23/10/2014 FP CGIL Campania

CGIL-FP
Federazione Regionale
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CGIL - FP MEDICI CAMPANIA
Il numero chiuso va abolito perché incompatibile
con il diritto costituzionale allo studio
di Alfredo Garzi, Segretario Generale F.P. C.G.I.L. Campania
e di Giosuè Di Maro, Segretario Regionale F.P. C.G.I.L. Medici
Le notizie apparse in questi giorni sulla stampa su presunti brogli
nei test di ingresso alla facoltà di Farmacia a Napoli e sulla
discriminazione operata dalla S.U.N. nei confronti degli studenti che
si sono immatricolati alla facoltà di Medicina, dopo aver vinto il
ricorso al TAR contro le irregolarità nel concorso di ingresso, sono la
dimostrazione che il numero chiuso deve essere abolito perché
rappresenta una limitazione del diritto allo studio.
Il numero chiuso si sta sempre di più caratterizzando come un
impedimento al diritto allo studio, è un meccanismo che non premia
la tanto declamata “meritocrazia”, ma è un percorso perverso che
impedisce ai più bravi e volenterosi di accedere all’Università e
favorisce interessi privati nell’ambito di quel mercato parallelo fatto
di corsi preparatori e di favoritismi.
La Costituzione Italiana rimuove gli ostacoli che impediscono il
pieno sviluppo della persona umana, rende effettivo il diritto allo
studio e consente ai cittadini di partecipare in maniera consapevole
alla vita politica economica e sociale del paese.
La FP CGIL CAMPANIA e la FP CGIL MEDICI ritengono che il numero
chiuso per l’accesso alla Università debba essere abolito, è
incompatibile con il diritto costituzionale allo studio, lede la
completa realizzazione della persona e per questi motivi sostengono
le battaglie condotte dall’ U.D.U. per rendere esigibile il diritto allo
studio
Il Ministro del MIUR, On. Giannini, tenga fede a quanto dichiarato
all’atto dell’insediamento e abolisca il numero chiuso per l’accesso
alla Università consentendo a chiunque di iscriversi al primo anno e
scelga il modello che ritiene più utile a garantire effettivamente il
merito e la completa valorizzazione dello studente.
Napoli 23 ottobre 2014
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