LA BELLA NIGUARDA Anche Abitare fa le primarie. Per eleggere il Consiglio di Amministrazione Antonietta Gattuso a Cooperativa Abitare si L appresta a rinnovare il Consiglio di Amministrazione. La Commissione Elettorale ha comunicato l’elenco dei candidati ammessi alle elezioni primarie, che si svolgeranno il prossimo maggio. Li elenchiamo in ordine alfabetico: Bellora Valter, Bignami Massimiliano, Borg Enrico, Colnago Ennio, Costamagna Emanuele, Elli Claudio, Ghillini Valentino, Gianzini Luciano, Giraudi Valter, Losi Cesare, Ostoni Silvio, Perego Alessandra, Poletti Giovanni, Pulici Ermanno Paolo, Ravasio Guerrino Natale, Ripamonti Francesca, Romano Luigi, Russo Alessandra, Seregni Rossella, Venturi Giordano, Viero Manicone Emilia, Zannoni Mario. Le elezioni coinvolgeranno 8.200 soci. Abitare gestisce 2.623 alloggi, 1.218 box, 97 esercizi commerciali. Ha un prestito sociale di 66 milioni di euro, un patrimonio immobiliare di 350 milioni di euro e un fatturato annuo di 14 milioni e 300 mila euro. Per parlare di questo rinnovamento in atto ho incontrato l’attuale presidente Giovanni Poletti, che ringrazio per la disponibilità e l’accoglienza. Lo slogan di queste elezioni è “continuità e rinnovamento”, sottolinea Poletti, “per garantire la continuità della gestione che ha caratterizzato nel tempo i Consigli di Amministrazione ed avviare contestualmente un rinnovamento corretto, con in Consiglio persone dalle alte capacità professionali e culturali, che sappiano utilizzare un esemplare modello di gestione per le varie esigenze, essendo in grado di rispettare le normative vigenti. Lo sforzo di questo rinnovamento è proprio incentrato sull’utilizzo degli strumenti del sapere e punta alla fidelizzazione dei soci, poiché i progetti che si stanno sostenendo e che conti- nueranno ad essere sostenuti, sono tanti e tutti molto importanti”. Chiedo al presidente Poletti quale sia secondo lui il punto di forza di questa grande Cooperativa: “Abitare nasce il 28 settembre 2010 dall’unione di tre grandi Cooperative: Unione Operaia, Edificatrice di Dergano ed Edificatrice di Niguarda. L’Edificatrice di Niguarda fu ufficialmente costituita nel lontanissimo 4 marzo 1894 e sin dalla sua costituzione adottò la formula della proprietà indivisa, sistema attraverso il quale i lavoratori si riscattavano dalla subordinazione al capitale e alla speculazione privata. Al socio veniva e viene tuttora conferito il diritto di abitare l’alloggio previo il pagamento di un canone di godimento, che viene mantenuto a livelli decisamente inferiori rispetto ai canoni di locazione a riscatto e agli affitti medi praticati dai privati. Un altro aspetto su cui la Cooperativa ha posto e pone particolare attenzione, è quello dell’emancipazione morale e intellettuale dei soci, destinando considerevoli risorse per attività sociali e servizi collaterali all’abitazione. In particolare, nel corso di questi ultimi anni, sono nati nuovi spazi sociali e culturali, tra cui il Centro Servizi Achille Ghiglione, che eroga una vasta gamma di servizi alla persona; lo Spazio Giovani di via Zanoli dove si tengono doposcuola, corsi di lingue, musica, cucina, cinema per bambini e ragazzi, ma anche incontri con psicologi rivolti ai genitori dei ragazzi delle scuole medie e corsi di informatica intergenerazionale (i giovani insegnano ai meno giovani). Molte sono anche le iniziative di carattere culturale, promosse grazie alla collaborazione con realtà come il Teatro della Cooperativa e il Centro Culturale della Cooperativa”. “Ma quello su cui si vuole puntare e che si vuole evidenziare” - continua Poletti - “è senz’altro l’operatività democratica. Le elezioni primarie si sono svolte per la prima volta nel 1994 e successivamente ogni tre anni fino ad oggi. I candidati devono obbligatoriamente essere soci della Cooperativa. La Commissione Elettorale oggi ha un potere in più, poiché ha il dovere di indicare e suggerire i candidati più meritevoli, cercando di dare maggiore attenzione ai giovani. La Commissione è composta da sette membri nominati dall’assemblea scelti tra i soci iscritti da almeno tre anni, che non abbiano situazioni di morosità o altri contenziosi con Abitare. Il Consiglio di Amministrazione, costituito da 15 consiglieri, eleggerà successivamente, al proprio interno, il presidente. Dall’elenco dei nuovi candidati si evince che il Al Siloe si prevengono i disturbi alimentari marzo, l’Unità MediItuttical 26iSiloe apre i battenti a cittadini per l’Obesity Day, una giornata dedicata alla prevenzione dei disturbi alimentari. Dalle 14.30 alle 17.30 sarà possibile avere un controllo gratuito della pressione, della circonferenza vita, degli esami del sangue (per chi volesse portarli) e avere un parere del medico specializzato. L’iniziativa verrà ripetuta ogni due mesi per fare un richiamo sull’importanza di una corretta alimentazione e di una costante attività fisica. “Fare prevenzione è molto importante per evitare di ammalarsi”, afferma il dott. Antonio Macheda, specialista in Endocrinologia e Disturbi del Metabolismo e dell’Alimentazione dell’Unità Medica Siloe. “Soprattutto considerando l’incremento negli ultimi anni di obesità e sovrappeso tra gli italiani, specialmente nei bambini. Basti solo pensare che il 38% dei miei pazienti ha problemi di sovrappeso e il 9% soffre di obesità. Mettendo insieme le cifre si arriva quasi alla meta dei pazienti. Occorre sensibilizzare le persone sul fatto che piccoli disturbi legati a peso e alimentazione sono da considerarsi come un campanello d’allarme per problemi più gravi. Infatti l’obesità causa malattie cardiovasco- lari, diabete, ipecolesterolemia, infarti, ictus, patologie motorie.” Dalla prevenzione alla terapia, l’Unità Medica Siloe, che attualmente vanta quattro aree di gestione dell’attività dei pazienti - Area Motoria,Area Metabolica,Area Neurologica e Area di Prevenzione focalizza le proprie competenze sull’interdisciplinarietà e sul lavoro di un team specialistico. “Questa impostazione è una novità per Milano. Prima di tutto è bene ricordare che all’interno della struttura si possono avere sia la diagnosi che la terapia senza doversi spostare da un posto all’altro. Inoltre disponiamo di uno staff medico di endocrinologia, psicologia, fisioterapia e scienze motorie per seguire il paziente a 360° durante il suo percorso di cura e riabilitazione. Chi arriva al Centro viene sottoposto a una visita medica accurata e personalizzata, basata sugli esami medici e sul diario alimentare, riceve consigli per curarsi con un buon regime dietetico e può praticare attività fisica”, conferma il dott.Macheda. “Disponiamo inoltre di una piscina interna riscaldata, di posti letto all’interno del Centro e, in particolare, di una cucina dove il paziente potrà imparare a realizzare piatti sani ma anche gustosi e variegati: altrimenti è facile che uno abbandoni la dieta se deve sempre mangiare la solita fettina di carne con l’insalata”. In una società dove siamo bombardati con cibi da fast food, vita sedentaria, diete Dunkan ecc., strutture come il Centro Siloe sono fondamentali per ricordarci la prevenzione e la necessità di un consulto specialistico quando si parla di disturbi alimentari. Anziché la dieta a zona, molto meglio un’Unità Medica Specialistica di zona! (Giulia Lazzaroni) In Val di Ledro tutto sugli articoli sanitari l negozio “Sanitaria” da Iguarda, tanti anni si trova a Niin via Val di Ledro. È gestito da Fabio e Betty i quali, con molta professionalità e cortesia, offrono ai propri clienti collaborazione e disponibilità. È uno spazio non molto grande ma ben fornito di articoli ortopedici, corsetteria, busti e plantari su misura, scarpe e pantofole, calze, body e apparecchi di misurazione. Si può trovare anche una carrozzina da acquistare o da affittare. I prezzi applicati sono abbastanza modici e si fanno sconti venendo incontro soprattutto alle persone anziane. Infatti, un trattamento speciale è rivolto a loro e alle loro problematiche. Un tecnico ortopedico è a disposizione dei clienti, con servizi sia in sede sia a domicilio. Non manca il trattamento di pedicure presso il negozio e a domicilio e, a richiesta, anche presso le case di riposo. Il centro sanitario ha stipulato con la Società Cooperativa Abitare di via Hermada la carta delle convenzioni e dei servizi 2014, che riserva ai soci lo sconto del 10% su tutta la merce. Il negozio è in una bella posizione, davanti c’è un ampio piazzale e una fila di negozi di vario genere. È facilmente raggiungibile con i mezzi (autobus 51) e chi arriva in auto trova sempre un parcheggio. (Ortensia Bugliaro) Sanitaria Niguarda, Via Val di Ledro 11, tel. 026423040, fax 02 64 35 463, e-mail: [email protected]. (foto di Franco Bertoli) (foto di Franco Bertoli) Cinquant’anni di buon pane del fornaio Cella n via Di Calboli, il Fornaio Cella c’è da 50 anni, e precisamente dal Idiuva 10 febbraio del 1964. Il signor Antonio e suo figlio Roberto, che coail padre nella gestione (vedi il cerchio nella foto), hanno visto ONA NOVE 10 Niguarda cambiare radicalmente sia come quartiere che come clientela. Oggi, poi, i tempi sono molto duri anche per loro ma sono fiduciosi nel futuro: la Niguardesità innanzitutto! (Franco Bertoli) 50% del vecchio Consiglio di Amministrazione è uscente e l’altro 50 % è di nuova candidatura”. Ma quali sono le realtà con cui la Cooperativa si confronta ogni giorno, sia dal punto di vista sociale che culturale e quali sono le proposte? “La Cooperativa collabora con altre Associazioni del territorio e di Milano” - continua Poletti - “e offre ai soci anche una serie di convenzioni agevolate per servizi pubblici e sanità. La grave crisi che ha messo in ginocchio il Paese non ha risparmiato il mondo della cooperazione. Abitare, con la forza del suo patrimonio e della sua credibilità, derivanti proprio dall’unificazione, sta reggendo a uno sforzo che se fosse stato affrontato dalle singole Cooperative avrebbe prodotto maggiori difficoltà. Ovviamente non mancano, tra le nostre famiglie, i problemi economici: soci che hanno perso il lavoro, anziani, centinaia di giovani in cerca di occupazione e costretti a restare in famiglia. Il Consiglio sta attuando scelte anche difficili per contenere i costi di gestione e recuperare ulteriori entrate. Un riscontro importante ci viene dalla fiducia dei soci, testimoniata anche dal fatto che in occasione del rinnovo dei prestiti vincolati le adesioni coprono ampiamente gli importi scaduti. Abitare è un’importante Cooperativa di Abitanti che deve gestire un rilevante patrimonio umano ed edilizio. Ecco perché bisogna rinnovarsi per migliorare la qualità del Consiglio di Amministrazione in primis, ma anche per avviare percorsi nuovi, tesi ad un avanzamento complessivo della Cooperativa. A tal proposito Poletti fa appello ai più giovani per una maggiore collaborazione in prima persona, perché soltanto dalla partecipazione per costruire insieme, si raggiunge un alto livello di cooperazione. “È necessaria la presenza fisica dei più giovani, appartenenti alla fascia d’età dai 30 ai 50 anni, - sottolinea - “per poter rinnovare le iniziative e il coinvolgimento produttivo. La vera scommessa consiste in questo, nella speranza che ci sarà una maggiore presenza vera e non soltanto virtuale, di chi potrà donare il proprio contributo e il proprio talento, volti ad un arricchimento culturale costante”. Il presidente Poletti si ricandida per il nuovo triennio con lo spirito di servizio che l’ha accompagnato finora, soprattutto in questo momento di grande difficoltà del Paese. Spera che la sua decisione venga apprezzata e noi gli auguriamo un buon proseguimento, con la passione e la dedizione dimostrata finora. Spazio ai giovani! ltre ai vari sportelli “spesa a domicilio”, “casa sicura”, “aiuto alO l’handicap” dei suoi servizi sociali, e a quelli “ginnastica”, “yoga”, “ballo” dei suoi servizi sportivi, la Cooperativa Abitare di via Hermada 14 può vantare anche una ricca offerta di attività che afferiscono alla voce “servizi culturali” e che si riferiscono, in prima battuta, ai giovani della zona. Lo Spazio Giovani Abitare (via Zanoli 15), infatti, è una sede stabile ed esclusiva per i giovani del quartiere, fondata con l’obiettivo di coinvolgerli e renderli attivi protagonisti all’interno della vita della cooperative e dei quartieri. A questo scopo lo Spazio Giovani Abitare mette a disposizione, tutto l’anno, una serie di interessanti attività con cui i più giovani non potranno certo annoiarsi: a fianco dei corsi dedicati agli studenti, i laboratori creativi per le scuole elementari, il doposcuola pomeridiano e il corso di italiano per stranieri per le scuole medie, il corso sul metodo di studio per le scuole superiori, il corso di inglese per le scuole medie e superiori e il corso di recupero della dispersione scolastica, non mancano le attività extra-didattiche di gioco e divertimento (cucina, cinema, gite, murales), il corso per diventare dj e il corso di pittura per bambini. Ai genitori sono dedicati incontri con psicologi rivolti ai genitori delle scuole medie, agli universitari una sala studio domenicale, mentre, per unire generazioni diverse, il corso di informatica intergenerazionale prevede degli insegnanti “sui generis”: sono infatti i giovani a insegnare ai meno giovani come usare il computer. A tale proposito si sono appena conclusi gli incontri su problematiche psicologiche e sociali degli adolescenti, rivolti ai genitori del loro doposcuola medie, ai soci di Abitare e alla cittadinanza tutta; tale iniziativa, organizzata in collaborazione con l’associazione Onlus di psicologia sostenibile Apertamente, che opera nei nostri quartieri da diversi anni, anche in collaborazione con alcuni Cag., hanno toccato le tematiche di “Bullismo dentro e fuori la scuola” e di “Cambiamenti del corpo e sessualità”. (Clara Amodeo) Via Passerini, Alessio e la “Cart di Matt” un anno dal “passaggio del teA stimone” della Cartoleria di via Passerini, ho incontrato il giovanissimo titolare attuale, Alessio Amoroso. Si tratta di una cartoleria storica: la sua apertura risale addirittura agli anni ’40. Alessio è il quinto titolare e la precedente, signora Spinelli, l’ha avuta in gestione per 27 anni. Alessio è molto contento di questo lavoro, anche perché conosce parecchia gente della zona, in quanto abitante lui stesso del quartiere. Ultimamente è aumentata l’affluenza di giovani universitari, che si rivolgono a lui per stampe da effettuare direttamente dalla chiavetta o attraverso l’invio di e-mail. L’anno scorso ha saputo, grazie al papà che per anni ha fornito la cartoleria in qualità di rappresentante di prodotti di cancelleria, che la precedente titolare avrebbe ceduto l’attività ed ha accettato subito la proposta di intraprendere questa nuova avventura. Alessio, vista la storicità del luogo, ha deciso di chiamare il negozio “Cart di Matt”, in onore anche della cascina “Curt di Matt” che precedentemente esisteva, adiacente a Villa TrottiBentivoglio. A un anno di distanza dall’apertura, Alessio ringrazia in particolare le signore Anna ed Egle, titolari precedenti, che lo hanno affiancato amorevolmente tutte le volte che ha avuto bisogno e soprattutto per i loro preziosi consigli riguardo agli acquisti da effettuare, sia dal punto di vista del genere che della quantità. Alessio è contento di essersi fidato della loro esperienza e del loro gusto, e per il suggerimento del tipo di articoli da trattare in base alla clientela abituale. Oltre ai servizi tipici di cartoleria, è possibile trovare oggetti-regalo di gusto molto ricercato e raffinato. Inoltre, c’è la possibilità di ordinare libri di testo scolastici e non. (Antonietta Gattuso) Cart di Matt di Amoroso Alessio, Via Ornato 4/Ang. via Passerini. Anziani, attenti ai truffatori! Non fate entrare sconosciuti in casa vostra.
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