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Finitura
a cura di
Ucif (Unione Costruttori
Impianti di Finitura),
associata ad Anima, ha
tra i suoi servizi anche
lo studio e la soluzione
di problemi di carattere
tecnico e normativo. I
quesiti vanno inviati a:
[email protected]
18 rmo maggio 2014
La guida
per le direttive
di prodotto
A partire da qualche mese la nuova
versione della Guida Blu della Commissione Europea, rivista sulla base
degli input degli stakeholders (come
Anima – di cui Ucif fa parte – attraverso Orgalime) è ora disponibile
nella versione inglese sul sito della
Commissione Europea.
Le traduzioni nelle lingue dei paesi
membri saranno rese disponibili
entro la fine del 2014. La Blue Guide
è la guida della Commissione Europea per la corretta applicazione delle
direttive di prodotto.
La prima Guida all’attuazione delle
direttive fondate sul nuovo approccio
e sull’approccio globale (Blue Guide)
è stata pubblicata nel 2000. Da allora,
è diventata il principale documento
di riferimento che spiega come implementare la legislazione basata
sul nuovo approccio, ora coperta dal
New Legislative Framework.
Gran parte del contenuto della prima
edizione della Guida è ancora valido;
l’aggiornamento ha lo scopo di assicurare la più ampia comprensione
sull’attuazione del nuovo quadro le-
gislativo (NLF) per la commercializzazione dei prodotti.
È stato inoltre necessario tener
conto delle modifiche introdotte dal
Trattato di Lisbona (in vigore dal 1°
dicembre 2009) che riguardano i riferimenti giuridici e la terminologia
applicabile agli operatori economici,
ai documenti EU che accompagnano
i prodotti, alle procedure di valutazione della conformità e ad altri fattori.
La nuova versione della Guida è
quindi fondata sulla prima edizione,
ma include nuovi capitoli, ad esempio, sugli obblighi degli operatori
economici e degli enti di accreditamento, o ad esempio capitoli completamente rivisti, come quelle in
materia di normazione e di sorveglianza del mercato.
Alla Guida è stato data anche un
nuovo ‘titolo’ che riflette il fatto che
the New Legislative Framework andrebbe utilizzato, almeno in parte,
da tutti i tipi di Union Harmonisation
Legislation e non solo dalle cosiddette direttive di “nuovo approccio”.