allegato 1 - UniCredit Credit Management Bank

Foglio informativo
aggiornamento n° 06
data ultimo aggiornamento 01/04/2014
Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 e segg. T.U.B.
FOGLIO INFORMATIVO
AFFIDAMENTO IN CONTO CORRENTE
INFORMAZIONI SULLA BANCA
UniCredit Credit Management Bank S.p.A.
Piazzetta Monte, 1 - 37121 - Verona (VR)
Tel.: 045 8678711 – Fax: 045 8009872
Iscritta all’Albo delle Banche al n. 10639.3 e al Registro Imprese CCIAA di Verona. Appartenente al Gruppo
Bancario UniCredit – Albo dei gruppi Bancari cod. 31 35.1 – Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Codice Fiscale n. 00390840239 – Partita IVA n. 02659940239.
[email protected]
Sito Internet: www.creditmanagementbank.eu
Filiali:
Nord Property; Lombardia Captive; Customer & Leasing Collection: 20131 Milano - Via Marco D’Aviano 5 - tel.
02/86852365 -02/8685360
Centro Property; Lazio Captive; Commercial Credits; Extracaptive Banking; Leasing Litigation Recovery;
Extracaptive Securitization: 00142 Roma - Via M. Bianchini 43 - tel. 06/54451
Sud Property: 70121 Bari - Via Roberto da Bari 87 - tel. 080/9219390
Sicilia Calabria Property: 90141 Palermo - Via R. Settimo 42 - tel. 091/7883573
Piemonte VdA Liguria Captive: 10126 Torino - Via Nizza 150 - tel. 011/19432997
Triveneto Captive: 37123 Verona - Via Saffi 2/D - tel. 045/4889790
Emilia Marche Captive: 40126 Bologna - Via del Monte 1 - tel. 051/6407015
Toscana Umbria Molise Abruzzo Sardegna Captive: 50129 Firenze - Viale S. Lavagnini, 44/C - tel. 055/7730094
Campania Basilicata Puglia Captive: 80134 Napoli - Via Toledo 352/A - tel. tel. 081/19160686
Sicilia Calabria Captive: 95131 Catania - Corso Sicilia 8 - tel. 095/9520188
CHE COS’È L’AFFIDAMENTO IN CONTO CORRENTE
Caratteristiche e rischi tipici
È il contratto con il quale la banca mette a disposizione del cliente, a tempo determinato o indeterminato, una somma
di denaro, concedendogli la facoltà di addebitare il conto corrente fino ad una cifra concordata, oltre la disponibilità.
Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante l’emissione di assegni bancari), in una o più volte,
questa somma e può con successivi versamenti, nonché bonifici o altri accrediti, ripristinare la disponibilità di credito.
In caso di contestazione l’obbligazione è assunta in via solidale ed indivisibile.
Tra i principali rischi va tenuto presente la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di
interesse ed altre commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto.
Nel caso di apertura di credito utilizzabile mediante presentazione di portafoglio al salvo buon fine, il ritorno
dell'insoluto (o il richiamo del titolo) determina la decurtazione del fido generato dal titolo stesso con decorrenza data
presentazione.
La Guida pratica all’Affido in Conto Corrente è disponibile sui siti w w w . b a n c a d i t a l i a . i t , e della Banca
www.creditmanagementbank.eu.
PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE
Nel prospetto che segue sono state riportate le più frequenti voci di costo sostenute da un cliente medio titolare di un
conto corrente.
Questo vuol dire che il prospetto non include tutte le voci di costo. Alcune delle voci escluse potrebbero essere
importanti in relazione sia al singolo conto sia all’operatività del singolo cliente.
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Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente anche la sezione “Altre
condizioni economiche”.
VOCI DI COSTO
APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE
TASSI FIDI
Tasso di interesse debitore annuo nominale sulle somme utilizzate entro i limiti
di fido
per affidamenti fino a 5.000,00 euro
per affidamenti oltre 5.000,00 euro
Tasso di interesse debitore annuo effettivo (comprensivo degli effetti della
capitalizzazione)
per affidamenti fino a 5.000,00 euro
per affidamenti oltre 5.000,00 euro
ALTRE CONDIZIONI FIDI
Commissioni
-
D.I.F. (Corrispettivo per il servizio di disponibilità immediata fondi su
aperture di credito per elasticità di cassa)
10,500 %
10,500 %
13,098 %
13,098 %
0,50%
Modalità di calcolo: calcolato trimestralmente in proporzione all’importo ed alla
durata dell’affidamento tempo per tempo concesso
Capitalizzazione interessi debitori
-
La frequenza di liquidazione è trimestrale e decorre dall’ultimo giorno del
trimestre precedente al penultimo giorno del trimestre in corso (es: dal
31/12 al 30/3 compresi)
Calendario per il calcolo interessi
Spese di chiusura e conteggio competenze trimestrali
TASSI SCONFINAMENTI EXTRA FIDO
Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate (per il calcolo degli
interessi si fa riferimento all’anno civile)
per utilizzi fino a 5.000,00 euro
per utilizzi oltre 5.000,00 euro
Tasso debitore annuo effettivo (comprensivo degli effetti della
capitalizzazione)
per affidamenti fino a 5.000,00 euro
per affidamenti oltre 5.000,00 euro
Trimestrale
Anno civile
0
14,500 %
14,500 %
15,308 %
15,308 %
Commissione di istruttoria veloce (CIV)
importo commissione (*):
per sconfinamenti sino a 5.000,00 euro
per sconfinamenti sino a 25.000,00 euro
per sconfinamenti oltre 25.000,00 euro
50,00 euro
100,00 euro
250,00 euro
Franchigia sino a 500,00 euro sconfino
Massino trimestrale: 500,00 euro
(*) Sconfinamento è l’utilizzo da parte del Cliente di somme di denaro oltre il limite del fido o, quando non vi è apertura di credito,
in eccedenza rispetto al saldo del conto. La Banca non ha obbligo di concedere lo sconfinamento ed applica la CIV per ogni
sconfinamento che concede al Cliente, a seguito di istruttoria veloce, anche in assenza di una sua richiesta formale. La CIV
viene applicata una sola volta al giorno anche in presenza di più sconfinamenti nella stessa giornata.
La CIV è dovuta quando, avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata, si sia determinato uno sconfinamento o si sia
verificato un addebito che ha modificato lo sconfinamento in essere .
La commissione si applica secondo gli scaglioni di importo indicati.
Per ogni sconfinamento o aumento di sconfinamento precedente si applica lo scaglione relativo al saldo debitore.
La CIV non è dovuta quando lo sconfinamento ha avuto luogo per effettuare un pagamento a favore della Banca: commissioni,
interessi, canoni e competenze dovute dal Cliente alla Banca, rate di finanziamenti e mutui concessi dalla Banca al Cliente
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ALTRE CONDIZIONI ECONOMICHE
Spese produzione ed invio comunicazioni di variazione contrattuale
Spese produzione ed invio documento di sintesi cartaceo
gratuite
1,00 euro (per ogni documento)
0,50 euro
Spese produzione ed invio documenti o comunicazioni cartacei
(oltre alle spese postali di spedizione a
mezzo raccomandata ove previsto dalla
normativa)
Per tutte le condizioni relative al conto corrente di corrispondenza si rinvia all’apposito foglio informativo
RECESSO E RECLAMI
Recesso
Ferma la specifica disciplina prevista negli atti relativi alle singole richieste di utilizzo dell’affidamento, la Banca ha
facoltà di recedere in qualsiasi momento dall'apertura di credito, ancorché concessa a tempo determinato, nonché di
ridurla o sospenderla; per il pagamento di quanto dovuto sarà dato al Correntista, con lettera raccomandata, un
preavviso non inferiore a un giorno. Analoga facoltà di recesso ha il Correntista con effetto di chiusura
dell'operazione mediante pagamento di quanto dovuto.
In caso di esercizio della facoltà di recesso, l’utilizzazione del credito concesso viene immediatamente interrotta e la
banca ha il diritto di pretendere il pagamento di quanto ad essa dovuto con l’osservanza delle disposizioni contenute
nel contratto, negli atti di utilizzo posti in essere e/o nel contratto relativo al conto corrente e servizi connessi.
Reclami
Nel caso in cui sorga una controversia tra il cliente e la Banca relativa all'interpretazione ed applicazione del
presente contratto il cliente - prima di adire l'autorità giudiziaria ordinaria - ha la possibilità di utilizzare gli strumenti
di risoluzione delle controversie previsti nei successivi paragrafi.
Il cliente può presentare un reclamo alla Banca, anche per lettera raccomandata a.r. o per via telematica a:
UniCredit Credit Management Bank
Complaints Management Team
P.tta Monte, 1 37121 Verona
Tel: 800.44.33.94 (scelta 6 Ufficio Reclami), Fax: 045/8009872
Email: [email protected]
La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento.
Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può:
 rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla Banca. La Guida pratica
che riassume le informazioni sull'Arbitro Bancario Finanziario e il modulo per ricorrere all'Arbitro sono scaricabili dal sito
www.arbitrobancariofinanziario.it o dal sito della Banca www.creditmanagementbank.eu, oppure
 attivare - singolarmente o in forma congiunta con la Banca - una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di
trovare un accordo. Questo tentativo sarà eseguito dall'Organismo di Conciliazione costituito dal Conciliatore Bancario
Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie Bancarie, finanziarie e societarie - ADR
(www.conciliatorebancario.it), oppure
 presentare un'istanza presso uno degli Organismi di Mediazione iscritti presso l'apposito registro istituito dal Ministero
della Giustizia (www.giustizia.it). Resta, tuttavia, ferma la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria nel caso in
cui il tentativo sopra citato si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo.
Le disposizioni sopra indicate valgono anche per le controversie che dovessero sorgere tra la Banca e gli eventuali
garanti del Cliente.
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LEGENDA
Capitalizzazione
Meccanismo per cui, normalmente ogni trimestre e
comunque secondo cadenze e modalità prefissate, gli
interessi producono a loro volta interessi.
Corrispettivo per servizio di disponibilità immediata
Commissione a favore della Banca calcolata sull’importo e
sulla durata dell’affidamento concesso indipendentemente
dall’effettivo utilizzo dello stesso.
Commissione di istruttoria veloce (CIV)
Sconfinamento è l’utilizzo da parte del Cliente di somme di
denaro oltre il limite del fido o, quando non vi è apertura di
credito, in eccedenza rispetto al saldo del conto. La Banca
non ha obbligo di concedere lo sconfinamento ed applica
la CIV per ogni sconfinamento che concede al Cliente, a
seguito di istruttoria veloce, anche in assenza di una sua
richiesta formale. La CIV viene applicata una sola volta al
giorno anche in presenza di più sconfinamenti nella stessa
giornata.
La CIV è dovuta quando, avendo riguardo al saldo
disponibile di fine giornata, si sia determinato uno
sconfinamento o si sia verificato un addebito che ha
modificato lo sconfinamento in essere.
La CIV non è dovuta quando lo sconfinamento ha avuto
luogo per effettuare un pagamento a favore della Banca:
commissioni, interessi, canoni e competenze dovute dal
Cliente alla Banca, rate di finanziamenti e mutui concessi
dalla Banca al Cliente.
La CIV compensa esclusivamente i costi mediamente
sostenuti dalla Banca per svolgere l'istruttoria veloce. La
commissione è conteggiata in occasione di ciascuna
liquidazione periodica delle competenze.
Compensazione
Rappresenta l’estinzione, tra due soggetti, di due debiti
reciproci; è legale quando si tratta di debiti in denaro,
entrambi determinati nel loro ammontare (liquidi) ed
esigibili, mentre è volontaria quando le parti concordano di
procedere all’estinzione dei debiti reciproci anche se non
ricorrono le menzionate condizioni.
Giustificato motivo
Evento estraneo alla volontà della Banca che pregiudica il
rapporto fiduciario tra Banca e Cliente o che comporta per
la Banca la necessità di modificare determinate clausole
contrattuali.
Recesso
Atto con il quale una delle parti di un rapporto contrattuale
esercita la facoltà di sciogliere il rapporto stesso.
Salvo buon fine
Clausola in virtù della quale il Cliente ha l’obbligo di
rimborsare le somme rappresentate da titoli di credito
accreditate dalla Banca su Conto Corrente dello stesso,
nel caso in cui tali titoli risultassero impagati.
Tasso di interesse nominale annuo
(tasso debitore)
Tasso effettivo annuo
4
Tasso di interesse a carico del cliente per l’utilizzo del fido.
Tasso debitore risultante dalla capitalizzazione periodica.
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Media aritmetica dei tassi sulle singole operazioni delle
banche e degli intermediari finanziari, rilevato
trimestralmente con decreto del Ministero dell’Economia e
delle Finanze ai sensi dell’art. 2, commi 1 e 2 della legge
108/1 996 (legge sull’usura).
Interessi di mora
Tasso di interesse a carico del cliente in caso di
inadempimento o di ritardo nell’adempimento alle proprie.