Prospetto d`offerta - Assicurazioni Generali

Generali Italia S.p.A.
Offerta al pubblico di
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING
Prodotto finanziario di capitalizzazione
Si raccomanda la lettura della Parte I
(Informazioni sull’investimento), della Parte II
(Illustrazione dei dati periodici di rischiorendimento e costi effettivi dell’investimento) e
della Parte III (Altre informazioni) del Prospetto
d’offerta,
che
devono
essere
messe
gratuitamente a disposizione dell’investitorecontraente su richiesta del medesimo, per le
informazioni di dettaglio.
Il Prospetto informativo è volto ad illustrare
all’investitore-contraente le principali caratteristiche
dell’investimento proposto.
Data di deposito in Consob della Copertina: 27/03/2015
Data di validità della Copertina: 31/03/2015
La pubblicazione del Prospetto d’offerta non comporta
alcun
giudizio
della
Consob
sull’opportunità
dell’investimento proposto.
Pagina bianca
Parte I del Prospetto d’offerta
Informazioni sull’investimento
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La Parte I del Prospetto d’offerta, da consegnare
su richiesta all’investitore-contraente, è volta ad
illustrare le informazioni di dettaglio sull’offerta.
Data di deposito in Consob della Parte I: 27/03/2015
Data di validità della Parte I: 31/03/2015
A) INFORMAZIONI GENERALI
1. L’IMPRESA DI ASSICURAZIONE
Generali Italia Società per Azioni, in forma abbreviata Generali Italia S.p.A (Società), di nazionalità italiana,
con sede legale in Via Marocchesa, 14 - 31021 Mogliano Veneto (TV) – Italia, è società appartenente al
Gruppo Generali.
Recapito telefonico 041.5492111
Sito internet www.generali.it
Indirizzo di posta elettronica: [email protected].
L’investitore-contraente potrà registrarsi ed accedere alle informazioni sulle polizze sottoscritte
collegandosi al sito internet della Società:
• www.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali;
• www.inaassitalia.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Ina
Assitalia;
• www.toro.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Toro;
• www.lloyditalico.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Lloyd
Italico;
• www.augusta.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali –
Augusta,
accedendo alla sezione dedicata e seguendo le istruzioni riportate.
Per ulteriori informazioni sulla Società e sul gruppo di appartenenza si rinvia alla Parte III, Sezione A, par.
1 del Prospetto d’offerta.
2. CONFLITTO D’INTERESSE
La Società si è dotata di una politica per l’individuazione e la gestione dei conflitti di interesse nell’offerta e
nell’esecuzione dei contratti assicurativi in genere, ivi compresi i contratti finanziari assicurativi, ed ha
emanato le relative procedure attuative.
Principi generali per l’identificazione e la gestione dei conflitti di interesse
Nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti, la Società e i Soggetti rilevanti (gli amministratori esecutivi, i
dirigenti e gli altri dipendenti che partecipano alla distribuzione dei prodotti finanziari assicurativi) operano
nell’interesse dei clienti e, a tal fine, si impegnano ad evitare lo svolgimento di operazioni in cui abbiano
direttamente o indirettamente un interesse in conflitto anche derivante da Rapporti rilevanti, intendendosi
per tali i rapporti di Gruppo o i rapporti di affari propri o di altre società del Gruppo.
Qualora il conflitto di interessi risulti non evitabile, la Società e i Soggetti rilevanti operano in modo da non
recare pregiudizio agli interessi dei clienti impegnandosi al contempo ad ottenere per i clienti stessi il
miglior risultato possibile.
Qualora la Società ritenga che le misure organizzative o amministrative adottate per gestire talune
fattispecie di conflitti di interesse non siano sufficienti ad assicurare che il rischio di nuocere gli interessi
del cliente sia evitato, la Società provvederà a darne adeguata informativa al cliente.
La Società ha inoltre istituito un registro nel quale annotare le suddette situazioni di conflitto di interessi.
La Società individua le situazioni di conflitto di interessi sin dalla fase di progettazione e, successivamente,
in quella di distribuzione dei prodotti. Particolare attenzione viene anche posta alla gestione finanziaria
degli attivi cui sono collegate le prestazioni.
In tale contesto, si precisa quanto segue:
Gestione degli attivi
La Società ha affidato la gestione delle attività a copertura delle riserve tecniche a Generali Investments
Europe S.p.A. Società di gestione del risparmio, appartenente al gruppo Generali.
L’incarico di gestione patrimoniale a favore di detta società è conferito al fine di garantire un processo di
investimento maggiormente monitorabile e caratterizzato da una trasparenza dell’attività di investimento
altrimenti non raggiungibile e, quindi, nell’interesse dei clienti.
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
La Società di gestione, nell’ambito del mandato conferitole, effettua le operazioni di investimento alle
migliori condizioni possibili, nel rispetto del principio della “best execution”, ed opera, anch’essa secondo
una politica di gestione dei conflitti di interessi.
Politiche di prodotto
La Società definisce chiaramente il posizionamento commerciale dei prodotti al fine di evitare di avere
prodotti aventi le medesime caratteristiche e differenti livelli remunerativi per i soggetti che effettuano la
distribuzione.
Incentivi
È vietata l’adozione di iniziative incentivanti che siano in grado di orientare l’attività degli addetti alla
distribuzione verso uno specifico prodotto a parità di caratteristiche con un altro, o verso una determinata
operazione in assenza di situazioni oggettive di mercato che la giustifichino. Al riguardo, la Società non ha
attualmente politiche di incentivazione differenziate rispetto a prodotti aventi le medesime caratteristiche.
Situazioni di influenza da parte di determinati contraenti sui rendimenti delle gestioni separate
La Società ha individuato, per ciascuna gestione separata, gli importi massimi che possono essere
movimentati in entrata e in uscita mediante contratti a prestazioni rivalutabili da un unico contraente o da
più contraenti, collegati ad un medesimo soggetto anche attraverso rapporti partecipativi, affinché il
rendimento della gestione non sia influenzato a vantaggio di certi clienti e a svantaggio di altri.
Retrocessione di commissioni
La Società non ha attualmente in essere accordi che prevedono la retrocessione, da parte
di soggetti terzi, di commissioni o altri proventi. Si rinvia comunque al rendiconto annuale della gestione
separata per la quantificazione delle utilità eventualmente ricevute e retrocesse agli assicurati.
3. RECLAMI
Eventuali informazioni, richieste di invio di documentazione, richieste di chiarimenti o reclami devono
essere inoltrati per iscritto a:
Tutela Cliente – Via
[email protected]
Leonida
Bissolati,
23
–
00187
Roma,
Fax
06.8483.3004,
e-mail:
oppure nei rispettivi siti internet della Società indicati al precedente punto 1, compilando il form presente
alla voce “contattaci”.
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro in 45
giorni, potrà rivolgersi, corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla
Società:
− per questioni attinenti al contratto, all’IVASS – Servizio Tutela del Consumatore – Via del Quirinale,
21 – 00187 Roma, telefono 06.421331.
−
per questioni attinenti alla trasparenza informativa, alla CONSOB – Via G.B. Martini, 3 – 00198
Roma, o Via Broletto, 7 – 20123 Milano, telefono 06.84771/02.724201;
−
per ulteriori questioni, alle altre Autorità amministrative competenti.
Resta salva la facoltà di adire l’Autorità Giudiziaria.
Le istanze di mediazione nei confronti della Società aventi ad oggetto la gestione del rapporto contrattuale
devono essere inoltrate per iscritto a:
Generali Italia S.p.A. c/o GBS S.c.p.A., Area Liquidazione, Ufficio Atti Giudiziari
Via Castelfidardo 43/45 00198 Roma
Fax 06.44.494.313
e-mail: [email protected]
B) INFORMAZIONI SUL PRODOTTO FINANZIARIO DI CAPITALIZZAZIONE
4. DESCRIZIONE DEL CONTRATTO E IMPIEGO DEI PREMI
4.1 Caratteristiche del contratto
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Il prodotto consente, mediante il versamento di un premio unico iniziale di costituire un capitale rivalutabile
annualmente in funzione del rendimento ottenuto dalla gestione interna separata cui il contratto è
collegato.
Inoltre il contratto prevede la possibilità per l’investitore-contraente di effettuare, salvo diversa volontà
espressa dalla Società, ulteriori versamenti aggiuntivi.
Il rendimento, alla scadenza del contratto, non può in ogni caso essere inferiore al rendimento minimo
annuo dell’1%.
L’obiettivo del prodotto, in relazione alle sue caratteristiche, consiste nell’effettuare un investimento con
basso grado di rischio su un orizzonte temporale medio.
4.2 Durata del contratto
La durata del contratto è pari a cinque anni.
Qualora alla scadenza del contratto sopra definita non venga richiesta la liquidazione della prestazione, la
scadenza del contratto stesso si intenderà non avvenuta e tacitamente spostata di due anni in due anni, a
meno che non venga presentata disdetta da una delle parti, con preavviso di almeno 30 giorni, a mezzo
lettera raccomandata A.R.
Lo spostamento della scadenza comporta che esclusivamente alla scadenza effettiva sia prestata
la garanzia di rendimento minimo e che fino a tale data siano applicati i costi di riscatto.
Ad esempio qualora alla scadenza originariamente fissata dopo 5 anni dalla decorrenza del contratto non
sia presentata la disdetta o la richiesta di liquidazione della prestazione a scadenza, la durata del contratto
si intende pari a 7 anni e conseguentemente, il tasso di rendimento minimo garantito sarà riconosciuto
solo alla scadenza dei 7 anni ed i costi di riscatto saranno applicati anche nel corso della sesta e settima
annualità.
Tuttavia, se neppure al termine del settimo anno non sarà presentata disdetta o richiesta di liquidazione, la
durata del contratto si intende pari a 9 anni e conseguentemente, il tasso di rendimento minimo garantito
sarà riconosciuto solo alla scadenza dei 9 anni ed i costi di riscatto saranno applicati anche nel corso della
ottava e nona annualità.
Tale meccanismo continuerà ad essere applicato, con effetto sull’applicazione di garanzie e costi di
riscatto, fino alla richiesta di liquidazione a scadenza o alla presentazione della disdetta.
4.3 Versamento dei premi
Il contratto prevede il versamento di un premio unico di importo minimo pari a 5.000,00 euro.
Successivamente è facoltà dell’investitore-contraente effettuare versamenti aggiuntivi di importo minimo
pari a 5.000,00 euro.
B.1) INFORMAZIONI SULL'INVESTIMENTO FINANZIARIO
I premi versati, al netto dei costi (c.d. capitale investito), sono investiti in una gestione interna separata.
Proposta d’investimento finanziario: capitalizzazione a premio unico Easy Saving
Gestione separata : Gesav.
La Società ha affidato la gestione delle attività a copertura delle riserve tecniche a Generali Investments
Europe S.p.A., società italiana di gestione del risparmio appartenente al Gruppo Generali, con sede legale
a Trieste, Via Machiavelli, 4.
Il codice della proposta di investimento finanziario è 868015
Il codice della gestione separata Gesav è 015
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
La valuta di denominazione della gestione interna separata è l’Euro e la data di inizio operatività è il
01.11.1979.
Finalità: il prodotto consente di costituire un capitale rivalutabile annualmente in funzione del rendimento
ottenuto dalla gestione interna separata cui il contratto è collegato.
5. RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE
Il rendimento riconosciuto all’investitore-contraente (c.d. rendimento consolidato) viene annualmente
consolidato.
L’ammontare rimborsato alla scadenza del contratto sarà determinato in base al meccanismo di
rivalutazione del capitale investito che dipende dal rendimento rilevato dalla Gestione interna Separata,
dall’importo trattenuto a titolo di costi di gestione dell’investimento finanziario e dal tasso di rendimento
minimo garantito dalla Società. Si rinvia al par. 5.1. per la descrizione dettagliata del meccanismo di
rivalutazione.
La rilevazione del rendimento della gestione interna separata avviene con frequenza mensile.
Il consolidamento, ossia il meccanismo in base a cui le maggiorazioni periodiche derivanti dalla
rivalutazione del capitale vengono definitivamente acquisite dall’investitore-contraente, avviene
con frequenza annuale.
Si evidenzia che il rendimento della gestione interna separata è rilevato mensilmente, mentre il
consolidamento del rendimento è attribuito annualmente.
Ai fini della rivalutazione del capitale viene considerato il rendimento rilevato nell’esercizio costituito dai
dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore a quello della rivalutazione annuale del contratto (1°
novembre dell’anno X-2 / 31 ottobre dell’anno X-1), stabilita al 1° gennaio di ogni anno.
Alla prima data di rivalutazione al contratto viene attribuito un rendimento calcolato sul capitale investito
per il periodo intercorrente tra la data di versamento del premio e la data di rivalutazione stessa.
Il periodo di rilevazione del rendimento della gestione interna separata non dipende dalla data di
sottoscrizione del contratto. Il rendimento riconosciuto è influenzato dalla data di rivalutazione
periodica del capitale.
Le rivalutazioni attribuite risultano definitivamente consolidate in occasione di un eventuale riscatto totale
anticipato. Nel caso di rimborsi in data diversa dal mese di ricorrenza annuale, il rendimento finanziario
utilizzato per determinare il rendimento attribuito al capitale maturato, è rappresentato dal rendimento
conseguito dalla Gestione Interna Separata nell’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il secondo
mese anteriore a quello di richiesta di riscatto al netto del rendimento trattenuto dalla Società. Tale
rendimento è attribuito al capitale maturato per il periodo intercorrente tra l’ultima ricorrenza annuale e la
data di richiesta di riscatto o la data di scadenza.
5.1 Rivalutazione periodica
I premi versati al netto dei costi sono rivalutati annualmente in base al rendimento consolidato. Alla data di
rivalutazione annuale del contratto il capitale investito viene rivalutato in funzione del tasso di rendimento
conseguito dalla gestione interna separata al netto dell’importo trattenuto e, solo a scadenza, in funzione
del tasso di rendimento minimo garantito.
Solo il rendimento retrocesso partecipa al meccanismo di rivalutazione; il rendimento retrocesso è pari al
tasso di rendimento conseguito dalla Gestione Interna Separata al netto del rendimento trattenuto dalla
Società.
La modalità di retrocessione prevista dal contratto consiste in un prelievo in punti percentuali assoluti sul
rendimento rilevato.
Il tasso di rendimento trattenuto è determinato in base al capitale maturato rivalutato all’ultima data di
rivalutazione annuale precedente, secondo gli scaglioni di seguito indicati:
Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
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Importo capitale maturato rivalutato
all’ultima data di rivalutazione annuale
Fino a euro 99.999,99
Da euro 100.000,00 a euro 199.999,99
Da euro 200.000,00
Tasso di rendimento
trattenuto
1,1%
1,0%
0,9%
Il tasso di rendimento trattenuto corrisponde al margine sul rendimento rilevato che viene trattenuto dalla
Società per la gestione dell’investimento finanziario. Inoltre, qualora il rendimento della gestione separata
sia pari o superiore al 4,10% ed inferiore al 4,20% (intervallo di rendimento), il tasso di rendimento
trattenuto sopra indicato è incrementato di 0,03 punti percentuali assoluti. Per ogni ulteriore uguale
intervallo di rendimento di un decimo di punto percentuale tale valore si incrementa in eguale misura.
Il tasso di rendimento minimo garantito a scadenza è pari al 1% annuo: tale tasso è fisso e viene applicato
in regime di capitalizzazione composta.
Il confronto tra il rendimento retrocesso ed il tasso di rendimento minimo garantito (c.d.
determinazione), avviene solo alla scadenza del contratto.
Il tasso di rendimento minimo garantito viene riconosciuto all’investitore-contraente solo alla
scadenza del contratto; pertanto è possibile che in corrispondenza delle date di rivalutazione
intermedie il rendimento consolidato sia inferiore a quello minimo garantito.
Misura di rivalutazione: ad ogni data di rivalutazione annuale del contratto, il capitale maturato alla data di
rivalutazione precedente, eventualmente ridotto per effetto dei riscatti parziali già liquidati, si incrementa
della “misura di rivalutazione” che è pari al rendimento retrocesso che si ottiene riducendo il rendimento
conseguito dalla Gestione Interna Separata – nell’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il secondo
mese anteriore a quello della data di rivalutazione annuale del contratto – del tasso di rendimento
trattenuto dalla Società.
Avvertenza: Ogni rivalutazione periodica attribuita al contratto resta definitivamente acquisita e,
pertanto, il capitale maturato al termine di ogni periodo di consolidamento non può decrescere.
La tabella sottostante esemplifica il meccanismo di determinazione del rendimento trattenuto che può
variare in funzione del capitale assicurato e/o in funzione dell’eventuale over-performance applicata.
Capitale
assicurato
(euro)
50.000,00
150.000,00
250.000,00
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Rendimento
rilevato della
Gestione
Separata
Rendimento
Trattenuto
base
Over
Performance
(funzione di a)
Rendimento
Trattenuto
applicato
Rendimento
Consolidato
a
b
c
d=b+c
e=a-d
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
(1% a scadenza)
4,00%
1,10%
0,00%
1,10%
2,90%
4,50%
1,10%
0,15%
1,25%
3,25%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
(1% a scadenza)
4,00%
1,00%
0,00%
1,00%
3,00%
4,50%
1,00%
0,15%
1,15%
3,35%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
(1% a scadenza)
4,00%
0,90%
0,00%
0,90%
3,10%
4,50%
0,90%
0,15%
1,05%
3,45%
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
La tabella sottostante riporta un esempio numerico dello sviluppo del capitale assicurato alla fine di
ciascun anno di assicurazione secondo due ipotesi di rendimento della Gestione Separata.
Durata contrattuale: 5 anni e, successivamente, per multipli di due (7-9-11....)
Premio unico versato: euro 100.000
Capitale investito: euro 98.950,50
Capitale maturato alla fine di
ciascun anno
Anno
Ipotesi di rendimento
Capitale
garantito a
scadenza (*)
0,00%
4,00%
1
98.950,50
101.820,06
–
2
98.950,50
104.874,67
–
3
98.950,50
108.020,91
–
4
98.950,50
111.261,53
–
5
98.950,50
114.599,38
103.997,97
6
98.950,50
118.037,36
–
7
98.950,50
121.578,48
106.088,33
8
98.950,50
125.225,84
–
9
98.950,50
128.982,61
108.220,70
10
98.950,50
132.852,09
–
11
98.950,50
136.837,65
110.395,94
12
98.950,50
140.942,78
–
13
98.950,50
145.171,07
112.614,90
14
98.950,50
149.526,20
–
15
98.950,50
154.011,98
114.878,46
16
98.950,50
158.632,34
–
17
98.950,50
163.391,31
117.187,52
18
98.950,50
168.293,05
–
19
98.950,50
173.341,84
119.542,98
20
98.950,50
178.542,10
–
21
98.950,50
183.898,36
121.945,80
22
98.950,50
189.415,31
–
23
98.950,50
195.097,77
124.396,91
24
98.950,50
200.950,71
–
25
98.950,50
207.180,18
126.897,29
(*) Alla scadenza (quinto anno e, successivamente, ogni ulteriori due anni) il capitale liquidabile sarà pari
al maggior valore tra il capitale maturato e il capitale garantito.
I valori sviluppati in base al tasso di rendimento del 4% sono meramente indicativi e non impegnano in
alcun modo la Società.
Per informazioni sulla gestione interna separata si rinvia ai parr. 7 e 8.
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6. ORIZZONTE TEMPORALE D’INVESTIMENTO CONSIGLIATO
5 anni.
7. POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DELLA GESTIONE INTERNA SEPARATA
Gestione separata: GESAV
Tipologie di strumenti finanziari1: investimento principale in obbligazioni, la parte azionaria è contenuta, gli
investimenti in OICR armonizzati sono residuali e così pure i depositi bancari e il cash.
Valuta di denominazione: l’Euro è la principale divisa dei titoli presenti nella gestione separata. Sono
presenti in quantità residuale anche titoli in Dollari statunitensi, Sterline inglesi e Franchi svizzeri..
Investimenti in attività finanziarie riconducibili al Gruppo: sono presenti investimenti in attività riconducibili
al Gruppo Generali solamente in parte residuale.
Aree geografiche e mercati di riferimento: il mercato principale di riferimento è l’Europa area Euro. In parte
residuale vengono fatti investimenti anche in Europa area non euro e Nord America. È quasi nulla
l’investimento in altri paesi.
Categorie di emittenti: la componente obbligazionaria è investita in quantità prevalente in titoli governativi,
mentre è significativa la parte di obbligazioni “corporate”. Residuali sono gli investimenti obbligazionari in
emittenti sovranazionali ed in agenzie. Gli investimenti sono diversificati in tutti i settori economici.
Politica d’investimento: la politica di gestione adottata mira a massimizzare il rendimento nel medio e
lungo termine, in relazione al mantenimento del potere di acquisto del capitale investito. La gestione è
principalmente orientata verso titoli mobiliari di tipo obbligazionario e monetario. In considerazione delle
garanzie di capitale e/o rendimento minimo offerti dai prodotti assicurativi ad essa collegati, si mantiene
ridotta la volatilità dei rendimenti nel corso del tempo.
L’asset allocation strategica è determinata sulla base della struttura degli impegni assicurativi della
gestione e sull’analisi dello scenario macroeconomico e di mercato. In tale contesto è, comunque, prevista
la possibilità di scelte tattiche atte a cogliere le opportunità di rendimento di breve termine.
Non sono previsti limiti minimi o massimi di investimento in particolari categorie di attivi.
Specifici fattori di rischio: i titoli obbligazionari sono principalmente di tipo Investment Grade. È presente
una componente residuale di investimento in attivi di rating inferiore.
Non sono presenti investimenti in strumenti finanziari dei cosiddetti “Paesi emergenti”.
La gestione separata è investita in via residuale in attivi strutturati (ABS).
La componente obbligazionaria ha tendenzialmente una duration pari a 7,9 anni legata alla duration delle
passività (la duration degli impegni della Società nei confronti degli assicurati).
La gestione può investire in strumenti finanziari derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle
condizioni per il loro utilizzo previsti dal regolamento ISVAP n.36, e successive modifiche ed integrazioni
Società di revisione incaricata di certificare la gestione: i risultati della gestione separata sono certificati
annualmente dalla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A..
8. CRITERI DI VALORIZZAZIONE DEGLI ATTIVI IN PORTAFOGLIO
Al termine di ogni mese viene determinato il rendimento medio dei dodici mesi precedenti rapportando il
risultato finanziario della Gestione separata di competenza di quell'esercizio al valore medio della
Gestione separata stessa.
1 In linea generale, il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale
dell’attivo del/la fondo interno/OICR/linea/combinazione libera; il termine “prevalente” investimenti compresi tra
il 50% e il 70%; il termine “significativo” investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” tra il
10% e il 30%; infine, il termine “residuale” inferiore al 10%. I termini di rilevanza suddetti sono da intendersi
come indicativi delle strategie gestionali della gestione.
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
Per risultato finanziario della Gestione separata si devono intendere i proventi finanziari di competenza
dell'esercizio - compresi gli utili e le perdite di realizzo per la quota di competenza della Gestione separata
- al lordo delle ritenute di acconto fiscali ed al netto delle spese specifiche degli investimenti.
Gli utili e le perdite di realizzo vengono determinati con riferimento al valore di iscrizione delle
corrispondenti attività nella Gestione separata e cioè al prezzo di acquisto per i beni di nuova acquisizione
ed al valore di mercato all'atto dell'iscrizione nella Gestione separata per i beni già di proprietà
dell’Impresa di assicurazione.
Per valore medio della Gestione separata si intende la somma della giacenza media annua dei depositi in
numerario presso gli Istituti di Credito, della consistenza media annua degli investimenti in titoli e della
consistenza media annua di ogni altra attività della Gestione separata.
La consistenza media annua dei titoli e delle altre attività viene determinata in base al valore di iscrizione
nella Gestione separata.
Avvertenza: le plusvalenze, le minusvalenze e gli altri flussi di cassa concorrono alla
determinazione del rendimento della Gestione Interna solo se effettivamente realizzati sulle attività
che la compongono; le attività di nuova acquisizione sono valutate al prezzo di acquisto, mentre
quelle già di proprietà dell’Impresa di assicurazione sono valutate al prezzo di iscrizione nella
Gestione Interna Separata.
Avvertenza: si evidenzia che, in considerazione delle caratteristiche della Gestione Interna
Separata e del meccanismo di calcolo del relativo rendimento, la valorizzazione delle attività che
compongono il portafoglio della Gestione Interna Separata non è riferita ai valori di mercato delle
medesime e la volatilità dei relativi rendimenti non riflette quella calcolata sulla base del valore di
mercato delle attività che la compongono.
9. RAPPRESENTAZIONE SINTETICA DEI COSTI
Il presente contratto prevede la corresponsione di un premio unico e di eventuali premi unici aggiuntivi di
importo non inferiore a 5.000,00 euro.
La seguente tabella illustra l’incidenza dei costi sull’investimento finanziario riferita sia al momento della
sottoscrizione sia all’orizzonte temporale d’investimento consigliato. Con riferimento al momento della
sottoscrizione, il premio versato al netto delle spese di emissione previste dal contratto rappresenta il
capitale nominale; quest’ultima grandezza al netto dei costi di caricamento e di altri costi iniziali
rappresenta il capitale investito.
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La scomposizione è stata effettuata su un importo di premio unico pari a € 15.000,00.
MOMENTO
DELLA
SOTTOSCRIZIONE
ORIZZONTE TEMPORALE
D’INVESTIMENTO
CONSIGLIATO
(valori su base annua)
VOCI DI COSTO
A
Costi di caricamento
0,997%
0,199%
B
Commissioni di gestione
-
0,987%
C
Altri costi contestuali al
versamento
0,000%
0,000%
D
Altri costi successivi al
versamento
-
0,000%
E
Bonus e premi
0,000%
0,000%
F
Spese di emissione
0,333%
0,067%
COMPONENTI DELL’INVESTIMENTO FINANZIARIO
G
Premio Versato
H=G-F
Capitale Nominale
100%
99,667%
I = H-(A+C-E) Capitale Investito
-
98,670%
Avvertenza: La tabella dell’investimento finanziario rappresenta un’esemplificazione realizzata con
riferimento ai soli costi la cui applicazione non è subordinata ad alcuna condizione. Per
un’illustrazione completa di tutti i costi applicati si rinvia alla Sez. C.
B.2) INFORMAZIONI SUL RIMBORSO DELL'INVESTIMENTO
10. RIMBORSO DEL CAPITALE A SCADENZA
Il capitale in caso di liquidazione a scadenza sarà determinato applicando al capitale investito il tasso di
rendimento minimo garantito e l’eccedenza rispetto a tale minimo derivante dalle rivalutazioni attribuite,
ottenuta in funzione del rendimento della gestione interna separata.
Qualora vi fossero OICR di diritto italiano tra la componente residuale di OICR in cui possono investire le
gestioni separate, gli stessi comporterebbero la maturazione per le gestioni separate di un credito
d’imposta: tale credito non parteciperebbe alla formazione del risultato finanziario delle gestioni stesse.
L’impresa di assicurazione non attribuisce all’investitore-contraente i crediti d’imposta.
Per l’illustrazione dei costi complessivamente gravanti sul capitale maturato si rinvia alla Sez. C, par. 13.
11. RIMBORSO DEL CAPITALE INVESTITO PRIMA DELLA SCADENZA DEL
CONTRATTO (C.D. RISCATTO)
Il prodotto riconosce la facoltà di riscattare il capitale maturato purché sia trascorso almeno un anno dalla
data di versamento del primo premio unico.
Il capitale maturato in caso di riscatto è pari al capitale rivalutato fino alla data di richiesta di riscatto: al
capitale maturato sono applicati i costi indicati alla Sez. C, par. 13.1.3.
L’investitore-contraente ha inoltre la facoltà di esercitare parzialmente il diritto di riscatto.
Il riscatto parziale non può essere esercitato più di due volte all’anno per importi almeno pari a 1.000,00
Euro ciascuno.
In caso di riscatto parziale, il contratto rimane in vigore per la quota non riscattata
Il rendimento minimo garantito non opera in caso di riscatto e pertanto non viene riconosciuto nel capitale
liquidato.
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
Per le informazioni circa le modalità di riscatto, si rinvia Sez. D, par. 17.
Qualora vi fossero OICR di diritto italiano tra la componente residuale di OICR in cui possono investire le
gestioni separate, gli stessi comporterebbero la maturazione per le gestioni separate di un credito
d’imposta: tale credito non parteciperebbe alla formazione del risultato finanziario delle gestioni stesse.
L’impresa di assicurazione non attribuisce all’investitore-contraente i crediti d’imposta.
Si evidenzia che in caso di riscatto l’investitore-contraente sopporta il rischio di ottenere un ammontare
inferiore al premio corrisposto.
12. OPZIONI CONTRATTUALI
Non previste.
***
Si rinvia alle Condizioni di contratto per la documentazione che l’investitore-contraente (o il beneficiario)
sono tenuti a presentare per il rimborso del capitale rivalutato a scadenza.
I termini di pagamento concessi alla Società sono pari a trenta giorni dal ricevimento della
documentazione completa, oltre i quali sono dovuti gli interessi legali.
I termini di prescrizione per l’esercizio del diritto alle prestazioni, come previsto dalla normativa vigente, è
pari a dieci anni dalla data di esigibilità delle prestazioni.
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C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
13. REGIME DEI COSTI DEL PRODOTTO
13.1. Costi direttamente a carico dell’investitore-contraente
13.1.1. Spese di emissione
Il contratto prevede un costo di emissione pari a 50 euro prelevato sul primo premio e un costo di
quietanza pari a 50 euro prelevato su ogni eventuale premio unico aggiuntivo.
13.1.2. Costi di caricamento
Il contratto prevede, per la copertura dei costi commerciali e delle spese amministrative, un costo
percentuale pari all’1% del premio versato, al netto delle spese di emissione di cui al punto precedente.
13.1.3. Costi di rimborso del capitale prima della scadenza (c.d. costi di riscatto)
In caso di riscatto superiore al 25% del capitale maturato complessivo all’ultima data di rivalutazione, la
Società applica una commissione pari al 2% sull’importo di riscatto richiesto.
13.2. Costi indirettamente
dell’investimento finanziario)
a
carico
dell’investitore-contraente
(c.d.
costi
di
gestione
I costi di gestione dell’investimento finanziario prevedono
− una commissione annua applicata in punti percentuali assoluti mediante prelievo sul rendimento della
gestione interna separata (tasso di rendimento trattenuto) determinata in base al capitale maturato
all’ultima data di rivalutazione precedente, secondo gli scaglioni di seguito indicati:
Importo capitale investito rivalutato
all’ultima data di rivalutazione annuale
Tasso di rendimento trattenuto
Fina a euro 99.999,99
1,1%
Da euro 100.000,00 a euro 199.999,99
1,0%
Da euro 200.000,00
0,9%
− una ulteriore eventuale commissione di performance, variabile, applicata secondo le stesse modalità e
calcolata secondo la seguente modalità: qualora il rendimento della gestione separata sia pari o
superiore al 4,10% ed inferiore al 4,20% (intervallo di rendimento), il tasso di rendimento trattenuto
sopra indicato è incrementato di 0,03 punti percentuali assoluti. Per ogni ulteriore uguale intervallo di
rendimento di un decimo di punto percentuale tale valore si incrementa in eguale misura.
13.3. Altri costi
Il contratto non prevede altri costi.
14. AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
Non previste.
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15. REGIME FISCALE
Tassazione delle somme liquidate
La Società non opera alcuna ritenuta sui proventi corrisposti a soggetti che esercitano attività d’impresa.
Tali proventi contribuiscono a determinare il reddito d’impresa dell’investitore-contraente.
Se i proventi sono corrisposti a soggetti che non svolgono attività d’impresa la Società applica un’imposta
sostitutiva sulla differenza fra la somma dovuta dalla Società e l’ammontare del premio corrisposto
dall’investitore-contraente.
Imposta di bollo
Il contratto è soggetto ad imposta di bollo, da calcolarsi annualmente e da versarsi al momento della
liquidazione. L’imposta di bollo non viene applicata qualora l’investitore-contraente rientri tra i soggetti
esclusi dall’applicazione della predetta imposta, ai sensi della vigente normativa in materia.
Il trattamento fiscale, pertanto, dipende dalla situazione individuale di ciascun investitore-contraente e può
essere soggetto a modifiche in futuro.
D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE E RISCATTO
16. MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE, REVOCA E RECESSO
16.1. Modalità di sottoscrizione
Il contratto si conclude nel momento in cui, a fronte della ricezione del modulo di proposta che deve
essere obbligatoriamente sottoscritto dall’investitore–contraente, la Società rilascia all’investitorecontraente il Contratto.
Il contratto si perfeziona alle ore 24 del giorno in cui l’investitore-contraente provvede al pagamento del
premio (data di decorrenza del contratto).
Il versamento del premio potrà essere effettuato presso l’Agenzia cui è assegnato il contratto, oppure
presso la sede della Società in Mogliano Veneto (TV).
Il versamento può avvenire con le seguenti modalità:
− per mezzo di bonifico bancario su conto corrente intestato alla Società;
− per mezzo di pagamento effettuato in pari data con liquidazione di polizza/e emessa/e dalla Società;
− per mezzo di assegno circolare
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III, Sez. B, par. 4.
16.2. Modalità di revoca della proposta
L’investitore-contraente può revocare la proposta prima della conclusione del contratto. A tal fine,
l’investitore-contraente deve inviare alla Società ovvero all’Agenzia a cui è assegnato il contratto una
lettera raccomandata con l’indicazione di tale volontà. Gli obblighi assunti dall’investitore-contraente e
dalla Società cessano dal ricevimento della comunicazione stessa. La Società è tenuta al rimborso delle
somme eventualmente pagate dall’investitore-contraente, entro trenta giorni dal ricevimento della
comunicazione.
16.3. Diritto di recesso dal contratto
L’investitore-contraente può recedere dal contratto entro trenta giorni dalla sua conclusione. A tal fine,
l’investitore-contraente deve inviare alla Società ovvero all’Agenzia a cui è assegnato il contratto una
lettera raccomandata con l’indicazione di tale volontà. Gli obblighi assunti dall’investitore-contraente e
dalla Società cessano dal ricevimento della comunicazione stessa.
La Società è tenuta al rimborso del premio diminuito delle spese di emissione, a condizione che siano
quantificate nel contratto, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
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17. MODALITÀ DI RISCATTO DEL CAPITALE MATURATO
L’investitore-contraente, per richiedere il riscatto del capitale, anche in misura parziale, deve presentare
alla Società richiesta scritta.
Il Contraente può chiedere informazioni sul valore di riscatto presso l’Agenzia cui è assegnato il contratto.
L’ufficio della Società cui chiedere informazioni circa i predetti valori è:
Tutela Cliente – Via Leonida
[email protected]
Bissolati,
23
–
00187
Roma,
Fax:
06.4722.4774,
e-mail:
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III, Sezione B, par. 5.
18. MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA ATTIVITA’ FINANZIARIE
SOTTOSTANTI (C.D. SWITCH)
Il contratto non prevede la facoltà di effettuare switch.
In relazione a gestioni interne separate/linee/combinazioni libere o altre provviste di attivi, istituite
successivamente alla sottoscrizione del contratto, la Società si riserva la facoltà di consentire
all’investitore-contraente di effettuare dei versamenti aggiuntivi in tali attività finanziarie.
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
19. LEGGE APPLICABILE AL CONTRATTO
Al contratto si applica la legge italiana.
20. REGIME LINGUISTICO DEL CONTRATTO
Il contratto e gli eventuali documenti ad esso allegati sono redatti in lingua italiana.
21. INFORMAZIONI A DISPOSIZIONE DEGLI INVESTITORI-CONTRAENTI
In occasione di ciascuna operazione relativa al contratto sottoscritto, la Società invierà all’investitorecontraente, su supporto duraturo, una lettera di conferma dell’investimento o del disinvestimento al più
tardi entro il primo giorno lavorativo successivo all’esecuzione dell’operazione.
La Società è tenuta a trasmettere, entro sessanta giorni dalla ricorrenza annuale prevista per la
rivalutazione delle prestazioni, un estratto conto annuale della posizione assicurativa contenente le
seguenti informazioni minimali:
− premi versati e valore del capitale maturato alla data di riferimento dell’estratto conto precedente;
−
−
−
−
valore dei riscatti parziali liquidati nell’anno di riferimento;
valore del capitale maturato alla data di riferimento dell’estratto conto;
valore di riscatto maturato alla data di riferimento dell’estratto conto;
rendimento finanziario annuo realizzato dalla Gestione Separata, rendimento finanziario attribuito con
evidenza di eventuali rendimenti trattenuti, misura di rivalutazione.
La Società comunicherà annualmente all’investitore-contraente i dati periodici aggiornati contenuti nella
Parte II del presente Prospetto, relativi alla gestione interna separata ai cui valori sono legate le
prestazioni del contratto.
La Società comunica tempestivamente all’investitore-contraente le eventuali variazioni delle informazioni
del Prospetto d’offerta concernenti le caratteristiche essenziali del prodotto, tra le quali il regime dei costi e
il meccanismo di rivalutazione del capitale.
In caso di trasformazione del contratto, la Società è tenuta a fornire al contraente i necessari elementi di
valutazione in modo da porlo nella condizione di confrontare le caratteristiche del nuovo contratto con
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
quelle del contratto preesistente. A tal fine, prima di procedere alla trasformazione, le imprese consegnano
al contraente un documento informativo, redatto secondo la normativa vigente in materia di assicurazioni
sulla vita, che mette a confronto le caratteristiche del contratto offerto con quelle del contratto originario,
nonché il Prospetto (o il Fascicolo in caso di prodotti di ramo I) informativo del nuovo contratto,
conservando prova dell’avvenuta consegna.
La Società mette a disposizione sul sito www.generali.it, consentendone l’acquisizione su supporto
duraturo, il Prospetto d’offerta aggiornato, il rendiconto periodico ed il prospetto periodico della
composizione, nonché il regolamento della Gestione Interna Separata.
****
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
L’Impresa di assicurazione Generali Italia S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della
completezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto d’offerta, nonché della loro
coerenza e comprensibilità.
Generali Italia S.p.A.
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Philippe Donnet
Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
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Parte II del Prospetto d’offerta
Illustrazione dei dati storici di rischiorendimento e costi effettivi dell’investimento
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING - pag. 1 di 2
La Parte II del Prospetto d’offerta, da consegnare
su richiesta all’investitore-contraente, è volta ad
illustrare le informazioni di dettaglio sui dati
periodici
di
rendimento
dell’investimento
finanziario.
Data di deposito in Consob della Parte II: 27/03/2015
Data di validità della Parte II: 31/03/2015
DATI PERIODICI DI RISCHIO-RENDIMENTO DELLA GESTIONE INTERNA SEPARATA
Gestione interna separata Gesav
Anno
Tasso di
rendimento
realizzato
Tasso di
rendimento
effettivamente
trattenuto
dall’impresa (*)
Tasso
effettivamente
riconosciuto
agli investitori
contraenti (*)
Rendimento
medio dei
titoli di Stato
Inflazione
2010
4,20%
1,16%
3,04%
3,35%
1,55%
2011
4,31%
1,19%
3,12%
4,89%
2,73%
2012
4,04%
1,10%
2,94%
4,64%
2,97%
2013
4,02%
1,10%
2,92%
3,35%
1,17%
2014
3,86%
1,10%
2,76%
2,08%
0,21%
(*) Il tasso di rendimento effettivamente trattenuto dall’impresa e il tasso effettivamente riconosciuto agli
investitori contraenti sono rappresentati ipotizzando che il prodotto sia stato commercializzato nel corso
degli ultimi cinque periodi di osservazione.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Data inizio operatività della gestione interna separata Gesav: 1° novembre 1979.
Data fine operatività della gestione interna separata Gesav: non prevista.
Patrimonio netto della gestione interna separata risultante dall’ultimo rendiconto annuale: 34.963.442.669
euro.
Di seguito è data evidenza della quota parte percepita in media dai collocatori con riferimento ai costi di
cui ai parr. 13.1 e 13.2 della Parte I del Prospetto d’offerta, relativamente all’ultimo anno solare.
Quota parte di caricamento retrocessa ai distributori: 14,04%
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte II
Parte III del Prospetto d’offerta
Altre informazioni
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING - pag. 1 di 3
La Parte III del Prospetto d’offerta, da consegnare
su richiesta all’investitore-contraente, è volta ad
illustrare ulteriori informazioni di dettaglio
sull’offerta.
Data di deposito in Consob della Parte III: 27/03/2015
Data di validità della Parte III: 31/03/2015
A) INFORMAZIONI GENERALI
1. L’IMPRESA DI ASSICURAZIONE
Generali Italia Società per Azioni, in forma abbreviata Generali Italia S.p.A., è società appartenente al
Gruppo Generali.
La Compagnia di assicurazione è iscritta al numero 026 dell’Albo dei gruppi assicurativi.
La Società ha per oggetto l’esercizio di ogni specie di assicurazione, riassicurazione, capitalizzazione e
ogni altro tipo di forma pensionistica complementare anche attraverso la costituzione di fondi aperti, in
Italia e all’estero, o qualsivoglia altra attività che sia dalla legge riservata o consentita a Società di
assicurazione. Essa può esplicare in genere qualsiasi attività e compiere ogni operazione che sia inerente,
connessa o utile al conseguimento dello scopo sociale, anche mediante la partecipazione in società o Enti
italiani o stranieri.
Il capitale sociale di Generali Italia S.p.A., sottoscritto e versato, ammonta ad euro 1.618.628.450.
Le informazioni relative alla generalità, alla carica ricoperta e all’esperienza professionale dei componenti
dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo nonché dei soggetti che ricoprono funzioni direttive
della Società sono rese disponibili sul sito internet di Generali Italia S.p.A., www.generali.it.
Le informazioni relative agli altri prodotti finanziari assicurativi offerti dalla Società sono disponibili sui siti
della Società:
• www.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali;
• www.inaassitalia.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Ina
Assitalia;
• www.toro.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Toro;
• www.lloyditalico.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali – Lloyd
Italico;
• www.augusta.generali.it per chi ha sottoscritto il contratto tramite la Rete di Vendita Generali –
Augusta,
alla sezione Assicurazioni Vita.
2. I SOGGETTI DISTRIBUTORI
I soggetti distributori del prodotto sono gli agenti di assicurazione della società e i broker iscritti nel registro
previsto dall’art. 109 del d.lgs. 209/2005.
3. LA SOCIETÀ DI REVISIONE
Con delibera assembleare del 14 dicembre 2011, l’incarico di revisione legale dei conti di Generali Italia
S.p.A. è stato affidato, per il periodo di esercizio 2012-2020, alla Società di Revisione Reconta Ernst &
Young S.p.A., con sede in Roma, Via Po, n. 32.
B) PROCEDURE DI SOTTOSCRIZIONE, RISCATTO E RIDUZIONE
4. SOTTOSCRIZIONE
Il contratto si conclude nel momento in cui, a fronte della ricezione del modulo di proposta che deve
essere obbligatoriamente sottoscritto dall’investitore–contraente, la Società rilascia all’investitorecontraente il Contratto.
Il contratto si perfeziona alle ore 24 del giorno in cui l’investitore-contraente provvede al pagamento del
premio (data di decorrenza del contratto).
Successivamente alla sottoscrizione, il contratto prevede la possibilità per l’investitore-contraente di
effettuare, salvo diversa volontà espressa dalla Società, ulteriori versamenti aggiuntivi.
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Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte III
In relazione a gestioni interne separate/linee/combinazioni libere o altre provviste di attivi, istituite
successivamente alla sottoscrizione del contratto, la Società si riserva la facoltà di consentire
all’investitore-contraente di effettuare dei versamenti aggiuntivi in tali attività finanziarie.
La lettera di conferma dell’investimento e del disinvestimento che la Società provvederà ad inviare
all’investitore-contraente a seguito del versamento di ciascun premio e a seguito dell’operazione di riscatto
fornirà l’indicazione, per ogni tipologia di operazione effettuata, del corrispettivo totale dell’operazione e del
dettaglio degli eventuali costi applicati.
5. RISCATTO E RIDUZIONE
L’investitore-contraente, per richiedere il riscatto del capitale, anche in misura parziale, deve presentare
alla Società richiesta scritta.
Il valore di riscatto è pari al capitale maturato diminuito di una percentuale di riscatto indicata alla lettera C)
par. 13 della Parte I del presente Prospetto d’offerta. Il rendimento minimo garantito previsto dal contratto
non opera in caso di riscatto e pertanto non viene riconosciuto nel capitale liquidato.
Non è prevista la riduzione.
6. OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA ATTIVITA’ FINANZIARIE SOTTOSTANTI (c.d. SWITCH)
Il contratto non prevede la possibilità di effettuare switch.
C) REGIME FISCALE
7. IL REGIME FISCALE E LE NORME A FAVORE DEL CONTRAENTE
Tassazione delle somme liquidate
La Società non opera alcuna ritenuta sui proventi corrisposti a soggetti che esercitano attività d’impresa.
Tali proventi contribuiscono a determinare il reddito d’impresa dell’investitore-contraente.
Se i proventi sono corrisposti a soggetti che non svolgono attività d’impresa la Società applica un’imposta
sostitutiva sulla differenza fra la somma dovuta dalla Società e l’ammontare del premio corrisposto
dall’investitore-contraente.
Imposta di bollo
Il contratto è soggetto ad imposta di bollo, da calcolarsi annualmente e da versarsi al momento della
liquidazione. L’imposta di bollo non viene applicata qualora l’investitore-contraente rientri tra i soggetti
esclusi dall’applicazione della predetta imposta, ai sensi della vigente normativa in materia.
Il trattamento fiscale, pertanto, dipende dalla situazione individuale di ciascun investitore-contraente e può
essere soggetto a modifiche in futuro.
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Modulo di Proposta prodotto di capitalizzazione
a premio unico per persone giuridiche,
parte integrante della Documentazione Precontrattuale.
Data di deposito in CONSOB del Modulo di proposta: 05.02.2015
Data di validità del Modulo di proposta: dal 09.02.2015
GVPCNSB1 - Ed. 02-2015
Pagina 1 di 10 - Modulo di proposta
COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
RETE
AGENZIA
CODICE
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
PROV.
BROKER
CAP
NAZIONE
CODICE
PRODOTTO
CAPITALIZZAZIONE EASY SAVING
GESTIONE SEPARATA: GESAV
INVESTITORE - CONTRAENTE (PERSONA GIURIDICA)
DENOMINAZIONE
CODICE FISCALE
PARTITA IVA
L’INVESTITORE-CONTRAENTE CONFERMA DI ESSERE ESENTE DAGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PREVISTI DALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO AI SENSI DEL D. LGS. N°231 DEL
21.11.2007 E S.M.I. IN QUANTO:
INTERMEDIARIO FINANZIARIO
ENTE PUBBLICO
Attenzione: allegare alla proposta copia dei documenti comprovanti l’inclusione nelle suddette categorie.
ESERCITA ATTIVITÀ DI IMPRESA SI
FORMA GIURIDICA
(1)
Trust/Strutture analoghe
Enti Religiosi
NO
Non Profit/strutture analoghe
L’INVESTITORE-CONTRAENTE È SOGGETTO AGLI OBBLIGHI DI TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI
FINANZIARI DI CUI ALL’ART. 3 DELLA LEGGE 13 AGOSTO 2010, N. 136 E SUCCESSIVE MODIFICHE?
NO
SI
indicare il C.I.G. (Codice Identificativo della Gara - obbligatorio)
e C.U.P. (Codice Unico di Progetto - ove presente)
RAE
RAMO ATTIVITÀ
SETTORE ATTIVITÀ
SAE
Stima del patrimonio complessivo della Società in euro(1):
fino a € 100.000,00
da € 1.000.000,01 a € 2.000.000,00
da € 100.000,01 a € 250.000,00
da € 2.000.000,01 a € 10.000.000,00
da € 250.000,01 a € 500.000,00
da € 10.000.000,01 a € 50.000.000,00
da € 500.000,01 a € 1.000.000,00
oltre a € 50.000.000,00
NOTE
(1) Da non compilare in caso di Contraente Ente pubblico o intermediario finanziario.
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COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
SEDE LEGALE
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
CAP
PROV.
NAZIONE
RECAPITO TELEFONICO
INDIRIZZO E-MAIL
RECAPITO DI CONTRATTO (QUANDO DIVERSO DALLA SEDE LEGALE)
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
CAP
PROV.
NAZIONE
RECAPITO TELEFONICO
INDIRIZZO E-MAIL
PAESE DELLA SEDE LEGALE DELLA CAPOGRUPPO(1)
(da specificare obbligatoriamente se esiste)
ESECUTORE(2) DELL’INVESTITORE - CONTRAENTE
Delegato
Legale rappresentante
COGNOME E NOME
DATA DI NASCITA
SESSO
COMUNE DI NASCITA PROV.
CODICE FISCALE
NAZIONE
CITTADINANZA
PROFESSIONE
SETTORE PROFESSIONE
NO
Privato
Pubblico
SI P.E.P. (Persona Politicamente Esposta, un suo familiare o persona che intrattiene notoriamente stretti legami)(1)
Atto da cui deriva il potere di rappresentanza dell’esecutore(1)
Atto costitutivo
Statuto
Procura/delega
Delibera di nomina
Provvedimento giudice tutelare
Altro (specificare)
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento.
RESIDENZA
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
RECAPITO TELEFONICO
PROV.
CAP
NAZIONE
INDIRIZZO E-MAIL
DOCUMENTO DI RICONOCIMENTO DELL’ESECUTORE
CARTA D’IDENTITÀ
PATENTE DI GUIDA
NUMERO DOCUMENTO
DATA DI RILASCIO
DATA DI SCADENZA
ENTE DI RILASCIO
LOCALITÀ DI RILASCIO
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento di riconoscimento sopra indicato.
NOTE
(1) Da non compilare in caso di Contraente Ente pubblico o interme-
diario finanziario.
(2) Per esecutore si intende: il soggetto a cui siano conferiti i poteri
di rappresentanza per operare in nome e per conto del cliente
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o del beneficiario. Se trattasi di soggetto non persona fisica, la
persona fisica alla quale in ultima istanza sia attribuito il potere di
agire in nome e per conto del cliente.
COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
TITOLARE EFFETTIVO(3)
ESISTE IL TITOLARE EFFETTIVO SI NO
NON COMPILARE I BOX SUCCESSIVI RELATIVI AI DATI IDENTIFICATIVI DEI TITOLARI EFFETTIVI
SE IL TITOLARE EFFETTIVO È UNICO E COINCIDE CON L’ESECUTORE.
DATI IDENTIFICATIVI DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 1
SESSO
COGNOME E NOME
DATA DI NASCITA
COMUNE DI NASCITA PROV.
CODICE FISCALE
NAZIONE
PROFESSIONE
AREA SETTORE
SETTORE PROFESSIONE
NO
SI
CITTADINANZA
P.E.P. (Persona Politicamente Esposta, un suo familiare o persona che intrattiene notoriamente stretti legami)(1)
RESIDENZA
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
CAP
PROV.
NAZIONE
RECAPITO TELEFONICO
INDIRIZZO E-MAIL
DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 1
CARTA D’IDENTITÀ
PATENTE DI GUIDA
NUMERO DOCUMENTO
DATA DI RILASCIO
DATA DI SCADENZA
ENTE DI RILASCIO
LOCALITÀ DI RILASCIO
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento di riconoscimento sopra indicato.
DATI IDENTIFICATIVI DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 2
SESSO
COGNOME E NOME
DATA DI NASCITA
COMUNE DI NASCITA PROV.
CODICE FISCALE
SI
CITTADINANZA
PROFESSIONE
AREA SETTORE
SETTORE PROFESSIONE
NO
NAZIONE
P.E.P. (Persona Politicamente Esposta, un suo familiare o persona che intrattiene notoriamente stretti legami)(1)
RESIDENZA
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
RECAPITO TELEFONICO
PROV.
CAP
NAZIONE
INDIRIZZO E-MAIL
NOTE
(1) Da non compilare in caso di Contraente Ente pubblico o interme-
diario finanziario.
(3) Per titolare effettivo si intende:
a. la persona o le persone fisiche per conto delle quali il cliente
realizza un’operazione o instaura un rapporto continuativo;
b. nel caso in cui il cliente e/o il soggetto per conto del quale
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il cliente realizza un’operazione o instaura un rapporto continuativo siano entità diverse da una persona fisica, la persona o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono
o controllano l’entità, ovvero ne risultano beneficiari secondo
i criteri di cui l’Allegato tecnico del decreto ed a quello del presente Regolamento.
COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 2
CARTA D’IDENTITÀ
PATENTE DI GUIDA
NUMERO DOCUMENTO
DATA DI RILASCIO
DATA DI SCADENZA
ENTE DI RILASCIO
LOCALITÀ DI RILASCIO
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento di riconoscimento sopra indicato.
DATI IDENTIFICATIVI DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 3
SESSO
COGNOME E NOME
DATA DI NASCITA
COMUNE DI NASCITA PROV.
CODICE FISCALE
NAZIONE
PROFESSIONE
AREA SETTORE
SETTORE PROFESSIONE
NO
SI
CITTADINANZA
P.E.P. (Persona Politicamente Esposta, un suo familiare o persona che intrattiene notoriamente stretti legami)(1)
RESIDENZA
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
COMUNE
CAP
PROV.
NAZIONE
RECAPITO TELEFONICO
INDIRIZZO E-MAIL
DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 3
CARTA D’IDENTITÀ
PATENTE DI GUIDA
NUMERO DOCUMENTO
DATA DI RILASCIO
DATA DI SCADENZA
ENTE DI RILASCIO
LOCALITÀ DI RILASCIO
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento di riconoscimento sopra indicato.
DATI IDENTIFICATIVI DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 4
SESSO
COGNOME E NOME
DATA DI NASCITA
COMUNE DI NASCITA PROV.
CODICE FISCALE
NAZIONE
PROFESSIONE
AREA SETTORE
SETTORE PROFESSIONE
NO
SI
CITTADINANZA
P.E.P. (Persona Politicamente Esposta, un suo familiare o persona che intrattiene notoriamente stretti legami)(1)
RESIDENZA
N°
INDIRIZZO
LOCALITÀ
RECAPITO TELEFONICO
COMUNE
PROV.
CAP
NAZIONE
INDIRIZZO E-MAIL
NOTE
(1) Da non compilare in caso di Contraente Ente pubblico o intermediario finanziario.
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COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO DEL TITOLARE EFFETTIVO N. 4
CARTA D’IDENTITÀ
PATENTE DI GUIDA
NUMERO DOCUMENTO
DATA DI RILASCIO
ENTE DI RILASCIO
LOCALITÀ DI RILASCIO
DATA DI SCADENZA
Attenzione: allegare alla proposta copia del documento di riconoscimento sopra indicato.
PERIODICITÀ DEL PREMIO E MEZZI DI PAGAMENTO
PREMIO UNICO €
BONIFICO BANCARIO
,
ASSEGNO CIRCOLARE
ALTRO(4)
Attenzione: i pagamenti effettuati tramite bonifico e assegno circolare dovranno essere intestati a Generali Italia S.p.A..
L’assegno circolare dovrà essere munito della clausola di non trasferibilità.
Firma dell’Investitore - Contraente o del suo Esecutore
Firma dell’Incaricato dell’operazione
PROVENIENZA DELLE SOMME VERSATE(1)
PROVENIENZA DELLE SOMME VERSATE
Reddito da lavoro dipendente
Operazioni/Rendite da immobili
Reddito da lavoro autonomo
Utile societario/Reddito d’impresa
Vincita
Disinvestimento
Lascito/eredità/donazione
Reinvestimento
Cliente reddituario da precedente
occupazione/pensione
Investimento di fondi da liquidazione sinistro danni
Scudo fiscale
PAESE DI PROVENIENZA DELLE SOMME VERSATE(1)
REVOCA DELLA PROPOSTA
La presente proposta può essere revocata ai sensi del D.Lgs. 209/2005, finchè il contratto non sia concluso,
mediante comunicazione da inviarsi alla Compagnia, a mezzo lettera raccomandata. La comunicazione di
revoca deve indicare il numero della proposta sottoscritta. Le somme eventualmente pagate dall’Investitore Contraente saranno restituite entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della revoca.
RECESSO DAL CONTRATTO
L’Investitore - Contraente può recedere, ai sensi del D.Lgs. 209/2005, dal contratto oggetto della presente
proposta entro trenta giorni dalla sua conclusione. La comunicazione di recesso va inviata alla Compagnia
a mezzo lettera raccomandata. Il recesso ha l’effetto di liberare la Compagnia e l’Investitore - Contraente da
qualsiasi obbligazione derivante dal contratto dalla data di ricevimento presso la Compagnia della suddetta
lettera raccomandata. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso la Compagnia
rimborsa all’Investitore - Contraente il premio pagato.
NOTE
NOTE
(1) Da non compilare in caso di Contraente Ente pubblico o interme-
diario finanziario.
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(4) Pagamenti effettuati in pari data con liquidazione di polizza/e
emessa/e dalla Società.
COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
Prima della sottoscrizione della presente proposta vi è l’obbligo di consegnare all’Investitore Contraente la Scheda sintetica e le Condizioni di contratto. Su richiesta dell’Investitore - Contraente
saranno consegnate le parti I, II, III del Prospetto d’offerta.
DICHIARAZIONI DELL’INVESTITORE - CONTRAENTE
Il sottoscritto Investitore - Contraente dichiara, ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 231/07, dopo aver preso
visione dell’informativa riportata sul retro, il sottoscritto, consapevole delle sanzioni penali derivanti da
dichiarazioni mendaci, formazione ed uso di atti falsi, dichiara sotto la propria responsabilità che quanto
affermato e riportato nei campi della presente proposta di polizza assicurativa corrisponde al vero e di
aver fornito tutte le informazioni necessarie ed aggiornate ai fini dell’adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela. Dichiara altresì di aver fornito ogni informazione necessaria ai fini dell’individuazione del titolare effettivo e che le stesse sono aggiornate.
Luogo e data(5)
Nome e Cognome dell’Esecutore (leggibile)
Timbro e Firma dell’Investitore - Contraente
Il sottoscritto Investitore - Contraente:
- dichiara di aver ricevuto la Scheda sintetica;
- dichiara di aver ricevuto le Condizioni di contratto ed.
Luogo e data(5)
Nome e Cognome dell’Esecutore (leggibile)
Timbro e Firma dell’Investitore - Contraente
Il sottoscritto Investitore - Contraente dichiara, di accettare le Condizioni di contratto, essendo
consapevole del contenuto del contratto per averlo letto prima della sottoscrizione della proposta.
Luogo e data(5)
Nome e Cognome dell’Esecutore (leggibile)
Timbro e Firma dell’Investitore - Contraente
A seguito dell’entrata in vigore in Italia della normativa statunitense F.A.T.C.A., le imprese assicurative
sono tenute a comunicare alle autorità fiscali americane (I.R.S.), tramite l’Agenzia delle Entrate in Italia,
le polizze vita sottoscritte da cittadini statunitensi o soggetti che hanno residenza fiscale negli Stati Uniti
per verificarne l’assoggettabilità alla fiscalità statunitense. La Compagnia è pertanto obbligata ad acquisire alcune specifiche informazioni anagrafiche e una autocertificazione sottoscritta dal rappresentante
legale, riportate in questa proposta. Si precisa che i dati raccolti saranno oggetto di adeguata verifica da
parte della Compagnia e, nel caso in cui venga rilevata qualche incongruenza, la Compagnia si riserva di
richiedere ulteriori informazioni all’interessato, prima della conclusione del contratto.
DICHIARAZIONI STATUS FISCALE DELL’INVESTITORE - CONTRAENTE
Il sottoscritto dichiara che il contraente NON ha sede legale o stabili organizzazioni negli Stati Uniti d’America.
In alternativa
Il sottoscritto dichiara che il contraente è “US Person” come definito dalla normativa fiscale americana
ed allega apposito “Form W-9”.
Il sottoscritto si impegna a notificare tempestivamente alla Società ogni eventuale variazione circa lo
status fiscale del soggetto di cui sopra.
CODICE GIIN(6)
Luogo e data(5)
Nome e Cognome dell’Esecutore (leggibile)
Timbro e Firma dell’Investitore - Contraente
NOTE
(5) Data sottoscrizione proposta.
(6) Da compilare esclusivamente se il Contraente non risulta essere
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contribuente statunitense, in presenza di codice SAE finanziario.
Tuttavia, la compilazione non è obbligatoria.
COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
PROPOSTA N°
DICHIARAZIONI STATUS FISCALE DEL/DEI TITOLARE/I EFFETTIVO/I
COGNOME E NOME/DENOMINAZIONE SOCIALE(7)
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo NON è cittadino degli Stati Uniti d’America e NON ha la
residenza fiscale negli Stati Uniti;
In alternativa
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo è cittadino degli Stati Uniti d’America o “US Person” come
definito dalla normativa fiscale americana ed allega apposito “Form W-9”.
COGNOME E NOME/DENOMINAZIONE SOCIALE(7)
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo NON è cittadino degli Stati Uniti d’America e NON ha la
residenza fiscale negli Stati Uniti;
In alternativa
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo è cittadino degli Stati Uniti d’America o “US Person” come
definito dalla normativa fiscale americana ed allega apposito “Form W-9”.
COGNOME E NOME/DENOMINAZIONE SOCIALE(7)
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo NON è cittadino degli Stati Uniti d’America e NON ha la
residenza fiscale negli Stati Uniti;
In alternativa
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo è cittadino degli Stati Uniti d’America o “US Person” come
definito dalla normativa fiscale americana ed allega apposito “Form W-9”.
COGNOME E NOME/DENOMINAZIONE SOCIALE(7)
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo NON è cittadino degli Stati Uniti d’America e NON ha la
residenza fiscale negli Stati Uniti;
In alternativa
Il sottoscritto dichiara che il titolare effettivo è cittadino degli Stati Uniti d’America o “US Person” come
definito dalla normativa fiscale americana ed allega apposito “Form W-9”.
Il sottoscritto si impegna a notificare tempestivamente alla Società ogni eventuale variazione circa lo
status fiscale dei soggetti di cui sopra.
Luogo e data(5)
Nome e Cognome dell’Esecutore (leggibile)
Timbro e Firma dell’Investitore - Contraente
NOTE
(5) Data sottoscrizione proposta.
(7) Da compilare in modo multiplo solo nel caso di una pluralità di
“titolari effettivi”.
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COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI CUI AL D. LGS. N° 231 DEL 21 NOVEMBRE 2007 E S.M.I.
(antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo)
Gentile cliente, le dichiarazioni richieste ai sensi del D.Lgs. 231/2007 e del Regolamento Ivass n. 5/2014 sono raccolte per
adempiere a specifici obblighi di legge ed hanno lo scopo di permettere alla Società di verificare che il contratto di assicurazione
che Lei sta per sottoscrivere o l’operazione connessa a tale tipo di contratto non persegua finalità di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Il conferimento dei dati è obbligatorio ed il mancato rilascio delle informazioni richieste non ci permetterà
di dar corso alla sottoscrizione del contratto o alla diversa operazione richiesta e potrà determinare la risoluzione del rapporto
eventualmente in essere. Ricordiamo che il D.Lgs 231/07 dispone l’obbligo di fornire le informazioni richieste (in particolare,
ai fini dell’identificazione del cliente, del beneficiario, dell’esecutore, del titolare effettivo e dell’acquisizione delle informazioni
sulla natura e sullo scopo del rapporto o dell’operazione), prevedendo gravi sanzioni per il caso di omesse o false dichiarazioni.
Il trattamento dei dati sarà svolto per le predette finalità anche con strumenti elettronici e solo da personale incaricato in modo
da garantire gli obblighi di sicurezza e la loro riservatezza. I dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati ad Autorità
e Organi di Vigilanza e Controllo, come per Legge.
OBBLIGHI DEL CLIENTE
Art. 21 del D. lgs. 231/2007
I clienti forniscono, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire ai soggetti destinatari del presente decreto di adempiere agli obblighi di adeguata verifica alla Clientela. Ai fini dell’identificazione del titolare
effettivo, i clienti forniscono per iscritto, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate delle quali
siano a conoscenza.
OBBLIGO DI ASTENSIONE
Art. 16 Reg. Ivass n. 5/2014 in attuazione dell’art. 23 del D.Lgs. 231/07
1. Quando le imprese non sono in grado di rispettare gli obblighi di adeguata verifica della clientela di cui agli articoli 9, 10, 11,
12 e 13 (ovvero di: identificazione del cliente, del beneficiario e dell’esecutore; identificazione del titolare effettivo; verifica
dei dati relativi al cliente, al beneficiario, all’esecutore ed al titolare effettivo; inerenti i rapporti continuativi e le operazioni
che comportano l’identificazione di una pluralità di soggetti; acquisizione delle informazioni sullo scopo e sula natura prevista del rapporto continuativo e dell’operazione occasionale), non instaurano il rapporto continuativo ovvero non eseguono
l’operazione.
2. Se tale impossibilità si verifica per un rapporto continuativo in essere o per un’operazione in corso di realizzazione, le imprese pongono fine al rapporto o all’esecuzione dell’operazione. I fondi, gli strumenti e le altre disponibilità finanziarie eventualmente già acquisite dall’impresa vengono restituite liquidando il relativo importo tramite bonifico bancario su un conto
corrente bancario indicato dal cliente ed allo stesso intestato. Il trasferimento dei fondi è accompagnato da un messaggio
che indica alla controparte bancaria che le somme sono restituite al cliente per l’impossibilità di rispettare gli obblighi di
adeguata verifica della clientela.
3. Nei casi in cui l’astensione non sia possibile in quanto sussiste un obbligo di legge di ricevere l’atto ovvero l’esecuzione
dell’operazione per sua natura non possa essere rinviata o l’astensione possa ostacolare le indagini, permane l’obbligo di
immediata segnalazione di operazione sospetta ai sensi dell’articolo 41.
SANZIONI PENALI
Art. 55, co. 2 e 3 del D. lgs. 231/2007 e s.m.i.
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque contravviene alle disposizioni contenute nel Titolo II, Capo I, concernenti l’obbligo di identificazione, è punito con la multa da 2.600 a 13.000 euro.
2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, l’esecutore dell’operazione che omette di indicare le generalità del soggetto per
conto del quale eventualmente esegue l’operazione o le indica false e’ punito con la reclusione da sei mesi a un anno e con
la multa da 500 a 5.000 euro.
3. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, l’esecutore dell’operazione che non fornisce informazioni sullo scopo e sulla natura prevista dal rapporto continuativo o dalla prestazione professionale o le fornisce false e’ punito con l’arresto da sei mesi a
tre anni e con l’ammenda da 5.000 a 50.000 euro.
PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE
Art. 23 del Reg. Ivass n. 5/2014 in attuazione dell’art. 23 del D.Lgs. 231/07
Le persone fisiche che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche nonché i loro familiari diretti o coloro con i
quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami.
1. Per persone fisiche che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche s’intendono:
a) i capi di Stato, i capi di Governo, i Ministri e i Vice Ministri o Sottosegretari; b) i Parlamentari; c) i membri delle Corti Supreme, delle Corti Costituzionali e di altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono generalmente soggette ad
ulteriore appello, salvo in circostanze eccezionali; d) i membri delle Corti dei Conti e dei consigli di amministrazione delle
banche centrali; e) gli ambasciatori, gli incaricati d’affari e gli ufficiali di alto livello delle forze armate; f) i membri degli organi
di amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese possedute dallo Stato.
In nessuna delle categorie sopra specificate rientrano i funzionari di livello medio o inferiore. Le categorie di cui alle lettere
da a) a e) comprendono, laddove applicabili, le posizioni a livello europeo e internazionale.
2. Per familiari diretti s’intendono:
a) il coniuge; b) i figli e i loro coniugi; c) coloro che nell’ultimo quinquennio hanno convissuto con i soggetti di cui alle precedenti lettere; d) i genitori.
3. Ai fini dell’individuazione dei soggetti con i quali le persone di cui al numero 1 intrattengono notoriamente stretti legami si fa
riferimento a:
a) qualsiasi persona fisica che ha notoriamente la titolarità effettiva congiunta di entità giuridiche o qualsiasi altra stretta relazione d’affari con una persona di cui al comma 1; b) qualsiasi persona fisica che sia unica titolare effettiva di entità giuridiche
o soggetti giuridici notoriamente creati di fatto a beneficio della persona di cui al comma 1.
4. Senza pregiudizio dell’applicazione, in funzione del rischio, di obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela, quando
una persona ha cessato di occupare importanti cariche pubbliche da un periodo di almeno un anno i soggetti destinatari del
presente decreto non sono tenuti a considerare tale persona come politicamente esposta.
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COPIA PER L’INVESTITORE - CONTRAENTE
Art. 2, comma 1 lettera y), del Regolamento IVASS n. 5/14, in attuazione del D.Lgs. 231/07, e dei rispettivi Allegati tecnici.
L’identificazione del titolare effettivo ha luogo, senza che sia necessaria la sua presenza fisica, sulla base dei dati identificativi forniti
dal cliente ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. 231/07. All’atto dell’identificazione il cliente deve dichiarare se il rapporto continuativo è
instaurato per conto di un altro soggetto e deve fornire tutte le indicazioni necessarie all’identificazione del titolare effettivo. Le
operazioni riconducibili a un rapporto continuativo, che soddisfino i requisiti d’importo normativamente previsti, si presumono
effettuate per conto del cliente intestatario del rapporto continuativo o dell’eventuale titolare effettivo del rapporto stesso, salva
diversa indicazione del cliente. Per ogni singola operazione posta in essere in relazione ad un rapporto continuativo il cliente è
tenuto a dichiarare se sia effettuata per conto di titolari effettivi diversi da quelli indicati all’atto della costituzione del rapporto
continuativo ed a fornire tutte le relative indicazioni necessarie per la loro identificazione. Nel quadro del controllo costante, le
imprese valutano eventuali elementi che inducono a ritenere che il cliente stia operando per conto di soggetti diversi da quelli
indicati all’atto della costituzione del rapporto continuativo o dell’effettuazione dell’operazione. In relazione alle situazioni concrete, è possibile che vi siano molteplici titolari effettivi; in tali casi, gli adempimenti vanno espletati per ciascun titolare effettivo.
È titolare effettivo:
1) la persona o le persone fisiche per conto delle quali il cliente realizza un’operazione o instaura un rapporto continuativo;
2) nel caso in cui il cliente e/o il soggetto per conto del quale il cliente realizza un’operazione o instaura un rapporto continuativo
siano entità diverse da una persona fisica, la persona o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano
l’entità, ovvero ne risultano beneficiari secondo i criteri di cui agli allegati tecnici del D.Lgs. 231/07 e del Regolamento IVASS
n.5/14, che di seguito si riportano.
a) in caso di società:
1. la persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedano o controllino un’entità giuridica, attraverso il
possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale sufficiente delle partecipazioni al capitale sociale o dei diritti
di voto in seno a tale entità giuridica, anche tramite azioni al portatore, purché non si tratti di una società ammessa alla
quotazione su un mercato regolamentato e sottoposta a obblighi di comunicazione conformi alla normativa comunitaria
o a standard internazionali equivalenti; tale criterio si ritiene soddisfatto ove la percentuale corrisponda al 25 per cento
più uno di partecipazione al capitale sociale;
2. la persona fisica o le persone fisiche che esercitano in altro modo il controllo sulla direzione di un’entità giuridica;
b) in caso di entità giuridiche quali le fondazioni e di istituti giuridici quali i trust, che amministrano e distribuiscono fondi:
1. se i futuri beneficiari sono già stati determinati, la persona fisica o le persone fisiche beneficiarie del 25 per cento o più
del patrimonio di un’entità giuridica;
2. se le persone che beneficiano dell’entità giuridica non sono ancora state determinate, la categoria di persone nel cui
interesse principale è istituita o agisce l’entità giuridica;
3. la persona fisica o le persone fisiche che esercitano un controllo sul 25 per cento o più del patrimonio di un’entità giuridica.
L’Allegato tecnico al Regolamento IVASS n. 5/14, in linea con la previsione dell’Allegato tecnico del D.Lgs. 231/07 ed in attuazione
dello stesso, ha indicato alcune ulteriori specificazioni ai fini dell’individuazione del titolare effettivo, il controllo ricorre, comunque:
1. per tutte le persone fisiche che hanno il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale superiore al 25% del
capitale sociale o del diritto di voto nella società-cliente. Nell’ipotesi in cui più soggetti non persone fisiche controllino una
partecipazione al capitale della società-cliente, o una percentuale dei diritti di voto, nella società, superiore al 25%, il predetto
criterio di individuazione del titolare effettivo del cliente trova applicazione con riguardo a ciascuno dei citati soggetti. Il titolare
effettivo può rinvenirsi in uno o più soggetti preposti all’amministrazione della società, in considerazione dell’eventuale influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai soci, con riguardo, in particolare, alle decisioni relative alla nomina
degli amministratori. Tale circostanza assume precipuo rilievo quando non ricorra alcuna delle condizioni di cui sopra.
2. Non si rende necessaria l’individuazione del titolare effettivo per i soggetti che beneficiano dell’adeguata verifica semplificata
ai sensi dell’articolo 25, commi 1 e 3, e dell’articolo 26 del Decreto. Le imprese e gli intermediari assicurativi possono astenersi dal proseguire nella ricerca del titolare effettivo quando, risalendo la catena di controllo, individuino come controllante
un soggetto diverso da una persona fisica che, se fosse cliente, sarebbe sottoposto al regime di adeguata verifica semplificata (in tale caso, infatti, non sarebbe necessario individuare il titolare effettivo di cui all’articolo 2, comma 1, lett. y). In tale
ipotesi, va tenuta evidenza di tale soggetto come controllante.
3. Qualora il cliente sia una società fiduciaria di cui alla legge 23 novembre 1939 n. 1966 si procede come segue:
a) se la fiduciaria agisce per conto dei fiducianti:
• la fiduciaria/cliente sarà tenuta, ai sensi dell’articolo 21 del decreto, a fornire per iscritto tutte le informazioni necessarie
ed aggiornate, di cui sia a conoscenza, sui fiducianti, quali titolari effettivi di cui all’articolo 2, comma 1, lett. y), punto 1,
del rapporto o dell’operazione;
• ove i fiducianti siano persone diverse dalle persone fisiche, vanno identificati e verificati i dati del titolare o dei titolari
effettivi, di cui all’articolo 2, comma 1, lett. y), punto 2;
b) se la fiduciaria agisce in nome e per conto proprio, vanno identificati e verificati i dati del titolare o dei titolari effettivi di
cui all’articolo 2, comma 1, lett. y), punto 2 della fiduciaria, secondo le norme relative alle società.
4. Per le fondazioni e i trust, il titolare effettivo va, cumulativamente, individuato:
a) nelle persone fisiche beneficiarie del 25%, o più, del patrimonio della fondazione o del trust, qualora i futuri beneficiari
siano già stati individuati; viceversa, qualora i beneficiari non risultino ancora determinati, nella categoria di persone nel
cui interesse principale è istituita o agisce la fondazione o il trust;
b) nella persona o persone fisiche che esercitano il controllo, anche di fatto, sul 25% o più del patrimonio della fondazione o del trust;
c) se diverso, in ciascun trustee del trust, se non già identificato.
5. Quando il cliente è un’organizzazione non profit, si applica quanto previsto al precedente paragrafo 4, lettere a) e b).
6. Nei casi diversi da quelli indicati nei paragrafi precedenti, il titolare effettivo va individuato:
a) nei soggetti che detengono una quota superiore al 25% del fondo o patrimonio dell’organizzazione;
b) e - se diversi - nei soggetti che, in forza del contratto costitutivo dell’organizzazione (e successive modifiche e integrazioni),
ovvero di altri atti o circostanze, siano titolari di voti, all’interno dell’organo decisionale dell’organizzazione, per una percentuale superiore al 25% o del diritto di esprimere la maggioranza dei preposti all’amministrazione.
In tutti i casi sopradescritti, se uno o più dei soggetti, individuati in base ai predetti criteri, non è una persona fisica, il titolare
effettivo corrisponde alla persona fisica o alle persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o esercitano il controllo diretto
o indiretto su detto soggetto.
Il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più soggetti preposti all’amministrazione, in considerazione dell’eventuale influenza da
questi esercitata sulle decisioni riservate ai partecipanti all’organizzazione, con riguardo, in particolare, alle decisioni relative
alla nomina dei preposti all’amministrazione. Tale valutazione assume precipuo rilievo quando, con riferimento al cliente, non
ricorrano le condizioni di cui alle precedenti lettere a) e b).
GVPCNSB1 - Ed. 02/15 - Marketing Operativo
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COPIA PER L’INVESTITORE CONTRAENTE
TITOLARE EFFETTIVO
Appendice
Glossario dei termini tecnici utilizzati nel
Prospetto d’offerta
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING
Prodotto finanziario di capitalizzazione - pag. 1 di 5
Data di deposito in Consob del Glossario: 27/03/2015
Data di validità del Glossario: 31/03/2015
Aliquota di retrocessione
Percentuale del rendimento dell’attività finanziaria sottostante il prodotto
finanziario di capitalizzazione che individua il rendimento retrocesso,
ossia il rendimento che, nell’ambito del meccanismo di rivalutazione
periodica del capitale, concorre a definire il rendimento consolidato,
ossia il rendimento che viene riconosciuto in via definitiva all’investitorecontraente.
Aliquota trattenuta
Percentuale del rendimento della attività finanziaria sottostante il
prodotto finanziario di capitalizzazione che viene trattenuta dall’Impresa
di assicurazione.
Capitale investito
Parte del premio versato che viene effettivamente investita dall’Impresa
di assicurazione nella gestione interna separata/linea/combinazione
libera e/o in altra provvista di attivi. Esso è determinato come differenza
tra il capitale nominale e i costi di caricamento, nonché, ove presenti, gli
altri costi applicati al momento del versamento del premio.
Capitale maturato
Capitale che l’investitore-contraente ha il diritto di ricevere alla data di
scadenza del contratto ovvero alla data di riscatto prima della scadenza.
Esso è determinato in base alla valorizzazione del capitale investito in
corrispondenza delle suddette date effettuata secondo le modalità
previste dal meccanismo di rivalutazione del capitale.
Capitale nominale
Premio versato per la sottoscrizione di una gestione interna
separata/linea/combinazione libera e/o di un’altra provvista di attivi al
netto delle spese di emissione.
Capitale rivalutato iniziale
Valore derivante dalla rivalutazione iniziale del capitale investito al
momento di sottoscrizione in base al tasso tecnico.
Clausola di riduzione
Facoltà dell’investitore-contraente di conservare la qualità di soggetto
investitore-contraente, per un capitale ridotto (valore di riduzione), pur
sospendendo il pagamento dei premi. Il capitale si riduce in proporzione
al rapporto tra i premi versati e i premi originariamente previsti, sulla
base di apposite – eventuali – clausole contrattuali.
Combinazioni libere
Allocazione del capitale investito tra diverse gestioni interne separate
e/o altre provviste di attivi realizzata attraverso combinazioni libere delle
stesse sulla base della scelta effettuata dall’investitore-contraente.
Combinazioni predefinite (c.d. Allocazione del capitale investito tra diverse gestioni interne separate
linee di investimento o linee) e/o altre provviste di attivi realizzata attraverso combinazioni predefinite
delle stesse sulla base di una selezione effettuata dall’Impresa di
assicurazione.
Consolidamento
Meccanismo in base a cui l’investitore-contraente acquisisce in via
definitiva le maggiorazioni periodiche derivanti dalla rivalutazione del
capitale.
Conversione (c.d. switch)
Operazione con cui il sottoscrittore effettua il disinvestimento da gestioni
interne separate/linee/combinazioni libere ovvero da altre provviste di
attivi sottoscritte e il contestuale reinvestimento del controvalore
ricevuto in altre gestioni interne separate/linee/combinazioni libere
ovvero in altre provviste di attivi.
Costi di caricamento
Parte del premio versato dall’investitore-contraente destinata a coprire i
costi commerciali e amministrativi dell’Impresa di assicurazione.
Gestione interna separata
Fondo appositamente creato dall’Impresa di assicurazione e gestito
separatamente rispetto alle altre attività della stessa. I premi versati
dall’investitore-contraente, al netto dei costi applicati, sono investiti in
tale fondo.
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Determinazione
Confronto tra il rendimento retrocesso e il tasso di rendimento minimo
garantito ai fini del calcolo del rendimento consolidato riconosciuto
all’investitore-contraente.
Duration
Scadenza media dei pagamenti di un titolo obbligazionario. Essa è
generalmente espressa in anni e corrisponde alla media ponderata delle
date di corresponsione di flussi di cassa (c.d. cash flows) da parte del
titolo, ove i pesi assegnati a ciascuna data sono pari al valore attuale
dei flussi di cassa ad essa corrispondenti (le varie cedole e, per la data
di scadenza, anche il capitale). È una misura approssimativa della
sensibilità del prezzo di un titolo obbligazionario a variazioni nei tassi di
interesse.
Frequenza di consolidamento
Frequenza con la quale l’Impresa di assicurazione riconosce in via
definitiva all’investitore-contraente il rendimento consolidato. Ogni
rivalutazione periodica attribuita al contratto resta definitivamente
acquisita e, pertanto, il capitale maturato al termine di ogni periodo di
consolidamento non può decrescere.
Frequenza di determinazione
Frequenza con la quale l’Impresa di assicurazione confronta il
rendimento retrocesso con il tasso di rendimento minimo garantito ai fini
del calcolo del rendimento consolidato. Frequenza di rilevazione:
Frequenza con la quale l’Impresa di assicurazione rileva il rendimento
della gestione interna separata/linea/combinazione libera ovvero
dell’altra provvista di attivi.
Misura di rivalutazione
Incremento periodico che viene attribuito al capitale maturato rispetto al
periodo precedente. Qualora sia previsto un tasso tecnico, tale misura,
applicata al capitale rivalutato iniziale, è determinata scontando al tasso
tecnico la differenza tra il rendimento consolidato e il tasso tecnico
medesimo.
Modulo di proposta
Modulo sottoscritto dall’investitore-contraente con il quale egli manifesta
all’Impresa di assicurazione la volontà di concludere il contratto in base
alle caratteristiche ed alle condizioni in esso indicate.
Orizzonte temporale di
investimento consigliato
Orizzonte temporale consigliato di permanenza nell’investimento
finanziario. Tale orizzonte, espresso in termini di anni, è determinato in
relazione al tempo necessario per recuperare i costi del prodotto
avendo riguardo, tra l’altro, al tasso di rendimento minimo garantito
previsto.
Prelievo in punti percentuali
assoluti
Modalità di prelievo sul rendimento rilevato secondo cui l’Impresa di
assicurazione trattiene un margine (c.d. tasso di rendimento trattenuto)
e determina in via residuale il rendimento retrocesso.
Prelievo percentuale
Modalità di prelievo sul rendimento rilevato secondo cui il rendimento
retrocesso e la quota-parte trattenuta dall’Impresa di assicurazione
vengono determinati applicando rispettivamente un’aliquota di
retrocessione e un’aliquota trattenuta al rendimento rilevato.
Premio periodico
Premio che l’investitore-contraente si impegna a versare all’Impresa di
assicurazione su base periodica per un numero di periodi definito dal
contratto. Nel caso in cui la periodicità di versamento dei premi sia
annua è anche detto premio annuo. Laddove l’importo del premio
periodico sia stabilito dall’investitore-contraente nel rispetto dei vincoli
indicati nelle Condizioni di contratto, esso è anche detto premio
ricorrente.
Premio unico
Premio che l’investitore-contraente corrisponde in un’unica soluzione
all’Impresa di assicurazione al momento della sottoscrizione del
contratto.
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Premio versato
Importo versato dall’investitore-contraente all’Impresa di assicurazione
per l’acquisto del prodotto finanziario-assicurativo. Il versamento del
premio può avvenire nella forma del premio unico ovvero del premio
periodico e possono essere previsti degli importi minimi di versamento.
Inoltre, all’investitore contraente è tipicamente riconosciuta la facoltà di
effettuare successivamente versamenti aggiuntivi ad integrazione dei
premi già versati.
Prodotto finanziario di
capitalizzazione
Prodotto che lega la prestazione dell'Impresa di assicurazione
all'andamento di una o più gestioni interne separate (ovvero, meno
frequentemente, in via alternativa o complementare, all’andamento di
una o più altre provviste di attivi). Tale prodotto consente all’investitorecontraente di ottenere a scadenza il rimborso del capitale investito
maggiorato delle rivalutazioni periodiche riconosciute sulla base del
rendimento realizzato dalla/le suddetta/e gestione/i, ed, eventualmente,
anche di una rivalutazione iniziale calcolata in base al tasso tecnico. Le
rivalutazioni riconosciute alla fine di ciascun periodo determinano il
capitale iniziale del periodo di rivalutazione successivo, secondo un
meccanismo di consolidamento che garantisce l’acquisizione in via
definitiva del capitale progressivamente maturato.
Proposta d’investimento
finanziario
Espressione riferita ad ogni possibile attività finanziaria (ovvero ogni
possibile combinazione di due o più attività finanziarie) sottoscrivibile
dall’investitore-contraente con specifiche caratteristiche in termini di
modalità di versamento dei premi e/o regime dei costi tali da qualificare
univocamente il profilo di rischio-rendimento e l’orizzonte temporale
consigliato dell’investimento finanziario. Laddove un’attività finanziaria
(ovvero una combinazione di due o più attività finanziarie) sia abbinata
ad appositi servizi/prodotti che comportino una sostanziale modifica del
profilo di rischio-rendimento dell’investimento, ciò qualifica una
differente proposta d’investimento finanziario.
Provvista di attivi
Attivi destinati alla copertura di impegni assunti dall’Impresa di
assicurazione e diversi da gestioni interne separate. Il tasso di
rendimento minimo garantito relativo a una provvista di attivi è soggetto
ad una disciplina normativa differenziata in relazione alle varie tipologie
di provvista.
Recesso
Diritto dell’investitore-contraente di recedere dal contratto e farne
cessare gli effetti.
Rendimento consolidato
(anche detto Rendimento
riconosciuto)
Rendimento in base al quale l’Impresa procede alla rivalutazione del
capitale alle date di consolidamento previste dalla Condizioni di
contratto. Ogni rivalutazione periodica attribuita al contratto resta
definitivamente acquisita e, pertanto, il capitale maturato al termine di
ogni periodo di consolidamento non può decrescere. Il rendimento
consolidato è tipicamente determinato in funzione del rendimento di una
o più gestioni interne separate al netto dei costi prelevati dall’Impresa di
assicurazione e in funzione del tasso di rendimento minimo garantito e
della c.d. frequenza di determinazione.
Rendimento retrocesso
Componente del rendimento rilevato che partecipa al calcolo del
rendimento consolidato. Essa è tipicamente determinata in via residuale
rispetto alla componente del rendimento rilevato trattenuta dall’Impresa
di assicurazione.
Rendimento rilevato
Risultato conseguito dalla gestione interna separata/linea/combinazione
libera ovvero da altra provvista di attivi.
Revoca della proposta
Possibilità, legislativamente prevista (salvo il caso di proposta-polizza),
di interrompere il completamento del contratto di assicurazione prima
che l’Impresa di assicurazione comunichi la sua accettazione che
determina l’acquisizione del diritto alla restituzione di quanto
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eventualmente pagato (escluse le spese per l’emissione del contratto se
previste e quantificate nella proposta).
Riscatto
Facoltà dell’investitore-contraente di interrompere anticipatamente il
contratto, richiedendo la liquidazione del capitale maturato risultante al
momento della richiesta e determinato in base alle Condizioni di
contratto.
Spese di emissione
Spese fisse (ad es. spese di bollo) che l’Impresa di assicurazione
sostiene per l’emissione del prodotto finanziario.
Tasso tecnico
Tasso di rendimento minimo riconosciuto inizialmente al sottoscrittore
del prodotto finanziario. L’applicazione di tale tasso al capitale investito
determina il valore del c.d. capitale rivalutato iniziale.
Tasso di rendimento minimo
garantito
Tasso di rendimento che l’Impresa di assicurazione garantisce sul
capitale investito. Può essere applicato (in tutto – e in tale ipotesi
coincide con il tasso tecnico – o in parte) ai fini della determinazione del
capitale rivalutato iniziale, oppure può essere applicato periodicamente
al capitale progressivamente maturato. Il valore massimo che l’Impresa
di assicurazione può assegnare al tasso di rendimento minimo garantito
è soggetto ad apposita disciplina normativa. Tale disciplina è
differenziata in relazione alla circostanza che il prodotto finanziario di
capitalizzazione sia legato a gestioni interne separate ovvero ad altre
provviste di attivi.
Tasso di rendimento
trattenuto
Margine sul rendimento di una o più gestioni interne separate che
l’Impresa di assicurazione non retrocede all’investitore-contraente e
trattiene per sé.
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