5 A Inf

DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
ITIS “A. PACINOTTI”
FONDI (LT)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
15 Maggio 2014
CLASSE V - SEZ. A - Spec.
INFORMATICA
ANNO SCOL. 2013/2014
1
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE V sez. A
2013-14
ANNO SC. 2013-14
Il Consiglio di Classe
Docenti
Materia e insegnante
Presenza nel triennio
DI BIASE MARIA CIVITA
ITALIANO E STORIA
SI
PANNOZZO MARIA
LINGUA INGLESE
SI
CIMMINO BRUNO
MATEMATICA
SI
GISTRO COSTANTINO
STATISTICA
SI
LAURETTI
ELETTRONICA
SI
CIMA ANTONIO
INFORMATICA
SI
MANGOLINI ENEA
SISTEMI
NO
PAGLIARO ANTONIO
LAB. INFORM. & SISTEMI
SI
TEDESCO PIETRO
LAB. MATEM. & STATIST.
SI
ZOTTOLA GINO
LAB. ELETTRONICA
SI
TIPALDI MARINA
ED. FISICA
NO
LECCESE MARIA
RELIGIONE
NO
2
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Composizione della Classe
N°
Alunni
1. AIELLO MARZIA
2. APICELLA SAMUEL
Città di
provenienza
MILANO
Presenza in tutto
il triennio
NO
FONDI
SI
ITRI
SI
FONDI
SI
SPERLONGA
SI
FONDI
SI
7. FERRARI SIMONE
FONDI
SI
8. FIORE DAVIDE (12.07.1995)
FONDI
SI
9. FIORE DAVIDE (16.12.1995)
FONDI
SI
S.S. COSMO E DAMIANO
SI
FONDI
SI
12. LA ROCCA ANTONIO
SPERLONGA
SI
13. LEONE ALESSANDRO
LENOLA
SI
14. MASTROMATTEI MIRKO
FONDI
SI
15. MURTAS MANUEL
FONDI
SI
16. SELVA MARCO
FONDI
SI
17. SELVA ROBERTO
FONDI
SI
18. VENDITTI ALESSANDRO
FONDI
SI
19. VIOLANTE ANTONINO
FONDI
SI
3. BISBIGLIA LUCA
4. CAPOMAGGIO ROCCO
5. CASTELLO MATTIA
6.
di PINTO ALDO
10. FUSCO FRANCESCO
11. GAETANI SIMONE
3
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Il Profilo della Classe
La classe V A informatica è formata da 19 alunni. Hanno seguito tutti lo stesso corso
triennale, ad eccezione di Aiello Marzia che, trasferitasi da Milano, ha frequentato il quarto e il
quinto anno in questo Istituto. Alcuni di essi sono provenienti da comuni limitrofi, ciò ha
determinato qualche svantaggio, legato agli orari dei mezzi di trasporto pubblici.
Gli alunni nell’ultimo triennio hanno condiviso lo stesso percorso didattico-educativo. Dal
punto di vista disciplinare hanno mostrato un rapporto abbastanza corretto fra loro e con gli
insegnanti;
i momenti di tensione registrati sono stati
rari e sono rientrati velocemente,
dimostrando capacità di saper rielaborare le relazioni interpersonali.
Per quanto concerne gli apprendimenti il gruppo classe ha manifestato una diffusa fragilità,
ciò ha determinato la necessità di ridimensionare gli obiettivi. La partecipazione al dialogo
educativo è stata quasi sempre apprezzabile, gli studenti hanno peccato, però, di impegno,
mancando di costanza e continuità, ciò si è spesso tradotto in un profitto poco soddisfacente.
Alcuni alunni hanno buone capacità, non sempre applicate per ottenere risultati soddisfacenti;
alcuni nel corso del triennio sono progressivamente cresciuti, maturando un profilo complessivo
fatto di serietà e responsabilità e conseguendo una buona preparazione; alcuni alunni non hanno
conseguito risultati ottimali, soprattutto a causa di lacune pregresse non colmate, di uno scarso
studio e di un atteggiamento
passivo durante lo svolgimento delle lezioni. Una menzione
particolare va riservata all’alunno Ferrari Simone che si è sempre distinto, nell’intero quinquennio
delle superiori, per sensibilità, costanza, impegno, serietà nello studio, volontà di approfondire i
temi anche oltre i programmi di studio, tutte qualità che ne hanno fatto uno studente brillante,
spesso punto di riferimenti per gli stessi compagni di classe.
I docenti, consapevoli delle differenti situazioni della classe, hanno risposto alle richieste
differenziate degli alunni con approfondimenti e sostegno.
Gli obiettivi minimi sono stati raggiunti. Il livello generale di preparazione della classe,
somma di una serie di valutazioni positive e non, è accettabile.
4
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Il Profilo Professionale del Perito Informatico
Lo studente al termine del ciclo di studio del corso di specializzazione in Informatica è in
possesso di una buona formazione culturale di base e dotato di buone capacità linguistico espressive.
Il perito per l’informatica industriale deve essere in grado di analizzare, progettare,
dimensionare, gestire piccoli sistemi per l’elaborazione, la trasmissione e l’acquisizione delle
informazioni, sia in forma simbolica che in forma di segnali elettrici, di risolvere problemi di
piccola manutenzione in applicazioni di vario tipo, ma specialmente tecnico - industriali e
scientifico. Inoltre deve avere le conoscenze di base per partecipare alla realizzazione ed alla
gestione di grandi sistemi di automazione basati sull’elaborazione e sull’informazione.
Per raggiungere tale scopo particolare rilievo viene dato ad alcuni settori tecnologici:
l’informatica, con riguardo a quella distribuita; l’elettronica, specialmente quella integrata e gli
apparati strumentali su di essa basati; le tecnologie miste informatico - elettroniche.
Tenuto conto che il diploma è valido per l’accesso a tutti i corsi di laurea o di diploma
universitario ed ai concorsi della pubblica amministrazione, all’iscrizione all’albo professionale per
l’esercizio della libera professione di perito industriale ed agli impieghi nelle aziende e stabilimenti
industriali, gli insegnanti non si sono potuti limitare a fornire una mera preparazione tecnico-pratica
ma hanno cercato di portare gli alunni ad acquisire la conoscenza di linguaggi fondamentali, la
capacità di indagine e di intervento sulla realtà ed una visione complessiva delle problematiche del
mondo contemporaneo che permettano un adeguato inserimento nella vita economica e sociale.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Quadro Orario
Discipline
del piano di studio
Ore settimanali
per anno di corso
Classi di
concorso
3°
4°
5°
Tipo di Prove
(a)
Italiano
50/A
3
3
3
S. O.
Storia
50/A
2
2
2
O.
Lingua Inglese
46/A
3
3
3
S. O.
6(2)
5(2)
4(2)
S. O. P.
3(1)
3(1)
3(1)
O. P.
5(3)
6(3)
6(3)
S. O. P.
6(4)
6(3)
5(2)
S. O. P.
5(2)
5(3)
7(4)
O. P.
Sistemi, Automaz. - Lab.
47/A 31/C
48/A 31/C
34/A 26/C
42/A 31/C
42/A 31/C
Educazione Fisica
29/A
2
2
2
P.
Religione
====
1
1
1
O.
36(12)
36(12)
36(12)
Matematica Gen., Applicata e lab.
Calcolo Prob., Stat., Ric. Op., Lab.
Elettonica - Lab.
Informatica Gen. - Lab.
Totale ore settimanali
(a)
S. = scritta; O. = orale; G. = grafica; P. = pratica.
N.B.
Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Obiettivi Curricolari
Obiettivo del curricolo è quello di definire una figura professionale capace di inserirsi in
realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di vista
tecnologico sia da quello dell'organizzazione del lavoro.
Le caratteristiche generali di tale figura sono le seguenti:



versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento;
ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e di
adattamento alla evoluzione della professione;
capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi.
Negli indirizzi del settore informatico, l'obiettivo si specifica nella formazione di una
accentuata attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici, basata su essenziali e aggiornate
conoscenze delle discipline matematiche, informatiche ed elettroniche, integrate da organica
preparazione scientifica nell'ambito tecnologico e da capacità valutative delle strutture economiche
della società attuale, con particolare riferimento alle realtà aziendali.
Per tali realtà, il Perito Industriale per l'Informatica, nell'ambito del proprio livello operativo, deve
essere preparato a:
 partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo;
 svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti;
 documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici del
proprio lavoro;
 interpretare nella loro globalità le problematiche produttive, gestionali e commerciali
dell'azienda in cui opera;
 aggiornare le sue conoscenze, anche al fine della eventuale conversione di attività.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Obiettivi Formativi
OBIETTIVI EDUCATIVI
COMPORTAMENTI
OBIETTIVI DIDATTICI
CONOSCENZE E ABILITÀ
Socializzazione, acculturazione,
professionalizzazione, educazione alla salute,
educazione ambientale, comportamento nel
gruppo, autocontrollo, responsabilità, rispetto
degli altri, discrezione, senso della
cooperazione, educazione alla corretta
discussione, senso etico e valori, senso estetico,
consapevolezza dell'educazione e
dell'istruzione formale, orientamento.
Conoscenza, comprensione, applicazione di
saperi; fare operazioni (osservare, descrivere,
confrontare), sviluppare capacità ( di analisi, di
sintesi, di valutazione); evidenziare e
sviluppare attitudini alla riflessione, all'ordine,
alla leadership, alla creatività; affinare abilità
(uso di strumenti, disegno, impiego del
computer, organizzazione di un ambiente,
abilità psicomotorie).
Obiettivi Trasversali
AREA COGNITIVA
Sapere











riconoscere rapporti
causa-effetto
individuare sequenze
logiche
riconoscere contesti
diversi
conoscere i codici della
comunicazione
acquisire un repertorio
linguistico funzionale
decidere e risolvere
problemi
conoscere e individuare
procedure
inquadrare e selezionare
nuove conoscenze
comprendere relazioni
tra situazioni
conoscere strutture
osservare fatti e
fenomeni
-
AREA NON COGNITIVA
Saper fare









programmare il proprio
lavoro
utilizzare tecniche e
strumenti
documentare il proprio
lavoro
applicare principi e
regole
stabilire rapporti causaeffetto
raccogliere e classificare
dati
raccogliere, vagliare,
strutturare e archiviare
informazioni
saper rappresentare in
forme diverse
verificare ipotesi
Saper essere














porsi in relazione con gli
altri in modo corretto
saper utilizzare i depositi
dell’informazione
adattarsi a situazioni
nuove
essere flessibili
nell’affrontare i problemi
attivare percorsi di
autoapprendimento
acquisire capacità
organizzative
acquisire capacità
comunicative
lavorare
dominare situazioni
complesse in gruppo
assumere responsabilità
di fronte ad un compito
agire in autonomia
dimostrare fiducia in sé
imparare ad apprendere
formulare ipotesi
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Obiettivi di apprendimento per le macro aree
(area linguistica-storico-letteraria ed area tecnico-scientifica)
Comportamenti
e Competenze
Discipline
Inglese
Comprendere e produrre testi orali e scritti per
descrivere processi e situazioni relative al settore di
specializzazione e nell’ambito storico letterario con
chiarezza logica
Comprendere testi in maniera globale
Descrivere fenomeni prettamente tecnici con
chiarezza logica
Comprendere le strutture e le funzioni tipiche della
prima e seconda lingua
Saper codificare, decodificare e contestualizzare testi
letterari, storici, linguistici e specialistici
Saper interagire in contesti diversificati
Utilizzare conoscenze e competenze nella
comprensione di pubblicazioni di carattere letterario,
scientifico e storico
Ripercorrere con senso critico i processi attraverso i
fatti politici, sociali e culturali
Italiano
Storia
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Ed.
Fisica
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Discipline
Comportamenti
e Competenze
Sist.
Elettro.
Infor.
Stat.
Mat.
Comprendere e produrre documentazioni scritte ed
orali per descrivere processi e situazioni relative al
settore di specializzazione
Si
Si
Si
Si
Si
Comprendere testi in maniera globale
Si
Si
Si
Si
Si
Descrivere fenomeni prettamente tecnici con
chiarezza logica
Si
Si
Si
Si
Si
Comprendere le strutture e le funzioni tipiche della
DISCIPLINA
Si
Si
Si
Si
Si
Saper codificare, decodificare e contestualizzare
CONTESTI SPECIFICI
Si
Si
Si
Si
Si
Saper interagire in contesti diversificati
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Utilizzare conoscenze e competenze
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Percorso Formativo
Gli obiettivi educativi
Per quanto sopra detto, il Consiglio di Classe, nella programmazione annuale, ha deciso di
raggiungere i seguenti obiettivi disciplinari ed educativi:
1.
Soddisfacente competenza linguistica delle quattro abilità fondamentali con
particolare riguardo all’acquisizione di un lessico semplice, chiaro e specifico.
2.
Capacità di analisi e rielaborazione dei contenuti.
3.
Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui si opera.
4.
Documentare in forma chiara e leggibile il proprio lavoro e le strategie di risoluzione
dei problemi.
5.
Partecipare al lavoro organizzativo individualmente o in gruppo, accettando ed
esercitando il coordinamento.
Obiettivi disciplinari
Gli obiettivi disciplinari iniziali sono riportati nel piano di lavoro di ogni disciplina e
nella scheda delle attività didattico-educative della classe, che costituiscono la programmazione di
inizio anno scolastico.
Contenuti disciplinari
I contenuti disciplinari scelti ed affrontati sono riportati per macroargomenti nelle schede
sintetiche di seguito allegate.
Si fa presente che all’atto della stesura del documento alcuni argomenti, dei programmi presentati,
sono ancora in corso di trattazione.
Per una maggiore completezza sul lavoro svolto durante l’intero anno si invita la Commissione a
prendere visione dei programmi e delle relazioni finali presentate dai singoli docenti, a cui vengono
allegate le griglie di valutazione per le prove, scaturite dagli incontri dei dipartimenti.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
I Metodi
Il lavoro di gruppo e individuale, le lezioni dialogate, le discussioni guidate e i procedimenti
della ricerca metodologica hanno coinvolto attivamente l'alunno nel processo della sua formazione.
I metodi sono stati molteplici e la scelta di uno o più di essi è stata sempre legata all'obiettivo
da raggiungere, al contenuto da trasmettere, alla specificità dell'alunno che deve essere posto al
"centro" del processo educativo per renderlo protagonista ed artefice della propria educazione.
Sono stati distinti:
a) in relazione all'insegnamento;
b) in relazione all'apprendimento;
c) in relazione alle modalità di trasmissione del sapere e ai mezzi utilizzati.
a) in relazione all'insegnamento:
 Metodo Direttivo
basato sulla funzione “guida” dell’insegnante, “centro” dell’attività
didattica.
 Metodo Non Direttivo
basato sulle capacità di autoapprendimento dell’alunno.
b) in relazione all’apprendimento:
 Metodo Ripetitivo
basato sulla ripetizione delle informazioni fornite (lezione/interrogazione)

Metodo Del Problem Solving
basato sulla scoperta personale dell'alunno nella soluzione di problemi
posti.
c) in relazione alle modalità di trasmissione dei sapere e ai mezzi utilizzati:
 Metodo Verbale
basato sulla comunicazione orale o scritta.
 Metodo Informatico
basato sull'uso dei computer.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
I Mezzi
I mezzi utilizzati
Gli allievi hanno avuto a disposizione laboratori multimediali ed altri caratterizzanti il corso
di studi, con attrezzature alquanto valide.
Nell'insegnamento si è fatto ricorso alle normali dotazioni di audiovisivi disponibili nella scuola.
I mezzi utilizzati nell'insegnamento disciplinare
I mezzi utilizzati nell'insegnamento disciplinare sono riportati nella relazioni finali dei
docenti della classe e saranno a disposizione della Commissione in sede di esame.
Attività Finalizzate All'integrazione del Percorso Formativo
In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materie per la
definizione degli obiettivi formativi, dei programmi per il loro conseguimento, dei criteri di
valutazione, dei testi da adottare ecc.
Le attività curriculari e l’organizzazione della didattica hanno seguito procedure tradizionali.
Sono state attivate una serie di attività quali:
Orientamento scolastico e professionale;
aggiornamento;
educazione alla salute;
viaggi, scambi culturali;
Sportello informazioni e consulenza didattica per i candidati;
Conferenze con esperti del mondo sociale e del lavoro;
Da alcuni alunni sono state svolte le attività sotto riportate:
 Progetto Viaggio della memoria
 Progetto Cinema & Storia
 Giornale d’Istituto
 Progetto Il terrorismo raccontato ai ragazzi
 Giornata dell’informatica Accademia dei Lincei Roma
Le Figure strumentali per l’orientamento ha organizzato per le quinte classi incontri aventi per
oggetto la conoscenza del mondo universitario, del lavoro e dell’esercito, l’acquisizione delle
tecniche per l’auto orientamento.
Sono state altresì attivate iniziative di informazione e consulenza sull’esame di Stato.
Valutazione e Verifica
Prove adottate per l'accertamento delle conoscenze, delle competenze e delle capacità e
parametri valutativi
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
In base agli obiettivi stabiliti nella programmazione annuale sono state effettuate le
seguenti tipologie di prove e sono stati fissati i sotto elencati parametri valutativi
Tipologie Prove
a)
b)
c)
d)
e)
f)
prove tradizionali;
prove pluridisciplinari;
prove strutturate a risposta chiusa;
prove strutturate a risposta aperta;
interrogazioni orali;
compiti a casa.
Parametri Valutativi
Indicatori qualitativi:
Metodo:
impegno costante e graduale
uso degli strumenti adeguati
partecipazione attenta e costruttiva
Espressione :
Comunicazione del proprio pensiero e delle conoscenze in modo corretto sia
in forma orale che in forma scritta.
Assimilazione
dei contenuti:
acquisizione delle informazioni fondamentali
applicazione operativa delle regole e dei concetti
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Criteri Comuni di Valutazione Formativa e Sommativa
Voto
Giudizio
Conoscenza
1-2-3
Gravemente
insufficient
e
4
Insufficient
e
Non conosce
alcun
argomento
Conosce
in
modo
superficiali
alcuni
argomenti
5
6
7
8
9
10
Comprension
e
Capacità di
analisi e
sintesi
Competenza
nelle
applicazioni
====
====
====
Presenta gravi
difficoltà
====
====
Mediocre
Conosce solo
alcuni
argomenti
Comprende
solo
argomenti
semplici
Sufficiente
Conosce
la
maggior parte
degli
argomenti
Comprende
quanto
conosce
Discreto
Conosce tutti
gli argomenti
Comprende
quanto
ha
studiato
Buono
Conosce
in
modo
approfondito
tutti
gli
argomenti
Comprende in
modo
completo
quanto
ha
studiato
Ottimo
Conosce
in
modo
completo ed
approfondito
tutti
gli
argomenti
Comprende in
modo
completo
quanto
ha
studiato
Eccellente
Conosce
in
modo
completo ed
approfondito
tutti
gli
argomenti
Comprende in
modo
completo
quanto
ha
studiato anche
in situazioni
complesse
Rileva molte
incertezze
anche
se
guidato
Sa
operare
collegamenti
essenziali se
guidato
Dimostra
alcune
capacità
di
sintesi
ed
espone
correttamente
Dimostra
capacità
di
sintesi e di
analisi ed il
lessico
è
appropriato
====
Elaborazione
difficoltosa
Se
guidato
riesce
ad
elaborare
concetti
essenziali
Riesce
elaborare
quanto
studiato
ad
ha
Dimostra
anche capacità
di astrazione e
di valutazione
Riesce
ad
elaborare e ad
operare
in
modo
autonomo
Dimostra
anche capacità
di astrazione e
di valutazione
Riesce
ad
elaborare e ad
operare
in
modo
autonomo con
apporto di idee
originali
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Indicatori Quantitativi
Gravemente insufficiente :
Voto numerico 1/2/3
Lo studente dimostra di non avere conseguito nessuna delle abilità e
conoscenze previste; mancano cioè del tutto le condizioni per la prosecuzione
del curriculum disciplinare senza un’intensa attività di recupero
Insufficiente :
Voto numerico 4
Lo studente dimostra di avere conseguito solo una minima parte delle abilità e
conoscenze previste e di avere acquisito competenze frammentarie e
superficiali, così che risulta molto difficile la prosecuzione del curriculum
disciplinare senza mirati interventi di recupero.
Mediocre :
Voto numerico 5
Lo studente dimostra di avere parzialmente conseguito le abilità e conoscenze
previste e necessarie alla prosecuzione dei curriculum. Tuttavia il metodo di
studio e ancora inadeguato, l'espressione è impropria ed è assente la
rielaborazione personale. La prosecuzione del curriculum disciplinare è
subordinata ad un impegno costante e graduale da parte dell’alunno nelle
normali attività didattiche.
Sufficiente :
Voto numerico 6
Lo studente dimostra di avere conseguito le abilità e le conoscenze previste e
necessarie alla prosecuzione del curriculum. Tuttavia il metodo di studio e
appena adeguato. L'espressione risente di una certa semplicità lessicale. Si
rileva appena qualche tentativo di approfondimento e di rielaborazione
personale.
Discreto :
Voto numerico 7
Lo studente organizza il proprio lavoro con diligenza e continuità: si dimostra
in grado di applicare le conoscenze acquisite a situazioni nuove. Si esprime
correttamente, sia nello scritto che nell'orale. E' capace di qualche
approfondimento e di una certa rielaborazione personale.
Buono :
Voto numerico 8
Lo studente ha raggiunto tutti gli obiettivi didattici previsti. Si esprime in
modo corretto ed appropriato. Possiede con sicurezza i contenuti curriculari.
Sa rielaborare le conoscenze acquisite in modo personale e critico.
Approfondisce validamente alcune tematiche. Diviene propositivo nel
dialogo scolastico.
Ottimo :
Voto numerico 9/10
Lo studente presenta un rendimento brillante, sicuro ed affidabile. Si esprime
in modo corretto ed appropriato. Ha assimilato approfonditamente i contenuti.
La rielaborazione ben sviluppata e sostenuta da un vivo interesse culturale
che lo porta a conseguire una visione ampia e critica delle tematiche. Assume
un ruolo propositivo e trainante nella classe.
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Simulazione delle prove d'esame
Pur nella considerazione che la terza prova, data la sua natura pluridisciplinare ed in
coerenza con le finalità definite dalla norma, deve coinvolgere tendenzialmente tutte le discipline
dell’ultimo anno di corso, il consiglio di classe – tenuto conto dello specifico curricolo di studi e
degli obiettivi generali e cognitivi della programmazione didattica – ha ritenuto come
particolarmente significativi i legami concettuali esistenti fra le seguenti discipline:
1.
Elettronica
2.
Matematica
3.
Sistemi
4.
Inglese
su tale base ha fatto convergere la programmazione e lo svolgimento delle prove interne e di
verifica in preparazione della terza prova scritta.
La prima simulazione è stata strutturata con domande a risposta aperta (tipologia B). In totale la
terza prova è stata costituita da 12 domande a risposta aperta. La seconda simulazione è stata di
tipo misto (tipologia B + C).
Il livello di sufficienza è stato considerato il possesso dei contenuti fondamentali delle discipline e
la capacità di applicazione delle conoscenze seppure con qualche difficoltà nella rielaborazione
personale.
Le prove sono state svolte in 120 minuti. Il punteggio massimo attribuito alle domande è di 5 punti.
La prova ha una valutazione massima di 15.
Coerentemente con quanto sopra indicato, sono state svolte all’interno della classe due prove
simulate, con le seguenti modalità:
Prova
Date di
Svolgimento
Materie
Tempo
assegnato
coinvolte
Tipologia di prova *
Elettronica
III
17/04/2014
120
Matematica
Tipologia B
15/05/2014
minuti
Sistemi
Tipologia B + C
Inglese

In appendice al documento è presente la griglia di valutazione utilizzata per la correzione e i
quesiti assegnati nella prova simulata tipologia B+C, risultata la tipologia più congrua al
profilo della classe.
 Le prove vengono allegate al fascicolo della classe.
Si fa presente che sono state svolte anche le simulazioni della prima prova scritta d'esame (Italiano)
e della seconda prova scritta (Informatica) secondo il seguente prospetto:
Simulazione della I prova scritta
ITALIANO

15/04/14
Simulazione della II prova scritta
 12/05/14
INFORMATICA
In appendice al documento sono allegate le griglie di valutazione utilizzate per la correzione e le
prove assegnate.
16
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
2013-14
Criteri di attribuzione del Credito Scolastico e
di valutazione dei Crediti Formativi
Il credito scolastico da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione, indicate dalla
tabella prevista dal Regolamento, deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche
l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Le esperienze
che danno luogo a crediti formativi sono acquisite al di fuori dell'orario curriculare o in ambiti e
settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e
culturale, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, allo sport. La
valutazione dei crediti formativi sarà basata sulle indicazioni e sui parametri preventivamente
individuati dal collegio dei docenti.
Il credito scolastico viene determinato dalla media aritmetica e dal credito formativo.
17
Materia:
Lettere Italiane
Libro di testo adottato:
Altri sussidi didattici:
Sambugar M. – Salà G.: Letteratura + – Generi Autori Opere Temi vol.2- 3
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Schede operative, Testi extrascolastici, Giornali, Saggi critici
Attività
integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Romanticismo
Foscolo, Manzoni,
Leopardi
Verismo - Verga
Decadentismo Pascoli e
D’Annunzio
Futurismo Crepuscolarismo
Storia
Ed. Civica
Collaborazione
con la materia
Religione per la
realizzazione del
Parco Letterario
Partecipazione ai
Progetto della
Regione Lazio
Cinema&Storia
Viaggio della
memoria
Obiettivi
inizialmente
fissati
Pianificare e
organizzare il
proprio discorso
tenendo conto
delle diverse
finalità del
messaggio e del
tempo disponibile
Riconoscere gli
aspetti formali del
testo letterario
Criterio di
sufficienza
adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Conoscenza
descrittiva dei
dati. Chiarezza e
correttezza
espositiva
-
Saggio breve
Articolo di
giornale
Interviste
Parafrasi
critica
Interrogazione
breve e lunga
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per
lo svolgimento
delle prove
6 prove scritte
4 prove orali
3 per le prove scritte
18
Cogliere il
rapporto tra
l’opera letteraria e
il contesto
culturale e storico
in cui esso si situa
Pirandello - Svevo
Fornire
un’interpretazione
complessiva e
fondata del testo
Comprensione del
testo letterario,
narrativo e poetico
in relazione agli
autori e all'epoca
storica
L’evoluzione della
narrativa nel 1900.
Il neorealismo.
L’evoluzione della
poesia nel 1900.
L’ermetismo e il
dopo ermetismo.
Ungaretti,
Montale,
Quasimodo
19
Materia:
Storia – Ed. Civica
Libro di testo adottato:
STORIA : La costruzione del presente, vol. 2 e 3, Lunari, De luca
ED. CIVICA : Bonifazi E. – Pellegrino A.: Stato e società civile – Bulgarini
Altri sussidi didattici:
Fotocopie, filmati didattici, Testimonianze, giornali
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Attività
integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza
adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per
lo svolgimento
delle prove
Ed. Civica
Italiano
Partecipazione ai
Progetto della
Regione Lazio
Cinema&Storia
Viaggio della
memoria
Il Terrorismo
raccontato ai
ragazzi
Conoscenza e
comprensione dei
contenuti proposti.
Uso di un
linguaggio
storiografico.
Capacità di
analizzare e
riflettere sui dati.
Conoscenza
descrittiva dei
dati.
Chiarezza e
correttezza
espositiva
Interrogazione
breve e lunga.
2 a quadrimestre
Da 15 a 30 minuti
Stato e Società
nell'Italia unita
Europa, mondo,
Italia agli inizi
del Novecento
La Prima Guerra
Mondiale
Il Dopoguerra
Fascismo,
Nazismo e
Stalinismo
II Guerra
Mondiale
L’Italia e
l’Europa dopo la
II guerra
mondiale
20
Materia:
Lingua Inglese
Libro di testo adottato: Matassi Carla/Menchetti M. Totally Connected - CLITT;
Altri sussidi didattici:
Laboratorio Linguistico
Attività
Eventuali altre
integrative o
Macroargomenti
discipline
extrascolastiche
svolti nell’anno
coinvolte
svolte a
supporto
Brani di contenuto
tecnico dal libro di
testo
“A question of
ICT”.
Informatica,
Sistemi ed
Elettronica
Funzioni
linguistiche:
Identificazione,
Quantità, Possesso,
Tempi verbali
Laboratorio attività
di ascolto
Letture in classe
di brani tecnici in
lingua inglese.
Obiettivi
inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza
adottato
Comprensione di
lettura e studi
delle strutture
sintattiche.
Vocabolario.
Esposizione
scritta e orale
riferita ai
contenuti.
Riassunti scritti e
orali.
Comprensione
essenziale del
testo.
Riconoscimento
di strutture e
vocaboli
principali.
Esposizione
comprensibile di
frasi semplici in
affermativa,
negativa,
interrogativa.
Riconoscimento
delle strutture
Impiego delle
principali e loro
strutture per
applicazioni in
espressioni
forma
semplici e uso più
interrogativa e
comune.
negativa.
Comprensione
Riconoscimento
uditiva essenziale
essenziale dei
e corretta
contenuti.
pronuncia.
Tipologia delle
Ore assegnate
prove di
Numero delle
per lo
verifica
prove svolte
svolgimento delle
utilizzate per la sull’argomento
prove
valutazione
Esposizione orali
di contenuti.
Lettura,
traduzione e
Prove formativa
conversazione con
con esercizi
dialogo a due
scritti per casa e
Esercizi scritti a
colloqui orali sulla
casa e in classe
lezione del giorno.
con tecnica varia:
Risposta aperta,
Yes/No questions,
True/False
Esercizi vari
proposti dal testo
in adozione.
Esercitazione
scritta in classe al
termine di ogni
modulo. Compiti
in classe per ogni
quadrimestre.
Attività proposta
dal testo.
Frequenza
mensile
Entro l’ora di
lezione
21
Materia:
Statistica
Libro di testo adottato:
Inferenza Statistica e Ricerca Operativa – Gambotto, Manzone
Altri sussidi didattici:
Appunti e dispense
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Ricerca Operativa
Programmazione
Lineare
Sistemi
Matematica,
Informatica
Teoria dei
Campioni e della
Stima
Sistemi
Matematica,
Informatica
Variabili
Aleatorie continue
Sistemi
Matematica,
Informatica
Attività
integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza
adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Capacità di
ragionare
induttivamente e
deduttivamente.
Padronanza di un
linguaggio tecnico
specifico.
Esposizione
semplice ma
corretta,
elementare
conoscenza dei
contenuti.
Interrogazioni orali,
esercitazioni in
classe e in
Laboratorio
Costruzione di
modelli per la
rappresentazione
della realtà
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per
lo svolgimento
delle prove
4
1
1
1
1
1
22
Materia:
Matematica
Libro di testo adottato:
Matematica e Tecnica – Tomo e modelli differenziali, analisi numerica e serie
Re Fraschini M. – Grazzi G. – Atlas
Altri sussidi didattici:
Laboratorio- appunti personali
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline coinvolte
Le derivate
Integrali indefiniti,
integrali definiti
sistemi
Cenni sulle funzioni
a due variabili
Attività integrative
Obiettivi
o extrascolastiche
inizialmente fissati
svolte a supporto
Criterio di
sufficienza
adottato
Saper riconoscere
Conoscenza delle
proprietà di base
Il problema e
utilizzare gli
Degli argomenti
saper l egger e
Strumenti opportuni
per
Interpretare il testo
Equazioni
differenziali del I
ordine.
sistemi
Risolverli
Saper usare i
contenuti e gli
strumenti specifici
per risolvere i
Soluzione
approssimata delle
equazioni algebriche
e trascendenti.
Integrazione
numerica.
informatica
Saper applicare gli
algoritmi per la
risoluzione
Problemi
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per lo
svolgimento
delle prove
1
2
Prove scritte e
verifiche orali
4
2
Prove scritte e
verifiche orali
1
2
Relazioni di
laboratorio
10
23
Materia:
Libro di testo adottato:
Elettronica
Sistemi di Conversione e Interfacciamento
Ambrosini E. Perlasca I. – Tramontana (RCS libri)
Altri sussidi didattici:
Appunti e fotocopie
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline coinvolte
Attività integrative o
extrascolastiche svolte
a supporto
Obiettivi inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Numero delle prove
svolte sull’argomento
Ore assegnate per lo
svolgimento delle prove
Amplificatori
Operazionali Lineari
Conoscere e risolvere
problemi relativi
1+1
2
Amplificatori
operazionali non lineari
Conoscere e risolvere
problemi relativi
1+1
2
Oscillatori
Sistemi
Conversione D/A e
problemi connessi
1+1
2
Trasduttori
Sistemi
Conversione A/D e
problemi connessi
1+1
2
Sistemi
Descrizione elementi
catena semplice. Esempi
pratici e
schematizzazione a
blocch
1+1
2
DAC
Comprensione argomento
e sufficiente elaborazione
di argomenti proposti.
Corretta esposizione
e risoluzione temi
proposti.
Prove Scritte
Verifiche Orali
Esercitazioni
e Prove di Laboratorio
ADC
Catena Acquisizione Dati
24
Materia:
Informatica
Libro di testo adottato:
Task 3, Corso di Informatica – Gallo, Salerno – Minerva Scuola
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Appunti delle lezioni, materiali didattici online
Attività
integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza
adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Modellazione
concettuale ER di un
S. I.
Sviluppare ed affinare
Capacità di
tecniche per la
progettare e gestire
strutturazione e gestione la struttura di un
Scritte, orali e
di archivi organizzati DBMS in funzione prove di laboratorio
secondo le tecniche
della situazione
proposte.
reale.
Le Base di dati. Il
Modello Relazionale
Fondamenti di SQL
Gestione di un
DBMS utilizzando
SQL
Database in rete e
programmazione lato
server con l'uso del
linguaggio PHP
Aspetti della
sicurezza in rete
Sistemi
Sistemi
Utilizzare il PHP e
MySQL per
interfacciare un
database in rete
Saper impostare sistemi
di protezione adeguti
per il proprio sistema
informatico
Capacità di
progettare semplici
interfacce web per
connessione a
database remoti
Utilizzo delle
principali tecniche
di crittografia
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per lo
svolgimento delle
prove
1
2
1+1
2
1
2
2+1
3+2
Verifiche Orali
1
Verifiche Scritte
2
Verifiche Orali
1
1
Verifiche scritte
25
Materia:
Sistemi e Automazione
Libro di testo adottato:
Lorenzi A. Pizzigalli T. Rizzi A.: Sistemi 3 –Reti Internet e Tecnologie Web – Atlas
Scorzoni F.: Sistemi – elaborazione e trasmissione delle informazioni – Loescher
Altri sussidi didattici:
Presentazioni multimediali e materiale reperibile online
Macroargomenti
svolti nell’anno
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Architettura e
progettazione
delle reti
Mezzi trasmessivi e
reti locali
Protocolli TCP/IP e
tecnologie di
Internet
Attività integrative
o extrascolastiche
svolte a supporto
Tipologia delle
Ore
prove di
Numero delle assegnate per
verifica
prove svolte
lo
utilizzate per la sull’argomento svolgimento
valutazione
delle prova
Obiettivi inizialmente
fissati
Criterio di
sufficienza
adottato
Informatica
Usare in modo corretto la
terminologia delle reti
Conoscenza della
terminologia di
base delle reti
Scritto
1
2
Informatica
Elettronica
Conoscere gli aspetti
tecnici ed evolutivi dei
mezzi fisici per il
collegamento tra i
computer e l’architettura
delle moderne reti locali.
Distinguere le modalità di
accesso al mezzo
trasmissivo
Conoscere le
caratteristiche
generali dei mezzi
trasmissivi e le
varie topologie di
reti
Scritto
1
2
Informatica
Comprendere
l’infrastruttura che
consente agli host e agli
utenti di accedere alla rete
e di utilizzarne i servizi
Conoscere i
principali
protocolli del
modello TCP/IP
Scritto
1
2
26
Sicurezza delle reti
Informatica
Programmazione
web lato client
Informatica
(linguaggio HTML e
fogli di stile)
Programmazione
Web lato server
(Php)
Informatica
Individuare gli aspetti
pratici per garantire la
sicurezza delle reti e di
rilevare problematiche
della protezione dei dati e
delle transazioni
commerciali
Imparare ad operare con
informazioni, documenti e
oggetti multimediali da
pubblicare in formato web
e personalizzare le
caratteristiche e lo stile
delle pagine web
Progettare applicazioni
eseguibili sul server e
gestire l’interazione
dell’utente con i dati
residenti sul server
Conoscere i
principali metodi
di crittografia
Scritto
1
2
Progettare
semplici pagine
web
Prova di
laboratorio
2
2+2
Progettare
semplici pagine
web
Prova di
laboratorio
1
2
27
Materia:
Educazione Fisica
Libro di testo adottato: Andolfi M. Giovannini F.: Manuale di Educazione Fisica – Zanichelli
Altri sussidi didattici:
Macroargomenti
svolti nell’anno
Palestra-Attrezzature varie- Riviste
Eventuali altre
discipline
coinvolte
Attività
integrative o
extrascolastiche
svolte a supporto
Obiettivi
inizialmente
fissati
Miglioramento
delle grandi
funzioni
organiche (forza,
velocità,
resistenza)
Coscienza del
proprio corpo
Affinamento
dell’equilibrio e
della
coordinazione
Raggiungimento
di una buona
padronanza
motoria
Sviluppo della
socialità e
dell’abitudine al
rispetto delle
regole
Attività di
avviamento allo
sport scolastico
Criterio di
sufficienza
adottato
Tipologia delle
prove di verifica
utilizzate per la
valutazione
Capacità di
Osservazione
muoversi in
diretta e verifiche
situazione di gioco
informali.
Abilità
nell’eseguire gli
esercizi e
nell’assistere un
compagno
Test di livello
comparati alla
situazione
precedente
Numero delle
prove svolte
sull’argomento
Ore assegnate per
lo svolgimento
delle prova
2
2
2
2
1
1
Capacità di
Formazione della
autocontrollarsi
personalità
anche in situazioni
difficili
Avvio dei discenti
verso un costante
autocontrollo
Conoscenza dei
seguenti temi:
doping, pronto
soccorso
28
Materia : Insegnamento della Religione Cattolica
Prof. Leccese Maria
Libri di Testo Adottati Marinoni – Cassinotti – La domanda dell'uomo
Andare oltre
Altri Sussidi
Documenti conciliari
Didattici
La Bibbia
UNITA' DI APPRENDIMENTO
Acqua - religione
Bene e Male
Religioni e pace
La memoria storica e religiosa
Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo
I maestri del sospetto : Freud, Marx, Nietzsche
La dottrina sociale della chiesa
L'insegnamento della Chiesa sulla vita, matrimonio,amore, famiglia
Il Concilio Vaticano II
Giovinezza e vecchiaia
.
29
Il documento è approvato e condiviso in ogni sua parte dai docenti della classe.
I DOCENTI
Docenti
Materia
DI BIASE MARIA CIVITA
ITALIANO E STORIA
PANNOZZO MARIA
LINGUA INGLESE
CIMMINO BRUNO
MATEMATICA
GISTRO COSTANTINO
STATISTICA
LAURETTI CLAUDIO
ELETTRONICA
CIMA ANTONIO
INFORMATICA
MANGOLINI ENEA
SISTEMI
PAGLIARO ANTONIO
LAB. INFORM. & SISTEMI
TEDESCO PIETRO
LAB. MATEM. & STATIST.
ZOTTOLA GINO
LAB. ELETTRONICA
TIPALDI MARINA
ED. FISICA
LECCESE MARIA
RELIGIONE
firma
30
APPENDICE
 III PROVA ASSEGNATA IN FASE DI SIMULAZIONE
 GRIGLIE DI VALUTAZIONE
31
Griglia di valutazione Informatica
CLASSE V SEZ. __
Alunno ______________
Punti
CONOSCENZE
Il candidato possiede conoscenze:
-
corrette ed approfondite
6
-
corrette nonostante qualche errore
4
scorrette e limitate
COMPETENZE
2
Il candidato:
-
coglie con sicurezza i problemi proposti, sa
organizzare i contenuti dello studio in sintesi
complete, efficaci e organiche
6
-
sa cogliere i problemi e organizza i contenuti
dello studio in modo sufficientemente completo
4
-
elenca semplicemente le nozioni assimilate,
compie salti logici
CAPACITÀ’
2
Il candidato:
-
si esprime in modo chiaro e corretto
3
-
tratta i problemi in modo sufficientemente
chiaro, nonostante alcune imprecisioni
2
-
imposta le questioni, ma non riesce a risolverle
1
TOTALE
32
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA: ANALISI DEL TESTO
TIPOLOGIA A
INDICATORI
Comprensione del testo
max p.4
Competenza linguistica
max p.4
Capacità di analisi e
originalità
max p.4
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Completa e approfondita
p. 4
Completa con qualche imprecisione
p.3
Corretta ed essenziale
p.2
Parziale
p.1
Linguaggio fluido e creativo
p.4
Linguaggio scorrevole e corretto
p.3
Linguaggio non sempre chiaro ed appropriato
p.2
Linguaggio confuso e scorretto
p.1
Approfondita e personale
p.4
Accettabile
p.3
Superficiale
p.2
Frammentaria e contraddittoria
p.1
Approfondita
Capacità di individuare le Essenziale
strutture formali di un testo
Parziale
max p. 3
p.3
p.2
p.1
PUNTEGGIO TOTALE
33
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA:
ARTICOLO DI GIORNALE E SAGGIO BREVE
(TIPOLOGIA B)
INDICATORI
Organizzazione testuale
max p.5
Competenza linguistica
max p.4
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Articolata e fluida
p. 5
Pertinente e scorrevole
p.4
Semplice ed essenziale
p.3
Incompleta e poco efficace
p.2
Scarsa e confusa
p.1
Linguaggio fluido e creativo
p.4
Linguaggio scorrevole e corretto
p.3
Linguaggio non sempre chiaro ed appropriato
p.2
Linguaggio confuso e scorretto
p.1
Capacità di analisi e di sintesi Documentata e personale
max p.3
Accettabile
p.3
p.2
Poco originale
p.1
Competenza di rielaborazione Originale
personale
Accettabile
max p. 3
Poco originale
p.3
p.2
p.1
PUNTEGGIO TOTALE
34
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA:
TEMA STORICO E TEMA DI ORDINE GENERALE
(TIPOLOGIE C E D)
INDICATORI
DESCRITTORI
Conoscenza dell'argomento e Completa e approfondita
aderenza alla traccia
Completa con qualche imprecisione
max p.5
Competenza linguistica
max p.4
p. 5
p.4
Corretta ed essenziale
p.3
Superficiale e frammentaria
p.2
Scarsa e confusa
p.1
Linguaggio fluido e creativo
p.4
Linguaggio scorrevole e corretto
p.3
Linguaggio non sempre chiaro ed appropriato
p.2
Linguaggio confuso e scorretto
p.1
Capacità di analisi e di sintesi Documentata e personale
max p.3
Accettabile
Organicità nello sviluppo
dell'argomento
max p. 3
PUNTEGGIO
p.3
p.2
Superficiale e frammentaria
p.1
Approfondita
p.3
Essenziale
p.2
Parziale
p.1
PUNTEGGIO TOTALE
35
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER MATERIA DELLA TERZA PROVA
Tipologia Mista B+C (PAG. 1)
Candidato:
Classe:
MATERIA
NUMERO DI QUESITI TIPOLOGIA B
NUMERO DI QUESITI TIPOLOGIA C
QUESITI DI TIPOLOGIA B
PUNTEGGI
INDICATORI
I quesito
II quesito
__ / 5
__ / 5
III quesito
A Comprensione 0 - 1
del problema o
quesito
B Correttezza
0-2
dello
svolgimento Originalità
C Completezza
0-2
dello
svolgimento
TOTALE
__ / 5
QUESITI DI TIPOLOGIA C
PUNTEGGI
risposta esatta 1,25
risposta sbagliata 0
Tabella di riepilogo per la materia ____________
PUNTEGGIO TIPOLOGIE
Tipologia B
I
II
III
Tipologia C
I
II
III
IV
Puntegg
io Finale
___ /15
Nota: barrare la colonna o la riga non interessata
36
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI RIEPILOGO DELLA TERZA PROVA
Tipologia Mista B+C (PAG. 2)
Candidato:
Classe:
Tabella di riepilogo per la materia ____________
PUNTEGGIO TIPOLOGIE
Tipologia B
I
II
III
Tipologia C
I
II
III
Punteggio
Finale
___ /15
IV
Tabella di riepilogo per la materia ____________
PUNTEGGIO TIPOLOGIE
Tipologia B
I
II
III
Tipologia C
I
II
III
Punteggio
Finale
___ /15
IV
Tabella di riepilogo per la materia ____________
PUNTEGGIO TIPOLOGIE
Tipologia B
I
II
III
Tipologia C
I
II
III
Punteggio
Finale
___ /15
IV
Tabella di riepilogo per la materia ____________
PUNTEGGIO TIPOLOGIE
Tipologia B
I
II
III
Tipologia C
I
II
III
Punteggio
Finale
___ /15
IV
TABELLA DI RIEPILOGO COMPLESSIVA
Nome
Punteggio
Materia I
Materia II
Materia III
Materia IV
___ /15
___ /15
___ /15
___ /15
Punteggio
complessivo
___ /15
Il punteggio complessivo è dato dalla media aritmetica, opportunamente arrotondata, dei punteggi
delle singole materie.
Nota: barrare la colonna o la riga non interessata
37
SIMULAZIONE TERZA PROVA PER L’ESAME DI STATO
A. S. 2013/2014
LINGUA STRANIERA INGLESE
CLASSE 5° SEZ. A INFORMATICA
NOME ____________________________________________
THE ORIGINS OF E-MAIL
Ray Tomlinson is often called “the father of e-mail”, even if e-mail is just sending messages
between users and that is almost as old as computing itself. At the beginning he was only working
to invent the ARPANET, that would later become the Internet: it was 1971.They were working on
mainframes, so the first message was sent between two computers which were literally side by side,
but were only connected through the ARPANET. He sent many messages to himself, from one
machine to the other. The text messages were not important: most probably the first message was
only QWERTYUIOP! When he was satisfied that the program worked, he thought he needed a
symbol to separate the two parts of an e-mail address: @ was an obvious candidate because it was
always present on English language typewriter keyboards as it was used for commercial
correspondence . Because of how it is pronounced, it was easy to extend its original meaning from
“at the individual price of ” to “AT a computer”. Soon professor Tomlinson sent a message to the
rest of the group explaining how to send messages over the network and announced the existence of
email.
Answer the following questions ( using no more than 150 words )
1. When was the first email message sent and what did it say ?
2. Why is the @symbol used in emails?
3. What is an email address composed of ?
38
- TEST DI ELETTRONICA SIMULAZIONE TERZA PROVA V°A INF.
ANNO SCOLASTICO 2013 / 2014
PROF: LAURETTI CLAUDIO
Segnare con una X la casella a sinistra della risposta esatta
1) Un amplificatore operazionale ……….
 consente di acquisire una grandezza fisica
 consente di amplificare un segnale elettrico in tensione o corrente
 consente di amplificare una stringa di bit
 consente di elaborare una grandezza fisica
2) In un amplificatore operazionale differenziale con resistenze tutte uguali, a cui siano applicati i
segnali V1 e V2, rispettivamente attraverso gli ingressi invertente e non invertente, l’espressione del
segnale di uscita è :
 Vo = - ( V2 – V1 )
 Vo = V1 – V2
 Vo = V2 – V1
 Vo = –V1 – V2
3) un oscillatore sinusoidale, alla frequenza di oscillazione,deve soddisfare le seguenti condizioni:
 | A ß| < 1; | A ß = 0
 |A ß | = 0 ; | A ß = 1
 | A ß | =1 ; | A ß > 0
 | A ß | =1 ; | A ß = 0
4) Un convertitore A/D permette di……..
 convertire un segnale in corrente in uno in tensione
 convertire una stringa di bit in un segnale analogico
 convertire un segnale analogico in una stringa di bit
 convertire una grandezza fisica in una elettrica
5) quale è la funzione dei circuiti di condizionamento
6) spiegare quale è la funzione del circuito Sample and Hold (S/H) e rappresentare in un grafico
l’andamento della forma d’onda di uscita Vo scegliendo quella di ingresso Vi variabile nel tempo.
39
SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA
( TIPOLOGIA MISTA)
a.s. 2013.14 classe V A Informatica
1) La derivata della funzione f(x) = 3sen(x) – 4cos(x) è uguale ad:
A) 3tg(x) – 4 ctg(x)
□
B) 7sen(x) – 8cos(x)
□
C) 3cos(x) + 4sen(x)
□
D) 10cos(x) + 5sen(x)
□
2) Il valore dell’ integrale definito
dx è uguale ad:
A) 10
□
B) 4ln 7
C) 34
□
D) ln(
3) Integrando per parti l’espressione
A) 2x
+c
C) xtg(x) –
+c
)
□
dx si ottiene:
□
B) x
□
D) ctg(x) + 2x +c
4) Se nell’integrale ∫
-
+c
□
□
dx utilizziamo il metodo di sostituzione ponendo
= t , otteniamo:
A) ∫(10 – 4)dt
□
C)∫(4t +10)dt
∫x
□
□
B) ∫(3 +7)dt
□
D) ∫(16t – 24)dt
□
40
SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA (tipologia mista)
5) INTEGRARE LA SEGUENTE FUNZIONE RAZIONALE FRATTA
41
SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA (tipologia mista)
6)
DETERMINARE L’AREA S DELLA SUPERFICIE DELIMITATA
Dalla
E dalla
Retta di equazione: Y= 2X+2
Parabola di equazione: Y= −2X−3
42
SISTEMI ( Tipologia Mista )
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