Comunicato stampa

Comunicato stampa del 16 ottobre 2014
Rapporto intermedio di BB Biotech AG al 30 settembre 2014
Solidi dati trimestrali per BB Biotech nonostante il
contesto di mercato
BB Biotech mette a segno una performance del 18.2% (in CHF)
Nonostante l’andamento modesto dei mercati azionari globali e la volatilità che ha caratterizzato il
trimestre precedente, il settore biotech è stato comunque in grado di conseguire una crescita; il terzo
trimestre 2014 è stato particolarmente favorevole per le grandi aziende biotech, mentre quelle a media e
piccola capitalizzazione hanno evidenziato un andamento un po’ più incerto. Il Nasdaq Biotechnology
Index ha proseguito il suo solido trend con una performance del 6.5% in USD. Il corso azionario di
BB Biotech è cresciuto del 18.2% in CHF e del 18.9% in EUR. L’andamento costantemente positivo del
portafoglio ha consentito a BB Biotech di archiviare un utile di CHF 482.8 milioni. Il portafoglio è stato
integrato con due nuove partecipazioni mid cap. Per gli ultimi mesi dell’anno in corso sono attese
promettenti autorizzazioni di prodotti dotati di un potenziale considerevole.
Il terzo trimestre 2014 si è rivelato difficile per la maggior parte dei comparti azionari. Tuttavia, grazie alle
caratteristiche “growth” specifiche del settore biotecnologico nel corso del trimestre il Nasdaq Biotechnology Index
ha continuato a mettere a segno una buona performance, con un rendimento totale del 6.5% in USD. La crescita
del settore biotech si sta concretizzando all’interno di un quadro complesso sotto il profilo macroeconomico e dei
mercati azionari globali. La fiducia degli investitori è stata infatti messa alla prova da fattori quali l’escalation di
conflitti in varie aree geografiche e gli sfavorevoli risultati economici dell’Eurozona. Per contro l’economia
americana ha proseguito sul suo trend di costante ripresa, tanto che a settembre 2014 i mercati azionari
statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi, trainati in parte dal livello stabilmente basso dei tassi d’interesse.
Questo andamento divergente è evidenziato dalle performance contrastate degli indici azionari. Nel terzo
trimestre 2014 l’indice S&P ha messo a segno un progresso dell’ 1.1%, l’Euro Stoxx è rimasto pressoché
invariato con un +0.3%, il DAX ha registrato una flessione del 3.7%, mentre lo SMI è cresciuto del 3.4% (tutti
valori espressi come rendimento totale, in valuta locale). Le previsioni circa un aumento dei tassi d’interesse da
parte della Federal Reserve hanno innescato un rafforzamento del dollaro americano contro la maggior parte
delle valute, tra cui euro, yen e franco svizzero.
Nel settore biotech in particolare,i fattori di natura microeconomica rimangono ancora contrastanti. Le
problematiche legate alla sostenibilità dei diversi modelli di business e al correlato potere di pricing dei farmaci
innovativi si sono tradotte in una volatilità accentuata nei mesi di aprile e maggio. Il ritorno della fiducia nelle
biotecnologie nel mese di giugno e nell’arco di tutto il terzo trimestre è stato dovuto a fattori quali i solidi utili
trimestrali delle società a grande capitalizzazione, importanti approvazioni di prodotti, dati clinici positivi relativi a
studi in fase avanzata, nonché un’intensa e costante attività di M&A. Il terzo trimestre si è inoltre rivelato
particolarmente favorevole per i titoli a elevata capitalizzazione, mentre lo stesso non si può dire per le società
biotech a piccola e media capitalizzazione. Tuttavia, da inizio anno l’NBI ha evidenziato in generale un
rendimento totale del 20.9% in USD, sovraperformando i più ampi indici azionari.
Performance e bilancio di BB Biotech
Nel terzo trimestre 2014 BB Biotech ha registrato risultati solidi, con una crescita del valore delle azioni del 18.2%
in CHF e del 18.9% in EUR. La performance costantemente positiva del portafoglio ha generato un utile di CHF
482.8 milioni. BB Biotech ha conseguito un rendimento totale del NAV pari a 12.6% in USD, 21.2% in CHF e
22.0% in EUR.
Di conseguenza, i rendimenti a favore degli azionisti di BB Biotech per i primi nove mesi del 2014 sono stati del
37.9% in CHF e 39.7% in EUR. Nello stesso arco temporale, il portafoglio di BB Biotech ha prodotto un utile
societario di CHF 743.9 milioni, riflettendo il cospicuo rendimento totale del NAV del 27.4% in USD, 36.3% in CHF
e 38.7% in EUR.
Oltre all’importante crescita dei titoli large cap come Gilead, Celgene e Novo Nordisk, a contribuire in misura
determinante alla performance positiva nel terzo trimestre sono stati Puma Biotechnology, Medivation, Isis
Pharmaceuticals, Pharmacyclics, Agios Pharmaceuticals e Radius Health. Per contro, Synageva BioPharma,
Incyte e Swedish Orphan Biovitrum hanno sottoperformato i mercati.
Remunerazione del CdA per il 2014 e il 2015
In ottemperanza alla regolamentazione svizzera che ha fatto seguito all’iniziativa Minder, il Consiglio di
Amministrazione ha deciso di conferire a una società di consulenza globale l’incarico di sviluppare un programma
di remunerazione “all’avanguardia”. A seguito di un ampio e approfondito processo di selezione sul gruppo di
omologhi, tale azienda non solo ha esaminato la situazione attuale relativa alla remunerazione del CdA in
Svizzera, bensì ha anche introdotto una prospettiva internazionale. Questo aspetto risulta di fondamentale
importanza, in quanto negli ultimi anni la base degli azionisti di BB Biotech ha assunto una portata sempre più
internazionale. Al termine di analisi approfondite, la società di consulenza ha consigliato chiaramente di adottare
una remunerazione fissa. Tale soluzione viene preferita sia in Svizzera che all’estero, ed è considerata una prassi
ottimale di corporate governance dal attuale “Swiss code of best practice for corporate governance”. In occasione
della prossima Assemblea generale ordinaria, in calendario per marzo 2015, verrà pertanto proposto agli azionisti
l’adozione di una remunerazione fissa per i membri del CdA di BB Biotech AG. La remunerazione fissa sarà
corrisposta in contanti e i relativi importi individuali saranno pubblicati nel Rapporto annuale 2014.
Aggiornamento del portafoglio
Il portafoglio di BB Biotech mantiene un buon equilibrio tra società large, mid e small cap. La selezione dei titoli
comprende l’esposizione verso società con promettenti farmaci in fase di lancio, nonché interessanti attività di
pipeline. Il portafoglio è strutturato in previsione di tassi di crescita superiori alla media di settore.
Le partecipazioni strategiche in Celgene, Gilead, Actelion, Isis Pharmaceuticals e Incyte rappresentano il 47% del
portafoglio. BB Biotech tiene inoltre sei posizioni con una quota del totale del portafoglio compresa tra il 3% e il
5%. La componente restante del portafoglio risultava costituita da 23 partecipazioni minori.
Durante il terzo trimestre si è continuato a effettuare prese di beneficio sulle posizioni delle società large cap e
incrementato notevolmente la partecipazione in Agios – arrivando a possedere a fine trimestre una quota
superiore al 5% dell’ azienda. Sono stati inoltre realizzati investimenti aggiuntivi minori in aziende già presenti in
portafoglio : Infinity, Alnylam e Halozyme. Sulla scia del trend favorevole evidenziato dai mercati emergenti, sono
state inoltre effetuate prese di beneficio sulle partecipazioni in India. Strides Arcolab ha ceduto a Mylan le proprie
promettenti attività nel comparto di farmaci iniettabili, e dopo aver incassato il cospicuo dividendo straordinario è
stata venduta la posizione residua in tale società.
Sono state invece aggiunte due nuove posizioni mid cap. Receptos sta sviluppando l’antagonista della S1P
(RPC-1063) potenzialmente il farmaco migliore della sua categoria, di cui fa parte anche Gilenya di Novartis. Un
migliore risultato in termini di effetti collaterali rappresenta tuttavia un grande vantaggio potenziale sotto il profilo
clinico per il farmaco di Receptos. Novavax sta mettendo a punto un innovativo vaccino preventivo contro il virus
respiratorio sinciziale (RSV) per i neonati – un’esigenza medica di proporzioni notevoli, in quanto negli Stati Uniti
questo virus continua a costituire la principale causa di ricovero entro i primi dodici mesi di vita.
Elementi salienti relativi alle partecipazioni in portafoglio durante il terzo trimestre 2014
Gilead ha continuato a dominare il panorama biotech grazie al lancio favorevole di Sovaldi per il trattamento dei
pazienti colpiti dal virus dell’epatite C. In virtù di un fatturato pari a USD 3.5 miliardi nel secondo trimestre 2014, le
previsioni per il primo anno di vendita di Sovaldi sono salite a oltre USD 10 miliardi. Si tratta della cifra più alta
mai conseguita nel primo anno di commercializzazione di un farmaco – e ciò porta sempre più Sovaldi al centro
dell’attenzione di molti stakeholder, compresi i governi e gli acquirenti privati. Oltre a Sovaldi, Gilead sembra
avviata a mantenere una posizione di leadership del mercato con le sue compresse di combinazione ad
assunzione orale di nuova generazione, e vari analisti ritengono che in prospettiva futura questi preparati siano
destinati a generare ricavi di livelli perfino superiori a quelli di Sovaldi. Gilead ha recentemente sottoscritto accordi
di produzione e distribuzione con numerosi operatori nel segmento dei generici per 91 paesi dei mercati
emergenti. Il prezzo notevolmente inferiore di Sovaldi in queste nazioni consentirà l’accesso a farmaci innovativi
ed efficaci a un maggiore numero di pazienti con HCV.
Puma Biotechnology ha annunciato risultati di top line positivi relativi ai suoi studi su Neratinib, un inibitore
investigazionale della chinasi per la terapia adiuvante del carcinoma mammario. Le pazienti con carcinoma della
mammella HER2-positivo in stadio iniziale trattate con Neratinib hanno evidenziato un miglioramento pari al 37%
del tempo di sopravvivenza esente da patologia rispetto al gruppo di controllo. Abbiamo incrementato la nostra
partecipazione in Puma nei mesi precedenti la pubblicazione di questi dati.
Medivation ha ottenuto l’autorizzazione per Xtandi per il trattamento dei pazienti colpiti da cancro prostatico
metastatico resistente alla castrazione che non sono stati sottoposti a chemioterapia. Tale ulteriore indicazione
terapeutica consente a Medivation e al suo partner Astellas di competere in questa ampia popolazione di pazienti.
L’approvazione si basa sui risultati dello studio PREVAIL pubblicato in precedenza, in cui Xtandi è riuscito a
evidenziare sia un rischio notevolmente ridotto di progressione della malattia, sia un calo del rischio di decesso
rispetto al placebo.
È stata inoltre incrementata la posizione in Agios Pharmaceuticals a oltre il 5% del flottante dell’azienda. Gli
investitori sembrano apprezzare il progresso costante del composto principale AG-221, un inibitore della proteina
IDH2 in corso di sviluppo in collaborazione con Celgene. Vi sono inoltre aspettative crescenti che per la seconda
molecola dell’azienda in fase di sviluppo clinico (AG-120, un inibitore della proteina IDH1) saranno pubblicati
risultati preliminari ma comunque positivi relativi al segmento dei tumori ematici.
Radius Health, società quotata sul Nasdaq da giugno 2014, ha registrato una buona performance grazie ai dati
preliminari presentati per il suo candidato di pipeline RAD-1901. L’azienda dovrebbe ora pubblicare i dati di Fase
III sull’osteoporosi nel corso dei prossimi mesi. L’efficacia di abaloparatide è attualmente testata in uno studio
comparativo con Forteo di Eli Lilly. RAD-1901, un degradatore selettivo dei recettori degli estrogeni (SERD) in
fase iniziale di sviluppo, viene studiato al fine di prevenire la metastasi cerebrale nelle pazienti colpite da
carcinoma alla mammella. Questo preparato ha conquistato un ulteriore interesse da parte degli investitori a
seguito dell’acquisizione da parte di Genentech di una società con caratteristiche simili che sviluppa un SERD di
Fase II.
Outlook
Gli sviluppi del settore biotecnologico e dei mercati azionari continueranno ad essere seguiti con attenzione, e per
i prossimi mesi si prevedono numerose potenziali approvazioni e lanci di prodotti sul mercato. Ad esempio, si
stima che Gilead resterà al centro dell’attenzione degli investitori anche nel quarto trimestre 2014 grazie al lancio
anticipato della combinazione di Sovaldi e Ledipasvir per il trattamento del virus dell’HCV.
All’interno delle partecipazioni in portafoglio è attesa la pubblicazione di importanti risultati di Fase III per RAD1901 di Radius (terapia dell’osteoporosi) e per Elagolix di Neurocrine (trattamento dell’endometriosi). Sarà inoltre
seguita estremamente da vicino Celgene, al fine di monitorare il progresso della pipeline in particolare per quanto
concerne GED-301 per il trattamento del morbo di Crohn, i cui dati di Fase II sono attesi per il mese di ottobre.
Gli investitori sono altresì concentrati sulla sostenibilità dei prezzi dei preparati più innovativi. Dal nostro punto di
vista, siamo fiduciosi che i farmaci che apportano benefici significativi per i pazienti affetti da gravi patologie a
fronte di un profilo di rischio accettabile continueranno a essere estremamente apprezzati dalla società e dagli
acquirenti. E questo è il tipo di investimenti verso cui BB Biotech continuerà ad essere orientata.
Il rapporto intermedio al 30 settembre 2014 é disponibile all’indirizzo www.bbbiotech.com.
Per ulteriori informazioni
Luca Fumagalli, telefono +39 272 14 35 38, e-mail [email protected]
Maria Grazia Iten-Alderuccio, telefono +41 44 267 67 14, e-mail [email protected]
www.bbbiotech.com
Profilo aziendale
BB Biotech acquista partecipazioni in società attive nel settore biotech, caratterizzato da un’elevata crescita, ed è oggi uno dei maggiori investitori
a livello mondiale con più di CHF 2.8 miliardi di Assets under Management in questo comparto. BB Biotech è quotata sulle borse valori di
Svizzera, Germania e Italia. La focalizzazione delle partecipazioni è incentrata sulle società biotech quotate in borsa specializzate nello sviluppo e
nella commercializzazione di farmaci innovativi. Ai fini della selezione delle partecipazioni, BB Biotech fa affidamento sull’analisi fondamentale di
medici e biologi molecolari di rinomata fama. Il Consiglio di Amministrazione vanta inoltre una pluriennale esperienza in campo sia industriale che
scientifico.
Disclaimer
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali e aspettative, nonché valutazioni, opinioni e ipotesi. Tali affermazioni sono
basate sulle stime attuali di BB Biotech nonché dei suoi direttori e funzionari, e sono quindi soggette a rischi e a incertezze che possono variare
nel tempo. Poiché gli sviluppi effettivi possono discostarsi significativamente da quanto preventivato, BB Biotech e i suoi direttori e funzionari
declinano qualsiasi responsabilità a tale riguardo. Tutte le dichiarazioni con carattere previsionale contenute nel presente comunicato stampa
vengono effettuate soltanto in riferimento alla data della relativa pubblicazione; BB Biotech e i suoi direttori e funzionari declinano qualsiasi obbligo
volto ad aggiornare qualsivoglia dichiarazione previsionale a seguito di nuove informazioni, eventi futuri o altri fattori.
Composizione del portafoglio di BB Biotech al 30 settembre 2014
(in % del portafoglio, valori arrotondati)
Celgene
Gilead
Actelion
Isis Pharmaceuticals
Incyte
12.2%
9.9%
9.3%
8.5%
7.0%
Vertex Pharmaceuticals
Medivation
Alexion Pharmaceuticals
Agios Pharmaceuticals
Puma Biotechnology
Novo Nordisk
Pharmacyclics
Regeneron Pharmaceuticals
Synageva BioPharma
Swedish Orphan Biovitrum
Alnylam Pharmaceuticals
Halozyme Therapeutics
Radius Health
Neurocrine Biosciences
Receptos
Immunogen
Novavax
Infinity Pharmaceuticals
Glenmark Pharmaceuticals
Clovis Oncology
Ipca Laboratories
Lupin
Tesaro
Bavarian Nordic
Achillion Pharmaceuticals
Theravance
Theravance Biopharma
1)
Probiodrug
Endocyte
5.0%
4.7%
4.0%
3.8%
3.8%
3.4%
2.8%
2.8%
2.5%
2.3%
2.0%
1.9%
1.9%
1.6%
1.3%
1.1%
1.0%
1.0%
0.9%
0.8%
0.8%
0.7%
0.6%
0.5%
0.4%
0.4%
0.4%
0.2%
0.1%
Radius Health warrants 23.04.2018
Radius Health warrants 19.02.2019
Cubist Pharmaceuticals contingent value rights – ex Optimer
Cubist Pharmaceuticals contingent value rights – ex Trius
<0.1%
<0.1%
<0.1%
0.0%
Totale titoli
CHF 2 880.9 mln
Altri attivi
Altri impegni
CHF 50.7 mln
CHF (159.4) mln
Totale capitale proprio
2)
Azioni proprie (in % della società)
CHF 2 772.1 mln
4.5%
1) Azienda non quotata
a
2) Corrisponde al totale di tutte le azioni possedute compresa la 2 linea di negoziazione