Progetti sulla solidarietà

SOLIDARIETA’
La nostra scuola pone come elemento fondante della sua azione formativa lo sviluppo di condizioni di
esercizio attivo del diritto-dovere di cittadinanza, coinvolgendo, in questo, tutte le componenti attive nella
scuola.
Tra le attività didattiche e formative a questo destinate, vi è la partecipazione attiva, l’organizzazione di
campagne di conoscenza di realtà, situazioni locali, cittadine, nazionali, internazionali in cui si esprima la
disuguaglianza, la privazione o la limitazione dei diritti dell’uomo, dell’equilibrio dell’ambiente e di quanto si
muove nel mondo per migliorare le condizioni di vita e di sviluppo dei singoli individui e delle comunità,
dell’ambiente e dell’utilizzo delle risorse, oltre che campagne di partecipazione attiva su situazioni ed eventi
drammatici che coinvolgono purtroppo periodicamente parti del nostro Paese e del mondo.
Si procede anche in tale ottica ad affrontare con dibattiti e incontri, tematiche di attualità con esperti e
testimoni; si opera per diffondere una conoscenza di fatti e realtà; per sviluppare l’ascolto e il confronto di
punti di vista diversi; per suscitare ogni individuo a svolgere un ruolo attivo nella società al fine di renderla
più equa, più accogliente per tutti (si organizzano incontri sullo sport; doping e violenza; con campioni
sportivi; incontri sulla pena di morte, sulla mafia con testimoni diretti; sulla condizione delle persone
diversamente abili; con associazioni di genitori e di assistenza; sul volontariato; sull’ambiente urbano e
mondiale..).
Inoltre, sulla base di specifica delibera del Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti, si chiamano le classi
alla partecipazione attiva e responsabile alle azioni di solidarietà, in conformità a quanto previsto dal POF, in
relazione alla finalità di formare cittadini attivi, consapevoli e responsabili.
La scuola nell’ambito della solidarietà attiva propone e aderisce a:



Azioni legate a campagne o iniziative definite nel tempo
Azioni di tipo continuativo, di assunzione di responsabilità
Azioni di carattere strettamente individuale
Nella prima tipologia rientrano le azioni definite autonomamente dalla nostra scuola a sostegno di situazioni
diverse, oppure quelle per le quali la scuola aderisce a quanto viene promosso da associazioni o enti e si
svolgono in tempi definiti dalla necessità dell’evento. È importante saper agire collettivamente e dimostrare
la capacità della scuola di partecipare come comunità, e non solo come singoli, a piccoli, grandi gesti che ci
fanno essere più vicini e più utili agli altri.
Succede purtroppo di frequente che avvengano eventi catastrofici particolarmente dolorosi, in Italia o nel
mondo: di fronte ad essi la nostra scuola cerca di proporre un’azione concreta e sempre caratterizzata da un
valore didattico-educativo.
Tradizionale è l’appuntamento con il “mercatino solidale” nei giorni che precedono il Natale, con diffusione di
giocattoli, Pigotte, artigianato realizzato dai ragazzi nei laboratori, calendari, aperto agli alunni e alle famiglie
della scuola e del quartiere.
Da anni la scuola aderisce anche al progetto didattico-sportivo: “La corsa di Miguel”. Una staffetta (Il Mille di
Miguel, per i ragazzi delle scuole superiori di 1°grado) attraverso la quale promuovere tra gli studenti il senso
di appartenenza ad un gruppo, la solidarietà, il lavorare insieme per un obiettivo comune.
Alcune delle attività alle quali la nostra scuola aderisce da anni sono:
ATTIVITA’
DI COSA SI
TRATTA
CHI LA PROPONE
A CHI E’ RIVOLTA
QUANDO SI
SVOLGE
DOVE SI SVOLGE
SCUOLA DI Raccolta di fondi Associazione
TAFRAOUT con la vendita di Stefania
Calendari
Quaranta
realizzati con la
collaborazione di
varie scuole
A tutte le classi
dell’Istituto
Mese di
Dicembre
Nei locali della
scuola e/o negli
spazi adiacenti
ARANCE
DELLA
SALUTE
Vendita di
arance
(reticelle da
2 kg)
UN UOVO
AMICO
A tutti gli alunni,
Mese di
genitori e personale Gennaiodella scuola
Febbraio
Nei locali della
scuola e/o negli
spazi adiacenti
CORSA DI
MIGUEL
AIRC
Associazione
Italiana Ricerca
contro il Cancro
Vendita di uova
di cioccolato
(300gr.) al
latte/fondente
Associazione
Italiana per la
lotta al
Neuroblastoma
Progetto
didatticosportivo:
Staffetta.
USP di Roma
Istituti scolastici di
(Coordinamento ogni ordine e grado
del Servizio di
Educazione
Motoria Fisica
Sportiva); Club
Atletico Centrale;
CP Fidal Roma;
Università del
Foro Italico
ABC solidarietà e A tutti gli
Pace
alunni/personale
(Associazione
della scuola
Onlus)
ADOZIONI A Adozione/affido
DISTANZA di bambini a
distanza
A tutti gli alunni,
Periodo
genitori e personale precedente la
della scuola
Pasqua
FebbraioMarzo
COME SI SVOLGE
Vendita su
prenotazione
PERCHE’
Per
l’alfabetizzazione
dei bambini
berberi
seminomadi del
Marocco
Vendita su
Raccogliere fondi
prenotazione e
per sostenere la
vendita diretta (nei ricerca scientifica
giorni stabiliti
contro il Cancro.
dall’AIRC a livello Far conoscere
nazionale)
l’associazione
AIRC
Nei locali della
Vendita su
Raccogliere fondi
scuola e/o negli prenotazione
per sostenere la
spazi adiacenti
lotta al
neuroblastoma,
far conoscere
l’associazione.
Diverse zone
della città
(definite anno
per anno)
Incontri nelle
scuole (Ottobre –
Dicembre)
Gare di corsa
(Gennaio –
Maggio)
Durante l’intero Nei locali della
anno scolastico scuola con
(da Ottobre a versamento
Maggio)
mensile in
Segreteria
Versamento di una
quota mensile
minima da parte di
ogni classe della
scuola
Stimolare il senso
di appartenenza
ad un gruppo; la
collaborazione;
l’impegno comune
verso la meta.
Adozione, affido.
Sostenere le
spese per
l’istruzione (borse
di studio) e/o
l’inserimento
lavorativo dei
ragazzi presi in
carico.
Nella seconda tipologia (azioni di tipo continuativo) si inseriscono le azioni di adozione a distanza, affidi,
che la scuola ha ufficialmente sottoscritto con L’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale: “ABC
Solidarietà e Pace".
Le azioni di adozioni stabili sono deliberate dal Consiglio di Istituto e rappresentano un impegno formale della
scuola e non azioni occasionali.
L’organizzazione ABC Solidarietà e Pace, periodicamente, comunica notizie e aggiornamenti sulle situazioni
dei ragazzi in affido, consegna pubblicazioni, riviste, fotografie, materiali prodotti dagli stessi ragazzi ed è
disponibile per corrispondenze, scambi, documentazioni.
Di queste e di tutte le altre attività, la scuola pubblica all’Albo e sul Sito un resoconto dettagliato
degli incassi e dei versamenti alle associazioni o agli Enti che gestiscono direttamente le cifre
raccolte e inoltrate.
Nelle terza tipologia (azioni di carattere individuale) rientrano tutte quelle azioni/situazioni nelle quali i
nostri ragazzi e le nostre ragazze (e anche sicuramente i genitori e tutti noi) si impegnano ad
ascoltare gli altri, accettare differenze e debolezze, rivolgersi con il sorriso agli altri; ricordarsi che
spesso un gesto di disponibilità fa più dei soldi. Sentirsi parte di un gruppo, di un contesto, di una
realtà, con la sensazione di essere accettato per quello che si è, permette di stare meglio e fa stare
meglio. I ragazzi e le ragazze, individualmente, hanno l’opportunità di riflettere sulla necessità di
applicarsi per essere sempre disponibili all’ascolto e al confronto. Si può essere solidali con gli altri
con i gesti, con le parole, con la coerenza, con il coraggio di andare, qualche volta, contro corrente,
contro i pregiudizi nei confronti degli “altri”.
Si deve precisare che le azioni di solidarietà condotte dalle singole classi non sono slegate e separate dalla
“normale” attività di apprendimento, ma che sono parte integrante di essa, nell’ottica dell’educazione del
cittadino e della didattica per problemi reali. La situazione vissuta condivisa con altri fornisce lo stimolo
motivazionale per l’apprendimento di idee, concetti, relazioni non in modo astratto, ma nella concretezza
della realtà. Le discipline, le “materie”, non sono delle finalità astratte, ma forniscono strumenti per la
comprensione e la costruzione del sapere di ciascuno.
LA LETTURA CONDIVISA
La scuola partecipa da anni alla GIORNATA DELLA LETTURA CONDIVISA
L’evento è organizzato da Librincontro, Associazione dei genitori del 141° circolo didattico di Roma e la
Rete delle scuole e delle Biblioteche Scolastiche Multimediali Territoriali (IV Municipio):
L'evento si propone di:
- promuovere il piacere della lettura;
- rinsaldare gli obiettivi della rete, ritenendo le scuole e chi vi opera sede e attori privilegiati di processi di
scambio, di dialogo, di progettualità integrata con il territorio e le istituzioni
Nella nostra scuola, l’evento, viene preparato all’interno di ogni classe come la risposta ad una
committenza esterna alla scuola, si è inserito all’interno delle opportunità offerte a tutti di mettersi alla
prova, in situazioni esperienziali, su canali di comunicazioni i più diversi, questa vola i più tradizionali della
lettura e dell’ascolto.
L’esperienza fornisce a molti discenti uno stimolo ed una situazione non convenzionale per cercar di
raggiungere un miglioramento in alcuni degli obiettivi certamente presenti nel suo Patto Formativo, come la
comprensione di un testo, la competenza di comunicare attraverso la lettura ad alta voce ad un pubblico,
attraverso un lavoro preparatorio ed una performance che si configurano come attività cooperativa di un
gruppo di lavoro.
Anche per l’anno in corso si sta organizzando una ripetizione dell’evento che ha visto una così ampia
partecipazione all’interno del Municipio e che vedrà anche aumentato il numero delle scuole partecipanti.
La nostra scuola realizza una esperienza di lettura condivisa nelle piazze vicino alle sedi anche
in occasione del giorno della memoria (27gennaio) con letture sulla tematica della testimonianza
attiva.
EDUCAZIONE TRA PARI
Tutte le classi prime della Scuola partecipano ormai da diversi anni al progetto di Peer Education: “Gli
studenti delle scuole medie diventano tutor”. Il termine inglese “Peer Education” (Educazione tra pari) indica
una comunicazione tra persone che appartengono al medesimo gruppo.
Il metodo educativo della Peer Education ha l’intento di favorire lo sviluppo dei ragazzi rendendoli
protagonisti del proprio processo di crescita attraverso l’insegnamento tra coetanei, lo scambio e l’aiuto
reciproco.
Il metodo della Peer Education si basa sul processo di identificazione attraverso cui i giovani si riconoscono nei
coetanei e individua il gruppo come ambiente privilegiato di esperienze e di appartenenza. Diventa, insieme
con altri, strumento per prevenire e combattere il disagio scolastico, per sostituire all’estraneità il senso di
appartenenza, per evitare la frustrazione e la disistima che sono tra le più frequenti cause di autoemarginazione e di drop-out.
Il metodo risulta più efficace se sono coinvolti anche gli insegnanti il cui supporto è ritenuto indispensabile.
Al progetto di Peer Education aderiscono, in un’attività di continuità, confronto e collaborazione i cicli di istruzione
presenti nell’Istituto Comprensivo (infanzia, primarie e secondaria) e i nidi del territorio.
Gli elementi caratterizzanti del progetto sono:
La progettazione partecipata tra scuola e territorio
Il coinvolgimento attivo e la responsabilizzazione dei ragazzi nella gestione del progetto
La realizzazione “a cascata” cioè l’acquisizione graduale e permanente di strumenti e metodologie come
patrimonio aggiuntivo delle risorse della scuola
Il progetto consente ai ragazzi tutor di condividere con i compagni più giovani idee, esperienze ed
emozioni relative al passaggio da un ciclo di istruzione all’altro. Gli alunni si impegnano in prima
persona nella progettazione di attività finalizzate alla formazione e all’accoglienza dei nuovi
compagni.
Ai ragazzi della scuola primaria questo progetto permette di affrontare con maggior consapevolezza e serenità
l’ingresso al grado superiore di istruzione, certi di trovare un ambiente accogliente e di essere supportati e
guidati nella nuova esperienza da compagni di viaggio più esperti.
L’esperienza è ulteriormente significativa poiché vede uniti i ragazzi di diverse sedi e rappresenta un’occasione di
scambio, collaborazione, ampliamento della conoscenza reciproca, attraverso la quale consolidare il senso di
appartenenza.
Il progetto di PEER EDUCATION amplia il ventaglio delle opportunità formative per gli alunni della scuola.
Attraverso la diversificazione dell’offerta e la possibilità di ciascuno di partecipare a differenti attività si
promuove, secondo quando espresso nelle linee fondamentali del POF, la valorizzazione delle risorse e la
promozione delle potenzialità individuali e si offre l’opportunità di utilizzare in modo autonomo, in contesti
reali, le conoscenze e le tecniche acquisite al fine di consentire davvero a ciascuno di vivere la scuola come
ESPERIENZA DI SUCCESSO.
Cooperazione e apprendimento
L’agire con gli altri (i pari) in un ambiente strutturato ma flessibile che rassicuri e che, al contempo, permetta di
mettersi in gioco, diventa garanzia di autonomia di esecuzione e di esplorazione da parte di tutti. Mostra
concretamente il concetto astratto di accoglienza e potenzia la motivazione ad apprendere.
Il gruppo fa da sfondo e da protezione alle esperienze che accompagnano l’evoluzione dei partecipanti. È un
luogo privilegiato con confini definiti e solidi in cui gli individui sono liberi di esprimersi e confrontarsi.
La comunicazione, la collaborazione e l’apprendimento tra pari permettono di sperimentare che lo stare con o il
farsi carico di un compagno, non è solo un impegno, ma anche un vantaggio, un arricchimento per chi se lo
assume. L'apprendimento cooperativo potenzia la socializzazione e la valutazione critica; permette di
osservare e scoprire l'altro da sé, imparare a stare con tutti, lontani da logiche antagonistiche. Il gruppo dei
pari e la cooperazione diventano, per i ragazzi, una palestra di affermazione. Aiutano a mettere in campo
risorse inutilizzate (inibite). I ragazzi, attraverso un clima di fiducia, possono comprendere e gestire le
differenze con i compagni in modo costruttivo e autonomo. Si ha apprendimento quando si riescono ad
accantonare approcci giudicanti, ci si sente ascoltati, si avverte il valore del proprio contributo, si lascia
spazio alla relazione.
Da questa esperienza positiva di utilizzo della Peer Education, si sta sviluppando nella scuola un’ampia riflessione
sulla diffusione, anche in altri contesti, della cooperazione tra pari per lo sviluppo degli apprendimenti, della
relazione,
della
produzione
consapevole.