Avviso completo - Cooperazione Italiana allo Sviluppo

AVVISO DI SELEZIONE PER BREVE MISSIONE
Rif.: Delibera n. 168 approvata dal Comitato Direzionale l’8/11/2010
1. DESCRIZIONE DELL’INCARICO
1.1 Ente richiedente: Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del
Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana (DGCS)
1.2 Profilo ricercato: Esperto di Cooperazione settore Acqua ed Igiene Ambientale
1.3 Posizione: Coordinatore Programma “Wash in Small and Medium Towns”. AID
9428
1.4 Paese: Etiopia
1.5 Durata incarico: Plurime missioni per un massimo di 8 mesi nell’arco di 12
mesi, sino a completamento dell’iniziativa, in accordo alle esigenze progettuali di
volta in volta determinate.
1.6 Data scadenza ricerca: 20 giorni dalla pubblicazione
1.7 Attività da svolgere e risultati attesi
QUADRO DI RIFERIMENTO
Nell’ambito del settore Acqua ed Igiene Ambientale (acronimo inglese “WASH” –
Water Sanitation and Hygiene), che costituisce un’area d’intervento prioritaria per la
Cooperazione Italiana in Etiopia, l’esperto dovrà assistere il Direttore l’Unità Tecnica
Locale (UTL) / l’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba nella realizzazione del progetto
denominato “WASH in Small & Medium Towns” (AID 9428).
Tale intervento, iniziato nel 2011, consiste in un finanziamento a supporto del fondo
rotativo gestito dal “Fondo di Sviluppo delle Risorse Idriche” (WRDF) del Ministero
per l’Acqua Etiopico ed utilizzato per concedere prestiti agevolati per interventi
infrastrutturali volti a migliorare l’accesso all’acqua e servizi igienici di base in 5
citta’. La Cooperazione Italiana oltre a figurare come Ente finanziatore per
l’iniziativa, ne agevola anche l’esecuzione tramite una mirata assistenza tecnica.
Inoltre, tale iniziativa sta dando luogo alla formulazione di un programma simile
cofinanziato da Banca Europea d'Investimento e Cooperazione Francese, a cui la
Cooperazione Italiana parteciperà con risorse a credito d'aiuto. L'Esperto dovrà
contribuire fattivamente alla formulazione congiunta di tale programma, fornendo
indicazioni utili alla realizzazione dell'iniziativa e predisponendo la necessaria
documentazione interna (valutazione tecnico-economica) per l'approvazione da parte
del Comitato Direzionale.
FUNZIONI DA SVOLGERE ED AZIONI DA REALIZZARE
Nell’ambito di quanto sopra l’esperto verra’ chiamato a svolgere le seguenti attività:
a. fornire assistenza tecnica al WRDF per la realizzazione delle attivita’ previste
dall’Accordo bilaterale e dal Piano Operativo. Particolare riguardo dovrà essere
dedicato al controllo della fase finale di costruzione/inaugurazione delle
infrastrutture idriche e igienico-sanitarie per cui è prevista la conclusione nel
secondo semestre 2014. L'esperto dovrà inoltre monitorare ed assicurare il corretto
svolgimento delle attività di capacity building per lo staff degli uffici idrici delle
città;
b. supportare la formulazione, di concerto con il WRDF, l'Agenzia Francese per lo
Sviluppo (AFD) e la Banca Europea degli investimenti (BEI) della nuova
iniziativa multi-donatore dedicata al finanziamento a credito del fondo rotativo per
la costruzione di infrastrutture idriche e igienico-sanitarie nelle piccole e medie
città inserita nel Programma Paese della Cooperazione Italiana in Etiopia (20132015).
c. in coordinamento con le altre iniziative italiane del settore, assicurare la
partecipazione e la rappresentanza della Cooperazione Italiana ai gruppi di lavoro
relativi al settore Acqua del Donors Assistance Group (DAG) e al coordinamento
europeo, assicurando la promozione del coordinamento e dell’armonizzazione tra
l’azione della Cooperazione italiana in Etiopia con quella degli altri donatori e del
paese partner, identificando gli ostacoli e proponendo tutte le iniziative utili allo
scopo; partecipare a tutte le iniziative promosse dalla comunità internazionale e
dall’Etiopia assumendo, qualora se ne verifichino le condizioni, anche ruoli di
leadership all’interno dei gruppi di coordinamento, relativamente al settore acqua
ed igiene ambientale;
d. assistere l’UTL per il coordinamento delle altre iniziative di settore, fornendo i
necessari input tecnici quando necessario;
RISULTATI ATTESI
I risultati attesi dalle attività svolte dall’esperto sono i seguenti:
1. Corretto impiego del finanziamento italiano da parte del WRDF. Corretta
realizzazione delle infrastrutture idriche ed igienico-sanitarie e la corretta
realizzazione delle attività di capacity building previste per lo staff degli uffici
idrici delle città.
2. Partecipazione attiva in rappresentanza della Cooperazione Italiana ai gruppi di
lavoro del Donors Assistance Group (DAG).
3. Coordinamento da parte dell’UTL e del WRDF delle rispettive iniziative di
cooperazione di settore e per il dialogo tra Istituzioni etiopiche, Donatori, e altri
attori coinvolti nel settore.
4. Finalizzazione della formulazione delle iniziative di settore relativamente al
Programma Paese della Cooperazione Italiana in Etiopia (2013-15) e in particolare
del programma multi-donatore nel settore idrico urbano da realizzare con
l’Agenzia Francese per lo Sviluppo (ADF) e la Banca Europea degli Investimenti
(BEI).
1.8 Compenso
Il compenso è regolato dal Decreto Ministeriale n. 863 del 19 febbraio 1988 e varia a
seconda del titolo di studio e dell’esperienza maturata.
1.9 Divieto di esercitare altre attività
Il soggetto selezionato non dovrà avere svolto, nel corso dell’ultimo triennio, alcuna
attività imprenditoriale nel Paese di servizio, né trovarsi in situazione di conflitto di
interessi, anche potenziale, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni
così come previsto dall’articolo 53 del decreto legislativo n. 165 del 2001, come
novellato dalla legge n. 190 del 2012. L’Amministrazione si riserva di verificare,
pena l’esclusione, la rispondenza di quanto dichiarato a tale proposito da parte del
soggetto selezionato.
L’Amministrazione può interroempere la missione in ogni momento, qualora
emergano motivati elementi che giustifichino l’interruzione dell’incarico sottoscritto.
2. REQUISITI ESSENZIALI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
I candidati devono possedere al momento della scadenza del bando i requisiti elencati
nella presente sezione.
2.1 Titolo di studio
Laurea nuovo ordinamento in: scienze dell’economia; ingegneria civile; ingegneria
gestionale; ingegneria per l’ambiente e il territorio; pianificazione territoriale,
urbanistica e ambientale; scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; scienze
geologiche.
Altre lauree potranno comunque essere prese in considerazione se accompagnate da
esperienza specifica settoriale.
Pur non trattandosi di pubblico concorso, i candidati possono valersi delle
equipollenze ai fini dell’ammissione ai pubblici concorsi, pubblicate nel sito web del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.miur.it
I titoli accademici conseguiti all’estero devono essere equipollenti a quelli conseguiti
in Italia come previsto dalla Delibera Comitato Direzionale della DGCS n.168 dell’8
novembre 2010. Il candidato deve fornire nella domanda gli estremi del
riconoscimento del titolo di studio.
Anni dal conseguimento della Laurea - minimo richiesto: 10 anni
2.2 Lingue straniere
2.2.1 Conoscenza della lingua Inglese scritta e orale almeno al livello C1 “avanzato”
del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
2.3 Esperienze Informatiche
2.3.1 Conoscenza dei principali strumenti informatici in particolare del pacchetto MS
Office
2.4 Esperienza lavorativa
2.4.1 Esperienza professionale di almeno 7 anni nel settore acqua e igiene
ambientale, con particolare riferimento al settore urbano, di cui almeno 3 anni
nell’ambito di iniziative di cooperazione allo sviluppo
2.4.2 Un giudizio di “insufficiente” oppure il non rinnovo o l’interruzione anticipata
di una precedente missione di qualsiasi durata per fatto imputabile al candidato
comportano l’esclusione da brevi missioni per cinque anni nello stesso Paese, per due
anni nel resto del mondo. Tale circostanza può essere rilevata in qualsiasi stato del
procedimento fino all’effettiva assunzione delle funzioni in loco.
2.5 Altri requisiti (ATTENZIONE, USARE NUOVO MODELLO DI
AUTOCERTIFICAZIONE)
2.5.1 Età non superiore ai 67 anni al momento dell’invio in missione.
2.5.2 Cittadinanza italiana, con esclusione di qualsiasi equiparazione.
2.5.3 Godimento dei diritti civili e politici.
2.5.4 Non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti
che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di
provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale.
2.5.5 Non essere sottoposto a procedimenti penali o contabili.
2.5.6 Essere in possesso di documento di viaggio valido per l’espatrio.
2.5.7 Non essere incorso nella destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da
impiego presso una pubblica amministrazione.
2.5.8 Non avere e non avere avuto nel corso dell’ultimo triennio la residenza nel
Paese di servizio. L’Amministrazione si riserva di verificare, pena l’esclusione, la
rispondenza di quanto dichiarato a tale proposito da parte del soggetto selezionato.
3 REQUISITI PREFERENZIALI
3.1 Dopo la scadenza del termine, l’Amministrazione comunica l’esclusione ai
candidati che hanno presentato domande irricevibili per assenza di uno o più requisiti
di ammissione o perché giunte oltre il termine di scadenza. La notizia è fornita per
posta elettronica all’indirizzo dichiarato all’atto della domanda di partecipazione.
3.2 I candidati saranno valutati sulla base dei seguenti elementi:
- Caratteristiche, livello e qualità dell’esperienza maturata nel settore acqua ed
igiene ambientale in Paesi in via di sviluppo con particolare riferimento al settore
urbano.
- Caratteristiche, livello e qualità di esperienze professionale in Paesi dell’Africa
sub-Sahariana e in particolare del Corno d’Africa.
- Precedente esperienza professionale in qualunque Paese nel settore acqua e igiene
ambientale anche maturata all’interno di strutture universitarie o di ricerca.
- Esperienza in formulazione e gestione di progetti multi-donatore di cooperazione
in favore di Paesi in via di sviluppo, finanziati o cofinanziati dalla DGCS o da altri
donatori internazionali operanti nel settore della cooperazione allo sviluppo.
- Esperienza in assistenza tecnica in programmi di cooperazione con risorse
finanziarie amministrate dal Paese beneficiario e, in particolare, dedicate a fondi
d'investimento rotativi.
- Esperienza di attività di coordinamento e dialogo tra donatori e Paese beneficiario.
3.3 La presenza nel CV di esperienze gestionali complesse e degli altri requisiti
preferenziali potrà essere verificata dalla DGCS mediante colloqui.
4. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
4.1 Le domande per la presentazione della candidatura al presente avviso dovranno
essere inviate per via telematica, esclusivamente (pena irricevibilita’), con messaggio
di posta elettronica certificata (PEC) da inviare all’indirizzo [email protected] o mediante raccomandata A/R al seguente: Ministero
degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo – Unità
Tecnica Centrale – Archivio – Via Salvatore Contarini, 25 – 00135 Roma allegando:
 Curriculum Vitae, datato e sottoscritto ai sensi del DPR 445/00 (vedere testo
della
dichiarazione
sul
format
del CV
presente
nel sito
www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it);
 Dichiarazione datata e sottoscritta, ai sensi del DPR 445/00, dei requisiti
richiesti ai punti 1.9 e 2.5 (VEDERE NUOVA VERSIONE MODELLO DI
AUTOCERTIFICAZIONE SUL LINK DELL’AVVISO PRESENTE SUL
SITO www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it)
 Passaporto delle lingue
 Scansione di un documento d’identità.
4.2 Saranno considerate prodotte in tempo utile unicamente le domande che, citando
il presente avviso: “ETIOPIA – Esperto Cooperazione settore Acqua ed Igiene
Ambientale”, perverranno tramite messaggio di posta elettronica certificata entro il
termine fissato per la scadenza. Per quelle pervenute via posta, farà fede il timbro
postale. In caso di aggiornamento del curriculum vitae, sarà acquisito agli atti
l’ultimo CV presentato entro il termine della scadenza dell’avviso.
4.3 A pena di nullità il curriculum vitae dovrà essere redatto in lingua italiana.
4.4 Si raccomanda la massima precisione nell’indicare l’inquadramento
professionale, il grado, il giorno, mese e anno iniziale e finale di ciascuna esperienza
professionale.
4.5 Non sono considerate esperienze professionali che abbiano una sovrapposizione
temporale. Il candidato dichiarerà pertanto solo quella ritenuta più rilevante.
4.6 I documenti presentati dai concorrenti e i requisiti di cui ai punti 1.9 e 2.5 devono
essere conformi al DPR 445/00 con assunzione di responsabilità in caso di
dichiarazioni mendaci. In caso di omessa sottoscrizione, la domanda non sarà presa in
considerazione. Le domande sono considerate a tutti gli effetti dichiarazioni
sostitutive di certificazione o atto di notorietà e sono pertanto oggetto di verifiche,
anche a campione, da parte dell’Amministrazione. In caso di dichiarazioni mendaci,
oltre all’esclusione dalla selezione, l’Amministrazione procede alla denuncia
all’autorità giudiziaria.
5. VALUTAZIONE DELL’INCARICO
Entro 15 giorni solari dal termine di ogni breve missione, la persona inviata stila una
breve relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti che è oggetto di
valutazione da parte dell’Ufficio proponente. Entro il medesimo periodo la
Rappresentanza diplomatica competente per territorio trasmette alla DGCS una breve
nota di giudizio circa l’attività svolta in corso di missione da detta persona. I risultati
di tali valutazioni costituiscono riferimento per l’avvio di ogni successiva missione a
valere su questo bando, come anche in sede di successive selezioni per brevi e per
lunghe missioni.