mannes Dr. Arno Kompatscher Presentato dalla Giunt

Vorgelegt von der Landesregierung am
29.6.2016 auf Vorschlag des Landeshauptmannes Dr. Arno Kompatscher
Presentato dalla Giunta provinciale in data
29/6/2016 su proposta del presidente della
Provincia dott. Arno Kompatscher
LANDESGESETZENTWURF
DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE
Bestimmungen in Zusammenhang mit dem
Nachtragshaushalt des Landes Südtirol für
das Finanzjahr 2016 und für den
Dreijahreszeitraum 2016-2018
Disposizioni collegate all’assestamento del
bilancio di previsione della Provincia
autonoma di Bolzano per l’anno finanziario
2016 e per il triennio 2016-2018
Art. 1
Art. 1
Änderung des Landesgesetzes vom 26. Mai
2006, Nr. 4, „Abfallbewirtschaftung und
Bodenschutz“
Modifica della legge provinciale 26 maggio
2006, n. 4, recante “La gestione dei rifiuti e la
tutela del suolo”
1. Artikel 12 Absatz 1 des Landesgesetzes
vom 26. Mai 2006, Nr. 4, erhält folgende
Fassung:
1. Il comma 1 dell’articolo 12 della legge
provinciale 26 maggio 2006, n. 4, è così
sostituito:
„1. Zur rationelleren Bewirtschaftung der
Abfälle wird die Landesregierung zu
Folgendem ermächtigt:
"1. Per permettere una razionale gestione dei
rifiuti, la Giunta provinciale è autorizzata a
provvedere ai seguenti interventi:
a)
Projektierung,
Errichtung
und
außerordentliche
Instandhaltung
von
Abfallbewirtschaftungsanlagen, einschließlich
der entsprechenden Flächen und des
Nebenzubehörs,
a)
progettazione,
realizzazione
e
manutenzione straordinaria degli impianti per
la gestione dei rifiuti, ivi comprese le relative
aree di sedime e le pertinenze accessorie,
b) Erwerb und Bereitstellung der für die
Organisation der Dienste
notwendigen
Flächen,
b) acquisto e approntamento di aree destinate
all’organizzazione dei servizi,
c) Ankauf der Maschinen, Fahrzeuge und aller
sonstigen
Ausrüstungen
für
die
Abfallbewirtschaftung,
c) acquisto di mezzi meccanici, di automezzi e
di ogni altra attrezzatura necessaria alla
gestione dei rifiuti,
d) Sanierungen gemäß Artikel 40,
d) bonifica di cui all’articolo 40,
e) Ausarbeitung von gemeindeübergreifenden
Studien
und
Konzepten
für
die
Abfallbewirtschaftung.“
e) elaborazione di studi e concetti
sovracomunali per la gestione dei rifiuti.”
Art. 2
Art. 2
Änderung des Landesgesetzes vom 17. Mai
2013, Nr. 8 „Förderung und Unterstützung der
Familien in Südtirol“
Modifica della legge provinciale 17 maggio
2013, n. 8, recante “Sviluppo e sostegno della
famiglia in Alto Adige”
1. Nach Artikel 11 Absatz 3 Buchstabe o) des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8, in
geltender Fassung, wird folgender Buchstabe
p) angefügt:
1. Dopo la lettera o) del comma 3 dell’articolo
11 della legge provinciale 17 maggio 2013, n.
8, e successive modifiche, è aggiunta la
seguente lettera p):
„p) sie plant, entwickelt, kontrolliert und
koordiniert die Kleinkinderbetreuungsdienste.“
“p) pianifica, sviluppa, controlla e coordina i
servizi per la prima infanzia.”
2. Artikel 13 Absatz 2 des Landesgesetzes
vom 17. Mai 2013, Nr. 8, erhält folgende
Fassung:
2. Il comma 2 dell’articolo 13 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, è così
sostituito:
„2. Tagesmütterdienst/Tagesväterdienst ist die
Tätigkeit von Personen, die in Verbindung mit
den in Absatz 1 angeführten Körperschaften
berufsmäßig in der eigenen Wohnung ein Kind
oder mehrere Kinder anderer Familien im Alter
von drei Monaten bis drei Jahren betreuen.
Sie bieten einen Dienst an, der durch familiäre
Atmosphäre und einen erzieherisch sinnvoll
strukturierten Tagesablauf gekennzeichnet ist,
um flexibel den Bedürfnissen der Familien
entgegenzukommen und auf die individuellen
Gewohnheiten und Zeiten eines jeden Kindes
gemäß
seinem
Entwicklungsstand
einzugehen. Zugang zum Dienst, ohne
Tarifermäßigung, haben auch Kinder im
Vorschulalter, die nach Vollendung des dritten
Lebensjahres noch nicht den Kindergarten
besuchen.”
“2. Per assistenza domiciliare all’infanzia
s’intende l’attività delle persone facenti capo
agli enti di cui al comma 1, che assistono
professionalmente nelle proprie abitazioni uno
o più bambini e bambine di altre famiglie, di
età compresa tra tre mesi e tre anni. Esse
svolgono un compito educativo connotato da
familiarità, valorizzazione della quotidianità,
flessibilità e personalizzazione, per rispondere
al meglio alle esigenze delle famiglie, nel
rispetto dei ritmi, delle abitudini e del percorso
di crescita di ogni bambino e bambina.
L’accesso al servizio è consentito, senza
agevolazione tariffaria, anche ai bambini e alle
bambine di età prescolare che hanno già
compiuto il terzo anno di età, ma non
frequentano ancora la scuola dell’infanzia.”
3. Artikel 18 Absätze 1 und 2 des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8,
erhält folgende Fassung:
3. I commi 1 e 2 dell’articolo 18 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, sono così
sostituiti:
„1. Die Landesregierung bestimmt den Ausbau
der Kleinkinderbetreuungsdienste laut den
Artikeln 13, 14 und 15 sowie deren Verteilung
auf das Landesgebiet. Die Gemeinden
nehmen die Verwaltungsbefugnisse zur
Gewährleistung des Angebotes dieser Dienste
wahr,
mit
Ausnahme
des
Tagesmütterdienstes/Tagesväterdienstes. Für
die Kleinkinderbetreuungsdienste können
geeignete freistehende Räume auch in
anderen öffentlichen Einrichtungen genutzt
werden.
“1. La Giunta provinciale definisce lo sviluppo
della rete dei servizi per la prima infanzia di
cui agli articoli 13, 14 e 15, nonché la
distribuzione territoriale degli stessi. I comuni
esercitano le funzioni amministrative connesse
all’offerta dei citati servizi, fatto salvo il servizio
di assistenza domiciliare all’infanzia. Per i
servizi per la prima infanzia possono essere
utilizzati locali adatti, disponibili anche in altre
strutture pubbliche.
2. Die Landesregierung bestimmt für jeden
Kleinkinderbetreuungsdienst den zum Beitrag
zugelassenen Stundenbetrag. Die zum Beitrag
zugelassenen öffentlichen Körperschaften
und,
für
den
Tagesmütterdienst/Tagesväterdienst,
die
privaten Körperschaften ohne Gewinnabsicht,
können die Beitragsauszahlung ausschließlich
für die den Nutzern in Rechnung gestellten
Betreuungsstunden beantragen, nach Abzug
der jeweiligen Tarifbeteiligung.“
2. La Giunta provinciale determina per ogni
tipologia di servizio per la prima infanzia il
costo orario ammissibile a contributo. Gli enti
pubblici beneficiari del contributo e, per il
servizio di assistenza domiciliare all’infanzia,
gli enti privati senza scopo di lucro possono
presentare domanda di liquidazione del
contributo per le sole ore fatturate agli utenti
dei
servizi,
al
netto
della
relativa
compartecipazione tariffaria.”
4. In Artikel 18 Absatz 3 zweiter Satz des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8, ist
4. Nel comma 3 dell’articolo 18 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, è soppressa
-2-
das Wort „monatlich“ gestrichen.
la parola “mensilmente”.
5. Nach Artikel 18 Absatz 3 des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8, in
geltender Fassung, wird folgender Absatz 4
angefügt:
„4. Zugang zu den Diensten Kinderhort und
Kindertagesstätte zum ermäßigten Tarif haben
auch Kinder, die nach Vollendung des dritten
Lebensjahres noch nicht den Kindergarten
besuchen; diese Dienste können bis zur
Vollendung des vierten Lebensjahres des
Kindes in Anspruch genommen werden.“
5. Dopo il comma 3 dell’articolo 18 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, e
successive modifiche, è aggiunto il seguente
comma 4:
“4. L’accesso ai servizi di asilo nido e
microstruttura per la prima infanzia, a tariffa
agevolata, è consentito anche ai bambini e
alle bambine che hanno già compiuto il terzo
anno di età, ma non frequentano ancora la
scuola dell’infanzia; l’accesso a tali servizi è in
ogni caso consentito al massimo fino al
compimento del quarto anno di età del
bambino o della bambina.”
6. Il comma 1 dell’articolo 19 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, è così
sostituito:
6. Artikel 19 Absatz 1 des Landesgesetzes
vom 17. Mai 2013, Nr. 8, erhält folgende
Fassung:
„1. Im Landeshaushalt wird der Fonds zur
Gewährung von Beiträgen für die Führung der
sozialpädagogischen Dienste für Kleinkinder,
in der Folge als Fonds bezeichnet, errichtet.
Der Fonds dient der Deckung der durch die
Tarifbeteiligung der Nutzer nicht gedeckten
laufenden Ausgaben für die Betreuung von
Kindern bis drei Jahren in Kinderhorten,
Kindertagesstätten laut Artikel 15 und bei
Tagesmüttern/Tagesvätern.
Den
Beitragsantrag
können
Gemeinden,
Zusammenschlüsse von Gemeinden oder
private Körperschaften ohne Gewinnabsicht
stellen. Die Beitragskriterien werden im
Einvernehmen mit dem Rat der Gemeinden
mit
Maßnahme
der
Landesregierung
festgelegt.“
“1. È istituito nel bilancio provinciale il fondo
per la concessione di contributi per la gestione
dei servizi socio-educativi per la prima
infanzia, di seguito denominato fondo. Il fondo
è destinato alla copertura finanziaria delle
spese correnti per l’assistenza ai bambini e
bambine fino a tre anni di età presso gli asili
nido, le microstrutture per la prima infanzia di
cui all’articolo 15, nonché presso le e gli
assistenti domiciliari all’infanzia, che non sono
coperte dalle quote di compartecipazione alla
spesa a carico degli utenti dei servizi.
Possono presentare domanda di contributo i
comuni, in forma singola o associata, oppure
enti privati senza scopo di lucro. I criteri di
concessione di tali contributi sono definiti,
d’intesa con il Consiglio dei Comuni, con
provvedimento della Giunta provinciale.”
7. Artikel 19 Absätze 4 und 5 des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8,
erhält folgende Fassung:
7. I commi 4 e 5 dell’articolo 19 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8, sono così
sostituiti:
„4. Das Land und die Gemeinden beteiligen
sich zu gleichen Teilen an den Kosten, und
zwar auf der Basis eines Stundenbetrages,
den die Landesregierung im Einvernehmen
mit dem Rat der Gemeinden festlegt.
“4. La Provincia e i comuni sostengono le
spese in parti uguali sulla base di un importo
orario definito dalla Giunta provinciale d’intesa
con il Consiglio dei Comuni.
5. Das Land beteiligt sich an den Kosten auch
mit zusätzlichen Geldmitteln, die der Deckung
der Kosten dienen, die zwar zum Beitrag
zugelassen sind, aber weder durch die
Tarifbeteiligung der Nutzerfamilien noch durch
die fixen Stundenbeträge zu Lasten des
Landes oder der Gemeinden laut Absatz 4
gedeckt sind.“
5. La Provincia contribuisce altresì con
un’ulteriore quota necessaria a coprire la parte
di costo dei servizi ammessa a contributo e
non coperta dalla quota di compartecipazione
alla spesa a carico degli utenti dei servizi e
dalle quote orarie fisse a carico della Provincia
e dei comuni di cui al comma 4.”
8. Die Absätze 3 und 6 von Artikel 19 des
Landesgesetzes vom 17. Mai 2013, Nr. 8, sind
aufgehoben.
8. I commi 3 e 6 dell’articolo 19 della legge
provinciale 17 maggio 2013, n. 8 sono
abrogati.
-3-
Art. 3
Art. 3
Änderung des Landesgesetzes vom 17.
August 1979, Nr. 10, „Errichtung der
Familienberatungsstellen“
Modifica della legge provinciale 17 agosto
1979, n. 10, recante “Istituzione dei consultori
familiari”
1. Artikel 5 des Landesgesetzes vom 18.
September 1979, Nr. 10, in geltender
Fassung, erhält folgende Fassung:
1. L’articolo 5 della legge provinciale 18
settembre 1979, n. 10, e successive
modifiche, è così sostituito:
„Art. 5
“Art. 5
Finanzierung der Familienberatungsstellen
Finanziamento dei consultori familiari
1. Ab dem Datum der Maßnahme laut Absatz
2 sorgen die Träger der Sozialdienste, der
Südtiroler
Sanitätsbetrieb
und
die
Familienagentur für die Finanzierung der
Familienberatungsstellen.
1. A decorrere dalla data del provvedimento di
cui al comma 2 al finanziamento dei consultori
familiari provvedono gli enti gestori dei servizi
sociali, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e
l’Agenzia per la famiglia.
2. Die Landesregierung legt die Tätigkeiten
und Dienstleistungen fest, welche jeweils zu
Lasten der Träger der Sozialdienste, des
Südtiroler
Sanitätsbetriebes
und
der
Familienagentur gehen, sowie die Modalitäten
für die Finanzierung. Zu diesem Zweck
schließen die obgenannten Rechtssubjekte
entsprechende Vereinbarungen mit den
Familienberatungsstellen ab.
2. La Giunta provinciale determina le attività e
le prestazioni a carico rispettivamente degli
enti gestori dei servizi sociali, dell’Azienda
Sanitaria dell’Alto Adige e dell’Agenzia per la
famiglia, nonché le modalità di finanziamento.
A tal fine i soggetti di cui sopra stipulano
apposite convenzioni con i consultori familiari.
3.
Das
Land
kann
Familienberatungsstellen
Beiträge
Investitionsausgaben zuweisen.“
3. La Provincia può assegnare ai consultori
familiari contributi per spese d’investimento.”
den
für
Art. 4
Art. 4
Bestimmungen in Zusammenhang mit dem
Ergebnis der Volksbefragung vom 12. Juni
2016
Disposizioni connesse all’esito della
consultazione referendaria del 12 giugno 2016
1. In Anbetracht des Ergebnisses der
Volksbefragung zur öffentlichen Führung des
Flughafens Bozen ist die Landesregierung
ermächtigt, ihre finanzielle Beteiligung an der
Flughafengesellschaft
ABD
Airport AG
abzutreten oder, sollte dies nicht möglich sein,
die oben genannte Gesellschaft
zu
liquidieren. Die Landesregierung ist zudem
ermächtigt, der Gesellschaft die Ausgaben zu
erstatten, die für die Auflösung von
Rechtsverhältnissen bestritten werden.
1. In seguito all’esito della consultazione
referendaria
sulla
gestione
pubblica
dell’aeroporto di Bolzano, la Giunta provinciale
è autorizzata a dismettere la propria
partecipazione finanziaria nella società
aeroportuale ABD Airport S.p.A., ovvero a
porre in liquidazione la predetta società. La
Giunta provinciale è inoltre autorizzata a
rifondere alla società le spese sostenute per la
risoluzione di rapporti giuridici.
2. Die aus der Bestimmung von Absatz 1
hervorgehenden finanziellen Lasten, geschätzt
auf 500.000,00 Euro.
2. Gli oneri finanziari conseguenti alla
disposizione di cui al comma 1, sono stimati in
euro 500.000,00.
-4-
Art. 5
Art. 5
Schuldenabbau der Gemeinden
Abbattimento del debito dei comuni
1. Gemeinden, die vorzeitig Darlehen mit
eigenen finanziellen Mitteln aus dem
Verwaltungsüberschuss
tilgen,
erhalten
weiterhin die mehrjährigen Landeszuschüsse,
die ihnen im Sinne der Landesgesetze vom 7.
August 1986, Nr. 24, in geltender Fassung,
und vom 23. April 1987, Nr. 10, zustehen. Sie
dürfen die Einnahmen aus diesen Zuschüssen
ausschließlich
zur
Finanzierung
von
Investitionsausgaben verwenden.
1. Qualora i comuni provvedano all’estinzione
anticipata di mutui utilizzando risorse proprie
provenienti dall’avanzo di amministrazione,
non vengono meno i contributi pluriennali
provinciali concessi ai sensi della legge
provinciale 7 agosto 1986, n. 24, e successive
modifiche, e della legge provinciale 23 aprile
1987, n. 10. Le entrate derivanti dai predetti
contributi possono essere destinate dai
comuni esclusivamente al finanziamento di
spese di investimento.
Art. 6
Art. 6
Bestimmungen zur Umsetzung des Projekts
zum Ausbau des Eisenbahnsystems, zur
städtebaulichen Umwandlung und
Wiedergewinnung des Bozner Bahnhofsareals
Disposizioni per l’implementazione del
progetto di potenziamento del sistema
ferroviario, trasformazione urbanistica,
riorganizzazione e riqualificazione delle aree
ferroviarie di Bolzano
1. Auf die Liegenschaften innerhalb der
Abgrenzung laut den Tabellen Nr. 1 bis Nr. 17,
die
dem
Abkommen
„Vorläufiges
Einvernehmen“ beiliegen, unterzeichnet am 9.
März 2015 vom Land Südtirol und der
Gemeinde Bozen mit Beitritt von Rete
Ferroviaria Italiana AG (RFI AG), Trenitalia
AG, FS-Sistemi Urbani GmbH und Areal
Bozen ABZ AG, die sich im Eigentum der RFI
AG oder einer anderen Gesellschaft des
Unternehmens Gruppo Ferrovie dello Stato
Italiane AG befinden, wird die Steuerbefreiung
laut Artikel 11 des Landesgesetzes vom 23.
April 2014, Nr. 3, angewandt, und zwar ab
dem Tag der Umwandlung in Baugrund
aufgrund
der
Änderungen
am
Gemeindebauleitplan bis zum Ende der diese
Liegenschaften betreffenden Phase der
Umwandlung
des
Bahnhofsareals
beziehungsweise, falls vorher, bis zum Tag
der Abtretung derselben an ein anderes
Rechtssubjekt.
1. Agli immobili rientranti nella perimetrazione
di cui alle tavole da n. 1 a n. 17, allegate
all'accordo denominato "Intesa preliminare",
firmato in data 9 marzo 2015 dalla Provincia
autonoma di Bolzano e dal Comune di
Bolzano con l'adesione di Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A. (RFI S.p.A.), Trenitalia S.p.A.,
FS Sistemi Urbani S.r.l. e Areale Bolzano ABZ
S.p.A, e di proprietà di R.F.I. S.p.A. o di altra
società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
S.p.A., si applica l’esenzione dall’imposta di
cui all’articolo 11 della legge provinciale 23
aprile 2014, n. 3, dalla data di trasformazione
in area edificabile in base alle modifiche al
piano urbanistico comunale, fino al termine
della fase di trasformazione dell'areale
ferroviario riguardante tali immobili, ovvero
fino alla data di cessione degli stessi ad altro
soggetto, se antecedente.
2. Von der Steuer befreit sind die neuen
Gebäude
im
Eigentum
eines
der
Eisenbahnsubjekte laut Absatz 1, errichtet im
Zuge der Umsetzung des Projekts zum
Ausbau
des
Eisenbahnsystems,
zur
städtebaulichen
Umwandlung
und
Wiedergewinnung des Bahnhofsareals, das
Gegenstand des Abkommens laut Absatz 1
2. I fabbricati di nuova costruzione, di
proprietà di uno dei soggetti ferroviari di cui al
comma
1,
realizzati
a
seguito
dell’implementazione
del
progetto
di
potenziamento
del
sistema
ferroviario,
trasformazione urbanistica, riorganizzazione e
riqualificazione delle aree ferroviarie oggetto
dell’accordo di cui al comma 1, sono esenti
-5-
ist; die Befreiung gilt bis zum Tag der
Abtretung an ein anderes Rechtssubjekt
beziehungsweise, falls diese Gebäude im
Eigentum von RFI AG oder einer anderen
Gesellschaft des Unternehmens Gruppo
Ferrovie dello Stato Italiane AG bleiben, für
höchstens ein Jahr ab dem Tag, an dem der
Bauabschluss gemeldet wird, oder, wenn
vorher, ab dem Tag der Katastereintragung.“
dall’imposta fino alla data della loro cessione
ad altro soggetto ovvero, se permangono di
proprietà di R.F.I. S.p.A. o di altra società del
gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., per
un periodo massimo di un anno dalla data di
comunicazione di fine lavori oppure, se
antecedente, dalla data di accatastamento.”
Art. 7
Art. 7
Änderung des Landesgesetzes vom 23. April
1992, Nr. 10, „Neuordnung der
Führungsstruktur der Südtiroler
Landesverwaltung“
Modifica alla legge provinciale 23 aprile 1992,
n. 10, recante “Riordinamento della struttura
dirigenziale della Provincia Autonoma di
Bolzano”
1. Artikel 2 Absatz 6 erster Satz des
Landesgesetzes vom 23. April 1992, Nr. 10, in
geltender Fassung, erhält folgende Fassung:
„Die Landesregierung kann den eigenen
Mitgliedern sowie nachgeordneten Organen
die Befugnis zum Erlass von Maßnahmen
übertragen. Der Landeshauptmann und die
Landesräte können nachgeordneten Organen
die Befugnis zum Erlass von Maßnahmen
übertragen.“
1. Il primo periodo del comma 6 dell’articolo 2
della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, e
successive modifiche, è così sostituito: “La
Giunta provinciale può delegare a propri
membri nonché ad organi subordinati
l’adozione di provvedimenti. Il Presidente della
Provincia e gli assessori provinciali possono
delegare ad organi subordinati l’adozione di
provvedimenti.”
Art. 8
Art. 8
Finanzbestimmungen
Disposizioni finanziarie
1.
Nach
Einsichtnahme
in
das
Landesgesetzes vom 23. Dezember 2015, Nr.
19 - Stabilitätsgesetz 2016 und die
Haushaltsänderungen (Landesgesetz vom 12.
Februar 2016, Nr. 2, Landesgesetz vom 15.
April 2016, Nr. 6, Landesgesetz vom 20. Juni
2016, Nr. 13) werden in der im
Landesgesetzes Nr. 19 vom 23. Dezember
2015 beigelegten Tabelle A, die Änderungen
in der Anlage A dieses Gesetzes angebracht.
1. Vista la legge provinciale 23 dicembre
2015, n. 19 - Legge di stabilità 2016 e le leggi
provinciali di variazione al bilancio (legge
provinciale 12 febbraio 2016, n. 2, legge
provinciale 15 aprile 2016, n. 6 e legge
provinciale 20 giugno 2016, n. 13), alla tabella
A della Legge provinciale 23 dicembre 2015,
n. 19 sono apportate le modifiche di cui
all’allegato A alla presente legge.
2. Nach Einsichtnahme in das Landesgesetz
vom 23. Dezember 2015, Nr. 19 Stabilitätsgesetz
2016
und
die
Haushaltsänderungen (Landesgesetz vom 12.
Februar 2016, Nr. 2, Landesgesetz vom 15.
April 2016, Nr. 6, Landesgesetz vom 20. Juni
2016, Nr. 13) werden in der im
Landesgesetzes Nr. 19 vom 23. Dezember
2015 beigelegten Tabelle C, die Änderungen
2. Vista la legge provinciale 23 dicembre
2015, n. 19 - Legge di stabilità 2016 e le leggi
provinciali di variazione al bilancio (legge
provinciale 12 febbraio 2016, n. 2, legge
provinciale 15 aprile 2016, n. 6 e legge
provinciale 20 giugno 2016, n. 13) alla tabella
C della Legge provinciale 23 dicembre 2015,
n. 19 sono apportate le modifiche di cui
all’allegato B alla presente legge.
-6-
in der Anlage B dieses Gesetzes angebracht.
Art. 9
Art. 9
Finanzielle Deckung
Copertura finanziaria
1. Unbeschadet der Bestimmung gemäß
Artikel 4, bringt dieses Gesetz keine neuen
Ausgaben oder Mehrausgaben zu Lasten des
Landeshaushaltes mit sich.
1. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 4, la
presente legge non comporta nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio provinciale.
2. Ai maggiori oneri derivanti dalle disposizioni
previste all’articolo 4 si provvede mediante le
maggiori entrate iscritte al titolo 01 sulla
tipologia 101.
2. Die Mehrausgaben, welche auf Grund der
Bestimmung gemäß Artikel 4 vorgesehen
sind, werden mit den eingeschriebenen
Mehreinnahmen des Titels 1, Typologie 101,
gedeckt.
Art. 10
Art. 10
Inkrafttreten
Entrata in vigore
1. Dieses Gesetz tritt am Tag nach seiner
Kundmachung im Amtsblatt der Region in
Kraft.
1. La presente legge entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione
nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region
kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist
verpflichtet, es als Landesgesetz zu befolgen
und für seine Befolgung zu sorgen.
La presente legge sarà pubblicata nel
Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Provincia.
-7-