Commissione speciale energia - Associazione per la difesa del

ASSO CIAZIO N E PER
SA D E
L S ERVIZIO PUB BLICO
PE R LA D IFE
EL
IFESA
Bellinzona, 17 novembre 2014
Alla Commissione speciale
energia del Gran Consiglio
Residenza Governativa
6500 Bellinzona
Nuova legge sull’azienda elettrica ticinese – messaggio CdS 6953
Egregio signor Presidente,
Gentili ed egregi commissari,
l’Associazione per la difesa del servizio pubblico, sin dalla sua nascita nel 2000, si occupa e
si preoccupa della qualità del servizio pubblico. A più riprese, ad esempio, si è pronunciata
contro la privatizzazioni di aziende pubbliche, quali l’AET e Banca Stato, oppure per la
preminenza di istituti ospedalieri pubblici. La nostra Associazione è convinta, sulla base
anche di studi e di molte esperienze svizzere e estere, che la qualità del servizio pubblico
può essere garantita soltanto dall’ente pubblico, sia direttamente, sia attraverso aziende
pubbliche sottoposte al controllo democratico.
In quest’ottica, l’Associazione ha esaminato il messaggio n. 6953 del 24 giugno 2014
concernente la nuova legge sull’azienda elettrica ticinese. Ha preso atto con soddisfazione
che con questo messaggio il Consiglio di Stato considera evasi tutti gli atti parlamentari che
chiedevano la trasformazione di AET in società anonima. L’Associazione ritiene che la
forma giuridica attuale dovrà tuttavia essere mantenuta anche in caso di adozione di un
nuovo modello organizzativo del settore elettrico che dovesse portare alla creazione di un
operatore ticinese verticalmente integrato con la partecipazione di distributori locali.
Soluzione questa, d’altra parte, sollecitata da anni da parte della nostra Associazione.
L’Associazione ha preso atto, invece, che la nuova forma organizzativa segue modelli alla
moda, adottati anche a livello federale, ma i cui risultati non sono sempre positivi. In
concreto:
•
concordiamo che il modello attuale merita qualche correttivo. Come è ampiamente
illustrato nel messaggio, la legge attuale prevede un ruolo minore del CdS. Esso non
è infatti tenuto ad esprimersi sul rapporto di gestione annuale di AET. Ciò compete
Diego Scacchi, presidente - tel. 091 743.39.66 - e-mail: [email protected]
Graziano Pestoni, segretario - tel. 079 456 99 44 – e-mail: [email protected]
esclusivamente alla Commissione di controllo del mandato pubblico della
Commissione energia, alla Commissione energia stessa e al Gran Consiglio.
Riteniamo opportuno che, anche il CdS, si debba esprimere su questi importanti
documenti;
•
il modello proposto con il messaggio non ci trova però consenzienti e lo riteniamo
poco opportuno. Infatti, al GC, secondo il nuovo articolo 6, compete unicamente il
compito di alta vigilanza: prende conoscenza, attraverso un rapporto della
Commissione di vigilanza. Sono soppresse le competenze della Commissione
energia e del Parlamento di approvare il rapporto di gestione. Ci permettiamo
ricordare che questi ruoli hanno permesso in passato di correggere e indirizzare
l’attività di AET, nel momento in cui essa stava svolgendo attività non ritenute
conformi al servizio pubblico e al suo mandato. Noi crediamo che questo compito di
vigilanza diretta deve essere mantenuto. Solo in questo modo è garantito il
controllo democratico;
•
ci permettiamo ricordare che in passato il Gran consiglio aveva giudicato
negativamente le situazioni in cui il suo ruolo era limitato a prendere atto e aveva
provveduto a modificare le rispettive leggi: era stato il caso con le pianificazioni
settoriali, in particolare nel campo socio-sanitario.
• noi riteniamo, infine, che il mantenimento di queste competenze per il Gran
consiglio per garantire il
controllo democratico non sono per nulla in
contraddizione con una gestione efficace e dinamica di AET. Possono pertanto
essere mantenute.
Ci permettiamo quindi invitarvi a modificare la proposta contenuta nel messaggio
governativo nel senso da noi indicato. Siamo evidentemente disponibili a un incontro per
meglio illustrare la nostra proposta, qualora lo dovesse ritenere opportuno.
Grati per l’attenzione, vi porgiamo distinti saluti.
ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA DEL SERVIZIO PUBBLICO
Il presidente: Diego Scacchi
Il segretario : Graziano Pestoni
Diego Scacchi, presidente - tel. 091 743.39.66 - e-mail: [email protected]
Graziano Pestoni, segretario - tel. 079 456 99 44 – e-mail: [email protected]