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Gli amici ricordano Valentini, scomparso a 70 anni
Lino, «signore dei giochi»
JAVRE - Ci sono persone che se
ne vanno in silenzio, ma che per
quello che hanno fatto in vita
meritano un ricordo. È il caso
di Lino Valentini (nella foto),
scorirparso un mese fa a 70 anni. Gli amici lo definiscono «una
figura emblematica della comunità sociale e sportiva, molto
nota nell'ambito giudicariese e
provinciale».
Sul piano della vita privata, rimase orfano di padre molto giovane e fu messo in collegio a Rovereto. Tornato in paese, lavorò nel negozio della locale Famiglia Cooperativa, diventandone responsabile.
Sul piano pubblico, Lino è stato soprattutto un uomo di
sport: fondatore, indimentica-
to libero e capitano della squadra di calcio del GS Javrè, sugli
allori della Prima categoria regionale negli anni 70.
«Lino - raccontano gli amici - era
noto nell'ambiente calcistico
regionale per la sua grande intelligenza, che esprimeva da autentico allenatore in campo, capace di richiamare costantemente il valore della preparazione e dell'allenamento e soprattutto il rispetto per gli avversari». Appese le scarpette al
chiodo, fu il primo giudicariese
ad effettuare il corso per allenatori della Figc. Fu anche fondatore e socio appassionato
della bocciofila di Javrè, gioco
nel quale si distinse sia da praticante che da giudice arbitro
federale.
«Negli anni '60, 70 e '80 - ricordano ancora gli amici - Lino, sotto le insegne del GS Javrè, animò uria indimenticata stagione
di iniziative che coinvolgevano
la realtà sociale e sportiva della Rendena. Fu grande organizzatore di feste campestri, tornei di carte, sagre paesane. Memorabile la super sfida calcistica che raccoglieva a Javrè il meglio del calcio trentino. Da non
dimenticare nemmeno la serie
decennale dei "giochi senza
campanile" che Lino con altri
ideò e fece decollare quale singolare competizione agostana
tra le comunità delle Giudicane.. Negli ultimi anni, in estate,
Lino organizzava la "Festa del-
l'amicizia": un ritrovo conviviale per quanti, sportivi e non, volevano ricordare coloro che anno dopo anno lasciavano per
sempre lo sport per raggiungere la meta finale».
Se n'è andato in silenzio Lino
Valentini, ma una grande folla
si è stretta alla moglie Franca e
ai figli Michela e Andrea. G.B.