N. 14 C.C - Albo pretorio Comune di Piancastagnaio

COMUNE DI PIANCASTAGNAIO
(Provincia di SIENA)
COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Numero 14 del 13/03/2014
OGGETTO: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 10
DEL 14/03/2013 “PRESA D’ATTO LOTTO 6 ZONA A P.I.P. DI CASA DEL CORTO
L'anno duemilaquattordici il giorno tredici del mese di marzo nella Sede Comunale alle ore 18.40 si è riunito il Consiglio
Comunale, convocato nei modi di legge
presente
AGNORELLI FABRIZIO- Sindaco
RENAI SIMONE
CORNACCHIA BRUNO
NUTARELLI ANTONELLA
MAGINI BARBARA
VENIER ALBERTO
BOFFA GIOVANNI
SANTELLI ETTORE
STOLZI IDA
X
X
X
X
X
X
X
X
assente
X
presente
BENANCHI UGO
CONTI PASQUINO
CAPPELLETTI NADA
GABBRIELLI LETIZIA
CAPITINI AMERIGA
PERUGINI MARCELLO
PONZUOLI MARIO
CERONE ELIO
X
X
assente
X
X
X
X
X
X
Risultano:
PRESENTI N.10
ASSENTI N. 7
Risultato legale il numero degli intervenuti, assume la presidenza AGNORELLI FABRIZIO SINDACO .
Assiste il Segretario Comunale Dott.ssa VENTURINI DANIELA
LA SEDUTA E’ PUBBLICA
LETTO E SOTTOSCRITTO
Il Presidente
Fto AGNORELLI FABRIZIO
Il Segretario Comunale
Fto Dott.ssa VENTURINI DANIELA
REFERTO DI PUBBLICAZIONE
Il responsabile dell’affissione certifica che copia della presente deliberazione è pubblicata in data odierna all'Albo Pretorio
online del Comune, vi rimarrà per 15 giorni consecutivi e diventerà esecutiva decorsi 10 gg. dalla sua pubblicazione.
Contestualmente è comunicata ai Capigruppo consiliari come previsto dall’art. 125 del D.lgs. 18 agosto 2000 n° 267.
Data
Il responsabile Area Affari Generali
Fto Dott. Pietro Basta
Copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo.
Lì, ....................
IL SEGRETARIO COMUNALE
D.ssa VENTURINI DANIELA
IL RESPONSABILE
PREMESSO che il P.I.P. di Casa del Corto è stato approvato, per la prima volta, con delibera di Consiglio Comunale n. 292
dell’01/11/1973 e negli anni ha subito notevoli varianti e riadozioni fino all’ultima approvazione di cui alla delibera di Consiglio
Comunale n. 4 del 24/01/1997.
CONSIDERATO che l’art.17 della Legge 1150/1942 e s.m.i. stabilisce che “decorso il termine stabilito per l’esecuzione del piano
particolareggiato questo diventa inefficace per la parte in cui non abbia avuto attuazione, rimanendo soltanto fermo a tempo
indeterminato l’obbligo di osservare nella costruzione di nuovi edifici e nella modificazione di quelli esistenti gli allineamenti e le
prescrizioni di zona stabiliti dal piano stesso” e che dunque i confini dei lotti rimarranno quelli riportati nell’ultimo P.I.P. seppure non
più in vigore.
PREMESSO che ad oggi il P.I.P. è decaduto e che pertanto valgono le norme tecniche di attuazione allegate al piano regolatore
generale, nel caso specifico l’art.55 riguardante le zone D1 artigianali ed industriali di completamento.
VISTO che è necessario regolarizzare alcuni lotti situati nel PIP di Casa del Corto in quanto all’epoca della prima redazione del P.I.P.
alcuni fabbricati erano già esistenti.
PREMESSO CHE il laboratorio artigianale della ditta N.C.S. di Sbrolli Franco e C. Snc era esistente all’epoca della redazione del
prima stesura del P.I.P. infatti risulta rilasciato in data il 15/11/1973 con il n.293 un permesso di costruzione per la realizzazione di un
ampliamento.
CONSIDERATO che i Sigg. Sbrolli Franco, Calvani Giancarlo e Nucciotti Lino in rappresentanza della ditta N.C.S. per la
realizzazione dell’ampliamento sopra citato, stipularono, in data 15/11/1974 con il Comune di Piancastagnaio, una convenzione ai
sensi dell’art. 10 della Legge 765 del 06/08/1967, agli atti dell’ufficio edilizia privata pratica edilizia n. 293, con la quale si prendeva
atto che i terreni distinti al CT foglio 56 part.lle 17,181,43,45 della superficie complessiva di circa mq. 6.120 erano di proprietà della
ditta e che la ditta stessa si impegnava a cedere a titolo gratuito le aree della superficie di mq. 550 necessarie per la realizzazione di
strade ed altre opere di urbanizzazione primaria e secondaria; a cedere a titolo gratuito mq. 581 ai sensi dell’art.114 del regolamento
edilizio di allora che prevedeva 2,5% per attrezzature collettive pari a mq. 153, 2% di verde pubblico e strade pari a mq. 122, 5% per
parcheggi pari a mq. 306; a permutare l’area da adibire a servizi collettivi per la regolarizzazione del lotto (circa mq. 1860 come
risulta dalla planimetria allegata alla convenzione) per un totale complessivo di mq. 2.991.
VISTO che i terreni non sono mai stati ceduti al Comune e che nel frattempo il P.I.P., come già specificato in premessa, ha subito
molte modifiche sostanziali anche nel disegno dei lotti, tanto che ad oggi il lotto 6 (zona A) ha una superficie di mq. 10.365 anziché
mq. 6.120, e che, per la sua regolarizzazione, la ditta N.C.S. di Sbrolli Franco & C. snc, e Sbrolli Franco, dovrebbero cedere
gratuitamente tutte le aree non facenti parte del lotto 6 zona A al Comune e quest’ultimo dovrebbe cedere gratuitamente alla ditta
N.C.S. i terreni facenti parte del lotto 6 zona A.
Il lotto 6 è oggi composto dai seguenti terreni: Fg.56 part.lla 17 di mq. 5.115, part.lla 286 di mq. 870, part.lla 284 di mq. 2900,part.lla
47 di mq. 710, part.lla 48 di mq. 260, part.lla 49 di mq. 260, part.lla 50 di mq.250, per un totale di mq. 10.365.
I terreni di proprietà di N.C.S. di Sbrolli Franco & C. snc, e Sbrolli Franco, ad oggi, destinati a verde, strade etc.. e pertanto da cedere
al Comune sono i seguenti: fg. 56 part.lla 210 di mq.170, part.lla 211 di mq. 40, part.lla 242 di mq. 370, part.lla 243 di mq. 180,
part.lla 246 di mq. 430, part.lla 247 di mq. 260, part.lla 285 di mq. 10, part.lla 369 di mq. 2.330, part.lla 370 di mq. 120, part.lla 371
di mq. 1.022, part.lla 372 di mq. 108, e part.lla 476 di mq. 140 per totali mq. 5.220.
I terreni di proprietà comunale da cedere alla Ditta N.C.S. per la regolarizzazione del lotto 6 zona A sono distinti al foglio 56 part.lle
47 di mq. 710, part.lla 48 di mq. 260, part.lla 49 di mq. 260 e part.lla 50 di mq. 250 per un totale di mq. 1.480,00
Il terreno da adibire a servizi collettivi che doveva essere permutato con il Comune per la regolarizzazione del lotto è stato inglobato
all’interno del lotto 6 dalle successive varianti apportate da questo ente al P.I.P. di Casa del Corto, mentre il lotto a servizi era stato
collocato nell’ultima stesura del P.I.P. in un’area di espansione poi stralciata con l’approvazione del piano regolatore, avvenuto con
delibera di Consiglio Comunale n.63/2000, in quanto zona soggetta a rischio di esondabilità.
CONSIDERATO inoltre che con delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 31/03/1980 veniva assegnato in diritto si superficie, il lotto
n. 18 zona A di mq. 2.280 del P.I.P. di Casa del Corto alla ditta Wal F.lli Vichi di Vichi Walter, Vichi Loriano e Vichi Alvaro,
costituito allora, dai terreni distinti al CT foglio 56 part.lla 211 di mq.40 ,part.lla 238 di mq. 400, part.lla 42 di mq. 680, ,part.lla 243
di mq. 180, part.lla 44 di mq. 580, ,part.lla 247 di mq. 260,part.lla 272 di mq. 120, part.lla 280 soppressa, part.lla 263 di mq. 15 per
una superficie totale di mq. 2.275;
VISTO il contratto di diritto di superficie notaio Serravezza Pietro redatto in data 18 giugno 1981 e registrato a Montepulciano il 09
settembre 1981 al n.1192 con il quale il Comune cedeva i terreni sopra descritti alla ditta Wal e la nota di trascrizione del 23 settembre
1981;
CONSIDERATO che nel contratto vi è riportato che gli acquirenti si obbligavano a realizzare sul terreno un laboratorio artigianale
che doveva iniziare l’attività produttiva entro 2 anni dalla data dell’atto e che in caso di mancato rispetto di tale termine, l’atto
medesimo si intendeva risolto di diritto a norma dell’art.1456 del codice civile pagando una penale pari a L. 273.600 (pari al 30% del
prezzo di acquisto);
CONSIDERATO che i terreni distinti al CT fg.56 part.lla 211 di mq.40, part.lla 243 di mq. 180 e la part.lla 247 di mq.260 non erano
di proprietà comunale ma bensì della Ditta NCS di Sbrolli Franco e C. S.N.C. e che pertanto la ditta Wal F.lli Vichi di Vichi Walter,
Vichi Loriano e Vichi Alvaro non è essendo mai potuta entrare in pieno possesso dell’area ad essi assegnata, il Comune non può
risolvergli di diritto il contratto di cui sopra;
CONSIDERATO inoltre che una parte di strada, terreno distinto al fg.56 part.lla 282, (non è stata ceduta da Santini Attilia, Traversi
Francesco, Traversi Renata e Traversi Rosamaria, eredi proprietà Traversi Giuseppe, vedi permesso di costruzione n.292 del
26/03/1974 ed allegata tav. n.2;
CONSIDERATO quindi che per la regolarizzazione dei lotti n.6, n.18, parte della viabilità e del verde della zona A del PIP di Casa
del Corto è necessario che:
la ditta N.C.S. di Sbrolli Franco e C. e Sbrolli Franco ceda al Comune i terreni facenti parte della viabilità pubblica, del verde
pubblico e del lotto n.18 distinti al fg.56 part.lle 210 ,211 ,242 , 243 246, 247, 285,286 ,369 , 370 ,371,372, 476;
Santini Attilia, Traversi Francesco, Traversi Renata e Traversi Rosamaria cedano gratuitamente al Comune il terreno distinto
al fg.56 part.lla 282;
il Comune ceda alla ditta NCS di N.C.S. di Sbrolli Franco e C., i terreni facenti parte del lotto 6 ovvero i terreni distinti al
fg.56 part.lle 47-48-49;
il Comune ceda alla ditta Wal F.lli Vichi di Vichi Walter, Vichi Loriano e Vichi Alvaro i terreni distinti al fg.56 part.lle
211,243,247 facenti parte del lotto 18;
CONSIDERATO che alla ditta Wal F.lli Vichi di Vichi Walter, Vichi Loriano e Vichi Alvaro è subentrata la ditta SA.CIT. S.R.L. con
sede in Piancastagnaio P.I. 01024880526 a seguito di Decreto di Trasferimento disposto dal Tribunale di Montepulciano con atto di
trascrizione 2778.2/2001 in atti dal 08/04/2002;
PROPONE
1. DI APPROVARE tutto quanto descritto in premessa;
2. DI PRENDERE ATTO dell’attuale perimetrazione dei lotti n.ri 6 e 18 della zona A del dell’ex P.I.P. di
Casa del Corto, come da allegata planimetria;
3. DI REGOLARIZZARE il lotto 6, il lotto 18, il verde pubblico e la viabilità di parte della zona A del PIP
di Casa del Corto nel seguente modo:
cessione gratuita al Comune dei terreni facenti parte della viabilità pubblica, del verde pubblico e del lotto 18, di proprietà di
N.C.S. di Sbrolli Franco & C. snc e Sbrolli Franco, distinti al fg. 56 :
part.lla 210 di mq.170
part.lla 211 di mq. 40
part.lla 242 di mq. 370
part.lla 243 di mq. 180
part.lla 246 di mq. 430
part.lla 247 di mq. 260
part.lla 285 di mq. 10
part.lla 369 di mq. 2.330
part.lla 370 di mq. 120
part.lla 371 di mq. 1.022
part.lla 372 di mq. 108
part.lla 476 di mq. 140
per totali mq. 5.220
cessione gratuita del Comune alla ditta NCS di Sbrolli Franco e C. S.N.C dei terreni facenti parte del lotto 6, ovvero dei
terreni distinti al Fg.56:
part.lle 47 di mq. 710
part.lla 48 di mq. 260
part.lla 49 di mq. 260
part.lla 50 di mq. 250
per un totale di mq. 1.480,00
cessione gratuita da parte di Santini Attilia, Traversi Francesco, Traversi Renata e Traversi Rosamaria al Comune del terreno
distinto al fg.56 part.lla 282;
cessione gratuita del solo diritto di superficie, da parte del comune, dei terreni posti all’interno del lotto 18, alla SA.CIT.
S.R.L. con sede in Piancastagnaio P.I.01024880526, contraddistinti al fg. 56 :
part.lla 211 di mq. 40,
part.lla 243 di mq. 180
part.lla 247 di mq. 260
per un totale di mq. 480;
4.
5.
DI DARE ATTO che la stipula di tutti gli atti che saranno necessari al fine di definire le cessioni deliberate, avverrà a mezzo
di rogito notarile, a cura delle ditte interessate e che le spese conseguenti saranno a loro totale carico;
DI AUTORIZZARE il Responsabile Giuridico del Patrimonio a sottoscrivere i relativi contratti;
PROPONE
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 ultimo
comma del D.Lgs.267/2000.
Il responsabile
PARERI DI COMPETENZA
Pareri espressi ai sensi del D. Lgs. 18/08/2000, n° 267, in ordine alla proposta di deliberazione: “MODIFICHE ED
INTEGRAZIONI ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 14/03/2013 “PRESA D’ATTO LOTTO 6
ZONA A P.I.P. DI CASA DEL CORTO”
Il Responsabile del Servizio
VISTO l’art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18/08/2000, n° 267;
VISTA la proposta di deliberazione in oggetto, esprime PARERE FAVOREVOLE per quanto attiene la regolarità tecnica.
Motivo parere:
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Fto Laura Frosoni
Piancastagnaio, 18/03/2014
Parere in ordine alla regolarità contabile
Il Responsabile del Servizio
VISTO l’art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18/08/2000, n° 267;
VISTA la proposta di deliberazione in oggetto, esprime PARERE FAVOREVOLE per quanto attiene la regolarità contabile
Motivo parere:
Piancastagnaio, 18/03/2014
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
Fto Dott. Pietro Basta
Il Sindaco illustra la proposta di deliberazione finalizzata a regolarizzare n. 2 lotti del l’area PIP di Casa del Corto e le aree
di pertinenza del Comune destinate a spazi pubblici e a strada
IL CONSIGLIO COMUNALE
A voti unanimi
DELIBERA
DI APPROVARE la suestesa proposta di deliberazione conformemente come presentata dal Responsabile del servizio
Stante l'urgenza, con separata votazione palese, con voti unanimi , legalmente resi ed accertati,
DELIBERA
di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell'Art. 134, IV comma, del D.Lgs. n. 267/2000.