terapia sostitutiva con nicotina (tsn)

International Master in
Clinical Pharmacy
Universidad de Granada
Granada, 28 Marzo 2014
Dtt.ssa Alicia Conde Valero
TRATTAMENTO DEL TABAGISMO
TRATTAMENTO DEL TABAGISMO
- Il tabagismo è una malattia cronica che causa dipendeza e
recidive.
- Il trattamento del tabagismo è diverso per ogni fumatore, a
seconda della motivazione che ognuno ha per lasciare il fumo.
- I fumatori che sono in fase di preparazione
devono ricevere 2 tipi di intervento:
a) comportamentale, educato a combattere
la dipendenza psichica che può presentare.
b)
farmacologico,
per
dipendenza fisica dalla nicotina.
alleviare
la
TRATTAMENTO PSICOLOGICO DEL
TABAGISMO
Le funzioni del trattamento psicologico del tabagismo sono:
- motivare l’abbandono del fumo
- fornire le strategie e le competenze necessarie da mettere in
pratica
- promuovere il superamento delle difficili situazioni quotidiane che
si possono presentare
- valutare ed interpretare le esperienze prodotte da tale situazioni
- rafforzare i risultati positivi ottenuti
- mantenere l’effetto del trattamento nel tempo
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO
DEL TABAGISMO
- Una volta conosciute le basi neurofisiologiche che spiegano la
dipendenza dalla nicotina e l’assuefazione al tabacco, si
giustifica, sulla base dell’evidenza scientifica, la necessità di
somministrare un TRATTAMENTO FARMACOLOGICO ai
fumatori che vogliono veramente cercare di abbandonare il
consumo di tabacco ed a quelli in cui sia indicato
DIPENDENZA DALLA NICOTINA,
ASSUEFAZIONE AL TABACCO
-
La
nicotina
esercita
la
sua
azione
sui
RECETTORI
ACETILCOLINERGICI situati nelle membrane dei neuroni
dell’area tegmentale ventrale del mesencefalo.
- I recettori nicotinici sono costituiti da 5 catene
polipeptidiche. I più numerosi sono composti da 2
catene α4 e 3 catene β2.
- Lo stimolo di questi recettori da parte della nicotina
porta ad un aumento del rilascio di DOPAMINA nel
nucleus accumbens, responsabile della sensazione
di
ricompensa
che
autosomministrazione.
spiega
la
sua
DIPENDENZA DALLA NICOTINA,
ASSUEFAZIONE AL TABACCO
- Il consumo di nicotina viene facilitato e potenziato quando la
somministrazione della sostanza è associato a stimoli esterni.
- La somministrazione di nicotina mediante il consumo
della sigaretta provoca lesioni organiche ai neuroni
dell’area
tegmentale
ventrale
del
mesencefalo:
aumento del numero e della funzione dei recettori
nicotinicos α4 e β2.
- Queste lesioni fanno si che il fumatore diventi
dipendiente dalla nicotina, e tale dipendenza causa dei
disturbi fisici e psichici nel fumatore (sindrome da
astinenza).
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO
DEL TABAGISMO
• TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA
(TSN)
• BUPROPIONE
• VARENICLINA
TERAPIA SOSTITUTIVA CON
NICOTINA (TSN)
- Somministrazione di nicotina attraverso una via diversa dal
consumo inalato di sigarette, IN QUANTITÀ:
- Sufficiente per ridurre i sintomi associati al
sindrome da astinenza.
- Insufficiente per creare dipendenza.
**PRESENTAZIONI IN SPAGNA:
- Chewing gum alla nicotina.
- Compresse di nicotina.
- Cerotto alla nicotina.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON
NICOTINA (TSN)
CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE:
- Infarto al miocardio a meno di 4 settimane di evoluzione.
- Angina instabile.
- Aritmie cardiache severe.
CONTROINDICAZIONI RELATIVE:
- Gravidanza.
- Allattamento.
- Ulcera gastrica attiva.
- Ipertiroidismo.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CHEWING GUM ALLA NICOTINA
- Pezzo di gomma da masticare che contiene 2–4 mg di Nicotina.
- La Nicotina è unita ad una resina a scambio ionico.
- Masticazione.
- Rilascio della nicotina nella cavità orale.
- Combinazione con gli ioni Na e K della saliva.
- Assorbimento nella mucosa geniena (pH alcalino),
arrivo al sangue, stimolo dei recettori nicotinici
cerebrali.
- OR 1.43 efficacia (IC 95%: 1.3 a 1.53)
- Indispensabile l’uso adeguato.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CHEWING GUM ALLA NICOTINA
- La dosi del chewing gum si devono regolare in base al grado di
dipendenza fisica del fumatore.
- Durata del trattamento tra 8 e 12 settimane.
- Riduzione della dose progressivamente a partire dalla 4–8
settimana di trattamento.
- Forma rapida di somministrazione di nicotina:
- controllare craving.
- nel modo stabilito per raggiungere livelli
continui
di
nicotinemia
sindrome da astinenza).
(sollievo
del
• Le confezioni contengono tra 24 e 105 pezzi di
chewing gum da 2 mg o 4 mg.
• Il costo totale del trattamento è molto variabile,
in base al grado di dipendenza e durata,
potrebbe fluttuare tra i 100 e i 500 €.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CHEWING GUM ALLA NICOTINA
- Nel caso di fumatori che fumano meno di 20 sigarette al giorno o
che accendono la prima sigaretta almeno 30 min dopo il risveglio.
Dopo la sveglia, si consiglia di usare i chewing gum da 2 mg, un
pezzo ogni 1 o 2 ore durante la giornata.
- I fumatori di 20 o più sigarette al giorno, o che accendono la prima
sigaretta prima dei 30 min. successivi al risveglio, utilizzeranno i
chewing gum da 4 mg. di nicotina con una posologia similare.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CHEWING GUM ALLA NICOTINA
EFFETTI AVVERSI:
- Dolore art. temporomandibolare.
- Mal sapore in bocca.
- Flatulenza.
- Nausea.
- Pirosi.
- Singhiozzo.
- Irritazione orofaringea.
CONTROINDICAZIONI:
- Infezione orofaringea.
- Problemi dentali.
- Lesione art. temporomandibolare.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
COMPRESSE DI NICOTINA
- Presentazione: Ogni compressa contiene 1 o 2 mg di nicotina
(clinicamente bioequivalente ad un chewing gum alla nicotina di 2 o 4 mg).
- Posologia: Si può somministrare su richiesta o secondo lo schema
stabilito. Si consiglia una compressa ogni ora con un massimo di 10-20
pezzi ogni giorno.
- Durata del trattamento: 8–12 settimane con
riduzione progressiva.
Effetti secondari: irritazione orofaringea.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CEROTTI ALLA NICOTINA
- È un dispositivo che rilascia la nicotina attraverso la pelle
- Due tipi di cerotti: uno che rilascia nicotina in 24 ore e un altro
in 16 ore con differenti concentrazioni.
- Si deve far aderire il cerotto in una zona pulita
della pelle, senza peluria, arti superiori o tronco.
- È consigliabile applicare il cerotto in punti diversi.
- OR per l’astinenza: 1.66 (CI 95%: 1.53 – 1.81).
- Forma di somministrazione lenta e graduale.
- Tempo di trattamento: 12–14 settimane con
riduzione progressiva.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CEROTTI ALLA NICOTINA
- Nelle prime 4-6 settimane, si devono usare cerotti a dosi
elevate.
- Per i cerotti di 16 ore: 25 mg al dì (cerotti di 15 + 10); per i
cerotti di 24 ore: 42 mg al dì (2 cerotti di 21 mg).
EFFETTI AVVERSI LOCALI:
- Eritema.
EFFETTI AVVERSI SISTEMICI:
- Cefalea.
- Mialgie.
- Insonnia.
- Parestesia.
- Sogni vividi.
- Mal sapore in bocca.
- Palpitazioni.
- Vertigini.
- Esantema.
- Eczema.
- Prurito
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
CEROTTI ALLA NICOTINA
TIPI DI CEROTTI DI NICOTINA
Laboratorio
Tempo di applicazione
Misura in cm2
Novartis
24h
30
20
10
Pfizer Cons Hea
16h
30
20
10
GSK
24h
21
15
7
Contenuto totale di
Nicotina
52.5 mg
35 mg
17.5 mg
24.9 mg
16.6 mg
8.3 mg
114 mg
78 mg
36 mg
Nicotina totale rilasciata
21 mg
14 mg
7 mg
15 mg
10 mg
5 mg
21 mg
14 mg
7 mg
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA
(TSN). CEROTTI ALLA NICOTINA
- Le confezione contengono tra 7 e 28 cerotti di 16
ore (5, 10, 15 mg) o di 24 ore (7, 14 e 21 mg).
- Il costo totale del trattamento è molto variabile, in
base al grado di dipendenza e durata del
trattamento, può variare tra i 120 e i 550 €.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
COMBINAZIONE DI FORME DIVERSE DI TSN
- Trattamento con TSN attraverso due vie di somministrazione
diverse.
- Generalmente si usa il cerotto (livelli continui e costanti; evitare il
sindrome da astinenza) + il chewing gum o le compresse per
ottenere picchi puntuali (evitare il craving).
- L’efficacia di entrambi i trattamenti è superiore al placebo, ma non
si è dimostrata superiore a quella dei cerotti soli.
- Non si evidenziano altri effetti avversi.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
NUOVE FORME DI USO DELLA TSN
RIDUZIONE PROGRESSIVA COME PRIMO PASSO VERSO
L’ABBANDONO (METODO RHD):
- Riduzione progressiva del numero di sigarette usando i chewing
gum alla nicotina come primo passo verso l’abbandono.
- Riduzione almeno del 50%, mantenuto 4 mesi, verificato con
riduzione del CO in aria espirata.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
NUOVE FORME DI USO DELLA TSN
RIDUZIONE PROGRESSIVA COME PRIMO PASSO VERSO
L’ABBANDONO (METODO RHD):
INDICAZIONI:
- Persone che non vogliono smettere di fumare, ma che sono
disposte a ridurre il consumo (aumento della motivazione per
l’abbandono definitivo).
- Persone che vogliono smettere di fumare, che però pensano di
non riuscire a farlo bruscamente.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
NUOVE FORME DI USO DELLA TSN
RIDUZIONE PROGRESSIVA COME PRIMO PASSO VERSO
L’ABBANDONO (METODO RHD):
3 FASI:
- Da quando si inizia la riduzione fino a raggiungere il 50%. CHEWING GUM
ALLA NICOTINA (ogni 2 sigarette, un pezzo di chewing gum). Durata: 8-10
settimane.
- Dalla fine della fase uno fino a smettere completamente. Ogni sigaretta, un
pezzo di chewing gum. Durata: 8-10 settimane.
- Non c’è consumo di tabacco. Abbandono progressivo dei chewing gum. 2-3
mesi.
TERAPIA SOSTITUTIVA CON NICOTINA (TSN)
NUOVE FORME DI USO DELLA TSN
USO DELLA TSN PER RAGGIUNGERE ASTINENZA TEMPORALE:
- Astinenza temporale: quel fumatore che non vuole smettere di fumare, ma
che per altre ragioni si vede obbligato ad astenersi per un tempo determinato.
- Le 2 situazioni fondamentali che si considerano sono:
- Ricovero in ospedale.
- Intervento chirurgico.
- Migliora la cicatrizzazione.
- Riduce la necessità di analgesia.
- Riduce l’irritabilità secondaria al sindrome da
astinenza.
- Aumento della motivazione per l’abbandono
definitivo.
BUPROPIONE
- Antidepressivo monociclico, commercializzato come
farmaco per l’abbandono del fumo.
d’azione
- Meccanismo
non
totalmente
conosciuto:
Agisce a livello del SNC inibendo la ricaptazione di
DA e NA.
- Si
comporta
come
un
ANTAGONISTA
NON
COMPETITIVO del recettore nicotinico.
- Riduzione
astinenza.
del
craving
e
della
sindrome
da
BUPROPIONE
- Efficacia: OR: 2.06. IC al 95%: 1.77-2.40.
- Dose: 150 mg. al mattino per una settimana mentre il paziente
riduce progressivamente il consumo. Successivamente, 150 mg. al
mattino e 150 mg. 8 ore dopo, separando l’assunzione il più
possibile dal riposo notturno.
- I. renale o epatica severa, basso peso, >65 anni, si raccomanda
metà della dose.
BUPROPIONE
EFFETTI AVVERSI:
CONTROINDICAZIONI:
- Secchezza bocca (7-12%)
- Epilessia
- Insonnia (10-31%)
- Disturbi convulsivi
- Instabilità (3-8%)
- Bulimia o anoressia nervosa
- Cefalea (3-17%)
- Uso simultaneo di inibitori della
- Nausea (3-5%)
monoaminossidasi
- Allergia cutanea (2-14%)
- Cirrosi epatica
- Convulsioni (0.1%).
- Disturbo bipolare
BUPROPIONE
PRECAUZIONI DI USO:
- Fumatori in situazioni che riducono la soglia convulsiva (storie di
alcolismo, storie di traumi cranici, fumatori in processo di abbandono di
benzodiazepine, ecc.).
- Fumatori che usano un farmaco che riduce la soglia convulsiva
(antipsicotici, teofillina, corticosteroidi sistemici, chinino, antidepressivi,
antidiabetici orali, ecc.).
- NON RIPETERE se il paziente manifesta reazione allergica.
BUPROPIONE
- È commercializzato in confezioni di 30, 60 e 100 compresse che
contengono 150 mg di bupropione cloridrato.
- Il costo totale del trattamento è variabile, a seconda dell’uso; se
usiamo la dose standard (1 compressa/24 ore per 6 giorni e 1
compressa/12 ore tra 7 e 12 settimane) o se usiamo la dose ridotta
(1 compressa/24 ore tra 8 e 12 setimane), potrebbe fluttuare tra gli
86 e i 172€.
VARENICLINA
- Sviluppato specificamente per la disassuefazione dal
fumo.
- Agonista parziale selettivo dei recettori nicotinici dei neuroni
dell’area tegmentale ventrale del mesencefalo. Per la sua proprietà
di agonista parziale ha caratteristiche degli agonisti e degli
antagonisti.
- Come agonista ha la capacità di stimolare il recettore nicotinico e
perciò è in grado di controllare il craving e la sindrome da astinenza.
- Come antagonista blocca gli effetti della nicotina.
VARENICLINA
- Evita le sensazioni di piacere e ricompensa delle ricadute e perciò
evita il fallimento.
- Si
elimina
quasi
totalmente
attraverso
le
urine
senza
metabolizzazione epatica. Ciò evita i problemi d’interazione con
altri farmaci.
- X 3 le possibilità di successo dopo un anno di monitoraggio,
rispetto all’uso del placebo (OR = 3,22;IC del 95%, 2,43-4,27).
- Più efficace del bupropione (OR = 1,66; IC del 95%, 1,28-2,16).
VARENICLINA
DOSE:
- Prima settimana: i soggetti potranno fumare e usare il farmaco
ad una dose di 0,5 mg una volta al giorno per i primi 3 giorni, e
dopo ad una dose di 0,5 mg 2 volte al giorno fino a completare
la prima settimana.
- Passato questo tempo, dovranno smettere di fumare e
cominceranno ad usare il farmaco ad una dose di 1 mg 2 volte
al giorno, fino a completare le 12 settimane di trattamento.
- Si può mantenere fino a 24 settimane.
VARENICLINA
EFFETTI AVVERSI:
CONTROINDICAZIONI:
- Nausea* (28%)
- Ipersensibilità alla Vareniclina.
- Flatulenza (2-5%)
- Storie di tentato suicidio.
- Insonnia (13-15%)
- Sogni anomali (11-13%)
- Insufficienza renale terminale.
VARENICLINA
- Si commercializza in confezioni di inizio e di mantenimento.
- Il costo totale per un trattamento di 12 settimane è di 300 € circa (a
secondo del tipo di confezione di mantenimento da 28, 56 o 112
compresse).
SCELTA DEL TRATTAMENTO
TRATTAMENTO DEL TABAGISMO
IN SITUAZIONI SPECIALI
TRATTAMENTO DEL TABAGISMO
IN SITUAZIONI SPECIALI
TABACCO E DONNA
TABACCO E DONNA
Fattori determinanti specifici del mantenimento
del tabagismo femminile
**Fattori psicosociali:
- Controllo del peso corporeo.
- La pubblicità “femminile” del tabacco.
**Fattori fisiologici:
- Evitare una sindrome da astinenza di maggior intensità.
- L’instabilità emotiva che provocano i continui cambiamenti ormonali.
FUMATORI SOCIALI
< 10 SIGARETTE AL GIORNO
- Raramente chiedono aiuto per smettere di fumare.
- Decisione individuale di smettere di fumare e/o situazioni vicine di
problemi con il tabacco che coincidono con problemi di salute.
- Non indicati Bupropione e Vareniclina.
- Efficacia non provata con trattamento TRN. Possono essere utili i
chewing gum e/o le compresse.
- Importante la terapia comportamentale/psicologica e la decisione
personale.
PAURA DI INGRASSARE
- Generalmente è il problema esposto dalle donne.
- Non minimizzare. SPIEGARE, RAGIONARE, CONSIGLIARE.
- Tutti i fumatori hanno un peso inferiore a quello che dovrebbero
avere che oscilla tra 3 e 5 Kg e che di solito si riprende
progresivamente dopo l’abbandono.
- L’aumento smisurato di peso indica un controllo sbagliato della
sidrome da astinenza.
- Lo schema di aumento del peso non si deve ripetere nei diversi
tentativi di abbandono.
PAURA DI INGRASSARE
PERCHÉ I PAZIENTI FUMATORI SONO PIÙ MAGRI?:
- Effetto anoressigeno della nicotina.
- Aumento del metabolismo basale.
QUANDO SMETTONO DI FUMARE:
- Perdita dei due effetti
- Aumento della sensazione olfattiva e del gusto, “si gustano meglio
gli alimenti”.
- Tendenza a combattere l’ansia con il cibo.
- Desiderio di mangiare alimenti ipercalorici.
PAURA DI INGRASSARE
COME AGIRE:
- Spiegare il perché dell’aumento di peso.
- Sconsigliare diete rigorose. UNA SFIDA ALLA VOLTA!
Devono ridurre l’introito calorico di 300 cal.
- Consigliare di camminare un’ora al giorno.
- Spiegare i vantaggi di lasciare il fumo contro un lieve
aumento di peso. Possibilità di una dieta a posteriori.
PAURA DI INGRASSARE
COME AGIRE:
- Spiegare che l’aumento del peso è minore dell’autopercezione:
aumento accumulo di grasso a livello addominale, sensazione di
flatulenza da stipsi.
- Potenziare altri effetti favorevoli come il miglioramento della pelle.
- FARMACI:
TSN, BUPROPIONE attenuano l’aumento di
peso mentre vengono assunti, aumento di 3–5 Kg dopo l’abbandono.
PAZIENTI CON FATTORI
DI RICHIO CARDIOVASCOLARE
Patogenicità della Nicotina:
- Meccanismi simpatici di rilascio di catecolamine che
inducono vasocostrizione ed aumento della frequenza
cardiaca.
- Alterazione lipidica.
- Effetto proaggregante del tabacco.
- Effetto ossidativo.
PAZIENTI CON FATTORI
DI RICHIO CARDIOVASCOLARE
CARDIOPATIA ISCHEMICA / HTA:
- La TSN può essere usata con sicurezza in pazienti con
malattie cardiovascolari:
- Non aumenta lo sviluppo di malattie cardiovascolari in
pazienti asintomatici
- Non aumenta i valori della pressione arteriosa.
- Nessuna controndicazione per uso di Bupropione o
Vareniclina.
PAZIENTI CON BPCO
- Gruppo speciale con alto grado di assuefazione alla nicotina.
- Ricadute frequenti.
- Bassa percezione di autoefficacia e stato d’animo depresso
associato.
- In pazienti con poca motivazione ed in quelli in cui non si riesca a far
smettere di fumare possiamo proporre una riduzione del consumo
come misura per ridurre il danno.
- Se si prescrive trattamento con Bupropione, dobbiamo tenere in conto
che le teofilline, i corticosteroidi sistemici ed i chinoloni riducono la
soglia convulsiva, perciò aumentano il rischio di nuovi convulsioni.
PAZIENTI CON BPCO
I trattamenti per smettere di fumare si devono integrare
alla
gestione
respiratoria
e
abituale
si
del
devono
paziente
con
incluedere
farmacologici abbinati a supporto psicologico.
malattia
trattamenti
GRAVIDANZA
- La gravidanza supone una motivazione speciale
per smettere di fumare:
-il benessere del figlio.
-percezione accentuata rischio personale.
-La gravidanza provoca delle risposte affettive o
emotive molto intense.
- La cosa ideale da fare: non usare farmaci.
Colloquio motivazionale.
GRAVIDANZA
*Una percentuale significativa di fumatrici smette di fumare durante
la gravidanza su iniziativa propria. Una percentuale che, secondo le
referenze consultate, oscilla tra il 20% ed il 50%.
*Importante tasso di ricadute nel postparto e dopo l’allattamento.
GRAVIDANZA
- La TSN si deve applicare sempre prima
della settimana 18 di gestazione, poiché
dopo aumenta il rischio di conseguenze
una volta sviluppati i recettori nicotinici del
feto.
- Preferibilmente l’uso di chewing gum.
- Le dosi impiegate devono essere inferiori.
CONSENSO INFORMATO
DARE PRIORITÀ AL TRATTAMENTO
COMPORTAMENTALE E DI COPPIA
GRAVIDANZA
ALLATTAMENTO MATERNO
- Nicotina, Bupropione e Vareniclina si eliminano attraverso il latte
materno.
- Bupropione può ridurre la soglia convulsiva del lattante e non si
può raccomandare come trattamento durante l’allattamento.
- Non ci sono studi che valutino la sicurezza della Vareniclina.
- L’uso di TSN si deve evitare durante il periodo di allattamento.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
La disassuefazione dal fumo, con o senza trattamento
farmacologico, se associata all’esacerbazione di malattie
psichiatriche sottostanti, si deve fare attenzione quando si
trattano pazienti con storie di malattie psichiatriche e si deve
avvertire loro di questo fatto.
- Considerazioni accennate della Vareniclina.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
DEPRESSIONE E DISTURBI DELL’UMORE
- È possibile che nel caso di una depressione non controllata non sia un
buon momento per iniziare a trattare la diassuefazione dal fumo, poiché
le ricadute sono molto frequenti subito dopo smettere di fumare.
- Se è possibile e se continuare a fumare non rappresenta nessun rischio
importante per il paziente, è preferibile posporre l’inizio del trattamento
di diassuefazione.
- In caso di trattamento, bisogna monitorare rigorosamente il paziente,
valutando l’influenza dell’astinenza dal fumo sulla sua malattia di base.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
DEPRESSIONE E DISTURBI DELL’UMORE
- Può essere di grande aiuto effettuare un approccio di tipo cognitivocomportamentale.
- Il trattamento da scegliere è la TSN, a dosi adeguate ed evitando il
sottodosaggio, insieme ad un trattamento antidepressivo che dovrà
iniziare 2-3 settimane prima del giorno stabilito per smettere di fumare.
- Bupropione è controindicato in pazienti con anamnesi di disturbo
bipolare o che stiano assumendo inibitori della MAO, il suo uso si
sconsiglia anche se si stanno assumendo altri antidepressivi.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
DISTURBI D’ANSIA
- I fumatori con storia di disturbi d’ansia presentano sintomi d’astinenza
dalla nicotina più intensi, perciò è importante evitare la loro comparsa
con TSN a dosi più elevate.
BULIMIA E ANORESSIA
- Valutazione psichiatrica prima di iniziare un trattamento, ed il
trattamento di prima scelta deve essere TSN associata al trattamento
psicologico o psichiatrico.
- Bupropione è controindicato.
- Più studi per Vareniclina.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
SCHIZOFRENIA
- Le persone con schizofrenia probabilmente usano la nicotina per modulare gli
effetti secondari degli antipsicotici, così come fanno con la caffeina.
- Sia la loro malattia psichiatrica che la loro concomitante dipendenza dalla
nicotina rendono più difficile per queste persone la possibilità di smettere di
fumare o di superare il periodo d’astinenza, perciò in alcuni casi la strategia più
adatta può essere la riduzione del consumo.
- Il trattamento che si raccomanda in questi casi è la TSN in cerotti (più facile da
eseguire), anche se vi sono studi che suggeriscono che sia bupropione che
TSN possono essere entrambi efficaci.
PAZIENTI CON PATOLOGIA
PSICHIATRICA
ALCOLISMO E ALTRE TOSSICODIPENDENZE
- Nel caso di tabagismo associato ad altre tossicodipendenze, esiste
consenso sul fatto che non si devono trattare entrambe le dipendenze
allo
stesso
tempo;
invece,
si
preferisce
trattare
prima
la
disassuefazione dall’altra dipendenza e, una volta consolidata questa,
provare con la disassuefazione dal fumo, spesso IN UNITÀ
SPECIALIZZATE.
PAZIENTI CON INSUFFICIENZA
EPATICA O RENALE
* L’insufficienza epatica non è una controindicazione per l’impiego
della TSN né per il bupropione, eccetto in caso di cirrosi in cui la dose di
bupropione si deve ridurre a metà (150 mg/giorno) in una sola
assunzione.
Con Vareniclina non è necessario aggiustare le dosi.
* In caso di insufficienza renale severa si consiglia di usare TSN con
precauzione e di ridurre a metà le dosi di Bupropione e Vareniclina.
RICADUTE
DIFFERENZIARE:
CADUTE: situazioni puntuali o isolate di consumo (EVA).
RICADUTE: ritorno al consumo regolare.
- Identificare le situazioni in cui si sono verificate per evitare
che si ripetano.
- Le informazioni ottenute possono aiutare molto il paziente
ad imparare a riconoscere le circostanze di possibile rischio
per riprendere di fumare.
RICADUTE
- Non considerare mai le ricadute come dei fallimenti, ma
come una parte dello stesso processo di disassuefazione dal
fumo.
ABBANDONO DOPO PIÙ DI UN TENTATIVO.
- Tentativi precedenti: grado alto di dipendenza, ma anche di
motivazione.
- Conchiglia di chiocciola.
ABBORDAGGIO DEL TABAGISMO
Qualche professionista DIPENDENDO DA:
RISORSE
FORMAZIONE
LIVELLO ASSITENZIALE
SITUAZIONE DEL PAZIENTE
OBIETTIVI
Fumatore non motivato
Motivarlo
all’abbandono
Fumatore motivato
Fumatore che ha già fatto un tentativo di abbandono
Mantenere astinenza.
Fare un tentativo serio di abbandono
Farlo diventare EX FUMATORE
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO
TRATTAMIENTO SOSTITUTIVO CON NICOTINA:
BUPROPIONE
VARENICLINA
RIDUZIONE COME PRIMO PASSO VERSO L’ABBANDONO
- Compresse da 1 mg
- Chewing gum da 2 e 4 mg
TRATTAMIENTO COMBINATO
- Cerotti da
•24 ore: 7 mg, 14 mg, 21 mg.
•16 ore: 5 mg, 10 mg, 15 mg.
- Cerotti + Chewing gum/Compresse
- Bupropione + Chewing gum/Compresse
- Bupropione + Cerotti
- Bupropione + Cerotti + Chewing gum/Compresse
Grazie per l’attenzione