Pronto Soccorso e Nuove Funzioni: necessità di innovare

Pronto Soccorso e Nuove Funzioni:
necessità di innovare e sfide economiche
Como 15, 16 e 17 aprile 2015
Bozza del programma congressuale
Corsi Satellite
Mercoledì 15
Giovedì 16
Mattino
Venerdì 17
Mattino
Dalle 09 alle 18: La Diagnosi
Differenziale della Dispnea in PS
e l’applicazione della NIV Per
Medici ed Infermieri
TOPIC 1 - 08.30 – 10.30;
Diagnostica Differenziale +
Stratificazione Rischio +
Stabilizzazione Clinica ed Indicatori di
Risultato
SCC riacutizzato (50 minuti)
Vertigine (50 minuti)
TOPIC 2 – 10.30 – 11.30;
I pro e i contro: dalla teoria alla
pratica clinica di ogni giorno
CPAP nel pre-ospedaliero: pro
e contro (30 minuti)
EGDS entro 6 ore nelle
intossicazioni da farmaci: pro
e contro (30 minuti)
Tavola Rotonda; 11.45 – 13.00
Appropriatezza delle cure, formazione
degli operatori sanitari ed empatia con
i pazienti: qual è il filo conduttore?
08.30 – 11.45;
Diagnostica Differenziale +
Stratificazione Rischio +
Stabilizzazione Clinica ed Indicatori di
Risultato
TEP (50 minuti)
Sincope (50 minuti)
TOPIC 2 – 10.30 – 11.30;
I pro e i contro: dalla teoria alla
pratica clinica di ogni giorno
TCC e TAO: TAC dopo 24/48
ore: pro e contro (30 minuti)
Trauma cervicale: sono valide
ed applicabili le Linee Guida:
pro e contro (30 minuti)
11.45 – 13.00; Tavola Rotonda.
Sanità Pubblica, fra sprechi, qualità e
risparmio
14.00 – 16.00; TOPIC 3;
Le Nuove Emergenze
Infezioni emergenti: percorso
pazienti e sicurezza degli
operatori
Trauma Toracico: quali
pazienti in OBI? Quali pazienti
in Terapia Intensiva?
Quando finisce l’ecografia in
urgenza ed inizia quella in
radiologia?
Urgenza respiratoria: quale il
confine tra il medico ed il
rianimatore?
16.00 – 18.00
4 presentazioni orali (15 minuti per la
presentazione + 5 minuti di
discussione)
14.00 – 16.00; TOPIC 3;
Le Nuove Emergenze
Gestione degli aneurismi dei
distretti periferici
OBI: quali i criteri di
inclusione dei pazienti allo
stato delle cose?
Fibrillazione Atriale: medico
“urgentista” o “rianimatore +
cardiologo”?
Trauma maggiore: ruolo del
medico urgentista e del
rianimatore
Giovedì 16
Dalle 09 alle 13: Ultrasound nella
diagnostica differenziale della
dispnea in Pronto Soccorso Per Medici
Dalle 14 alle 18: Ultrasound nel
reperimento di accessi vascolari
periferici Per Infermieri
Venerdì 17
Dalle 09 alle 17: Il Triage in
Pronto Soccorso, Corso Teorico
Pratico Per Infermieri
-
-
-
16.00 – 18.00
4 presentazioni orali (15 minuti per la
presentazione + 5 minuti di
discussione)
La definizione più precisa dei titoli dei singoli interventi, corredata dal nominativo del relatore, verrà
elaborata nei prossimi mesi.
Presentazione
Il tema del Convegno Nazionale AcEMC è strettamente legato all’identità di tutti gli operatori del
Dipartimento d’Emergenza, sia medici che infermieri. E nello stesso tempo apre una riflessione sul cittadino
che al Pronto Soccorso si rivolge.
Come si può coniugare la “buona scienza” e l’innovazione, con le esigenze sociali ed economiche del nostro
tempo? In sostanza, come promuovere un approccio alla medicina che trovi come suo fine un “fare bene”,
alla luce e nel rispetto delle risorse economiche che oggigiorno pare governino molte delle scelte sanitarie,
ma anche nel rispetto dei valori etici della persona e di quelli deontologici delle nostre professioni?
Come promuovere una medicina svincolata dalle argomentazioni giurisprudenziali che troppo spesso la
appesantiscono e la rallentano, a prezzo di un grave dispendio economico? Perché innovazione e
“rinnovazione” in medicina vorranno anche significare l’abbandono di quella “medicina difensiva” che
opera nel timore di rivalse legali, ma che non ha a cuore la “vera” salute del cittadino ed i “veri” problemi
sociali, dispendiosa e poco utile al benessere collettivo.
Il nostro Convegno vuole ribadire gli scopi della medicina di Urgenza, attraverso la definizione
delle più attuali modalità diagnostiche a disposizione del professionista, della stratificazione del
rischio clinico nei differenti grandi capitoli che affrontiamo quotidianamente e della più giusta,
scientificamente corretta e meno dannosa terapia medica. In aggiunta, aspetti economici
verranno discussi con economisti di caratura nazionale per valutare se l'economia intesa come
sola economicità (risparmi, contrazione delle risorse, ecc.) in campo sanitario sia sempre utile
oppure dannosa, nel bene del cittadino e della società.