comunicato stampa - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO
COSENZA
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COMUNICATO STAMPA
A cura dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rossano e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di
Cosenza, nell’ambito di scambi culturali e professionali ormai consolidati, si è tenuto in data 27 febbraio c.a. presso la sede dell’Ordine
dei Dottori Commercialisti di Rossano un convegno dal titolo” Le novità in materia di lavoro 2015, la legge di stabilità 2015 e la legge
delega Job Act”.All’incontro hanno partecipato consulenti del lavoro, commercialisti ed avvocati, mentre una relazione è stata tenuta
dal dott. Giuseppe Cantisano, dirigente delle D.T.L. di Napoli e di Cosenza.
I lavoro sono stati introdotti dal dottore Carlo Plastina, presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti di Rossano e dalla
dottoressa Fabiola Via, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Cosenza. Il dott. Cantisano ha iniziato la
propria relazione con un’ampia disamina sulle principali innovazioni introdotte dalla Riforma Renzi detta Job Act delineando il
contenuto dei decreti attuativi ed i futuri scenari, per quanto riguarda la nascita di un’agenzia che modificherà gli assetti strutturali
sia delle direzioni periferiche del Ministero del Lavoro che degli enti ed alla quale dovranno confluire le funzioni ispettive in materia
di lavoro delle D.T.L., INPS e INAIL e che dovrà operare in coordinamento con le ASL e l’ARPACAL.
Il dirigente del lavoro ha poi esaminato le principali innovazioni in materia di sgravi contributivi per le imprese e per i
lavoratori. In merito alle tutele si è fatto esplicito riferimento a quelle destinate ai lavoratori dipendenti soggetti a licenziamento o
mancato rinnovo contrattuale, con una garanzia proporzionale alla loro anzianità contributiva, nonché alle risorse aggiuntive in più
per gli ammortizzatori sociali già a partire dal 2015.
E’ stato posto l’accento sulla nuova disciplina che ha inciso sul congedo di maternità che sarà garantito a tutte le lavoratrici, a
prescindere dal tipo di contratto. In particolare il dirigente del Ministero del lavoro ha esplicitato come le nuove norme incidano:
sulle politiche attive e passive; sulla disciplina dei rapporti di lavoro; sulla conciliazione delle esigenze di vita e di lavoro, sulla
razionalizzazione degli incentivi all’occupazione, l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità. Si è parlato, altresì, della costituzione
dell’Agenzia nazionale dell’occupazione, dell’ampliamento dei lavoratori beneficiari dell’ASpI, con l’obiettivo di includere, fino
al loro superamento, anche i rapporti di collaborazione e di commisurare l’entità e la durata della tutela alla storia contributiva
del lavoratore, della possibile introduzione, per il tempo successivo al godimento dell’ASpI, di uno strumento di tutela del reddito
per i lavoratori in condizioni di particolare difficoltà condizionato alla partecipazione alle iniziative di attivazione proposte dai
servizi competenti. Ampio spazio è stato riservato al contratto a tempo indeterminato come forma comune di contratto di
lavoro, con riduzione degli oneri diretti ed indiretti e l’introduzione, per le nuove assunzioni, di un contratto a tempo
indeterminato «a tutele crescenti» ed alla ricognizione, riordino e razionalizzazione della disciplina sostanziale dei diversi tipi di
rapporti di lavoro. In merito ai contratti di lavoro flessibili sono state fornite delucidazioni in ordine al superamento dei contratti
di associazione in partecipazione con apporto di lavoro e dello job sharing, mentre specificate con le variazioni le tipologie di
contratti confermati: Contratto a tempo determinato cui non sono apportate modifiche sostanziali; Contratto di
somministrazione con un’estensione del campo di applicazione; Contratto a chiamata, il Lavoro accessorio (voucher) per il quale
verrà elevato il tetto dell’importo per il lavoratore fino a 7.000 euro, apprendistato, nell’ottica di favorirne l’utilizzo in coerenza
con le norme sull’alternanza scuola-lavoro; part-time con la definizione dei limiti e delle modalità con cui può essere pattuito.
Con preghiera di una larga diffusione, grazie e buon lavoro.
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