Manuale Tecnico di Incasso - Indesit Company

Merloni Elettrodomestici
Manuale Tecnico di Incasso
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Indice
1
DIMENSIONI DI INGOMBRO E DI INCASSO
3
1.1
1.2
Forno da 60 cm
Maxiforno
3
4
2
INSTALLAZIONE FORNO DA INCASSO
5
3
FORNI DA INCASSO A GAS - REQUISITI PER L’INSTALLAZIONE
6
4
FISSAGGIO DEL FORNO AL MOBILE
8
5
COLLEGAMENTO ELETTRICO
9
6
MONTAGGIO CAVO DI ALIMENTAZIONE
10
6.1
6.2
Alimentazione a 220 Vac-230 Vac
Alimentazione a 220 Vac-230 Vac/380 Vac-400 Vac
10
11
7
ALLACCIAMENTO DEL CAVO DI ALIMENTAZIONE ALLA RETE
12
8
COLLEGAMENTO GAS
13
8.1
8.2
8.3
Allaccio con tubo rigido ramo o acciaio
13
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati 14
Controllo tenuta
14
9
ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS
14
10
REGOLAZIONE ARIA PRIMARIA DEL BRUCIATORE FORNO
15
11
REGOLAZIONE DEL MINIMO DEL BRUCIATORE DEL FORNO
16
AVVERTENZE E CONSIGLI
17
N.B.
Tutte le misure sono espresse in millimetri (mm).
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1
DIMENSIONI DI INGOMBRO E DI INCASSO
1.1
Forno da 60 cm
1.1.1
Sottotavolo
m.
558
mm
.
5 mm.
567 mm.
595 mm.
45 m
593 mm.
23 mm.
Fig. 1
595
.
mm
543
.
mm
.
20
1.1.2
mm
Colonna
Fig. 2
45
.
mm .
n
i
m
5 mm.
.
595 mm.
mm
575-585 mm.
558
567 mm.
595 mm.
23 mm.
m.
45 m .
min
595
.
mm
543
.
mm
.
20
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mm
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1.2
Maxiforno
Fig. 3
m
0m
472 mm
86
0
0m
m
78
78
44
52 7 m
5m m
m
3 mm
55
52
n.
469 mm
mi
mm
480 mm
84
m
5m
89
22
1.3
mm
Forno abbinato al piano
Fig. 4
580
39
500
80
+4
-0
560 +4 -0
4
m
in
in
m
50
5
54
567
23
3
558 min
54
5
595
596 min
555
15
20
595
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2
INSTALLAZIONE FORNO DA INCASSO
Fig. 5
Fig. 6
560
.
mm
45 m
m.
Per garantire un buon funzionamento dell’apparecchio da incasso è necessario che il mobile sia di caratteristiche adatte di dimensioni pari a quelle di cui
sopra al capitolo 1.
Per garantire una buona areazione è necessario eliminare la parete posteriore
del vano ed è preferibile installare il forno in modo che appoggi, come evidenziato in figura, su due listelli in legno; nel caso in cui sia presente un piano continuo di appoggio questo deve avere un’apertura di almeno
45 ´ 560 mm (vedi Fig. 6).
È di fondamentale importanza che la nicchia per l’alloggiamento del forno
presenti questa apertura allo scopo di garantire una corretta ventilazione. In
caso contrario potrebbero verificarsi pericolosi surriscaldamenti dell’apparecchio e delle pareti della nicchia.
I pannelli dei mobili adiacenti il forno dovranno essere in materiale resistente
al calore. In particolare nel caso di mobili in legno impiallicciato le colle dovranno essere resistenti alla temperatura di 100 °C. In conformità alle norme
di sicurezza, una volta incassato l’apparecchio, non debbono essere possibili
eventuali contatti con le parti elettriche. Tutte le parti che assicurano la protezione debbono essere fissate in modo tale da non poter essere tolte senza
l’aiuto di qualche utensile.
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FORNI DA INCASSO A GAS - REQUISITI PER L’INSTALLAZIONE
Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e
7131 in vigore (VALIDE IN ITALIA). Ricordiamo infatti che la combustione è
un processo chimico di ossidazione, nel quale il combustibile, combinandosi
con l’aria, dà luogo ai prodotti della combustione (fumi) sviluppando calore,
generalmente con la formazione di una fiamma. Se la combustione è ben regolata, i gas distribuiti in Italia (metano, GPL o gas città) danno come prodotti della combustione l’anidride carbonica e il vapor d’acqua; se invece la
combustione avviene in difetto di ossigeno, il gas, come ogni combustibile
contenente carbonio, dà luogo alla formazione di monossido di carbonio,
che è un gas inodore, incolore e molto velenoso. In particolare devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
• Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno dei fumi della
combustione, realizzato tramite una cappa o tramite un elettroventilatore
che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio
Fig. 7
In camino o in canna fumaria ramificata
(riservata agli apparecchi di cottura)
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Direttamente allÕesterno
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• Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’afflusso della aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2 m3/h per kW di potenza installata. Il sistema può essere realizzato prelevando direttamente l’aria dall’esterno
dell’edificio tramite un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile e tale
che non possa essere accidentalmente ostruito (Fig. 8), oppure in maniera
indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con
l’esterno come sopra descritto e che non siano parti comuni dell’immobile,
camere da letto o ambienti con pericolo di incendio. (Fig. 9)
Fig. 8
Fig. 9
A
Esempi di aperture di ventilazione
per lÕarea comburente
Maggioranza della fessura
fra porta e pavimento
• I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso.
Quindi i locali contenenti bidoni di GPL debbono prevedere delle aperture
verso l’esterno così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali
fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più
basso del suolo (cantinati, ecc). È opportuno tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetto all’azione diretta
di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori a 50 °C
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4
FISSAGGIO DEL FORNO AL MOBILE
TIPO 1
• Posizionare le staffe A a battuta sull’appoggio del forno B (vedi Fig. 10)
• Posizionare i tacchetti C a battuta nelle staffe A in modo che lo spessore delle
fiancate del mobile, riportato sul tacchetto, risulti rivolto verso di voi
• Fissare le staffe ed i tacchetti sul bordo fiancata mobile tramite le viti D
• Fissare il forno al mobile tramite le viti e le rondelle in plastica E
Fig. 10
18
16
18
16
D
C
18
18
D
C
18
16
18
16
E
A
C
E
D
18
18
B
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TIPO 2
Un altro tipo di fissaggio consiste nell’aprire la porta del forno e fissare tramite
quattro viti a legno nei quattro fori posti sulla cornice perimetrale come evidenziato nella seguente figura
Fig. 11
5
COLLEGAMENTO ELETTRICO
I forni dotati di cavo di alimentazione tripolare sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate
sul libretto istruzioni e sulla targhetta caratteristica (posta sull’apparecchio) il
conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde.
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6
MONTAGGIO CAVO DI ALIMENTAZIONE
6.1
Alimentazione a 220 Vac-230 Vac
Fig. 12
Fig. 13
V
Apertura morsettiera:
• Svitare la vite V
• Tirare ed aprire il coperchio della morsettiera
Per la messa in opera del cavo di alimentazione eseguire le seguenti operazioni:
• Svitare le tre viti del serracavo e le tre viti dei contatti L - N • Fissare i cavetti sotto le teste delle viti rispettando i colori: BLU (N) MARRONE (L) GIALLO-VERDE (
)
• Fissare il cavo di alimentazione nell’apposito fermacavo e chiudere il coperchio
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6.2
Alimentazione a 220 Vac-230 Vac/380 Vac-400 Vac
Fig. 14
Fig. 15
2
1
3
V
B
A
N
Apertura morsettiera:
• Svitare la vite V (Fig. 14)
• Tirare ed aprire il coperchio della morsettiera
Per la messa in opera del cavo eseguire le seguenti operazioni:
• Posizionare i ponticelli A e B in Fig. 15 in funzione del tipo di collegamento che si vuole ottenere servendosi dello schema riportato qui sotto
Fig. 16
CAVO
400 3N
H05RR-F 5x2.5 CEI-UNEL 35363
1
1
230V 1N
H07RN-F 3x4 CEI-UNEL 35364
1
2
5
T
3
R
2
4
3
S
R
400V 2N
H05RR-F 4x2.5 CEI-UNEL 35363
N.B.
2
N
4
5
4
5
S N
3
R
N
I ponticelli vengono predisposti dalla fabbrica per il collegamento a 230 V monofase (contatti 1-2-3 di Fig. 15 collegati tra loro). Il ponte 4-5 è situato sulla
parte inferiore della morsettiera.
• Introdurre i cavi N e di
(Giallo-Verde) come mostrato in figura e serrare le rispettive viti.
• Fissare i restanti cavetti sui morsetti 1-2-3.
• Fissare il cavo nell’apposito fermacavo e chiudere il coperchio e fissarlo
con la vite V (Fig. 14).
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7
ALLACCIAMENTO DEL CAVO DI ALIMENTAZIONE ALLA RETE
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta
caratteristiche; nel caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm dimensionato al carico e rispondente alle norme
in vigore (il filo di terra, di colore giallo-verde, non deve essere interrotto
dall’interruttore).
Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga
in nessun punto una temperatura superiore di 50 °C di quella ambiente.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
• la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano sopportare il carico
dell’apparecchiatura (vedi targhetta caratteristiche);
• l’impianto di alimentazione sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge;
• la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente raggiungibili con
l’elettrodomestico installato.
N.B.
Non utilizzare adattatori, prese multiple e/o prolunghe. Qualora l’uso si rendesse
indispensabile è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o multipli e
prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza facendo attenzione a non superare il limite di portata in valore di corrente marcato sull’adattatore semplice e
sulle prolunghe e quello di massima potenza marcato sull’adattatore multiplo.
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8
COLLEGAMENTO GAS
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà
essere effettuato come prescritto dalle norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore
(valide in Italia), solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di
gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate
al cap. 9 “Adattamento ai diversi tipi di gas”.
Nel caso di alimentazione con gas liquido da bombola, utilizzare regolatori di
pressione conformi alle norme UNI-CIG 7432 (valide in Italia).
Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore
durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella “Caratteristiche bruciatori ed ugelli” nel libretto istruzioni.
Nel caso si debba procedere all’installazione di un piano cottura gas più un
forno incasso gas, è assolutamente vietato fare il collegamento tra i due apparecchi o utilizzare un solo rubinetto di intercettazione. Questi vanno collegati
separatamente e ciascuno deve avere il suo rubinetto di arresto per renderli
indipendenti uno dall’altro.
Fig. 17
Fig. 18
NO
OK
8.1
Allaccio con tubo rigido ramo o acciaio
L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in modo da non provocare
sollecitazioni di alcun genere all’apparecchio. Sulla rampa di alimentazione
dell’apparecchio è presente un raccordo a “L” orientabile, la cui tenuta è assicurata da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio).
Il raccordo di entrata è filettato 1/2" gas maschio cilindrico.
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8.2
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua
con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2" gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-CIG 9891 (in
Italia) e guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera
di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni
di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm.
Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato.
8.3
Controllo tenuta
Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai con una fiamma.
9
ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS
Per adattare il forno ad un tipo diverso di gas dal quale esso è predisposto
(indicato sulle etichette fissate al portagomma), occorre effettuare le seguenti
operazioni:
SOSTITUZIONE DELL’UGELLO DEL BRUCIATORE DEL FORNO
• Aprire la porta del forno completamente
• Estrarre il fondo forno scorrevole
Fig. 19
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• Rimuovere il bruciatore del forno dopo aver tolto la vite “V”
Fig. 20
V
• Svitare l’ugello del bruciatore forno servendosi dell’apposita chiave a tubo
per ugelli o meglio ancora di una chiave a tubo di 7 mm e sostituirlo con
quello adatto al nuovo tipo di gas (vedi tabella sopra)
Fig. 21
• Rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le operazioni inverse
rispetto alla sequenza di cui sopra
10
REGOLAZIONE ARIA PRIMARIA DEL BRUCIATORE FORNO
Il bruciatore è progettato in modo tale che non necessita di alcuna regolazione dell’aria primaria.
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REGOLAZIONE DEL MINIMO DEL BRUCIATORE DEL FORNO
REGOLARE IL MINIMO DEL BRUCIATORE FORNO
• Portare la manopola sulla posizione Min dopo aver lasciato la stessa per
10 minuti circa in posizione Max
• Togliere la manopola
• Togliere il dischetto fissato al frontalino
• Agire sulla vite di regolazione posta all’esterno dell’astina del rubinetto termostatico fino ad ottenere una piccola fiamma regolare (la fiamma è visibile attraverso le asole del fondo forno)
N.B.
Nel caso dei gas liquidi la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
Fig. 22
• Verificare poi che ruotando rapidamente la manopola dalla posizione Max
alla posizione Min o con rapide aperture e chiusure della porta del forno
non si abbiano spegnimenti del bruciatore
ATTENZIONE
• Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta di taratura con
quella corrispondente al nuovo gas di utilizzo
• Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella
prevista è necessario installare sulla tubazione d’ingresso un appropriato
regolatore di pressione (in Italia secondo UNI-CIG 7430 “Regolatori per
gas canalizzati”)
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AVVERTENZE E CONSIGLI
1. Nel caso in cui il forno sia installato in vicinanza di un prodotto linea freddo è indispensabile che sia del tipo a ventilazione tangenziale. Nel caso ne
sia sprovvisto dotarlo di tale funzionalità installando l’apposito kit (se possibile).
2. In fase di installazione del prodotto assicurarsi che il tubo di alimentazione
gas non si posizioni tra lo schienale del forno ed il muro.
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viale Aristide Merloni, 47 - 60044 Fabriano
tel. 0732/6611 - telex 560196 - fax 0732/662954
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