Documento 15 maggio 2014 5 A Itis - Istituto Secondario Superiore

ISS Cairo Montenotte
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Anno scolastico 2013/2014
Classe 5^ sezione A
Indirizzo Elettrotecnico
Approvato il giorno 12 maggio 2014
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SOMMARIO
CONSIGLIO DI CLASSE ..................................................................................................................... 5
ELENCO DEI CANDIDATI ................................................................................................................. 7
CANDIDATI ESTERNI ................................................................................................................. 7
PERCORSO FORMATIVO .................................................................................................................. 8
OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI ............................................................................. 11
OBIETTIVI COGNITIVI ............................................................................................................ 11
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO.................................................................................. 12
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE....................................................................... 12
INTERVENTI DI SOSTEGNO E RECUPERO ........................................................................ 12
ATTIVITÀ DIDATTICHE INTEGRATIVE ............................................................................. 12
SCHEDE DISCIPLINARI................................................................................................................... 19
ITALIANO ..................................................................................................................................... 19
STORIA.......................................................................................................................................... 21
INGLESE ....................................................................................................................................... 23
ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO ................................................ 26
RELIGIONE CATTOLICA......................................................................................................... 28
MATEMATICA ............................................................................................................................ 30
ELETTROTECNICA ................................................................................................................... 33
IMPIANTI ELETTRICI ............................................................................................................. 35
TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE ................................................................. 39
SISTEMI AUTOMATICI ............................................................................................................ 41
SCIENZE MOTORIE................................................................................................................... 43
SIMULAZIONI TERZA PROVA D’ESAME ....................................................................................... 45
1° SIMULAZIONE: 6 marzo 2014 .............................................................................................. 45
DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE......................................................................... 45
STORIA ..................................................................................................................................... 46
IMPIANTI ELETTRICI .......................................................................................................... 47
INGLESE ................................................................................................................................... 49
MATEMATICA ........................................................................................................................ 51
2° SIMULAZIONE: 15 aprile 2014 ............................................................................................. 53
DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE......................................................................... 53
T.D.P........................................................................................................................................... 54
INGLESE ................................................................................................................................... 55
MATEMATICA ........................................................................................................................ 57
SISTEMI .................................................................................................................................... 59
GRIGLIE DI VALUTAZIONE COMUNI AL CONSIGLIO DI CLASSE............................................ 60
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLO DI APPRENDIMENTO ............................. 60
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA .................................................................... 61
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA .............................................................. 62
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZE PROVE D’ESAME................................................................ 64
CORRISPONDENZA PARAMETRI - PUNTEGGI................................................................. 64
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE LINGUE STRANIERE .......................................... 65
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ....................................................................... 66
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CONSIGLIO DI CLASSE
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ELENCO DEI CANDIDATI
1. BACCINO MIRCO
2. BAGNASCO AMEDEO
3. DESSIATSKI IGOR
4. DI SAPIA LUCA
5. FERRATO PIERDOMENICO
6. GERINI LUCA
7. OLIVERI ANDREA
8. PALOCI ALDO
9. PICCARDI LUCA
10. RABELLINO FABIO
11. SARDU DANJEL
12. VITELLINO GUGLIELMO
13.ZULLO ANDREA
14.ZUNINO NICOLO’
CANDIDATI ESTERNI
E’ pervenuta la richiesta per sostenere l’Esame di Stato 2014 da parte del candidato
BRANCHETTI Filippo il quale dovrà prima sostenere l’esame integrativo essendo in possesso
della promozione alla classe quarta del liceo scientifico conseguita nell’anno scolastico 2010/11.
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PERCORSO FORMATIVO
Il profilo professionale che ne risulta è il seguente: la preparazione permette allo studente di
affrontare e risolvere i problemi in termini sistematici ed è basata su essenziali ed aggiornate
conoscenze sia nel campo dell’elettrotecnica e dell’elettronica, sia nel campo dell’automazione.
Particolare rilievo vengono date alle tematiche impiantistiche e domotiche ed agli aspetti inerenti
la sicurezza.
Tabella 1)
Variazioni nel Consiglio di classe
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
*
ANNI DI
CORSO
CLASSI
III°
IV°
V°
*
ITALIANO
3-4-5
*
*
STORIA
3-4-5
*
*
INGLESE
3-4-5
*
*
MATEMATICA
3-4-5
*
*
ECONOMIA E DIRITTO
3-4-5
ELETTROTECNICA
3-4-5
*
SIST.ELETTR.AUTOM.
3-4-5
*
IMPIANTI ELETTRICI
3-4-5
TECN.ELETTR.DISEGNO
3-4-5
RELIGIONE
3-4-5
SCIENZE MOTORIE
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
3-4-5
*
*
*
ELETTRONICA
3-4-5
*
*
I.T.P.ELETTRONICA
3-4-5
*
I.T.P.SISTEMI
3-4-5
*
I.T.P.TECN.DIS.PROG.
3-4-5
*
I.T.P.ELETTROTECNICA
3-4-5
*
*
*
*
*
INDICA l'anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto all'anno precedente.
La classe è composta da quattordici alunni regolarmente frequentanti. La maggioranza degli
studenti ha seguito in maniera soddisfacente il percorso scolastico. La classe non ha mai
evidenziato problemi disciplinari, gli alunni sono educati, capaci di rispettare l’istituzione
scolastica. Si sottolinea l’impegno costante e proficuo dimostrato dall’intera classe nella
realizzazione dell’area di progetto che ha permesso di conseguire ottimi risultati a livello nazionale
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risultando finalisti in due concorsi banditi dalla Schneider Electric (patrocinio MIUR) e dalla
Gewiss. Gli alunni hanno raggiunto migliori risultati nell’applicazione pratica piuttosto che in quella
teorica nelle materie professionalizzanti.
Tabella 2)
CLASSE
Flusso degli studenti della classe
ISCRITTI
STESSA
CLASSE
ISCRITTI DA
ALTRA
CLASSE
PROMOSSI A
GIUGNO
PROMOSSI A
SETTEMBRE
RESPINTI
TERZA
15
3
9
7
2
QUARTA
16
0
9
5
2
QUINTA
14
0
Tabella 3)
Crediti scolastici
N°
ALUNNO
CREDITO SCOLASTICO
III
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
BACCINO
BAGNASCO
DESSIATSKI
DI SAPIA
FERRATO
GERINI
OLIVERI
PALOCI
PICCARDI
RABELLINO
SARDU
VITELLINO
ZULLO
ZUNINO
MIRCO
AMEDEO
IGOR
LUCA
PIERDOMENICO
LUCA
ANDREA
ALDO
LUCA
FABIO
DANJEL
GUGLIELMO
ANDREA
NICOLO’
5
4
5
6
6
4
4
4
4
5
5
6
6
5
IV
4
4
4
6
7
4
5
5
4
6
6
6
6
6
V
TOT
* INDICA che il credito scolastico è in sede di scrutinio da convertire in base alla TABELLA A che
sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così
come modificata dal D.M. n. 42/2007
Il punteggio assegnato al credito scolastico esprime:
•
•
•
•
la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno
nell’anno scolastico in corso, con riguardo al profitto (media dei voti) e tenendo in
considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, nel rispetto della normativa
vigente, oltre al comportamento;
l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
la partecipazione alle attività complementari ed integrative;
eventuali crediti formativi.
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Crediti formativi
Le esperienze acquisite fuori della scuola in ambiti e settori della società civile legati alla
formazione della persona e alla crescita umana, alle attività culturali, artistiche, ricreative, al
lavoro, all’ambiente del volontariato e dello sport, daranno luogo ad un punto nell’ambito della
banda di oscillazione spettante in base alla media dei voti. Hanno presentato certificazioni
attestanti attività sportive o di volontariato i seguenti alunni: Baccino, Bagnasco,Di Sapia, Ferrato,
Rabellino, Zullo.
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Tabella 4) Prospetto riepilogativo circa l’andamento della classe
Scarso
Sufficiente
Vivo
Interesse
Inadeguato
Discontinuo
Costante
Impegno
Passiva
Attiva
Costruttiva
Partecipazione
Tutti
Maggioranza
Minoranza
X
X
X
X
X
X
X
(indicare con una X)
OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
Gli obiettivi trasversali del corso hanno teso a sviluppare negli allievi: (esempio:)
•
•
•
•
•
partecipazione costruttiva al dialogo educativo;
capacità operative;
uso consapevole degli strumenti informatici e delle nuove tecnologie;
mentalità progettuale flessibile e critica;
consolidamento del metodo di studio.
OBIETTIVI COGNITIVI
Rinviando per i criteri metodologici ed operativi alle relazioni riguardanti le singole discipline, il
Consiglio di classe fa presente che la programmazione didattico-educativa ha individuato i
seguenti obiettivi:
esempio:
1.
2.
3.
4.
5.
parlare utilizzando termini appropriati nei linguaggi specifici di ogni disciplina;
saper motivare le proprie opinioni;
rielaborare personalmente gli argomenti studiati;
applicare principi e regole imparate;
usare con proprietà vocabolari, codici, manuali specialistici, calcolatrici.
Gli obiettivi sopra indicati sono stati parzialmente raggiunti dalla classe.
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METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Si fa riferimento alle schede disciplinari dei singoli docenti riportate in seguito nella sezione
“SCHEDE DISCIPLINARI”
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si fa riferimento alle schede disciplinari dei singoli docenti riportate in seguito nella sezione
“SCHEDE DISCIPLINARI”
INTERVENTI DI SOSTEGNO E RECUPERO
Sono stati effettuati interventi di sostegno e recupero in itinere per tutti gli alunni che ne hanno
presentato necessità nei diversi ambiti disciplinari.
ATTIVITÀ DIDATTICHE INTEGRATIVE
La classe sia come gruppo che a livello individuale ha partecipato nel presente anno a varie
iniziative:
Come classe:
Viaggio d’istruzione: Praga
Visita aziendale: - Centrale idroelettrica di Entracque (CN)
-Verallia di Dego
Stage aziendale: si veda prospetto
Alternanza scuola – lavoro: si veda prospetto
Attività didattiche integrative: - Modulo sicurezza sul lavoro
-Conferenza presso Unione Industriali di Savona
-Incontro con incaricati AVIS di Cairo Montenotte
-Partecipazione Concorso Nazionale Gewiss
-Partecipazione Concorso Nazionale Schneider
-Partecipazione Concorso Nazionale ENEL
-Partecipazione progetto ISREC
Orientamento Universitario: - Politecnico di Torino
-Università di Genova
A livello individuale:
Stage aziendale: si veda prospetto
Alternanza scuola – lavoro: si veda prospetto
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Stage aziendale:
ELENCO ALUNNI IN STAGE ESTIVO CORSO I.T.I.S. ELETTROTECNICA
a.s. 2011/2012
Alunno
classe
Azienda
BACCINO Mirco
3 B VERALLIA
BAGNASCO Amedeo
3 B TRENCH Bragno
DESSIATSKI Igor
3 B TESLA
DI SAPIA Luca
3 B ARTIGO
FERRATO
Pierdomenico
3 B TRENCH Bragno
OLIVERI Andrea
3 B CABUR Altare
PICCARDI Luca
3 B TESLA
RABELLINO Fabio
3 B CABUR Altare
SARDU Danjel
3 B SCHNEIDER ELECTRIC
ZULLO Andrea
3 B SAIEP
ZUNINO Nicolò
3 B SAIEP
ELENCO ALUNNI IN STAGE ESTIVO CORSO I.T.I.S. ELETTROTECNICA
a.s. 2012/20213
Alunno
classe
Azienda
BACCINO Mirco
4 B SCHNEIDER ELECTRIC
BAGNASCO Amedeo
4 B LAMBROIA
DESSIATSKI Igor
4 B CONTINENTAL
DI SAPIA Luca
4 B SCHNEIDER
FERRATO
Pierdomenico
4 B BROVIND
OLIVERI Andrea
4 B CABUR Altare
PICCARDI Luca
4 B SAIEP
SARDU Danjel
4 B VERALLIA DEGO
ZUNINO Nicolò
4 B SAIEP
ELENCO ALUNNI IN ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
CORSO I.T.I.S. ELETTROTECNICA a.s. 2012/20213
Alunno
classe
Azienda
BACCINO Mirco
4 B SCHNEIDER ELECTRIC
BAGNASCO Amedeo
4 B LAMBROIA
DESSIATSKI Igor
4 B VERALLIA
DI SAPIA Luca
4 B TRENCH
FERRATO
Pierdomenico
4 B BROVIND
GERINI Luca
4 B ACQUA MINERALE CALIZZANO
OLIVERI Andrea
4 B CABUR Altare
PALOCI Aldo
4 B SCHNEIDER ELECTRIC
PICCARDI Luca
4 B SAIEP
RABELLINO Fabio
4 B CABUR Altare
SARDU Danjel
4 B VERALLIA DEGO
VITELLINO Guglielmo
4 B ACQUA MINERALE CALIZZANO
ZULLO Andrea
4B
TRENCH
ZUNINO Nicolò
4 B SAIEP
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.
Ministero dell’Istruzione dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Direzione Generale
Via Assarotti, 40 - 16122 Genova - tel. 010/8331218 – fax. 010/8331221
3325/A30
Genova, 15 aprile 2014
Alla prof.ssa Genzianella Foresti
Dirigente scolastica dell'ITIS di Cairo Montenotte (SV)
[email protected]
In relazione alla notizia che la classe V sezione elettrotecnica dell'I.T.I.S. di Cairo Montenotte è stata
convocata, tra oltre cento istituti partecipanti, per le premiazioni del concorso "Un progetto di classe",
indetto dalla azienda GEWISS (settore impiantistico elettrico) di Cenate Sotto (BG), esprimo un sentito
compiacimento e mi auguro che l’Istituto da Lei diretto possa continuare ad ottenere altri ambìti traguardi,
in concorsi di rilevanza nazionale, per la serietà, l’impegno professionale dei docenti e le vaste competenze
nel settore acquisite dagli studenti.
Con l’occasione voglia gradire i migliori saluti, uniti ad un cordiale incoraggiamento per gli studenti
e per il personale dell’Istituto, affinché riconoscimenti così importanti possano costantemente aggiungersi ai
successi educativi e formativi di una Scuola ricca di iniziative, innovativa e ben inserita nel tessuto sociale e
produttivo del territorio.
F.to
IL DIRETTORE GENERALE
Giuliana Pupazzoni
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3,
comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993.
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Da La Stampa del 12 aprile 2014
4° concorso nazionale Schneider Electric
per il miglior progetto sull’Efficienza Energetica
“Green Technologies Award, energia nuova per le scuole”
Summary del progetto
Nome Istituto: Istituto Secondario Superiore di Cairo M.tte – sez. Istituto Tecnico
Indirizzo: Via Allende 6
Località: Cairo Montenotte
CAP 17014
Provincia SV
Titolo del progetto: IL RISPARMIO ENERGETICO NON VA MAI IN VACANZA
Cognome e nome del Tutor: prof. Aliberti Gaetano ([email protected], 347 4145264)
Riassunto del progetto: descrivere brevemente il lavoro svolto, l’ambito applicativo e il valore aggiunto della
soluzione proposta:
Il nostro lavoro è stato svolto con questa sequenza :
1) Abbiamo individuato l’argomento del nostro progetto. Ci siamo posti l’obiettivo di progettare un
villaggio turistico quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. Abbiamo pensato ad un titolo
che ben si adattasse all’argomento.
2) Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti abbiamo utilizzato le seguenti soluzioni : bungalow
dotati di impianto domotico, impianti fotovoltaico ed eolico, utilizzo di sistema a fuel cell per
l’immagazzinamento di energia, impianto di dissalazione dell’acqua marina , stazioni di ricarica
per auto elettriche, utilizzo di corpi illuminanti a LED, utilizzo di pompa di calore per la
climatizzazione estiva ed invernale.
3) Sul sito di SCHNEIDER ELECTRIC abbiamo individuato il materiale e il software che potesse
essere utile allo svolgimento del nostro lavoro.
4) Tutti gli studenti hanno effettuato in auto-formazione il corso ETS4 eCampus, un corso di
formazione on line dell’Associazione KONNEX
5) Successivamente un esperto esterno, il sig. Bogetti, partner Konnex, ha svolto agli studenti un
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corso teorico-pratico di 8 ore sulla domotica e sull’utilizzo di ETS3.
6)
La classe è stata suddivisa in gruppi di lavoro, ciascuno con un compito ben preciso : disegno,
progettazione quadri elettrici, calcolo illuminotecnico, progettazione sistema domotico per i
bungalow ed elaborazione del relativo programma con ETS3, progetto impianti fotovoltaico ed
eolico, classificazione secondo la norma UNI EN 15232, realizzazione plastico
7) Sono state assemblate le varie parti del progetto ed è stata elaborata la relazione finale.
8) E’ stato realizzato il video di presentazione del progetto.
Summary
Our work has been carried out according to the following procedure:
• We have identified the topic of our project, whose aim is to plan an almost self-sufficient resort from the
electrical point of view. We have thought about a suitable title for our work.
• In order to realize al the aims we stated, we have used the following strategies: bungalows with domotic
system, wind and photovoltaic plants, fuel cell system for energy storage, desalting plant for sea water, refill plants
for electrical cars, use of LED lighting, heat pump for summer and winter air-conditioning.
• On the Schneider Electric website we have identified the material and software that could be useful to realize
our project.
• All the students attended the ETS4 eCampus, a KONNEX Organization auto-formation course
• Then an outer expert, Mr Bogetti, Konnex partner, illustrated to the students an 8-hours teoric-practical course
about domotics and the application of ETS3.
• The class has been divided into groups and each of them had one precise task: drawing, electrical switchboards
planning, lighting calculation, bungalows’ domotic system planning and the elaboration of it using ETS3,
photovoltaic and eolic systems planning, the classification according to the UNI EN 15232 regulation, realization
of the plastic model.
• The various parts have been assembled and the final report has been elaborated.
• The project’s video presentation was made.
Fornire alcune informazioni sui punti chiave della soluzione proposta e sui benefici ottenuti, anche
attraverso alcuni dati (es. efficienza energetica, sostenibilità ambientale, investimenti, ritorni economici,
etc,):
Abbiamo immaginato il “nostro” villaggio come primo nucleo di un villaggio turistico di ben più ampie
dimensioni..
Nella progettazione abbiamo privilegiato gli aspetti del risparmio energetico e della riduzione di emissioni di CO2
in atmosfera, pertanto abbiamo adottato le seguenti soluzioni:
- Impianti domotici per bungalow e reception: abbiamo realizzato il programma di
gestione dei componenti domotici SCHNEIDER ELECTRIC (nel seguito per
brevità SE) mediante il software ETS3 della Associazione KONNEX, per il quale
abbiamo seguito un corso di formazione specifico tenuto da esperto esterno. A
titolo di preparazione di base in vista di tale corso avevamo seguito il corso di
formazione on line ETS4 e-campus. Nel nostro laboratorio abbiamo realizzato un
prototipo, perfettamente funzionante, del quadro di gestione domotico dei
bungalow. Per i bungalow abbiamo applicato il livello prestazionale 3, riducendo
tuttavia il numero complessivo di prese.
- Utilizzo, per quanto possibile, di corpi illuminanti a LED
- Utilizzo di energia elettrica da fonte fotovoltaica ed eolica
- Utilizzo di pompe di calore per la realizzazione della climatizzazione estiva ed
invernale
- Utilizzo di stazioni di ricarica per auto elettriche da mettere a disposizione degli
ospiti del villaggio per gli spostamenti, realizzando così una mobilità sostenibile
- Utilizzo di “Greenenergy Box” di Areva (partner di SE) per l’immagazzinamento
di energia. Si tratta di un sistema molto innovativo costituito da un elettrolizzatore
e da una fuel cell. Essa è utilizzata per immagazzinare idrogeno e ossigeno
ottenuti dall’elettrolisi dell’acqua nei momenti di bassa richiesta di energia.
Quando gli impianti eolico e fotovoltaico (per mancanza di vento e/o sole) non
sono in grado di far fronte ai fabbisogni energetici del villaggio la fuel cell
produce corrente elettrica utilizzando l’idrogeno e l’ossigeno precedentemente
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immagazzinati. La Greenenergy Box ci permette quindi gestire ed ottimizzare la
natura intermittente delle fonti rinnovabili. Può essere previsto un gruppo elettrogeno aggiuntivo ad avvio
automatico in modo da assicurare la continuità di servizio in caso di guasti.
- Un prodotto secondario delle reazioni chimiche che avvengono nella Greenenergy
Box è la produzione di acqua calda che può essere distribuita ai bungalow,
realizzando così un “teleriscaldamento”. Dall’acqua calda così prodotta le pompe
di calore di cui sono dotati i bungalow possono estrarre il calore necessario per la
produzione di acqua calda sanitaria e/o per il riscaldamento, se necessario. Inoltre
l’idrogeno prodotto nella fase di elettrolisi può essere utilizzato per un distributore
di idrogeno per auto a fuel cell (dal 2015 Toyota e Honda inizieranno la
produzione in serie di auto con tale tecnologia).
(immagini tratte dal video “AREVA Energy Storage & Distribution Technology, riportato nel CD allegato)
- Utilizzo di quadri elettici intelligenti “IQUADRO” di SE in modo da consentire; il
controllo in tempo reale dell’impianto, l’ottimizzazione della manutenzione, la
visualizzazione in tempo reale dei parametri elettrici sia a livello locale che
remoto mediante l’utilizzo del gateway con web server integrato SE EGX300 e
tool SE ENERGY OPERATION ONLINE. Il quadro generale di gestione e
controllo potrebbe avere il seguente schema:
-
Utilizzo di un impianto di desalinizzazione, in modo da rendere il “modello” di
villaggio esportabile anche in situazioni con scarsità di acqua dolce.
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-
Sovradimensionando tale impianto esso potrebbe servire anche le popolazioni
vicine.
Il costo iniziale degli impianti fotovoltaico ed eolico e della Greenenergy Box può essere ammortizzato nel giro di
qualche anno realizzando un villaggio turistico autosufficiente dal punto di vista energetico nonché ad impatto zero
dal punto di vista delle emissioni di CO2. Inoltre, dimensionando opportunamente gli impianti fotovoltaico ed
eolico e la Greenenergy Box ad essa associata, il villaggio turistico può assumere una connotazione “etica”
proponendosi come centro di sviluppo e crescita per realtà locali non dotate di energia elettrica e di acqua potabile.
Riteniamo inoltre che le soluzioni adottate possano essere utilizzate anche per un qualsiasi centro abitato (un
villaggio o un quartiere) dando un elevatissimo contributo al raggiungimento degli obiettivi previsti a livello
mondiale dal protocollo di Kyoto e in Europa dalla direttiva “20-20-20” che prevede entro il 2020 di ridurre del
20% le emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra, ridurre del 20% il consumo di energia mediante
l’efficientamento energetico, soddisfare il 20% del fabbisogno energetico europeo con le energie rinnovabili
La principale norma tecnica applicata nel nostro progetto è stata la norma CEI 64-8.
Con le soluzioni da noi utilizzate (descritte nella relazione) abbiamo raggiunto la classificazione energetica “A”
secondo la norma UNI EN 15232 (per le parti applicabili).
Il villaggio turistico è stato rappresentato mediante realizzazione di apposito modello in scala. E’ stato inoltre
realizzato un modello in scala di un singolo bungalow e su tale modello è stato collaudato il quadro di gestione
domotica che abbiamo realizzato con componenti SE.
Al fine di accompagnare nel migliore dei modi il nostro progetto abbiamo realizzato un video che fosse anche un
messaggio di speranza per un futuro migliore con meno inquinamento e meno emissioni di CO2. Abbiamo
intitolato il video come il nostro progetto, ovvero “IL RISPARMIO ENERGETICO NON VA IN VACANZA”
per indicare che anche in vacanza gli aspetti legati al risparmio energetico non devono essere dimenticati. Il video è
stato realizzato con la collaborazione dei bambini della scuola materna di Millesimo: quali attori migliori potevamo
trovare per il nostro video se non dei bambini di 5 anni ? ……………..
Giudizio del tutor
Come insegnante mi ritengo molto soddisfatto del lavoro svolto dagli studenti. Considerati il “punto di partenza” e
il “punto di arrivo” il percorso di crescita e il livello di coinvolgimento della classe è stato considerevole.
Il progetto non è da considerarsi esecutivo, non ha la pretesa di esserlo sia perché realizzato da studenti di scuola
secondaria sia per la vastità e complessità degli argomenti affrontati, tuttavia penso che possa essere considerato un
accettabile progetto preliminare.
Ritengo che la partecipazione al concorso di SCHNEIDER ELECTRIC sia stata per gli studenti una bella occasione
per approfondire aspetti specifici dell’efficienza energetica e della progettazione domotica e impiantistica e
soprattutto per realizzare un lavoro di squadra basato sulla suddivisione di compiti specifici finalizzati ad un
progetto completo.
In questo modo è stato possibile coniugare gli aspetti professionali con quelli educativi ed umani.
Data 1/04/2014
F.to Ing. Gaetano Aliberti
Firma del Tutor
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SCHEDE DISCIPLINARI
ITALIANO
Docente: Elena Foddis
N° ore settimanali:3
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Tutti
X
X
X
Maggioranza
X
X
X
Minoranza
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Raggiunti
Tutti Maggior.
Potenziare capacità comunicative orali e
scritte
Minoranza
x
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggior. Minoranza
X
Comprendere testi e messaggi orali
acquisendo una progressiva padronanza
dei linguaggi specialistici
X
X
Definire le caratteristiche proprie di generi
letterari, autori trattati collocandoli nel
contesto storico
X
X
Orientarsi nel commento di un testo
rispettandone il contenuto e cogliendone
gli aspetti formali più significativi
x
x
Sviluppare capacità argomentative
motivando opinioni sugli argomenti
proposti
x
x
Acquisire la consapevolezza di diversi
schemi interpretativi storico – critici in
relazioni agli argomenti trattati
x
x
Sviluppare il gusto e la curiosità di
ampliare il campo della lettura
x
x
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Scarso
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CONTENUTI
Argomento
Livello di
approfond.
Tempi
Lo sviluppo del
romanzo: Realismo,
Naturalismo
francese, Verga e il
Verismo
Il Decadentismo e la
poesia simbolista. La
poesia decadente
italiana fra tradizione
ed innovazione:
D’Annunzio e Pascoli
Il romanzo
novecentesco
europeo. La ricerca
dell’io ed il
rinnovamento nella
narrativa e nel teatro:
Svevo e Pirandello
La poesia del
Novecento italiano:
sperimentalismo
formale e tensione
esistenziale
(Ungaretti,
Quasimodo, Montale)
Ottobre
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Conoscenze
Competenze
Sufficiente
Caratteristiche generali delle
correnti prese in esame. Temi
fondamentali e linee di sviluppo
dell’opera verghiana
Riconoscere il rapporto tra
lo sviluppo del romanzo
ottocentesco e l’evoluzione
della cultura borghese;
confrontare le diverse
visioni e soluzioni stilistiche
degli autori.
Sufficiente
Linee di tendenza della cultura
e della letteratura di fine
Ottocento.
Temi, concezioni e soluzioni
formali degli autori esaminati.
Individuare gli elementi
caratteristici del
simbolismo poetico
Sufficiente
Pensiero, tematiche e
riferimenti culturali degli autori
trattati. Linee di tendenza dei
principali autori della narrativa
novecentesca.
Individuare le
caratteristiche strutturali e
stilistiche dei testi
esaminati.
Sufficiente
Linee di tendenza della poesia
novecentesca in Italia. Caratteri
fondamentali degli autori
esaminati.
Analizzare criticamente
problematiche e soluzioni
stilistiche degli autori,
sviluppare confronti.
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
3
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
3
LAVORI DI
GRUPPO
PROBLEM SOLVING
DISCUSSIONI
GUIDATE
ESERCITAZIONI
GUIDATE
1
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
3
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
2
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
3
1= a volte
DISPENSE
ALTRI
TESTI
2=spesso
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
1
PERSONAL
COMPUTER
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Barberi Squarotti, Genghini, Pardini, INVITO ALLA LETTERATURA, vol. 3, ATLAS
Pagina 20 di 66
ISS Cairo Montenotte
STORIA
Docente: Elena Foddis
N° ore settimanali : 2
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Tutti
x
X
x
Maggioranza
X
X
x
Minoranza
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Ricostruire la complessità del fatto
storico attraverso l’individuazione di
rapporti tra particolare e generale
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
x
Consolidare l’attitudine a
problematizzare ed a effettuare
collegamenti
Inquadrare, comparare e collocare in
modo significativo i diversi fenomeni
storici locali, nazionali, mondiali
Saper leggere testi specialistici
x
x
x
x
x
x
Pagina 21 di 66
x
Scarso
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Livello di approfondimento Conoscenze
Competenze
La belle epoque e
l'età giolittiana
Settembre
Sufficiente
Ottobre
Capacità di elaborare
ed interpretare testi
storico-letterari.
Conoscenza delle cause
Svolgere una
E conseguenze dei fatti
relazione orale.
Storici studiati; comprensione
Cogliere e riassumere
Critica degli stessi.
gli elementi di un testo
ed esprimere proprie
opinioni.
La Prima Guerra
Mondiale. La
rivoluzione russa.
Novembre
Sufficiente
Dicembre
Idem
Idem
Sufficiente
Idem
Idem
Aprile
Maggio
Sufficiente
Idem
Idem
Maggio
Sufficiente
Idem
Idem
Cultura, economia
e società tra le
due guerre. I
totalitarismi in
Europa
(stalinismo,
nazismo,
fascismo).
La politica
internazionale tra
le due guerre. La
seconda Guerra
Mondiale.
La divisione del
mondo in blocchi
e la guerra fredda.
Gennaio
Marzo
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
PROBLEM SOLVING
3
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
3
LAVORI DI
GRUPPO
DISCUSSIONI
GUIDATE
ESERCITAZIONI
GUIDATE
1
CORREZIONE PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE DEGLI
ELABORATI
2
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
2
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
3
1= a volte
DISPENSE
ALTRI
TESTI
2=spesso
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
1
PERSONAL
COMPUTER
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Brancati, Pagliarani, LE VOCI DELLA STORIA, vol. 3, La Nuova Italia
Pagina 22 di 66
ISS Cairo Montenotte
INGLESE
Docente: Rebagliati Graziella
N° ore settimanali: 2
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
Maggioranza
X
Minoranza
X
X
X
X
X
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Comprendere in maniera globale testi orali
e scritti di interesse tanto generale quanto
specifici dell’indirizzo.
X
Sostenere semplici conversazioni guidate
usando termini, funzioni e strutture
grammaticali in modo sufficiente.
X
Produrre testi scritti su argomenti di
carattere generale e specifici dell’indirizzo
in modo comprensibile anche se non
sempre grammaticalmente corretto.
X
Comprendere testi orali e scritti in modo
adeguato selezionando i concetti
fondamentali.
X
Produrre testi scritti su argomenti di
carattere generale e specifici dell’indirizzo
con chiarezza lessicale e in modo
sufficientemente corretto.
X
Tradurre in lingua italiana testi di
argomento specialistico.
X
Pagina 23 di 66
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Livello di
approfondimento
Conoscenze
Competenze
Buono/Sufficiente
Sufficienti per la
maggioranza della
classe
Più che sufficienti per
alcuni allievi
Sufficienti per la
maggioranza della
classe
Più che sufficienti per
alcuni allievi
Novembre/dicembre Buono/Sufficiente
Sufficienti per la
maggioranza della
classe
Più che sufficienti per
alcuni allievi
Sufficienti per la
maggioranza della
classe
Più che sufficienti per
alcuni allievi
Tempi
Civiltà: Australia
-
Geography
-
Geography
Weather
History
Ottobre/Novembre
People
Cities and towns
Cathy Freeman
Civiltà: New Zealand
Weather
History
People
All Black’s Haka
Microlingua:
-
Power station plants
-
Renewable sources
power stations
Fossil-fuel plants
Hydroelectric power
stations
Gennaio/Febbraio
Buono/Sufficiente
Adeguate/Sufficienti
Adeguate/Sufficienti
Febbraio/Marzo
Buono/Sufficiente
Adeguate/Sufficienti
Adeguate/Sufficienti
Marzo/Aprile
Buono/Sufficiente
Adeguate/Sufficienti
Adeguate/Sufficienti
Microlingua:
-
Definition of
electricity
-
The atom
-
Definition of battery
-
Battery capacity
-
Primary battery
Electric charge
Conductors
Insulators
Semiconductors
Jhon Dalton
Plugs and sockets
Microlingua:
The electrochemical
cell
Rechargeable
batteries
Lithium battery
Pagina 24 di 66
ISS Cairo Montenotte
Grammar:
-
Ripasso strutture
grammaticali di
base (present
simple, present
cont., past simple,
present perfect,
passive, future, first
conditional, etc.)
Settembre-Febbraio Buono/Sufficiente
Adeguate/Sufficienti
Adeguate/Sufficienti
Maggio
Adeguate
Adeguate
Progetti:
-
Presentazione in
inglese progetto di
un resort “energy
saving”
Buono
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
3
1
3
2
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
LAVORI DI
GRUPPO
DISCUSSIONI
GUIDATE
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
2
2
2
1
-
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
DISPENSE
ALTRI
TESTI
3
1= a volte
2=spesso
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
PERSONAL
COMPUTER/LIM
2
X
2
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Dispense e schede guida
Pagina 25 di 66
ISS Cairo Montenotte
ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO
Docente: Artuso Carmine
N° ore settimanali: 2
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
X
Maggioranza
Minoranza
X
X
X
X
X
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Conoscenza dei contenuti e capacità di
applicarli in situazioni sperimentali
X
Conoscenza di un lessico specifico
giuridico ed economico
X
Capacità di reperire autonomamente
informazioni specifiche consultando fonti
opportune
X
Capacità di cogliere l’evoluzione storica
delle norme giuridiche e della realtà
economica alla luce dell’evolversi della
situazione italiana
X
Pagina 26 di 66
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Tempi Livello di approfondimento Conoscenze Competenze
Produzione e
fattori produttivi
3
Discreto
Discrete
Sufficienti
Le funzioni
aziendali
4
Discreto
Discrete
Sufficienti
La struttura
gestionale
dell’impresa
4
Sufficiente
Discrete
Sufficienti
L’equilibrio
dell’impresa
14
Buono
Buone
Discrete
Impresa e
imprenditore nel
codice civile
4
Discreto
Discrete
Discrete
Lo Statuto
dell’imprenditore
commerciale
7
Sufficiente
Discrete
Sufficienti
L’azienda
10
Discreto
Discrete
Sufficienti
Le invenzioni
industriali e altre
innovazioni
6
Buono
Buone
Discrete
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
3
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
1
LAVORI DI
GRUPPO
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
3
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
1
DISCUSSIONI
GUIDATE
1
1
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
3
1= a volte
DISPENSE
ALTRI
TESTI
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
2
2=spesso
PERSONAL
COMPUTER
1
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
G. Baccelli, C. Robecchi, Diritto ed economia industriale, Elemond Scuola & Azienda
Franco Poma, Lineamenti di economia industriale, Principato
Pagina 27 di 66
ISS Cairo Montenotte
RELIGIONE CATTOLICA
Docente:Paola Galliano
N° ore settimanali:1
N° ore totali:35
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
x
Tutti
Maggioranza
x
Minoranza
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
x
x
x
x
Scarso
x
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Il problema DIO: rapporto fede -scienza
e fede-ragione
x
Interpretare la Chiesa come luogo di
salvezza in Cristo
x
Individuare il contributo del
cristianesimo nell'esistenza personale
x
Riconoscere le soluzioni cristiane nella
convivenza sociale
x
Saper individuare i momenti forti della
storia della Chiesa
x
Pagina 28 di 66
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Livello di
approfondimento
Conoscenze
Competenze
Confronto fra fede ,ragione
e scienza
4 ore
Buono
Storia delle divisioni e
degli avvicinamenti
Saper commentare e
riconoscere i grandi temi
scientifico-religiosi
Storia del Concilio Vaticano
II
8 ore
Buono
Storia del concilio e
principali documenti
Saper legger le
innovazioni del Concilio
Bioetica tra eutanasia e
clonazione
8 ore
Buono
Principi di bioetica
Riconoscere la via della
vita
L'etica della convivenza
multiculturale
6 ore
Buono
Principi di conoscenza
pluriculturale
Saper riconoscere le
affinità religiose e culturali
I diritti delle persone
8 ore
Buono
L'insegnamento sociale
della Chiesa
Lettura di brani delle
principali encicliche
sociali
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
x
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE DEGLI
ELABORATI
DISCUSSIONI
GUIDATE
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
x
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
LAVORI DI
GRUPPO
x
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
DISPENSE
ALTRI
TESTI
x
1= a volte
x
2=spesso
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
x
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
SOLINAS : Tutti i colori della vita SEI
Pagina 29 di 66
PERSONAL
COMPUTER
ISS Cairo Montenotte
MATEMATICA
Docente: Gabrielli Rosa
N° ore settimanali:3
N° ore totali: 89
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
Maggioranza
x
x
x
Minoranza
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Obiettivi
Far
acquisire
abilità
di
calcolo
utilizzando consapevolmente tecniche
x
x
e strumenti.
Fornire strumenti di calcolo a supporto
di altre discipline
x
x
x
x
Approfondire argomenti e sviluppare
capacità di sintesi
Pagina 30 di 66
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Studio Completo di
funzione
Integrali Indefiniti
Integrali Definiti
Funzioni a due variabili
Equazioni differenziali
del primo e del
secondo ordine
Tempi
Livello di
approfondimento
discreto
discreto
discreto
sufficiente
sufficiente
Conoscenze
Dominio
Intersezioni con gli
assi
Comportamento agli
estremi del dominio
Segno
massimi, minimi e
flessi
asintoti
Grafico cartesiano
Integrale indefinito e
proprietà
Integrali indefiniti
immediati
Metodi di integrazione
Proprietà dell’integrale
definito
Teorema fondamentale
del calcolo integrale
Definizione,campo di
esistenza,limiti,
definizione e
significato
geometrico delle
derivate parziali
prime, derivate
parziali seconde,
definizione di
differenziale, calcolo
di massimi e minimi
con l’hessiano
Definizione di equazione
differenziale del
primo ordine
Integrale generale,
particolare
Equazioni differenziali
del primo ordine del
tipo: y’ = f(x)
Definizione di
equazione differenziale
del secondo ordine
Equazioni differenziali
del secondo ordine del
tipo: y'' = f(x)
Pagina 31 di 66
Competenze
Determinare gli intervalli
di monotonia di una
funzione derivabile
Determinare i punti di
massimo,minimo e flesso
di una funzione.
Utilizzare tutti gli
strumenti di calcolo utili
per rappresentare
graficamente una
funzione
Riconoscere una
primitiva di una funzione
Calcolare integrali
indefiniti utilizzando i
metodi di integrazione
studiati
Individuare il
procedimento più adatto
per calcolare vari tipi di
integrale
Calcolare il valore
dell’area di un trapezoide
Calcolare l’area tra due
funzioni in semplici casi
saper determinare il
dominio,saper calcolare il
limite,saper calcolare le
derivate parziali del
primo e del secondo
ordine, ricercare gli
eventuali massimi e
minimi liberi di una
funzione di due variabili
Determi
nare le soluzioni
(integrale generale e
particolare ) di semplici
equazioni differenziali del
I° e del 2° ordine
ISS Cairo Montenotte
Successioni e Serie
Numeriche
Successioni, limiti di
successioni
Serie di numeri reali,
carattere di una serie.
Serie geometrica
sufficiente
Studiare il carattere di
una successione e di una
serie
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
2
2
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
LAVORI DI
GRUPPO
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
2
DISCUSSIONI
GUIDATE
2
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
DISPENSE
ALTRI
TESTI
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
PERSONAL
COMPUTER
2
1= a volte
2=spesso
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
”Nuovo corso superiore di matematica vol D+E+ F” di TONOLINI L. MANENTI CALVI A. ed. Minerva
..
Pagina 32 di 66
ISS Cairo Montenotte
ELETTROTECNICA
Docente:
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Prof. Alfredo Martina
N° ore settimanali: 5
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
x
x
x
Maggioranza
x
x
x
x
x
Minoranza
OBIETTIVI DISCIPLINARI
L’insegnamento dell'elettrotecnica, per la classe quinta, è mirato all'acquisizione dei concetti
fondamentali della materia, integrato nel contesto di misure ed esperienze di laboratorio.
Lo studio della materia deve mettere in grado lo studente di conoscere i principi di funzionamento
delle macchine e tracciare i relativi circuiti equivalenti con prove previste dalle norme CEI
Obiettivi
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Conoscenze teoriche adeguate
circa le caratteristiche costruttive
ed il funzionamento delle
macchine elettriche
Capacità nel rappresentare con
schemi equivalenti completi e
semplificati le macchine
elettriche
Competenze nel risolvere
problemi inerenti al
funzionamento elettrico delle
macchine elettriche utilizzando
procedure di calcolo in modo
adeguato
Conoscenza degli andamenti
grafici delle macchine elettriche
in prova con spiegazione
dell’andamento
x
x
x
x
x
x
x
x
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Competenze
Livello di
approfondimento
Pagina 33 di 66
Conoscenze
ISS Cairo Montenotte
Trasformatore
monofase
Trasformatore
trifase
Dinamo
25 ore
circa
30 ore
circa
30 ore
circa
Soddisfacente
Soddisfacente
Discreto
Principio di funzionamento del
trasformatore monofase,
funzionamento a vuoto e a carico
e relativi diagrammi vettoriali,
circuito equivalente, bilancio
energetico, rendimento e dati di
targa, prova a vuoto e di corto.
Funzionamento a vuoto e a carico
e relativi diagrammi vettoriali,
circuito equivalente, bilancio
energetico, rendimento e dati di
targa, collegamento, variazione
del rapporto di trasformazione in
base al tipo di collegamento.
Prova a vuoto e di corto.
Calcolo della tensione generata e
costante di tensione, coppia
resistente e costante di coppia,
potenza elettrica e meccanica,
rendimento, corrente e coppia
nominale
Principio
Discreto
Motori in c.c.
Motori asincroni
trifase
35 ore
circa
45 ore
circa
Soddisfacente
di funzionamento,
calcolo
della
costante
di
coppia,
calcolo
della costante del
motore,
calcolo
del
rendimento,
elementi
sul
motore
ad
eccitazione serie.
Campo magnetico rotante:
trattazione semplificata,struttura
del motore asincrono, principio di
funzionamento e caratteristiche
meccaniche, bilancio energetico,
calcolo delle coppie, calcolo del
rendimento. Prova a vuoto e di
corto.
Conoscere
la
struttura
del
trasformatore monofase e saper
determinare il relativo circuito
equivalente
Conoscere
la
struttura
del
trasformatore trifase, conoscere il
circuito equivalente
Conoscenza del principio di
funzionamento, conoscenza
della distinzione tra motori e
dinamo
Conoscenza del principio di
funzionamento,
conoscenza della
distinzione tra i
principi
di
eccitazione e loro
utilizzo
conoscenza del principio di
funzionamento del motore
asincrono, conoscenza del
circuito equivalente
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
Pagina 34 di 66
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
ISS Cairo Montenotte
3
1
1
1
3
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
1
LAVORI DI
GRUPPO
DISCUSSIONI
GUIDATE
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
1
1
3
1
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
1
1= a volte
DISPENSE
ALTRI
TESTI
3
2=spesso
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
PERSONAL
COMPUTER
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato: Elettrotecnica 2 – per elettrotecnica ed automazione – Aut. OliveriRavelli- Ed. Cedam
………………………………………………………………………………………………………….
IMPIANTI ELETTRICI
Docente:Fonti Ermes
Pagina 35 di 66
ISS Cairo Montenotte
N° ore settimanali:4 .
N° ore totali: 118
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
Maggioranza
x
x
x
Minoranza
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Obiettivi
Determinare le grandezze elettriche in
gioco in un impianto in Bassa
x
x
x
x
Tensione.
Dimensionare i cavi in bassa tensione
in funzione dei carichi
Saper scegliere i sistemi di protezione
in un impianto in bassa tensione
x
x
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Livello di
approfondimento
Conoscenze
Pagina 36 di 66
Competenze
ISS Cairo Montenotte
Impianti di
distribuzione in bassa
tensione
discreto
Rifasamento
discreto
Caduta di tensione
lungo un cavo di bassa
tensione
Cabina elettrica
discreto
discreto
Guasti e cortocircuiti
sufficiente
Sistemi di protezione
elettrica
sufficiente
Livello di tensione
nominale.
Schemi unifilari e
multifilari.
Distinzione tra carichi
monofase e carichi
trifase.
Corrente di Impiego
Rifasamento in un
impianto di bassa
tensione.
Formula di
rifasamento .
Varie tipologie di
rifasamento:
monofase, trifase a
stella o a triangolo.
Formula industriale
della caduta di
tensione lungo il
cavo.
Massima tensione
ammissibile.
Definizione di cabina
elettrica con il suo
schema di principio.
Caratteristiche
elettriche del
trasformatore elettrico
di una cabina e valori
nominali.
Definizione di Guasto,
di sovraccarico e di
cortocircuito.
Definizione di
corrente di
cortocircuito.
Definizione di
Interruttore,
sezionatore. Corrente
nominale e potere di
interruzione di un
interruttore.
Determinare la corrente
assorbita da tutti i carichi
a tensione nominale.
Calcolare le rispettive
potenze elettriche
assorbite e il fattore di
potenza equivalente.
Calcolare la corrente di
impiego.
Saper scegliere il cavo in
bassa tensione.
Determinare la potenza
reattiva di rifasamento.
Dimensionare il gruppo
rifasatore, determinando
le capacità dei suoi
condensatori.
Calcolare la caduta di
tensione lungo un cavo
dimensionato partendo
dai suoi dati tecnici.
Ridimensionare il cavo in
base alla massima
caduta di tensione
ammissibile.
saper dimensionare una
cabina elettrica in
funzione della potenza
assorbita a valle.
Determinare i parametri
elettrici del trasformatore
della cabina in funzione
dei suoi valori nominali.
Determinare la corrente
di cortocircuito per ogni
tipo di guasto
Saper scegliere
l’interruttore in un
determinato punto in
funzione della corrente di
cortocircuito.
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
PROBLEM SOLVING
ESERCITAZIONI
GUIDATE
Pagina 37 di 66
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
ISS Cairo Montenotte
INDIVIDUALE
DEGLI ELABORATI
2
2
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
LAVORI DI
GRUPPO
2
DISCUSSIONI
GUIDATE
2
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
DISPENSE
ALTRI
TESTI
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
2
1= a volte
2=spesso
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Gaetano Conte: “IMPIANTI ELETTRICI vol.1 e 2” - Hoepli
..
Pagina 38 di 66
PERSONAL
COMPUTER
ISS Cairo Montenotte
TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE
Docenti: prof.ri Aliberti e Gagliardo
N° ore settimanali: 5
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
Maggioranza
X
Minoranza
X
X
X
X
X
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Competenze relative a software per
disegno tecnico (PROGECAD) e all’utilizzo
per il disegno di schemi elettrici
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
X
Competenze relative a software di ausilio
alla progettazione elettrica/impiantistica
X
X
Conoscenza della normativa di riferimento
con particolare riguardo alla norma CEI
64-8
X
X
Conoscenze e competenze relative al
dimensionamento degli impianti elettrici
X
X
Conoscenze e competenze relative al
risparmio e all’efficientamento energetico
X
X
Conoscenze relative alle norme di igiene e
sicurezza del lavoro
X
Pagina 39 di 66
ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Sicurezza del lavoro
8 ore
Norma CEI 64-8
16 ore
Risparmio ed efficientamento
energetico
16 ore
Dimensionamento degli impianti
elettrici
20 ore
A titolo di area di progetto durante
parte delle ore di Sistemi Automatici e
T.D.P. la classe ha elaborato un
progetto dal titolo “Il risparmio
energetico non va mai in vacanza”.
Segue scheda descrittiva
Livello di approfondimento
Conoscenze Competenze
Corso di base con certificazione
finale.
Saper
Concetto di
individuare i
rischio, danno,
principali rischi
prevenzione,
dell’attività
protezione.
lavorativa.
Buono
Punti
fondamentali
della norma
Saper applicare
la norma in
ambito
progettuale
Buono
Norma UNI
EN 15232.
Direttiva
2009/28/CE
Applicazione in
casi pratici (v.
area di progetto)
Buono
Protezione
degli impianti
Progettazione di
contro il
impianti elettrici
sovraccarico e
il cortocircuito
Livello raggiunto molto elevato.
Il progetto è stato premiato in
da
entrambi i concorsi a cui ha
novembre
partecipato, ovvero “Un progetto
ad
di classe” indetto da GEWISS e
aprile
“Green Technologies Award –
nelle ore
Energia nuova per le scuole”
di T.D.P.
indetto da SCHNEIDER
e Sistemi
ELECTRIC col patrocinio del
MIUR.
Utilizzo delle
conoscenze
acquisite nel
corso dell’a.s.
e
ampliamento
delle stesse in
autonomia
Saper utilizzare
le conoscenze
acquisite
nell’applicazione
progettuale.
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
2
PROBLEM SOLVING
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
1
LAVORI DI
GRUPPO
ESERCITAZIONI
GUIDATE
2
DISCUSSIONI
GUIDATE
2
2
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
2
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE DEGLI
ELABORATI
2
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
3
1
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI TESTO
DISPENSE
1
1= a volte
2
2=spesso
ALTRI
TESTI
1
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Ortolani, Venturi - Manuale di Elettrotecnica e Automazione – Ed. Hoepli
Dispense fornite dal docente e messe a disposizione su piattaforma on line
Guida tecnica “Electrical installation handbook” – ABB
a
Guida alle novità della Norma CEI 64-8 7 edizione – ABB
Pagina 40 di 66
PERSONAL
COMPUTER
3
ISS Cairo Montenotte
Guida all’utilizzo della norma UNI EN 15232 – SCHNEIDER ELECTRIC
SISTEMI AUTOMATICI
Docenti: prof.ri Aliberti e Raimondo
N° ore settimanali: 4
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Costruttiva Attiva Passiva
Impegno
Costante
Discontinuo
Inadeguato
Interesse
Vivo Sufficiente
Scarso
Tutti
Maggioranza
X
X
X
X
Minoranza
X
X
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Obiettivi
Conoscenze e competenze relative al
sistema KONNEX e alla Building
Automation
X
X
Conoscenze competenze relative ai PLC
X
X
Conoscenze relative all’automazione
industriale
X
X
CONTENUTI
Argomento
Home e Building Automation
Tempi
22
Livello di approfondimento Conoscenze
Buono
Corso di formazione sul sistema
Konnex e la programmazione
mediante ETS3
8
Buono
Funzionamento e programmazione
dei PLC
20
Buono
Pagina 41 di 66
Sistemi per il
controllo e
l’automazione
degli edifici
Conoscenza dei
componenti.
Linguaggio di
programmazione
ETS 3
Linguaggi di
programmazione
dei PLC, in
particolare
linguaggio
Ladder
Competenze
Saper scegliere
e utilizzare i
componenti per
la Home e
Building
Automation.
Saper cablare e
programmare un
sistema
KONNEX
Saper
programmare i
PLC utilizzati
ISS Cairo Montenotte
Livello raggiunto molto elevato.
Il progetto è stato premiato in
A titolo di area di progetto durante
da
entrambi i concorsi a cui ha
parte delle ore di Sistemi Automatici e novembre
partecipato, ovvero “Un
T.D.P. la classe ha elaborato un
ad
progetto di classe” indetto da
progetto dal titolo “Il risparmio
aprile
GEWISS e “Green
energetico non va mai in vacanza”.
nelle ore
Technologies Award – Energia
Segue scheda descrittiva
di T.D.P.
nuova per le scuole” indetto da
e Sistemi
SCHNEIDER ELECTRIC col
patrocinio del MIUR.
Utilizzo delle
conoscenze
acquisite nel
corso dell’a.s. e
ampliamento
delle stesse in
autonomia
Saper utilizzare
le conoscenze
acquisite
nell’applicazione
progettuale.
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
2
PROBLEM SOLVING
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE
PROVE ORALI
1
LAVORI DI
GRUPPO
ESERCITAZIONI
GUIDATE
1
DISCUSSIONI
GUIDATE
1
2
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
2
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE DEGLI
ELABORATI
2
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
3
1
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI TESTO
DISPENSE
1
1= a volte
2
2=spesso
ALTRI
TESTI
1
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Ortolani, Venturi - Manuale di Elettrotecnica e Automazione – Ed. Hoepli
Catalogo tecnico ABB i-bus KNX – Soluzioni per la Building Automation
Dispense fornite dal docente e messe a disposizione su piattaforma on line
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PERSONAL
COMPUTER
3
ISS Cairo Montenotte
SCIENZE MOTORIE
Docente: ANSELMA MAURO
N° ore settimanali: 2
N° ore totali: 64
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Partecipazione
Impegno
Interesse
Costruttiva Attiva Passiva Costante Discontinuo Inadeguato Vivo Sufficiente Scarso
Tutti
Maggioranza
X
Minoranza
X
X
X
X
X
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Obiettivi
Raggiunti
Parzialmente raggiunti
Tutti Maggioranza Minoranza Tutti Maggioranza Minoranza
Conoscere e saper eseguire i fondamentali
individuali delle attività proposte
x
x
Conoscere e saper eseguire i fondamentali
di squadra delle attività proposte
x
x
Conoscere e saper applicare il
regolamento delle attività proposte
x
x
Conoscere, in maniera globale, le strutture
del corpo umano
x
x
Conoscere i princìpi per un
“riscaldamento” di un’attività e saperlo
effettuare
x
x
Conoscere e saper effettuare attività al fine
di potenziare gli apparati respiratorio,
cardio-circolatorio e le strutture muscolari
x
x
Sviluppare le qualità personali del
carattere e della capacità di socializzare
x
x
Migliorare la capacità di organizzare il
proprio lavoro
x
x
Acquisire la consuetudine alle attività
sportive
x
x
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ISS Cairo Montenotte
CONTENUTI
Argomento
Tempi
Livello di
approfondimento
Conoscenze
Competenze
STRETCHING
TUTTO L’ANNO
DISCRETO
DISCRETE
DISCRETE
ATLETICA LEGGERA
1 MESE
DISCRETO
DISCRETE
DISCRETE
PALLAVOLO
TUTTO L’ANNO
BUONO
BUONE
BUONE
CALCIO
POCHE LEZIONI
SUFFICIENTE
DISCRETE
DISCRETE
PALLACANESTRO
POCHE LEZIONI
SUFFICIENTE
DISCRETE
DISCRETE
RIANIMAZIONE CARDIO
POLMONARE
ALCUNE LEZIONI
BUONO
DISCRETE
DISCRETE
ESERCITAZIONI
GUIDATE
CORREZIONE
PUNTUALE
COLLETTIVA E/O
INDIVIDUALE DEGLI
ELABORATI
METODOLOGIE DIDATTICHE
LEZIONE
FRONTALE
LEZIONE
INTERATTIVA
2
PROBLEM SOLVING
1
ANALISI SISTEMATICA
DELL’ERRORE NELLE PROVE
ORALI
2
LAVORI DI
GRUPPO
DISCUSSIONI
GUIDATE
ATTIVITA’ DI
LABORATORIO
2
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRO DI
TESTO
DISPENSE
ALTRI
TESTI
1
1= a volte
CASSETTE
VIDEO
SCHEDE
GUIDA
1
2=spesso
3=sistematicamente
Libro di testo utilizzato:
Manuale dell’Educazione fisica scolastica Ed. IL CAPITELLO
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PERSONAL
COMPUTER
2
TECNICHE DI
SIMULAZIONE
ISS Cairo Montenotte
SIMULAZIONI TERZA PROVA D’ESAME
1° SIMULAZIONE: 6 marzo 2014
DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE
1) Come si definisce l’imprenditore commerciale?
2) Descrivere brevemente il metodo Kaizen.
Per azienda si intende:
1 L’attività professionalmente organizzata ai fini della produzione o dello scambio di beni o servizi.
2 Il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa.
3 Il sistema produttivo di una ditta.
4 Il complesso unitario dei beni economici e dei rapporti giuridici di un impresa.
Il segno distintivo dei locali nei quali si esercita l’impresa è:
1 La ditta. 2 L’insegna. 3 Il marchio di fabbrica. 4 Il marchio di commercio.
L’imprenditore agricolo:
1 E’ soggetto al fallimento.
2 E’ soggetto alle procedure concorsuali diverse dal fallimento.
3 E’ obbligato a tenere le scritture contabili.
4 Non è soggetto a procedure concorsuali né ha l’obbligo della tenuta di scritture contabili, ma
deve iscriversi al registro delle imprese.
Il punto di equilibrio dell’impresa si ha per quella quantità per cui:
1 Il costo totale è uguale al ricavo totale.
2 Il costo medio è uguale al costo marginale.
3 Il costo marginale è uguale al ricavo marginale.
4 Il ricavo marginale è uguale al costo medio.
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ISS Cairo Montenotte
STORIA
Rispondi alle seguenti domande (una sola è la risposta esatta)
1. L’ultimo governo Giolitti, con il trattato di Rapallo del 1920, ottenne che la città di Fiume
1) Fosse assegnata all’Italia
2) Fosse assegnata alla Jugoslavia
3) Fosse assegnata all’amministrazione di Francia e Inghilterra
4) Fosse dichiarata città libera
2. I piani quinquennali avevano l’obiettivo di
1) Fare dell’URSS un paese progressivamente sempre più democratico ed egualitario
2) Migliorare il tenore di vita nella società sovietica
3) Incrementare poderosamente la produzione dell’industria leggera
4) Incrementare poderosamente la produzione dell’industria pesante
3. L’indennità parlamentare stabilita da Giolitti come compenso ai deputati risponde a una logica
di
• Clientelismo, in quanto così facendo Giolitti si garantiva il loro appoggio in parlamento
• Corruzione, perché i deputati potevano arricchirsi a spese dello Stato
• Apertura dello Stato a uomini tesi al proprio interesse più che a quello collettivo
• Democratizzazione dello Stato, per garantire effettivamente la possibilità di candidarsi anche a
chi non avesse una rendita.
4. Tra Ottocento e Novecento l’espansionismo di Inghilterra, Francia, Germania e Italia verso i
paesi extraeuropei fu determinato
1) Dal vertiginoso aumento demografico negli Stati europei
2) Dalla necessità di mercati sempre più ampi e dalla ricerca di materie prime
3) Dall’affermazione del superomismo
4) Dalla necessità per l’Europa di conoscere altre culture
Presenta, in maniera sintetica e nello spazio consentito, le tue conoscenze riguardo cause,
avvenimenti e conseguenze della Prima Guerra Mondiale.
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
____________________________________
Presenta, in maniera sintetica e nello spazio consentito le tue conoscenze riguardo la situazione
degli Stati Uniti nel primo dopoguerra e la crisi del ’29 con le conseguenze a livello mondiale
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
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ISS Cairo Montenotte
IMPIANTI ELETTRICI
Quesiti
1 - Descrivere il rifasamento rappresentando lo schema elettrico nel caso di un sistema trifase con
collegamento a triangolo, specificando a che cosa serve e le sue equazioni che lo caratterizzano.
2 - Descrivere in linea di principio lo schema di una cabina elettrica rappresentando tutti i particolari.
3 - In una linea trifase in bassa tensione, un guasto lo si definisce “monofase” quando vanno
accidentalmente in contatto tra loro
□
□
□
□
le tre fasi ma non il neutro
le tre fasi più il neutro
una fase con il neutro
due fasi diverse
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ISS Cairo Montenotte
4 - Il rifasamento in un impianto elettrico risolve molte cose dal punto di vista tecnico, ma principalmente
serve a
□
□
□
□
aumentare il valore della potenza attiva trasmessa
aumentare il valore del fattore di potenza
aumentare la potenza reattiva che serve soltanto agli utilizzatori
ridurre la potenza reattiva che serve soltanto agli utilizzatori
5 - Una linea elettrica aerea viene definita “corta” quando
□
□
□
□
non supera i 100km di lunghezza
si possono trascurare i parametri elettrici longitudinali
non supera una tensione di 66kV
si possono trascurare i parametri elettrici trasversali
6 - Con riferimento al calcolo della corrente di cortocircuito Icc, definendo: Vo la bassa tensione
concatenata ; Eo la bassa tensione stellata ; Rrete e Xrete le impedenze della rete e con RF e XF le impedenze
di ciascuna fase nella linea e Rn e Xn le impedenze del neutro.
Quale delle seguenti formule è falsa?
□
Icc =
□
Icc =
□
Icc =
□
Icc =
Eo
(Rrete + RF )2 + ( X rete + X F )2
Eo
2⋅
(Rrete + RF )2 + ( X rete + X F )2
Vo
2⋅
(Rrete + RF )2 + ( X rete + X F )2
Eo
(Rrete + RF + Rn ) + ( X rete + X F + X n )2
2
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ISS Cairo Montenotte
INGLESE
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ISS Cairo Montenotte
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ISS Cairo Montenotte
MATEMATICA
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ISS Cairo Montenotte
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ISS Cairo Montenotte
2° SIMULAZIONE: 15 aprile 2014
DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTRIALE
1) Come si definisce l’imprenditore?
2) Con quali soggetti interagisce l’impresa per svolgere la sua funzione?
Per benchmarking si intende:
1 Misurare le proprie performance e confrontarle con quelle delle migliori imprese del settore allo
scopo di
migliorare i propri risultati.
2 Contratto con cui un imprenditore fornisce ad un altro imprenditore gli strumenti per produrre un
bene.
3 Accordo di collaborazione tra imprese allo scopo di realizzare un investimento o un opera
impegnativa.
4 Un accordo tra imprese per eliminare la concorrenza.
Il segno distintivo dei prodotti di un impresa è:
1 La ditta. 2 L’insegna. 3 Il marchio. 4 Il nome.
Quale fra queste non è un’attività imprenditoriale?
1 L’attività bancaria.
2 L’attività di trasporto.
3 L’attività assicurativa.
4 L’attività del libero professionista.
Il punto di equilibrio dell’impresa monopolistica si ha per quella quantità prodotta per cui:
1 Il costo totale è uguale al ricavo totale.
2 Il costo medio è uguale al costo marginale.
3 Viene assicurato il profitto più elevato (punto di Cournot).
4 Il ricavo marginale è uguale al costo medio.
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ISS Cairo Montenotte
T.D.P.
1) Descrivete brevemente i livelli prestazionali degli impianti elettrici secondo la norma CEI 648
2) Descrivete i criteri di protezione contro il sovraccarico di un cavo nel caso in cui si utilizzino
per la protezione degli interruttori magnetotermici
3) Secondo la norma CEI 64-8 gli impianti elettrici degli appartamenti aventi superficie
superiore a 75 m2 devono essere dimensionati per una potenza impegnabile
a) di almeno 6 kW
b) non superiore a 6 kW
c) di almeno 3 kW
d) di almeno 4,5 kW
4) Secondo la norma CEI 64-8 che caratteristiche deve avere l’interruttore differenziale
installato a monte di un interruttore diferrenziale aventi Idiff= 30 mA ?
a) 30 mA tipo S
b) 100 mA
c) 300 mA
d) 300 mA tipo S
5)
a)
b)
c)
d)
Un cavo con portata 25 A è protetto da
Un magnetotermico con In= 32 A
un fusibile con In = 25 A
un fusibile con In= 20 A
un magnetotermico con In=40 A
6)
a)
b)
c)
d)
Un cavo risulta protetto dal cortocircuito se è verificata la seguente diseguaglianza:
I2t ≥ k2S2
k2S2 ≥ I2t
I2t ≤ k2S2
k2S2 ≤ I2t
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ISS Cairo Montenotte
INGLESE
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ISS Cairo Montenotte
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ISS Cairo Montenotte
MATEMATICA
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ISS Cairo Montenotte
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ISS Cairo Montenotte
SISTEMI
Descrivere brevemente la struttura di un sistema KNX
1) Qual è l’oggetto della norma UNI EN 15232?
3) In un sistema KNX qual è la lunghezza massima complessiva di una linea BUS servita da
un solo alimentatore?
a)
b)
c)
d)
500 m
1000 m
300 m
350 m
4) In un sistema KNX qual è distanza massima tra alimentatore e dispositivo?
e)
f)
g)
h)
500 m
1000 m
300 m
350 m
5) L’indirizzo fisico 1.2.3 indica
a) area 1, linea 2, dispositivo 3
b) dispositivo 1, linea 2, area 3
c) linea 1, dispositivo 2, area 3
d) dispositivo 1, area 2, linea 3
6)
a)
b)
c)
d)
Su una linea KNX con 45 dispositivi mettereste un alimentatore:
Da 500 mA
Da 320 mA
Da 450 mA
Da 640 mA
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ISS Cairo Montenotte
GRIGLIE DI VALUTAZIONE COMUNI AL CONSIGLIO DI CLASSE
Per la valutazione delle diverse prove e della corrispondenza tra voti e livello di apprendimento
sono state usate griglie differenti:
•
•
•
•
•
•
griglia di corrispondenza tra voti e livello di apprendimento,
griglia per la valutazione della prova di Italiano,
griglia per la valutazione della prova di Economia Aziendale,
griglia per la valutazione della terza prova relativamente alle lingue straniere
griglia per la valutazione delle altre materie della terza prova
griglia per la valutazione del colloquio
Tutte le griglie relative alle prove scritte sono strutturate in quindicesimi assumendo dieci punti
come livello di sufficienza. Per quanto concerne la Terza prova la valutazione di ogni alunno è
stata ottenuta dalla media aritmetica dei punteggi riportati nelle singole discipline. In particolare
per ottenere una valutazione di sufficienza gli alunni devono dimostrare di avere conoscenze
essenziali ma corrette, di esprimerle in modo coerente usando un linguaggio abbastanza corretto
anche se semplice.
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLO DI APPRENDIMENTO
1
Apprendimento nullo, totale mancanza di applicazione
2
Apprendimento nullo, applicazioni del tutto errate
3
Gravi e numerosi errori, rare e frammentarie acquisizioni, incoerenza logica
4
Gravi errori, mancata acquisizione degli elementi essenziali, espressione
disorganica
5
Scarsa pertinenza, incompletezza e frammentarietà dell’apprendimento,
lacune espressive
6
Apprendimento degli elementi essenziali, espressione sufficientemente
corretta e lineare
7
Sicurezza nelle conoscenze e nell’espressione, con incertezze non
determinanti
8
Conoscenze approfondite e articolate, sicurezza espositiva
9
Conoscenze approfondite e rielaborate, ricchezza espressiva, sicurezza
espositiva
10
Conoscenze approfondite e rielaborate, ricchezza espressiva, sicurezza
espositiva, assenza di errori di ogni genere
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ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
CANDIDATO _________________
indicatori
descrittori
punti
Ortografia e sintassi corrette, lessico appropriato.
Correttezza
ortografica,
lessicale e
sintattica
Alcune improprietà e imprecisioni lessicali e
sintattiche, pochi errori ortografici di rilievo.
Numerosi e gravi errori sintattici, numerosi e gravi
errori ortografici e lessico improprio.
Informazione pertinente alla traccia, approfondita e
sviluppata in ogni aspetto.
Tutti gli aspetti esaminati e trattati correttamente ma in
modo semplice e sintetico
3
2
1
4
Aderenza alla
traccia e
completezza Analisi articolata e trattazione superficiale
della trattazione
Organizzazione delle idee poco chiara e poco
significativa rispetto alla traccia.
Contenuti strutturati in modo organico, tesi centrale e
argomentazioni chiare e significative.
Articolazione e Contenuti sviluppati in modo semplice e coerente, tesi
coerenza dei centrale chiara.
Contenuti strutturati in modo coerente, argomentazioni
contenuti
non motivate.
Contenuti sviluppati in modo non sempre coerente,
tesi centrale poco chiara, frequenti luoghi comuni.
Contenuti strutturati in modo incoerente senza
informazioni essenziali per la comprensione.
3
Capacità di
Non sa fare collegamenti e rielaborazioni critiche
approfondimento
critico e
Ha sufficiente capacità di stabilire collegamenti
originalità delle
opinioni
Stabilisce collegamenti articolati ed originali
espresse
3
Livello
espressivo ed
utilizzo di un
corretto
linguaggio
disciplinare
2
1
5
4
3
2
1
2
1
Giudizi e opinioni originali e criticamente motivati, stile
personale e originale.
3
Giudizi e opinioni personali opportunamente motivati
2
Giudizi e opinioni non sempre motivati
1
Non si riscontra autonomia di giudizio
0
Voto complessivo
Pagina 61 di 66
/15
ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERICA
PARAMETRI
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITÀ
PARAMETRI
VARIABILI
INCIDENZA
PUNTEGGIO
60%
fino a 9
20%
fino a 3
20%
fino a 3
Esattezza delle informazioni
Comprensione dell'argomento
Livello di approfondimento
Terminologia tecnica e proprietà
di linguaggio
Scelta dei dati/argomentazioni
Correttezza formale
Analisi e sintesi
Rielaborazione personale e critica
DESCRIZIONE
Punti
Fortemente lacunose e con numerosi errori gravi
1-4
Lacunose e con numerosi errori
5-6
CONOSCENZE
Incomplete e con errori non particolarmente gravi
(60%)
7
Essenziali e complessivamente corrette
8
Approfondite e corrette
9
Esposizione pertinente con linguaggio essenziale
1
COMPETENZE
Esposizione organica con linguaggio corretto
(20%)
CAPACITÀ
(20%)
2
Esposizione esauriente con linguaggio appropriato
3
Aderenza stretta alle richieste della traccia
1
Aderenza alla traccia e dati congruenti
2
Rielaborazione personale e approfondimento critico
3
Pagina 62 di 66
ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERICA
SCHEDA DI VALUTAZIONE SPECIFICA PER
ELETTROTECNICA
La valutazione è stata effettuata ricorrendo a verifiche sommative al termine di uno o
più moduli didattici in numero di tre nel primo periodo ed altre tre comprese le
simulazioni di seconda prova nel secondo, nonché ad interrogazioni orali. Per quanto
riguarda i criteri di valutazione delle prove scritte ed orali è stata utilizzata una griglia
di valutazione correlante obiettivi, livelli e voti
TABELLA OBIETTIVI – LIVELLI
OBIETTIVI
CONOSCENZA
LIVELLI
1
2
3
4
5
COMPRENSIONE
1
2
3
4
5
APPLICAZIONE
1
2
3
4
5
FORMALIZZAZIONE
ESPOSIZIONE ORALE
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
ESPLICITAZIONE DEI LIVELLI
Nulla o gravemente lacunosa
Frammentaria e superficiale
Essenziale (raggiunti gli obiettivi minimi)
Quasi completa
Completa, sicura e approfondita
Nulla o molto difficoltosa
Limitata e parzialmente confusa
Parzialmente autonoma
Autonoma
Completa, sicura e immediata
Non sa applicare le tecniche di calcolo
Applica commettendo gravi errori
Applica commettendo qualche errore
Applica incorrendo in errori di distrazione
Applica in modo corretto
Nulla o molto carente
Parziale e approssimativa
Essenziale
Corretta
Chiara, brillante e organica
Involuta e stentata
Approssimativa e imprecisa
Essenziale e/o mnemonica
Corretta
Fluida e ricca
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ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZE PROVE D’ESAME
Parametro
Conoscenza
Competenze di analisi e
sintesi
Capacità di esposizione
Elementi
Correttezza
Comprensione
dell'argomento
Livello di approfondimento
Coerenza nelle
argomentazioni
Pertinenza delle risposte allo
specifico richiesto
Capacità critiche
Terminologia specifica
Correttezza formale
Proprietà di linguaggio
% Per
Punti per
Parametro Parametro
60%
9
20%
3
20%
3
CORRISPONDENZA PARAMETRI - PUNTEGGI
Parametri
Descrizione
Punti
Fortemente lacunose e con numerosi errori gravi
1-4
Lacunose e con numerosi errori
5-6
CONOSCENZE
Incomplete e con errori non particolarmente gravi
(60%)
7
Essenziali e complessivamente corrette
8
Approfondite e corrette
9
Svolgimento essenziale in forma accettabile
1
COMPETENZE
(20%)
Svolgimento completo e organico in forma
corretta
Analisi e sintesi adeguatamente sviluppate
CAPACITÀ
(20%)
Rielaborazione personale e approfondimento
critico
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2-3
1
2-3
ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE LINGUE STRANIERE
PARAMETRI
INCIDENZA
CONTENUTI
50%
LINGUAGGIO
50%
PARAMETRI
VARIABILI
Inadeguati
CONTENUTI
(50%)
Adeguati
Buoni
Carente
LINGUAGGIO
(50%)
Appropriato
Appropriato e
fluente
VARIABILI
PUNTEGGIO
Inadeguati
Adeguati
Buoni
Carente
Appropriato
Appropriato e fluente
0-9
10 -13
14 -15
0-9
10 -13
14 -15
DESCRIZIONE
Risposte mancanti
o molto sbagliate
Risposte poco pertinenti,
lacunose, frammentarie
Risposte incomplete
e non del tutto esatte
Risposte corrette ma non
del tutto organiche ed articolate o
scarsamente elaborate
Risposte corrette,
coerenti, approfondite
Connettori in parte mancanti o privi
di significato logico, gravi errori di
struttura e di grammatica, lessico
spesso inappropriato, frequenti
errori di ortografia e di
punteggiatura
Connettori corretti, alcuni errori di
grammatica, lessico non molto
ampio, ortografia e punteggiatura
per lo più corrette
Costruzione di frasi complesse,
terminologia accurata, utilizzo
coerente di vocaboli “difficili”
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Punti
0-3
3-6
6-9
10-13
14-15
0-9
10-13
14-15
ISS Cairo Montenotte
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO
CANDIDATO _________________
indicatori
Argomento a
scelta del
candidato
Conoscenze
Competenze
Capacità
descrittori
punti
Presentazione approssimativa
1-3
Presentazione sufficientemente articolata
4
Presentazione esaustiva
5
Superficiali
1-3
Sufficienti
4
Approfondite
5-6
Non sa richiamare i concetti chiave
1-3
Sufficiente capacità di analisi
4
Sa analizzare ed approfondire adeguatamente ogni elemento
5-6
Non sa fare collegamenti e rielaborazioni critiche
1-2
Ha sufficiente capacità di stabilire collegamenti
Stabilisce collegamenti articolati ed originali
Livello
espressivo ed
utilizzo di un
corretto
linguaggio
disciplinare
3
4-5
Si esprime in modo elementare e dimostra scarsa
adeguatezza nel linguaggio disciplinare
Si esprime con linguaggio adeguato e con terminologia
disciplinare sufficiente
Si esprime con buona padronanza linguistica e fa uso di
terminologia disciplinare adeguata
1-2
3
4-5
1^ prova
SI corregge
NON si corregge
0-1
Correzione
2^ prova
elaborati scritti
SI corregge
NON si corregge
0-1
3^ prova
SI corregge
NON si corregge
0-1
Voto complessivo
/30
Giudizio sintetico:
………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………
Nota:
La sufficienza, pari a 20 punti, si ottiene di norma raggiungendo la soglia di sufficienza, per
ciascuna voce indicata; tale soglia è riportata nella tabella in grassetto.
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