DELIBERAZIONE deI 26/03/2014 OGGETTO

REGIONE DEL VENETO
AZIENDA UNITA’ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 “VICENZA”
DELIBERAZIONE
ti.
250
deI 26/03/2014
OGGETTO
APPROVAZIONE PIANO DEI CONTROLLI SANITARI INTERNI ED ESTERNI AI SENSI
DELLA D.G.R.V. N. 3444/IO ANNO 2014.
-
Proponente: 005 Scn Amm rapporti Strutture Sanitarie Prnatu
AnnoPropasta2014
Numero Proposta: 227
005 Serv. Mn. rapporti
Strutture Sanitarie Pri7ate/2014/227
Il Direttore del Servizio Amministrativo dell’Ospedale, Responsabile del Servizio Amministrativo per i
rapporti con le strutture sanitarie accreditate, di concerto con il Coordinatore del Nucleo Aziendale di
Controllo (N,A.C.) costituito con deliberazione del Direttore Generale del 22 giugno 2009 n. 291,
riferiscono quanto segue:
La Regione Veneto, con D.G.R.V. n. 3444 del 30 dicembre 2010 avente per oggetto “ModUìca
del sistema dei controlli dell ‘attività sanitaria della Regione Veneto ha disciplinato la materia
relativa ai controlli sanitari di appropriatezza e congruità delle prestazioni prodotte dalle strutture
sanitarie pubbliche e private accreditate.
“,
Tale provvedimento prevede, tra l’altro, l’obbligo in carico a ciascun erogatore pubblico, di
predisporre, entro il mese di febbraio di ciascun anno, un Piano dei controlli sanitari interni ed esterni
che ricomprenda le tipologie di controllo che verranno esaminate nel corso dell’anno, nonchè
specifiche categorie che siano risultate critiche a livello locale aziendale. Il Piano dei controlli deve
essere inviato al Nucleo Provinciale di Controllo che, se lo riterrà conforme alla normativa vigente, lo
invierà al Nucleo Regionale di Controllo.
Il Nucleo aziendale di Controllo di questa Azienda ha pertanto proceduto ad elaborare il “Piano
dei controlli sanitari interni ed esterni all’Azienda U.L.SS. n. 6 “Vicenza” per l’anno 2014”, allegato
alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale.
Il suddetto Direttore ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in relazione
alla sua compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale in materia;
I Direttori Amministrativo, Sanitario e dei Servizi Sociali hanno espresso parere favorevole per quanto
di rispettiva competenza.
Sulla base di quanto sopra
IL DIRETTORE GENERALE
DELIBERA
1. approvare il “Piano dei controlli sanitari interni ed esterni dell’Azienda U.L.SS. n. 6 “Vicenza” per
l’anno 2014, allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale.
2. di demandare al Coordinatore del N.A,C., Nucleo Aziendale di Controllo o suo delegato, i seguiti di
competenza.
3. di pubblicare la presente deliberazione all’Albo dell’Ente.
*****
505 Serv.
Aree.
rapporti
Strutture Sanitarie Private/2014/227
2
Parere favorevole, per quanto di competenza:
11 DireVòre Amministrativo
(Dr. Ràberto Toniolo)
11 Direttore Sanitario
(Dr. Francesco Buonocore)
Il Direttore dei Servizi Sociali
e della Funzione Territoriale
(Dr. Paolo Fortuna)
LE
IL DIRETTORE
(Ing. Erm
)
v
Il presente atto è eseguibile dalla data di adozione.
Il presente atto è proposto per la pubblicazione all’Albo on-line dell’Azienda con le seguenti modalità:
[‘)4 oggetto e contenuto;
solo oggetto (come da motivazione del Direttore del Servizio proponente);
]
nessuna forma di pubblicazione (come da motivazione del Direttore del Servizio proponente).
Copia del presente atto viene inviato in data odierna al Collegio Sindacale (cx art. IO, comma 5. L.R.
14.9.1994, n. 56).
IL RESPONSABILE PER-L2(GESTIONE ATTI
DEL SERVIZIO AFFARi LEGALI E
AMM1MSTRATIV GEERALI
2c*tL
Vicenza,
Latto è inviato alla Giunta Regionale del Veneto in data
Copia conforme all’originale,
amministrativo.
composta di n.
con prot. n.
fogli (incluso il presente), rilasciata per uso
IL RESPONSABILE PER LA GESTIONE ATTI
DEL SERVIZIO AFFARI LEGALI E
AMMINISTRATIVI GENERALI
Vicenza,
UOS Serv.
Mar.
rapporti
Strutture Sanitarie Private/2014/22
-
-
LLEGATO
r
‘
AZIENDA ULSS 6
-
WCENZA
PIANO ANNUALE
DEI CONTROLLI
INTERNI ED ESTERNI
AI SENSI DELLA DGRV. N. 3444 DEL 30/12/2010
ANNO 2014
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CONTROLLI INTERNI
Attività di ricovero
Come previsto dalla DGR 3444 del 30/12/2010 si riporta di seguito il piano dei controlli
interni sull’attività di ricovero per l’anno in corso. L’analisi dei ricoveri si basa sulla
valutazione della SDO annessa alla cartella clinica e la corrispondenza della stessa con
quanto specificato nella documentazione.
L’attività di controllo sull’attività di ricovero è finalizzata prioritariamente alla verifica
dell’appropriatezza, nonché alla verifica della corretta codifica delle diagnosi e delle
procedure riportate in cartella clinica. Le risultanze di detto processo valutativo verranno
riportate in uno schema riassuntivo che sarà trasmesso semestralmente al Nucleo
Provinciale di Controllo.
Il numero delle cartelle cliniche sottoposte a controllo è fissato nel 12,5% dei pazienti
dimessi per l’intera Azienda ULSS 6. Sul totale sopraccitato del 12,5%, il 2,5% dei ricoveri
sia interni che esterni viene estratto quale campione mirato sui 108 DRG a rischio di
inappropriatezza di cui alla D.G.R.V. n. 4277 del 29/12/2009, così come stabilito dalla nota
regionale prot. n. 277141/64.00.02 del 28/06/2013 avente ad oggetto “Decreto Ministeriale
10 dicembre 2009 controlli sulle cartelle cliniche”.
—
TIPOLOGIA DEI CONTROLLI
Ricoveri ordinari in UU.00. per acuti
saranno oggetto di controllo:
i ricoveri attribuiti ad un DRG complicato, prevalentemente di pazienti extra ulss al fine di
evitare contestazioni e compensazioni di mobilità;
i ricoveri urgenti, in particolar modo verranno visionate le cartelle cliniche di ricoveri
urgenti non transitati da PS;
i ricoveri afferenti ai DRG ad elevato rischio di inappropriatezza di cui alla delibera
4277/2009.
In particolar modo vanno considerati ad alto rischio di in appropriatezza:
+
i ricoveri attribuiti a D.R.G. chirurgici erogati in regime ordìnario con degenza breve
(0-2 notti), nel corso dei quali sia stata erogata un’unica prestazione contenuta nel Decreto
del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sanitari n°40 del 22 marzo 2012;
+
i ricoveri attribuiti a D.R.G. medici erogati in regime ordinario con degenza breve (0-2
notti), privi di procedure di cui al Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Servizi
Sanitari n°40 del 22 marzo 2012.
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altri controlli:
•
valutazione della casistica di alcune UU.00. finalizzata al miglioramento della
performance e alla valutazione dell’appropriatezza del setting assistenziale e della
rispondenza alle linee guida regionali per la corretta codifica delle SDO, come ad
esempio gli interventi di colecistectomia in laparoscopia/laparotomia;
•
valutazione della casistica di alcune aree cliniche quali: area cardiovascolare
(scompenso cardiaco e sindromi coronariche acute), cerebrovascolare (ictus),
perinatale (parti cesarei), come da indicazioni regionali.
Ricoveri diurni in UU.00. per acuti
saranno oggetto di controllo:
Drg diurni attribuiti ad un DRG complicato;
Drg diurni privi delle procedure di cui al Decreto 40/2012;
Valutazione dell’attività di ricovero diurno finalizzata al miglioramento del setting
assistenziale.
Ricoveri in unità operative di riabilitazione:
I controlli nelle unità operative presenti in azienda (codice 28 e 56) saranno
effettuati con griglia strutturata secondo la DGR 3913/2007 “Linee guida per i controlli di
appropriatezza dei ricoveri nelle U.O. di riabilitazione”.
Attività Ambulatoriale
I controlli interni riguarderanno tutti i punti di erogazione della ULSS 6 in giornate o
settimane campione. I valutatori nelle giornate prescelte si recheranno presso le varie sedi
per accertare negli ambulatori in funzione i seguenti aspetti così come previsto dalla
Delibera quadro D.G.R. 3444 del 30 dicembre 2010:
•
Applicazioni operative così come previsto dalla D.G.R. 863 del 21/6/2011 in tema di tempi
d’attesa per le prestazioni ambulatoriali;
•
Visione della correttezza delle prescrizioni da parte dei medici con particolare riguardo
all’indicazione della prioritarizzazione;
•
Segnalazione di criticità nella erogazione di prestazioni.
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CONTROLLI ESTERNI
Attività di ricovero
Nell’ambito dei controlli sull’attività di ricovero, verranno perseguite le seguenti finalità,
così come previsto dalla D.G.R.V. n. 3444 del 30 dicembre 2010:
•
•
Controllo dell’appropriatezza del setting assistenziale del ricovero rispetto ad eventuali
modalità alternative di assistenza;
Controllo della rispondenza tra quanto riportato sulla SDO e quanto documentato nelle
cartelle cliniche;
•
Controllo della correttezza della codifica delle SDO: codifica ICD9-CM delle diagnosi e
delle procedure utilizzate dai cImici e del rispetto delle linee guida regionali;
•
Valutazione della casistica di alcune UU.00. finalizzata al miglioramento della
performance e alla valutazione dell’appropriatezza del setting assistenziale e della
rispondenza alle linee guida regionali per la corretta codifica delle SDO
L’attività di ricovero viene divisa in:
Ricoveri ordinari in Unità Operative per acuti
Ricoveri diurni in Unità Operativa per acuti
Ricoveri ordinari in Unità Operative riabilitative (cod. 28, 56)
Ricoveri ordinari in Unità Operative di psichiatria
Ricoveri ordinari in Unità Operative di lungodegenza, cod. 60.
L’analisi dei ricoveri si basa sulla valutazione della scheda di dimissione ospedaliera e
della documentazione clinica
L’attività di controllo sull’attività di ricovero è finalizzata prioritariamente alla verifica
dell’appropriatezza del ricovero, nonchè alla verifica della corretta codifica delle diagnosi e
delle procedure espresse nella S.D.O.
Il numero delle cartelle cliniche sottoposte a controllo è fissato nel 12,5% degli assistiti
residenti nel territorio dell’ULSS n. 6 e ricoverati presso altre strutture pubbliche, e nel
12,5% dell’intera produzione per ciascuna struttura privata accreditata.
Controllo sui Ricoveri in Unità Operativa per acuti
1)
2)
Saranno oggetto di controllo:
Ricoveri attribuiti a D.R.G. complicato con degenza uguale o inferiore di almeno un
giorno rispetto alla degenza media regionale dell’omologo D.R.G. non complicato;
Ricoveri urgenti (solo per le strutture pubbliche);
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3)
I ricoveri afferenti ai n. 108 D.R.G. ad alto rischio di inappropriatezza di cui alla
D.G.R.V. n. 4277 del 29 dicembre 2009, che andranno ricompresi nell’ambito della
suddetta quota del 12,5%. Si precisa che, in particolare, vanno considerati ad elevato
rischio di inappropriatezza, i D.R.G. per i seguenti ricoveri ordinari:
i ricoveri attribuiti a D.R.G. chirurgici erogati in regime ordinario con degenza breve
(0-2 notti), nel corso dei quali sia stata erogata un’unica prestazione contenuta nel Decreto
del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sanitari n°40 del 22 marzo 2012;
•
•
4)
i ricoveri attribuiti a D.R.G. medici erogati in regime ordinario con degenza breve (0-2
notti), privi di procedure di cui al Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Servizi
Sanitari n°40 del 22 marzo 2012;
i ricoveri ad elevato rischio di inappropriatezza di cui alla delibera 4277/2009.
Controllo della casistica trattata per singola unità operativa finalizzata alla
valutazione dell’appropriatezza e del rispetto delle linee guida regionali alla codifica.
Ricoveri in Unità Operative di Riabilitazione
I controlli relativi ai ricoveri nelle Unità Operative con codici 28 e 56 andranno eseguiti
secondo quanto indicato dalla D.G.R.V. n. 3913 deI 4 dicembre 2007 avente per oggetto
Linee guida per i controlli di appropriatezza dei ricoveri nelle Unità Operative di
Riabilitazione
“.
Ricoveri in Unità Operative di Lunqodegenza
I controlli relativi ai ricoveri nelle Unità Operative con codici 60 andranno eseguiti secondo
quanto indicato dalla D.G.R.V. n. 839 delI’8 aprile 2008.
Ricoveri in Unità Operativa di Psichiatria
I controlli saranno mirati alla verifica della completezza e comprensibilità della cartella
clinica, della congruenza tra SDO e cartella stessa come previsto dalla DGR 3444/2010
Ricoveri diurni in Unità Operativa per Acuti
Saranno oggetto di controllo:
Ricoveri diurni attribuiti a un DRG complicato;
Ricoveri diurni ad elevato rischio di inappropriatezza (ricoveri diurni privi delle
procedure di cui al Decreto 40 del 22/03/2012);
Ricoveri
ambulatoriale.
diurni
effettuati
per
le
prestazioni
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ricondotte
anche
a
regime
Attività Ambulatoriale
I controlli esterni saranno effettuati presso tutti gli erogatori accreditati e
convenzionati con il S.S.N. Previo preavviso di 15 giorni al Direttore Sanitario della
Struttura, i valutatori si recheranno presso le varie sedi per verificare l’attività eseguita
nell’ultima settimana con particolare riguardo a:
Verifica della congruenza ed appropriatezza delle prestazioni erogate attraverso la verifica
delle prescrizioni e della relativa documentazione clinica (referti, cartella ambulatoriale);
Verifica sulla ricetta della classe di priorità e del sospetto diagnostico;
Verifica della corretta indicazione delle esenzioni per patologia in relazione alla
.
•
e
•
conseguente erogazione.
Per l’anno 2014 tali controlli riguarderanno anche agli Specialisti convenzionati ad
personam con le modalità di cui sopra.
ARTICOLAZIONE TEMPORALE DEI CONTROLLI
L’erogatore presso il quale viene effettuato il controllo riceverà comunicazione scritta
almeno 15 giorni prima della data prefissata, con allegato l’elenco delle cartelle
cliniche/prestazioni ambulatoriali oggetto della verifica, come previsto dalla normativa
vigente.
REPORT CONSUNTI VI
Ad ogni controllo esterno sarà steso verbale cartaceo che riporti seguenti dati essenziali:
identificativo della documentazione clinica controllata (numero SDO, numero impegnativa);
tipologia di controllo (es. DRG complicato);
esito (confermato/modificato);
breve descrizione delle eventuali modifiche apportate.
Nel verbale saranno individuate in modo chiaro ed esplicito le prestazioni per le quali non
è stato raggiunto un accordo circa t’esito del controllo.
Al momento del controllo devono essere presenti almeno un rappresentante della struttura
e due componenti del NAC: il verbale sarà sottoscritto da entrambe le parti.
La sottoscrizione del verbale comporta l’accettazione di tutti gli esiti registrati sullo stesso.
Il verbale sarà inviato al Coordinatore NAC che lo trasmetterà ai Servizi Amministrativi
interessati (Servizio Amministrativo per i Rapporti con le Strutture Sanitarie Private per la
regolazione degli aspetti finanziari con le strutture private accreditate della Regione
Veneto e, per i controlli sulle strutture pubbliche, nei flussi della mobilità sanitaria, al
Servizio Amministrativo dell’Ospedale).
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Semestralmente gli esiti dei controlli saranno inviati a cura del N.AC. al Nucleo
Provinciale di Controllo e, successivamente alla ricezione degli esiti dell’analisi da parte
del NPC. stesso, al Nucleo Regionale di Controllo ed al Coordinamento Regionale per i
Controlli Sanitari, secondo le scadenze previste dalla D.GRV. n. 3444/2010:
‘
i’-
controlli sull’attività del I °semestre: entro il mese di ottobre dello stesso anno;
controlli sull’attività del 20 semestre: entro il mese di aprile dell’anno successivo
I
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