Calcolo della temperatura basale [inaffidabile]
Durante le varie fasi del ciclo mestruale la temperatura interna del corpo (rilevata a livello vaginale) va incontro a
variazioni: è più o meno stabile nella prima metà del ciclo, si abbassa e poi si alza rapidamente al momento
dell’ovulazione e permane più alta nella seconda metà del ciclo, scendendo nuovamente con l’arrivo della
mestruazione.
È un metodo inaffidabile, poiché la temperatura corporea può variare sensibilmente a causa di moltissimi fattori
(stress, debolezza, infiammazioni, cambi di stagione, infezioni virali etc.)
C) Metodo Billings [inaffidabile]
Si basa sulla variazione della quantità e dell’aspetto delle secrezioni vaginali. Ha un fondamento scientifico, ma
diventa inaffidabile poiché è difficilissimo da applicare, in quanto l’aspetto del muco può dipendere da fattori diversi
dall’ovulazione, quali infezioni o infiammazioni od anche stress emotivo.
D) Coito interrotto o Coitus interruptus [inaffidabile]
Si basa sull’interruzione del rapporto penetrativo prima che l'uomo abbia l’eiaculazione, per evitare che lo sperma
entri a contatto con la vagina.
SI tratta di un metodo altamente inaffidabile in quanto:
1) L'uomo deve avere un'alta capacità di controllo (rarissima, specie nei giovani)
2) La secrezione prostatica che precede l'eiaculazione può già veicolare spermatozoi, prima della eiaculazione
vera e propria .
Inoltre è stressante sull’intimità sessuale della coppia e può influire negativamente sul rapporto di coppia.
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9) METODI CONTRACCETTIVI CHIRURGICI
Legatura delle Tube
La chiusura delle tube (Sterilizzazione tubarica), è un metodo contraccettivo chirurgico drastico poiché si tratta di
una sterilizzazione permanente. Il suo svantaggio principale è l'irreversibilità della contraccezione.
Il tasso di efficacia è alto (simile a quello della pillola contraccettiva)
Vasectomia
La vasectomia (meglio detta deferentectomia) è la resezione, dopo legatura, dei dotti deferenti dell'uomo.
L'intervento non inibisce le possibilità di erezione del pene o il raggiungimento dell'orgasmo nell'uomo.
Un'altra tecnica non prevede il taglio dei canali ma utilizza l'iniezione di materiale ostruttivo all'interno dei dotti.
I dotti deferenti sono dei tubicini dove si accumula lo sperma prodotto dai testicoli (costituito da spermatozoi e da
una piccola quantità di liquido ricco di proteine che assicura la sopravvivenza degli stessi).
Gli spermatozoi continuano ad essere prodotti nei testicoli ma non potendo essere emessi vengono distrutti e le
sostanze costituenti riutilizzate dall’organismo.
Al momento dell'eiaculazione lo sperma "residuo " verrà espulso in forma di sostanza liquida bianco-gialla formata
dalla mescolanza del liquido prostatico con quello proveniente dalle ghiandole accessorie.
La vasectomia è un intervento minimo, sicuro e poco traumatico, ma la sterilità è praticamente definitiva. Gli
interventi di ricongiungimento dei deferenti effettuati con tecniche di microchirurgia hanno un successo inferiore al
30% dei casi.
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10) CONTRACCEZIONE D'EMERGENZA
La contraccezione d'emergenza è un metodo occasionale e viene prescritta in caso di rapporto a rischio di
gravidanza. Non deve in nessun caso sostituire l'uso di un metodo anticoncezionale regolare. La contraccezione
d'emergenza o “pillola del giorno dopo” deve essere prescritta dal medico.
Ha scarsi effetti collaterali.
Attualmente tre sono i prodotti utilizzati:
A) Due prodotti contengono un progestinico che deve essere assunto il più precocemente possibile (entro 12 ore )
dal rapporto a rischio perché se trascorre più tempo si riduce l'efficacia del farmaco.
B) Un nuovo farmaco (Ulipristal acetato 30mgr, Fascia C, cioé a carico del Cittadino) recentemente
commercializzato in Italia con il nome commerciale di Ella One, detto “la pillola dei 5 giorni”, può essere assunta
fino a 5 giorni dopo il rapporto a rischio.
È indispensabile un test di gravidanza negativo per poter avere la prescrizione e la somministrazione.
Questo contraccettivo va assunto non oltre 120 ore dal rapporto non protetto, subìto dalla donna in condizioni di
violenza o costrizione oppure nel caso in cui la donna sia consapevole di un errore nell'uso di un altro metodo
contraccettivo (per es. quando ha dimenticato di assumere 2-3 o più pillole anticoncezionali).
Controindicazioni: gravidanza in atto instauratasi in un ciclo precedente, ipersensibilità al principio attivo od
agli eccipienti .
Va sottolineato che la contraccezione ormonale è la scelta più idonea in caso di relazioni stabili e se non ci
sono controindicazioni per la donna, ma va rimarcato che non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse
(sifilide, gonorrea, HIV, epatite, infezioni da batteri e funghi, infezioni virali come l'HPV che è precursore del tumore
del collo dell'utero).
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11) INDICI di INSUCCESSO dei SISTEMI CONTRACCETTIVI
In questa tabella vengono riportati gli indici d'insuccesso (Indice di Pearl = numero di gravidanze/anno su 100
donne che hanno usato il metodo contraccettivo) dei principali metodi di contraccezione.
Metodo di Contraccezione
Rischio di insuccesso
Nessun metodo
Ogino-Knaus
Coito interrotto
Temperatura basale
Billings (muco cervicale)
55% - 65%
26% - 40 %
10% - 25%
8% - 15%
8% - 15%
Preservativo
Spermicidi
Diaframma
7% - 15%
7% - 15%
5% - 14%
IUD (spirale)
1% - 2.5%
Pillola anticoncezionale
Anello contraccettivo
Cerotto contraccettivo
0.02% - 0.8%
0.02% - 0.8%
0.02% - 0.8%
Dalla tabella si rileva come il rischio minimo di non efficacia del metodo contraccettivo si realizza con i
contraccettivi di tipo ormonale (pillola, anello, cerotto), mentre aumenta in modo rilevante con gli altri sistemi
Va ricordato che la l'assunzione di antibiotici durante il periodo di trattamento contraccettivo ne può ridurre
l'efficacia, per cui è consigliato utilizzare metodi contraccettivi alternativi durante il ciclo di terapia in cui si è
assunto l’antibiotico