Foglio settimanale n. 660 – Domenica 5 ottobre 2014

INTENZIONI SANTE MESSE
AVVISI SETTIMA3ALI
Lunedì 6 ottobre
Domenica 5 ottobre
Ventisettesima domenica del tempo ordinario (A)
Duomo
8,00 defunti fam. Lucca
(Isaia 5,1-7 / Lettera ai Filippesi 4,6-9 / Matteo 21,33-43)
10,30 a Sottoselva Liturgia della Parola.
11,00 in Duomo Santa Messa solenne con celebrazione dei Battesimi di Marco Acampora,
Ginevra Dzekulic, Mia Anna Gigante,
Pietro Pellegatta e Sebastian Sorato.
Lunedì 6 ottobre
18,00 nella Scuola paritaria per l’Infanzia “Regina Margherita” di bastione Foscarini assemblea con le famiglie dei
frequentanti la scuola.
18,30 Anna e Bruno Tudech / Augusto e defunti fam. Zorzin
Martedì 7 ottobre
Festa di Santa Giustina, compatrona di Palmanova
421° anniversario della fondazione di Palma
Duomo
Mercoledì 8 ottobre
18,00 Santa Messa solenne e Te Deum di ringraziamento
Sottoselva
Sabato 11 ottobre
19,00 Anedi Fornasa
8,00 defunti fam. De Lorenzi
18,30 Luigi Zucchi / Olindo Ferigo (ann.)
Jalmicco
19,00 Vasco Maran
Giovedì 9 ottobre
Duomo
8,00 Per tutti i defunti
18,30 Rosa ed Enrico Musco / Maria, Alberto e Luigia
Venerdì 10 ottobre
Duomo
8,00
18,30 Ottavio Mucchiut (23° ann.)
Sabato 11 ottobre
S. Francesco
Duomo
8,00 Ebe Del Frate
19,00 Maria Ross / Lea Bruseschi e Quinto Buttazzoni (ann.)
Domenica 12 ottobre
Ventottesima domenica del tempo ordinario
Duomo
8,30 Defunti fam. Burello e Orsaria
Anna, Bruno e Gelindo Barbarino
Domenica 12 ottobre
Jalmicco
Ventottesima domenica del tempo ordinario (A)
Sottoselva
10,30 Maria Pina Deidda (7° ann.) / defunti Antonutti
Duomo
11,00 Comunità parrocchiale
(Isaia 25,6-10a / Lettera ai Filippesi 4,12-14.19-20 / Matteo 22,1-14)
A Sottoselva durante il mese di ottobre, dedicato
alla Beata Vergine del Rosario, viene recitato il
Rosario in chiesa dal lunedì al venerdì alle ore 19.
È in rete il sito internet delle Parrocchie SS. Redentore di Palmanova, S. Maria Maddalena di Jalmicco e comunità di
Sottoselva.
Vi si possono trovare informazioni sulle
attività delle parrocchie, riferimenti e orari, appuntamenti
settimanali e tutto quello che riguarda le nostre comunità.
Si accede al sito tramite: www.parrocchiapalmanova.it
Ventisettesima domenica
del tempo ordinario
Mercoledì 8 ottobre
Duomo
20,30 in Oratorio riunione del gruppo catechisti.
10,00 Santa Messa in Casa di riposo “A. Desio”.
5 ottobre 2014
8,00 Anna Budai
Martedì 7 ottobre
Festa della compatrona Santa Giustina e il 421° anniversario
della fondazione di Palma.
18,00 in Duomo Santa Messa solenne e Te Deum
di ringraziamento; canta il Coro “P.A. Pavona”, diretto dal m.o Franco Gori che, dopo
molti anni, propone i tradizionali canti
“Accorrete, o genti, all’ara” (1932)
e l’“Inno a Palma” (1956).
20,00 in contrada Donato 2, estrazione dei numeri
della Lotteria di Santa Giustina pro
Scuola paritaria dell’Infanzia “Regina
Margherita”.
Parrocchie
SS. Redentore - Palmanova
S. Maria Maddalena - Jalmicco
e comunità di Sottoselva
10,30
19,00 Armando Verzin / Luigi Sorarù e Angela Caracoi
Forania di Palmanova - CRESIMA PER ADULTI
INCONTRI DI PREPARAZIONE 20142014-2015
Sono aperte le iscrizioni (da effettuarsi entro domenica
26 ottobre) agli incontri per il conferimento del sacramento della CONFERMAZIONE AGLI ADULTI.
Iscrizioni (lasciando nome, età e telefono) presso: Parrocchia Palmanova: 0432.928337, oppure: il proprio
parroco, oppure: Carlo Del Mondo - 0432.928878 o
340.2445650 o e-mail: [email protected]
«Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo:
“Avranno rispetto per mio figlio!”.
Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro:
“Costui è l’erede. Su, uccidiamolo
e avremo noi la sua eredità!”.
Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrà dunque il padrone della vigna,
che cosa farà a quei contadini?».
foglio settimanale n. 660
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
COMPENDIO
Parte quarta: LA PREGHIERA CRISTIANA
Sezione prima: LA PREGHIERA NELLA VITA CRISTIANA
559. Nella Chiesa esistono diversi cammini di preghiera?
Nella Chiesa esistono diversi cammini di preghiera, legati ai differenti
contesti storici, sociali e culturali. Spetta al Magistero discernere la loro
fedeltà alla tradizione della fede apostolica, e ai pastori e ai catechisti di
spiegarne il senso, che è sempre riferito a Gesù Cristo.
560. Qual è la via della nostra preghiera?
La via della nostra preghiera è Cristo, perché essa si rivolge a Dio nostro
Padre, ma giunge fino a lui solo se, almeno implicitamente, noi preghiamo
nel Nome di Gesù. La sua umanità è, in effetti, l’unica via per la quale lo
Spirito Santo ci insegna a pregare il nostro Padre. Perciò le preghiere
liturgiche si concludono con la formula: «Per il nostro Signore Gesù Cristo».
561. Qual è il ruolo dello Spirito Santo nella preghiera?
Poiché lo Spirito Santo è il Maestro interiore della preghiera cristiana e
«noi non sappiamo che cosa dobbiamo chiedere» (Lettera ai Romani 8,26), la
Chiesa ci esorta a invocarlo e ad implorarlo in ogni occasione: «Vieni,
Spirito Santo!».
562. In che cosa la preghiera cristiana è mariana?
Per la sua singolare cooperazione all’azione dello Spirito Santo, la chiesa
ama pregare Maria e pregare con Maria, l’Orante perfetta, per magnificare
e invocare il Signore con Lei. Maria, in effetti, ci «mostra la via» che è Suo
Figlio, l’unico Mediatore.
563. Come la Chiesa prega Maria?
Anzitutto con l’Ave Maria, preghiera con cui la Chiesa chiede l’intercessione della Vergine. Altre preghiere mariane sono il Rosario, l’inno Acatisto,
la Paraclisis, gli inni e i cantici delle diverse tradizioni cristiane.
GUIDE PER LA PREGHIERA
564. In che modo i Santi sono guide per la preghiera?
I Santi sono i nostri modelli di preghiera e a loro domandiamo anche di
intercedere, presso la Santissima Trinità, per noi e per il mondo intero. La
loro intercessione è il più alto servizio che rendono al disegno di Dio. Nella
comunione dei Santi, si sono sviluppati, lungo la storia della Chiesa, diversi tipi di spiritualità, che insegnano a vivere e a praticare la preghiera.
565. Chi può educare alla preghiera?
La famiglia cristiana costituisce il primo focolare dell’educazione alla preghiera. La preghiera familiare quotidiana
è particolarmente raccomandata, perché
è la prima testimonianza della vita di
preghiera della Chiesa.
La catechesi, i gruppi di preghiera, la
«direzione spirituale» costituiscono una
scuola e un aiuto alla preghiera.
(113. continua)
U3 POPOLO DI SCARTI
Gesù, raccontando la parabola dei lavoratori che arrivano ad uccidere anche il
figlio del padrone per avere la vigna, rivela in modo simbolico quella che è la sua
realtà. I cristiani che al tempo dell’evangelista Matteo e anche oggi, ascoltano questo racconto, sanno che sono seguaci di uno scarto umano e divino: Gesù.
Gesù è stato scartato, considerato inutile e dannoso alla religione così come
questa era stata costruita e impiantata dal popolo di Israele di allora. Ma proprio
quello scarto è diventato l’inizio del nuovo corso del Regno di Dio. E quelli che hanno scartato Gesù, sono stati a
loro volta scartati e messi da parte.
La religione, quando diventa rigida ed “esclusiva” (nel senso letterale del termine... cioè “che esclude”), alla
fine si allontana da Dio e rifiuta Dio stesso.
Gesù si pone come l’inizio di un modo sempre nuovo di stare con Dio e tra gli uomini. Lui che per primo fa l’esperienza di essere “scarto” (che diventa pietra angolare), insegna a seguire la sua stessa strada nella comunità cristiana di oggi.
Anche si corre il rischio dei lavoratori della vigna: se si pensa di fare da padroni e ci si dimentica che è Dio Padre e suo Figlio coloro ai quali fare riferimento, allora la religione che si costruisce diventa escludente e violenta.
Il Vangelo insegna il valore della persona prima di tutto, senza porsi come padroni della volontà di Dio, arrivando a decidere da se stessi chi è fuori e chi è dentro, chi è normale e chi no, chi può fare questo e non lo può fare...
Gesù “scartato”, che proprio con gli scarti della società del suo tempo (e non con i pezzi religiosi di prima scelta
che erano scribi e farisei) costruisce la nuova storia della salvezza, nella quale ci sono i credenti consapevoli e coerenti e anche quelli che ancora oggi vengono considerati “scarti”.
SINODO STRAORDINARIO SULLA FAMIGLIA
LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL’EVANGELIZZAZIONE
L’evento sinodale avrà luogo dal 5 al 19 ottobre del 2014. La tematica di questo
Sinodo, che riflette molto bene la sollecitudine pastorale con la quale il Santo Padre
desidera affrontare l’annuncio del Vangelo alla famiglia nel mondo attuale, s’inserisce
in un itinerario di lavoro in due tappe: la prima, è proprio l’Assemblea Generale Straordinaria del 2014, volta a precisare lo stato della questione e a raccogliere testimonianze e proposte dei Vescovi per annunciare e vivere credibilmente il Vangelo per la
famiglia; la seconda, è l’Assemblea Generale Ordinaria prevista per il 2015, al fine
di cercare linee operative per la pastorale della persona umana e della famiglia.
La convocazione a questo evento da parte del Santo Padre è già avvenuta in data 9 ottobre 2013; è stato predisposto un documento preparatorio che contiene, oltre a una presentazione generale dell’argomento, alcune citazioni
bibliche e magisteriali essenziali sul tema, nonché un questionario circa le principali sfide sulla famiglia.
Dall’esame dei questionari, giunti dalle le Chiese locali sparse nel mondo, è stato preparato uno Strumento di
Lavoro molto realista e che ammette apertamente che «l’insegnamento della Chiesa intorno a matrimonio e famiglia
è conosciuto», ma si nota una diffusa resistenza ad accettarlo in riferimento a temi come «controllo delle nascite, divorzio e nuove nozze, omosessualità, convivenza, fedeltà, relazioni prematrimoniali, fecondazione in vitro».
Su questi argomenti però si sofferma lo Strumento di lavoro: divorziati risposati; unioni di fatto, convivenze prematrimoniali e gay; i metodi contraccettivi; violenze e dipendenze; tecnologia: uso e abuso; anche la chiesa, però,
può sbagliare…
Le «suggestioni» e le «provocazioni» alla riflessione dello Strumento di lavoro animeranno senz’altro la discussione
al Sinodo.