notiziario settembre 2014 - Confcooperative Lombardia

‘*supplemento di Italia Cooperativa” - settembre 2014
IN QUESTO NUMERO
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OTTOLINI AL PATTO PER LO SVILUPPO NELL’AMBITO DEL
CONFRONTO SUL DEFR 2014
LA REGIONE HA RIPRISTINATO IL FONDO SOCIALE
EMERGENZA PROFUGHI: CONFCOOPERATIVE AL FIANCO
DELLE COOPERATIVE
INDAGINE CONGIUNTURALE SULLA SITUAZIONE DEL
SETTORE AGROALIMENTARE LOMBARDO NEL SECONDO
TRIMESTRE 2014
CONGIUNTURA AGRICOLA LOMBARDA, PERINI (FEDAGRI
LOMBARDIA): “MELONI E ANGURIE LOMBARDE ESCLUSE
DALLE MISURE CONTRO LA CRISI DELLA FRUTTA ESTIVA”
ZOIA, “L’ABITARE POPOLARE”
CO ABITARE – PARLIAMONE PUBBLICAMENTE
LOTTA AL DUMPING ED ALLA COOPERAZIONE SPURIA
IL SISTEMA DELLE ECCELLENZE LOMBARDE: MERCATI,
LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED EVOLUZIONE DELLA
NORMATIVA INTERNAZIONALE DI GRANA PADANO E
PARMIGIANO REGGIANO
COOPERAZIONE SOCIALE VALTRUMPLINA
IL CREDITO IN AGRICOLTURA E IL PSR 2014-2020
INAUGURATO L’ASILO NIDO “CORTE CHIARA”
FIERA MILLENARIA DI GONZAGA
FIERA DI SANT’ALESSANDRO
ASSEMBLEA STRAORDINARIA REGIONALE DI
CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA IL 9 DICEMBRE
MILANO CITTA’ METROPOLITANA, PROBLEMATICITA’, SFIDE E
OPPORTUNITA’
NOTE&COMMENTI ON LINE
NUOVO ACCORDO QUADRO FEDERSOLIDARIETÀ - GRUPPO
ASSIMOCO
COOPERATIVE IN VETRINA
- COOPERATIVA PROGETTAZIONE BG
REGIONE LOMBARDIA
OTTOLINI AL PATTO PER LO SVILUPPO
NELL’AMBITO DEL CONFRONTO SUL DEFR
2014
Il Presidente di Confcooperative Lombardia Maurizio
Ottolini, in rappresentanza di Alleanza delle Cooperative
Italiane Lombardia, ha partecipato all’incontro in Regione
Lombardia degli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo,
all’interno del quale si è dato il via al confronto previsto tra
Regione e parti sociali per la definizione del Documento
Economico Finanziario - la legge di bilancio per il 2015 - che
sarà approvato entro la fine dell'anno.
In merito Alleanza delle Cooperative Italiane Lombardia
aveva inviato un documento di osservazioni e proposte.
Il Presidente Ottolini, nell'appoggiare le modalità con le quali
Regione Lombardia continua a mostrare la sua volontà di
coinvolgimento delle parti sociali, a differenza di quanto
avviene a livello statale ha in particolare sottolineato “la
necessità di mettere mano alla programmazione urbanistica
affidata al governo del territorio proponendo a questo fine la
costituzione di un fondo di rotazione da mettere a
disposizione degli stessi comuni”.
Ottolini
ha
poi
continuato portando il
punto di vista delle
cooperative
associate
ad Alleanza
delle
Cooperative
Italiane
Lombardia sui temi
dell’agricoltura
e
dell’inclusione sociale in
ambito abitativo “E’
importante puntare sulle
produzioni
a
denominazione
di
origine, e auspico che
Regione Lombardia si
faccia promotrice anche
a livello internazionale di
azioni concrete per rilanciare il tema di queste produzioni.
Inoltre sul tema delle politiche di welfare, grande spazio
dovrebbe avere lo sviluppo dell'edilizia convenzionata,
secondo l’esempio positivo di Zoia, recentemente
inaugurata”.
Infine Ottolini ha riportato l’attenzione sulle politiche per il
lavoro e la formazione auspicando un “cambiamento di
1
supplemento di Italia Cooperativa
paradigma nell'approccio complessivo al lavoro,
maggiormente indirizzato verso la valorizzazione delle
professionalità, anche tecniche”.
Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia ha
ammesso la presenza di "Alcune criticità, come i tagli
annunciati dal Governo per la sanità e non solo, tagli che
spero non siano lineari” - ha precisato Maroni - “Noi non
siamo contrari a tagliare gli sprechi ed è lì che il Governo
deve intervenire, altrimenti la sanità regionale verrà
ulteriormente penalizzata, quando invece basta applicare i
costi standard: se tutte le Regioni applicassero il sistema
della Lombardia nella sanità si arriverebbe ad un risparmio di
quasi 20 miliardi all'anno”.
Maroni ha concluso il suo intervento sottolineando il miliardo
di euro in più ricevuto da Regione Lombardia dal Patto per la
Salute, per gli anni 2014 e 2015, grazie alla prima
applicazione del calcolo basato sui costi standard.
WELFARE
settembre 2014
poco comprensibile altalena di cifre che si produce quasi
ogni anno. “La scarsa chiarezza sulla effettiva disponibilità di
risorse – ha aggiunto Minelli – contribuisce infatti a rendere
sempre più difficile una seria pianificazione degli interventi
sociali, necessaria per il miglior uso delle risorse disponibili”.
Il Fondo Sociale Regionale è il contributo regionale alla
spesa sociale dei Comuni, che nel 2010 è stata
complessivamente di 1.248.935.000 euro. I 70 milioni del
Fondo Sociale Regionale rappresentano un contributo
minimo ma importante per i bilanci dei Comuni.
Il Fondo concorre in maniera determinante alla presa in
carico di una domanda sociale che, altrimenti, non
troverebbe risposta alcuna.
FEDERSOLIDARIETA’
EMERGENZA PROFUGHI: CONFCOOPERATIVE
AL FIANCO DELLE COOPERATIVE
LA REGIONE HA RIPRISTINATO IL FONDO
SOCIALE
Intervento di Massimo
Federsolidarietà Lombardia
Confcooperative Lombardia ha espresso soddisfazione
La cooperazione sociale lombarda sta offrendo un contributo
significativo all’accoglienza dei profughi che in questi mesi
stanno arrivando in Lombardia. Massimo Minelli, presidente
di Federsolidarietà Lombardia ma anche presidente di una
realtà, la cooperativa sociale Intrecci di Rho, da tempo in
prima linea sul versante dell’accoglienza dei migranti ha
evidenziato come molte delle cooperative sociali lombarde di
Confcooperative sono in prima linea nell'accoglienza dei
profughi che stanno approdando a migliaia sulle coste
siciliane.
Per il 2014 il Fondo Sociale Regionale è stato riportato al
livello del 2013, ovvero a 70 milioni di euro.
La Giunta Regionale ha deliberato l’adeguamento con i
necessari stanziamenti.
Sono state così accolte le richieste delle Organizzazioni del
Terzo Settore tra le quali Confcooperative.
Minelli
Presidente
di
“Vogliamo essere vicini a tutti gli operatori e volontari di
queste cooperative - ha detto Minelli - che, con il loro
intervento di solidarietà umana, contribuiscono ad elevare il
grado di civiltà del nostro Paese, garantendo letteralmente la
vita a migliaia di persone in fuga dai loro Paesi.
Federsolidarietà e più in generale Confcooperative sono a
disposizione delle proprie cooperative sociali per tutto quello
che è possibile fare, a partire dal rapporto con le istituzioni”.
Massimo Minelli vicepresidente di Confcooperative
Lombardia ha espresso soddisfazione per l’incremento delle
risorse e auspica che, per i prossimi anni, si possa giungere
ad una stabilizzazione del Fondo, ponendo fine a questa
“Poiché siamo consapevoli di essere di fronte al più grande
movimento migratorio di tutti i tempi – ha proseguito Minelli
- ampliato negli ultimi anni dalla forte instabilità politica del
medio oriente e del continente africano, chiediamo che il
nostro Paese si faccia interprete in Europa, non solo di una
maggiore attenzione verso l'Italia anche attraverso lo
stanziamento delle risorse necessarie a far fronte a questa
2
supplemento di Italia Cooperativa
emergenza, ma soprattutto di una politica estera in grado di
facilitare i processi di pace nel Mediterraneo, così da
consentire alle popolazioni locali di poter vivere nei propri
Paesi, senza dover affrontare terribili viaggi della speranza,
che spesso, come la cronaca li descrive, si tramutano in
tombe per bambini, donne e uomini. Confidiamo nel fatto che
il Governo, in stretta sinergia con tutte le Regioni, dia seguito
alla volontà di ampliare e organizzare al meglio un sistema di
accoglienza strutturato e in grado di sostenere il forte impatto
migratorio, non lasciando solo il Terzo Settore in questo
difficile compito".
Il 25 luglio, una delegazione del Consiglio Regionale della
Lombardia, guidata dal Presidente Raffaele Cattaneo, ha
visitato la cooperativa Intrecci di Rho nell’ambito di un tour
per le città della Lombardia che ospitano i rifugiati.
AGROALIMENTARE
INDAGINE
CONGIUNTURALE
SULLA
SITUAZIONE
DEL
SETTORE
AGROALIMENTARE
LOMBARDO
NEL
SECONDO TRIMESTRE 2014
Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in
collaborazione con le Associazioni regionali dell’Agricoltura,
hanno presentato i risultati dell’indagine congiunturale sulla
situazione del settore agricolo lombardo nel secondo
trimestre 2014.
In un quadro complessivo che rimane critico per l’agricoltura
regionale si confermano alcuni segnali positivi già emersi nel
primo trimestre, legati soprattutto alla tenuta dei prezzi di
alcuni prodotti importanti e all’ottimo andamento delle
esportazioni, che si riflettono in una tendenza al rialzo dei
fatturati. Rimangono però negative le valutazioni sulla
redditività dell’azienda, compromessa da un livello dei costi
che si mantiene molto elevato e da una domanda nazionale
che non dà segni di risveglio. Un ruolo positivo è svolto dal
settore lattiero-caseario, comparto fondamentale del sistema
agricolo lombardo, che, grazie al buon livello del prezzo del
latte alla stalla e delle quotazioni del Grana Padano e alla
continua crescita dell’export, evidenzia una situazione
migliore rispetto al 2013; tuttavia anche per questo settore le
prospettive a breve termine non sono incoraggianti.
Alla presentazione sono intervenuti Francesco Bettoni
(Presidente di Unioncamere Lombardia), Gianni Fava
(Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia), Fabio
settembre 2014
Perini (Presidente di Fedagri – Confcooperative Lombardia)
e Luca Marcora (Ricercatore).
Nella newsletter settimanale di Fedagri Lombardia del 18/9 è
stato pubblicato nel working paper n. 23/2014 un ampio
report sui dati.
AGROALIMENTARE
CONGIUNTURA
AGRICOLA
LOMBARDA,
PERINI (FEDAGRI LOMBARDIA): “MELONI E
ANGURIE LOMBARDE ESCLUSE DALLE
MISURE CONTRO LA CRISI DELLA FRUTTA
ESTIVA”
I prezzi dell’ortofrutta fresca lombarda si sono abbattuti
quest’anno del 50% ed oltre rispetto alla media degli anni
scorsi, pesanti le ripercussioni sui redditi.
Grande è la preoccupazione anche per le altre filiere
agroalimentari lombarde.
“Siamo d’accordo sulla linea tracciata dall’Assessore Fava e
dal Presidente Bettoni: siamo in una vera e propria
situazione di emergenza, con scenari di carattere economico,
sociale, ma anche climatico continuamente mutevoli e non
prevedibili; in situazioni di emergenza servono strumenti di
emergenza, la nostra preoccupazione è massima,
nonostante l’analisi congiunturale di Unioncamere Lombardia
restituisca un quadro non
propriamente
negativo
nell’ultimo
trimestre”
ha
affermato
Fabio
Perini,
Presidente
di
Fedagri
Confcooperative
Lombardia
intervenendo alla conferenza
stampa
di
presentazione
dell’analisi congiunturale del
settore agroalimentare lombardo
del 2° trimestre 2014 elaborata
da Unioncamere Lombardia,
Regione Lombardia e le
Organizzazioni
Agricole
e
Cooperative della Lombardia, tra cui Fedagri
Confcooperative.
“Purtroppo siamo ormai tristemente abituati ad interventi che
pur dichiarandosi di emergenza risultano alla fine
scarsamente efficaci, come avvenuto nel caso della crisi
della frutta estiva, con l’aggravante in questo caso, della
completa esclusione dell’ortofrutta fresca lombarda
tipicamente caratterizzata da meloni e angurie – ha
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supplemento di Italia Cooperativa
proseguito Perini – in questo caso il livello dei prezzi si è
abbattuto del 50% ed oltre rispetto alla media degli ultimi
anni, con effetto diretto sui redditi degli imprenditori, e con
una grande difficoltà e relativi maggiori costi nella
coltivazione e anche nello sviluppo dei consumi”.
“La nostra attenzione è massima anche rispetto alle filiere
lattiero casearia, suinicola, cerealicola e vitivinicola, che
stanno attraversando, anche se in misura differente, difficoltà
di non poco conto – ha sottolineato Perini – riteniamo
quindi che oltre al potenziamento dell’efficacia degli strumenti
di emergenza, sia quanto mai necessario implementare
sistemi di programmazione integrata delle filiere
agroalimentari, che concentrando gli interessi di tutti gli
stakeholders coinvolti, siano in grado di supportare gli stessi
in momenti difficili come questi, in cui il senso di
orientamento della quotidiana attività imprenditoriale viene
messo a dura prova”.
“Condivido le preoccupazioni del presidente di FedagriConfcooperative Lombardia Fabio Perini,- ha dichiarato
l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni
Fava - per i danni subiti dall’ortofrutta a causa del maltempo
e sollecito vivamente il ministro delle Politiche agricole
Maurizio Martina ad attivarsi a Bruxelles, affinché anche
angurie e meloni possano beneficiare delle misure anticrisi
previste dall’Unione europea per la frutta estiva”.
HOUSING SOCIALE
ZOIA, “L’ABITARE POPOLARE”
Casa low cost e di qualità in cooperativa si può
Il progetto “Zoia”, social
housing
cooperativo
dell’abitare popolare” è
stato realizzato dalle
cooperative
Solidarnosc
di
Confcooperative
e
Ferruccio Degradi di
Legacoop con il Comune di Milano e la Regione
Lombardia.
settembre 2014
2.100 €/mq, mentre 44 in affitto con canone convenzionato e
sociale.
Per i 28 alloggi in affitto convenzionato il canone medio è di
79€/mq anno: un bilocale di 66 mq, comprensivo del posto
auto coperto, viene quindi affittato a 456 euro al mese. Per
quanto riguarda invece il canone sociale l’ammontare della
locazione è stabilito dal Comune di Milano: un monolocale
viene affittato a 1.000 euro l’anno, ossia meno di 100 euro al
mese.
Al piano terra dell’edificio in affitto si trovano 6 laboratori,
affittati anch’essi a canoni irrisori, che ospitano “ZOC – Zoia
Officine Creative”, ossia laboratori destinati ad attività
artigianali.
È così che tra quartieri residenziali, tre grandi parchi e una
fitta rete di servizi, si fa spazio una “cellula urbana”, tutta
cooperativa, che ospita luoghi non solo per l’abitare, ma
anche per l’incontro e gli spazi di lavoro, servizi all’abitare e
incubatori di cooperative e di startup per giovani creativi
danno forma a una nuova architettura delle relazioni. Questa
la filosofia completa, integrata, cooperativa del progetto
ZOIA, promosso dalle cooperative Solidarnosc e Degradi.
Per la città di Milano, anche alla luce dei dati emersi nei
giorni scorsi sul caro affitti (un posto letto a 450 €/mese), si
tratta di una vera rivoluzione. Il progetto ha visto il
determinante e fondamentale contributo del Comune di
Milano, attraverso la messa a disposizione dell’area e della
Regione Lombardia, attraverso il finanziamento a fondo
perduto degli alloggi destinati alla locazione “sociale” e il
finanziamento S.A.C.C. (Servizi Abitativi a Canone
Convenzionato) degli alloggi in affitto convenzionato.
"È una giornata di orgoglio ed emozione per le cooperative di
abitanti - ha detto Alessandro Maggioni, Presidente di
Federabitazione Confcooperative - in cui le nostre migliori
cooperative dimostrano, con edifici, spazi e relazioni di
qualità, di rispondere al bisogno di alloggio sociale,
dimostrando di essere a pieno titolo "imprese sociali"".
Abitare low cost e di qualità, in affitto o in proprietà si può,
grazie alla formula cooperativa. È con queste premesse che
nasce il progetto di social housing “villaggio cooperativo
Zoia” tenuto a battesimo da una vera e propria festa di
quartiere per tutta la giornata.
"L'Alleanza Cooperative Italiane, con l'iniziativa di via Zoia, è
qualcosa di tangibile - ha dichiarato Mauro Lusetti,
Presidente dell'Alleanza - con le cooperative di abitanti e con
una filiera cooperativa che ha progettato, costruito e gestirà
un intervento di assoluta avanguardia. Inaugurare il "Piazzale
della Cooperazione" ha dunque un significato speciale: uno
spazio vivo in un contesto di qualità realizzato dal movimento
cooperativo unito".
Zoia prevede la costruzione di 95 unità abitative. Di questi 51
alloggi sono stati assegnati in proprietà a un costo medio di
Un nuovo quartiere realizzato dalle cooperative di abitanti
Solidarnosc (capofila del progetto con il Consorzio
4
supplemento di Italia Cooperativa
Cooperative Lavoratori) aderente a Confcooperative e
Ferruccio Degradi di Legacoop, a seguito del bando “8 aree”
indetto nel 2008 dal Comune di Milano, che vede
concretizzarsi un innovativo progetto di edilizia sociale, di
alta qualità urbana, architettonica, realizzato nella più
virtuosa sussidiarietà.
Nel corso dell’inaugurazione del progetto Zoia, che ha visto
la presenza del Vicesindaco di Milano Lucia De Cesaris,
dell'Assessore Marco Granelli e degli Assessori regionali
Paola Bulbarelli e Massimo Garavaglia, le istituzioni e i
cittadini milanesi hanno potuto vedere i risultati di un
concreto esempio di sussidiarietà, riconoscendo alla
cooperazione di abitanti un protagonismo sociale indiscusso
e una capacità imprenditoriale di alto livello.
ABITAZIONE
CO
ABITARE
PUBBLICAMENTE
–
PARLIAMONE
Un convegno di studio – workshop per esplorare il
valore pubblico dell’abitare collaborativo, a Milano il 3
ottobre
In vista della Fiera dell’Abitare collaborativo, in programma a
Milano l’11 e il 12 ottobre p.v. della quale Federabitazione è
main partner, è programmato per venerdì 3 ottobre un
convegno di studio sul valore dell’abitare collaborativo.
Attraverso la collaborazione tra i vicini, i servizi e gli spazi
condivisi, l’abitazione urbana a media-alta densità può
diventare una forma di welfare attivo di grande valore per le
pubbliche amministrazioni. Come può la pubblica
amministrazione favorire queste abitazioni? Quali sono gli
elementi legislativi, urbanistici, finanziari e gestionali che
servono per facilitare la nascita e lo sviluppo di un abitare più
sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale?
Il Convegno di Studio e Workshop si propone a questo
proposito di mettere a confronto alcuni degli attori che si
muovono attorno al tema dell’abitare per diffondere una
cultura, costruire un linguaggio comune, individuare
strumenti e modalità possibili per sollecitare, incentivare e
proporre uno stile di abitare collaborativo.
La giornata sarà suddivisa in due parti. Un primo momento
sarà dedicato a costruire un linguaggio comune, partendo da
alcuni esempi italiani e stranieri che possano essere rilevanti
nella comprensione del fenomeno e utili nel far emergere le
questioni fondamentali che saranno oggetto della tavola
rotonda. Nella seconda parte verranno affrontate le
tematiche proposte dal punto di vista legale, urbanistico,
normativo, di promozione e di gestione in gruppi di lavoro
settembre 2014
specifici che potranno contribuire fattivamente a delineare il
quadro e le strategie possibili di intervento.
I risultati del Convegno di Studio verranno presentati nei
giorni della Fiera e distribuiti ai partecipanti nell’ottica di poter
proseguire i ragionamenti impostati durante il Workshop.
La giornata sarà divisa in due parti, la prima in mattinata
dove verranno presentati i casi di Vimercate e Bologna a cui
seguirà una tavola rotonda con presenti il Vicesindaco di
Milano Lucia De Cesaris, il Presidente di Federabitazione Confcooperative Alessandro Maggioni e l'Avv. Guido
Bardelli.
Nel pomeriggio verranno affrontate le tematiche proposte dal
punto di vista legale, urbanistico, normativo, di promozione e
di gestione attraverso dei gruppi di lavoro che possano
contribuire fattivamente a delineare il quadro e le strategie
possibili di intervento.
Il convegno di terrà presso la sede di Confcooperative
Lombardia venerdì 3 ottobre dalle 9.30 alle 17.00 in via F.
Filzi 17 a Milano.
Per partecipare è necessario inviare una mail a
[email protected] entro il 30 settembre 2014.
Per maggiori info www.experimentdays-milano.it
Programma evento
LAVORO
LOTTA
AL
DUMPING
COOPERAZIONE SPURIA
ED
ALLA
Marco Ferri di Federlavoro Lombardia: “Importante
sentenza del TAR del Lazio, ma importante che ognuno
di noi continui a sensibilizzare le istituzioni sul tema”
Il presidente di Federlavoro Lombardia ha cosi commentato
la sentenza del TAR del Lazio
n. 8865/2014 sui criteri di
individuazione dei CCNL
comparativamente
più
rappresentativi nella categoria
di riferimento.
Marco
Daniele
Ferri
Presidente di Federlavoro
Lombardia ha commentato
positivamente
la
recente
sentenza del TAR del Lazio
che conferma la tenuta delle
5
supplemento di Italia Cooperativa
cooperative che applicano i contratti collettivi sottoscritti dalle
associazioni comparativamente più rappresentative
sottolineando tuttavia “L’importanza di continuare nel nostro
impegno nel sensibilizzare organi ed istituzioni sul tema della
legalità e del rispetto dei minimi contrattuali”
A seguito di ricorso presentato da UNCI contro la lettera
circolare del Ministero del Lavoro prot. 37 del 1 giugno 2012,
a due anni di distanza, il TAR del Lazio si è infatti
pronunciato confermando il dettato normativo del
provvedimento Ministeriale laddove si enunciava la validità
soli contratti collettivi sottoscritti da Confcooperative per il
calcolo del minimo imponibile da prendersi come riferimento
per la categoria all’interno della quale le imprese operano:
viene infatti confermato anche in questa sentenza che “gli
unici contratti da prendere come riferimento per il calcolo del
minimo imponibile” sono quelli sottoscritti da
Confcooperative, Legacoop, AGCI con CGIL, CISL e UIL.
La sentenza contribuisce in maniera netta a sgombrare il
campo da incertezze interpretative in materia da parte
delle DTL o all’interno dell’attività degli Osservatori della
Cooperazione.
Nel testo della sentenza i giudici del TAR hanno confermato
il dettato normativo laddove – in assenza di una legge sulla
rappresentanza – viene utilizzato il criterio della maggiore
rappresentanza comparata che introduce un ulteriore
confronto tra i soggetti stipulanti, articolato su quei parametri
consolidati che acclarano il grado di rappresentatività
(numero complessivo delle imprese associate, dei lavoratori
occupati, diffusione territoriale, numero dei contratti collettivi
stipulati).
Da questo consegue che per individuare la base imponibile
contributiva di cui all’articolo 1 della legge 389/1989, deve
essere utilizzato quello sottoscritto dalle organizzazioni
“comparativamente più rappresentative della categoria”.
Tutto ciò, si legge nella sentenza, va correttamente inserito
nel quadro generale delle misure per la lotta all’evasione
contributiva e di contrasto alla cooperazione spuria, dove la
competenza degli Ispettori del lavoro è specifica e pertinente.
settembre 2014
Si svolgerà a Mantova il prossimo venerdì 26 settembre
presso la sala Lune e Nodi della CCIAA di Mantova in via
Calvi, 28 il convegno organizzato da Fedagri
Confcooperative Lombardia, Regione Lombardia e CCIAA di
Mantova.
Ai lavori parteciperanno l’Assessore all’Agricoltura di
Regione Lombardia Gianni Fava, il Presidente di
Confcooperative Lombardia Maurizio Ottolini, il Presidente
di Fedagri Confcooperative Lombardia Fabio Perini, il
Presidente del Consorzio del Grana Padano Cesare
Baldrighi, il Vicepresidente del Consorzio del Parmigiano
Reggiano Piero Gattoni, il Prof. Daniele Rama
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di PiacenzaCremona, l’Avv. Giorgio Bocedi (Gb Avvocati), Stefano
Cattaneo del Dipartimento per gli alimenti, la nutrizione e
l’ambiente dell’Università degli Studi di Milano.
Nel corso dei lavori del convegno si parlerà di mercati, lotta
alla contraffazione e sistema della normativa internazionale
delle produzioni DOP: le sfide più importanti con cui le
strategie delle filiere agroalimentari del Made in Italy devono
e dovranno confrontarsi negli anni a venire.
Al convegno seguirà un cooking show presso il ristorante
Aquila Nigra (vicolo Bonacolsi, 4 Mantova), gli chef della
Famiglia Bini prepareranno dei piatti a base delle specialità
della cooperazione agroalimentare mantovana. Interverrà
anche Luigi Cremona, giornalista ed esperto
enogastronomico.
L’evento è organizzato in collaborazione con Regione
Lombardia e il Tavolo della Cooperazione della CCIAA di
Mantova.
programma
BRESCIA
COOPERAZIONE SOCIALE VALTRUMPLINA
FEDAGRI
IL SISTEMA DELLE ECCELLENZE LOMBARDE:
MERCATI, LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED
EVOLUZIONE
DELLA
NORMATIVA
INTERNAZIONALE DI GRANA PADANO E
PARMIGIANO REGGIANO
Al Convegno seguirà: COOKING SHOW - COOP & COOK
dagli ingredienti al gusto
Nel 2014 6 realtà della cooperazione sociale Valtrumplina
festeggiano l’anniversario della loro costituzione: Cooperativa
L’AQUILONE (30 anni), Cooperativa C.V.L. (30 anni)
Cooperativa LA VELA (30 anni), Cooperativa ANDROPOLIS
AMBIENTE (25 anni), Cooperativa GAIA (20 anni) e
Consorzio VALLI (10 anni).
Per dare significato all'occasione sabato 20 settembre si è
tenuta una festa che è iniziata con l'inaugurazione della
mostra fotografica che illustrava le varie fasi di lavoro
eseguite da persone disabili del CSE della cooperativa
Aquilone per il recupero e l'inventariazione di tre
6
supplemento di Italia Cooperativa
archivi parrocchiali sotto la guida di esperti messi a
disposizione della cooperativa ARCA.
Poi presso il Teatro di Inzino una tavola rotonda dal titolo
"La Cooperazione sociale tra passato e futuro" con
Giuseppe Pezzotti - presidente coop. Aquilone, Felice
Scalvini - primo presidente nazionale di Federsolidarietà,
Valeria Negrini - presidente provinciale di Federsolidarietà e
Giuseppe Guerini - presidente nazionale di Federsolidarietà
moderata da Gianfranco Bergamaschi - Consorzio Valli.
Numerose autorità presenti anche alla cena per una festa
alla quale hanno partecipato più di 210 cooperatori.
rurale e semplificazione amministrativa di regione Lombardia;
il sostegno nell’accesso al credito delle imprese agricole:
strumenti finanziari e il ruolo delle garanzie Cooperfidi Italia:
le garanzie lungo la filiera agricola a cura di Francesco
Maccione, Responsabile Nazionale Area Mercato Cooperfidi
Italia; BCC Agrobresciano e imprese agricole: il comune
legame al territorio a cura di Giuliano Pellegrini, Direttore
Generale BCC Agrobresciano. Modera i lavori Valerio Pozzi
del Giornale di Brescia.
programma
BRESCIA
INAUGURATO
CHIARA”
BRESCIA
IL CREDITO IN AGRICOLTURA E IL PSR 20142020
Confcooperative Brescia e BCC Agrobresciano hanno
organizzato un incontro per presentare il credito in agricoltura
e le linee del PSR 2014 – 2020 che si terrà giovedì 2 ottobre
2014 alle ore 20,00 presso Auditorium BCC
AGROBRESCIANO – Piazza Roma 17 a Ghedi. Il
programma prevede l’ apertura lavori e l’introduzione di
Osvaldo Scalvenzi, Presidente BCC Agrobresciano e Fabio
Perini, Presidente di Fedagri Confcooperative Lombardia; la
presentazione del nuovo PSR: logiche di intervento e prime
misure agevolative a cura di Massimo Ornaghi, Dirigente di
unità organizzativa programmazione, risorse per lo sviluppo
settembre 2014
L’ASILO
NIDO
“CORTE
L’incontro “Micro Matching Sedi” organizzato dal Settore
Lavoro Cultura Servizi di Confcooperative Brescia, lo scorso
19 giugno ha dato il primo e significativo frutto. Un incontro
che aveva visto attorno allo stesso tavolo le cooperative in
possesso di immobili inutilizzati o sottoutilizzati e cooperative
bisognose di spazi per dare respiro a attività in essere o per
promuoverne delle nuove. Così è nato il primo progetto che
ha visto da un lato Progetto Gabbiano, costola del gruppo di
Pontevico, e l’Istituto Vittoria Razzetti e dall’altro la
cooperativa Polieko, titolare di un asilo nido in via Trento
chiuso lo scorso anno scolastico.
Il progetto è
diventato realtà e
lo
scorso
1
settembre
è
stato inaugurato
l’asilo
«Corte
Chiara»
dove
bambini
e
personale,
e
soprattutto competenze professionali altamente qualificate,
dell’asilo “La grande tana dei cuccioli” dell’Istituto Razzetti
recentemente chiuso, hanno trovato spazi accoglienti e
idonei. Si tratta di un percorso che deve essere preso ad
esempio, perché ha evitato di disperdere un patrimonio di
competenze educative e di servizi di alta qualità e di
abbandonare una struttura progettata e pensata per i piccoli
che avrebbe rischiato di essere dismessa. Per maggiori
informazioni sull’attività del nido si può contattare la
cooperativa Progetto Gabbiano con una mail all’indirizzo
[email protected]
7
supplemento di Italia Cooperativa
MANTOVA
FIERA MILLENARIA DI GONZAGA
Premiazione dei migliori Grana Padano e Parmigiano
Reggiano
Premiati i migliori formaggi Grana e Parmigiano DOP alla Fiera
Millenaria di Gonzaga, nell’ambito del Concorso Nazionale di
Analisi sensoriale organizzato lo scorso 12 settembre da
Confcooperative Mantova a dalla Camera di Commercio di
Mantova.
Al concorso hanno preso parte cooperative produttrici dei
formaggi DOP, provenienti dalle provincie di Mantova e Verona.
L’analisi sensoriale è stata condotta da una commissione di
esperti analisti formati e coordinati dall’Ersaf (Ente Regionale per i
Servizi all’Agricoltura e alle Foreste).
I caseifici premiati sono stati:
Categoria Grana Padano riserva:
- primo classificato Latteria sociale di Roverbella
- secondo posto Latteria S. Angelo di Campitello
- terzo posto Caseificio Motta di Rodigo
Grana Padano fino a 20 mesi:
- primo posto Latteria San Valentino di Marcarla
- secondo posto Latteria sociale di Roverbella
- terzo posto Latteria San Girolamo di Villafranca
Categoria Parmigiano-Reggiano “Bollino Argento” :
- primo posto Latteria Mogliese di Sermide
- secondo posto Latteria Gonfo di Villa Saviola
- terzo posto Latteria Venera Vecchia di Gonzaga
Parmigiano-Reggiano “Bollino Oro”:
- primo posto Caseificio Frizza di Pegognaga
- secondo posto Latteria Vò Grande di Pegognaga
- terzo posto Latteria Gonfo di Saviola
settembre 2014
Alla premiazione hanno
partecipato l’Assessore
all’agricoltura della Provincia di Mantova Maurizio Castelli, il
presidente del Consorzio Grana Padano Cesare Baldrighi, il
presidente della sezione di Mantova del Parmigiano
Reggiano Piero Gattoni, il presidente di Fedagri
Confcooperative Lombardia Fabio Perini, il presidente della
Camera di Commercio Carlo Zanetti e la consigliera di Ersaf
Ilaria Berra.
Per Maurizio Ottolini, Presidente di Confcooperative
Mantova e Lombardia, si tratta di un appuntamento
importante, che dà l’opportunità di portare alla luce e
premiare gli sforzi che ogni singolo socio di cooperativa
compie ogni giorno, per offrire ai propri consumatori un
prodotto con caratteristiche organolettiche e sensoriali
distintive, che lo rendono sempre più apprezzato sui mercati
nazionali e soprattutto esteri.
Infine, il Presidente di Fedagri Lombardia, Fabio Perini, ha
così commentato l’esito della giornata di premiazioni: “il
Made in Italy, si conferma sempre più un marchio vincente e
uno strumento per il superamento della crisi, soprattutto
grazie a prodotti di qualità, come nel caso dei formaggi
Grana e Parmigiano DOP, di sempre più frequente matrice
cooperativa”.
Sempre in occasione della Fiera Millenaria l’assessore
all’Agricoltura Gianni Fava ha consegnato il Premio
Innovazione, un riconoscimento a cinque aziende agricole
mantovane, che hanno intrapreso un percorso nuovo,
intelligente, in grado di aprire mercati interessanti e di
migliorare la redditività.
Tra queste anche l’azienda agricola di Davide Errera di San
Cataldo.
Davide Errera, 45 anni, alleva circa 300 capi di razza
Holstein. Fin dagli anni Cinquanta, la famiglia Errera ha
importato animali dal Nord America, per sostituire con
animali più performanti le frisone olandesi. Oggi Errera
utilizza la genomica come nuova frontiera per il
miglioramento della morfologia e degli indici di produttività,
funzionalità e tipo. La genetica, inoltre, gli permette di
migliorare la qualità del latte, conferito alla Latteria Po per la
produzione di Grana Padano, dove Errera è vicepresidente.
L'azienda pratica "embrio-transfert" e "ovum pick-up" per le
fecondazioni.
Davide Errera è anche consigliere di Fedagri Confcooperative Lombardia e, dallo scorso giugno
presidente di Comal.
8
supplemento di Italia Cooperativa
BERGAMO
FIERA DI SANT’ALESSANDRO
INCONTRO DELLE COOPERATIVE AGROALIMENTARI
BERGAMASCHE
È un 2014 di luci e ombre per le cooperative agricole
bergamasche: se da un lato l’avvicinarsi di Expo 2015 e le
misure della nuova Pac (Politica agricola europea) aprono
nuovi scenari di sviluppo e rilancio del settore, in questi ultimi
mesi la crisi tra Russia e Ucraina e il maltempo estivo hanno
frenato l’entusiasmo tra gli operatori del settore. «La crisi
della frutta estiva, che già soffre di quotazioni all’origine ai
minimi storici, da qualche settimana deve fare i conti con
l’embargo della Russia, importante mercato di sbocco dove il
blocco delle importazioni di prodotti ortofrutticoli colpisce
anche altri prodotti agroalimentari – ha sottolineato il
coordinatore di Fedagri Bergamo, Ernestino Gusmini, a
margine dell’incontro «Confcoperative verso Expo 2015:
dalle opportunità dei territori al Padiglione della società civile
Cascina Triulza» tenutosi il 5 settembre in occasione della
Fiera di Sant’Alessandro a Bergamo -. La Commissione
europea deve far sentire la sua voce tenendo conto anche
delle ripercussioni che la crisi comporta. La situazione è
diventata talmente pesante da mettere a rischio la vita delle
imprese e cooperative agricole, centinaia di migliaia di posti
di lavoro e la coesione sociale di molte regioni».
In quest’ottica, le risorse messe a disposizione dalla
Commissione per il settore ortofrutticolo, circa 125 milioni di
euro, costituiscono uno stanziamento insufficiente per far
fronte alle difficoltà del settore che vede esclusi dalle misure
prodotti quali meloni, angurie, cipolle e agrumi. Ma non solo:
«Anche le modalità sono sbagliate – continua Gusmini perché sono tali da causare una vera e propria corsa al
sostegno (i primi produttori a fare domanda ricevono il
contributo), con il rischio poi di lasciare senza risorse
produzioni autunnali e invernali per cui la crisi è già ora
prevedibile, quali mele, pere e kiwi, che sono tra l’altro le
prime voci in volumi dell’export ortofrutticolo verso la
Russia».
Un’occasione importante per rilanciare l’agroalimentare
bergamasco è rappresentata dall’Expo il cui tema «Nutrire il
pianeta» strizza l’occhio al mondo agricolo: «Il 60% della
produzione agroalimentare regionale arriva dal mondo
cooperativo che deve cogliere questa occasione per far
conoscere la produzione locale e promuovere la tipicità
agroalimentare nel segno della qualità e della trasparenza»
afferma Gusmini che ha anche un occhio di riguardo sulla
Pac 2014-2020. «Oltre al budget delle risorse a disposizione
siamo preoccupati sulla loro modalità di distribuzione –
afferma -. Come Fedagri abbiamo chiesto un’urgente
definizione del nuovo regime degli aiuti comunitari perché
settembre 2014
allo stato attuale c’è troppa incertezza: centinaia di aziende
agricole attendono che siano risolte delle questioni
fondamentali, come la definizione degli effettivi beneficiari
degli aiuti e le modalità di erogazione dei contributi.
Chiediamo una Pac in cui gli aiuti vadano agli agricoltori
orientati al mercato, che producono ricchezza,
salvaguardano il paesaggio e il territorio e che riservano
attenzione ai giovani».
E proprio le nuove generazioni rappresentano quella marcia
in più per le aziende agricole, tanto che lo stesso ministro
dell’Agricoltura, Maurizio Martina ha annunciato che il
ministero metterà in campo un pacchetto di dieci azioni a
favore dei giovani e del ricambio generazionale. Ricambio
che non sembra però preoccupare i cooperatori: «I giovani
stanno manifestando sempre più interesse per l’agricoltura e
la conferma arriva dalle richieste di stage nelle imprese
cooperative da parte degli studenti degli istituti tecnici agrari
del territorio, soprattutto da Treviglio – conferma Gusmini -. Il
legame scuola-lavoro consente infatti agli studenti di
applicare sul campo gli studi scolastici e di avvicinarsi alle
aziende e a noi imprenditori dà la certezza di poter contare,
un domani, su personale qualificato e giovane».
CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA
ASSEMBLEA STRAORDINARIA REGIONALE DI
CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA IL 9
DICEMBRE
L’Assemblea straordinaria regionale di Confcooperative
Lombardia inizialmente prevista per il 2 dicembre per
procedere alla approvazione di modifiche statutarie, si terrà a
Milano il prossimo 9 dicembre.
Lo spostamento della data è conseguente alla necessità di
poter avere la presenza del Presidente di Regione
Lombardia On. Dott. Roberto Maroni in quanto l’Assemblea
sarà anche l’occasione per un confronto con la Regione
Lombardia sui temi di attualità per il movimento cooperativo.
Alla parte straordinaria dell’Assemblea saranno invitati i 200
delegati eletti dalle Assemblee Provinciali ed Interprovinciale
che sono state convocate o saranno convocate nelle
prossime
settimane.
Alle
Assemblee
provinciali
parteciperanno i delegati delle cooperative in regola con i
contributi associativi nel quadriennio 2010-2013.
Alla parte ordinaria saranno inviate anche tutte le cooperative
aderenti.
Il programma definitivo sarà comunicato in seguito.
9
supplemento di Italia Cooperativa
Il calendario delle Assemblee Provinciali o Interprovinciale
già fissate
CONFCOOPERATIVE MILANO LODI MONZA BRIANZA 26/09/2014
CONFCOOPERATIVE COMO E
CONFCOOPERATIVE VARESE
25/10/2014
CONFCOOPERATIVE BERGAMO
24/11/2014
settembre 2014
ALLEANZA COOPERATIVE ITALIANE
NOTE&COMMENTI ON LINE
Sono on line nuovi numeri del working paper statistico
economico dei centri studi dell'Alleanza delle cooperative
(Confcooperative, Legacoop Agci).
Sono dedicati a “I Consigli di Amministrazione nelle
grandi cooperative” “Longevità e resilienza” e “ Il
movimento cooperativo nei comuni di aree interne”
Accedere allo studio e ai precedenti
MILANO LODI MONZA E BRIANZA
MILANO CITTA’ METROPOLITANA,
PROBLEMATICITA’, SFIDE E OPPORTUNITA’
Assemblea di Confcooperative Milano Lodi Monza e
Brianza
Il prossimo 26 settembre si svolgerà l'assemblea delle
associate a Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza
dal titolo "Milano Città Metropolitana: problematicità, sfide e
opportunità". I lavori si apriranno con i saluti e la relazione del
presidente Alberto Cazzulani.
La prossima nascita della Città Metropolitana di Milano
ridisegna competenze e aree di intervento degli enti locali
con profondi riflessi sull’attività amministrativa ma anche sul
governo dell’economia e la fornitura di servizi ai cittadini e
alle imprese. Per il movimento cooperativo appare pertanto
di vitale importanza conoscerne i meccanismi e rendersi
conto della portata del cambiamento che coinvolgerà molto
da vicino non solo la loro vita. Chi saranno gli interlocutori
della nuova istituzione? Chi saranno i fautori della sua
impostazione?
Ad Alberto Cazzulani seguono gli interventi di Paolo
Sabbioni, docente di diritto dell'economia presso l'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano, di Daniela Benelli,
Assessore all'Area metropolitana del Comune di Milano,
Onorevole Daniela Gasperini, segretario della Commissione
Affari Costituzionali della Camera dei Deputati. Conclusioni di
Maurizio Ottolini, presidente di Confcooperative Lombardia
e vicepresidente di Confcooperative nazionale. Segue il
dibattito. L'assemblea si terrà presso la sede di Milano di
Confcooperative di via Decorati al Valor Civile 15, Milano,
con inizio dei lavori alle ore 9.00 e termine alle ore 13.00.
Seguirà buffet.
ASSICURAZIONI
NUOVO ACCORDO QUADRO
FEDERSOLIDARIETÀ - GRUPPO ASSIMOCO
A seguito della sottoscrizione del Protocollo di Intesa del
2012 tra la Confederazione Cooperative Italiane e il
Gruppo Assimoco, è stato siglato, con decorrenza dal 1
settembre 2014, l’Accordo Quadro tra Federsolidarietà e
lo stesso Gruppo assicurativo, del quale Vi alleghiamo
copia.
L’Accordo Quadro si pone come principali obiettivi:
• garantire alle aderenti un’elevata qualità del servizio e
l’effettiva rispondenza delle coperture alle loro reali
esigenze assicurative;
• prevedere per i prodotti, tariffe eque e comunque
competitive con quelle praticate, per analoghe
garanzie, dalle migliori imprese del mercato;
• prevedere una completa offerta assicurativa per le
cooperative sociali, i loro soci e familiari conviventi.
A completamento della gamma di offerta, è previsto un
protocollo specifico “Linee Guida polizze Fidejussione”.
Depliant informativo specifico
Elenco dei punti vendita operativi
programma
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supplemento di Italia Cooperativa
settembre 2014
LE SEDI DI CONFCOOPERATIVE IN LOMBARDIA
CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA
Via Fabio Filzi 17
20124 MILANO
Tel. 02 89054500
Fax 0289054540
www.lombardia.confcooperative.it: il sito per le cooperative
e i cooperatori
CONFCOOPERATIVE
BERGAMO
Via Carlo Serassi, 7
24125 Bergamo
Tel: 035/285511
Telefax: 035/231689
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
BRESCIA
Via XX Settembre, 72
25121 Brescia
Tel: 030/37421
Telefax: 030/47013
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE COMO
Via Martino Anzi, 8
22100 Como
Tel: 031 3370179
Telefax: 031 268387
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
CREMONA
Via del Sale, 40/E
26100 Cremona
Tel: 0372/458920
Telefax: 0372/457060
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE LECCO
Via Belvedere, 15
23900 Lecco
Tel: 0341 350053
Telefax: 0341 373559
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
MANTOVA
Via Cappello, 5
46100 Mantova
Tel: 0376/228511
Telefax: 0376/322398
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
MILANO, LODI, MONZA E
BRIANZA
Via Decorati al Valor Civile, 15
20138 Milano
Tel: 02/752912251
Telefax: 02/744096
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE PAVIA
Via Mascheroni ,68
27100 Pavia
Tel: 0382/28850
Telefax: 0382/536204
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
SONDRIO
Viale Milano, 16
23100 Sondrio
Tel: 0342/215214
Telefax: 0342/216519
E-mail:
[email protected]
CONFCOOPERATIVE
VARESE
Viale Aguggiari, 10
21100 Varese
Tel: 0332/283094
Telefax: 0332/285637
E-mail:
[email protected]
11
supplemento di Italia Cooperativa
settembre 2014
COOPERATIVE IN VETRINA
Proseguiamo in questo numero la presentazione di alcune cooperative aderenti a Confcooperative o di loro iniziative
Invitiamo le cooperative interessate a porsi in vetrina a contattare le strutture territoriali di Confcooperative per
inviarci il materiale
COOPERATIVA PROGETTAZIONE
PRESENTA
geoAPP e allenAPP SERVIZI STUDIATI PER PERSONE CON DISABILITA’ FISICHE E PSICHICHE
In Italia vi sono circa 750mila persone con disabilità
cognitive/relazionali, che possono essere state originate da
disabilità fisiche o psichiche di varia natura: genetiche, malattie,
incidenti.
Buona parte degli strumenti a supporto di gestione del quotidiano a
disposizione di persone con handicap, riguardano ausili per
disabilità fisiche e sensoriali. Negli anni, la qualità dell’assistenza si
è elevata, le azioni di supporto all’autonomia intensificate, ma gli
ausili tecnologici per la disabilità cognitivo/relazionale sono tendenti
a zero. I bisogni di persone con difficoltà intellettive sono soprattutto
legati alla gestione della vita quotidiana.
La Cooperativa Sociale Progettazione ha messo in campo un
progetto complessivo delle nuove tecnologie e di ausili
cognitivi funzionali alla gestione, allo sviluppo e al
mantenimento delle capacità legate alla vita quotidiana, è un
progetto di respiro. Vede impegnata la cooperativa sullo
sviluppo di applicazioni procedurali (per competenze legate
alla memoria, all’attenzione, alle procedure delle attività
quotidiane) e su applicazioni relazionali (legate alle
competenze del vivere e dello stare con gli altri).
I servizi attualmente proposti dalla cooperativa Progettazione sono
due:
-
GeoAPP: un servizio a supporto delle difficoltà di
orientamento "monitoraggio geografico per la tutela e la
libertà di muoversi di persone con disabilità"
-
AllenAPP: Un Servizio per il mantenimento e lo sviluppo
delle capacità residue attraverso l’utilizzo delle nuove
tecnologie
GeoAPP
Geo APP è un servizio a supporto di chi
presenta difficoltà di orientamento e
consente il costante monitoraggio
geografico, per tutelare e
garantire la libertà di muoversi
di persone con disabilità.
GEO App, è stato
progettato, programmato e
realizzato, per consentire di
conoscere il luogo nel quale si
trova, e/o la strada sta
percorrendo, un proprio congiunto.
Il
progetto
propone
l’utilizzo
dell’applicazione Life360, ma è possibile utilizzare
APP
12
supplemento di Italia Cooperativa
simili, disponibili, anche gratuitamente, sul mercato.
Per realizzare il Progetto occorre che 2 o più persone (gruppo) si
colleghino attraverso un telefono smartphone o un tablet. Grazie
alla moderna tecnologia di localizzazione, GEO App permette di:
-geolocalizzare su una mappa la posizione della persona che si
intende seguire
-chattare con la persona in tempo reale
-mappare luoghi noti sulla mappa (scuola, centro di riabilitazione,
lavoro, etc.)
-attivare il tasto di emergenza che permette di inviare
automaticamente la richiesta di aiuto in chat.
settembre 2014
Cooperativa ProgettAzione Coop.sociale – ONLUS
Via Moroni 6 - 24066 PEDRENGO (BG)
Telefono e fax: 035/657351
[email protected]
www.cooperativaprogettazione.it
www.traumacranico.net
AllenAPP
Il Progetto impiega applicazioni e programmi per Tablet e
Smartphone, generalmente gratuiti, utilizzati in modo specifico per il
mantenimento e lo sviluppo delle abilità residue di persone con
disabilità cognitiva, con il “solo” fine dell’accrescimento delle
autonomie personali.
Obiettivi: L’obiettivo del progetto diviene, perciò, quello di
promuovere l'acquisizione di un maggior livello di autonomia, la
crescita personale e il reinserimento sociale e lavorativo di persone
con disabilità cognitiva, attraverso l’utilizzo di un TABLET e delle
APP che su di esso possono essere utilizzate.
Lo strumento informatico viene inteso, dunque, non solo come
strumento riabilitativo, ma anche di compensazione delle abilità
ancora presenti nel soggetto. Per questo motivo diviene necessario
intervenire sugli aspetti residuali e deficitari di una persona sul
piano cognitivo, comportamentale e sensoriale, usufruendo di APP,
selezionate da un équipe riabilitativa composta non solo da tecnici
della riabilitazione, ma anche personale informatico.
In sintesi:

Avvalersi di strategie multimediali che attivino nella
persona canali comportamentali diversi.

Adattare o aggiungere le APP in relazione al livello di
abilità ed autonomie raggiunto di volta in volta dalla
persona.

Permettere al soggetto di utilizzare il TABLET in
qualsiasi momento della giornata.

Permettere alla persona di utilizzare lo strumento anche
al di fuori delle mura domestiche per eseguire
correttamente la attività strumentali quotidiane nel reale
corso del loro svolgimento e per stimolare il controllo
mentale di situazioni esterne.

Aumentare la coscienza del soggetto rispetto ad uno
scopo da raggiungere.

Migliorare nel soggetto la capacità mentale di
organizzazione di concetti, spazi, tempi ed impegni.

Favorire l’utilizzo del TABLET come strumento d’aiuto e
supporto nelle situazione di emergenza (disorientamento
spazio-temporale, mancanza memoria,…).

Potenziare la socializzazione e la partecipazione del
soggetto alla vita sociale.
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