il progetto afrodite - SIFaCT Società Italiana di Farmacia Clinica e

Autori: R.Moscogiuri °, N.Ciavarella °°°A.Grieco^,M.Virgilio^^,P.Colonna^^^
°( Farmacia Ospedaliera ASL Taranto)°°°Coordinatore Tavolo Trombosi AReS Puglia,^( Università del Salento),
^^Responsabile HTA AReS Puglia,^^^(Cardiologia Policlinico Bari) ed AA.
INTRODUZIONE: I Nuovi Anticoagulanti Orali rappresentano un trattamento
innovativo nella prevenzione dell'ictus ischemico nei pazienti con Fibrillazione
Atriale Non Valvolare in cui da decenni il gold standard dell'anticoagulazione è
rappresentato dai farmaci ad azione antivitamina K come il warfarin.Le nuove
molecole, inibitori diretti della trombina e del FattoreX attivato hanno un prezzo
negoziato più elevato rispetto a warfarin a fronte di una complessiva facilità di
gestione della terapia.
Scopo del Progetto è stato quello di istituire un board regionale multidisciplinare
che ha utilizzato in maniera integrata tutti gli strumenti metodologici a
disposizione per dimostrare ai payers la sostenibilità economica dei nuovi
trattamenti
MATERIALI e METODI: Il Progetto Afrodite è nato dall'esigenza avvertita fra esponenti della
comunità scientifica, decisori, industria farmaceutica, di dar vita a percorsi di ricerca finalizzati
a fornire supporto alle decisioni in materia di sostenibilità di farmaci innovativi. Il board pugliese
multiprofessionale e multidisciplinare, ad hoc istituito, ha lavorato a; stesura di un documento
di consenso, da presentare alle Istituzioni, contenente la proposta regionale di PDTA; uno
studio osservazionale di utilizzo dei database amministrativi nella ASL di Taranto per la
stratificazione della popolazione dei pazienti in FANV; alla simulazione dei costi relativi ai
diversi trattamenti ed agli eventi sviluppati.
RISULTATI: Nel 2013 il board scientifico multidisciplinare, composto da 10 figure, ha prodotto il documento di
consenso a cui ogni componente ha offerto il proprio contributo.Il documento, contenenente il PDTA del paziente in
TAO, è accompagnato dai risultati prodotti dal simulatore dell'Università del Salento applicato ai pazienti con FA
afferiti al Centro TAO della ASL di Taranto per il periodo 1 gennaio-31 dicembre 2008 per un totale di 876 al basale
con 66 pazienti nuovi per anno. Di ogni paziente è stato assunto il dato del TTR dal Centro TAO ed i dati di
prescrizione sono stati incrociati con quelli delle SDO.Sulla scorta di questi dati e sul calcolo dei CHADS-VASC è
stata effettuata la simulazione di tutti i costi nelle ipotetiche coorti di trattamento: warfarin,NOACs,aspirina in 4,2 anni
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2007
2008
2009
2010
2011
Periodo di
inclusione
(Gen 08 – Dic 08)
Prima prescrizione di TAO (index date)
Periodo di caratterizzazione (tutto il disponibile)
Periodo di follow-up (12, 24, 36 mesi)
CONCLUSIONI: Il Progetto Afrodite rappresenta un'esperienza di aggregazione di tutte le componenti interessate al
tema dell'anticoagulazione in una prospettiva di innovazione ed opportunità terapeutiche offerte dai Nuovi
Anticoagulanti Orali. Affrontare la sfida della sostenibilità del nuovo trattamento della TAO vuol dire cambiare il
paradigma di gestione assistenziale del paziente in fibrillazione atriale e valutare gli impatti organizzativi ed
economici derivanti dall’introduzione dei NOACs basata su percorsi diagnostico-terapeutici elaborati in base alle
raccomandazioni dei componenti dell’Advisory Board.