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Cari insegnanti,
anche per il 2014 Gariwo ha scelto di celebrare la Giornata della Memoria
con un'attenzione particolare al mondo della scuola. Abbiamo pensato a una
proposta didattica che vi possa coinvolgere insieme ai vostri studenti,
con l'opportunità di scegliere uno dei due momenti in cui è articolata,
sul tema:
DAL MALE AL BENE
I GIUSTI LUNGO I SENTIERI DELLA RESPONSABILITA' PERSONALE
A)
Spettacolo teatrale Il Memorioso
Moshe Bejski dalla lista Schindler alla Commissione dei Giusti di Yad Vashem
Lunedì 20 gennaio 2014 alle ore 18.30, Milano, Memoriale della Shoah.
In occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium del Memoriale,
riproponiamo in scena Massimiliano Speziani con il monologo ispirato ai
libri di Gabriele Nissim La bontà insensata e Il tribunale del bene.
Drammaturgia di Paola Bigatto.
Lo spettacolo è già stato rappresentato nel 2012 e nel 2013 con molte
classi, ma molte altre non hanno potuto assistervi e hanno chiesto di
replicarlo.
Visti i posti limitati, vi chiediamo di comunicarci entro e non oltre il
20 dicembre il numero esatto degli studenti e degli insegnanti che
intendono partecipare, indicando il nome di un referente e un recapito
telefonico.
B)
“Adotta un Giusto”.
Visite guidate al "Giardino dei Giusti di tutto il mondo" di Milano
Alla scoperta del Bene lungo i sentieri del Monte Stella
Mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 gennaio replichiamo le visite al
Giardino inaugurate lo scorso ottobre, che avvicinano gli studenti in modo
attivo al mondo dei Giusti attraverso la scelta di una figura esemplare
onorata al Monte Stella.
La classe decide quale Giusto "adottare" e ne approfondisce la vicenda
storica e umana, con lo studio della biografia, del contesto in cui ha
vissuto, eventualmente dei suoi scritti e dei documenti che lo riguardano,
in un cammino che la accompagna prima e dopo la visita.
Vi alleghiamo per questo, in calce alla mail, l’elenco e una breve
descrizione di ogni Giusto del Giardino di Milano e vi segnaliamo che sul
sito www.gariwo.net potete trovare numerosi materiali di approfondimento.
Inoltre nella sezione didattica Wefor sono presenti percorsi didattici sui
Giusti e sulla memoria dei totalitarismi: www.gariwo.net/wefor
La visita al Giardino, della durata di un’ora circa, sotto la guida
della Commissione didattica di Gariwo, si sviluppa intorno alla figura del
Giusto adottato, di cui si rintraccia il cippo e si commenta l'iscrizione.
Agli interventi degli studenti, che presentano la vicenda del personaggio,
si alternano alcune letture proposte dal regista Francesco Di Maggio
dell’Associazione Ser-tea-zeit.
A conclusione della visita saranno pubblicati sul sito di Gariwo i
contributi dei ragazzi e le loro riflessioni. A tutte le classi coinvolte
nell’iniziativa verrà consegnato un diploma di partecipazione.
Per organizzare al meglio la visita, vi chiediamo di indicarci la vostra
iscrizione con il numero esatto dei partecipanti e il Giusto scelto dalla
classe entro il 20 dicembre.
Vi contatteremo in seguito per confermarvi la disponibilità, la data e
l’orario dell’incontro.
In caso di maltempo, la visita sarà spostata nella sede di Gariwo, in via
Boccaccio 47 (MM1 Conciliazione), con la proiezione di filmati sul
Giardino e altro materiale didattico, oltre agli interventi e alle letture
già previste.
Un'occasione ulteriore di approfondimento e di allargamento del percorso
didattico, in concomitanza con la Giornata Europea dei Giusti, riguarda la
Cerimonia al Monte Stella del 6 marzo 2014, che verterà sul tema
Religiosi e laici: un’unica responsabilità, in cui verranno onorati i
nuovi Giusti: Papa Giovanni XXIII, Nelson Mandela, Beatrice Rohner, Don
Giovanni Barbareschi, Fernanda Wittgens, Giuseppe Sala.
Chi intende partecipare a questa importante occasione, può scegliere di
"adottare" uno di questi Giusti e di assistere alla dedica dell'albero,
alla presenza dei suoi familiari o testimonial. I materiali relativi alle
nuove figure saranno anch'essi rintracciabili su gariwo.net, nella sezione
del Giardino di Milano.
In allegato trovate il pdf del progetto per eventuali necessità di stampa.
Sperando di incontrare il vostro interesse e quello dei vostri studenti,
vi salutiamo cordialmente.
La Commissione didattica di Gariwo
Elenco Giusti del Giardino di Milano
1. Moshe Bejski, sopravvissuto alla Shoah, è stato presidente della
commissione dei Giusti di Yad Vashem
2. Pietro Kuciukian, figlio di un sopravvissuto al genocidio armeno, ha
fondato il Comitato “La Memoria è il Futuro”
3. Svetlana Broz, medico bosniaco, si batte contro l’odio etnico, ha
fondato Gariwo Sarajevo
4. Andrej Sacharov, dissidente sovietico, impegnato nella difesa dei
diritti umani, premio Nobel per la Pace nel 1975
5. Italiani Giusti fra le Nazioni onorati a Yad Vashem, hanno salvato gli
ebrei durante la Shoah
6. Khaled Abdul Wahab, ha salvato a Mahdia un gruppo di ebrei durante la
Shoah in Tunisia
7. Dusko Kondor, assassinato a Bijejina per aver denunciato la pulizia
etnica in Bosnia Erzegovina
8. Anna Politkovskaja, assassinata a Mosca per aver denunciato i massacri
di civili in Cecenia
9. Pierantonio Costa, Console italiano a Kigali, ha salvato molte vite
durante il genocidio in Rwanda
10. Hrant Dink, assassinato a Istanbul per aver difeso la memoria del
genocidio armeno in Turchia
11. Vasilij Grossman, scrittore russo, ha raccontato la Shoah e la
resistenza irriducibile degli uomini al totalitarismo sovietico
12. Marek Edelman, comandante della rivolta del ghetto di Varsavia, ha
custodito la memoria ebraica in Polonia dopo la Shoah e lottato contro il
totalitarismo e per la libertà nel mondo
13. Guelfo Zamboni, Console italiano a Salonicco, ha salvato centinaia di
ebrei durante la distruzione nazista della più numerosa comunità ebraica
greca
14. Neda Agha-Soltan, uccisa in piazza a Teheran, simbolo della resistenza
morale dei giovani iraniani e della lotta per la libertà
15. Giacomo Gorrini, Console italiano a Trebisonda nel1915, testimone del
genocidio armeno lo ha denunciato alla comunità internazionale mentre era
in corso
16. Enrico Calamai, Console italiano a Buenos Aires, ha difeso i diritti
umani e aiutato i perseguitati durante la dittatura di Pinochet in Cile e
di Videla in Argentina
17. Jan Karski, messaggero della resistenza polacca, ha informato il mondo
della Shoah e chiesto invano ai grandi della terra di salvare gli ebrei
18. Sophie Scholl, studentessa universitaria giustiziata per avere cercato
nel 1943 con il gruppo della Rosa Bianca di risvegliare la coscienza del
popolo tedesco
19. Aleksandr Solzenicyn, scrittore russo, ha denunciato il GULag e ha
cercato di scuotere il mondo dall’indifferenza
20. Romeo Dallaire, comandante dei Caschi blu, ha allertato le Nazioni
Unite dell’imminente genocidio in Rwanda chiedendo invano l’invio di
truppe
21. Armin Wegner, scrittore tedesco, ha denunciato al mondo il genocidio
degli armeni e ha scritto invano a Hitler nel 1933 di non perseguitare gli
ebrei
22. Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz, scrittore della memoria del
lager, ha indagato la zona grigia del male per risvegliare la coscienza
del mondo
23. Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio in Cambogia, ha
indicato un percorso interiore per ritrovare la forza della speranza
24. Yolande Mukagasana, salvata dal genocidio in Rwanda, testimone della
memoria, ha difeso il valore della verità della gratitudine e
dell’impegno per la riconciliazione
25. Ayse Nur Zarakoglu, editrice turca, ha dedicato la vita alla difesa
dei diritti civili, della verità e della memoria nel suo Paese
26. Vaclav Havel, fondatore di “Charta ’77”, primo presidente della
Repubblica Ceca, ha difeso il valore della verità opponendosi al
totalitarismo
27. Dimitar Peshev, vicepresidente del Parlamento in Bulgaria, durante il
nazismo ha salvato 48.000 ebrei e l’onore del suo Paese
28. Samir Kassir, giornalista e politico libanese assassinato nel 2005 per
aver difeso la libertà di espressione, i diritti umani e la sovranità
nazionale
29. Fridtjof Nansen, esploratore norvegese Nobel per la pace nel 1922, ha
creato un “passaporto” per gli apolidi e soccorso gli armeni e i
profughi
Approfondimenti sul sito di Gariwo
• biografie: http://www.gariwo.net/elenco.php?id=136
• contesto storico: nella sezione “Persecuzioni” sono presenti
schede sui diversi genocidi e relativi articoli di approfondimento e
attualità
• libri sui Giusti e i genocidi: http://www.gariwo.net/elenco.php?id=141
• film:http://www.gariwo.net/elenco.php?id=139
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Gariwo, la foresta dei Giusti – Onlus
Gentile Scuola,
la presente per promuovere la tredicesima edizione della “Rassegna Giovani
Autori “- Premio Aldo Amoroso, bandito dalla Scuola di recitazione “La Quinta
Praticabile” e dall'associazione “Quante Quinte” di Genova.
Possono partecipare alla rassegna giovani autori con una opera originale ispirata al
tema “La Scatola Rossa”.
Per partecipare è necessario inviare il testo entro il 31 gennaio 2014 e versare una
quota di partecipazione di 20 euro.
La serata finale avrà luogo al teatro Instabile di Genova entro il maggio
2014, quando una giuria di attori, registi, giornalisti ed esponenti della cultura,
deciderà a quale autore attribuire il
Premio Aldo Amoroso di € 1.000,00 (mille euro).
Il primo premio andrà allo spettacolo migliore. Sono inoltre previsti anche un
premio al Migliore Testo e alMigliore Attore/Attrice.
Vi preghiamo di far conoscere ai Vostri allievi questa iniziativa, che mira ad
incentivare l’approccio alla drammaturgia nei giovani e valorizzare i nuovi talenti.
Con i saluti più cordiali,
la quinta praticabile
Per informazioni:
Sito
web: http://www.laquintapraticabile.it/public/flatnux/index.php?mod=2014__la_sc
atola_rossa
Telefono: 010 570 2903
Indirizzo: Via Antonio Cecchi, 19 16129 Genova
E-mail: [email protected]
Gentile Dirigente, Gentili Docenti,
il prossimo 24 GENNAIO 2014 Milano ospiterà la "GIORNATA DI
CONSAPEVOLEZZA EUROPEA", prestigiosa iniziativa di formazione e
informazione sull'Europa che la SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA DI PISA
(istituto universitario d'eccellenza nel campo delle scienze applicate)
ha sperimentato con grande successo in Toscana, coinvolgendo oltre 7000
fra studenti e docenti (www.sssup.it/euglobal [1] e www.sssup.it/euway
[2]).
L'evento di MILANO, che seguirà gli analoghi eventi per Napoli (Città
della Scienza) e Roma (Teatro Argentina), è promosso dal PARTENARIATO
DI GESTIONE in Italia per la comunicazione europea (Dipartimento
Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Commissione Europea, Parlamento Europeo) e gode del sostegno dell'USR
Lombardia e del COMUNE di Milano. L'ente che organizza l'evento è il
CENTRO STUDI, FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E PROGETTAZIONE SULL'UNIONE
EUROPEA E LA GLOBAL GOVERNANCE (CESUE), società spin-off della Scuola
Superiore Sant'Anna di Pisa con il compito di valorizzare a livello
nazionale ed europeo l'innovativo format delle "Giornate".
Nell'ambito della "Giornata" del prossimo 24 GENNAIO 2014 le scuole
secondarie di secondo grado di tutto il territorio lombardo e in
particolare della città di Milano saranno invitate ad approfittare di
due importanti iniziative gratuite:
1. l'originale mattinata per gli studenti del triennio che dà nome
all'intero evento, che si svolgerà dalle 9 alle 13 presso il TEATRO DAL
VERME (VIA SAN GIOVANNI SUL MURO, 2 - METRO CAIROLI): il programma
include il musical "Europa: che Passione! Storia di un amore tormentato"
che racconta in modo coinvolgente la storia del processo di integrazione
europea dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi, e una conferenza
scientifica aperta al dibattito con i partecipanti sul tema QUALE EUROPA
PER SUPERARE LA CRISI;
2. un incontro pomeridiano per i docenti, dalle 15 alle 18, dal titolo
EDUCARE ALLA CITTADINANZA EUROPEA E GLOBALE: _BEST PRACTICES_, MATERIALI
DIDATTICI DISPONIBILI E PROPOSTE PROGETTUALI; la sede dell'incontro
sarà la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Milano (via
Conservatorio 7).
Su entrambe le iniziative trova maggiori informazioni negli allegati. Le
iniziative si rivolgono a tutti gli indirizzi scolastici e affronteranno
la tematica europea in modo accattivante e scientificamente aggiornato,
mettendo al centro le questioni legate alla crisi e allo sviluppo
dell'unità europea RISPETTO ALLE QUALI IL 2014 SI PREANNUNCIA UN ANNO
DECISIVO (TRA ELEZIONI EUROPEE E SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA
DELL'UE). Non è possibile oggi comprendere e affrontare le sfide dello
sviluppo economico, sociale, politico e civile senza un'adeguata
CONSAPEVOLEZZA e un attivo ESERCIZIO della cittadinanza europea: la
"Giornata di Consapevolezza Europea" intende favorire entrambe
attraverso un approccio organico e interdisciplinare che si è rivelato
all'avanguardia a livello continentale.
COME PARTECIPARE
Entrambe le iniziative sono gratuite e necessitano di una semplice
prenotazione.
Per accedere all'evento del Teatro Dal Verme è sufficiente scrivere un
messaggio all'indirizzo [email protected], indicando il numero esatto di
posti che si intendono prenotare (studenti + accompagnatori) e
segnalando il docente referente (con relativi recapiti) per le classi
coinvolte. Le prenotazioni verranno raccolte IN ORDINE DI ARRIVO SINO AD
ESAURIMENTO POSTI. Non sono previsti limiti alla partecipazione dei
singoli Istituti.
Per partecipare all'incontro pomeridiano dedicato ai docenti la
procedura è la medesima, anche se le conferme di partecipazione vanno
inviate in questo caso su base individuale da parte di ciascun docente
interessato.
Confidando nella vostra sensibilità rispetto all'importanza dei temi e
delle attività proposte, sollecitiamo ogni istituto a favorire la più
ampia partecipazione possibile e restiamo a disposizione per ogni
informazione aggiuntiva.
Cordialmente,
Francesco Pigozzo per Cesue.
Francesco Pigozzo - Office Mob +393666631635 - [email protected] oppure
[email protected]
Direttore Formazione e comunicazione Cesue Srl www.cesue.eu [3]
Research Fellow in Political Science, Sant'Anna School of Advanced
Studies - Pisa
Project Manager EUrgencies@Dem (http://www.sssup.it/eurgenciesatdem
[4]), EUGlobal (www.sssup.it/euglobal [1]), EUWay (www.sssup.it/euway
[2])
European Civic Education Newsletter: www.sssup.it/ece [5]
http://www.cdg-lab.dirpolis.sssup.it/staff/academic/francescopigozzo/
[6]
Gentile Dirigente Scolastico, Gentili Professori,
anche quest'anno, in occasione della Giornata della Memoria, Teatro
Linguaggicreativi propone alla scuole la possibilità di ospitare lo
spettacolo MAL DI CASA, UNA STORIA VERA.
Da tre anni giriamo nelle scuole e nei teatri di Italia a portare la
nostra testimonianza con questa storia accaduta realmente ad un ragazzo
di 16 anni. E proprio perché l'età del protagonista è così vicina
all'età dei ragazzi delle scuole, il dibattito che segue lo spettacolo
è particolarmente partecipato da parte degli studenti.
Di seguito la trama dello spettacolo.
MAL DI CASA, UNA STORIA VERA.
_Quando una piccola storia le riassume tutte e diventa grande, immensa.
_
Lo spettacolo _Mal di casa _prende spunto dall'omonimo saggio di
Christoph U. Schmink-Gustavus, pubblicato nel 1994 dalla casa editrice
_Bollati Boringhieri_.
Il libro racconta, attraverso gli atti processuali e le interviste ai
testimoni, la vicenda di Walerjan Wróbel, un ragazzino di sedici anni
deportato, imprigionato e assassinato dai nazisti per l'unica colpa di
aver provato nostalgia di casa.
Il 5 settembre 1939 i tedeschi bombardano Falkov, un piccolo villaggio
polacco, e lo radono al suolo. Per i contadini, già poveri, è la fame.
Scopo della campagna militare in Polonia è l'appropriazione del
potenziale economico polacco e il reclutamento forzato di tutta la
manodopera disponibile. Walerjan è uno degli oltre due milioni di
polacchi deportati nel Reich: 16 anni, viene mandato in una fattoria
vicino a Brema come bracciante agricolo. Dopo pochi giorni tenta di
fuggire. Viene ritrovato dalla polizia e ricondotto dai suoi datori di
lavoro. Walerjan allora escogita un piano: dà fuoco al fienile pensando
che in tal modo verrà rispedito a casa per punizione. Ma la punizione
è ben più grave: viene processato e condannato a morte, sebbene
minorenne. La terribile sentenza verrà eseguita solo dopo nove mesi di
internamento nel campo di Neuengamme, nei pressi di Amburgo.
Pensiamo che questa storia debba essere raccontata, e in particolare che
debba essere raccontata ai ragazzi, per diversi motivi.
In primo luogo per l'età di Walerjan, così vicina a quella del
pubblico che abbiamo in mente. Molto spesso è difficile per i
giovanissimi comprendere che i protagonisti della Storia sono stati
ragazze e ragazzi poco più grandi di loro, a volte vittime innocenti, a
volte giovani eroi, capaci di ribellarsi al potere.
La vicenda di Walerjan offre inoltre un notevole spunto di riflessione
sui meccanismi del potere, sulla responsabilità individuale, sulla
colpevole indifferenza di tutti noi.
Sulla scena un solo attore si trova rinchiuso in una gabbia labirinto
dentro la quale si muoverà disperatamente per cercare di fermare il
meccanismo della Storia.
Con il ritmo forsennato dei lavori forzati e dei giochi dei bambini, il
protagonista racconterà la vicenda di Walerjan incalzato da un
inesorabile conto alla rovescia che terminerà in tragedia.
Lo spettacolo presenta un impianto scenografico molto semplice e può
essere rappresentato in qualsiasi spazio, dal teatro, all'auditorium,
all'aula magna, alla palestra.
COSTI: 6 euro a studente fino a 200 studenti, 5 euro oltre i 200
studenti.
Per informazioni e materiali siamo a vostra disposizione.
Di seguito i miei riferimenti, cordiali saluti e buon lavoro!
Simona Migliori
Teatro Linguaggicreativi
Via Eugenio Villoresi 26
20143 Milano, MM Romolo.
Tel/fax 02.39543699
Cell. 333.6213155
[email protected]
www.linguaggicreativi.it [1]