Strategia di accesso ai Fondi UE 2014

69° CONGRESSO ATI
ASSOCIAZIONE TERMOTECNICA ITALIANA
“L’ innovazione termotecnica
per uno sviluppo sostenibile
e competitivo”
Strategia di accesso ai
Fondi UE 2014-2020,
PON, POR e Fondo
Crescita Sostenibile
Andrea Gallo - FASI.biz
Milano 10-11-12 Settembre 2014
Hotel Gran Visconti Palace
Introduzione
www.fasi.biz
Il media di riferimento
sulla finanza per lo sviluppo
Dal 2007:
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Indice
• Fondi UE 2014-2020, risorse stanziate, programmi di
sviluppo e strategia di accesso
• Accordo di partenariato e Programmi operativi nazionali e
regionali: priorità e linee di intervento
• Bando Fondo Crescita Sostenibile, progetti ammissibili e
agevolazioni
• Rassegna bandi europei, nazionali e regionali
Le risorse finanziarie dei
programmi per lo sviluppo 2004-2020
Fondi diretti UE
Horizon 2020 – Ricerca e Innovazione
Life - Programma per l'ambiente e il clima
Creative Europe - Cultura e media
Connecting Europe Facility CEF – Trasporti, Energia e TLC
Cosme: programma per la competitività delle imprese e pmi
...
Italia
Fondi strutturali
Cooperazione territoriale
Fondo per gli indigenti
Occupazione giovanile
Fondo per le politiche agricole e lo sviluppo rurale-FEASR
Cofinanziamento nazionale e regionale
Fondo di sviluppo e coesione
€ 77 miliardi
€ 3,4 miliardi
€ 1,5 miliardi
€ 33,2 miliardi
€ 2,3 miliardi
€ 32,2 miliardi
€ 1,1 miliardi
€ 0,6 miliardi
€ 0,5 miliardi
€ 10,4 miliardi
€ 42,4 miliardi
€ 43,8 miliardi
Horizon 2020
Ricerca e Innovazione - € 77mld - Tre obiettivi strategici
Excellent Science - Innalzare il livello di eccellenza scientifica europea

Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC), finanziamenti a ricercatori creativi

Tecnologie emergenti e future (FET), finanzierà i progetti più innovativi

Programma Marie Curie, opportunità formative e di mobilità a ricercatori

Infrastrutture europee per la ricerca
Industrial Leadership

Potenziare tecnologie industriali (Key Enabling Technologies-KETs);

Facilitare l'accesso ai capitali di rischio;

Fornire un supporto europeo all'innovazione delle PMI.
Societal Challenges

Salute, cambiamenti demografici e benessere;

Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina, bioeconomia;

Energia sicura, pulita ed efficiente;

Trasporti intelligenti, verdi e integrati;

Società inclusiva, innovativa e sicura;

Azioni per il clima, efficienza delle risorse e materie prime.
Life
Programma per l'ambiente e il clima – € 3,4mld
SOTTOPROGRAMMI:
Ambiente

Ambiente ed uso efficiente delle risorse;

Biodiversità;

Governance e informazione ambientale.
Azione per il clima

Mitigazione dei cambiamenti climatici;

Adattamento ai cambiamenti climatici;

Governance e informazione in materia climatica.
FINANZIAMENTI

sovvenzioni

appalti pubblici

contributi

altri interventi necessari al fine di conseguire gli obiettivi.
Creative Europe
Cultura e Media - € 1,5 miliardi
Linee d’azione del sotto-programma Cultura:
Azioni Speciali direttamente gestite dalla Commissione, per lo più premi, che
avranno riconoscimento economico limitato;
Strumenti gestiti dall’EACEA: progetti di cooperazione, network europei, traduzioni
letterarie, piattaforme europee.
Sottoprogramma Media contribuirà a:

distribuire più di 1.000 film europei nel mondo

finanziare i professionisti del settore audiovisivo;

finanziare 2.500 sale cinematografiche europee per garantire che il 50% dei film
proiettati siano europei;

sviluppare film e altre opere audiovisive volte alla distribuzione transfrontaliera.
Interventi transettoriali
un meccanismo di garanzia finanziaria gestito dal Fondo europeo per gli
investimenti per facilitare l'accesso dei piccoli operatori al credito bancario;
finanziamenti a sostegno di studi e analisi per migliorare la raccolta dei dati.
Connecting Europe Facility - € 33,2 miliardi
Accelerare gli investimenti pubblici e privati sulle reti transeuropee di

trasporti,

telecomunicazioni

energia.
Sostiene progetti di interesse comune, diretti allo sviluppo e alla costruzione di
nuovi servizi e infrastrutture, o all'ammodernamento di quelli esistenti, con priorità
per i collegamenti mancanti nel comparto dei trasporti.
Ripartizione e interventi

26,2 miliardi di euro per i trasporti, collegamenti transfrontalieri,

5,8 miliardi di euro per l'energia, infrastrutture energetiche e sicurezza degli
approvvigionamenti

1,1 miliardi di euro per le telecomunicazioni, sviluppo delle reti a banda larga e
dei servizi digitali.
Strumenti finanziari: sovvenzioni, appalti, prestiti, capitale di rischio, garanzie
Cosme: competitività di imprese e pmi
Obiettivi specifici

migliorare l'accesso delle PMI ai finanziamenti sotto forma di capitale proprio e
di debito (circa il 60% dello stanziamento totale);

migliorare l'accesso ai mercati, in particolare all'interno dell'Unione, ma anche a
livello mondiale (circa il 21,5% dello stanziamento totale);

migliorare le condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle
imprese dell'Unione, specie le PMI, incluse quelle nel settore del turismo (circa
l'11% dello stanziamento totale);

promuovere lo spirito imprenditoriale e la cultura dell'imprenditorialità (circa il
2,5% dello stanziamento totale).
Beneficiari

imprese (soprattutto Pmi), che beneficeranno di un più facile accesso al credito
e di capitali di rischio per lo sviluppo del loro business,

aspiranti imprenditori (compresi i giovani), che riceveranno assistenza nella
creazione della propria attività,

autorità nazionali, regionali e locali, strumenti per riforme politiche intervento.
Strategia accesso ai finanziamenti
in sei parole chiave
Strategia accesso ai finanziamenti (1)
No semplice monitoraggio bandi (Call for Proposals / Tenders)
No semplice redazione di progetti in base ai bandi
No ricerca partner estemporanea per specifico progetto
Strategia di medio/lungo termine, che preveda adeguata organizzazione
dell'impresa, ente o associazione:

assunzione di personale/consulenti esperti e qualificati che abbiano già
usufruito di finanziamenti / si siano già aggiudicati gare e appalti

definizione progettualità originali ed innovative, con programmi aderenti alle
esigenze dei mercati e della società civile e agli obiettivi Europa 2020

networking internazionale con istituzioni, enti ed organizzazioni finalizzato alla
creazione di partenariati stabili e caratterizzati da forti condivisioni di interessi

advocacy/lobbying finalizzata ad
- implementare nei programmi UE interventi favorevoli al settore di riferimento
della propria organizzazione
- accrescere la reputazione e la conoscenza della propria organizzazione per
ottenere ampio consenso in fase di valutazione dei progetti
Strategia accesso ai finanziamenti(2)
Evitare di presentare progetti “last minute” con “consorzi rimediati”: è
tempo, lavoro e denaro sprecato!
Rispondere alle consultazioni pubbliche che direzioni generali fanno
prima di redigere i programmi, possibilmente coordinandosi con le
associazioni di riferimento o con enti che svolgono attività analoghe alla
propria
Partecipare agli eventi (Infoday) organizzate dalla Commissione
Europea generalmente 2 mesi prima della scadenza del bando (call):

si incontrano potenziali partner e i funzionari della CE,

si può discutere il progetto e avere informazioni importanti su come è
percepita la vostra proposta.
Aggregarsi ad un consorzio/progetto dove ci sono partners esperti e
da cui è possibile imparare le regole non scritte del gioco
Strategia accesso ai finanziamenti (3)
Requisiti per il successo (Horizon 2020):

Adeguatezza delle capacità tecnico-scientifiche agli obiettivi del
progetto

Complementarietà nelle competenze e copertura di tutti i ruoli necessari
al raggiungimento degli obiettivi (no ridondanza)

Infrastrutture adeguate allo svolgimento della ricerca

Compatibilità progetto con gli obiettivi strategici (e politici) del
Workprogramme/call

Distribuzione geografica (almeno 4 paesi)

Coinvolgimento di stati nuovi membri o candidati o paesi in via di
sviluppo

Consorzio bilanciato tra industria e enti accademici

Un coordinatore (capo progetto) esperto e preparato
Accordo di partenariato
Documento di programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei
per il periodo 2014-2020
11 obiettivi tematici:
1. Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione,
2. Agenda digitale,
3. Competitività dei sistemi produttivi,
4. Energia sostenibile e qualità della vita,
5. Clima e rischi ambientali,
6. Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali,
7. Mobilità sostenibile di persone e merci,
8. Occupazione,
9. Inclusione sociale e lotta alla povertà,
10. Istruzione e formazione,
11. Capacità istituzionale e amministrativa.
Programmi operativi nazionali,
multiregionali e regionali
Programmi nazionali che coprono tutte le Regioni negli ambiti:
●
●
●
●
●
●
Istruzione, in attuazione di risultati dell’OT10 e OT11 (FSE e FESR,
plurifondo),
Occupazione, in attuazione di risultati dell’OT8 e OT11 (FSE e FESR,
plurifondo),
Inclusione, in attuazione di risultati dell’OT9 e OT11 (FSE, monofondo),
Città metropolitane, programma sperimentale in attuazione dell’agenda
urbana per quanto riguarda le 14 città metropolitane (FESR e FSE, plurifondo),
Governance, reti, progetti speciali e assistenza tecnica in attuazione di risultati
dell’OT11 e a supporto di altri risultati di diversi OT (FESR e FSE, plurifondo),
Programma YEI, cioè Iniziativa Occupazione Giovani (FSE, monofondo)
Programmi operativi nazionali,
multiregionali e regionali (2)
Programmi nazionali/multiregionali che operano nelle Regioni in
transizione e meno sviluppate negli ambiti:
●
Ricerca e Innovazione,
●
Imprese e Competitività.
Programmi nazionali/multiregionali per le sole Regioni meno sviluppate
negli ambiti:
●
Infrastrutture e reti,
●
Beni culturali,
●
Legalità.
Programmi regionali a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale e
sul Fondo sociale europeo (POR FESR e POR FSE) e Programmi di
sviluppo rurale (PSR).
Programma Operativo Nazionale – PON
Imprese e Competitivita' 2014-2020
Priorità di investimento per obiettivi tematici:
●
OT 1: promuovere gli investimenti delle imprese in R&I;
●
OT 3: promuovere l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento
economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche
attraverso incubatori di imprese;
●
OT 3: sviluppare e realizzare nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare
per l'internazionalizzazione;
●
OT 3: sostenere la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo
sviluppo di prodotti e servizi;
●
OT 3: sostenere la capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali
e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione;
●
OT 4: sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e
l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici
pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa;
●
OT 4: sviluppare e realizzare sistemi di distribuzione intelligenti operanti a bassa
e media tensione.
Programma Operativo Nazionale – PON
Imprese e Competitivita' 2014-2020
Azioni (1)
●
Azione I.a.1 – Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese
●
Azione I.a.2 – Digitalizzazione imprese
●
Azione I.b.1 - Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa
delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni
industriali sugli individui e sulle imprese
●
Azione I.b.2 - Sostegno al riposizionamento competitivo e alla riqualificazione
produttiva dei sistemi imprenditoriali vitali e dei settori in transizione
●
Azione I.b.3 – Azione di sistema per la promozione dell’export
●
Azione I.b.4 – Voucher per il supporto all’internazionalizzazione delle PMI
●
Azione I.c.1 - Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e
accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
●
Azione I.c.2 - Attrazione di investimenti
●
Azione I.d.1 – Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche e finanza
obbligazionaria innovativa per le PMI
Segue...
Programma Operativo Nazionale – PON
Imprese e Competitivita' 2014-2020
Azioni (2)
●
Azione I.d.2 – Piattaforma per il fido e la garanzia digitale
●
Azione I.d.3 – Contributo allo sviluppo del mercato dei fondi di capitale di rischio
●
Azione II.b.1 – Sostegno (aiuti) per l’innovazione delle PMI e per l’innovazione
dei processi e dell’organizzazione.
●
Azione II.b.2 – Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione
attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi,
nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento
dell’industrializzazione dei risultati della ricerca
●
Azione II.b.3 – Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di
nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi
●
Azione III.c.1. - Promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi di
energia primaria negli edifici e strutture pubbliche
●
Azione III.d.1. - Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia
(smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari
RISORSE DISPONIBILI: € 2,4 MLD (€ 3,2 con programma parallelo)
Programma Operativo Nazionale-PON
Ricerca e Innovazione 2014-2020
Ambiti applicativi:
Aerospazio;
Agrifood;
Blue Growth (economia del mare);
Chimica verde;
Design, creatività e made in Italy (non R&D);
Energia;
Fabbrica intelligente;
Mobilità sostenibile;
Salute;
Smart, Secure and Inclusive Communities;
Tecnologie per gli Ambienti di Vita;
Tecnologie per il Patrimonio Culturale.
Programma Operativo Nazionale-PON
Ricerca e Innovazione 2014-2020
Azioni e Risorse
Risorse pari a un miliardo e 698 milioni di euro, ripartite sulle seguenti azioni (assi
di intervento):
OT10 FSE Asse I Investimenti in capitale umano
Dottorati di ricerca innovativi (150 milioni di euro);
Mobilità (113 milioni di euro);
Attrazione di ricercatori (110 milioni di euro).
OT1 FESR Asse II Progetti tematici
Infrastrutture di ricerca (350 milioni di euro);
Cluster tecnologici (400 milioni di euro);
Progetti di ricerca su tecnologie abilitanti - KET's (415 milioni di euro).
OT11 FESR Asse III Supporto strumentale alle attività di ricerca e sviluppo
Open data (80 milioni di euro);
Social PA e governance (20 milioni di euro).
Veneto - POR FESR 2014-2020
Priorità
●
●
●
●
sostenere l’eff.za energetica, la gestione intelligente dell’energia e l’uso
dell’energia rinnovabile nelle infr. pubbliche, compresi gli edifici e le abitazioni,
promuovere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese,
sviluppare e realizzare sistemi di distribuzione intelligenti operanti a bassa e
media tensione,
promuovere l’uso della cogenerazione di calore ed energia ad alto rendimento
sulla base della domanda di calore utile.
Assi prioritari:
Asse 1 – Ricerca, Sviluppo tecnologico e Innovazione
Asse 2 – Agenda Digitale
Asse 3 – Competitività dei Sistemi produttivi
Asse 4 – Energia sostenibile e Qualità della vita
Asse 5 – Rischio sismico ed idraulico
Asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS)
Asse 7 – Capacità amministrativa e istituzionale
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Il FCS nasce con la riforma degli incentivi alle imprese, introdotta dal
decreto-legge Sviluppo (dl 83/2012).
Il riordino delle agevolazioni alle imprese passa per l’abrogazione di 43
norme nazionali e prevede una serie di misure di semplificazione degli
attuali regimi di aiuto.
I finanziamenti riguardano:
●
ricerca, sviluppo e innovazione,
●
rafforzamento della struttura produttiva,
●
internazionalizzazione delle imprese,
e sono coerenti ai contenuti del Programma quadro europeo per la
ricerca e l'innovazione “Horizon 2020”.
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Obiettivo del bando è promuovere l’innovazione attraverso la
concessione di contributi a progetti di ricerca e sviluppo di piccola e
media dimensione nei settori tecnologici individuati nel programma
quadro comunitario Horizon 2020, e cioè:
●
tecnologie dell'informazione e della comunicazione,
●
nanotecnologie,
●
materiali avanzati,
●
biotecnologie,
●
fabbricazione e trasformazione avanzate,
●
spazio,
●
tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità “Sfide per la
società” prevista dal Programma Horizon 2020.
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Beneficiari
a) le imprese che esercitano le attività di cui all'art. 2195 del codice
civile, numeri 1) e 3);
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività
industriale;
c) le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto
1985, n. 443;
d) centri di ricerca con personalità giuridica;
e) organismi di ricerca, limitatamente ai progetti congiunti mediante il
ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali
di collaborazione.
Risorse: 300 milioni di euro, di cui il 60% riservato ai progetti di ricerca e
sviluppo proposti da PMI.
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Agevolazioni
Concesse a progetti di importo compreso fra 800mila euro e 3 milioni di
euro, in forma di finanziamento agevolato, pari:
●
al 70% delle spese ammissibili per le piccole imprese,
●
al 60% per le medie imprese,
●
al 50% per le grandi imprese.
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un
periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari
al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea,
comunque non inferiore allo 0,8%.
Apertura sportello: 30 settembre 2014
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Spese e i costi ammissibili:
a) il personale dipendente nella misura in cui sono impiegati nelle
attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto.
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e
per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo.
c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del
progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in
licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una
transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non
comporti elementi di collusione;
d) le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e
sviluppo, imputate con calcolo pro rata sulla base del rapporto tra il
valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle
spese del personale dell’impresa.
e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Bando Fondo Crescita Sostenibile
Criteri di valutazione comprendono:
caratteristiche del soggetto proponente e fattibilità tecnica del progetto:
- capacità di realizzazione del progetto con risorse interne;
- qualità delle collaborazioni;
- fattibilità tecnica del progetto;
sostenibilità economico-finanziaria del progetto:
- copertura finanziaria delle immobilizzazioni;
- indipendenza finanziaria;
- incidenza degli oneri finanziari sul fatturato;
- incidenza della gestione caratteristica sul fatturato;
qualità tecnica del progetto:
- risultati attesi;
- tipologia di innovazione;
impatto del progetto: interesse industriale e potenzialità di sviluppo.
Rassegna Bandi
Horizon 2020 – SME Instrument
Tre fasi:
Fase 1, che prevede un finanziamento per predisporre l'analisi di fattibilità tecnicoscientifica, l’analisi del potenziale commerciale del progetto innovativo e la
definizione del business innovation plan;
Fase 2, che prevede un ulteriore contributo per sviluppare quanto definito nella
Fase 1 e arrivare al lancio dell’innovazione sul mercato;
Fase 3, finanziata con capitali privati e indirettamente tramite l’accesso agevolato
a strumenti finanziari e misure di gestione e sfruttamento dei diritti di proprietà
intellettuale, per promuovere l’implementazione e la commercializzazione delle
soluzioni innovative elaborate dalle PMI.
Rassegna Bandi
Horizon 2020 – SME Instrument
Temi ammessi:
High risk ICT innovation,
Nanotech, or other advanced tech for manufacturing and materials,
Space research and development,
Clinical research for the validation of diagnostics devices and biomarkers,
Sustainable food production and processing,
Blue growth,
Low carbon energy systems,
Greener and more integrated transport,
Eco-innovation and sustainable raw material supply,
Urban critical infrastructure,
Biotechnology-based industrial processes,
Mobile e-government applications (solo nel 2015),
SME business model innovation (solo nel 2015).
Rassegna Bandi
DISEGNI+2: contributi alle PMI per disegni e modelli industriali
Obiettivo di DISEGNI+2 è sostenere la competitività e la capacità innovativa delle
PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni e dei
modelli sui mercati nazionale e internazionale.
Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla
valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito
dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale).
Il bando finanzia l'acquisto di servizi specialistici esterni per:
Fase 1 – Produzione di nuove merci correlate ad un disegno/modello registrato;
Fase 2 – Commercializzazione di un disegno/modello registrato.
Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o
la Fase 2 o entrambe.
Rassegna Bandi
DISEGNI+2: contributi alle PMI per disegni e modelli industriali
Agevolazioni
Contributi in conto capitale fino all'80% delle spese ammissibili e non devono
superare:
65mila euro per la produzione;
15mila euro per la commercializzazione.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto
– ognuna di esse - un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure
compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo
dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000.
Data apertura:
06 Nov 2014
Rassegna Bandi
Veneto: fondo di rotazione per il finanziamento agevolato
degli investimenti innovativi delle PM
Investimenti finanziabili (ai sensi del Programma operativo regionale 20072013, parte FESR asse 1, “ingegneria finanziaria”, Azione 1.2.3.):
●
investimenti nell’ambito dell’innovazione di prodotto o di servizi e nell’ambito dei
prodotti o servizi ad elevata intensità di conoscenza;
●
innovazione del processo, ovvero l'applicazione di un metodo di produzione o di
distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi
nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software);
●
innovazione organizzativa, ovvero l'applicazione di un nuovo metodo
organizzativo nelle pratiche commerciali dell’impresa, nell’organizzazione del
luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa;
●
processi di innovazione: le azioni, gli interventi ed i progetti nei settori della
ricerca applicata, dello sviluppo sperimentale, dell’innovazione del processo e
organizzativa e del trasferimento tecnologico;
●
sviluppo sperimentale...
Rassegna Bandi
Veneto: fondo di rotazione per il finanziamento agevolato
degli investimenti innovativi delle PM
Agevolazione: finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa
ammessa con
- una quota parte pubblica a tasso zero, non superiore al 50% del finanziamento
complessivo;
- una quota di provvista privata (proveniente dai Soggetti Finanziatori), regolata a
tasso massimo convenzionato (o tasso inferiore liberamente negoziato)
Le forme tecniche delle operazioni di agevolazione previste sono:
●
Finanziamenti agevolati
●
Locazioni finanziarie agevolate
●
Prestito partecipativo agevolato
Importi: Da 100.000 euro a 2.000.000 di euro (3.000.000 di euro nel caso di
Prestito partecipativo agevolato).
Scadenza: 31-12-2015