delibera di Giunta 246 del 20/11/2014

N. 246 registro deliberazione
Settore Socio Educativo e
Affari Demografici
COMUNE DI CUNEO
Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
Seduta del 20 Novembre 2014
OGGETTO: DENOMINAZIONE AREE DI CIRCOLAZIONE ED AREE VERDI -
L’anno Duemilaquattordici addì Venti del mese di Novembre alle ore 9:00 nella sala delle
adunanze, a seguito di convocazione, si è riunita la Giunta Comunale composta dai Signori:
BORGNA FEDERICO (Sindaco)
SERALE LUCA (Vicesindaco)
DALMASSO DAVIDE (Assessore)
FANTINO VALTER (Assessore)
GIORDANO FRANCA (Assessore)
ROSEO GABRIELLA (Assessore)
SPEDALE ALESSANDRO (Assessore)
Assiste il Segretario Generale Reggente PERUZZI RENATO
Il Sindaco, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dispone la trattazione dell’argomento
in oggetto indicato.
Su relazione del Sindaco BORGNA FEDERICO
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che, in relazione alle disposizioni di cui agli articoli 38 e seguenti del D.P.R. 30 maggio
1989, n. 223 "Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"
occorre provvedere a denominare aree di circolazione esistenti nel territorio comunale;
Che tali denominazioni debbono essere assegnate secondo le norme di cui al R.D.L. 10.05.1923,
n. 1158, convertito dalla legge 17.04.1925, n. 473 e alla legge 23.06.1927, n. 1188, in quanto
applicabili;
Che, in relazione al vigente Regolamento della Commissione Comunale Consultiva per la
Toponomastica e Famedio, la Commissione stessa ha espresso, nelle sedute del 9 gennaio, 6
febbraio, 27 febbraio e 8 ottobre 2014, i seguenti pareri:
ZONA “CUNEO CENTRO”
• Considerato che l'area di circolazione denominata "via Piave" è divisa nettamente in due
tronconi, viene proposta la denominazione “VIA BENVENUTO REVELLI” per quello
di circa 180 m che collega viale degli Angeli a via Vittorio Bersezio, per cui l’indicazione
dell’arteria principale di “via Piave” sarà: area di circolazione di circa 100 m che collega
piazza Europa a via Pier Carlo Boggio.
Benvenuto Revelli (Nuto): Nato a Cuneo il 21/07/1919 e deceduto a Cuneo il 05/02/2004.
Scrittore, ufficiale e partigiano italiano. Ufficiale degli alpini, combattente nella
campagna di Russia, matura una ferma coscienza antifascista che lo conduce, nel
settembre del 1943, a costituire una banda e poi ad aderire, nei primi mesi del 1944, alle
formazioni Giustizia e Libertà. Ferito gravemente nel settembre 1944, alla conclusione
della guerra diventa comandante della V Zona Partigiana. Successivamente si dedicherà
al recupero della memoria dei combattenti di Russia, della guerra partigiana e della vita
contadina delle nostre vallate.
ZONA “CUNEO SUD”
• Per l’area verde di circa 2.000 mq all'incrocio fra via Cesare Vinaj e via Gino
Giordanengo, viene proposta la denominazione “GIARDINI IL BOSCHETTO”.
Motivazione della proposta: nome del progetto realizzato nella zona e nato da un’idea dei
bambini del Quartiere con la collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario “Umberto I” di
Cuneo.
• Per l’area verde di circa 6.400 mq delimitata da via Beppe Fenoglio, all'altezza
dell'incrocio con via Gino Giordanengo, viene proposta la denominazione “GIARDINI
ESTHER HILLESUM”.
Esther Hillesum (Etty): Nata a Middelburg (Olanda) il 15/01/1914 e deceduta ad
Auschwitz (Polonia) il 30/11/1943.
Scrittrice olandese di origine ebraica, vittima della Shoah. Ad Amsterdam vive il
crescendo dei provvedimenti e delle violenze antisemite seguite all'occupazione nazista
del maggio 1940 e lo descrive nel suo diario, analitico resoconto delle fasi della Shoah in
Olanda. Nel settembre 1943 viene deportata con i genitori ad Auschwitz dove muore il 30
novembre dello stesso anno.
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• Considerato che l'area di circolazione denominata "via Serafino Arnaud" è divisa
nettamente in due tronconi, viene proposta la denominazione “VIA GIOCONDO DINO
GIACOSA” per quello di circa 250 m che collega via Dante Livio Bianco a via
Francesco Bruno di Tornaforte, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via
Serafino Arnaud” sarà: area di circolazione di circa 85 m che collega corso Nizza a via
Ettore Rosa.
Giocondo Dino Giacosa: Nato a Torino il 11/07/1916 e deceduto a Cuneo il 28/06/1999.
Avvocato. Illustre figura intellettuale, politica e professionale, legata alle vicende
dell'antifascismo e della liberazione. Nel 1938 costituisce il Movimento Unitario di
Rinnovamento Italiano, gruppo che opera clandestinamente in Piemonte e Liguria. Nel
1940 è arrestato e condannato al confino a Ventotene. Nel 1942 torna a Cuneo, stringe
amicizia e rapporti professionali con Duccio Galimberti. Dopo l'8 settembre è fra gli
organizzatori della Banda Italia Libera di Madonna del Colletto per spostarsi
successivamente in valle Pesio e costituire le formazioni "Autonome Rinnovamento" di
cui diverrà commissario. Nel dopoguerra prenderà parte alla vita politica cuneese e
svolgerà una brillante carriera forense.
ZONA “CUNEO SAN ROCCO”
• Per l’area di circolazione di circa 290 m che collega via degli Artigiani, a circa 130 m
dalla rotonda tra corso Alcide De Gasperi e via Sandro Pertini, a via Cascina Colombaro
viene proposta la denominazione “VIA ADRIANO OLIVETTI”.
Adriano Olivetti: Nato ad Ivrea il 11/04/1901 e deceduto a Aigle (Svizzera) il 27/02/1960.
Imprenditore, ingegnere e politico italiano, figlio di Camillo Olivetti fondatore della
prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Uomo di grande rilievo nella storia
italiana del secondo dopoguerra, si distinse per i suoi innovativi progetti industriali
basati sul principio secondo cui il profitto aziendale deve essere reinvestito a beneficio
della comunità.
• Considerato che l'area di circolazione denominata "via Bodina" è divisa nettamente in due
tronconi, viene proposta la denominazione “VIA DEL PILONE” per quello di circa 960
m che collega via Mellana a viale Federico Mistral, per cui l’indicazione dell’arteria
principale di “via Bodina” sarà: area di circolazione di circa 720 m che collega via
Amedeo Avogadro a via Beppe Fenoglio.
Motivazione della proposta: presenza di un pilone storico all’incrocio dell’area in oggetto
con via Mellana.
ZONA “BOMBONINA”
•
Per l’area di circolazione di circa 830 m, che a circa 520 m dall'incrocio di via Castelletto
Stura con via Forfice collega quest’ultima a via Bombonina, viene proposta la
denominazione “VIA DELLE CASCINE”.
Motivazione della proposta: presenza nella zona di alcuni vecchi cascinali.
•
Per l’area di circolazione di circa 800 m che collega via di Torre Bava, all'altezza
dell'omonima cascina, a via Tetto Sacchetto, viene proposta la denominazione “VIA
DELLA MOTTA”.
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Motivazione della proposta “toponomastica tradizionale”: vasta area denominata
tradizionalmente “Regione della Motta”.
ZONA “SPINETTA”
•
Per l’area di circolazione di circa 80 m, diramazione di via Roata Canale, che collega
quest'ultima a piazza Conti Gondolo della Riva, viene proposta la denominazione “VIA
COSTA ROSSA”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: Costa Rossa (2.403 m) è
la cima principale della Bisalta, montagna per eccellenza dei cuneesi, situata alla
convergenza tra le valli dei torrenti Colla e Josina e la Valle Pesio.
•
Per l’area di circolazione di circa 420 m che si diparte da via Genova, a circa 200 m dalla
rotonda comunemente chiamata di Tetto Garetto, attraversa la zona industriale e
fiancheggiando il sedime ferroviario si collega a via Torre Frati, viene proposta la
denominazione “VIA MONTE MORO”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: il Monte Moro è una
montagna alta 1.184 m appartenente alla Catena del Saccarello (massiccio montuoso delle
Alpi Liguri, situate a cavallo fra Piemonte, Liguria e Francia).
•
Per l’area di circolazione di circa 280 m che si diparte dall'area precedente di nuova
denominazione “Via Monte Moro”, prosegue parallelamente a via Torre Frati e svoltando
si collega alla stessa, viene proposta la denominazione “VIA MONDOLE’”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: il Monte Mondolè è una
montagna delle Alpi Liguri alta 2.382 m. Si trova nelle valli monregalesi, tra le valli
Maudagna, Ellero e Pesio.
ZONE “SPINETTA” E “ROATA CANALE”
• Per l’area di circolazione di circa 1.700 m che collega via Torre Frati, all'altezza
dell'omonima cascina, a via Genova, viene proposta la denominazione “VIA TANARO”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: il Tanaro è il secondo
fiume più importante del Piemonte e uno dei maggiori d'Italia (285 km dalle sorgenti del
torrente Negrone). Nasce dalle Alpi Liguri all'estremità meridionale del Piemonte sul
confine con la Liguria.
• Per l’area di circolazione di circa 1.150 m che collega via Torre Frati, a circa 150 m
dall'incrocio con via Savona, a via Trinità, viene proposta la denominazione “VIA
ELLERO”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: l’Ellero è un corso
d'acqua del Piemonte, affluente di sinistra del Tanaro. La lunghezza della sua asta
principale è di circa 35 km. La sua sorgente si trova a poca distanza dal col di Tenda e
nelle vicinanze di Bastia Mondovì si immette nel Tanaro.
ZONA “ROATA CANALE”
•
Per l’area di circolazione di circa 430 m, diramazione di via Civalleri, che collega
quest’ultima a via Gioni, viene proposta la denominazione “VIA DEL VILLASCO”.
Motivazione della proposta “toponomastica tradizionale”: vasta area denominata
tradizionalmente “Regione del Villasco”.
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ZONE “CUNEO FLUVIALE” E “CONFRERIA”
• Per il ponte pedonale di circa 170 m sul fiume Stura, che collega via Basse Sant'Anna a
via Basse Stura, viene proposta la denominazione “PONTE GIUSEPPE VASSALLO”.
Giuseppe Vassallo: Nato a Imperia il 03/10/1926 e deceduto a Cuneo il 03/05/2003.
Ingegnere, progettista del ponte pedonale sul fiume Stura.
ZONE “CERIALDO E CONFRERIA”
•
Per l’area di circolazione di circa 800 m che si diparte dalla rotonda tra via Valle Maira,
via Giola e la strada di collegamento Est-Ovest verso il Cimitero e svoltando si congiunge
a via San Michele, viene proposta la denominazione “VIA CANALE MIGLIA”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: l’area in oggetto è
fiancheggiata per circa 470 m dal canale irriguo Miglia.
ZONA “CERIALDO”
• Per l’area di circolazione di circa 910 m che parte da via Molino Morra, a circa 920 m
dall’incrocio con via Valle Maira, in direzione di Tetto Farina e si collega a via
Carbonera, viene proposta la denominazione “VIA TETTO FARINA”. L’indicazione
esatta dell’arteria principale di “via Molino Morra” è: area di circolazione di circa 1.570 m
che collega via Valle Maira a via del Passatore.
Motivazione della proposta “toponomastica tradizionale”: l’area in oggetto attraversa il
Tetto denominato tradizionalmente “Tetto Farina”.
ZONA “CONFRERIA”
• Per l’area di circolazione di circa 250 m che si diparte da via Valle Maira, a circa 80 m
dall'incrocio con via Antonio Carle direzione chiesa parrocchiale, costeggia il campo
sportivo e si dirige verso cascina Nuova Ritana, viene proposta la denominazione “VIA
VITTORIO BAUDI DI SELVE”.
Vittorio Baudi di Selve: Nato a Luserna San Giovanni (TO) il 10/07/1907 e deceduto a
Torino il 25/05/1994.
Ingegnere civile, componente del Consiglio di Amministrazione della Reale Mutua
Assicurazioni, presidente del Consorzio Irriguo Sinistra Stura. La famiglia fece diverse
donazioni alla Parrocchia di Confreria.
ZONA “MADONNA DELL’OLMO”
•
Per l’area di circolazione di circa 105 m che collega via Fratelli Silvestro, a circa 20 m
dall’incrocio con via Valle Po, a via Volontari del Sangue, viene proposta la
denominazione “VIA RITA ATRIA”.
Rita Atria: Nata a Partanna (TP) il 04/09/1974 e deceduta a Roma il 26/07/1992.
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Vittima indiretta della mafia, collaboratrice di giustizia, morta suicida una settimana
dopo la strage di via d'Amelio nella quale fu ucciso il giudice Borsellino, che fu il primo a
raccogliere le sue rivelazioni ed al quale si legò come ad un padre.
•
Per l’area di circolazione di circa 280 m che collega via Guido Martino a via della
Motorizzazione, viene proposta l’estensione della denominazione “VIA DELLA
MOTORIZZAZIONE”, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via della
Motorizzazione” sarà: area di circolazione di circa 870 m che si diparte da via Torino, a
servizio della zona industriale, e si collega a via Guido Martino. L’indicazione esatta
dell’arteria principale di “via Guido Martino” è: area di circolazione di circa 680 m che
dalla rotonda di via Valle Po, parallelamente a via Maestri del Lavoro, attraverso il
sottopasso della ferrovia e l'articolazione di due rotonde, si inoltra a servizio della nuova
area commerciale e si congiunge a via dell’Automobile Club.
•
Per l’area di circolazione di circa 100 m che collega via Valle Po, a 30 m dal cavalcavia
sulla ferrovia direzione Busca, a via Antica di Busca, viene proposta la denominazione
“VIA VALLE BRONDA”.
Motivazione della proposta “riferimento territoriale/geografico”: la Valle Bronda è una
valle della Provincia di Cuneo, si trova ad ovest di Saluzzo ed è incuneata tra l'inizio della
Valle Po e l'inizio della Valle Varaita.
ZONA “SAN BENIGNO”
•
Per l’area di circolazione di circa 135 m, prolungamento di via Caranta, che da via della
Commenda si congiunge a via della Abbazia, viene proposta l’estensione della
denominazione “VIA CARANTA”, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via
Caranta” sarà: area di circolazione di circa 350 m che collega via Don Costanzo
Costamagna a via della Abbazia.
ZONA “SAN PIETRO DEL GALLO”
• Per l’area adibita a parcheggio di circa 1.000 mq all'incrocio tra via del Bosco e via Don
Antonio Brondello viene proposta la denominazione “PIAZZALE DON CELESTINO
BRUNO”.
Celestino Bruno: Nato a Valgrana (CN) il 04/01/1923 e deceduto a Torino il 02/10/1994.
Parroco di San Pietro del Gallo. Intraprese l'impegnativo progetto della costruzione di
un nuovo edificio per la Scuola Materna e per l'alloggio per le suore realizzato nel
1973-74.
•
Per l’area di circolazione di circa 640 m che collega via del Bosco, altezza piazza San
Pietro, a via Monea Oltrestura, viene proposta la denominazione “VIA DEL VILLAR
SAN COSTANZO”.
Motivazione della proposta “toponomastica tradizionale”: l’area in oggetto era
denominata tradizionalmente “Strada detta del Villar San Costanzo”.
Ravvisata l'opportunità di far proprie tali indicazioni;
Vista la deliberazione della Giunta Comunale n.120 del 4.6.2014 con la quale è stato approvato il
Piano degli Obiettivi anno 2014;
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Attesa la propria competenza a deliberare, ai sensi dell’articolo 48 del Decreto Legislativo 18
agosto 2000, n. 267 s.m.i. “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” e
dell’articolo 42 dello Statuto;
Visto l'articolo 41 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223;
Visto il R.D.L. 10 maggio 1923, n. 1158 convertito in Legge 17 aprile 1925, n. 473, nonché la
Legge 23 giugno 1927, n. 1188;
Vista la Legge 24 dicembre 1954, n. 1228;
Vista la circolare n. 10 del Ministero dell’Interno in data 8 marzo 1991;
Visto il Decreto del Ministro dell’Interno in data 25 settembre 1992;
Visto l'articolo 8 del sopra citato Regolamento della Commissione Comunale Consultiva per la
Toponomastica e Famedio, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 238 del 28
maggio 1986;
Viste le Circolari della Prefettura di Cuneo prot. n. 370/1/7/Top Div. AA/1 del 6 luglio 1981,
prot. n. 885/2/7/Top Div. AA/1 del 18 gennaio 1983, prot. n. 182/EE.LL. Sett. 1° del 9 ottobre
1991 e prot. n. 402/2/7/Top/Sett. 1° del 15 giugno 1996;
Viste la planimetrie esplicative, relative alle zone sopra indicate, allegate al presente
provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;
Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Dirigente del Settore Socio
Educativo e Affari Demografici Dott. Renato Peruzzi, espresso ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18
agosto 2000, n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge,
DELIBERA
1) Di assegnare i seguenti toponimi per i motivi di cui in premessa:
ZONA “CUNEO CENTRO”
• “VIA BENVENUTO REVELLI” per il troncone di circa 180 m, che collega viale degli
Angeli a via Vittorio Bersezio, dell’area di circolazione denominata "via Piave" divisa
nettamente in due tronconi, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via Piave”
sarà: area di circolazione di circa 100 m che collega piazza Europa a via Pier Carlo
Boggio.
ZONA “CUNEO SUD”
• “GIARDINI IL BOSCHETTO” per l’area verde di circa 2.000 mq all'incrocio fra via
Cesare Vinaj e via Gino Giordanengo.
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• “GIARDINI ESTHER HILLESUM” per l’area verde di circa 6.400 mq delimitata da
via Beppe Fenoglio all'altezza dell'incrocio con via Gino Giordanengo.
• “VIA GIOCONDO DINO GIACOSA” per il troncone di circa 250 m, che collega via
Dante Livio Bianco a via Francesco Bruno di Tornaforte, dell'area di circolazione
denominata "via Serafino Arnaud" divisa nettamente in due tronconi, per cui l’indicazione
dell’arteria principale di “via Serafino Arnaud” sarà: area di circolazione di circa 85 m che
collega corso Nizza a via Ettore Rosa.
ZONA “CUNEO SAN ROCCO”
• “VIA ADRIANO OLIVETTI” per l’area di circolazione di circa 290 m che collega via
degli Artigiani, a circa 130 m dalla rotonda tra corso Alcide De Gasperi e via Sandro
Pertini, a via Cascina Colombaro.
• “VIA DEL PILONE” per il troncone di circa 960 m, che collega via Mellana a viale
Federico Mistral, dell'area di circolazione denominata "via Bodina" divisa nettamente in
due tronconi, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via Bodina” sarà: area di
circolazione di circa 720 m che collega via Amedo Avogadro a via Beppe Fenoglio.
ZONA “BOMBONINA”
• “VIA DELLE CASCINE” per l’area di circolazione di circa 830 m che a circa 520 m
dall'incrocio di via Castelletto Stura con via Forfice collega quest’ultima a via
Bombonina.
• “VIA DELLA MOTTA” per l’area di circolazione di circa 800 m che collega via di
Torre Bava, all'altezza dell'omonima cascina, a via Tetto Sacchetto.
ZONA “SPINETTA”
•
“VIA COSTA ROSSA” per l’area di circolazione di circa 80 m, diramazione di via Roata
Canale, che collega quest'ultima a piazza Conti Gondolo della Riva.
•
“VIA MONTE MORO” per l’area di circolazione di circa 420 m che si diparte da via
Genova, a circa 200 m dalla rotonda comunemente chiamata di Tetto Garetto, attraversa la
zona industriale e fiancheggiando il sedime ferroviario si collega a via Torre Frati.
•
“VIA MONDOLE’” per l’area di circolazione di circa 280 m che si diparte dall'area
precedente di nuova denominazione “Via Monte Moro”, prosegue parallelamente a via
Torre Frati e svoltando si collega alla stessa.
ZONE “SPINETTA” E “ROATA CANALE”
• “VIA TANARO” per l’area di circolazione di circa 1.700 m che collega via Torre Frati,
all'altezza dell'omonima cascina, a via Genova.
• “VIA ELLERO” per l’area di circolazione di circa 1.150 m che collega via Torre Frati, a
circa 150 m dall'incrocio con via Savona, a via Trinità.
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ZONA “ROATA CANALE”
• “VIA DEL VILLASCO” per l’area di circolazione di circa 430 m, diramazione di via
Civalleri, che collega quest’ultima a via Gioni.
ZONE “CUNEO FLUVIALE” E “CONFRERIA”
• “PONTE GIUSEPPE VASSALLO” per il ponte pedonale di circa 170 m sul fiume
Stura, che collega via Basse Sant'Anna a via Basse Stura.
ZONE “CERIALDO E CONFRERIA”
• “VIA CANALE MIGLIA” per l’area di circolazione di circa 800 m che si diparte dalla
rotonda tra via Valle Maira, via Giola e la strada di collegamento Est-Ovest verso il
Cimitero e svoltando si congiunge a via San Michele.
ZONA “CERIALDO”
• “VIA TETTO FARINA” per l’area di circolazione di circa 910 m che parte da via
Molino Morra, a circa 920 m dall’incrocio con via Valle Maira, in direzione di Tetto
Farina e si collega a via Carbonera. L’indicazione esatta dell’arteria principale di “via
Molino Morra” è: area di circolazione di circa 1.570 m che collega via Valle Maira a via
del Passatore.
ZONA “CONFRERIA”
• “VIA VITTORIO BAUDI DI SELVE” per l’area di circolazione di circa 250 m che si
diparte da via Valle Maira, a circa 80 m dall'incrocio con via Antonio Carle direzione
chiesa parrocchiale, costeggia il campo sportivo e si dirige verso cascina Nuova Ritana.
ZONA “MADONNA DELL’OLMO”
• “VIA RITA ATRIA” per l’area di circolazione di circa 105 m che collega via Fratelli
Silvestro, a circa 20 m dall’incrocio con via Valle Po, a via Volontari del Sangue.
• Estensione della denominazione “VIA DELLA MOTORIZZAZIONE” per l’area di
circolazione di circa 280 m che collega via Guido Martino a via della Motorizzazione, per
cui l’indicazione dell’arteria principale di “via della Motorizzazione” sarà: area di
circolazione di circa 870 m che si diparte da via Torino, a servizio della zona industriale, e
si collega a via Guido Martino. L’indicazione esatta dell’arteria principale di “via Guido
Martino” è: area di circolazione di circa 680 m che dalla rotonda di via Valle Po,
parallelamente a via Maestri del Lavoro, attraverso il sottopasso della ferrovia e
l'articolazione di due rotonde, si inoltra a servizio della nuova area commerciale e si
congiunge a via dell’Automobile Club.
• “VIA VALLE BRONDA” per l’area di circolazione di circa 100 m che collega via Valle
Po, a 30 m dal cavalcavia sulla ferrovia direzione Busca, a via Antica di Busca.
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ZONA “SAN BENIGNO”
• Estensione della denominazione “VIA CARANTA” per l’area di circolazione di circa 135
m, prolungamento di via Caranta, che da via della Commenda si congiunge a via della
Abbazia, per cui l’indicazione dell’arteria principale di “via Caranta” sarà: area di
circolazione di circa 350 m che collega via Don Costanzo Costamagna a via della
Abbazia.
ZONA “SAN PIETRO DEL GALLO”
• “PIAZZALE DON CELESTINO BRUNO” per l’area adibita a parcheggio di circa
1.000 mq all'incrocio tra via del Bosco e via Don Antonio Brondello.
• “VIA DEL VILLAR SAN COSTANZO” per l’area di circolazione di circa 640 m che
collega via del Bosco, altezza piazza San Pietro, a via Monea Oltrestura.
2) Di trasmettere copia della presente deliberazione alla Prefettura di Cuneo per i prescritti pareri.
3) Di dare atto che responsabile del procedimento inerente o conseguente questo provvedimento
è Ezia Delfino, Istruttore Direttivo Amministrativo.
****************
Copia di originale informatico firmato digitalmente
9
Verbale fatto e sottoscritto
IL PRESIDENTE
F.to Dr. Federico Borgna
IL SEGRETARIO GENERALE REGGENTE
F.to Dr. Renato Peruzzi
Copia di originale informatico firmato digitalmente
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