"Linee guida". - Arpeggio Libero Editore

LINEE GUIDA PER L’INVIO DEI MANOSCRITTI
Sono graditi file in formato .doc, .docx o .odt, il .pdf potrà essere letto, ma in caso di accettazione del
manoscritto vi richiederemo un file in .doc, .docx o .odt avente le caratteristiche sotto esposte.
Carattere: Bookman old style oppure Georgia corpo 11 o 12.
Impaginazione: possibilmente in A5 (al fine di facilitare il corretto computo delle pagine).
Testo giustificato: consigliamo l’uso dei segni di formattazione nascosti che aiutano a controllare la
spaziatura fra le parole e il corretto utilizzo del paragrafo (tasto invio).
NMB: da evitare nel modo più assoluto l’uso di caratteri differenti tra una parte e l’altra del medesimo
scritto; cercate di dare omogeneità alla formattazione. Se avete utilizzato il corsivo per le parole
straniere o le espressioni dialettali o gergali, fatelo per tutto il manoscritto (parrà strano ma vi è chi a
metà libro, dopo aver utilizzato il corsivo, passa all’utilizzo per le medesime espressioni di un carattere
differente).
Virgolette alte “------” , caporali «-----» o lineette – per i discorsi diretti?
Per una nostra precisa scelta grafica abbiamo destinato l’uso delle virgolette alte alle citazioni o ai
pensieri, pertanto vi chiediamo di utilizzare la lineetta o i caporali per i discorsi diretti. A questo
proposito vorremmo però ricordarvi una regola fondamentale che distingue l’uso di questi ultimi due
modi per indicare il discorso diretto.
Marina si volse e chiese: – Perché mi avete urtata?
L’uomo si scusò e le disse: – Perdonate signorina, – indugiò un istante, poi proseguì – non vi
avevo vista.
Marina si volse e chiese: «Perché mi avete urtata?»
L’uomo si scusò e le disse: «Perdonate signorina,» indugiò un istante, poi proseguì «non vi
avevo vista».
Come potete notare i caporali aprono e chiudono sempre il discorso diretto, al contrario le lineette
chiudono solo quando vi è un inciso, mentre dopo urtata e dopo vista, quindi al termine del discorso,
non vi è lineetta di chiusura.
DA EVITARE
Eliminate possibilmente l’uso del carattere maiuscolo laddove non sia un nome proprio o dopo un
segno di interpunzione che lo richieda. Frasi del tipo: Marina urlò: – AIUTO!!!, sono da considerarsi
inadatte ad un testo letterario.
Evitate l’uso di più punti esclamativi, più punti interrogativi e la miscellanea tra i due. !!! ??? ?!? !?! e
simili amenità sono simpatiche in chat o sul web ma stonano in un romanzo o in un racconto (a meno
che non stiate riportando un testo scritto in uno dei casi su esposti: chat, web, sms).
ALCUNE REGOLE ORTOGRAFICHE
Non offendetevi se ne siete a conoscenza, meglio per voi, ma, dato l’alto numero di manoscritti che
giungono in pessime condizioni, riteniamo opportuno ribadire alcuni concetti che consideriamo essere
ignorati dai più.
•
•
•
Perché, poiché, giacché, vanno accentati → (é) e NON → (è) perchè, poichè etc..
Il sì affermativo va accentato. (che ci crediate o no molti dei manoscritti che ci giungono
ignorano questa regola ortografica).
Il passato remoto di maledire è maledisse non maledì.
Questi tre errori sono molto più comuni di quanto possiate credere, quattro anni di lettura di manoscritti
ce lo confermano, pertanto abbiamo ritenuto opportuno ricordarli, non abbiatevene a male.