Ill.mo Sig. Giudice Delegato Concordato Preventivo Zuccherificio del

Ill.mo Sig. Giudice Delegato
Concordato Preventivo Zuccherificio del Molise Spa
TRIBUNALE DI LARINO
RELAZIONE TRIMESTRALE DEL LIQUIDATORE
QUINTO E SESTO TRIMESTRE
Il sottoscritto Dr. Lorenzo Di Nicola, nominato Liquidatore del concordato in epigrafe con decreto
del 8.9/01/2013 (accettazione di carica: 15/01/2013), in ossequio al punto j del citato decreto,
espone la seguente relazione trimestrale relativa ai periodi 15/1/14 – 15/4/14 e 15/4/14 – 15/7/14,
che vengono trattati congiuntamente.
RELAZIONE TRIMESTRALE
PERIODO 15/1/2014 – 15/4/2014
PERIODO 15/4/2014 – 15/7/2014
ATTIVITA' COMPIUTE NEL PERIODO
Le attività compiute nel periodo in esame possono essere compendiate nei seguenti punti.
A) Procedure di vendita complesso aziendale e quote Newco
Come illustrato nella precedente relazione, in data 13/3/14 è stata autorizzata la quarta vendita del
complesso aziendale e delle quote Newco al prezzo di 20.000.000 secondo le stesse modalità
fissate nei precedenti incanti. L'asta, fissata per il giorno 11/6/2014 con offerte da presentarsi entro
il 10/6, è andata deserta, per cui è stata indetta una nuova riunione del Comitato dei Creditori per
l'autorizzazione ex art. 182 LF ad effettuare un nuovo esperimento. In data 1/7/2014 il CdC ha
richiesto un breve differimento alla luce di imminenti incontri con le Autorità per il rilancio del
settore, di vitale importanza per le sorti dello stabilimento. Il successivo 23/7/2014 il Comitato ha
ritenuto opportuno rimandare l'autorizzazione (e quindi la decisione circa il nuovo prezzo base
d'asta) a data successiva per le seguenti motivazioni:
-coincidenza con una riunione in corso a Roma presso il Ministero dell'Agricoltura tra le varie
Regioni interessate (Puglia, Molise, Abruzzo, Marche e Basilicata) volta allo stanziamento di aiuti
decisivi in favore del settore bieticolo, vista la caduta del prezzo dello zucchero;
-possibile proroga al 2020 della “quota zucchero”, attualmente valida sino al 2017;
-possibile ripristino del Fondo di Ristrutturazione quale incentivo alla chiusura, così come accaduto
nel 2006;
-opportunità di attendere l'esito della campagna saccarifera “in fieri”.
Grazie al buon esito dell'incontro in Roma, nel corso del quale sono state stabilite provvidenze a
vario titolo in favore dei bieticoltori, che si traducono in una diminuzione del prezzo di raccolta
delle barbabietole da parte dello Zuccherificio, la campagna medesima ha avuto inizio ed è in corso
di svolgimento. Il legale rappresentante, con PEC del 22/8, ha inviato allo scrivente ad ai CCGG
documentazione relativa ai punti di cui sopra. La prossima riunione del Comitato è stata fissata per
il giorno 8 Settembre.
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B) Riunioni e pareri Comitato Creditori – CC.GG. – legale rappresentante.
Oltre alle riunioni di cui al punto che precede, sono stati richiesti i pareri (con riscontro favorevole)
ex punto 8e) del decreto di omologazione riguardanti i seguenti punti:
-affidamento all'Avv. Giovanni Grieco dell'incarico di proporre Appello avverso la sentenza della
CTP di Campobasso num. 162/2013 parzialmente favorevole a ZDM in materia di Tarsu
(accertamento anni d'imposta 2007-2011);
-richiesta di saldo del credito prededucibile vantato dal defunto Geom. Cacchiarelli avanzata dal
coniuge superstite;
-distacco del Dr. Loreto di Lorenzo, attualmente impiegato presso la Newco, in favore di ZDM Spa
per alcune ore giornaliere al fine di provvedere alle incombenze di natura contabile, fiscali e
civilistiche in capo alla società in c.p.
Nel corso della citata riunione dell'1/7 il CdC ha espresso inoltre parere favorevole sulla proposta di
acquisto della quota ABSI da parte della Newco per 3.000 (v. oltre) e sul comodato gratuito, sempre
in favore di NZDM Srl, del ramo confezionamento, non oggetto di contratto di fitto.
C) Cessione contratti num. 15 lavoratori dipendenti – proroga CIGS e messa in mobilità
ultimi due dipendenti.
Come noto, lo ZDM a seguito degli accordi di mobilità del Marzo 2013 aveva provveduto al
licenziamento ed alla messa in mobilità di num. 10 lavoratori, e pertanto erano rimaste a proprio
carico num. 17 unità lavorative (oltre al Dirigente Dr. Loreto Di Lorenzo licenziato il 31/12/2013)
rispetto alle 27 originarie (in realtà 28, considerando il decesso intervenuto medio tempore di un
lavoratore). Per tali unità, è stata richiesta la proroga di 6 mesi della CIGS che era andata in
scadenza il 30/10/2013, con nuova scadenza fissata quindi per il 30/4/2014. Durante il periodo di
CIGS la Newco ha utilizzato in distacco num. 15 dipendenti ed in data 14/4/2014 si è tenuto un
incontro presso la Regione con le OO.SS.LL. nel corso del quale la distaccataria ha dichiarato di
volersi rendere cessionaria dei contratti di lavoro dipendente dei suddetti lavoratori al fine di
rispettare l’accordo sindacale del 6/7/2012 nonchè per le proprie esigenze aziendali. Facendo
seguito alle intese raggiunte tra le parti, in data 30/4/2014 si è proceduto alla cessione dei rapporti di
lavoro, con esonero della Spa da qualsiasi responsabilità in ordine al periodo 12/7/2012 –
30/4/2012. In conseguenza di quanto sopra, sono rimasti alle dipendenze dello ZDM num. 2
lavoratori che sono stati successivamente licenziati con Racc. A/R del 15/5/2014 e collocati in
mobilità. Ad oggi, pertanto, non vi è pù alcun lavoratore subordinato alle dipendenze della Spa.
D) Rapporti con Newco: Affitti arretrati, fatture impagate e consegna documentazione
contabile
Come ampiamente noto, il NZDM Srl non ha corrisposto alcuna mensilità di affitto alla Spa sin da
Gennaio 2013, sulla base del contratto di affitto di azienda stipulato il 10/7/2012 che ha durata sino
al 31/12/2016 e che prevede un canone annuo di 1.751.000 per il 2013 e 2.110.200 per il 2014,
2015 e 2016 ciascuno, oltre IVA. L’Ill.mo Sig. GD autorizzava il Liquidatore in data 9/10/2013 ad
agire in via esecutiva per il recupero dei canoni pro tempore maturati e con DI dell'11/11/2013 il
Tribunale di Larino ha ingiunto alla Newco di pagare la somma di 1.605.083,34, oltre IVA, interessi
ex D. Lgs. 231/2002 e spese. Avverso il medesimo è stata frapposta opposizione con domanda
riconvenzionale a motivo, tra l’altro, di spese di manutenzione che avrebbero dovuto essere
sostenute dalla ZDM, ed è attualmente in essere il giudizio, nel corso del quale è stato nominato il
2
CTU per le rilevazioni riguardo i vizi lamentati dall'opponente. La Newco ha anche avanzato una
proposta transattiva di 120.000 relativa all'anno 2013 che però non è stata accolta.
Non è facile in questa sede stabilire se la Newco sia in grado o meno di adempiere, anche
parzialmente od in via transattiva (in misura superiore alla precedente proposta) o giudizialmente, a
tale onere. E' da dire al riguardo che l'affitto fu stipulato nel 2012 allorchè il prezzo medio dello
zucchero si aggirava intorno ai 730 Euro a Tonnellata, calato poi a 600Euro/T nel 2013 ed
attualmente ridottosi a 420 Euro/T, e sono ben conosciute tutte le difficoltà che si sono registrate
per l'avvio della corrente campagna saccarifera, che ha avuto inizio grazie all'intervento delle
Regioni interessate (Puglia, Molise, ecc.) le quali hanno concesso degli aiuti al settore essenziali per
la continuità produttiva dello stabilimento. E' inoltre da tener presente come il bilancio della Newco
al 31/12/2013 abbia chiuso in perdita, che è stata contenuta anche grazie ad alcuni sconti concessi
dai bieticoltori. In tale situazione di incertezza, non disponendo la Newco di linee di credito da parte
del sistema bancario, ed in mancanza di elementi di segno contrario provenienti dalla medesima,
che non ha sino ad ora provveduto ad effettuare versamenti di sorta, si procede alla svalutazione
integrale della posta, in attesa di una eventuale ridefinizione del rapporto in essere.
Oltre ai fitti, sussistono anche num. 2 fatture non pagate di originari 989.096 e 21.585, dalle quali
sono da scomputare gli oneri anticipati per gli incentivi all’esodo di num. 10 lavoratori e per le
transazioni di num. 2 dipendenti, per un netto di 758.681 S.E. & O., al cui proposito si è già avuto
modo di riferire al Sig. GD. Anche in questo caso, per le ragioni viste in precedenza, vi sono
notevoli incertezze riguardo l'effettiva riscuotibilità delle somme, per cui si allocano a titolo
meramente indicativo 400.000.
Da ultimo, si fa presente che in data 15/5 sono stati consegnati allo scrivente ed ai Commissari
Giudiziali i documenti richiesti da tempo (situazioni contabili aggiornate, partitari 2013, bilancio
2013 con relative relazioni, ecc.) e di tanto è stato notiziato il Sig. GD con memoria illustrativa del
26/6.
RENDICONTO ENTRATE – USCITE
In all. 1 si riporta l'estratto conto al 15/7/2014 del c/c della procedura tenuto presso BPLS di Larino
(ora BPER) con i movimenti a partire dal 15/01/2014 e con ultimo movimento del 9/7/2014, recante
una giacenza finale di 518.663,94
Le entrate sono costituite da:
Saldo iniziale di 102.945,89 (derivante dal fondo spese di 120.000,00 al netto dei prelevamenti per
pagamento CTU ed altri costi ante 1/1);
Rimessa di 783.103,21 da chiusura conto tenuto presso la BCC di Palestrina;
Interessi attivi di 287,66 e recupero bolli per 36,00 (periodo 15/1 – 15/4);
Interessi attivi di 3.053,74 (periodo 15/4 – 15/7);
Interessi attivi di 1.391,39 (periodo 15/7 – 15/10);
Rimborso Telecom di 974,81;
Interessi attivi di 1.126,30 (periodo 15/10 – 31/12)
Interessi attivi di 1.688,17 (periodo 15/1 – 15/7)
Recupero bolli di 46,00
per un totale di 894.653,17
Le uscite possono riassumersi invece come segue:
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Causale
Periodo
Periodo
15/1/13 – 15/1/14
15/1/14 -15/7/14
15/1/13 – 15/7/14
50.997,24
13.547,27
14.000,00
4.064,99
33.540,61
3.500,00
3.630,00
7.165,00
105.840,00
30.000,00
32.064,00
10.000,00
1.000,00
3.819,67
3.824,24
4.554,15
969,60
19.918,02
70.915,26
13.547,27
18.000,00
4.064,99
44.779,66
3.500,00
3.630,00
7.165,00
105.840,00
30.000,00
32.064,00
10.000,00
1.000,00
3.819,67
3.824,24
4.554,15
969,60
5.344,00
6.050,00
2.672,00
2.000,00
2.000,00
249,39
375.989,23
Dr. Di Lorenzo stip + contrib + incent. esodo
Sig. Caporicci stipendi (antic. ex L. 104/92)
Transazione Papadopoli
Triboo srl (traduzioni)
Goodea srl (pubblicità bando quotidiani)
Fondi spese Geom. Antenucci
Beecom (sito web)
Fondo spese Avv. Spalletta + Zaccardi
Acconto compensi CC GG
Acconto compenso attestatore Prof. Musaio
Acconto compenso Liquidatore
Fondi spese Avv. Sbrocca
Fondo spese Ing. D'Astuto (causa Teknopr.)
Rimborso spese CC.GG. e fondo sp. Liquid.
Fondi spese Avv. Baranello e spese CdP
Dr. Milano visto IVA 2012 + Unico + RI
Spese Cosun (Hilton, visita 25/10+interpr.)
Acconto Avv. Grieco
Acconto Ernst & Young
Acconto Rag. Di Vito
Fu Geom. Cacchiarelli
Fondo rimborso spese vive A.U.
Commissioni su bonifici e spese
Totale uscite
216,03
322.732,80
4
4.000,00
11.239,05
5.344,00
6.050,00
2.672,00
2.000,00
2.000,00
33,36
53.256,43
Totale
AGGIORNAMENTO DELL'ATTIVO E DEL PASSIVO
ATTIVO
1) IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI “OLDCO” E QUOTE “NEWCO”
Nella precedente relazione erano stati indicati 20.000.000 quale valore stimato di vendita del
complesso aziendale e delle quote della Newco, pari al prezzo base d'asta fissato per l'incanto
dell'11/6/2014. Si è visto come tale esperimento sia andato deserto, per cui è stato convocato il
Comitato dei Creditori che non ha al momento autorizzato ai sensi di legge e di decreto di omologa
la nuova vendita per i motivi già esposti. Il decreto prevede al punto h10) che in caso di primo
incanto deserto (ma si ritiene che tale previsione è da intendersi valevole anche per quelli
successivi) il Liquidatore procederà ad un nuovo incanto, partendo dallo stesso prezzo ovverosia
ribassandolo tra il 5% ed il 15% con l'autorizzazione del CdC ed il parere favorevole dei CCGG e
della debitrice. Si resta pertanto in attesa della nuova riunione (8/9/2014) in cui sarà fissato il prezzo
del prossimo incanto e nell'immediato si conferma il valore di 20.000.000 esposto in precedenza.
Sono da tenere presente al riguardo, quale potenziali fattori di attrattiva per eventuali acquirenti, gli
elementi già emersi nella riunione del 23/7 circa:
un possibile allungamento del regime di quota dal 2017 al 2020, come da richiesta di varie
associazioni del settore;
gli aiuti da parte delle Autorità competenti con conseguente ribasso continuativo del prezzo di
acquisto delle barbabietole;
un possibile ripristino degli incentivi alla chiusura analogamente a quanto accaduto nel 2006.
2) RIMANENZE
Le rimanenze erano state valorizzate inizialmente per 58.235, delle quali 21.585 – relative a
giacenze di melasso e polpe - cedute alla Newco con fattura del 26/8/13 ad oggi non ancora saldata.
Le restanti rimanenze costituite da semi vari si sono deteriorate e, pur esistenti nei magazzini, sono
di fatto invendibili, per cui può procedersi allo stralcio e considerare solo l'importo di 21.585.
3) CREDITI VERSO CLIENTI E FATTURE DA EMETTERE
I crediti verso clienti consistono in una pluralità di posizioni attive oggetto di ampia svalutazione
nella relazione dei CCGG ex art. 172 LF (alla quale si rimanda), per una somma riscuotibile stimata
in 107.096. Il recupero dei vari crediti (tra cui il maggiore verso Acqua Minerale San Benedetto di
nominali 119.869) è stato affidato al legale Avv. Zaccardi, il quale ha fornito un breve sunto dello
stato attuale delle pratiche (all. 2). Le altre posizioni sono di minore entità e sono stati inviati
solleciti a ½ PEC da parte dello scrivente. Per le stesse ci si riserva di valutare eventuali azioni
legali dopo una attenta valutazione dei costi/benefici, da condurre con particolare rigore alla luce
dell'attuale situazione di grave crisi economica generale (a titolo di esempio, la Cooperativa
Agricola Val di Cesole, debitrice per 33.216, ha chiuso i bilanci 2011 e 2012 con una perdita di ca.
300.000 annui a fronte di un fatturato di 1.117.000 e 834.000). Si reputa congruo, per quanto detto,
apportare una ulteriore svalutazione ai crediti de quo per un realizzo atteso in 50.000.
5
Il credito di 232.230 della voce “Fatture da emettere” è invece riferito a delle vendite di carri
agricoli sterratori effettuati da ZDM anteriormente al c.p. nei confronti di svariati bieticoltori, con
previsione di incasso rateale dei relativi prezzi dal 2011 al 2015. Il sottoscritto ha sollecitato a ½
Racc A/R il versamento delle rate scadute (2012 e 2013) e ne è seguito un incontro con i soggetti
interessati al fine di sistemare in via definitiva la questione comprendendo anche le rate ancora in
scadenza (2014 e 2015), esclusa al riguardo la soluzione della restituzione dei mezzi per mancato
pagamento, trattandosi di macchinari obsoleti e non utilizzabili da ZDM. In estrema sintesi, e
rimandando ad una nota che verrà depositata a parte con l'esplicazione di tutti i complessi conteggi,
è accaduto che:
-i bieticoltori hanno fatto valere, in via di compensazione, i propri crediti vantati nei confronti di
ZDM ai sensi dell'art. 169 LF che richiama l'art. 56 LF, così come ammessi nell'elenco delle
passività depositato dallo scrivente;
-sempre ai sensi della normativa di cui sopra, coloro il cui credito verso ZDM non era sufficiente
alla copertura di tutte le somme dovute per l'acquisto dei carri hanno provveduto ad acquistare
crediti scaduti vantati da altri bieticoltori sempre nei confronti di ZDM, ed hanno eccepito la
compensazione;
-ad oggi sono stati conclusi num. 12 accordi su 18 ed “incassati” 170.800, pari alle rate ancora
dovute di totali 10.000 oltre IVA 22% (e cioè 12.200 x 10 soggetti acquirenti di un solo carro +
24.400 x 2 soggetti acquirenti di due carri);
-l'”incasso” di cui sopra è avvenuto tramite compensazione con crediti privilegiati pari a 111.952 (di
cui 92.695 in via diretta e 19.257 a seguito di cessione) e con crediti chirografari di 58.421 (di cui
26.115 in via diretta e 32.305 a seguito di cessione);
-i carri sono stati venduti ai 12 interessati ed emesse le relative fatture;
-restano da concludere num. 6 accordi (num. 1 da 24.400 + num. 5 da 12.200) per complessivi
85.400 che sono in corso di perfezionamento.
Per ora, si mantiene provvisoriamente all'attivo il credito di 232.230 (che in realtà andrebbe
rettificato in 256.200, e cioè 170.800 + 85.400) ed al passivo i debiti verso i bieticoltori e, una volta
conclusa tutta l'operazione, si provvederà all'azzeramento del credito ed allo storno delle posizioni a
debito dei singoli coltivatori.
4) CREDITI TRIBUTARI
Erario c/IVA
Erario c/rimborso IVA
Erarioc/acconti IRES
Erario c/ritenute subite
Erario c/rit su int. att.
Imp. fabbr. ENEL c/acc
Conguaglio Irpef 730
Erario c/rimb. IVA auto
Imp. fabbr. ENEL rimb.
Valore da rel.
CC. GG.
650.158
4.711.592
466.274
20.000
11.079
2.638
492
2.620
1.052
5.865.905
Valore al 15/1
450.409
3.211.592
0
0
0
2.638
492
2.620
1.052
3.668.803
Valore al 15/7
727.837
3.211.592
0
0
0
2.638
492
2.620
1.052
3.946.231
Erario c/IVA al 15/7/2014
Nella relazione precedente si era indicato il credito IVA alla data del 15/10/2013 in 450.409,
dandosi atto che lo stesso comprendeva 154.776 derivanti dall’emissione da parte della Newco delle
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fatture di manutenzione ordinaria e straordinaria che sono state contestate dalla Liquidatela e per le
quali è pendente il giudizio di opposizione a DI. Oltre ciò nella dichiarazione IVA 2013 relativa
all'anno 2012 è esposto un credito annuale pari a 678.557, che è stato utilizzato in compensazione
orizzontale (a seguito dell'apposizione del “visto di conformità”) con ritenute 2012 e 2013 per
somme pari a 191.541 (al 16/10/2013).
Alla data del 31/12/2013 la situazione è la seguente:
Credito IVA 2012 attestato
678.587
meno:
Utilizzi in compensazione
- 218.574
Residuo
459.993
PIU'
Anno 2013
Iva a credito su fatture ricevute
442.450
meno
Iva a debito su fatture emesse
174.605
Residuo credito
267.845
per un totale credito di 727.837.
Si ribadisce che nella voce “Iva a credito su fatture ricevute 2013” è ricompresa l'IVA portata dalle
fatture emesse dalla Newco per i riaddebiti citati di 154.776 (fattura del 3/9/2013) e 146.378 (fatture
del 14/12/2013).
Erario c/rimborsi IVA (3.211.592)
La voce è riferita ai crediti IVA ancora da rimborsare relativi agli anni 2008 (1.200.000) e 2010
(2.000.000) oltre ad un residuo 2007 (11.592). Si è avuto modo di illustrare come per il 2008 i
termini di accertamento siano scaduti per cui ne è previsto il rimborso ovverosia l'utilizzo in
compensazione ex art. 56 LF con imposte erariali, a ruolo – fino a concorrenza - e non a ruolo,
mentre per il 2010 vi sono stati contatti con varie società specializzate al fine della cessione del
credito. I contatti sono proseguiti nel periodo in esame, unitamente ad alcuni colloqui con Equitalia
volti ad esaminare la possibilità di liquidare per intero il 2008 oltre interessi utilizzando in
compensazione con le passività erariali (ed anche eventualmente previdenziali a ruolo) il credito
2010, con esclusione degli accessori Equitalia non dovuti e/o non privilegiati (v. oltre). Gli esiti
saranno riportati nelle prossime relazioni.
Non vi sono variazioni per quanto riguarda le altre poste di minore entità.
5) CREDITI VERSO AGEA
Non si registrano novità circa il credito in questione, confermandosi quindi i dubbi già espressi
relativi all'effettiva possibilità di riscuotere in tutto od in parte la somma di 5.374.989 indicata in
precedenza (somma che sembrerebbe essere di spettanza di NZDM, come da nota dell'Ente a fronte
di specifica richiesta dello scrivente, che però non specifica l'an ed il quantum delle possibili future
erogazioni. Tale somma dovrebbe poi essere rigirata a ZDM che a sua volta parrebbe poterla
utilizzare non in compensazione con il debito Agea). Ne deriva un quadro di grande incertezza e,
solo in via provvisoria, si mantiene inalterata la quantificazione.
6) CREDITI VERSO ALTRI – QUOTE ABSI
I crediti verso altri sono stati sino a questo momento portati per 887.131.
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Per quanto riguarda le posizioni Sinergies, Comagra e Notaio Longobardi (tutte in contenzioso) si è
riportato nella precedente relazione l'aggiornamento delle udienze fornito dal legale Avv. Spalletta e
non vi sono novità da segnalare.
Vi è poi la controversa questione dei crediti vs. fornitori/coltivatori di 527.526 e le conseguenti ben
note problematiche derivanti dalla non condivisa interpretazione del contratto di affitto di azienda
del 12/7/2012 tra la precedente amministrazione della Newco e gli organi della procedura: il tutto
potrebbe chiarirsi probabilmente solo all'esito di una controversia giudiziale tra Oldco e Newco
circa l'esatta interpretazione delle clausole contrattuali. Al riguardo, si fa presente che la società di
revisione KPMG, nella propria relazione al bilancio della NZDM al 31/12/2013, ha effettuato un
rilievo sulle poste attive e passive iscritte in bilancio derivanti da tale contratto, non essendosene
potute accertare l'esistenza, l'accuratezza e la completezza, ed essendo quindi oggetto di possibili
rettifiche. Nè va dimenticato che non esiste nella procedura concordataria un procedimento di
verifica giudiziale dei crediti, per cui il creditore interessato che non concordi con quanto risultante
tra le passività concordatarie può agire in giudizio per l'accertamento del credito. Anche in questo
caso, nell'incertezza ed in via temporanea, si mantengono gli originari 527.526.
Per la quota ABSI, infine, è pervenuta una richiesta di acquisto da parte della Newco pari a 3.000
sulla quale il CdC si è espresso favorevolmente, alla luce del fatto che l'ABSI ha in corso la delibera
di esclusione di ZDM, dal che discenderebbe l'azzeramento del valore della partecipazione in
quanto non rimborsabile. Inoltre, la Newco ha proposto unitamente all'acquisto l'accollo delle quote
correnti 2013 e 2014 fatturate alla Spa. I CCGG hanno espresso parere di non congruità dell'offerta
per cui si resta in attesa di un eventuale offerta migliorativa e, allo stato, si azzera la posta di
40.298, per un saldo finale di 846.833.
7) DISPONIBILITA’ LIQUIDE
Le disponibilità liquide sono pari al 15/7 a 518.663
8) QUOTE CO2
La quotazione attuale è di 6,13, donde un importo teorico attuale di 205.661 ritraibile dalla vendita
delle 33.550 tonnellate di CO2 di ZDM. Tali quote devono essere collocate sul mercato dalla
Newco – non potendo farlo la Oldco che non svolge più attività produttiva – e l'incasso retrocesso.
Al momento sono in corso di svolgimento le operazioni di accredito del nuovo Amministratore di
NZDM (nominato in Luglio) presso gli Organismi competenti propedeutiche alla vendita delle
quote sul mercato.
9) CONTRIBUTI PER CONTRATTO DI PROGRAMMA MOLISE AGROALIM.
E’ in corso l’iter per la liquidazione del contributo e, in particolare, in data 25/7 la società ha inviato
ulteriore documentazione per il completamento della pratica. L'ottenimento del contributo sembra
possa avvenire entro il corrente anno, e quindi si conferma la previsione di 3.188.515.
10) CREDITI VERSO “NEWCO” PER CANONI DI LOCAZIONE ED ALTRI
Si rimanda a quanto detto in precedenza.
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L’attivo è così riassumibile:
Stima al
15/1/2014
Stima al
15/7/2014
20.000.000
20.000.000
58.235
21.585
339.326
282.230
Crediti Tributari
3.668.803
3.946.231
Crediti v/AGEA
5.374.989
5.374.989
Crediti v/Altri
887.131
846.833
Disponibilità Liquide
570.186
518.663
Quote CO2
161.040
205.661
3.188.515
3.188.515
0
0
Credito v/Newco 2013 (proposta)
120.000
0
Crediti vs. Newco per fitti (stima fino a vendita)
500.000
0
Crediti vs. Newco per altri titoli (fatture ZDM)
758.681
400.000
35.626.906
34.784.707
Valore cessione azienda e quote NewCo
Rimanenze
Crediti Commerciali
Contributo di programma
Crediti vs. Newco per fitti arretrati (15/10/2013)
TOTALE ATTIVO
PASSIVO
DEBITI PREDEDUCIBILI
9
Si riporta il prospetto aggiornato dei prededucibili
Stima
iniziale
Stima
15/1/14
Pagam.
15/1-15/7
Stima
15/7/14
SPESE DI GIUSTIZIA
Commissari Giudiziali
650.000
550.000
550.000
(preconcordato)
150.000
120.000
120.000
ONERI
E SPESE IN CORSO
PROCEDURA (stima)
Dipendenti
Consiglio di Amministrazione
Collegio Sindacale
Avv. Spalletta
Avv. Baranello Giuseppe
Geom. Cacchiarelli Giuseppe
Avv. Cima / Colucci
Spese varie post 11/7
IMU 2° sem 2012 – 1° sem 2013
IMU 2° sem. 2013
IMU 1° sem. 2014
TARSU ramo confezionamento
Altre spese di funzionamento
Ernst & Young
Avv. Grieco
Avv. Baranello
KPMG
CTU Ing. D’Astuto
DI
(stima ex DM 30/2012 a tariffa media in
base ad attivo – se interamente realizzato
- e passivo esistente).
Commissario Liquidatore
180.000
80.000
26.750
102.000
20.000
2.500
14.000
46.277
198.409
99.204
27.697
146.000
60.212
15.000
15.000
26.750
97.000
16.850
2.000
14.000
46.277
198.409
99.204
99.204
50.000
44.000
20.000
10.000
25.000
60.212
10.000
15.000
2.000
11.000
6.050
0
15.000
26.750
97.000
16.850
0
14.000
46.277
198.409
99.204
99.204
50.000
33.000
14.000
10.000
25.000
60.212
10.000
ONERI PER ATTESTATORE –
ASSISTENZA E CONSULENZA
CONC. PREV. (stima)
Attestatore Dr. Musaio
Studio legale Bruno/Chimenti
Forma Srl
Accuracy Srl
Studio Vitale Romagnoli Piccardi
230.000
800.000
60.000
144.650
80.000
TOTALE
200.000
800.000
60.000
144.650
80.000
200.000
800.000
60.000
144.650
80.000
2.649.556
(Nota: I compensi ai vari professionisti devono essere maggiorati dei contributi integrativi da
versare alle Casse di appartenenza nella misura in generale del 4% e dell’Iva nella percentuale
attuale del 22%.).
Dipendenti
10
Come si è accennato in precedenza, non vi sono più lavoratori subordinati alle dipendenze di ZDM,
mentre nel periodo in esame è stato corrisposto l'incentivo all'esodo in favore del Dr. Di Lorenzo,
oltre al saldo finale della transazione Papadopoli.
Altre spese in corso di procedura.
Al momento non vi sono variazioni da segnalare, ad eccezione del pagamento delle spese
pubblicitarie della 4a asta con conseguente diminuzione della voce “Altre spese di funzionamento”
e del pagamento di alcuni acconti a seguito di liquidazione del GD.
Oneri per assistenza e consulenza in c.p.
Nelle precedenti relazioni si è dato atto di come la giurisprudenza di legittimità sia andata nella
direzione di una interpretazione sempre più ampia dell'art. 111 LF (che riconosce la prededuzione ai
crediti sorti in occasione od in funzione di procedure concorsuali) ricomprendendovi lato sensu
anche i compensi dei professionisti e dei consulenti che hanno assistito la società nella
presentazione della domanda di c.p. In senso conforme possono citarsi, oltre a quelle già
menzionate, la Cassaz. 6031 del 14/3/14 e la Cassaz. 8958 del 17/4/14, mentre per la giurisprudenza
di merito si segnala il Trib. Roma 1/04/14. Rimane fermo però che, mancando nel c.p. una fase di
verifica giudiziale dei crediti, non è precluso all’organo liquidatorio modificare l'esistenza, la
consistenza ed il rango dei vari crediti qualora insorgano contestazioni e/o divergenze, con onere
del creditore di agire in via ordinaria per l'accertamento del credito (Trib. Bassano del Grappa
28/5/2013; Trib. Ravenna 8/11/2013 e 22/5/2014).
@@@@@@@@
DEBITI PRIVILEGIATI
1) DEBITI PER TFR
I debiti per TFR sono stati indicati in 1.576.526 cui aggiungere la rivalutazione e gli interessi sino al
momento del pagamento. I 10 lavoratori collocati in mobilità tra i mesi di Maggio e Giugno 2013
hanno avuto accesso al Fondo di Garanzia dell'INPS sia per la quota azienda (per cui l’Istituto si
surroga nella loro posizione), sia per la quota Tesoreria, che rappresenta invece un debito proprio
dell’INPS avente natura contributiva, sulla base dell'ultima busta paga. Si conferma allo stato
l'importo di 1.610.092 (comprensivo del TFR di 33.566 riconosciuto al lavoratore Sig. Angelucci
con sentenza Trib. Larino num. 226/2013) salvo una lievissima differenza da riconciliare per
calcolo al 11/7 anziché 30/6.
2) DEBITI VERSO DIPENDENTI
Anche in questo caso può confermarsi il valore di 654.676 di cui in precedenza, anche per il debito
c/ferie da liquidare in quanto, ove il NZDM ovverosia l'INPS abbiano provveduto ad anticipare gli
importi, si surrogano nel credito verso ZDM (fatta salva, ovviamente, per la Newco la
compensazione degli anticipi con i controcrediti di ZDM).
3) FONDO RISCHI CAUSE DIPENDENTI
11
Può confermarsi lo stanziamento di 90.000 tenendo conto che:
l'onere per ZDM derivante dall'accordo transattivo con il Sig. Papadopoli (18.000) è stato
interamente assolto;
le transazioni Lanza/Di Cristofaro sono in corso di anticipo da parte di NZDM a valere sulla fattura
emessa da ZDM (v. sopra);
è in corso l'opposizione avverso la sentenza del Tribunale di Larino del 27/5/2013 di reintegro del
Sig. Cosmo G. a far data dal 19/7/12 con competenze (oggetto di causa) maturate al 31/12/2013 di
81.768;
sono in corso i giudizi intentati dai Sigg.ri Passarelli (ex avventizio) per il riconoscimento del
rapporto di lavoro a tempo indeterminato e Di Ioia per differenze retributive, e sarà esplorata la
possibilità di addivenire ad una transazione conveniente per la massa;
sono stati dichiarati nulli i ricorsi dei Sigg.ri Spadanuda, Ianiri e Di Tullio.
4) AGEA
Si è affermato che l’AGEA con nota del 12/12/2013 ha quantificato il proprio credito in 9.954.744
(dopo le compensazioni già avvenute per 3.665.889) di cui:
5.275.545 residuo ex art. 11 Reg. CEE 320/2006 per campagna 2008/09 a titolo di acconto del 60%
del contributo temporaneo per la ristrutturazione dello zucchero:
556.995 interessi su detto;
3.821.654 acconto 40% del contributo temporaneo per ristrutturazione zucchero ex art. 11 per
campagna 2008/09;
300.549 interessi su detto.
Con successiva nota del 19/3/2014 è stata irrogata una sanzione di 465.765 a motivo di un
ammanco fisico di 931,531 tonnellate di zucchero riscontrato nel corso di un sopralluogo avvenuto
nel Luglio 2013 e, a fronte di una specifica richiesta dello scrivente, l'Ente ha precisato (nota del
5/5/2014) la natura privilegiata della sanzione. Il debito totale ascende così a 10.420.509.
5) DEBITI TRIBUTARI
Sulla base di una aggiornata visura presso Equitalia al 16/5/14 (all. 3 con prospetto esplicativo in
all. 4) può fornirsi il seguente aggiornamento (in corsivo Equitalia gli importi a ruolo):
Valore tot. Capitale
riga
(privil.)
IVA
Anno 2009 (Equitalia)
IRAP
Anno 2008 (Equitalia)
(da avviso accertam.)
Anno 2010 (Equitalia)
Anno 2011 (Equitalia)
Imp. sost. recup. art 1
c. 48 L. 244/07
Anno 2008 (Equitalia)
4.293
2.219
8.421
8.421
40.475
131.867
28.677
78.886
23.813
Sanzioni Interessi Chirograf.
(privil.) (privil.)
665
1.409
8.603
46.233
3.196
6.748
23.813
12
Imp. sost. riv. TFR
Anno 2010 (Equitalia)
Anno 2011 (Equitalia)
Anno 2012 (1° sem)
Meno: pagamento 16/7
imp. + sanz. + inter
Ritenute dipendenti,
autonomi ed addizion.
Anni 2009-10-11
Anno 2009 (Equitalia)
Anno 2010 (Equitalia)
Anno 2011 (Equitalia)
sanz. + inter. (no imp.)
Imp. sost. ded. extrac.
Anno 2010
4.551
22.513
805
-4
36.225
3.191
394.718
417.038
2.250
276.635
675
82.990
357.288
266
35.093
59.750
18.982
18.982
249.073
249.073
336
336
336
336
Diritti CCIAA
Anno 2009 (Equitalia)
1.004
1.004
Multe
Anno 2009 (Equitalia)
779
779
Spese di giudizio
Anno 2003 (Equitalia)
2.885
2.885
Imposta sost. rivalut.
Anno 2008 (Equitalia)
imp. + sanz. + inter
Imp. di Registro su DI
Anno 2007 (Equitalia)
Anno 2007 (Equitalia)
ICI / IMU
2006 (avviso accertam.)
2011
2012 (1° sem.)
TARSU
2011
2012
Accert. definit. 2003/6
53.507
101.630
99.204
254.431
28.701
87.796
998.542
1.115.039
230.610
26.760
87.796
661.352
13
6.179
49.928
1.941
49.646
287.544
IMP. PUBBLICITA’
Precisaz. credito
7.647
7.647
IMP. IPOTECARIA
Anno 2003 (Equitalia)
123.467
72.431
TOTALI
Fondo rischi accert.
TARSU 2007-2011
41.474
9.562
1.483.684 537.928 173.790
500.000
670.905
500.000
RITENUTE DI ACCONTO IRPEF
Sono iscritte a ruolo le ritenute relative agli anni 2009, 2010 e 2011, mentre quelle relative agli anni
2012 (per totali 42.717) e 2013 (per totali 136.521) di competenza di ZDM sono state soddisfatte
mediante utilizzo del credito IVA 2012, come riferito nelle precedenti relazioni. Quanto al 2011, la
somma a ruolo è riferita unicamente a sanzioni ed interessi, essendo stata la quota capitale di
1.190.959 già pagata mediante compensazione (12/12/2012). La relativa cartella di pagamento è
stata notificata e si è ancora nei termini per impugnarla al fine di ridurre la sanzione al 10% in
quanto il termine di gg. 30 per fruire di tale sanzione ridotta a seguito della ricezione dell'”avviso
bonario” è spirato in costanza di concordato e si potrebbe considerare inoperante in caso di
soggetto sottoposto a procedura concorsuale. Infatti in questo caso i pagamenti non possono essere
effettuati liberamente, ma solo all'esito di quanto disposto nel decreto di omologa, per cui è
ipotizzabile l'esistenza di una causa di forza maggiore (lo stesso dicasi per le ritenute 2010). Va da
sé che dovranno essere valutati all'uopo i rapporti costi/benefici tra il compenso del difensore e la
probabilità di successo, anche per evitare l'aggravio della condanna alle spese.
Inoltre, si era affrontata la questione dell'impatto della sentenza della Corte Costituzionale num. 170
del 4/7/2013 sul rango privilegiato o chirografario delle sanzioni sulle ritenute relative al 2010 e
2011 (ed anche sull'IRAP), ritenendo possibile una collocazione in chirografo delle medesime. Al
momento, non risultando la cosa essere stata oggetto di particolari dibattiti a livello
giurisprudenziale, e salvo diverse interpretazioni che dovessero intervenire nel frattempo, si opta
per la collocazione in privilegio.
Si segnala ancora l'emissione da parte di Equitalia di una cartella di pagamento di complessivi
413.073 per ritenute 2010 già portate nella cartella di 987.502 per cui se ne è richiesto
l'annullamento e, da ultimo, un possibile credito verso la Newco di 69.000 per ritenute da versare
sugli incentivi all'esodo corrisposti nel 2013 per 300.000 lordi (231.000 netti).
CREDITO VS. EQUITALIA PER PAGAMENTO CARTELLE DA AVVISO DI
ACCERTAMENTO 2008
Per completezza, si rammenta al riguardo l'avvenuto pagamento di cartelle esattoriali per 115.557 e
321.504 nonostante la vittoria in primo grado avverso gli avvisi di accertamento IVA ed IRAP
relativi al 2008, che potranno trasformarsi in credito verso Equitalia di 437.061 oltre interessi
laddove la Corte di Appello dovesse respingere l'impugnativa dell'Ufficio e la decisione di 1° grado
passare in giudicato.
TARSU
E' stato affidato all'Avv. Grieco l'incarico dell'Appello avverso la sentenza della Commissione
Tributaria Provinciale di Campobasso num. 638/2012 del 7/10/2013, che aveva accolto solo
parzialmente il ricorso di ZDM avverso gli avvisi di accertamento TARSU anni 2007-2011 di
14
890.048 (in privilegio) e 120.282 (in chirografo per sanzioni), con l’effetto di ridurre del 40-50%
circa la imposta dovuta e le sanzioni. L'Appello è stato proposto al fine di contenere ulteriormente
le pretese del Comune ed addivenire ad una diminuzione dell'onere valevole anche per gli anni a
venire. Allo stato si mantiene il fondo rischi per 500.000
6) DEBITI CONTRIBUTIVI
Sempre in base ad una aggiornata visura Equitalia (all. 3 e 4)
assistenziali, a ruolo e non, possono essere riassunte come segue.
Contributi dipendenti - Campobasso
A ruolo
Da Novembre 2010 a Marzo 2012 (escluso Novembre 2011)
Importo in linea capitale
2.674.039
Somme aggiuntive
166.787
meno:
Sgravio da compens. 12/12/2012
-157.461
Totale
2.683.365 (da visura Equitalia)
meno:
Pagamento 16/3/2012
- 441.023
Residuo
2.242.342
Giugno 2013 (c/Newco)
Importo in linea capitale
Somme aggiuntive
Totale
Mesi non a ruolo
Novembre 2011
meno:
Sgravio da compens. 12/12/2012
Residuo
31.045
1.512
32.557
103.407
- 22.608
80.799
Luglio 2012
78.485
Contributi dipendenti - Bologna
A ruolo
86.127
Contributi CoCoCo - Campobasso
A ruolo
Importo in linea capitale
55.568
Somme aggiuntive
3.793
Totale
59.361
Rate sospese sisma
A ruolo
Importo in linea capitale
Somme aggiuntive
2.035.569
1.083.264
15
le passività previdenziali ed
Totale
3.118.833
Rate sospese sisma
Non a ruolo
Importo in linea capitale
2.453.906
INAIL
A ruolo
Anno 2011
Capitale
Somme aggiuntive
Totale
Non a ruolo
Anno 2012
154.607
9.410
164.017
100.479
Riassumendo quanto sopra, tenendo conto che le somme aggiuntive sono da considerare in
privilegio per il 50% ed in chirografo per l'altro 50%, si può effettuare la seguente proiezione:
Totale
Capitale
Contributi
2.579.761
Contributi c/rate sospese
Inail
Stima sanzioni
(su somme non a ruolo)
2.407.669
Sanzione
50% priv.
86.046
Sanzione
50% chir.
86.046
5.572.739
4.489.475
541.632
541.632
264.496
255.086
4.705
4.705
20.000
20.000
40.000
(nota: il mese di Luglio 2012 pari a 78.485 risulta dalla relazione ex art.172 LF ma sembra essere
stato inserito per errore, non essendo peraltro andato a ruolo. Si provvederà prossimamente allo
stralcio a seguito di più approfondita verifica).
Si conferma per le altre posizioni previdenziali quanto riferito nelle precedenti relazioni, e cioè:
Totale
Capitale
197.367
179.425
Enasarco
578
578
Previndai
2.699
Contrib. ferie perm.
Alifond
Mediolanum
Previras
Cassa assist. rischio v.
Sanzione
50% priv.
8.971
Sanzione 50%
chir.
8.971
2.455
122
122
130.861
118.965
5.948
5.948
1.408
1.280
64
64
284
258
13
13
2.214
2.014
100
100
16
INAIL cococo
TOTALI
988
898
8.793.395 7.458.103
45
667.646
45
667.646
INAIL
Con nota del 28/7/2014 l'Istituto ha comunicato due sgravi relativi all'anno 2011 di 65.000 ed
all'anno 2012 di 4.006. Degli stessi se ne terrà conto, in diminuzione del debito, al momento in cui
Equitalia comunicherà l'avvenuto sgravio della cartella relativa.
RATE SOSPESE PER SISMA
Come si ricorderà, per quanto riguarda le rate sospese per gli eventi sismici del 2002, l’INPS non ha
riconosciuto la sospensione per i contributi dei lavoratori assunti post 31/10/02 per 2.035.569, ed a
tal fine sono state irrogate somme aggiuntive per 1.048.663 (sanzioni per 815.172 e interessi di
mora per 233.491). Avverso tale provvedimento sono state presentate deduzioni difensive nelle
quali viene richiesto l’annullamento delle sanzioni ma l’INPS – Comitato Amministratore fondo
pensioni lavoratori dipendenti - con delibera n° 337 del 19/3/2014 non ha accolto l’impugnativa, e
sarà oggetto di valutazione la proposizione di ulteriore ricorso presso l’Autorità Giudiziaria nei
termini ordinari, qualora vi siano possibilità di successo e tenuto conto del presumibile onere legale
da affrontare che si presenta non esiguo (si tenga anche conto del fatto che il 50% delle somme
aggiuntive ha natura chirografaria).
7) COLTIVATORI DIRETTI
Al momento, come detto, vengono indicati nell'ammontare originario e, una volta concluse le
vendite dei carri sterratori, si procederà ad una revisione complessiva della posta (ad oggi la
diminuzione sarebbe pari a 111.952)
Per le altre voci non vi sono variazioni da segnalare.
8) PRIVILEGIATI DIVERSI
9) COOPERATIVE
10) ARTIGIANI
11) AGENTI E RAPPRESENTANTI
12) PROFESSIONISTI
17
13) PROFESSIONISTI / COLLEGIO SINDACALE
14) MUTUI IPOTECARI
15) INTERESSI SU DEBITI PRIVILEGIATI GENERALI EX ART. 2751 BIS
@@@@@@@@
DEBITI CHIROGRAFARI
Non vi sono variazioni da segnalare per cui si confermano gli importi della precedente relazione, ad
eccezione di:
DEBITI VS. BIETICOLTORI
Valgano le stesse considerazioni fatte per i coltivatori diretti (al momento la diminuzione dell'onere
ammonterebbe a 58.421).
DEBITI TRIBUTARI CHIROGRAFARI E SANZIONI
Sono stati riquantificati in 670.905 (Erario) e 667.646 (Enti Previdenziali) per un totale di
1.338.551.
AGGI, MORA E DIRITTI EQUITALIA SU CARTELLE ESATTORIALI
Sulla base della rivisitazione della posizione Equitalia al 16/5/14 gli accessori portati nelle cartelle
sono pari a:
Aggi
653.468
Interessi di mora
381.589
Rimborsi spese e notif.
9.821
1.044.878
Per tali importi aggiuntivi si è fatto presente che la Suprema Corte (num. 6646 del 15/3/2013,
seguita da Appello Milano 8/7/2014) ha stabilito che non è possibile riconoscere l'aggio del
Concessionario laddove la cartella sia notificata dopo la dichiarazione di fallimento (e, per analogia,
dopo la presentazione della domanda di c.p stante il divieto di azioni esecutive ex art. 168 LF).
Medesimo ragionamento si ritiene predicabile anche per gli interessi di mora, non dovuti sulle
cartelle notificate post concordato e da computare sino al 11/7/2012 per quelli maturati ante. Da un
sommario esame delle date di notifica può indicarsi in ca. 250.000 l'aggio relativo alle cartelle
notificate ante ed in 150.000 gli interessi di mora anteriori, per un totale di 400.000 da ammettere al
chirografo (Trib. Milano 15/7/2008).
_________________________
18
Il passivo è così riassumibile:
PREDEDUCIBILI
2.649.556
TFR
1.610.092
Debiti vs. dipendenti
654.676
Fondo rischi cause dipendenti
90.000
Agea
10.420.509
Debiti tributari
1.483.684
Debiti tributari - sanzioni ed interessi
711.718
Fondo rischi contenzioso Tarsu
500.000
Debiti contributivi
7.458.103
Debiti contributivi - sanzioni civili
667.646
Coltivatori Diretti
3.020.143
Privilegiati diversi
49.263
Cooperative
275.669
Artigiani
284.513
Agenti e rappresentanti
113.125
Professionisti
783.830
Collegio Sindacale
132.928
Mutui Ipotecari
5.968.453
Interessi su debiti privilegiati 2751 bis
300.000
PRIVILEGIATI
34.524.352
Debiti tributari (compreso sanzioni ed interessi)
670.905
Debiti contributivi (sanzioni civili)
667.646
19
Banche C/finanziamenti
8.944.073
Banche C/C e C/anticipi
5.168.250
Mora + compensi risoluzione su mutui ipotecari
320.632
Aggi e diritti Equitalia
400.000
Amministratori
41.839
Fornitori/Altri
21.105.405
CHIROGRAFARI
37.318.750
Sulla base dei dati esposti, non è possibile al momento attribuire alcuna percentuale ai
creditori chirografari, come da seguente prospetto:
ATTIVO
34.784.707
Meno:
PREDEDUCIBILI
2.649.556
PRIVILEGIATI
34.524.352
Totale
37.173.908
Somme mancanti per pagamento chirografari
2.389.201
Come si è accennato in precedenza, la possibilità di ripristinare l’equilibrio tra risorse ed oneri, al
fine di poter riconoscere un quid, per quanto minimale, ai chirografari (e quindi rispettare la causa
concreta del concordato: Cass. SS.UU. 1521/2013), è legato ad una serie di eventi, principalmente
alla possibilità di un rialzo del valore del complesso industriale (comprensivo delle quote Newco),
che dovrebbe essere collocato ad un importo più elevato rispetto all'ultimo prezzo base d'asta. Si è
riferito al riguardo che sono in essere varie richieste per il prolungamento del regime di quota dal
2017 al 2020, nonché degli sforzi da parte delle varie Amministrazioni per il sostenimento del
settore, fattori che potrebbero attrarre i potenziali investitori e far risalire auspicabilmente il valore
di quello che è il principale asset del concordato. Vi sono poi altri possibili risparmi che sono stati
individuati negli esiti favorevoli dei vari contenziosi (instaurati e/o instaurandi), nella rivisitazione
delle passività prededucibili, nel possibile credito vs. Equitalia, e così via, ma non va sottaciuta,
d'altro canto, la problematicità relativa alla riscossione di talune poste creditorie – anche ingenti che si è già avuto modo di illustrare.
Autorizzazione per pubblicazione relazione Liquidatore presso Registro Imprese e sito
www.zuccherificiodelmolise.it
Si fa presente che l’Ill.mo Sig. Giudice Delegato, con provvedimento del 16/10/2013, ha autorizzato
la pubblicazione delle relazioni trimestrali del Liquidatore sul sito www.zuccherificiodelmolise.it e
presso il Registro Imprese, con esonero dell’invio delle PEC di cui all’art. 182, 6° comma, LF a
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motivo del rilevantissimo numero di creditori (oltre 2.000), molti dei quali (dipendenti, bieticoltori)
sprovvisti presumibilmente di PEC.
Con osservanza.
Termoli, 29/8/2014
Il Liquidatore Dr. Lorenzo Di Nicola
Si allega
1) estratto conto BPER al 15/7/2014;
2) Relazione Avv. Zaccardi su stato contenziosi;
3) Visura Equitalia;
4) Prospetto illustrativo cartelle Equitalia.
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