“Un Dio per noi… giovani. Una fede difficile”

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.… Insomma c’è tanto da dire…..
La fede e i giovani
“I piedi nel locale
la testa nel globale”
Modalità di
partecipazione
XIII Edizione
Tipo di lavoro:
singolo o a gruppi, ma sempre con
un docente tutor
Tipo di comunicazione:
elaborato scritto, grafico, reportage fotografico
con commento, prodotto multimediale, video
Tempo di consegna dei lavori:
entro mercoledì 30 aprile 2014 all’ufficio soci del
CREDITO TREVIGIANO BCC
Via Roma 15 - 31050 Vedelago (TV)
Giuria:
una giuria, formata da insegnanti e da rappresentanti
dell’Istituto di Credito, valuterà i lavori secondo
parametri che verranno stabiliti al momento
dell’insediamento della stessa.
Chi:
Il concorso è riservato agli allievi delle Scuole
Medie Superiori dei comprensori di Castelfranco
Veneto, Montebelluna, Asolo e Treviso.
Come:
Il lavoro può essere svolto singolarmente o
a gruppi.
Ogni gruppo deve essere coordinato da un docente
tutor (sempre indicato in ogni opera), che si fa
carico di promuovere e seguire i lavori.
Cosa:
Il lavoro svolto può essere presentato con queste
tipologie di comunicazione:
• elaborato scritto: saggio, testo argomentativo,
ricerca (storica, letteraria)
• elaborato grafico
• prodotto multimediale: cd o dvd sito web - progetti di rete
Quando:
Tutti gli elaborati vanno inviati o consegnati personalmente entro e non oltre mercoledì 30 aprile 2014
all’ufficio soci del CREDITO TREVIGIANO BCC
Via Roma 15 - 31050 Vedelago (TV)
Le premiazioni si svolgeranno
venerdì 30 maggio 2014 presso
il Centro “Don Ernesto Bordignon”
di Castelfranco Veneto
Premi :
Studenti
Docente tutor
1º classificato € 450
buono libri di € 200
2º classificato € 350
buono libri di € 200
3º classificato € 250
buono libri di € 200
4º classificato € 200
buono libri di € 200
5º classificato € 150
buono libri di € 200
“Un Dio per noi…
giovani.
Una fede difficile”
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Una Banca...
un territorio…
il lavoro
13° concorso dal titolo
“Un Dio per noi…giovani.
Una fede difficile”
Cento anni di storia sono tanti e la nostra
banca ha attraversato tutto il Novecento, tutto
un secolo pieno di tragedie, ma anche di grandi
progressi. E qui, su questo territorio, la nostra
Cassa Rurale, ora Credito Trevigiano, è stata
di sicuro agente di sviluppo, motore per mille
iniziative volte a trasformare la realtà sociale
ed economica delle nostre comunità, dei nostri
paesi, aderendo ai bisogni, alle necessità, alle
sfide che ogni singola famiglia si è trovata ad
affrontare.
Questa attenzione riguarda tutte le componenti
che agiscono da protagoniste, compresa la
scuola, che noi immaginiamo come centrale e
indispensabile nel processo di formazione e di
crescita generale. Alla scuola, alle scuole di questo
territorio il nostro Istituto di Credito intende
dedicare una particolare attenzione con una serie
di iniziative volte a capire, a conoscere, a vivere
il presente e progettare il futuro qui, nella nostra
terra, ma con occhi aperti, attenti al mondo.
“A modo mio avrei bisogno di pregare Dio”
cantava Lucio Dalla.
A modo mio appunto, perché se c’è un mondo
difficile da sondare è quello della fede giovanile.
La grande maggioranza dei giovani oggi sono
lontani dalle manifestazioni “spettacolari”
e scenografiche della fede che abbiamo visto e
vediamo in occasione delle adunanze oceaniche
di giovani, di quelli che tifano per il papa,
i “papa boys”.
L’elezione recente di un papa “diverso”,
Papa Francesco, sembra aver riavvicinato parte
dei giovani alla Chiesa.
Ed è appunto sul conflitto tra Chiesa e fede
personale che spesso si giocano i destini del
rapporto tra religione e giovani, giovani che fanno
fatica ad accettare l’incoerenza di certi
comportamenti, la mancata eticità di certe
strutture, la laicità dello stato Italia in un paese
a maggioranza cattolica, che sempre più incorpora
dentro di sé altre fedi, altre religioni, mettendo a
prova il dettato costituzionale, l’art. 19 che recita:
“Tutti hanno diritto di professare
liberamente la propria fede
religiosa in qualsiasi forma,
individuale o associata, di farne
propaganda e di esercitarne in
privato o in pubblico il culto,
purché non si tratti di riti contrari
al buon costume”.
Eppure, a vedere bene, a loro
modo i giovani celano un bisogno
di soprannaturale, di assoluto,
esiste una tensione interna che li spinge comunque
a cercare vie nuove, alle volte alternative.
Credito Trevigiano
Banca di Credito
Cooperativo
Vi invitiamo a riflettere su questo tema, a
confrontarvi, certi che questa volta andiamo a
toccare sentimenti e pensieri che appartengono
alla sfera personale.
La ricerca può organizzarsi
anche considerando singoli
temi o settori:
• Sotto forma di ricerca storica:
– sulla storia dei rapporti tra religione
e Stato, anche sul tema
dell'insegnamento della religione
nella scuola pubblica
– sulla storia delle religioni in rapporto
alla formazione dei giovani
– sul rapporto tra fede tradizionale
e nuove esigenze di spiritualità
• Sotto forma di ricerca filosofica sui
fondamenti di pensiero che hanno
accompagnato la riflessione tra
fede e ragione
• Sotto forma di inchiesta o intervista
ai giovani stessi, stanandoli dalla
loro presunta indifferenza
• Sotto forma di dossier che prenda
spunto dai dati sulla partecipazione
religiosa dei giovani stessi
• Sotto forma di intervista ai
protagonisti della vita religiosa
sul tema “I giovani e la fede”
• Sulle nuove forme di dibattito,
di comunicazione e partecipazione
religiosa : blog, siti web,
social-networks