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E
EDITORIALE
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
ccoci qui, in un “batter d’occhio” arrivati a Giugno. Finalmente, dopo un
tempo non tanto amico, sembra essere arrivata l’estate, la scuola è finita e il
paese si anima dei tanti ragazzi liberi dagli
annosi impegni scolastici… se solo sapessero che sono gli anni più spensierati non
farebbero un affannoso count- down per la
fine dell’anno scolastico… ma d’altronde il
bello di andare a scuola è pure questo!!!
A proposito di scuola, la nostra redazione,
sotto richiesta del personale docente, ha
avuto il piacere di produrre e realizzare il video “HAPPY” dell’Istituto comprensivo S.G.
Bosco - G. Venisti, già proiettato nel cortile interno della scuola e che da lunedì 16
giugno sarà possibile visionare sul canale
Youtube dell’ istituto. È stato davvero bello
e interessante, per la nostra Web Tv, passare del tempo in compagnia dei tanti piccoli
alunni che con il loro entusiasmo e spensieratezza ci hanno regalato momenti davvero
divertenti.
Questo numero, come sempre, sarà pieno
di tanti contenuti interessanti.
In primo piano troverete una lettera aperta ai cittadini del nostro sindaco Francesco
Crudele in uno speciale di “lettera del cittadino” che per l’occasione si trasformerà in
“lettera del primo cittadino”.
Parleremo, inoltre, di politica locale con gli
articoli sui finanziamenti per la riqualifica-
zione del centro storico, passando a raccontarvi della nascita del punto ecologico e su
come l’amministrazione si sta adoperando
per risolvere i disservizi postali che in questo periodo attanagliano tutti i capursesi…
per la cronaca, anche noi abbiamo ricevuto
una bolletta del telefono già scaduta!
Ovviamente non poteva mancare l’articolo
sugli avvenimenti politici che hanno visto
protagonista il nostro Paese con una lente
d’ingrandimento sul nostro amato capoluogo, raccontandovi un po’ quelli che sono
stati i risultati del ballottaggio per la nomina
del nuovo sindaco. Avremo, come sempre,
il piacere di ospitare gli interessanti studi
dello storico Giovannelli che, in questo numero, ci racconterà del coroplasta Raffaele
Martinelli e delle sue opere.
Numerose altre notizie arricchiscono questo numero, ma, non vogliamo svelarvele
qui per non togliervi il piacere di sfogliare il
nostro magazine.
Tutta la redazione, inoltre, coglie l’occasione per fare gli auguri al nostro arciprete don
Franco Ardito che proprio in questi giorni
festeggia il suo 50 anniversario del ministero di parroco. Tanti auguri don Franco e
grazie per tutto quello che in questi anni hai
fatto per il nostro paese.
Sabato 24 maggio sono convolati a nozze
Johnny Calabrese e Federica Valentini.
Tutta l’associazione Promolab716
vi augura una vita piena di gioia e serenità.
Buona vita!
Elena De Natale
Redazione
IN PRIMO PIANO
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
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LA VOCE DEL PRIMO CITTADINO
I
Lettera aperta del sindaco ai cittadini
o ragiono così: per risolvere un problema,
per prima cosa bisogna ammettere che c’è
un problema.
Inutile minimizzare, far finta che sia tutto a posto: molto meglio prendere di petto la realtà,
capire da dove vengono i guai, vedere le cose
come sono e pensare a come dovrebbero essere.
Per il centro storico di Capurso, cuore del
nostro paese, abbiamo provato a fare esattamente così. Quando siamo arrivati, quattro
anni fa, la situazione non era buona: la piazza
era provata e il trasloco del mercato, ordinato dal commissario prefettizio Schettini, ma
già deciso dall’amministrazione comunale nel
2004, l’aveva lasciata nuda con seri problemi
di decoro.
Mi piace precisare però che noi ci siamo insediati solo nel 2010.
Ad ogni modo ci siamo rimboccati le maniche
cercando, con umiltà, ma con grande impegno,
di fare quello che, secondo noi, dovrebbero fare
i bravi politici, cioè mediare tra le richieste dei
residenti che, ovviamente pretendono immediata soddisfazione a bisogni pratici, e un progetto più a lungo respiro, che guardi lontano.
Per intervenire con efficacia dovevamo pensare a Piazza Gramsci come è oggi, ma anche
provare a immaginarla domani o tra dieci anni.
Abbiamo allora individuato cinque obiettivi e
ad altrettanti interventi concreti da realizzare,
dimostrando di tenere in gran conto quanto i
residenti ci chiedono.
• Il centro storico deve essere un posto sicuro
e pulito.
Per questo presto potenzieremo la video
sorveglianza con nuove telecamere in piazza
Gramsci e via Regina Sforza. Grazie al “servizio
civico” entro giugno avremo più personale al
lavoro nel quartiere, per la pulizia, ma anche
per far sentire la presenza dell’Amministrazione comunale in quella zona. Stiamo lavorando
perché la ditta responsabile dell’igiene urbana
migliori la pulizia, intensifichi lo spazzamento e potenzi le disinfestazioni. E, non appena
approviamo il bilancio, provvederemo a ristrutturare e riaprire i bagni pubblici in piazza
Gramsci.
• Il centro storico deve essere un posto vivo
e pulsante.
Per fare rivivere il quartiere, abbiamo “chiesto
aiuto” ai bambini; a partire dalla festa di San
Giuseppe, infatti, ogni sabato abbiamo affidato piazza Gramsci ai bambini per attività programmate dal Consiglio comunale dei ragazzi.
Si continuerà, con “Bimbi in Festa”, sino a fine
istintiva di chi le legge o ascolta, ma di certo
non offrono soluzioni, che noi, invece, da tempo stiamo cercando.
settembre. E, durante l’estate, il centro storico
ospiterà tante iniziative culturali rivolte anche
ad un pubblico adulto.
• Il centro storico deve essere un posto bello
per viverci.
Questa è la madre di tutte le scommesse.
Ci abbiamo lavorato sodo. Vogliamo rendere
più bello il “castello”, vogliamo che le famiglie
tornino a viverci; sarà un percorso lungo, ma
ce la faremo.
Per questo scopo è stato fondamentale approvare nel 2013 il “Piano di recupero del centro
storico”, un provvedimento importantissimo
bloccato da trent’anni.
Forse aggiustare un marciapiede porta più voti
e più visibilità, ma quel Piano, lungo e complesso, è stata la base su cui abbiamo potuto
fondare tutto il nostro lavoro.
Grazie a questo piano abbiamo messo in atto
un bando, tutt’ora aperto, per concedere ai cittadini che ne faranno richiesta un contributo a
fondo perduto per rifare le facciate delle abitazioni del borgo antico e renderle più appetibili.
Con l’approvazione del bilancio 2014 saranno stanziati fondi per sistemare il basolato e
i sottoservizi in via Sant’Antonio e Vico D’alba.
Seguiranno, man mano che ci saranno i fondi,
lavori anche in altre vie.
• Il centro storico deve essere fonte di lavoro
e sviluppo per tutta Capurso.
Grazie all’incoraggiamento del Comune, che
ha dato soldi a fondo perduto e incentivi tributari (riduzione di tasse) due negozi potranno ristrutturarsi e un’attività nuova di zecca
aprirà i battenti in via Regina Sforza. I fondi
ci sono ancora e potranno essere utilizzati “a
sportello” man mano che arrivano richieste.
Segnali importanti. Lavoro nuovo che arriva.
Siamo sulla buona strada per ridare slancio
alle attività produttive di una zona che vogliamo torni a essere centro vitale dell’economia
capursese. Le mere polemiche, soprattutto se
condite da insulti, possono stimolare la parte
• Infine, il centro storico deve essere un posto
per migliorare come comunità.
Sia chiaro: il centro storico è questione che riguarda tutti, non solo chi ci vive. Se riusciremo
a fare rifiorire quel pezzo di paese gli effetti positivi ricadranno su tutta la comunità. Ma non
dipende solo dall’amministrazione: noi possiamo impegnarci al massimo, ma nulla potremo fare senza la collaborazione dei cittadini.
Quando ci si pone una meta ambiziosa ci sono
due possibilità: starsene comodamente in poltrona e fare i ‘tirapiedi’, oppure accettare la sfida e rimboccarsi le maniche. È legittimo discutere e criticare (ben vengano associazioni sane
come Il Castello, nate per tutelare il quartiere), quello che non è accettabile è buttar fango
sul centro storico indistintamente, per mere
speculazioni politiche. Così si scherza con la
reputazione di una città, della sua gente e della
sua economia, oltre che con la dignità di un intero quartiere che ospita tante brave persone.
Siamo certi che chi, nascosto dietro un profilo
facebook anonimo, ami davvero Capurso?
O chi si improvvisa ‘guru’ di facili soluzioni,
che però appaiono nebulose e confusionarie,
descrivendo il centro storico come un luogo
di terrore e auspicando il fallimento dei nostri
interventi, ami davvero Capurso? Non è che
forse si stanno nascondendo dei doppi fini e
si sta strumentalizzando un problema, che noi
per primi riconosciamo? Non è che si sta abusando della buone fede dei residenti?
Abbiamo la fortuna di vivere in un paese libero
e democratico, i problemi si risolvono parlando e “mettendoci la faccia”, così come facciamo noi ogni giorno. Temo, però, che qualcuno
si senta già in campagna elettorale e allora si
abbia l’onestà di dirlo, senza nascondersi dietro finte vicinanze ai residenti di una zona del
paese che noi abbiamo da sempre nel cuore. Si
abbia l’onestà e la forza di dichiarare questo intento. Quanto poi alle capacità di ottenere dei
risultati, questo sarà solo il tempo a dirlo. Noi,
di certo, non parteciperemo a questo gioco
che viene fatto sulla pelle della gente, a sterili
risse verbali sui social network, accetteremo
invece il dibattito civile e democratico basato
sulle idee e sui programmi nell’interesse di Capurso. Le sfide del futuro, difficili e stimolanti,
ci attendono: andiamo avanti.
Il sindaco Francesco Crudele
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POLITICA
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
EUROPEE E COMUNALI IN ITALIA
Il Paese al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo e di alcune amministrazioni locali
T
ra il giorno di domenica 25 maggio e
quello di domenica 8 giugno abbiamo
assistito ad un’intensa tornata
elettorale che ha visto coinvolta l’intera
popolazione nazionale. In particolare nella
sola giornata del 25 maggio si è votato dalle
ore 7 alle ore 23 per il rinnovo dei componenti
del Parlamento Europeo e per il primo turno
delle elezioni amministrative comunali oltre
che per Molise e Piemonte, due regioni a
statuto ordinario. All’8 giugno successivo
è stato rinviato l’eventuale ballottaggio
per le comunali tenutosi in 148 Comuni
italiani. Le suddette elezioni sono state
particolarmente sentite perché costituivano
un inevitabile banco di prova per il Governo
Renzi in carica e un test generale per tutti i
partiti e movimenti a poco più di un anno di
distanza dalle Politiche del 2013. Le Europee
e Comunali si sono trasformate in un vero
plebiscito per il Partito democratico, il cui
consenso è andato al di là di ogni più rosea
aspettativa. I dati relativi al 25 maggio scorso
parlano di una vittoria schiacciante per i
democratici: il Pd va oltre il 40% dei consensi.
Un plebiscito, sia per il partito che per il suo
leader, con il voto che ha rappresentato un
test sull’operato dell’esecutivo. Lo stesso
Renzi, del resto non ha nascosto la sua gioia:
“Un risultato storico. Sono commosso e
determinato. Adesso al lavoro per un’Italia
che cambi l’Europa. Grazie”. Il Movimento
5 stelle, da più parti indicato come vero
spauracchio per il Pd, si è fermato poco
sopra il 21%, il che significa quasi 20 punti di
distacco. E se il M5s non ride, Forza Italia è
costretta a piangere. L’impatto di Silvio
Berlusconi sul voto, infatti, è stato pressoché
nullo: Forza Italia è ferma al 16,8%, in netto
calo rispetto alle scorse politiche. Oltre il
Pd e Renzi, però, c’è anche un altro partito
che può vantarsi di aver vinto la propria
sfida: la Lega Nord di Matteo Salvini,
infatti, con l’avvento del nuovo segretario
federale, sembra aver ritrovato nuova
linfa nelle urne, che hanno premiato il
“Carroccio” con il 6%, quindi ben al di sopra
della soglia di sbarramento. In via Bellerio,
quindi, sembrano assai lontani i tempi degli
scandali che hanno coinvolto Umberto
Bossi, la sua famiglia e tutto il vertice del
partito. Oscillano sulla lama del rasoio dello
sbarramento, invece, sia la Lista Tsipras che
la mini coalizione formata da Ncd e Udc. La
formazione che fa riferimento al leader della
sinistra greca, infatti, si è fermata poco sopra
il 4%, ovvero a un passo dallo spartiacque
che definisce l’entrata nel Parlamento
europeo. Un risultato interlocutorio, quindi,
che ha rischiato seriamente di diventare
beffa. Discorso simile, ma livellato verso
l’alto, per Alfano e Casini, fermi al 4,3% (con
molti voti racimolati al Sud e nelle isole).
Risultato onorevole, invece, per Fratelli
d’Italia, a mezzo punto da quel 4% che
avrebbe garantito (ma così non è stato)
l’ingresso nel parlamento Ue.
Basti un dato. Mai nella storia
del centrosinistra italiano un partito si era
spinto oltre la soglia del 40%, neanche ai
tempi del mai così tanto evocato Enrico
Berlinguer. Nel 1976, ad esempio, il Partito
comunista italiano si fermò al 34,4%, record
imbattuto fino ad oggi. Nel 1984, invece,
dopo la morte del leader sardo, il Pci non si
spinse oltre il 33%. In tempi più recenti, era
rimasto negli annali il risultato conseguito
da Veltroni nel 2008 (33%) e il 38% dell’Ulivo
(più Rifondazione) nel 1996. Altro dato: i
democratici sono stati votati da oltre 11
milioni di persone. Ai ballottaggi dell’8
giugno, dopo la volata di due settimane
prima, il centrosinistra ha perso quattro
storiche roccaforti di sinistra, Livorno,
Padova, Perugia e Potenza, di cui le ultime
due sono anche capoluoghi di regione. Ma
strappa importanti città al centrodestra:
Bergamo, Biella, Cremona, Verbania,
Pescara, Vercelli e Pavia. In particolare a
Livorno (storica roccaforte della sinistra
italiana) ha vinto Filippo Nogarin, candidato
del M5S e a Bergamo (centro legato alla
Lega) ha trionfato Giorgio Gori per il Pd. Da
ultimo nella vicina Bari il candidato di
centrosinistra, il deputato Pd Antonio De
Caro, ha superato la prova con il 65,4%. Del
totale dei comuni al voto circa un terzo se
lo è aggiudicato il centrodestra, due terzi il
centrosinistra. Da registrare un’affluenza alle
urne molto bassa, pari al 49,5%, mentre al
primo turno aveva toccato il 70,6%. Dunque
il calo è stato di oltre venti punti. Fabio Mele
POLITICA LOCALE
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
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IN ARRIVO IL PUNTO ECOLOGICO COMUNALE
M
Il consiglio comunale approva il regolamento
artedì 27 maggio, durante la
seduta del consiglio comunale,
è stato approvato all’unanimità
il regolamento per la gestione e il
funzionamento del punto ecologico
comunale realizzato grazie ai € 60.000,00
stanziati dal fondo FESR 2007/2013 – Asse II.
Il punto ecologico (PE), ubicato nell’area
adibita a parcheggio adiacente allo stadio
comunale, sarà affidato per i primi sei mesi
alla società Ecologica Pugliese ed avrà le
seguenti finalità: ottimizzare la raccolta
differenziata; intercettare ulteriori flussi
di rifiuti orientandoli verso una raccolta
differenziata di qualità, in cui a fronte di
una consegna di materiale ben differenziato
saranno riconosciute delle premialità, ogni
cittadino, infatti, ad ogni conferimento
otterrà un tagliando del valore di un punto
o più contenente altresì l’indicazione
della tipologia di rifiuti conferiti che dovrà
conservare in quanto sarà utile per il
calcolo del quantitativo che darà diritto
alla corresponsione del premio (buoni
acquisti da spendere in esercizi commerciali
capursesi convenzionati con l’iniziativa);
raccogliere più materiale da convogliare
al riciclaggio; supportare la raccolta
differenziata alimentando, nel contempo,
la cultura del recupero e del riciclaggio;
favorire la riduzione dei rifiuti da destinare
allo smaltimento finale. Al PE saranno
ammesse tutte le utenze, domestiche e non
domestiche, regolarmente iscritte al ruolo
per il pagamento della tassa per la gestione
dei rifiuti urbani che, verranno accettate,
nel primo accesso previa presentazione
di tessera sanitaria e successivamente di
una tessera magnetica. Nella fase iniziale il
PE sarà aperto per 30 ore a settimana, con
un calendario deciso e successivamente
pubblicizzato dall’ Amministrazione, nelle
quali sarà possibile conferire carta e cartone
semplice o da imballaggio, vetro, plastica
e lattine di alluminio o banda stagnata. La
giunta comunale, inoltre, potrà apportare
modifiche ed integrazioni al regolamento
alla luce dei risultati ottenuti e di eventuali
problemi evidenziati durante il corso della
gestione del PE.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti
sul punto ecologico è possibile visionare
integralmente il consiglio comunale sul
nostro sito web: www.capursowebtv.it
Elena De Natale
IL COMUNE STANZIA I FONDI PER GLI INTERVENTI
DI RESTAURO DEL CENTRO STORICO, IN ARRIVO € 50.000,00
I
l 28 maggio è stata pubblicata la delibera
con la quale l’amministrazione comunale
sosterrà gli interventi di restauro delle
facciate di edifici situati nel centro storico di
Capurso, con una somma pari a € 50.000,00
stanziata nel bilancio 2013.
Possono presentare domanda tutti i cittadini
che, avendone titolo, facciano richiesta degli
incentivi economici secondo le modalità
stabilite dal regolamento che è possibile
visionare e scaricare dal sito del comune
www.comune.capurso.bari.it o recandosi
presso l’ufficio Assetto del Territorio del
comune.
Il recupero delle facciate degli edifici potrà
essere attuato mediante interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria,
restauro e risanamento conservativo,
ristrutturazione edilizia, relativamente a:
intonaci, elementi architettonici e decorativi,
coloriture e tinteggiature, fermo restando
il rispetto delle norme del vigente piano di
recupero.
I criteri generali per l’assegnazione dei
contributi sono stabiliti secondo i seguenti
parametri: dimensioni del fronte edilizio,
ordine cronologico di presentazione della
domanda e tipologia d’intervento con
riguardo ad eventuali premialità spettanti.
La valutazione delle domande e il loro
inserimento in graduatoria avverrà ad
opera insindacabile di una Commissione
composta dal capo settore Assetto del
Territorio e due componenti (uno tecnico ed
uno amministrativo) scelti tra il personale
appartenente a quel settore che si riunirà in
commissione con cadenza periodica, almeno
ogni mese per l’esame delle domande
pervenute.
L’importo del contributo sarà erogato
prendendo a riferimento, per la formazione
del calcolo, i seguenti elementi:
• Importo massimo erogabile € 5.000,00;
• Dimensioni del fronte edilizio (facciata
oggetto d’intervento): € 3.000,00 (fino
a 100 mq.) – € 3.500 (oltre i 100 mq. e
inferiore a 150 mq.) - € 5.000,00 (oltre
i 150 mq.);
• Premialità (eventuale) relativa alla
complessità dell’intervento.
• Il contributo comunque non potrà
superare il 50% (compreso IVA)
dell’importo dei lavori preventivato ed
effettivamente sostenuto e fatturato.
Le
domande
eccedenti
questo
primo finanziamento formeranno speciale
graduatoria che verrà presa in considerazione
con i successivi stanziamenti.
I contributi saranno erogati in scorrimento
della graduatoria utile e comunque entro
60 giorni a partire dalla comunicazione
di ultimazione dei lavori che dovranno
essere completati entro dodici mesi dalla
presentazione della domanda di contributo
che, potrà essere presentata a partire
dalle ore 9.00 del giorno successivo alla
pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul sito
internet del Comune di Capurso e fino al
31/12/2014.
“Ci aspettiamo – afferma il Sindaco
Francesco Crudele – una diffusione capillare
dell’informazione e una risposta positiva
da parte dei cittadini. La nostra attenzione
verso le problematiche del Centro storico
conosce oggi un’altra importante tappa,
tuttavia siamo ben coscienti che il percorso
da fare è ancora lungo”.
Elena De Natale
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ATTUALITÀ
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
UNA MISS “IN4MISSIMA” A CAPURSO
T
Marika Sifanno e il suo sogno di diventare modella…
re apparizioni tra Gravina di Puglia, Fasano e
Monopoli bastano alla quasi 16enne Marika
Sifanno per trasformare il suo piccolo sogno
in realtà. Per lei iniziano ad aprirsi le porte delle
passerelle, con in dote una fascia conquistata
che le consentirà con molte probabilità di sfilare
anche a Riccione in un concorso nazionale a
metà settembre. Siamo andati a trovare la
giovanissima Marika Sifanno, che ha così risposto
alle nostre domande.
Marika Sifanno e la passerella…
M. S.: Ho cominciato nel 2013 perché mio
padre lo ha fortemente voluto. L’incontro
con l’organizzatrice di eventi, attrice,
presentatrice, coordinatrice e giornalista
Rosanna “Roxy” Lovaglio mi ha permesso
di cominciare ad inseguire il mio sogno e
sarà per me un grande motivo di crescita.
25 Aprile, Gravina di Puglia.
Una data da ricordare….
M. S.: Assolutamente da ricordare. È il giorno in
cui, ho vinto la mia fascia. A Gravina di Puglia,
infatti per il concorso “Miss In4missima”,
in occasione della 720a fiera San Giorgio,
sempre più a mancare, pur essendo un requisito
molto utile non solo in questo campo ma in ogni
situazione.
Il tuo sogno nel cassetto….
M. S.: Il mio sogno nel cassetto? Vorrei fare la
modella…..
organizzata da Marianna Pignatelli, Rosanna
Lovaglio e Apulia Stars mi è stata segnata la fascia
Noelle miss fotogenia. L’emozione è stata tanta e
spero di poter essere presente a Riccione il 14 e
il 15 settembre.
Cosa consigli a chi si sta per avvicinare a questo
mondo?
M. S.: A chi si avvicina a questo mondo consiglio
sicuramente di vivere questa esperienza
tirando fuori non solo la propria personalità
ma anche i propri sentimenti. Io sono dell’idea
che partecipare a esperienze del genere,
soprattutto in questa fascia d’età, aiuta ad avere
più autostima che durante l’adolescenza viene
Per la giovanissima Marika, inoltre, nella
suggestiva location del New Sweet Paradise a San
Cataldo di Lecce domenica 8 giugno è arrivata
anche la qualificazione alle fase regionale
del concorso di bellezza “Miss Grand Prix”.
Le sorprese non finiscono qui, e con molte
probabilità il cartellone di Capurso Cultura
ospiterà in data venerdì 25 Luglio, la Sifanno e
“Miss In4missima”. L’evento si svolgerà in tre
uscite diverse per le modelle che sfileranno
in abiti da sera, casual e costume da bagno
e sarà l’occasione per trasformare in realtà
il piccolo sogno di altre giovani, capursesi e
non, di poter sfilare sull’ambita passerella.
Noi della redazione di Capurso Web Tv le
facciamo il nostro più grande in bocca al lupo per
la sua avventura.
PICCOLO CORO, GRANDE VITTORIA
D
Il coro di voci bianche vola al San Carlo e vince
opo un’attenta e acuta selezione i ragazzi del coro di voci bianche
della Scuola Primaria San Giovanni Bosco vincono il 1° Premio al
Teatro San Carlo di Napoli. Questo accadeva il 26 maggio, quando
il coro formato da soli 11 elementi, ha sfidato altre 100 scuole d’Italia. I
ragazzi, preparati vocalmente dal M° Palmo Di Venere, ha eseguito quattro
brani della musica lirica: Santa Maria dalla Cavalleria Rusticana di P.
Mascagni; Tace il labbro dall’operetta La Vedova Allegra di F. Lehár; Santa
Lucia di T. Cottrau e per finire ‘O sole mio di E. Di Capua, con la presenza
di un soprano e un tenore “in miniatura”. Tutta l’ammirazione per questo
piccolo coro che è riuscito a sbalordire la giuria e ad aggiudicarsi il 1° Posto.
Alessandra Valentini
MICHELE LORUSSO AL MOS 2014
I
l Meeting Of Styles è l’evento a cui ogni writer vorrebbe partecipare
e quest’anno l’Italia ha ospitato più di 180 artisti provenienti da tutto
il mondo a Cesano Boscone (MI). Lorusso Michele è stato uno dei 5
writers pugliesi che hanno partecipato all’evento. Quest’anno il tema
a cui ispirarsi era “Cause & Effect”. Tre giorni di vera arte in cui Michele
si è impegnato al massimo, dimostrando di avere un gran potenziale e
realizzando un disegno molto d’impatto.
Per visionare i suoi lavori: www.devilartdesign.it Teresa Campobasso
Giuseppe Lonero
ATTUALITÀ
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
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GIGI BELLOMO “FULL PROJECT”, IL SALSERO CAPURSESE
A
Il campione internazionale di salsa
bbiamo avuto il piacere di conoscere
meglio il salsero Gigi Bellomo, capursese pluripremiato nella sua disciplina
che continuerà a regalarci successi. Vincitore
insieme a Gigi Bianco nel 2014 e nel 2013
del Campionato Internazionale Pasos Libre
in Spagna, si racconta così, rispondendo a
qualche domanda e parlandoci dei suoi inizi
e della sua passione.
nali portandomi a casa diversi titoli da campione. Ma ancora a livello amatoriale. Poi
nel 2008 ho conosciuto Gigi Bianco, con il
quale ho instaurato fin da subito un rapporto fraterno. Quell’estate, lavorando insieme,
abbiamo iniziato a montare una coreografia
di salsa, un po’ anomala vista da fuori , perché eseguita da due uomini. Ebbene sì, siamo stati tra i primi a fondare coreografie di
pasitos tra uomini!!! Da quel momento quel
gioco è diventato il nostro lavoro, perché da
allora esiste questo duo di salseri chiamato
Full project che sta girando il mondo...
Ti senti capursese?
Beh, capursese lo sono sui documenti ormai
da 25 anni. Sono cittadino del mondo, però
Capurso miha lanciato e devo esserne grato.
Ho passato qui la mia infanzia quindi.... Capurso nel cuore!
Parlaci di te e di come è nata la tua passione per la salsa.
Sono Luigi Bellomo, in arte Gigi Bellomo o
meglio ancora “Gigi dei Full Project” è come
mi chiamano nel mio mondo salsero. Nato
nel novembre 86 a Milano, da una famiglia
barese trasferitasi al Nord per lavoro, vivo
a Capurso da 25 anni. Nell’estate 2005 per
“colpa” di una ragazza mi innamoro della
musica latino americana. Rientrato dalle vacanze, decido di iscrivermi ad una scuola di
salsa a Capurso, iniziando a mettere i “primi
passi. Tra il 2005 ed il 2008 ho partecipato ad
un sacco di competizioni regionali e nazio-
Cosa ti aspetti dal ballo ancora?
Il ballo non finisce mai di regalare emozioni.
Il ballo non ha età, però è anche vero che
quello che posso fare a 20 anni non posso
farlo a 40. Il ballo ed il mio lavoro mi nascondono ancora tante sorprese, quindi
sono contento del momento che stiamo
vivendo e continuo a farlo. Noi viviamo di
emozioni e di stimoli!!! Quando questi finiranno, vorrà dire che mi darò all’ippica.
Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?
Dietro una grande vita e tanti successi ovviamente ci sono altrettante persone che
meritano di essere nominate e ringraziate,
a partire da mia
mamma e mio
papà che mi sostengono e mi appoggiano in tutte
le mie iniziative,
nonostante questa sia una carriera difficile e non
proprio mondana, però loro mi
stanno vicino e
per me questo è
un grande stimolo e aiuto psicologico! Ringrazio
la Maestra Maria
Orlando che dal
primo momento che mi ha conosciuto (9 anni
fa) non ha mai
smesso di credere in me, lanciandomi
sulle strade più giuste e accompagnando e
vivendo ogni mia minima vittoria e distrazione. INDISPENSABILE!!! Ringrazio tante, anzi
tutte le persone che mi supportano, ma sopratutto la mia famiglia di ballo, con la quale
condivido praticamente tutte le emozioni di
questa vita. Ringrazio infine Gigi Bianco, il
mio socio, che dopo quasi sette anni di Full
project, ci crede come se fosse il primo momento! PALANTE...
Teresa Campobasso
C’È POSTA PER TE
Il Sindaco Crudele incontra i dirigenti territoriali di Poste Italiane per risolvere i disservizi sul territorio
<<C’è posta per te>>. Questa la frase che
vorrebbero sentire i cittadini capursesi quando
suona il loro campanello di casa. Naturalmente si
sta parafrasando una nota trasmissione televisiva,
poiché da molto tempo, ormai, il recapito della
corrispondenza non è più così frequente. Infatti,
sono davvero tante le segnalazioni che giungono
da parte dei cittadini residenti nel nostro Comune,
in merito al disservizio legato, soprattutto, al
recapito della corrispondenza. Così ci si ritrova a
ricevere, con notevole ritardo, bollette di utenze
diverse già scadute, che causano notevoli disagi
in merito alla data del pagamento, o magari
corrispondenza di altra natura e importanza.
A tal fine il Sindaco, Francesco Crudele, nella
mattinata dello scorso 23 maggio, ha incontrato
il Direttore Territoriale di Poste Italiane di Puglia
e Basilicata, il dott. Marco Siri. Al responsabile
dei servizi postali, il primo cittadino ha chiesto
un pronto ed efficiente intervento in merito al
citato disservizio riguardante il nostro Comune
e la struttura stessa dell’ufficio, quasi fatiscente,
che necessita di urgenti lavori di ristrutturazione.
Il dott. Siri, nel corso dell’incontro ha garantito
che si occuperà personalmente del caso,
monitorando la situazione affinché torni al più
presto alla normalità. Il corretto funzionamento
dell’Ufficio Postale di Capurso non sarà l’unico
impegno preso dalla dirigenza. Infatti è stato
comunicato all’Amministrazione Comunale,
da parte del Responsabile Territoriale, il
dott. Giancaspro e dal Responsabile della
Logistica, Ing. Napolitano, il piano che prevede
i lavori di ristrutturazione dell’edificio che
ospita le poste. I lavori riguarderanno, nelle
prime settimane, la parte esterna, ovvero la
manutenzione del giardino di pertinenza della
palazzina. Successivamente si proseguirà alla
ristrutturazione interna dello stabile. Al fine di
garantire la massima informazione ai cittadini,
in modo tale da ridurre al minimo il disservizio
durante la ristrutturazione, verrà comunicato il
calendario dei lavori, realizzati da Poste Italiane in
collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Michele Rizzo
8
N
SPECIALE
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
LA CERAMICA SONORA DEL
COROPLASTA CAPURSESE RAFFAELE MARTINELLI
ell’anteguerra, la società italiana,
passò dalla civiltà agro-pastorale
alla civiltà artigianale e nel dopoguerra, in breve tempo, passò dalla
civiltà pre-industriale e quella industriale. A causa dello stravolgimento sociale
il Governo avrebbe dovuto emanare, in
tempo utile, provvedimenti legislativi a
tutela dei lavoratori di tutte le categorie.
Degli artigiani soprattutto.
sua figulina. Sul tavolo dove
modellava c’era sempre un
piatto sbeccato pieno di
palline di argilla secca, palline più grandi degli acini
di pepe. Quattro cinque di
quelle palline finivano nella
pancia dei maialetti tintinnabulanti , figure dai poteri
esorcistici; una pallina per
volta, invece, veniva collocata nella cassa di risonanza
di alcuni fischietti. Il galletto
con il fischietto così predisposto emetteva un trillo
assordante e avvolgente,
che era la gioia dei piccoli e
la disperazione dei grandi.
Ma, la legge quadro sull’artigianato arrivò solo nel 1985 (Cfr. d. l. n° 443 dell’8
agosto).
A Capurso, paese artigiano, i produttori
di varie categorie, con botteghe a conduzione famigliare, non attesero i provvedimenti dello Stato per andare avanti.
C’erano microimprese sostenute da uomini attivi e lungimiranti, che producevano da soli e senza commesse.
Alle lavorazioni dei merletti all’uncinetto, settore nel quale Capurso, sin da epoca rinascimentale, vanta una rinomanza
internazionale, l’artigianato locale si è
espresso con eccellenza anche nella fabbricazione dei ventagli devozionali, della
coroplastica popolare e dei palloni aerostatici.
I FIGULI DI CAPURSO
E RAFFAELE MARTINELLI
In questa sede mi occuperò unicamente
della coroplastica del capursese Raffaele Martinelli, nonostante fossero attivi
a Capurso, nello stesso periodo, i figuli
Pasquale Galeone, Giuseppe Galeone
(padre e figlio)e la decoratrice ceramista
Severina Galeone. Nel dopoguerra, da
Bari arrivò a Capurso il maestro d’arte
Giordano Berardinelli, per impiantare
una scuola di ceramica.
La scelta di Capurso, da parte del prof.
Berardinelli, credo sia abbastanza significativa. La tradizione figula capursese, infatti, era più nota di quella di altri centri
del territorio barese dove i figuli, maggiormente, si dedicavano alla foggiatura
di stoviglie e allo stampo di embrici.
Dei cinque figuli capursesi citati il più genuino - secondo le valutazioni sull’arte
popolare emerse dal convegno tenuto a
Firenze nel 1929 - è stato Raffaele Martinelli.
La figulina di Raffaele, infatti, contiene
elementi morfologici espressi con piglio
formale semplice, come l’arte popolare
richiede ed esige.
Delle sue produzioni ho collezionato
qualche statuetta da presepe e alcuni fischietti, opere in parte mutili, recuperate presso alcuni suoi parenti (Di Gemma)
e presso il maresciallo dei carabinieri di
Capurso Peppino Laricchia con il quale
ho scambiato le terrecotte di Martinelli con alcune mie incisioni. Durante lo
scambio Peppino, generosamente, mi
fece omaggio di un busto a tutto tondo
della Madonna del Pozzo, modellato dal
maestro Berardinelli, e di un dischetto
dove erano registrati molti soprannomi
di famiglie capursesi.
Conosco bene la coroplastica di Raffaele,
perché spesso, quando vivevo a Capurso, in virtù dei miei interessi per l’arte,
ho visitato ripetute volte il suo laboratorio e la casa diroccata dove cuoceva la
Non esprimo giudizi sulle sue statuette da presepe per soffermarmi più a
lungo, sulla sua ceramica
sonora, in gran parte zoomorfa e raramente fitomorfa ed eteromorfa. La
sua coroplastica, foggiata
di getto e senza l’intervento della stecca, è retta da codici plastici
immediati, da morfologie tipicizzate e da
figurativismo schematizzato.
Raffaele ha foggiato moltissimi fischietti
attingendo le forme: da animali da cortile, da strumenti di complessi bandistici e
da corbelline tipo Capodimonte. La vendita delle corbelline, con o senza modulo
sonoro era destinata, solitamente, alle
bambine. Tutti i soggetti venivano modellati liberamente da Raffaele.
I suoi fischietti, in virtù di elementari valenze figurative, profumano di preistoria. Sembrano derivazione della figulina
foggiata agli albori del figurativismo plastico. Più precisamente ricordano certe
figure della scuola del levante spagnolo
( Cfr. Luis-René Nouger, L’arte della Preistoria, Milano, Tea, 1994).
Va sottolineato che, in tempi in cui molti
altri figuli cedevano alla tentazione del
souvenir commerciale ( e Capurso con il
Santuario della Madonna del Pozzo prestava il fianco agli oggetti ricordo), Raffaele rimaneva legato all’artigianato più
tradizionale, alle morfologie più elementari.
SPECIALE
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
Su di un alto tronco di cono rovesciato
con base foggiata ad anello esoflesso
Raffaele innestava una sfera d’argilla,
conferendo alla stessa il significato di
mappamondo. Sul mappamondo collocava un galletto, simbolo di potenza
sessuale e di vita. Il galletto innestato sul
mappamondo potrebbe essere considerato la più vivace creazione popolare della ceramica sonora capursese e pugliese.
Il suo prototipo di gallo, paragonato con
le produzioni ceramiche del dopoguerra,
può considerarsi evoluzione morfologica
del galletto emerso a Torre a mare, dagli
strati di scavo risalenti al XIV sec., dalla
grotta di Cala Scizzo.
Va sottolineo, però, che il galletto di Raffaele è foggiato a mano, mentre quello
emerso a Torre a Mare è di stampo.
Secondo la classificazione Nixdorff , l’unica scientificamente attendibile, entrambi i galletti foggiati a Capurso e a Torre
e Mare appartengono alla classe B, cioè
hanno il modulo sonoro aggiunto all’oggetto raffigurato.
Il cromatismo della ceramica sonora di
Raffaele, si basa su una tavolozza ridottissima. I colori, dati a freddo sull’abbagliante bagno di calce ricordano la
luminosità delle mattinate pugliesi e si
allacciano a
tipologie cromatiche
di
carattere europeo; spagnolo soprattutto. E non
si dimentichi
che Capurso
faceva parte del Regno
delle due Sicilie governato
dai Borboni.
Le principali
note cromatiche, chiazzate alla brava, risultano
pennellate
con
puntinature rosse di sapore
levantino(Cfr.
Andreina Ballarin, Cerami-
che popolari
a fiato di tutto
il mondo, Vicenza, Rumor,
1980).
Nota decorativa di consistenza naturalistica è
l’innesto di
piume naturali collocate
da Raffaele
per realizzare
creste e code
ai
fischietti
zoomorfi. Il
pubblico chiamava “palomme” i suoi galletti. Anch’io
ho
giocato
con una “palomma”. regalatami in
occasione dei
festeggiamenti di San Giuseppe di maggio. La mia palomma era trillante: aveva
cioè nella cassa di risonanza la sferetta di
argilla. Quando mi cascò e si ruppe mia
nonna, nel timore che potessi ferirmi
le labbra, buttò la mia “palomma” nel
pozzo. Forse,
quel galletto
rotto, giace
ancora a Capurso nel fondo del pozzo
di Vico Cinefra, 5.
Nell’affascinante mondo
della
ceramica sonora
prodotta nel
Mezzogiorno
d’Italia ora c’é
da registrare
anche la produzione
di
Raffaele Martinelli.
P ro d u z i o n e
dalle connotazioni plasti-
9
che dichiaratamente
popolari, nonostante in
Italia”l’arte
popolare
non occupa a
tutt’oggi nel
quadro della
nostra cultura quel posto che per
la sua reale
importanza
e per i suoi
molteplici valori, estetici,
sociali, nazionali le compete” ( Paolo
Toschi, Arte
popolare italiana, Roma,
Bestetti,
1959, p. 13).
Raffaele, nonostante le sue qualità di figulo provetto, è artigiano ancora completamente
sconosciuto! Nessuno studioso di tradizioni popolari, infatti, ha parlato della
sua arte, mentre si citano, spesso fuori
luogo, gli hobbisti di Rutigliano. Nella
storia della ceramica pugliese e italiana,
questo silenzio credo sia imperdonabile.
Personalmente, avevo ricordato l’arte di
Raffaele nel volume Cuchi e vini veneti,
Cesuna, Ediz. Museo dei Cuchi, 2010.
Oggi, il mensile Capurso web tv magazine pubblicando i miei ricordi lo onora
e ne rivendica la memoria. Oltre a Martinelli, naturalmente, il magazine di Capurso web tv rende memoria ed onore
ad altri maestri citati, che, a datare dal
dopoguerra, con il loro quotidiano lavoro hanno saputo creare un consistente
polo di arte popolare a Capurso.
Vito Giovannelli
10
ASSOCIAZIONI
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
NASCE L’ASSOCIAZIONE “IL CASTELLO”
N
Con un piccolo aiuto di tutti riusciremo a fare grandi cose
asce il 20 maggio l’associazione
“Il Castello”, con l’intento di
valorizzare e ridare dignità al
borgo antico Capursese, da tempo oggetto
di discussione e discordia tra cittadini,
commercianti e amministrazione comunale.
L’idea di costituire l’associazione è nata da un
gruppo di cittadini del centro storico, fin da
subito apprezzata e condivisa da tutti gli altri
capursesi, soci e simpatizzanti si avvicinano
all’iniziativa ogni giorno. L’obiettivo è quello
di ridare lustro a ciò che era una volta il
punto di forza, il motore economico, il cuore
di una comunità che si raccoglieva e cresceva
attorno
ad
esso. L’esigenza
è quella di dare
un segnale di
presenza,
di
sensibilizzare
la gente e
l ’o p i n i o n e
pubblica,
cercando
di
riscoprire valori e tradizioni. <<Con un
piccolo aiuto di tutti riusciremo a fare grandi
cose>>. Queste le parole della presidentessa
Antonella Pace. I lavori sono cominciati fin
da subito, nelle prime riunioni sono state
raccolte proposte da soci e simpatizzanti,
tantissime le richieste: pulizia, sicurezza,
commercio e soprattutto la voglia di non
passare inosservati. <<L’associazione si
renderà portavoce del popolo, tutte queste
problematiche saranno presentate alle
istituzioni collaborando nella ricerca delle
probabili soluzioni>>. Noi della redazione
auguriamo una fiorente vita associativa e
un grosso in bocca al lupo al presidente e
all’associazione tutta.
Giuseppe Buono
“IL CAMMINO DI IRIS” E IL SUO NOBILE INTENTO
“
Capurso si arricchisce di un’altra A.P.S.
Il Cammino di Iris”. Questo il nome
della appena nata associazione
di promozione sociale capursese
presentata sabato 7 giugno presso il Castello
Caracciolo di Cellamare. L’a.p.s., nata con lo
scopo di migliorare la qualità della vita dei
soggetti disabili e/o in situazione di difficoltà
e sensibilizzare verso la disabilità e il disagio
in genere, è presieduta dall’educatrice
professionale nonché blogger della rubrica
Disabilità, Valentina Paiotta che dopo aver
creato e portato avanti svariati progetti
in quest’ambito ha deciso di creare un
“contenitore giuridico” che li racchiudesse
in collaborazione con Antonio Tortora
(vicepresidente dell’a.p.s.) e Maria Tamma.
Appena costituitasi l’associazione è già
pronta per dare il via alle varie attività
ma soprattutto ai progetti in programma,
tra cui “Una Vacanza per Tutti”. Dopo
l’esperienza pilota del 2011 seguita dalla
stessa Valentina, “Il Cammino di Iris” torna
a dare alle famiglie che hanno un bambino
o un adolescente con dis-abilità di usufruire
gratuitamente del servizio di “animazione
speciale” prenotando la loro vacanza presso
della preparazione dei suddetti animatori
offrendo corsi di formazione riguardanti ogni
aspetto della disabilità, della strutturazione
della vacanza e dell’integrazione sociale (il
prossimo si terrà il 19 giugno c.a. presso la
stessa struttura di Metaponto).
Ma oltre a questo progetto tante altre
le attività nel programma della neonata
associazione: vari laboratori e attività
d’intrattenimento/animazione post scuola
per bimbi con dis-abilità, un progetto di
sensibilizzazione scolastica all’autismo,
incontri Famiglia, e poi la Giornata Mondiale
della Disabilità e un Galà di Beneficienza.
Non possiamo che fare un grosso in bocca al
lupo alla nuova arrivata in paese e augurarci
che questo “movimento” -cito la Paiottasensibilizzi e coinvolga tutti i capursesi.
la struttura partner che per quest’anno è
il Villaggio Magna Grecia di Metaponto.
Qui i loro bambini saranno affiancati da
animatori “speciali” che li seguiranno
creando giochi e attività educative a loro
misura in particolari momenti della giornata.
L’associazione organizzatrice si occupa anche
Tantissime altre informazioni
www.ilcamminodiiris.it
sul
sito
Valeria Fazio
RUBRICHE
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
11
VOCE DEL CITTADINO
Pubblichiamo integralmente la lettera ricevuta in redazione da Luigi Rosvich
F
acendo un giro per Capurso come
farebbe un turista decido di osservare
con gli occhi di bambino curioso se
questo paese è davvero cambiato, ma ben
presto mi rendo conto che ci sono tante
cose che non vanno bene affatto. Ovunque il
manto stradale è in pessimo stato, e che dire
della gestione dei rifiuti sempre in attesa
della differenziata che verrà come le relative
tasse che andremo a pagare e che saranno
salate! E del centro storico abbandonato
al suo destino per un perché che non ha
risposta? Negli ultimi tempi si cerca di
porre rimedio, ma come si fa a guarire un
malato grave con una ”tachipirina“? Chiaro
che il malato necessita di altro! Il mio
L
girovagare da turista incuriosito si ferma qui
e dal medesimo punto parte il mio essere
cittadino, critico e consapevole al punto tale
da fare monito alla gente che ci amministra
di farsi un attento esame di coscienza, di
prendere atto del loro reale insuccesso, di
non correre contro il tempo adesso per fare
bella figura il prossimo anno in vista della
campagna elettorale, perché la realtà è sotto
l’occhio di tutti a prescindere dagli articoli
sui giornali, a prescindere dai manifesti, a
prescindere dalle interviste, a prescindere
da facebook, a prescindere da tutto. Anche
il riversare colpe e responsabilità alle
precedenti amministrazioni è un fare già
visto, ma è anche un boomerang, perché
se la mente non m’inganna, gran parte di
voi non è proprio il nuovo che avanza visto
che Giunta e Consigli Comunali ne avete
frequentati parecchi negli ultimi vent’anni!
Il cittadino critico e consapevole, dal suo
canto, denuncia senza avere paura, solo
per non subire passivamente! Democrazia è
partecipazione alla luce di un mondo reale,
di una realtà che nuda e cruda c’è propinata
sotto i nostri occhi giornalmente e che non
ritengo possa essere più accettata perché
a casa nostra siamo noi che decidiamo…
almeno fino a prova contraria!
Luigi Rosvich
RE-STYLING.. INFRADITO!
’estate è finalmente arrivata e noi
possiamo dare sfogo alla nostra
creatività e rinnovare la nostra
scarpiera trasformando delle banali infradito
in fantastici sandali.
MATERIALI
1. infradito
2. nastri, merletti
3. decorazioni (perline, fiocchetti, pietre…)
4. colla per tessuti
5. forbici
6. spilli
Io ho scelto nastro di raso blu e merletto
bianco per il rivestimento, e un nastro in
organza per i lacci.
Con il nastro blu e la colla ho rivestito la parte
iniziale dell’infradito, stando attenta a non
lasciare molto nastro nella parte inferiore
che andrà a contatto con il piede. Per essere
più precisa, ho tagliato il nastro in quattro
parti e le ho incollate singolarmente.
In seguito ho ritagliato due pezzetti uguali di
merletto e li ho incollati sulle strisce in modo
da coprirle quasi interamente, lasciando
solo 2 cm nella parte finale.
Prima di cominciare, selezionate nastri e
merletti dei vostri colori preferiti e provate
a disporli sulle infradito, fissandoli con degli
spilli. Quando sarete soddisfatti del risultato,
potrete procedere con la colla.
Poi ho preso il nastro per i lacci, l’ho misurato
arrotolandolo per tre volte attorno alla mia
caviglia, ho aggiunto un margine di 10 cm
e ho tagliato due pezzi di quella misura. Ho
annodato i due pezzi alle estremità delle
strisce e ho fissato i nodi rivestendoli con
altro nastro blu.
Per finire, decorate i vostri nuovi sandali
come preferite. Io ho incollato un fiocchetto
al centro e delle perline che ho recuperato
da una vecchia maglia sulla striscia esterna.
Attendete che la colla si asciughi e.. i vostri
nuovi sandali saranno pronti per essere
indossati!
Lisa Consalvo
12
SPORT
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
WELCOME BACK, GIANLUIGI MAZZILLI
Il forte pivot capursese torna alla corte di Squillace
“
Ritorno di fiamma” tra Gianluigi Mazzilli e la Futsal Capurso?
G. M.: Non voglio chiamarlo un ritorno perché quest’anno anche se non sono
stato presente fisicamente, ero sempre
con la Futsal Capurso e la squadra è consapevole di questo. È come se non fossi
mai andato via, ed ero sempre il primo a
chiamare per sapere il risultato e ad informarmi in settimana di come stavano i miei
amici. Sono felice di tornare e di dare il mio
contributo a questa splendida famiglia.
Esperienza importante in B a Mola ed una
promozione in A2 mancata per un soffio…
G. M.: È stata una grande annata, inaspettata per certi versi. Non ci aspettavamo di arrivare fin lì, ad un passo dalla serie A2. Questo
risultato è stato frutto di un gruppo meraviglioso e compatto e di una grande società.
Cosa si porta insieme da Mola Mazzilli?
G. M.: È passato un solo anno ma sento di
essere maturato parecchio. Ho imparato
moltissimo grazie ad un grande allenatore
come mister Di Bari. Credo di essere molto
migliorato sotto tutti gli aspetti, sia dal punto di vista tattico che mentale preparando le
partite, allenandomi al 100 %. Ho imparato
tanto da ogni singolo giocatore e dirigente
ma non voglio fare nomi perché per me sono
stati davvero tutti importanti.
Mazzilli e Gravina primi due colpi della Futsal Capurso in vista della prossima stagione. Si può pensare in grande?
G. M.: Sono molto contento che Gianni sarà
uno di noi. È un giocatore importante per la
nostra squadra, uno di quelli che “ti cambia le
partite”. Da questa stagione mi aspetto molto e sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni, forse è una pecca del mio carattere ma non temo nessuno. Sogno il “triplete”.
La prossima stagione sarà l’anno di…
G. M.: Sarà l’anno della Futsal Capurso,
ne sono sicuro, e dei suoi tifosi. Spero che
quest’anno la gente di Capurso ci segua
come non mai perché tutti insieme possiamo sognare e poi se cosi come sembra è in
arrivo la tensostruttura, non hanno più alibi.
Un abbraccio a tutti, in particolare alla mia
ragazza, Serena, che è la mia prima tifosa e
mi sostiene sempre, soprattutto nei momenti più difficili.
A.S.D. CAPURSELLO
Nell’ambito di un progetto, promosso in collaborazione con la scuola calcio Kendro di
Triggiano, l’A.S.D. Capursello ha aggregato
sabato 31 maggio i calciatori De Gioia Claudio, Lizzano Alessandro, Pipino Antonio,
Clemente Davide e D’Ambrosio Luigi, per
la partecipazione a un prestigioso torneo
presso il centro sportivo di Trigoria, Roma.
Grande soddisfazione in casa “Capursello” con il presidente, Vito Ricci che chiude
la stagione calcistica dei suoi ragazzi con
questo breve pensiero:”È stato un anno
importante che ci ha visto partecipi di un
nuovo modo di fare scuola calcio.
Gli aspetti tattici, sanitari e manageriali del
progetto F.M.Y. accompagnati da collaborazioni specifiche, penso siano basi ottime per raggiungere uno standard elevato
di scuola calcio. Mettiamo i nostri giovani
nelle migliori condizioni per crescere e giocare, senza pensare al business. Ringrazio
infine i nostri mister Buccolieri, Sassanelli
e Montrone e i dirigenti Mario Pontrelli e
Gennaro Belviso per l’ottimo lavoro svolto
e do appuntamento a tutti alla prossima
stagione calcistica”.
Giuseppe Lonero
Giuseppe Lonero
BOXE: GRAN SUCCESSO DI MARCO BOEZIO PER IL
GALÀ “CITTÀ DEI DUE MARI”
I
Più di mille spettatori in Piazza Immacolata a Taranto
n occasione della Giornata Nazionale dello Sport del Coni, si è svolto il 2 giugno
2014, in Piazza Immacolata il “Secondo
Galà Città dei Due Mari”.
Il Galà, valido come triangolare dilettantistico Puglia-Campania-Toscana, si è tenuto in
una splendida cornice di pubblico; è stato
seguito, infatti, da oltre un migliaio di persone. Due ore di spettacolo e 11 incontri in
programma. Nella categoria Senior 75 kg, il
capursese Marco Boezio (Quero-Chiloiro) ha
battuto Davide Di Donato (Accademia Pugilistica Livornese). Il prossimo appuntamento
è a luglio a Capurso, dove l’amministrazione e la società Quero-Chiloiro stanno collaborando per organizzare l’evento sportivo.
L’ennesimo successo di un’annata sfortunata
per via degli infortuni ma tutto sommato positiva.
Giuseppe Buono
SPORT
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
13
F.C. CAPURSO, PROGRAMMI FUTURI E CONFERME
Si punta sui giovani e soprattutto sui capursesi
L
a scorsa stagione si è conclusa con quel
5° posto che ha lasciato l’amaro in bocca, niente play off, ma tanti ragazzi in
vetrina. La società può ritenersi soddisfatta
ed è pronta a programmare la prossima sta-
gione. Prima mossa la conferma dell’under
18, confermando il Mr. Giovannelli, mister
dinamico e ambizioso, dal ricco bagaglio
tecnico tattico. Come lo scorso anno saranno fatti provini con varie società di un certo
L
calibro: Lanciano, Palermo, Ischia, Cesena, Melfi, Casertana e Bologna giusto per citarne alcune.
Con l’under 18 si completano le iscrizioni a tutte
le categorie della FIGC dai “piccoli amici” (5 anni)
agli over. L’assetto societario rimane invariato: presidente Angela Loprieno, vice presidente Filippo
Consalvo, e confermato tutto lo staff dello scorso
anno. Unica novità l’innesto di Giacomo D’Amico in
qualità di direttore sportivo del settore giovanile.
Confermatissimo il Mr. Chiodo, le sue idee e la sua
grinta rimarranno a servizio della squadra anche il
prossimo anno. Oltre a tutte queste conferme c’è
un grosso punto interrogativo; la società è a un
bivio: iscrizione in seconda categoria o in prima?
In attesa di definire questo aspetto, tra un mese
circa dirigenti e allenatore insieme valuteranno la
rosa, scegliendo i confermati e magari i possibili
innesti consoni alla categoria scelta. Il dubbio è legato all’aspetto economico, agli eventuali sponsor
e ad una programmazione seria. In un momento di
grande crisi del nostro sport nazionale, crisi econo-
mica e culturale, la F.C. Capurso può vantare di aver
raggiunto sempre grandi risultati grazie alle scelte
oculate che hanno garantito la qualità tecnica adeguata al campionato senza svenarsi, cercando in
primis di mettere in mostra giovani del nostro paese. La società che ha in gestione lo stadio è sempre
pronta a lanciare iniziative per coinvolgere tutta la
cittadinanza, tifosi e sportivi, infatti le porte dell’impianto sportivo sono aperte a chi in massima sicurezza volesse usufruire della pista di atletica e delle
zone limitrofe per svolgere attività fisica. Inoltre per
i più piccoli da segnalare la lodevole iniziativa che si
terrà il 15 giugno presso i “Campetti Madonna del
Pozzo” alle ore 9:00, dove le migliori squadre limitrofe della categoria “Pulcini 2005-2006” si sfideranno nella quarta edizione del “Torneo Madonna
del Pozzo”. L’obiettivo è sempre quello di competere dignitosamente e vincere sul campo e fuori, da
sempre principi societari fondamentali.
Giuseppe Buono
CAMPIONATO NAZIONALE KICKBOXING: CAMPIONI D’ITALIA
’ennesimo successo per la Fight and Fitness
di Capurso. Lo scorso 17 e 18 maggio, al palazzetto dello sport di Catania, come avevamo anticipato in un nostro vecchio articolo, si
sono disputate le fasi finali del Campionato Nazionale di Kickboxing. Vito Latrofa, atleta della
Fight and Fitness di Capurso, sotto la guida tecnica del maestro Giuseppe Scattarella, ha disputato tre incontri riportando altrettante vittorie.
Il triplice successo ha permesso all’atleta nojano
di adozione capursese, di conquistare l’ambitissimo successo: “Campione d’Italia nella categoria + 80”. <<Una gioia troppo grande, se penso
alle finali mi si blocca il respiro! Un sogno che
io e Vito inseguiamo da tempo, grazie al duro lavoro e
alla sua voglia il sogno è stato realizzato!>> - queste le
parole del maestro Scattarella.
La gioia del maestro, la felicità di amici e tifosi hanno reso
questa giornata per il neo campione d’Italia una giornata
indimenticabile. I sogni non finiscono mai, con questa vittoria il campione d’Italia potrebbe essere il prossimo anno
convocato in nazionale e vestire la maglia azzurra. La strada è lunga e dura, ma ai due lottatori le cose semplici non
piacciono. La redazione sportiva di Capurso Web Tv tutta
augura a Giuseppe e a Vito di raggiungere sempre i loro
sogni.
Giuseppe Buono
FESTA PROVINCIALE PICCOLI AMICI 2014 - A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
Grande giornata di sport per i più piccoli, sabato
31 maggio con la disputa della Festa Provinciale
Piccoli Amici 2014 organizzata dalla F.I.G.C. Puglia settore giovanile scolastico, in collaborazione con l’A.S.D. Football Club Capurso e patrocinata dal Comune di Capurso che all’interno
dello stadio comunale locale ha visto la partecipazione di 16 società sportive dell’interland
tra cui i cugini dell’Arcobaleno Triggiano, Casamaxima e Real Adelfia. Sotto lo sguardo vigile
e attento del delegato provinciale Emanuele
Zonno, e del coordinatore provinciale Maurizio
Orsini la manifestazione è iniziata con una parata di tutte le squadre, che hanno sfilato per
lo stadio, prima di iniziare una serie di giochi e
attività con e senza palla. Campi ridotti e sfide
tra le diverse compagini chiudono l’evento. Alla
fine, medaglie e feste per tutti con il fair play
che la fa da padrone.
Giuseppe Lonero
14
Anno 4- numero 6 - Giugno 2014
DAL NETWORK
Anno 4 - numero 6 - Giugno 2014
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ANTONIO DE CARO È IL NUOVO SINDACO DI BARI
Netta affermazione del candidato del centrosinistra sullo sfidante
del centrodestra Mimmo Di Paola
<<Sarò il sindaco di tutti, anche di chi non
mi ha votato. L’astensione di oggi è dovuta
al fatto che molti davano per scontata la
mia vittoria>>. Queste le prime parole del
neo eletto primo cittadino del Comune di
Bari, Antonio De Caro. Il deputato del PD
ha battuto con una differenza oceanica il
suo avversario del centrodestra, Mimmo Di
Paola: 66,2% contro il 33,7% (n.d.r. – dati
disponibili alle ore 00.52 del 9 giugno, allorquando mancavano i dati di circa 40 sezioni su 345). La percentuale ottenuta da
De Caro è più alta di quella che aveva ottenuto cinque anni fa l’ormai ex primo cittadino Michele Emiliano: il pm antimafia, si
era fermato a quota 60 per cento. La calda
giornata di giungo (n.d.r – 8 giungo) e la
partita dei play off giocata dal Bari contro
il Latina (dove si è registrato un San Nicola da sold out), avevano tenuto lontano gli
elettori dai 345 seggi. Infatti lo dimostrano
i dati. Rispetto alle precedenti consultazioni, tuttavia, solo poco più di 100mila baresi
sono ritornati alle urne per il ballottaggio:
infatti la percentuale al secondo turno è
precipitata al 36,1%, più di trentuno punti in meno rispetto al 67,5% guadagnato
quindici giorni fa. De Caro, comunque non
aveva mai perso la fiducia in queste ultime
due settimane di campagna elettorale. Già
al primo turno del resto, aveva sfiorato il
colpaccio fermandosi a 0,7 punti percentuali dalla vittoria con Di Paola distante
24mila voti. Mentre i dati giungevano nei
due comitati elettorali, situati uno di fronte
all’altro in Via Calefati, il quartier generale di Decaro iniziava la festa con i presenti,
coinvolti in cori e balli, compreso il Sindaco
uscente Michele Emiliano, che visibilmente
commosso abbracciava tutti. De Caro, molto emozionato, è giunto poco dopo la mezzanotte dichiarando: <<ho capito che avrei
fatto il Sindaco di Bari dal 2009, quando ero
consigliere comunale. Qualcuno dice che
ho cercato di scansarmela andando prima
in Regione e poi in Parlamento, però il mio
destino è arrivato>>. Da parte di tutta la
nostra redazione, auguriamo al primo cittadino buon lavoro per Bari e per i baresi.
Michele Rizzo
GIORNATA DELL’ARTE 2014
La giornata dell’arte autofinanziata dei licei Cartesio
Musica, danza, entusiasmo ma sopratutto autofinanziamento, queste le parole chiave della Giornata dell’Arte 2014
targata “Licei Cartesio” che si è tenuta
al parco “caduti di Nassyria” a Triggiano
sabato 31 maggio. Infatti l’evento, organizzato totalmente dai ragazzi, per la prima volta nella storia della scuola è stato
interamente finanziato da questi ultimi
mediante il contributo di un euro a testa.
L’organizzazione ha visto impegnati i rappresentanti di istituto
per l’intero mese prima della
giornata, a partire dall’organizzazione della scaletta musicale, fino
ai permessi per l’utilizzo dello
spazio pubblico e del palco, assumendosi tutte le responsabilità.
Dal venerdì sera è cominciato il
lavoro in se per se, infatti rappresentanti e volontari si sono incontrati al parco “caduti di Nassyria”
a Triggiano per iniziare il montaggio del palco continuato la
mattina seguente dalle 8 in poi.
Alle 11 è tutto pronto e la festa
ha inizio. Ragazzi
del Cartesio, talvolta accompagnati da
esterni, salgono sul
palco dimostrando
i talenti che il liceo
offre anche oltre
l’ambito scolastico.
Di spicco l’esibizione dei Village Fools,
storica band della
scuola costituita da
ragazzi di quest’ultima, punto fisso della
manifestazione dal
2010 che quest’anno, con molta probabilità, vi ha partecipato per l’ultima volta.
A loro sono seguite esibizioni pop, rock,
rap, di solisti, gruppi e danza moderna.
Le telecamere di Triggiano Web Tv hanno
seguito l’intera manifestazione; a breve
pubblicheremo sul nostro sito e su YouTube i filmati integrali delle esibizioni ed un
filmato conclusivo.
Pierpaolo Pepe