Marzo 2014, versione ufficiale 20 pagine - 3,7

Marzo 2014
Veci e Bocia - 1
PERIODICO DELLA SEZIONE DI MILANO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
Anno 62 - Numero 1 - Marzo 2014
L’Assemblea sezionale 2014
Dal Direttore
È
tempo di preparazione all’Adunata che
quest’anno richiede un maggior impegno perché il motto scelto è: “Alpini: un
esempio per l’Italia”. Sono parole impegnative che fanno di questo nostro incontro un’opportunità per dimostrare la serietà
dell’ANA e la nostra attitudine ad essere
di esempio. Lo dovremo fare con il nostro
comportamento che, in un’Associazione
d’Arma come l’ANA, significa allinearci
con disciplina alle direttive dei nostri vertici. Essere d’esempio vuol dire anche far si
che i nostri momenti di maggior visibilità,
come proprio l’adunata nazionale, diano la
percezione degli Alpini come persone affidabili. Noi vogliamo che la nostra adunata
sia ancora ciò che i nostri Padri ci hanno
donato e non una kermesse ove tutto è lecito; saremo di esempio se faremo pulizia
nelle nostre fila e se riusciremo a emarginare i comportamenti che poco hanno di
dignitoso.
A Pordenone saremo tutti chiamati a far percepire all’Italia la grande qualità che caratterizza la nostra Associazione. Dovremo far
comprendere, con l’esempio della nostra
presenza seria e autorevole, che solo dando
importanza a valori veri si può vivere da protagonisti del proprio tempo e superare le tante
difficoltà di questi anni di crisi con la solida
forza morale originata da quei valori, forza
che permette a noi Alpini di continuare nelle
nostre opere guardando sereni al futuro.
Questo è il messaggio che abbiamo imparato
dall’esempio di vita dei nostri “Veci” e che
vogliamo trasmettere, con l’esempio della
presenza all’Adunata, ai nostri “Bocia” e
alle nostre comunità.
Gianni Papa
Direzione: Via V. Monti, 36 - 20123 Milano - Tel. 02 48519720 - Fax 02 48025928
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Il verbale dell’Assemblea
l giorno 2 Marzo 2014, presso l’Aula
Magna dell’Istituto Nazionale Tumori, a
Milano via Venezian 1, a seguito di regolare convocazione, si è riunita in seconda convocazione, alle ore 9.00, l’Assemblea della
Sezione A.N.A. di Milano, essendo andata
deserta la prima convocazione delle ore 8.00
dello stesso giorno, per discutere e deliberare
sul seguente
ORDINE DEL GIORNO:
1. Nomina del Presidente dell’Assemblea e
verifica dei poteri
2. Nomina del Segretario dell’Assemblea e di
3 scrutatori
3. Approvazione del verbale della seduta precedente
4. Consegna del riconoscimento a Soci con cinquant’anni di comprovata iscrizione all’ANA
5. Relazione morale del Presidente Sezionale
sulle attività della Sezione nell’anno 2013
I
6. Discussione ed approvazione della relazione morale
7. Approvazione del rendiconto 2013 e del
bilancio preventivo 2014
8. Autorizzazione al Consiglio Direttivo Sezionale a stabilire la quota sociale per il 2015
9. Elezione delle cariche sezionali per il biennio 2014/15; dei delegati all’Assemblea Nazionale per il 2013; dei Revisori dei Conti, effettivi e supplenti e dei componenti la Giunta
di Scrutinio.
Prima di iniziare i lavori assembleari, viene invitato ad intervenire il Presidente
dell’ADSINT (Associazione Donatori di Sangue Istituto Nazionale Tumori) Rocco Cocchio, che saluta i convenuti e li invita a donare
il sangue, sottolineandone l’importanza.
Interviene anche il Colonnello De Fonzo che
porge il saluto del Comando Esercito Lombardia. Sottolinea il fatto che da militare ha
(segue a pag.3)
I soci fondatori del nuovo Gruppo di Cavenago di Brianza ricevono il Gagliardetto
Ricordo di Tullio Tona
S
e ne è andato all’improvviso, senza disturbare nessuno. Lo avevano
visto fino a poche ore prima; avevo
cenato con lui, in Sezione pochi giorni prima ripercorrendo, come sempre
quando ci si rivedeva, i tempi passati e
ricordando le tante persone di cui abbiamo un ricordo comune.
Tullio Tona lascia un vuoto nella nostra Sezione, per i tanti anni di fattiva
partecipazione a tutte le attività associative prima ancora che per il suo trascorso da Presidente sezionale.
Negli anni fu infatti, oltre che socio
sempre presente, Consigliere, Revi(di Giuliano Perini - segue a pag.2)
Nuovo Gruppo a Cavenago di Brianza
Q
uesto testo di Davide Tonicello ci introduce il nuovo Gruppo di
Cavenago di Brianza. L’articolo di Dario Bignami ci riassume
la cronaca della bella festa per l’inaugurazione del Gruppo.
Al Nuovo Gruppo di Cavenago di Brianza: “Benvenuti!!”
La notizia circolava già da qualche mese: finalmente la nascita di
un nuovo Gruppo, quello di Cavenago che entra ufficialmente a fare
parte della nostra Sezione. Il Capogruppo è Giovanni Pirola, classe
1962, iscritto da poco all’ANA come pure il Vicecapogruppo Romano Stucchi, nel Gruppo di Vimercate da un anno.
La decisione di formare il Gruppo è nata per una serie fortuita di
circostanze durante l’organizzazione della festa patronale del paese
nel mese di ottobre. La locale Associazione Commercianti avrebbe
voluto una collaborazione “gastronomica” dal Gruppo di Vimercate,
ma in quella data anche loro avevano la festa patronale e così si sono
(di Davide Tonicello - segue a pag.8)
VITA SEZIONALE
Ricordo di Tullio Tona
PER NON DIMENTICARE
2 - Veci e Bocia
S
La S.Messa in Duomo 2013
ono le 8, il sole ancora non si
vede e, nonostante lo sciopero
dei treni, Piazza Duomo già straripa di penne nere. La statua di Don
Gnocchi è lì, a pochi metri da noi;
basta alzare lo sguardo e osservare
bene, eccolo che ci sorride.
L’inaugurazione inizia con gli
Alpini sull’attenti e due parole di
rito. Come non ricordare la campagna di Russia o il supporto offerto ai mutilatini, ma lo spazio
è soprattutto per la canta alpina
“Sul ponte di Perati” che ben
esprime l’importanza del momento richiamando alla memoria tutte
le sue gesta.
Smarrito quell’attimo di commozione, la fanfara scandisce il ritmo
La statua di don Gnocchi
del Trentatre ed è così, su queste
note, che il corteo entra in Galleria. È un’emozione fortissima; il
cuore batte forte tanto che si fatica a tenere il passo. Lo schieramento
si ricompone in Piazza Duomo dove si assisterà all’alzabandiera che
è sempre un momento unico. 57 i Vessilli presenti, numerosissimi i
Gonfaloni, oltre 300 i Gagliardetti ed è inutile provare a contare gli
Alpini presenti. Eppure in quel momento siamo tutti uniti in una sola
voce a intonare il nostro inno e a guardare, con un po’ di orgoglio,
il Tricolore che piano piano sale in alto, fino a dominare la piazza.
La cerimonia, concelebrata da Monsignor Luigi Stucchi, Monsignor
Bazzari, Monsignor Fasani e altri prelati, lascia spazio a un momento solenne, di riflessione con un pensiero per tutti gli Alpini “andati
avanti”, così come nelle intenzioni di Peppino Prisco quando volle
fortemente questa manifestazione.
Poco dopo tutti di nuovo in Piazza Duomo. Ecco, ora è uscito anche
il sole e in mezzo alle penne nere scorgiamo, accanto al Labaro, il
Presidente nazionale Favero e il Comandante delle Truppe Alpine
Generale Primicerj. Tanti anche i Sindaci presenti, a rappresentare
Milano l’assessore Marco Granelli.
Il tradizionale saluto alla città è affidato al nostro Presidente sezionale Boffi; importanti e cariche di significato, come sempre, le sue
parole. Un saluto doveroso ai reduci, vero patrimonio dell’Associazione, un benvenuto a tutte le autorità intervenute, ma anche un pensiero ai giovani, quei giovani cui è stata tolta la possibilità di provare
un’esperienza come quella della leva che contribuisce nella crescita,
quei giovani che, permettetemi di dirlo visto che ne faccio parte,
hanno tanto bisogno di esempi e valori veri come quelli alpini.
Il discorso del Presidente strappa più di un applauso quando ricorda
la Protezione Civile alpina e gli interventi in soccorso ai terremotati;
non può mancare, inoltre, uno sguardo al futuro, verso il 2019 quando l’ANA festeggerà il centenario… fa uno strano effetto, ma siamo
nati qui, proprio a due passi da dove siamo ora, ecco perché era così
forte l’emozione ad entrare in Galleria, perché lì è casa nostra!
Per concludere il nostro Boffi cita tre valori che gli Alpini hanno
cuciti addosso: amicizia, disponibilità e rispetto delle leggi.
Cos’altro aggiungere? Il corteo sfila ora verso S. Ambrogio. Tanta
anche la gente che guarda incuriosita i nostri Cappelli, forse chiedendosi cosa ci porti a sfilare allineati, in una domenica natalizia dove
tutti si perdono appresso allo shopping; è difficile provare a rispondere. Come di consueto ci troviamo ora al Sacrario di S. Ambrogio
per rendere gli onori ai Caduti; dopo altri attimi intensi, si scioglie lo
schieramento sulle note della marcia dei coscritti piemontesi.
Ora che è tutto finito, guardo quei cappelli alpini e mi rifugio nel
ricordo. Avevo due anni quando mio nonno mi ha portato alla mia
prima Messa in Duomo e da lì in poi ha cercato di non mancare
mai… ecco che mi sembra di vederlo in mezzo agli Alpini sorridente, deciso e ottimista e lo vorrei ancora accanto a me.
Ho un attimo di smarrimento, ma poi realizzo che mi ha lasciato lì,
proprio in mezzo a loro!
Daniela Barindelli
Marzo 2014
(segue da pag.1)
sore dei conti, componente attento della Giunta di scrutinio e Vice
presidente in Sezione e poi Consigliere e Vice presidente in Sede
nazionale ANA.
Era iscritto alla nostra Sezione sino dagli anni ’50 e data la sua amicizia con Luciano Gandini, ebbi modo di conoscerlo appena iscritto
al mio Gruppo di Cinisello Balsamo, più di quarant’anni fa, perché
spesso partecipava alle nostre attività e, sempre, alle nostre assemblee di Gruppo.
Arrivava spesso con l’immancabile consorte Tina, che tutti noi ricordiamo sempre e di cui ho con mia moglie un ricordo di affetto
e di stima, e faceva gruppo con tutti noi e le nostre famiglie, la cui
presenza in tante occasioni era ed è la caratteristica della nostra vita
di Gruppo. Ricordo tante occasioni liete in cui vedevamo lui con la
moglie e il nostro Antonio Rezia con la sua Tina, assieme a tutti noi
ed in particolare con Lucia Gandini, che era il “collante” tra tutte
queste persone che ricordiamo sempre con affetto.
Preciso, puntiglioso spesso al limite della pignoleria, era fonte di
informazioni per noi giovani soci e, in tandem con il nostro Gandini,
era il nostro collegamento con la Sezione.
Negli anni poi ho potuto frequentarlo di più, approfondendo la sua
conoscenza e apprezzando il suo impegno e il suo fattivo apporto
alla vita sezionale e nazionale.
Poi nel mio periodo di presidenza ho potuto avvalermi della sua
esperienza e della sua collaborazione, a prescindere che proprio lui
fosse stato il mio concorrente per quella carica, e fu un valido Vice
presidente dal 1992 al 1995, adoperandosi tanto per la riuscita della
nostra adunata nazionale.
Mi succedette poi nella carica di Presidente sezionale e fu l’artefice
della seconda ristrutturazione della nostra sede (la prima era stata
fatta parecchi anni prima con l’impegno di Gildo Lampugnani e del
compianto Binello con il sottoscritto), che riuscimmo a fare grazie
anche ai “risparmi” della nostra adunata nazionale, impegnandosi in
prima persona per ridare alla nostra casa lo smalto dovuto.
Anche i nostri Gruppi hanno di lui un vivo ricordo perchè non ha
fatto mai mancare la sua presenza, convinto come era che i Gruppi
fossero il “lievito” della vita associativa.
Un bel ricordo personale, di cui avevamo parlato ancora pochi giorni
prima della sua scomparsa, era una vacanza di 30 anni fa in Kenia
con alcuni amici alpini, durante la quale avevamo fatto visita, ovviamente con il nostro cappello alpino, alla tomba del Duca degli
Abruzzi.
I tanti ricordi associativi di Tullio quindi si mescolano a quelli personali e a quelli di tante belle persone che ho avuto l’occasione e l’onore di conoscere e affiancare in tanti anni di partecipazione alla vita
della nostra associazione e mi fanno dire che la scomparsa di Tullio,
che va ad aggiungersi a tanti Soci della nostra Sezione nel ruolino di
Cantore, è un ulteriore impoverimento per tutti noi.
Non lo dimenticheremo.
Giuliano Perini
G
Una targa per gli Alpini
iovedì 19 dicembre 2013, nel corso della festa per lo scambio
degli auguri di Natale del Gruppo Milano Centro, il Capogruppo
Alessandro Vincenti ha donato alla Sezione una lastra di marmo di
Candoglia della misura di 80x120 cm, a sua volta ricevuta dalla
Fabbrica del Duomo.
Il motivo di questo particolare dono è stato la constatazione, fatta già
da tempo, che al Sacrario in Piazza S. Ambrogio ci sono le targhe di
molte Associazioni d’Arma, tranne quella degli Alpini.
Il Gruppo si è perciò mosso e, anche con la collaborazione della
Sezione che ha avviato le necessarie pratiche autorizzative presso
il Comune, la Soprintendenza, ecc., ha poi preso contatti con un
marmista per l’esecuzione dell’iscrizione. Su di essa sarà applicato
anche il “logo” dell’ANA in metallo smaltato.
È motivo di particolare commozione ricordare che i primi
sopralluoghi, le prime misurazioni, i primi contatti con il Sacrario
erano stati tenuti dal Consigliere sezionale e del Gruppo Bepi Bona,
in tandem con il Consigliere del Gruppo Pierluigi Pizzocaro.
Paul Wilcke
VITA SEZIONALE
Marzo 2014
Il verbale dell’Assemblea
(segue da pag.1)
sempre sentito la vicinanza dell’ANA in particolare quando era in missione in Afghanistan.
Punti 1 e 2
Il Presidente sezionale Luigi Boffi invita i
presenti, prima di ogni altra attività, a rendere
omaggio alla Bandiera. Propone, quale Presidente dell’Assemblea Emanuele Principi,
nominato per acclamazione.
Alle ore 9,25 sono presenti in proprio 263
soci portatori di 321 deleghe per un totale di
584 soci aventi diritto al voto.
Il Presidente, constatata la validità dell’Assemblea a termini di regolamento, propone di
nominare segretario Franco Dellupi, nonché
scrutatori Umberto Fumagalli, Danio Martelli e Demetrio Panzeri che vengono ugualmente nominati per acclamazione.
Si procede quindi allo svolgimento dei punti
all’o.d.g.
Punto 3
Il Presidente propone di dare per letto il verbale della precedente Assemblea sezionale
del 3 Marzo 2013, portato a suo tempo a conoscenza dei soci, tramite pubblicazione sul
giornale sezionale “Veci e Bocia”. Ne chiede
l’approvazione: i presenti approvano all’unanimità per alzata di mano.
Punto 4
Riprende la parola il Presidente sezionale
Luigi Boffi che procede a consegnare i riconoscimenti ai soci con 50 anni di anzianità di
iscrizione all’A.N.A. ai quali vengono consegnate le medaglie sezionali: l’elenco è nella
Relazione Morale. I presenti applaudono con
entusiasmo alla consegna delle medaglie, accompagnata da numerosi scatti fotografici.
Viene anche consegnato, da parte del Consigliere sezionale Benito Tinti, il gagliardetto
al nuovo Gruppo di Cavenago di Brianza ed
alcuni riconoscimenti a quanti hanno operato
a suo tempo in Vajont.
Con tutti i presenti in piedi, segue la lettura
dei nomi di quanti sono “andati avanti” nel
2013. Il Consigliere Giancarlo Piva dona
alla Sezione un quadro raffigurante Peppino
Prisco. Il Presidente Boffi assicura che sarà
esposto presso la sede sezionale.
A questo punto il Presidente dell’Assemblea
propone di accorpare la discussione ed approvazione della Relazione Morale del Presidente e della Relazione economico/finanziaria. I soci presenti approvano all’unanimità.
Punto 5
Il Presidente sezionale Luigi Boffi legge la
Relazione Morale, il cui testo integrale è
allegato quale parte integrante del presente
verbale. Sarà anche pubblicato sul giornale
sezionale “Veci e Bocia”.
Un prolungato, caloroso applauso sottolinea
il termine della relazione morale.
Punti 6 e 7
Il tesoriere Andrea Gorgoglione legge e illustra il bilancio consuntivo 2013 e preventivo
2014.
Il Presidente Principi chiede ai presenti quanti intendono fare interventi e ne dà inizio.
- Giuseppe Donelli. Ringrazia i Gruppi che
hanno contribuito economicamente al sostentamento della P.C. Fa appello ai giovani
affinché entrino a far parte dell’Unità sezionale dove un generoso ricambio è richiesto.
Si dovrebbe concludere l’operazione di pulizia delle tombe dei Caduti presso il Cimitero
Maggiore: si chiederà l’intervento dei Gruppi, serviranno una decina di persone e qui va
bene qualunque età.
- Franco Maggioni. Accenna alla domanda
del proprio figlio per prestare servizio militare. Afferma che l’ANA dovrebbe segnalare
le difficoltà che possono incontrare i giovani. Segnala la vicenda di un amico del figlio.
Si tratta di un ragazzo di 22 anni, siciliano
e Alpino, che dalla sera alla mattina è stato
congedato senza nessun saluto. Segnala che il
Ministero Difesa nel 2014 e 2015 dovrà congedare (licenziare) 41mila militari.
Conclude che non si sente di prestare servizio
con la P.C. a EXPO 2015, perché si tratterà
di aiutare anche un paese come l’India, visto
come sta trattando i nostri Marò.
- Alessandro Gandola. Afferma che la P.C.
è un’occasione di impegno, in particolare per
i giovani. Segnala che l’ANA rappresenta il
maggior numero di aderenti alla P.C. istituzionale.
- Benito Tinti. Invita tutti i Gruppi a ritirare l’invito per l’inaugurazione del Gruppo di
Cavenago di Brianza prevista per domenica
16 marzo.
- Roberto Luciani. In un contesto sociale
deteriorato come l’attuale, gli Alpini sono
un esempio da seguire. Chiede inoltre che
all’Assemblea sezionale vengano invitati anche gli Amici degli Alpini.
- Dario Bignami. Invita i giovani ad entrare
nella Redazione di “Veci e Bocia”. Chiede ai
Capi Gruppo che si lamentano della non pubblicazione di quanto inviano, di accertarsi se i
loro scritti sono arrivati alla Redazione. Raccomanda anche di verificare sia la versione su
carta sia quella online.
- Giovanni Giordano. Ringrazia sentitamente per la medaglia dei 50 anni di iscrizione
all’ANA. Sottolinea la propria soddisfazione
e riconoscenza nei confronti dei lombardi che
ha conosciuto, pur essendo un piemontese.
- Alfredo De Fonzo. Raccomanda di non
ascoltare solo “radio naia”. I soldati in ferma
breve (VFP1), con appositi concorsi, possono
diventare a ferma prolungata (VFP4), oppure
prolungare la ferma ogni anno fino al quarto,
oppure passare in Servizio Permanente Effettivo (SPE), oppure con altri concorsi.
I volontari che non superano le varie possibilità devono necessariamente lasciare l’Esercito. Per il 2014 si prevede che 6.700 militari
passino da VFP1 a VFP4, ancora meno in
SPE. Ogni anno i Comandanti sono costretti,
anche per mancanza di risorse economiche, a
“congedare” a malincuore un elevato numero
di giovani.
Nessun Comandante, degno di tale appellativo, si rifiuta di salutare i congedanti, anzi nella maggior parte dei casi si fa una festa con il
saluto alla Bandiera.
- Adriano Crugnola. Vice presidente nazionale. Sollecitato da più punti della relazione
del Presidente Boffi, non intende riprendere i
singoli punti, ma si limita a citare il “futuro
associativo” per l’importanza che riveste. So-
Veci e Bocia - 3
stiene che siamo di fronte ad un bivio: chiudere l’associazione oppure inventare qualcosa per continuare. Segnala che i Gruppi esteri
hanno già da tempo segnalato la propria difficoltà a sopravvivere.
L’argomento è vitale e pertanto il Consiglio
direttivo nazionale ha deciso di rinviare al
2015 le eventuali variazioni allo Statuto sociale per poterne ancora parlare. Unitamente al Presidente Favero, ha fatto visita al
Ministro della Difesa a cui è stata segnala
la difficoltà legata alla mancanza della leva
obbligatoria. Sono state presentate proposte
per impegnare i giovani a favore della nostra
Italia. Hanno ottenuto l’apertura alla valutazione. Ora si dovrà ripetere il tutto perché nel
frattempo il Ministro è cambiato.
Prega infine di presentare sì progetti, ma di
pensare alla relativa copertura economica.
- Gianni Stoppani. È facile e piacevole collaborare con la Sezione di Milano. Cita la
“libretta fiscale”, frutto di numerose richieste
arrivate da più Gruppi e di un proficuo lavoro
fatto dall’apposita Commissione.
Cita il viaggio a Rossoch, molto toccante ed
emozionante. Segnala che i rapporti con la
Russia diventano sempre più difficili.
Con piacere ha sentito citare l’Adunata del
2019 a Milano. Segnala che dal Veneto ci
sono richieste per le adunate del 2016-17-18
e 20: “stranamente” hanno saltato il 2019.
Riprende la parola il Presidente Boffi. Ringrazia tutti i presenti e quanti hanno presentato interventi.
Nei prossimi anni uno dei temi principali da
affrontare sarà “la comunicazione”. Inoltre
non possiamo estraniarci dal mondo in cui
viviamo, anzi dobbiamo continuare a portare
il nostro esempio di solidarietà. Fino al 2012
avevamo la possibilità di parlare ai giovani
che presentavano domanda di arruolamento
nelle Truppe Alpine: abbiamo perso anche
questa opportunità. Comunque dobbiamo
andare orgogliosi di essere la Sezione di Milano.
Durante questa replica arriva molto gradita una telefonata del Gen. (Alpino) Giorgio
Battisti, Comandante del Corpo d’Armata
di Reazione Rapida della NATO, con sede a
Solbiate Olona, che saluta tutta l’Assemblea
e da cui riceve un caloroso applauso.
Punto 8
Il Presidente dell’Assemblea propone che
venga data delega al Consiglio Direttivo Sezionale per stabilire la quota associativa per
il 2015. La proposta, per alzata di mano, viene approvata all’unanimità. A seguire chiede
l’approvazione della relazione morale che
l’Assemblea approva all’unanimità per alzata di mano. L’approvazione del bilancio 2013
e del preventivo 2014 avviene all’unanimità,
sempre per alzata di mano.
Punto 9
Il Presidente, presenta i candidati e dopo
avere precisato le modalità di votazione dà
inizio alle operazioni di voto. Informa che lo
scrutinio avverrà nel pomeriggio presso la
sede sociale e dichiara chiusa la seduta alle
ore 11,30.
Il segretario Franco Dellupi
Il presidente Emanuele Principi
4 - Veci e Bocia
VITA SEZIONALE
Relazione morale anno 2013 del Presidente Luigi Boffi
C
ari Alpini e Amici degli Alpini, ritrovarsi
tra di noi in questa Aula Magna
dell’Istituto Tumori, che ringraziamo per
l’ospitalità che ci offre ormai da tanti anni, per
questo che è l’appuntamento più importante
per la nostra Sezione. è sempre bello perché
anche il trascorrere degli anni ci fa rivivere
intensi momenti di vita associativa.
Consegnamo una medaglia-riconoscimento
ai soci con 50 anni di iscrizione:
NomeCognome
Gruppo
Giovanni Bolciaghi
Abbiategrasso
Giancarlo Piva
Abbiategrasso
Giovanni Giordano
Bollate Ceriano Laghetto Valentino Danieli
Gualberto Biffi
Cernusco S/N
Silvano Borghi
Cernusco S/N
Carlo Recalcati
Cernusco S/N
Cesano Maderno Giuseppe Melotto
Giuseppe Ferrario
Giussano
Piero Longatti
Lainate
Claudio Meggiolaro
Lainate
AngeloSala
Limbiate
Giuseppe Capra
Lodi
Pietro Casiraghi
Missaglia
Luigi Mottadelli
Missaglia
Paderno Dugnano Giancarlo Bergna
Paderno Dugnano Antonio Cossalter
Paderno Dugnano Giulio Fattore
Paderno Dugnano Gerolamo Fisogni
Paderno Dugnano Giuseppe Longhi
Paderno Dugnano Serafino Parravicini
San Vittore Olona Giovanni Manganini
San Vittore Olona Isidoro Toso
Sesto S. Giovanni Fernando Catignano
Umberto Longo
Sezione
Giuliano Melgrati
Sezione
Consegniamo il gagliardetto al nuovo
Gruppo di Cavenago e un riconoscimento per
i soccorsi del Vajont a Giancarlo Piva.
Abbiamo onorato i vivi, ora ricordiamo i
nostri defunti: quanti ricordi, quanti amici
sono andati avanti.
Gruppo Cognome Nome
Abbiategrasso Alpino Arrigoni Ferdinando
Abbiategrasso Alpino Bassi Antonio
Abbiategrasso Amico Buoni Mario
Bareggio
Alpino Dal Maso Giuseppe
Bollate
Alpino Tondelli Sante
Bresso
Alpino Antognoli Luigi
Bresso
Alpino Fantuz Graziano
Bresso
Alpino Inzoli Giovanni
Bresso
Alpino Semprini Giuseppe
Cassano Adda Amico Colombo Giancarlo
Cinisello B.mo Alpino Berto Massimiliano
Corsico
Alpino Mallardo Giuseppe
Gessate
Alpino Brambilla Angelo
Gessate
Alpino Corti Luigi
Giussano
Amico Colombo Antonio
Legnano
Alpino Caneva Giovanni
Limbiate
Alpino Beacco Livo
Limbiate
Alpino Merlo Arciso
Magenta
Alpino Ghirlanda Carlo
Magenta
Alpino Locatelli PalmoEttore
Melzo
Alpino Bassanini Francesco
Melzo
Alpino Bersani Francesco
Melzo
Alpino Lucchini Romano
Milano Centro Alpino Arosio Alessandro
Milano Cresc. Amico Broseghini Lino
Milano Sezione Alpino Adami Carlo Matteo
Milano Sezione Alpino Bassanello Antonio
Milano Sezione Alpino Mariondo Bruno
Milano Sezione Alpino Marzotto Caotorta Antonio
Milano Sezione Alpino Mazzini Luigi
Milano Sezione Alpino Porfiri Orlando
Milano Sezione Amico Puglisi Giuseppe
Milano Sezione Alpino Rossi Piero
Missaglia
Alpino Mapelli Giovanni
Paderno Dug. Alpino Canella Serafino
Rho
Alpino Kirn Guiscardo
Rho
Amico Tagliabue Claudio
Sesto S. Giov. Alpino Binello Vincenzo
Vaprio Adda
Alpino Marcandalli Alberto
Vigevano
Alpino Gasturi Ercole
Vigevano
Alpino Rolando Admeto
Vimercate
Alpino Ronco Luciano
Se vi ricordate, nella mia relazione dello
scorso anno avevo iniziato con il fare gli
auguri alla nostra Italia ed a tutti coloro che
erano stati eletti. Ne avevamo un grande bisogno. Purtroppo il 2013, se da un lato nostro
interno ci ha regalato buone soddisfazioni
per avere ben operato in tutti i nostri momenti associativi; tutto quello che ci circonda risente di una situazione giunta ormai al limite
del possibile. Una grande realtà associativa
come la nostra, così bene inserita nel tessuto
sociale del nostro Paese, non può non sentirsi
partecipe della drammatica situazione economica, politica e morale che attraversiamo.
Vedete: ci sono immagini e numeri che valgono un discorso.
L’immagine: quella di EXPO 2015; i numeri:
quelli delle candidature arrivate alla società
di gestione dell’evento, sono eloquenti: per
800 posti di lavoro, fra apprendisti, impiegati
e stagisti, 60.000 domande. Viene da chiedersi: ma tanti sono così entusiasti di EXPO
2015? Anche. Ma di sicuro un piccolo esercito, composto in maggioranza da giovani,
che in un tempo davvero drammatico per
il mercato del lavoro si aggrappa a tutte le
opportunità occupazionali. Non importa se
precarie, temporanee, o per 516 euro al mese
(compenso previsto per gli stagisti).
E tutto questo succede in Lombardia, a Milano, che per cultura imprenditoriale, tradizione industriale e del lavoro è il punto di
connessione privilegiato del Paese con la
globalizzazione. C’è di che riflettere. Il tempo che stiamo vivendo ha spazzato via ogni
illusione. Il tracollo del sistema finanziario
ed economico che ha preso il via sei anni
fa, ci ha messo nel sentiero di una lunga e
difficoltosa traversata. La crisi - come sottolinea insistentemente nei suoi interventi il
Cardinale Angelo Scola - è una metamorfosi
profonda, un processo di grande cambiamento delle dimensioni del lavoro, del reddito,
della coesione sociale che attraversa tutta la
società. Quando anche nelle nostre famiglie
di Alpini, viene a mancare qualcosa di importante come il lavoro, ci si può disperare,
rassegnare, deprimere, oppure mettersi in
ascolto del desiderio che una privazione del
lavoro, del reddito, della sicurezza comportano, occorre pertanto sperimentare, inventare, cercare soluzioni. Cari Alpini, certo non
Marzo 2014
tocca ad un’Associazione d’Arma affrontare
e risolvere problemi così complessi, ma se
le nostre famiglie, i nostri soci rientrano in
siffatte situazioni, noi non possiamo girare
la testa da un’altra parte, quindi occorre fare
solidarietà tra di noi. Del resto, è noto a tutti quanto hanno fatto i nostri Padri reduci di
guerra. A fronte di una guerra, non voluta dai
soldati, che ha prodotto lutti, distruzione, miseria, fame e orfani, all’indomani della fine
delle ostilità, si sono rimboccati le maniche
ed hanno ricominciato, dalle macerie morali
e materiali, la ricostruzione della Patria comune, ricominciando a vivere.
I Padri costituenti ci hanno insegnato che solo
dallo sforzo comune poteva derivare il bene
comune. Ci hanno regalato una costituzione
degna di un paese civile. Noi dobbiamo trarre insegnamenti da quei fatti perché allora si
dimostra che da un dramma come la guerra si
poteva uscire solo ricostituendo la fiducia fra
gli uomini, siano essi vincitori o vinti. Come
dicevo all’inizio, circa i nostri momenti istituzionali, abbiamo superato brillantemente
il passaggio di consegne tra Corrado Perona
e Sebastiano Favero, che pur ha comportato
qualche momento di tensione, inevitabile in
un percorso partecipato e democratico. Ha
dimostrato fino in fondo l’unità della grande
famiglia alpina sotto le insegne dell’ANA.
Perché secondo le più nobili tradizioni, abbiamo subito ripreso la politica del fare e del
testimoniare. Basti citare tutte le iniziative
per il 70° di Nikolajewka, il 130° anniversario di costituzione del 5° Alpini a Milano,
l’Adunata Nazionale di Piacenza, l’inaugurazione della scuola materna di Casumaro, il
raduno del 2° Raggruppamento a Castel San
Pietro Terme e tutte le altre ricorrenze ufficiali. Questo a dimostrazione che anche cambiando i presidenti, l’ANA continua nella sua
storia senza soluzione di continuità. Cambiano gli uomini, mutano i contesti, ma i nostri
valori restano e sono eterni. Fanno parte del
patrimonio accumulato in quasi cento anni di
vita dell’ANA.
In questo contesto abbiamo continuato nel ricercare un rapporto costruttivo con le strutture militari presenti a Milano e in regione, con
il Comandante Esercito Lombardia Gen. B.
Antonio Pennino ed i suoi collaboratori, in un
comune sforzo unendo le risorse disponibili.
Si veda la richiesta fattaci dal Capo di Stato
Maggiore del contingente ISAF-NATO Gen.
C.A. Giorgio Battisti, a favore delle Piccole
Sorelle di Kabul, dove in un lasso di tempo
brevissimo, siamo riusciti nel mettere insieme una cifra dignitosa. Così con il Comando
Truppe Alpine, ogni volta che è stato possibile anche attraverso le due Brigate superstiti
“Julia” e “Taurinense”, abbiamo partecipato a tutti i momenti di partenza e di ritorno
dai teatri operativi di missione delle Brigate
e dei contingenti NATO di Solbiate Olona.
Sempre di più ci sentiamo partecipi di uno
stesso destino: gli Alpini in armi degni custodi dei valori della tradizione dei Reggimenti ancora esistenti, noi custodi, nella società
civile, nel portare avanti concretamente gli
insegnamenti dei nostri vecchi ed operando
sempre di più onorando i nostri Caduti aiu-
Marzo 2014
VITA SEZIONALE
Giancarlo Piva consegna al Presidente Luigi Boffi un quadro raffigurante Peppino Prisco
tando i vivi: dove c’è un bisogno c’è sempre
un Alpino. Abbiamo chiarito definitivamente il nostro comportamento nei confronti di
AssoArma: l’ANA non fa parte di AssoArma
e non intende farne parte in modo organico.
Al massimo può assumere il ruolo di uditore.
Non vorrei qui farne una questione campanilistica e, senza volerci assegnare medaglie,
essere i migliori, ma diciamo con forza che
gli Alpini sono soliti lavorare a favore di altri
quando questi “altri” assumono cariche formulate in modo democratico come avviene
per noi dell’ANA e non la continuazione di
una carriera magari mantenendo privilegi
anacronistici dediti solo al presenzialismo
fine a se stesso. Le vicende dell’abolizione
della leva ci ha fatto vedere il comportamento di chi ci ha lasciati soli nel combattere una
battaglia democratica, mai eversiva. In ultima analisi abbiamo difeso la Costituzione
repubblicana (vedi articolo 52) e non certamente interessi particolari.
Cari Alpini, siamo la Sezione di Milano e noi
non disdegniamo nessun tema nel nostro dibattito, molte altre Sezioni più grandi della
nostra possono far valere numeri assembleari, noi con modestia, ma forti della nostra
storia, diciamo che vogliamo contribuire
anche con il nostro dibattito nel costruire le
linee guida dell’ANA. Noi siamo fieri, e lo
diciamo con forza, di essere definiti “quelli di
Milano”, perché di questa definizione prendiamo la parte che ci compete; non abbiamo
mai imposto niente a nessuno, ma nessuno ci
provi ad imporre qualcosa a noi. Sappiamo
tutti che nella storia di questa nostra Associazione la città di Milano ha avuto un ruolo
fondamentale: è in virtù di questo ruolo che
dobbiamo cominciare a pensare ai grandi appuntamenti che ci aspettano per i prossimi 4
anni che dovrà vedere Milano in prima linea
nelle celebrazioni del centenario della Prima
Guerra Mondiale, la guerra vittoriosa. Noi
abbiamo cominciato con la ricerca di tutti i
Caduti Alpini, riferiti ai nostri Gruppi. Ne
faremo strumento di divulgazione, in particolare nelle scuole e nelle nostre comunità.
Ma Milano, città di retrovia rispetto al fronte,
ma già allora capitale per il sostegno economico allo sforzo bellico della nazione, dovrà
essere degna della sua storia. Così come ci
stiamo avvicinando al centenario della nascita dell’Associazione Nazionale Alpini avvenuta a Milano il giorno 8 luglio 1919. Senza
voler precostituire nulla, ritengo sia doveroso
ed importante parlarne tra noi. Sappiamo che
il tempo passa velocemente e noi abbiamo il
dovere non di lasciare magari a chi ci sostituirà l’onere di un compito così impegnativo e
gravoso. Cari Alpini, avete capito benissimo.
Io vi sto dicendo se e come vogliamo affrontare il tema di una possibile Adunata Nazionale a Milano nel 2019.
So benissimo quante possono essere le obiezioni a questa ipotesi. Molti di noi si ricordano ancora l’Adunata del 1992 e sappiamo
tutti che il centro storico, solitamente attraversato dallo sfilamento, vede banche, uffici,
sedi istituzionali, eccetera e poche abitazioni
per cui, si dice, con poca partecipazione popolare. D’altro canto questa è Milano. Non vi
è un’altra Milano, a meno di concentrare l’Adunata in uno dei suoi quartieri popolari, ma
periferici. Sono convinto che un buon battage
pubblicitario possa far convenire molta gente
dall’Hinterland e dalla Lombardia.
Questi sono tutti temi che vanno approfonditi e preparati. Siccome non siamo abituati a
lasciare tutto al caso, credo che parlarne per
tempo, qualunque sarà la decisione che potrà
assumere il Consiglio Direttivo Nazionale,
dovrà trovare noi milanesi pronti, disponibili
e già avanti nei progetti esecutivi che comporta un così gravoso impegno.
Dicevo: non lasciamo nulla al caso, parliamone per decidere sì o no e su come affrontare il
tema. Come avrete sentito nel mio intervento
in Piazza Duomo, io ho interpellato l’attuale
amministrazione per cercare di capire il loro
atteggiamento e la disponibilità.
FUTURO ASSOCIATIVO
Un grande lavoro è stato fatto dal presidente
Perona, un lavoro di ascolto e di verifiche in
mezzo al corpo vivo dell’Associazione, ora
Veci e Bocia - 5
toccherà a Favero continuare l’opera, insieme al Consiglio Nazionale, affinché si possa
arrivare a proposte condivisibili e fattibili.
Sappiamo essere questo un argomento difficile comunque, perché è venuta meno la linfa
vitale della leva. Cosa che sapevamo sarebbe
avvenuta, ma che forse, cullandoci nei grandi
numeri pensavamo di esorcizzare; purtroppo
così non è stato. Girando fra i nostri Gruppi
ho cominciato ad avvertire una certa inquietudine dovuta al fatto che vedono assottigliarsi i numeri, fenomeno che nei prossimi
anni andrà sempre più accentuandosi: contro
l’età anagrafica nulla si può! Ora il tempo
delle scelte è giunto e non è più rinviabile.
Dobbiamo inventarci qualcosa che possa determinare, alla fine di un percorso, la qualifica di … Mi sono già cimentato due anni fa
nella mia relazione morale con la possibilità
di costituire una “Guardia Nazionale” oggi
aggiungo la possibilità di copiare dalla vicina
Svizzera con richiamo annuale, con conservazione di tutti i diritti – lavoro, studio, eccetera - per periodi anche brevi.
Mi rendo conto che con le attuali finanze
pubbliche, qualsiasi cosa vada ad incidere sul
bilancio statale sarebbe un problema, quindi
dovrebbe essere data alla nostra Associazione
la possibilità di gestire una “Accademia della
Montagna”, con rilascio finale di titolo utile
ai fini di reclutamento nelle Truppe Alpine o
di impiego nelle pubbliche amministrazioni
con riferimento al territorio, alla prevenzione
dell’ambiente in generale, dipendenti magari
dalla Protezione Civile in ruolo di coordinamento operativo, con qualifica di “Perito
della Montagna” o meglio, perché no, “Alpiere”. E quindi, con le opportune modifiche
statutarie, essere inseriti nelle file dell’ANA.
Nel frattempo, muoversi subito affinché tutti
i nostri Amici, che con noi operano da anni,
siano confermati Soci Aiutanti, cosa che
ancora fa fatica dall’essere completamente assorbita pienamente dall’Associazione.
A questi ultimi va data la possibilità, come
già sperimentato da qualche parte, di sfilare
all’Adunata Nazionale, davanti e prima degli altri indossando il cappello norvegese a
loro dedicato. Finirebbero così, una volta per
tutte, gli imboscamenti di questi Amici che
sfilano fra le file degli Alpini: avrebbero così
una loro dignità riconosciuta.
L’importante è uscire da una fase di fatalismo
impotente, dove tutti si sta ad aspettare qualcosa che dovrebbe succedere, ma che non
succede mai. In questo caso l’inazione è la
nostra peggiore nemica.
Nella riunione dei Presidenti dello scorso
novembre ci veniva presentata e consegnata la “Libretta Fiscale”, utile e necessario
strumento per la migliore gestione dei nostri
Gruppi e delle nostre Sezioni. A tale scopo
ci venne comunicato che in occasione della
prossima Assemblea Nazionale dei Delegati,
si sarebbero apportate le necessarie modifiche statutarie al fine di sopperire ad un vuoto
normativo circa i poteri di firma per impegni riguardanti Gruppi e Sezioni. Credo che
in quella sede, con coraggio, vadano portate
novità anche al fine di trasformare l’ingente
mole di lavoro - fatta nella fase di ascolto di
6 - Veci e Bocia
tutte le Sezioni - in proposte operative circa il
ruolo di tutti coloro che si avvicinassero alla
nostra Associazione condividendone i valori,
i principi morali e gli scopi stessi dell’ANA.
So benissimo trattarsi di argomento delicato,
che in qualche ben pensante suscita ancora il
rifiuto di qualsiasi modifica.
Cari amici, oggi noi possiamo essere arbitri
del nostro destino e del nostro futuro. Abbiamo ancora la forza di dettare noi le regole,
stando ad aspettare eventi che seppure non
vicinissimi, si manifesteranno inesorabilmente. Saranno altri, o meglio ancora, sarà
il tempo che determinerà chi, cosa saremo in
futuro. Credo che a noi tocchi la responsabilità di dire che ci abbiamo provato ed insieme
abbiamo trovato questa o quest’altra soluzione, ma rimanere al palo facendo solo testimonianza di essere duri e puri non ci porta da
nessuna parte.
MANIFESTAZIONI
Abbiamo ancora negli occhi e nei nostri cuori, la bella, gioiosa, grande adunata di Piacenza. Complice la vicinanza con Milano, eravamo in tanti; ci siamo sentiti partecipi di un
grande avvenimento. Questo momento, che
si rinnova ogni anno, da solo potrebbe dire di
quale forza disponiamo ancora, noi che come
Sezione di Milano possiamo andare fieri di
non essere tra coloro che creano problemi di
comportamento. Niente trabiccoli, ma unica
vera gioia, stare insieme divertendoci con
fierezza sapendo che gli altri ci guardano.
Continuiamo così cari amici, dimostriamo di
essere gli Alpini sotto la Madonnina del Duomo, là dove abbiamo collocato la statua del
nostro Beato Don Carlo Gnocchi che abbiamo onorato lo scorso 15 dicembre.
Mi sento in dovere di dirvi grazie per la presenza a tutti gli appuntamenti nazionali, sezionali e di Gruppo. Certo il calendario è fitto di impegni e di manifestazioni che vanno
certamente razionalizzati per evitare sovrapposizioni: ma questa è l’ANA, presente nelle
nostre città e comunità, che ama farsi vedere
per portare un po’ di gioia e di sicurezza in
mezzo alle nostre popolazioni che ci vedono
con piacere e ci considerano gente affidabile.
Ebbene noi non dobbiamo disperdere questa
fiducia, anzi, ne dobbiamo portare la responsabilità perché possiamo essere veramente
l’esempio del vivere civile. Credo che sin
dalla cerimonia del 130° anniversario della
costituzione del 5° Alpini, alle Feste sezionali di primavera ed autunno, al raduno di Ponte
Selva e del 2° Raggruppamento a Castel San
Pietro Terme, a tutte le varie ricorrenze dei
Gruppi, siamo riusciti nell’intento di farci
vedere, di farci conoscere da tutti coloro che
abbiamo incontrato: comunità locali, popolazioni di città che ci ospitavano. Prepariamoci
con questo spirito anche per le prossime manifestazioni a tutti i livelli.
Una riflessione a parte meritano le Feste sezionali, perché dal 2014 gli spazi centrali della città di Milano che ci venivano assegnati
negli scorsi anni, saranno tutti utilizzati per
iniziative collegate al grande avvenimento di
EXPO 2015. Dinnanzi a noi stavano due strade possibili: rinunciare a far vedere la presenza degli Alpini nella città di Milano, oppure
VITA SEZIONALE
spostarci in aree meno centrali. Abbiamo
optato per questa seconda ipotesi perché riteniamo importante continuare nel far vedere
la presenza degli Alpini milanesi. Certo dovremo organizzarci meglio per propagandare
bene l’iniziativa e per questo stiamo prendendo i vari contatti con le realtà zonali ed amministrative presenti sul territorio.
VITA SEZIONALE
Vorrei iniziare con un ringraziamento al Consigliere nazionale addetto alla Sezione, Gianni Stoppani; sempre presente alle riunioni del
nostro Direttivo sezionale, portando la sua
esperienza e facendoci sempre sentire parte
integrante della grande famiglia ANA. Con
lui abbiamo condiviso tutti i momenti di vita
associativa. Credo che da parte nostra gli abbiamo fatto sentire la nostra amicizia.
Cari amici, anche questa è alpinità: persone
diverse per storia, lavoro, età si incontrano
e subito si mettono in sintonia perché uguali
sono i valori che portano avanti e perseguono. Grazie Gianni. Non dimentichiamo il nostro socio Consigliere nazionale Cesare Lavizzari, con cui il rapporto è quello tipico di
soci della stessa Sezione con percorsi e storie
condivise che vengono da lontano. Sono partito da qui per significare che abbiamo lavorato bene con concretezza e serenità d’animo
in tutti i momenti, anche quelli più delicati,
usando il linguaggio della franchezza, senza
molti giri di parole, arrivando sempre a fare
sintesi ed unità d’intenti e di comportamento.
L’inserimento di alcuni giovani ci ha giovato
perché ha portato freschezza, novità e voglia
di fare. E per questo mi voglio rivolgere ai
più giovani affinché provino a fare questa
esperienza. Credo che da parte mia l’avere
scommesso su due giovani Vice Presidenti,
possa far vedere agli occhi di tutti quanto sia
stata importante questa scelta.
A Valerio che ci lascia per fine mandato un
grande grazie per l’amicizia, la disponibilità.
Mi permetto di dire, caro Valerio, fai finta di
riposarti per un anno, noi ti attendiamo l’anno
prossimo più disponibile che mai, così come
ringrazio gli altri Consiglieri uscenti: Dario
Bignami, che continuerà quale Segretario del
CdS; Francesco Tajana, anche per lui è previsto un anno di … riposo; da ultimo, ma
sicuramente non ultimo, Giorgio Piccioni,
per tutti gli anni dedicati all’Associazione
ed al Gruppo di Legnano. Sicuramente non
si riposerà e sarà sempre con noi, circondato
dall’affetto che si merita.
Non posso, non possiamo, disperdere forze
Marzo 2014
valide per la Sezione. Credo vi ricordiate tutti di come abbiamo chiuso il bilancio 2012
in perdita: ci siamo rimboccati le maniche
tagliando là dove era possibile tagliare, accettando i contributi straordinari che qualche
Gruppo ha donato, recuperando risorse attraverso i pacchi. Insomma operando al nostro
interno con le nostre forze, senza sovvenzione alcuna dall’esterno, non solo abbiamo
recuperato, ma siamo riusciti ad avanzare
qualche risorsa per il futuro: questo a dimostrazione che quando si capisce fino in fondo
cosa siamo e cioè una cosa in comune a tutti
i livelli dell’Associazione.
Ciò comporta anche la possibilità che la prima solidarietà deve essere al nostro interno
affinché si possa operare anche all’esterno.
Da questa semplice considerazione deriva
tutta la nostra forza. Abbiamo ridotto le pagine di “Veci e Bocia”, pur mantenendo alta la
qualità del nostro periodico. Da qui un grazie
a tutta la Redazione, in particolare al Direttore Gianni Papa che con sforzi notevoli contribuisce con il suo carisma nel mantenere la
qualità del giornale sezionale.
Un ringraziamento non può mancare al nostro
Servizio d’Ordine, puntualmente presente
ogni volta che viene chiamato in causa. Con
il passare degli anni si dimostra, sempre più,
strumento indispensabile allo svolgimento
delle nostre manifestazioni a tutti i livelli,
sia sezionale, sia di Gruppo. Grazie ragazzi.
Siete fortunati perché avete un’ottima guida
nel vostro responsabile, al quale abbiamo già
provveduto ringraziandolo nel 2013.
Al fine poi di dare continuità di presenza ai
nostri Cori di Gruppo e sezionale, il Consiglio direttivo ha provveduto a formulare un
calendario di presenze per coprire le nostre
manifestazioni e non ricercare al di fuori di
Cori ANA. Il livello qualitativo dei nostri
Cori si è certamente sviluppato nell’ambito
della continua crescita e confronto con altre
realtà corali; deve rimanere inteso che i nostri
Cori sono un valore aggiunto per la Sezione
e per i Gruppi, ma tali devono essere parte
integrante e non elementi autoreferenziali in
ambito ANA. L’Associazione è e rimane una
sola: tutti siamo tenuti ad agire ed operare
nell’ambito delle regole ANA.
Voglio dedicare spazio anche alla nostra Protezione Civile perché non solo lo merita, ma
perché ha assunto un ruolo importante e professionalmente avanzato nel proprio operare
nel contesto più generale della Protezione
Civile Nazionale. Quando si muove, a tutti i
livelli rappresenta l’ANA, anzi, proprio nelle
situazioni più difficili ne è il biglietto da visita: penso di poter affermare senza ombra di
dubbio che dappertutto dove si è trovata ha
riscosso consensi ed approvazione nel modo
di operare, al punto di creare rimpianto quando finiscono i turni di presenza.
Ma proprio per questo, è necessario che la linea di comando e la disciplina siano un punto
fermo dell’azione quotidiana: non è pensabile che al di là delle responsabilità individuali,
vi possano essere capi e capetti. No, non è
possibile, vedete, il massimo della democraParla il Vicepresidente nazionale dell’ANA zia non è il casino, ma l’accettazione delle
regole stabilite. Abbiamo un’ottima Unità di
Adriano Crugnola
Marzo 2014
Protezione Civile, coesa ed affidabile. Fatta
di amicizia e disponibilità, quindi non è consentito che mentre tutti sono bene accetti,
nessuno escluso, si siano intrecciate contrapposizioni non possibili in una struttura di P.C.
Come in ogni compagine umana, possono
sorgere dei problemi. Bene, questa è la natura umana, ma guai nel mettere in risalto solo i
problemi senza ricercarne le cause ed adoperarsi per superare gli ostacoli. Noi non abbiamo cacciato nessuno, anzi, abbiamo cercato
di superare le difficoltà, chiedendo pause di
riflessione al solo fine di far decantare le situazioni. Non possiamo permetterci di perdere pezzi importanti periodicamente perché
qualcuno mette in discussione gli equilibri.
Gli appuntamenti a cui è chiamata la P.C.,
vedi EXPO 2015, eccetera, devono richiamare la disponibilità di forze fresche dotate di
entusiasmo. Sappiamo che nei prossimi anni
molto ci si aspetta dalla nostra P.C.: a noi tutti
allora dimostrare responsabilità ed unità d’intenti. Aggiungo, come Presidente, che avere
ben riposto tale fiducia nel Coordinatore ha
pienamente ripagato. Non voglio qui dimenticare la testimonianza della nostra S.I.A., il
suo attaccamento ai valori della Montagna, il
suo allenarsi e adoperarsi per essere sempre
efficiente. Anche a questi nostri amici deve
andare il nostro plauso.
RINGRAZIAMENTI
In una realtà complessa come la nostra, il rischio di tralasciare qualcuno è sempre presente. Sapendo che sono in tanti nei nostri
Gruppi che si adoperano per mandare avanti le attività, a questi uomini, donne, Alpini,
soci Aiutanti, soci Aggregati, deve andare il
ringraziamento di tutta l’Associazione. A noi
tocca il compito, qualche volta ingrato, di insistere, sottolineare, stimolare, ma poi tocca
a tutti loro sentirsi veri interpreti della grande
famiglia alpina. Il più delle volte senza neanche sentirsi dire grazie.
Cari Alpini, impariamo da Papa Francesco
che ci ha ricordato quanto sia importante nelle nostre famiglie, quindi anche nella famiglia alpina, ritornare a dire: permesso, scusa,
grazie. Questo grande Papa non fa che riportarci agli insegnamenti delle nostre mamme,
ai principi della buona educazione. Parole
sante quelle del Papa: quante incomprensioni
in meno registreremmo comportandoci con
maggiore disponibilità gli uni verso gli altri.
Facciamo quindi uno sforzo per meglio capirci. Voglio però ribadire il mio personale
plauso, unitamente a quello della Sezione, a
tutti voi che avete lavorato a qualsiasi titolo,
per realizzare gli scopi prefissati dalla Sezione e dai Gruppi.
Non posso qui dimenticare il prezioso contributo che mi viene dato, a me personalmente e
a tutta la Sezione, dalla Segreteria sezionale:
a Franco, guida insostituibile per disponibilità e professionalità, al nostro Riccardo che
con qualche difficoltà abbiamo recuperato ed
a cui auguriamo di essere sempre dei nostri
ancora per tanti anni, a Demetrio nuovo arrivato ma già ben inserito nella struttura. Lo
diciamo qui in assemblea: se qualcuno è disponibile si faccia avanti, stiamo cercando
una figura da inserire.
VITA SEZIONALE
Parla il colonnello Alfredo De Fonzo
CONCLUSIONI
Ho cercato di delineare un quadro, il più
veritiero possibile, dell’anno 2013, circa la
nostra realtà sezionale. Abbiamo operato
anche là dove ancora non siamo riusciti ad
incidere. Speravamo che la vicenda dei Marò
si concludesse entro l’anno trascorso, invece
ancora non si intravedono i possibili sbocchi
per il loro ritorno in Patria. Questa vicenda,
ci permettiamo di definirla “dilettanti allo
sbaraglio”, nei confronti di chi l’ha gestita
all’interno del nostro Paese. Fosse capitato
ad un’altra nazione alleata, certamente i risultati sarebbero stati diversi. Io non mi assocerò a coloro che invocano il ritiro di tutti
i nostri militari dalle missioni internazionali.
Sappiamo cosa comporterebbe per quelle popolazioni, che rimarrebbero senza protezione
alcuna. Facciamo sentire invece la nostra più
ferma indignazione nei confronti di una classe politica che si squalifica non assumendosi
la responsabilità della difesa dei nostri due
Marò. Per fortuna ci sono stati anche momenti con messaggi positivi e di speranza. Vi
ricordate come Papa Francesco abbia autorizzato la continuazione della causa di beatificazione di due valorosi ufficiali alpini, Giuseppe Lazzati e Teresio Olivelli. Cause che noi
seguiremo con cura ed interesse, essendo tutti
e due in carico alla nostra Sezione. Dovremo
coinvolgere nelle iniziative che svilupperemo con il Gruppo e la Diocesi di Vigevano,
la Sezione di Como che porta sul proprio vessillo la Medaglia d’Oro al Valor Militare di
Teresio Olivelli. Mi corre l’obbligo ricordare
nei miei ringraziamenti, il Comando Truppe Alpine ed il Comando dei Reparti Alpini
ancora operativi. In particolare i Comandi
delle Brigate “Julia” e “Taurinense”: con
loro, a vario titolo, molti sono stati i contatti di collaborazione ed amicizia. Non posso
certo tralasciare il Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO, di stanza a Solbiate Olona con il Generale Alpino Giorgio
Battisti e non per ultimo, ma per vicinanza, il
Comando Esercito Lombardia, nella persona
del Generale Antonio Pennino e dei suoi collaboratori. Permettetemi di citarne uno, il Colonnello Alfredo De Fonzo, già Comandante
del 5° Alpini a Vipiteno. Questi sono i nostri
interlocutori in armi, a loro abbiamo offerto
disponibilità a collaborare: quando ci hanno
chiesto aiuto noi abbiamo detto “presente”.
In particolare per la sistemazione delle tombe
e lapidi dei nostri Caduti presso il Cimitero
Maggiore. Eravamo pronti nel 2013. Speria-
Veci e Bocia - 7
mo che superate le difficoltà burocratiche si
possa dare una degna sistemazione a questi
nostri Caduti. Abbiamo pregato a Lourdes
per tutti gli Alpini in armi ed in congedo. È
stata un’esperienza bellissima, vissuta con
gli ammalati, in collaborazione con l’UNITALSI. Personalmente mi auguro di poterla
rivivere con Luca Barisonzi che non ha potuto venire, così come ringrazio quei soci
che sono andati a Rossosch in occasione del
ventennale dell’asilo. Cari amici, dalla nostra
esperienza dobbiamo trarre insegnamento
per meglio operare in futuro. Dalla nostra
vita vissuta dentro l’Associazione, con gli
esempi ed i valori tramandati dai nostri vecchi, possiamo non solo continuare, ma anche
conseguire migliori risultati, per noi e per la
nostra Patria Italia. Di tutto questo, noi soli
saremo arbitri, capaci o no di essere coerenti,
onorando i nostri morti, aiutando i vivi.
Ciò sarà possibile se in base all’anno trascorso, riusciremo a guardare avanti applicando
queste semplici condizioni posteci da Adriano Crugnola per presentare il motto dell’Adunata di Pordenone: “Alpini: un esempio
per l’Italia”. Per realizzarlo occorrerà essere
amici, disponibili per l’Associazione, rispettare le regole interne all’ANA ed all’esterno
nella società civile. Forse allora riusciremo
nell’intento di creare una società più giusta.
Vi assicuro che noi, come Sezione di Milano, faremo tutto quanto in nostro potere per
rispettare le regole. Vorremmo, senza sognare, che questo avvenisse anche a tutti i livelli
associativi. Sappiamo che ciò può significare
rottura con il quieto vivere, ma una grande
Associazione è tale se in essa vige lo stato
di diritto, dove le regole si fanno e si fanno
rispettare. A noi tocca un compito, quello di
riuscire nel seminare un po’ di speranza e di
fiducia nel futuro. Ieri come soldati in armi,
oggi come civili impegnati.
Agli Alpini d’Italia tocca questo compito.
Sono sicuro che ce la faremo.
Auguri a tutti, buon lavoro e viva l’Italia,
viva gli Alpini: la Sezione di Milano c’è e
ci sarà.
Luigi Boffi
Ricordatevi!
Il 5 per mille
all’ANA!
Anche quest’anno nella dichiarazione dei redditi, oltre all’8 per
mille (a favore dello Stato, della
Chiesa Cattolica, ecc.), è possibile destinare un ulteriore 5 per mille alla Fondazione ANA Onlus.
Il contributo sarà devoluto alla
Protezione Civile, all’ospedale
da campo e ad altre iniziative di
solidarietà.
L’indicazione può essere fatta da
chiunque, Alpino o non, e il numero di codice fiscale da indicare
nella dichiarazione dei redditi è:
97329810150
Marzo 2014
VITA SEZIONALE
Elezione alle cariche sociali
Nuovo Gruppo a Cavenago di Brianza
8 - Veci e Bocia
Sunto del verbale di scrutinio
ASSEMBLEA SEZIONALE DEL 2 MARZO 2014
ggi, 02 marzo 2014, al termine delle votazioni, gli scrutatori
Umberto Fumagalli, Danio Martelli e Demetrio Panzeri hanno
provveduto allo spoglio delle schede per il rinnovo delle cariche
sezionali. A fronte di 582 soci partecipanti in proprio o per delega
all’assemblea, sono state rinvenute nelle urne 582 schede, di cui 3
bianche, che scrutinate hanno dato il seguente risultato:
Elezione di 2 Consiglieri per 1° Raggruppamento - Biennio 2014/15
Hanno ottenuto voti: Paolo Crepaldi = 543, Giuseppe Gianazza =
527, che pertanto risultano eletti.
Elezione di 2 Consiglieri per 2° Raggruppamento - Biennio 2014/15
Hanno ottenuto voti: Giuseppe Donelli = 482, Giordano Meggiarin =
164, Alessandro Orlandini = 462. Risultano pertanto eletti Giuseppe
Donelli e Alessandro Orlandini.
Elezione di 2 Consiglieri per 3° Raggruppamento - Biennio 2014/15
Hanno ottenuto voti: Alessandro Pisoni = 544, Michele Tresoldi =
537, che pertanto risultano eletti.
Elezione di 2 Consiglieri per 4° Raggruppamento - Biennio 2014/15
Hanno ottenuto voti: Marco Boccellini = 555, Pierluigi Rodeghiero
= 520, che pertanto risultano eletti.
Elezione di 3 Delegati all’Assemblea nazionale 2014
Hanno ottenuto voti: Dario Bignami = 538, Valerio Fusar Imperatore
= 535, Francesco Tajana = 504, che pertanto risultano eletti.
Elezione di 3 Revisori dei Conti – Triennio 2014/16
Hanno ottenuto voti: Luigi Azzerboni = 534, Giorgio Borea = 508,
Alessio Ottolini = 538, che pertanto risultano eletti.
Elezione di 1 Revisore dei Conti supplente – Triennio 2014/16
Ha ottenuto voti: Giorgio Cellerino = 531, che pertanto risulta eletto.
Elezione di 3 Componenti la Giunta di Scrutinio – Triennio 2014/16
Hanno ottenuto voti: Elio Dal Pont= 468, Daniele Gariboldi = 429,
Franco Magnoni = 382, Ferdinando Roselli = 308. Risultano pertanto
eletti Elio Dal Pont, Daniele Gariboldi e Franco Magnoni.
Ultimate le operazioni di scrutinio alle ore 16.30 il presente verbale
letto e confermato viene sottoscritto.
Presidente: Emanuele Principi
Scrutatori: Umberto Fumagalli, Danio Martelli e Demetrio Panzeri
O
T
Nuovo Regolamento sezionale
ra le varie modifiche apportate alla nuova versione del
Regolamento sezionale, divenuta esecutiva l’8 febbraio 2014 a
seguito di ratifica del Consiglio Nazionale (di cui potete scaricare
il file dal sito sezionale, sono 19.3 Mb già in formato .zip), il
C.D.S. ha provveduto all’inserimento dei nuovi Gruppi nelle Zone
più opportune e ha modificato la composizione delle Zone e dei
Raggruppamenti, che ora sono stati costituiti come segue:
1° RAGGRUPPAMENTO:
Zona “A”: Soci iscritti direttamente alla Sezione, Lodi, Milano Centro, Milano Crescenzago, Milano Lorenteggio, Sesto San Giovanni.
2° RAGGRUPPAMENTO:
Zona “B”: Arconate, Busto Garolfo, Castano Primo, Lainate,
Legnano, Rho, San Vittore Olona.
Zona “C”: Abbiategrasso, Bareggio, Corsico, Lacchiarella,
Magenta, Rozzano, San Giuliano Milanese, Vigevano-Mortara.
3° RAGGRUPPAMENTO:
Zona “D”: Brugherio, Cassano d'Adda, Cavenago di Brianza,
Cernusco sul Naviglio, Gessate, Giussano, Limito-Pioltello-Segrate,
Melzo, Missaglia, Vaprio d'Adda, Vimercate.
4° RAGGRUPPAMENTO:
Zona “E”: Arese, Bollate, Bresso, Ceriano Laghetto, Cesano
Maderno, Cinisello Balsamo, Limbiate, Paderno Dugnano.
(segue da pag.1)
serviti del Gruppo di Bernareggio. Alla festa ci sono andati con il
cappello alpino insieme ad altri compaesani “Alpini dormienti” trovati in pochi giorni per passaparola. Lì hanno conosciuto Benito Tinti
e Valerio Fusar Imperatore che, con la loro sagace opera di persuasione e reclutamento, li hanno convinti a formare il nuovo Gruppo.
Gli iscritti sono una ventina e, a parte due o tre “Veci” sui 60 anni, tutti
gli altri sono tra i quaranta e i cinquant’anni: caratteristica invidiabile
per qualsiasi Gruppo. Al momento condividono la sede insieme alla
locale Protezione Civile con cui avevano già collaborato da amici alla
sistemazione della cappella votiva del Lazzaretto nello scorso anno.
A questi nuovi Soci la voglia di fare non manca così come
l’entusiasmo; accogliamoli in Sezione con i dovuti complimenti.
Davide Tonicello
Viene benedetto il gagliardetto del nuovo Gruppo
I
L’inaugurazione del nuovo
Gruppo a Cavenago di Brianza
n una piacevole domenica un nuovo raggio di sole si è messo a
scaldare la Sezione ANA di Milano.
Questo raggio porta il nome di Gruppo Alpini di Cavenago di
Brianza; è il 39° in ordine di tempo e domenica 16 marzo ha ricevuto
il battesimo ufficiale. La cittadina brianzola, impaziente per questa
novità, ha accolto festosamente le penne nere che hanno presenziato
già a partire dal sabato sera quando nella magnifica sala di Apollo
a Palazzo Rasini, sede del Comune di Cavenago di Brianza, in una
bella e affollata serata il Coro ANA di Gessate “Monte Cervino”
ha ricevuto un ottimo tributo di applausi per le belle cante che
hanno accompagnato una presentazione del nostro direttore per far
conoscere gli Alpini alla comunità cavenaghina.
La domenica mattina in Piazza Mercato il ritrovo e l’ammassamento
delle penne nere con un numero elevato di partecipanti (all’incirca
500 alpini) tra cui tutti i Gagliardetti della nostra Sezione, alcuni
delle Sezioni di Monza e Cremona con relativi Vessilli, il Vessillo
della Sezione di Novara e quello dei Paracadutisti Alpini. Parole
di elogio per questa nascita e per ciò che ne comporterà in futuro
sono giunte da tutte le autorità presenti (il Capogruppo Pirola,
il Presidente sezionale Boffi, il Sindaco Galbiati, il Consigliere
nazionale Stoppani e il Colonnello De Fonzo) nei loro indirizzi di
saluto durante i discorsi ufficiali, tenuti dopo la classica sfilata per la
cittadina e prima della Santa Messa che ha visto la nascita ufficiale del
Gruppo con la benedizione del Gagliardetto. Parole di soddisfazione
e di contentezza, “rubate” sul sagrato della chiesa parrocchiale, per
aver “superato l’esame” e per aver visto la vicinanza di così tanti
altri Gruppi sono poi giunte dal Capogruppo Pirola al termine della
celebrazione eucaristica. Un nuovo raggio di sole (alpino) è ora
pronto a scaldare i cuori di Cavenago Brianza.
Dario Bignami
Tutti alla Festa di Primavera della Sezione!
Anche quest’anno, il 24 e 25 maggio, la Sezione organizza un evento di alta visibilità nella metropoli
meneghina. In largo Marinai d’Italia terremo la consueta Festa di Primavera, momento di incontro con
la cittadinanza per farci conoscere. Tenetevi liberi e date la disponibilità al vostro Capogruppo.
Se saremo in tanti, anche questa volta il successo sarà assicurato!
VITA SEZIONALE
Marzo 2014
NOTIZIE IN BREVE
Vita sezionale
Iniziativa “Ponte degli Alpini per l’amicizia”
La Sede nazionale propone una raccolta fondi per un bel progetto in
Russia, di cui trovate notizia su “L’Alpino”, anche con l’acquisto da
parte dei Soci di un giocattolo. Chi è interessato può trovare informazioni dettagliate nella lettera della Sede nazionale presente nel sito Internet della nostra Sezione. Informazioni presso la Segreteria sezionale.
Il Calendario Storico dell’ANA
Esce ormai da sei anni ed è sempre accolto con favore ed è apprezzato, oltre che dagli Alpini, dagli Amici che ci frequentano, dai collezionisti e anche da molti nuovi estimatori, compresi esponenti delle
pubbliche istituzioni, che attraverso il Calendario ANA, hanno modo
di conoscere meglio la nostra realtà associativa.
Questa edizione porta il saluto del nostro Presidente nazionale e del
Comandante delle Truppe Alpine, ed è centrata su “Gli Alpini nella
cronaca e nella storia”, proponendo 130 immagini d’epoca e di attualità che aiutano a conoscere meglio la cronaca e la storia degli Alpini
fino ai nostri giorni. Per informazioni e prenotazioni rivolgetevi alla
Segreteria sezionale.
Raccolte, fotografie, ricordi, mostre, musei
sulla Grande Guerra
Da parte del Centro Studi nazionale è sorta l’esigenza di sapere se
nei comuni sedi di Gruppi, oppure in comuni dei d’intorni, sono presenti raccolte, fotografie, ricordi, mostre, musei sulla Grande Guerra.
Anche se eventualmente si tratta di raccolte private. L’invito è alla
massima collaborazione perché si tratta di una iniziativa a livello nazionale. Le informazioni sono da fornire alla Segreteria sezionale.
S. Messa per i Caduti in Russia
Sabato 29 marzo presso la Basilica di S. Ambrogio di Milano, la
Presidenza Nazionale U.N.I.R.R (Unione Nazionale Italiana Reduci
di Russia) ricorda i Caduti di Russia con una S. Messa celebrata da
Mons. Giovanni Giacomelli, Capo del Servizio Spirituale Interforze,
che sarà accompagnata dal Coro ANA di Melzo. Il ritrovo è per le
ore 10. Al termine si renderanno gli onori con la deposizione di una
corona al vicino Sacrario.
Riunione sul progetto scuole
L’incontro, promosso dal Consigliere sezionale Gianazza, ha riunito
un buon numero di Soci e di Gruppi per parlare delle attività divulgative dell’ANA verso le scuole. Gianluca Marchesi, referente del Centro Studi ANA, ha aggiornato sulle attività in corso a livello nazionale
(vedere i testi nella versione on-line di “Veci e Bocia”).
Si è poi parlato delle attività sezionali in corso (iniziative culturali,
progetto “1915-18: i Caduti Alpini della Sezione di Milano”).
Interessanti sono state le esperienze riportate da alcuni Gruppi ed è
stata ribadita l’evidenza del contributo dato dai nostri Cori a questo
tipo di attività. L’incontro è terminato condividendo la consapevolezza di avere iniziato un lavoro che richiede tempo, abilità comunicativa, impegno e pazienza; un percorso tutt’altro che semplice i cui i
benefici nel tempo saranno evidenti e utili a tutti.
Tutta la Redazione è su Skype!
Gli Alpini sanno ben navigare e utilizzano al meglio i più moderni
strumenti informatici e di comunicazione. La conferma è data dalla
Redazione di “Veci e Bocia” che ha iniziato a utilizzare Skype per
riunioni e teleconferenze via Internet senza doversi spostare. In questo
modo la preparazione del nostro giornale è diventata ancor più efficiente.
Vita nei Gruppi
Arese
Il numero di dicembre 2013 di “Alpini di Arese” riassume la bella
iniziativa del Gruppo che ha donato dei Tricolori alle scuole.
Alcune classi hanno iniziato le lezioni insieme ad alcuni Alpini, facendo leggere il significato della bandiera dagli stessi scolari, mostrando la Bandiera e proiettando il DVD preparato dal Centro Studi
della Sede Nazionale. Ottimo il riscontro presso gli scolari e tanti i
ringraziamenti ricevuti dal Gruppo.
Cinisello Balsamo
Mercoledì 20 novembre il Gruppo ha organizzato la consueta “serata
famiglie” con degli ospiti di eccezione: erano infatti presenti il Presidente Favero e altri emeriti presidenti nazionali e sezionali accom-
Veci e Bocia - 9
pagnati da un buon numero di Consiglieri nazionali. È stato un modo
per dire “grazie” a questi Alpini che hanno svolto e stanno svolgendo
un lavoro importante per il bene della nostra amata Associazione.
Giussano
Per celebrare il 30° anniversario di fondazione del Coro ANA “Alberto da Giussano”, il Gruppo ha organizzato un concerto di cori che
si è tenuto nella serata di sabato 23 novembre presso l’Oratorio “San
G. Bosco” a Giussano.
Oltre al Coro ANA di Giussano hanno cantato il Coro “Vetta” di
Ponte Valtellina, diretto da Maurizio Morellini, e il Coro CAI di
Bovisio Masciago diretto da Pino Schirru.
Limbiate
Dopo mesi di impegno e lavori sono finalmente giunti al termine i
lavori di ampliamento della “Baita Alpina” del Gruppo, con la nuova
segreteria che sarà dedicata, con targa posta all’ingresso, alla memoria dell’indimenticato Alpino e Reduce di Russia Livo Beacco,
Magenta
Più di 800 studenti delle ultime classi dei licei di Magenta hanno
partecipato agli incontri per il “Giorno della Memoria” in cui è stata
loro raccontata la vicenda dei 700.000 Internati Militari Italiani.
Il bersagliere Giuseppe Faccendini, novantenne e reduce dai lager,
ha emozionato gli studenti raccontando la sua dura esperienza.
Il Gruppo di Magenta ha avuto parte attiva in queste presentazioni
e il materiale storico è disponibile nel sito web del Gruppo (www.
anamagenta.it).
Missaglia
Il Gruppo ha presentato ai Soci il nuovo pulmino da 8 posti che
ha ben evidente il simbolo dell’ANA con lo stemma degli Alpini
di Missaglia. Complimenti al dinamico Gruppo guidato da Gilberto
Sala per il traguardo raggiunto.
Paderno Dugnano
Il Gruppo ci segnala che il Socio Matteo Pensabene, congedato l’anno scorso dal Battaglione “Aosta” e da subito iscritto al Gruppo, ha
deciso di iscriversi anche alla Protezione Civile della nostra Sezione. È motivo di grande orgoglio per il nostro Gruppo avere ora due
Soci nella PC con Leo Centofanti, iscritto già da qualche anno.
Al momento dell’iscrizione erano presenti il Segretario dell’Unità
di PC Gandola, Giorgio Conte - Vice Capogruppo di Paderno Dugnano e il Segretario del Gruppo Davide Beraldo.
Complimenti Matteo e in bocca al lupo!
Il Gruppo invia un grande ringraziamento a tutta la nostra Protezione Civile Alpina per il grande contributo di solidarietà e di
aiuto che offrono sempre nei momenti in cui vengono chiamati a
intervenire.
Rho
L’Alpino più giovane del Gruppo. Dal mese
di gennaio è entrato a far parte dell’ANA
e del Gruppo il Caporale Alpino Fabrizio
Piccinni, di stanza al 6° reggimento Alpini
a Brunico. Fabrizio ha già collaborato con
il Gruppo nelle due ultime feste e a lui va il
ringraziamento del Gruppo per aver portato
una ventata di gioventù e braccia giovani
sulle quali poter confidare.
Sesto San Giovanni
Ottimo il successo e grande la partecipazione alla nona edizione della “Alpin Cup”, la mezza maratona organizzata dal Gruppo che si
è svolta il 17 novembre presso il Parco Nord Milano. Trovate un
articolo su questo evento nella versione on-line di “Veci e Bocia”.
Vimercate
Bella iniziativa del Gruppo il 22 novembre con l’incontro con gli
studenti del 5° anno dell’Istituto Tecnico “Nizzola” di Trezzo d’Adda per parlare di Patria, unità nazionale, bandiera e anche per parlare
un po’ di noi e del nostro servizio prima militare e ora civile con l’ANA. L’incontro è stato introdotto da un filmato con l’inno nazionale
cantato da ragazzi, che li ha un po’ sorpresi.
Si è poi parlato del significato della Patria come insieme di terra,
popolo, cultura e tradizioni quindi dell’inno nazionale con il suo accorato appello all’unità come elemento di identità e libertà.
Bene impressionati gli studenti che alla fine hanno cantato tutti – e
tutto! - l’inno nazionale.
10 - Veci e Bocia
VITA SEZIONALE
SINTESI DEI VERBALI DEL CDS
2 dicembre 2013
l Presidente Boffi informa su recenti avvenimenti della nostra
Unità di PC e invita i Consiglieri alla più ampia partecipazione
alla cena con i Capigruppo del 9 dicembre. Comunica che a tutti i
Gruppi verrà distribuita la “Libretta Fiscale” preparata dalla Sede
nazionale.
Santa Messa di Natale del 15/12/2013: Il Presidente Boffi comunica i dettagli organizzativi dell’evento e aggiorna su possibili problemi dovuti a lavori stradali nell’area interessata dalla manifestazione.
Assemblea sezionale del 2/3/2014: Il Segretario sezionale Dellupi
aggiorna il CDS sullo stato delle candidature.
Assemblee di Gruppo: Il Presidente Boffi riporta l’interesse per le
argomentazioni trattate nelle assemblee e comunica che ci sono state nomine di nuovi Capigruppo. Vengono stabilite le presenze della
presidenza e dei Consiglieri alla prossime assemblee.
Pacchi della Solidarietà: Il Segretario sezionale Dellupi aggiorna
sul buon andamento dell’iniziativa.
Libro verde 2013: Il Presidente Boffi ricorda ai Consiglieri di solleticare i Gruppi nel fornire le notizie per la compilazione del Libro
Verde, e informa sulla richiesta dalla Sede nazionale di compilare
un questionario sul grande evento dell’adunata nazionale che sarà
compilato a cura dei Gruppi di Cinisello Balsamo e Lodi.
Comunicazioni dei Consiglieri addetti ai Gruppi: Il Presidente
Boffi riporta l’elenco di manifestazioni e incontri a cui la Sezione è
stata invitata.
Il Responsabile della P.C. sezionale Donelli presenta alcuni prossimi impegni dell’Unità. Il Consigliere Bignami propone di formare
una squadra di calcio sezionale per partecipare ad alcune gare in
ambito ANA ( “Alpiniadi Estive” a Cuneo e torneo sezionale di Brescia); la proposta sarà girata ai Gruppi.
Il Consigliere Liverta propone un incontro culturale per parlare
dell’impegno degli Alpini in Afghanistan negli ultimi 10 anni e il
Presidente Boffi risponde che l’incontro si potrebbe fare invitando
il Ten. Col. Renna che ha scritto il libro “Alpini in Afghanistan”.
13 gennaio 2014
Il Presidente Boffi legge la lettera di ringraziamento che il Capogruppo di Vimercate ha ricevuto da una scuola di Trezzo d’Adda per
l’impegno nel trasmettere ai giovani i nostri valori e la nostra storia,
citandolo come bell’esempio del “Progetto Scuole”.
Il Presidente Boffi comunica la bella notizia della nascita di un nuovo Gruppo all’interno della nostra Sezione a Cavenago di Brianza.
Ne legge la lettera di presentazione con la richiesta di costituzione.
Il CDS approva. Il Vice presidente Fusar Imperatore propone che la
Sezione offra il gagliardetto al neonato Gruppo e che la data dell’inaugurazione sia domenica 16 marzo: il CdS approva.
Boffi ringrazia la Sezione tramite il Consiglio per la bella riuscita
della S. Messa in Duomo del 15/12.
Bozza di bilancio al 31/12/2013: Il Tesoriere sezionale Gorgoglione espone i conti sezionali, prevedendo un avanzo positivo che
compensa la perdita dello scorso anno. Il Consigliere nazionale
Stoppani ricorda la direttiva che impone alle Sezioni l’obbligo di
firma congiunta sui documenti di pagamento. Il Consigliere Meggiarin propone di adottare tale principio per tutti i Gruppi e il Presidente Boffi propone di parlarne ai Capigruppo.
Verifica della riduzione dei costi di Veci e Bocia: Il Presidente
Boffi comunica che l’obiettivo della riduzione dei costi di “Veci e
Bocia” è stato raggiunto con l’abbattimento degli stessi a circa il
50% rispetto al 2013.
Comunicazioni dei Consiglieri addetti ai Gruppi: Il Vice presidente Tagliabue chiede informazioni sull’indagine conoscitiva della
Sede nazionale sull’adunata di Piacenza; Boffi risponde che è una
ricerca dell’Università Cattolica per valutare la ricaduta economica
e di presenze sul territorio interessato dall’adunata.
Il Vicepresidente Tagliabue aggiorna sulla lapide relativa alle Truppe Alpine da posare al Sacrario di Piazza Sant’Ambrogio e sulla
turnazione dei Cori alle nostre manifestazioni.
Il Segretario Dellupi informa sui contatti con bande musicali per
conoscere i costi degli interventi alle nostre manifestazioni.
Il Consigliere Tonicello ricorda l’iniziativa del libro a ricordo del
I
Marzo 2014
centenario della Prima Guerra Mondiale. Il Consigliere Bignami
informa sull’iniziativa del Gruppo di Lacchiarella al Tempio della
Fraternità di Celle di Varzi.
Il Presidente Boffi accenna ai lavori che riguardano via Luca Beltrami per “EXPO 2015”, impedendone l’uso come sede per le prossime feste sezionali e propone al CDS di decidere sulla sede di Largo
Marinai d’Italia.
Assemblee di Gruppo: Vengono stabilite le presenze della Presidenza e dei Consiglieri alle prossime assemblee.
Il Segretario Dellupi comunica che dal 9 al 12 febbraio a Palazzo
Cusani si terrà una mostra di quadri alpini.
3 febbraio 2014
Il Presidente Boffi ringrazia i Consiglieri in scadenza di mandato
e informa che tutte le candidature per la prossima assemblea sono
coperte. Evidenzia come sono stati fatti notevoli passi avanti nell’inserimento di giovani nei ruoli di responsabilità sezionale e chiude
ringraziando tutti coloro che si sono resi disponibili a coprire ruolichiave che hanno fatto ben figurare la Sezione in ogni occasione.
Approvazione del bilancio al 31/12/2013 e previsione 2014: Il Tesoriere Gorgoglione presenta il bilancio definitivo che è positivo e il
bilancio viene approvato all’unanimità dal CDS.
Assemblea sezionale del 2/3/2014: Il Presidente Boffi riassume i
temi della relazione morale e aggiorna su alcuni punti organizzativi
dell’assemblea.
Comitati per le feste di Primavera, Autunno, Ponte Selva: Il CDS
approva la composizione dei Comitati organizzativi per il Raduno
della Sezione a Ponte Selva (Pisoni) e per le Feste di Primavera e
d’Autunno (De Gregorio, Donelli, Piva, Tagliabue, Tinti e Tonicello). Viene discusso e ribadito il principio di definire una sede stabile
per le Feste sezionali a Milano.
Comunicazioni dei Consiglieri addetti ai Gruppi: Il Consigliere
Piva aggiorna sulla situazione della nuova sede del Gruppo di Arconate e presenta lo stato dell’organizzazione del 50° del Gruppo di
Busto Garolfo.
Il Consigliere Piccioni parla della possibilità di salvare la chiesetta
all’interno della caserma “Rossi” di Merano destinata ad essere abbattuta; il Presidente Boffi risponde dicendo che si cercherà di salvaguardare quell’edificio caro a tutti gli Alpini che sono passati dalla
caserma meranese.
Il Consigliere Gianazza riferisce sul buon esito dell’incontro del 27 gennaio sul “Progetto Scuole”, anche se i Gruppi rappresentati erano pochi.
Il Segretario Dellupi informa sulla scadenza della copertura assicurative per i volontari dell’Unità di Protezione Civile.
Prossime manifestazioni nazionali e sezionali:
Il Presidente Boffi comunica le manifestazioni e gli incontri a cui la
Sezione è stata invitata.
Il Consigliere nazionale Stoppani comunica alcune iniziative della
Sede nazionale in occasione dell’adunata di Pordenone e sulla proposta di servizio civile e/o militare per i giovani.
USCITE DEL VESSILLO SEZIONALE
31 ottobre: Cimitero Maggiore - Campo della Gloria
1-6 novembre: Romania - Commemorazione Festa delle Forze
Armate a Bucarest con il Gruppo ANA Bucarest
12 novembre: Milano - Commemorazione dei Caduti a Nassiriya
16 novembre Vimercate - Ricordo del Beato Don Carlo Gnocchi
19 novembre: Boffalora S/T - Funerale di Palmino Locatelli, reduce
di Russia del Gruppo di Magenta
29 novembre: Melzo - Funerale di Francesco Bersani, reduce di Russia
15 dicembre: Milano - Santa Messa in Duomo
26 dicembre: Vercelli - 72° della morte del beato don Secondo Pollo
12 gennaio: Mortara - Commemorazione di Teresio Olivelli
12 gennaio: Bardolino (VR) - Anniversario del Gruppo
25 gennaio: Milano - Funerale dell’ex Presidente sez.le Tullio Tona
25 gennaio: Brescia - 71° della battaglia di Nikolajewka
25-26 genn.: Paluzza (UD) - “Marcia nella neve” della Sez.Carnica
26 gennaio: Varese Sacro Monte - Anniversario Nikolajewka
27 gennaio Carpiano (MI) - Funerale di Marcello Zuffada, reduce
di Russia del Gruppo di Lodi
Marzo 2014
VITA SEZIONALE
Quella sera di dicembre a Palazzo
Cusani parlando di Alpini in Afghanistan
S
abato 14 dicembre la Sezione ha organizzato un interessante
incontro a Palazzo Cusani per parlare di quanto i nostri ragazzi
hanno realizzato e stanno realizzando in Afghanistan.
Trovate qui l’articolo di Luigi De Finis che ha preso parte a una delle missioni. Sullo stesso evento nella versione on-line trovate anche
l’interessante testo di Giuseppe Gianazza.
Bella e interessante la conferenza tenutasi a Palazzo Cusani, nella “Sala Radetzky”, nel tardo pomeriggio di sabato 14 dicembre
2013, alla vigilia della S. Messa di Natale degli Alpini. Il titolo
era molto impegnativo: “Afghanistan: dieci anni di successi...
sconosciuti”.
È vero; poco si sa di quello che veramente è successo, e succede,
in quei luoghi e soprattutto di cosa fanno i soldati italiani in terra
Afghana.
I relatori erano il Consigliere nazionale ANA Cesare Lavizzari e
Matteo Martin de “L’Alpino”, il Ten. Col. Mario Renna, portavoce della Brigata Alpina “Taurinense”, e il fotografo e giornalista
freelance Alberto Alpozzi, “moderati” e introdotti dalla dottoressa Lorenza Sala della Casa Editrice Mursia, ci hanno messo tutto
l’impegno e la passione che è derivata dall’essere stati in quei
luoghi, chi per pochi giorni chi per qualche mese, chi da turista,
chi da foto-reporter e chi da addetto stampa.
Simpatica la partecipazione, non prevista, del Gen. Alberto Bellacicco che, potenza di internet, era venuto a conoscenza dell’evento e, casualmente presente in Italia, non ha voluto perdere
l’occasione di esserci.
Con poche immagini e con tante parole ed emozioni, ci hanno
parlato dell’Afghanistan di Herat, delle FOB “Forward Operating
Base – basi operative avanzate” dove i nostri militari svolgono
il presidio del territorio; in una di quelle, precisamente a Bala
Murghab, rimase ferito il nostro Luca Barisonzi.
Tante immagini emotive legate al lavoro fatto per la popolazione
dai soldati del PRT “Provincial Reconstruction Team” e direttamente dalle nostre pattuglie che si sono prodigate in quelle aree
sul territorio giorno dopo giorno.
Però, tutto bello e vero, ma il titolo dell’incontro parlava di dieci
anni, mentre i relatori hanno parlato solo degli Alpini di Herat,
dimenticandosi che in realtà gli Alpini fino al 2009 erano nell’area di Kabul, oltre 800 chilometri più ad est, dove davano vita a
quella che era la missione ITALFOR che veniva indicata nella
successione con numeri romani e l’ultima è stata ITALFOR XX.
All’inizio i turni erano di circa 4 mesi che nel tempo si sono allungati a sei mesi di permanenza in teatro, quindi gli Alpini per
oltre 6 anni sono stati a Camp Invicta a Kabul, hanno percorso
a piedi e sui mezzi la valle di Lalander, di Mussahi, hanno lavorato nei villaggi di Charasyab e in tantissimi altri e, soprattutto,
è nell’area di Kabul che abbiamo avuto la maggior parte delle
nostre perdite.
Quella sera in quella stessa sala erano presenti l’allora Comandante di ITALFOR XVI (da agosto 2007), già C.te del 5° Rgt.
Alpini di Vipiteno e il Capo Cellula CIMIC, acronimo di un’altra
“parolaccia” in gergo militare che non vuol altro che dire Cooperazione Civile-Militare, ossia quelli che in realtà facevano tutto
quanto i relatori della serata raccontavano di aver visto emozionandosi.
Questo che sono andato a scrivere è solo la conferma di quanto
poco si sa di quanto viene fatto all’estero e soprattutto di come
sono sempre parziali le informazioni che vengono date al pubblico, a volte per volontà di chi sta sopra di noi (i giornali nazionali
nulla scrivono delle notizie belle, dato che non fanno aumentare
la tiratura delle copie) e a volte solo perché ciascuno ha avuto la
fortuna/sfortuna di vivere un piccolo pezzetto di esperienza e ha
voluto raccontarcelo con tutti i limiti del caso.
Grazie ai relatori ma, ancor di più, a chi porta sul corpo i segni
della sua permanenza in quei luoghi e che ha ascoltato in silenzio
i racconti, di piccoli frammenti di quotidianità afgana, che a lui
sono costati sacrificio e notti insonni e non solo.
Luigi De Finis
Veci e Bocia - 11
Quadri a tema “Gli Alpini e il loro ambiente”
D
al 9 al 12 febbraio si è tenuta la mostra “Gli Alpini e il loro ambiente” dell’associazione pittorica GAFM - “Gruppo Artistico
Forlanini Monlue” - per la celebrazione dei 140 anni della fondazione del Corpo degli Alpini con il supporto della nostra Sezione.
Una mostra che, di dipinto in dipinto, vuole raffigurare su tela il
nostro più antico Corpo di fanteria da montagna nei suoi momenti
più distintivi: nei quadri la figura dell’Alpino ci viene presentata circondata da paesaggi montani, immersa nei ricordi di guerra o come
elemento centrale nelle situazioni di soccorso e protezione.
Nei dipinti si legge anche la nostalgia di chi ha marciato con gli
Alpini e di coloro che nella loro vita non hanno mai smarrito ammirazione e rispetto per gli Alpini. Forte e vivo è il senso di Patria che
traspare dalle opere e il culto dei valori civili che si respira per una
figura sempre presente e vicina nelle situazioni di difficoltà.
La mostra è stata impreziosita dalla magnificenza dei locali di Palazzo Cusani, straordinariamente messi a disposizione dal Comando
Militare della Regione Lombardia, e dalla cordialità del Comandante,
il Generale Antonio Pennino sempre vicino alla Sezione di Milano.
Oltre un centinaio di persone erano presenti all’inaugurazione della
mostra e l’interesse per i nostri quadri, che hanno fatto da cornice ad
altri eventi in quelle giornate, è stato grande con commenti positivi;
abbiamo avuto richieste per la presenza delle opere ad altri eventi
anche fuori Milano.
Il successo di questa manifestazione ha così confermato il forte legame della nostra Sezione con la città, con le sue istituzioni militari
e con l’ormai nota associazione pittorica GAFM. Un vivo ringraziamento dal GAFM!
Enzo Zoppi
NUOVI CONSIGLIERI
Marco Boccellini
Nato a Vigevano nel 1957, diplomato
geometra, nell’ottobre 1979 ha frequentato il 93° corso AUC alla SMALP di
Aosta. Sten alla Brigata Alpina “Julia”
nella 76a Cp. Btg. “Cividale”, e nel 1985
ha svolto il periodo di richiamo presso
il btg. Alpini “Saluzzo”. Si è subito
iscritto nel 1980 al Gruppo di Vigevano-Mortara prestando la sua disponibilità a tutte le iniziative dello stesso. Ha
partecipato assiduamente alle Adunate
Nazionali cominciando già, in armi, da
quella di Roma del 1979.
Ha ricoperto la carica di Capogruppo del
Gruppo Alpini Vigevano-Mortara nel
triennio 2011/2013, partecipando attivamente con il proprio Gruppo
alla iniziativa nazionale per la costruzione di una “Casa per Luca”.
Michele Tresoldi
Nato a Milano il 08/10/1966, coniugato
con due figli vive a Gessate.
Laureato in Economia e Commercio è
quadro aziendale.
Ha svolto il servizio militare nel Coro
della Brigata Alpina “Tridentina”,
presso il Reparto Comando e Supporti
Tattici Tridentina (già Compagnia Genio Guastatori Tridentina) nel periodo
1992/1993.
Iscritto al Gruppo Alpini di Gessate dal
1993, Consigliere del Gruppo dal 1995
e Vice capogruppo dal 2005.
Membro della Commissione Informatica Nazionale dal 2003 e dal
medesimo anno webmaster del sito ufficiale della Associazione Nazionale Alpini www.ana.it.
è Consigliere della “Associazione Coro dei congedati della Brigata
Alpina Tridentina” dal 2006.
12 - Veci e Bocia
A
VITA SEZIONALE
Incarichi sezionali 2014
seguito dell’Assemblea sezionale del 2 marzo 2014 e del
conseguente rinnovo del Consiglio Direttivo Sezionale, è stato
aggiornato l’elenco degli incarichi sezionali che è stato approvato
dal Consiglio nella seduta del 10 marzo 2014.
Giuseppe Donelli: Vicepresidente Vicario (rapporti con i Soci
iscritti alla Sezione)
Carlo Tagliabue: Vicepresidente addetto ai Gruppi (rapporti con i
Gruppi e i Consiglieri addetti ai Gruppi)
Dario Bignami: Segretario del CDS (redazione verbali delle riunioni)
Andrea Gorgoglione: Tesoriere
SEGRETERIA DELLA SEZIONE
Franco Dellupi: Segretario
Riccardo Talleri: Collaboratore del segretario
Demetrio Panzeri: Gestione soci e contabilità
Umberto Longo e Franco Vidali: Furieri
NUCLEO PROTEZIONE CIVILE
Giuseppe Donelli: Coordinatore
Alberto Valsecchi: Vice Coordinatore
Alessandro Gandola: Segretario
INFORMAZIONE SEZIONALE
Gianni Papa: Direttore responsabile “Veci e Bocia”
Gigi Rodeghiero: Responsabile sito “milano.ana.it”
Michele Tresoldi: Collaboratore sito
Giuseppe Donelli: Referente informatico
CORI DELLA SEZIONE
Paolo Ghioldi: Presidente Coro ANA Milano “M. Bazzi”
Giuseppe Brazzoli: Rapporti con i cori
SERVIZIO D’ORDINE
Elco Volpi: Responsabile S.d.O. per manifestazioni sezionali e dei Gruppi
ATTIVITÀ SPORTIVE
Alessandro Orlandini: Coordinatore Commissione Sport e
iniziative sportive e ricreative
ALTRE ATTIVITÀ
Valerio Fusar Imperatore: Delegato del Presidente ai rapporti con
le istituzioni
Marco Boccellini: Delegato del Presidente alla Canonizzazione di
Teresio Olivelli
Francesco Tajana: Delegato del Presidente alle iniziative editoriali
Joseph Lopergolo: Coordinatore attività Giovani e referente Giovani 2° Raggruppamento
Giuseppe Gianazza: Iniziative culturali e di solidarietà
Gianluca Marchesi: Rapporti Centro Studi e attività sociali
Giancarlo Piva: Rapporti con l’Esercito
E queste sono le attribuzioni dei Gruppi ai Consiglieri delegati:
Marco Boccellini: Abbiategrasso, Magenta
Giuseppe Brazzoli: Bollate, Cesano Maderno, Rozzano
Tiziano Cazzaniga: Cinisello Balsamo, Giussano, Limbiate
Paolo Crepaldi: Milano Centro, Milano Lorenteggio, Sesto S.Giovanni
Bruno De Gregorio: Arese, Cassano d’Adda, San Giuliano Milanese
Giuseppe Gianazza: Corsico, Lacchiarella, Rho
Benedetto Liverta: Brugherio, Gessate, Vaprio d’Adda
Alessandro Orlandini: Bresso, Ceriano Laghetto, Paderno Dugnano
Alessandro Pisoni: Lodi, Cernusco sul Naviglio
G.Carlo Piva: Arconate, Busto Garolfo, Castano Primo, Vigevano-Mortara
Pierluigi Rodeghiero: Bareggio, Legnano, San Vittore Olona
Benito Tinti: Cavenago Brianza, Milano Crescenzago, Vimercate
Davide Tonicello: Lainate, Missaglia
Michele Tresoldi: Limito-Pioltello-Segrate, Melzo
Marzo 2014
I nostri Gruppi alla “Marcia nella Neve”
U
n “plotone di esploratori” della nostra Sezione ha partecipato
sabato 25 Gennaio 2014 alla 4a “Marcia nella Neve”, manifestazione organizzata dai Gruppi Alpini della alta Valle del But in Friuli
Venezia Giulia, che appartengono alla Sezione Carnica.
Erano presenti il Vessillo sezionale e i quattro Gagliardetti dei Gruppi di Bollate con Tiziano Cazzaniga (Consigliere Sezionale) e Gian
Mario Sassi, di Brugherio con Gianluigi Romanoni, di Paderno Dugnano con Aldo Barberi (Capogruppo), Felice Belingheri, Gerolamo
Fisogni, Luca Pizzetti e Davide Beraldo, e di Vaprio d’Adda con il
Capogruppo Tullio Bonetti.
La “Marcia nella Neve”, fortemente voluta dallo scrittore alpino Gaetano Agnini, è organizzata da diversi anni da alcuni Gruppi dell’alta
Carnia per ricordare e onorare i Caduti e i Dispersi che non hanno
fatto ritorno dal Fronte Russo.
Si tratta di una marcia che parte dalla Caserma “Maria Plotzner Mentil”, purtroppo dismessa e lasciata in forte stato di abbandono a esclusione di due palazzine, quelle che furono la Palazzina Comando e lo
spaccio, che sono state recuperate e mantenute e oggi sono la sede
del Gruppo Alpini di Paluzza e base logistica dei mezzi della P.C.
della Sezione Carnica.
Il percorso raggiunge l’abitato di Paluzza, costeggia il torrente But e
dopo quasi tre di marcia raggiunge il Tempio Ossario di Timau dove
viene celebrata una S. Messa.
Il Tempio di Timau è un ossario ove sono raccolte quasi duemila
spoglie di nostri soldati caduti durante la prima guerra mondiale e
raccolti proprio in questi paesi e in questa vallata poiché vi era la
linea del fronte.
La marcia avviene in silenzio, nel freddo - e purtroppo senza neve
anche quest’anno - inducendo il marciatore a riflettere e a pensare
alle atroci sofferenze che i nostri Alpini provarono durante quelle
giornate terribili del ripiegamento dal Don.
Durante la marcia, che avviene per buona parte al buio, illuminata
da qualche torcia, si attraversano questi paesini che videro partire
numerosi Alpini, mentre in pochi vi fecero ritorno, e la mente va a
quei sfortunati ragazzi che non videro mai più le loro vallate, i loro
monti, le loro baite.
Si tratta di una manifestazione diversa rispetto alle tradizionali commemorazioni a cui partecipiamo, ed è proprio per questo che abbiamo deciso di esservi (il Gruppo di Paderno Dugnano è alla sua seconda partecipazione); il principio fondamentale è quello del silenzio,
della sofferenza e della fatica onorando la memoria di tutti i Caduti e
Dispersi. L’esperienza è davvero unica e molto coinvolgente e invito
tutti i soci a parteciparvi.
Saluti Alpini, anzi come si dice in Carnia, mandi….
Davide Beraldo
Dopo più di due anni stiamo tutti attendendo il rientro in Patria dei nostri due Marò
ancora detenuti in India, la cui vicenda pare ancora ben lontana dalla più logica delle
soluzioni: il loro rientro in Italia.
Gli Alpini milanesi confermano la loro vicinanza al maresciallo Massimiliano Latorre e al Sergente Salvatore Girone e chiedono una pronta risoluzione del caso.
Continuiamo a pubblicare nelle pagine di “Veci e Bocia” e nel sito internet della Sezione di Milano lo stemma del “San Marco” con il fiocco giallo, simbolo dell’attesa
del ritorno di persone care ancora impossibilitate a tornare a casa.
Marzo 2014
VITA NEI GRUPPI
CESANO MADERNO
L’
Veci e Bocia - 13
“Ti te dominet Cesàn...”
In primo piano da sinistra: con il diploma Gianni Braido, poi il vice
Capogruppo Silvano Brancaglion, il Sindaco Gigi Ponti e Giorgio Isari
l 16 febbraio durante il tradizionale pranzo sociale si è svolta la
premiazione di due nostri Soci per il compimento del loro 80°
compleanno. I due Veci Gianni Braido e Giorgio Isari hanno ricevuto
il diploma direttamente dalle mani del nostro Sindaco Alpino Gigi
Ponti. Un po’ di emozione e un grande applauso hanno accompagnato
la piccola cerimonia. Superato l’attimo di commozione, l’allegria
e la felicità hanno preso il sopravvento. Ottimo, come sempre, il
lavoro della corvè e non sono mancati, per finire, i canti Alpini in cui
un po’ tutti “Veci” e “Bocia” si sono cimentati.
Ai due Veci oltre agli auguri di tutto il Gruppo va sicuramente un
grande grazie, un grazie perché con il loro esempio, ma soprattutto
con la loro esperienza, ci sostengono e sono per noi grande supporto.
Fieri del loro Cappello e forti di quello spirito Alpino che da sempre
li contraddistingue, sono indiscutibile punto di forza per tutti.
Auguri Veci e avanti così, il vostro Gruppo non può fare a meno di
voi!
Daniela Barindelli
iniziativa di cui vi voglio
raccontare è stata un’esperienza totalmente nuova
per il nostro Gruppo.
“Cesano in vetta” è stato l’evento che ci ha visto collaborare, lo scorso dicembre, con
la Protezione Civile a un’idea
del parroco Don Flavio.
Il concetto era quello di poter vedere la nostra Cesano
dall’alto; non solo la città,
ma anche le luci di Milano e
le nostre montagne. Il nostro
campanile, in fase di ristrutturazione, era diventato un vero
e proprio cantiere con tanto di
ponteggio. Da qui l’idea: perché non salirci? Arrivare fino
alla croce, posta alla sua sommità, e potersi godere lo spettacolo?
Per permettere ai cesanesi di salire in tutta sicurezza servivano però
delle guide, ed ecco il nostro ruolo: accompagnatori per due giorni su
e giù dal campanile in collaborazione con la Protezione Civile.
Così, armate di caschetto e guanti, si sono formate varie squadre che
accompagnavano i cesanesi nell’operazione. Chi più, chi meno, ci siamo saliti tutti; il ritmo era serrato, visto l’inaspettato numero di richieste. Così, dal mattino presto finché c’era luce, per due giorni si alternavano gruppetti di “scalatori”. Ben 178 sono stati i fortunati che hanno
potuto godere della vista dall’alto, con tante foto stupende scattate al
tramonto, la mattina, all’ora di pranzo, tutte diverse, ma in fondo così
uguali, così significative. Qualcuno ha fatto un po’ di fatica, ma tutti
sono stati concordi sul fatto di esserne stati ampiamente ripagati e anche il servizio del nostro Gruppo ha riscosso grande successo.
Credo che sia stata una gran bella occasione per stare insieme in
mezzo alla gente, per vedere la nostra città, ma anche per misurarci
con qualcosa di diverso dal solito.
Daniela Barindelli
ATTIVITà SPORTIVE
RITROVI DI COMMILITONI
Un traguardo importante
I
D
a sinistra nella
foto: il caporalmaggiore Carlo Vittorio Villa, l’allora vice
comandante Biondi
e Giuseppe Indovino, conducente (cell.
3495051748) che cerca Sergio Marcolli.
Erano nel 1968-69
a Vipiteno alla 47a
Compagnia del Btg.
“Morbegno” e si sono ritrovati dopo 44 anni all’adunata di Piacenza.
Premiazioni delle giovani fondiste
Schilpario, nella bella cornice della val di Scalve, domenica 26
febbraio si è svolto il Trofeo “Memorial Leonardo Caprioli”
valevole per la terza ed ultima prova del Criterium della Brianza,
organizzata dai Gruppi Alpini di Giussano e di Seregno.
È stata una stupenda giornata di sole in un bel clima di festa alpina.
Degna di nota è stata la numerosa partecipazione di atleti nelle
categorie giovanili che fa ben sperare a un ritorno generazionale
della disciplina dello sci da fondo nelle nostre zone.
La classifica generale del criterium ha visto consolidarsi al primo
posto il GSA Alpini di Sesto San Giovanni, alla seconda piazza i
“Pell e Oss” di Monza e alla terza gli Alpini di Giussano.
Alla premiazione finale, che si terrà in aprile alla baita degli Alpini di
Giussano, interverranno come ospiti alcuni importarti atleti azzurri.
Fabrizio Folcio
A
P
resso la sede
del Gruppo di
Magenta, in occasione della tradizionale trippata di San
Biagio,
l’Alpino
Tranquillo Sarto del
Gruppo di Lodi ha
fatto visita al commilitone Corrado Franzosini.
Erano assieme a Malles Venosta nel 1968-69 nella 48a Compagnia
del Battaglione “Tirano” e ricordando i tempi andati hanno scoperto
che nello stesso periodo anche Santino Salvadori, impegnato nell’allestimento del pranzo, era nella stessa caserma, nella Compagnia
Comando. Per chi volesse contattare Franzosini: cell. 3347933241.
Nella foto, da sinistra Franzosini, Salvadori e Sarto.
VITA NEI GRUPPI
14 - Veci e Bocia
Marzo 2014
LODI
Alpini d’Abruzzo e Marche ospiti del Gruppo
LIMITO-PIOLTELLO-SEGRATE
Il Concerto dI Natale 2013
La comitiva abruzzese-marchigiana al completo, a Lodi
spitalità, cordialità, amicizia e simpatia; sono gli ingredienti di
questa bella e semplice storia di Natale.
Un mese prima della S. Messa di Natale a Milano, il nostro Gruppo
venne contattato dal Capogruppo di Teramo Tonino Di Carlo che
voleva visitare la nostra città coi suoi Alpini prima di spostarsi a
Milano dove poi avrebbero alloggiato la notte.
Detto, fatto: dopo diversi scambi di comunicazioni tra il Capogruppo
teramano ed il nostro Vice Antonio Boselli (che ha svolto parte del
suo servizio militare proprio a Teramo), nella mattinata di sabato
14 dicembre il torpedone con la comitiva abruzzese-marchigiana
(c’erano anche alcune consorti al seguito) è arrivato a Lodi di
buon’ora. Superati i vari convenevoli con le presentazioni del caso,
io e altri tre Soci del Gruppo abbiamo fatto da guida turistica ai nostri
nuovi amici (un grazie al nostro Socio Gianmario Ferri) portandoli
a visitare il centro storico, alcuni monumenti e chiese caratteristiche
inerenti la storia della città di Lodi sino all’ora di pranzo, che poi
abbiamo condiviso assieme. Una gita turistico-culturale che la
comitiva ha apprezzato tantissimo, quindi il Capogruppo Di Carlo
ci ha dato appuntamento al giorno dopo a Milano con la speranza
d’incontrarci di nuovo.
Dario Bignami
La consegna delle donazioni
l 30 novembre ha avuto luogo il nostro tradizionale Concerto
di Natale, presso l’Auditorium “Giuseppe Verdi” del Centro
Civico XXV Aprile a Segrate. Quest’anno abbiamo invitato il Coro
ANA“Stelutis” di Brivio della Sezione di Lecco, che si è esibito con
grande professionalità, con un repertorio di canti di tradizione alpina.
Questa è stata la manifestazione che ha chiuso in bellezza il nostro
anno associativo e per donare alle associazioni locali, e non solo,
il ricavato delle attività che sono il frutto dell’impegno e della
fatica di una buona parte dei Soci, delle nostre mogli, dei figli e dei
simpatizzanti. La loro collaborazione ci ha permesso di elargire una
cospicua donazione, per cui è d’obbligo un grande ringraziamento
a tutti quelli che hanno lavorato, con la speranza di continuare nel
prossimo anno, con la passione di lavorare insieme in armonia ed
in allegria. Le nostre donazioni sono state elargite alla Misericordia
di Segrate, alla Croce Verde di Pioltello, all’Associazione “Amici
di Gabriele” (nata per sostenere il piccolo Gabriele che ora ha 8
anni ed è affetto da una rara malformazione congenita), alla Cascina
Solidale “Le Vele” e al C.E.Res. (Centro Educativo Residenziale)
che si occupa di disabili. Un contributo straordinario è andato anche
alla Parrocchia di Lavanderie, come aiuto per ricostruire il tetto della
chiesa che era rivestito in rame rubato dai ladri a settembre.
Abbiamo inoltre elargito un contributo a “NOI”, destinato alla
nostra Unità di Protezione Civile ANA, che è sempre presente e ci
rappresenta con grande professionalità nei luoghi colpiti da calamità;
basta ricordare il lavoro svolto lo scorso anno nelle zone terremotate
in Emilia Romagna e in Lombardia. L’evento ha avuto un grande
successo e voglio chiudere proprio con il titolo di un giornale locale
che ha così commentato la nostra serata: “Gli Alpini commuovono
Pietro Sala Crist
con i loro canti e il loro grande cuore”.
O
Addio a Marcello Zuffada, ultimo reduce di
Russia del Gruppo di Lodi
C’
è qualcosa di romantico e al tempo stesso di incomprensibile nella
tua “andata avanti” caro
Marcello: sarebbero bastate ancora solo poche ore e
avresti ricordato ancora una
volta i tuoi amici lasciati
nelle steppe innevate della
Russia. Invece la sera del 24
gennaio, proprio alla vigilia
di quel 26 gennaio che da 71
anni gli Alpini hanno elevato a “giornata della memoria” nel ricordo della vittoriosa battaglia
di Nikolajewka, sei salito al Paradiso di Cantore per ritrovare quegli
amici con cui hai condiviso le poche gioie, i tantissimi dolori e il
grande freddo che la Russia vi aveva fatto trovare. Una volta tornato
a casa avevi fatto erigere a Borgo San Giovanni quell’edicola votiva
in loro ricordo che ancora oggi è lì, all’ingresso del paese quale testimonianza di quell’inutile mattanza di giovani. Ti avevamo visto in
mezzo a noi per l’ultima volta a settembre del 2011, quando l’edicola
venne reinaugurata dopo lavori di restauro e ti abbiamo festeggiato;
poi la malattia ti ha colpito in maniera sempre più grave tenendoti
lontano nelle ultime due occasioni in cui ci siamo ritrovati a Borgo
San Giovanni fino alla tua dipartita da noi.
Dal 26 gennaio del 1943 al 24 gennaio del 2014 sei stato viva testimonianza di ciò che i tuoi compagni d’armi hanno fatto di eroico a
Nikolajewka e non solo. Ciao Marcello, non sono stato in grado di
averti conosciuto come avrei voluto, ma sarai sempre nel mio e nei
nostri cuori alpini.
Dario Bignami
I
Cosa c’è on-line
… venti pagine e non siamo riusciti a metterci tutto il materiale
che vogliamo! E così la versione on-line è davvero robusta. Un’intera sezione è dedicata alle riflessioni con testi di Bignami, Cattaneo, Fisogni e Maggioni. È interessante il bel contributo di Pivetta
sull’8 settembre, mentre Carraro e Vimercati ci parlano di principi
di Protezione Civile. Ampia è la parte sulla PC con il testo di Longo dell’assemblea e quelli di Maggioni sulle uscite SIA (con il calendario aggiornato). Marchesi e Gianazza illustrano il “Progetto
Scuola” e ancora Gianazza ci racconta l’evento sull’Afghanistan a
Palazzo Cusani. Dario Bignami descrive molte attività sezionali:
il 71° di Nikolajevka, la S. Messa in Duomo, gli auguri in sede e
il ricordo di don Pollo.
Tra le attività dei Gruppi trovate la bella lettera ricevuta a Cinisello
Balsamo, l’incontro del Gruppo di Lodi con quello di Rudiano,
l’“Alpin Cup” di Sesto San Giovanni e il ricordo di Teresio Olivelli
a Vigevano. Angelo Formenti ci racconta la sua naja da veterinario
e trovate infine la circolare nazionale sull’Adunata di Pordenone.
E con qualche altra notiziola qua e là, ecco che anche questo “VeB
on-line” è pronto per la lettura nel nostro sito sezionale.
Il prossimo numero di “Veci e Bocia” chiuderà il 15 giugno
Marzo 2014
VITA NEI GRUPPI
NUOVI CAPIGRUPPO
ARESE: Franco Ferreri
Nato a Schio (VI) nel 1943 è laureato in
Scienze Politiche, si occupa di consulenza commerciale. Nel 1965 è al 40° Corso AUC della SMALP di Aosta; nominato
Sergente AUC è destinato al Btg. Alpini
“Aosta”, 2a Comp. dove comanda un plotone all’addestramento invernale. Poi come
Sten., in aprile del 1966 passa al 2° Rgt.
Alpini, Btg. “Orobica” della Brigata “Taurinense” di Cuneo, prima alla caserma “Cesare Battisti” e poi alla “I. Vian” di San
Rocco, dove cura l’addestramento delle reclute. Passa nell’estate dello stesso anno, per circa 2 mesi, al Distretto Militare di Cuneo in qualità di comandante della truppa presente.
Viene congedato nel settembre 1966. È iscritto all’ANA dal 2006.
BAREGGIO: Luigi Santoro
Nato a Volpiano (TO) il 25/03/1951, ha
prestato servizio militare dal 17/06/1972
presso il 2° Rgt. Alpini (C.A.R.) di Bra.
Il 27/07/1972 è stato trasferito presso il
1° Rgt. Artiglieria da montagna Gruppo
“Aosta” nella caserma di Saluzzo (CN),
dove ha terminato il servizio di leva il
04/09/1973. Si è iscritto al Gruppo Alpini
di Bareggio nel 1984 al momento della
fondazione dello stesso ed è stato eletto
Consigliere nel 1995.
Veci e Bocia - 15
CERNUSCO S/N: Stefano Coronelli
Appartenente (oltre che Tenente) alla famosissima Classe 1950, ha rinviato, per
motivi di studio, sino al 1974 la partenza
per la leva militare. Allievo del 75° Corso
AUC presso la SMALP ha poi prestato il
servizio di prima nomina al 6° Rgt. Alpini, Btg. “Bassano”, in quel di San Candido
(Val Pusteria). Comandante di Plotone nella 63a Compagnia Fucilieri nota come “La
Furiosa”, ha stampato nel suo carattere i requisiti da essa richiesti. Dal Gennaio 2014
riprende l’incarico di Capogruppo dopo
aver ricoperto la stessa mansione dal Gennaio 2005 al novembre 2011.
LAINATE: Roberto Veronelli
Nel febbraio 1967 parte per il CAR a Cuneo; al termine, nel maggio 1967, è trasferito a Roma Cecchignola alla Scuola Trasmissioni per il corso operatore ponti radio.
Nell’agosto 1967 è inviato a Merano alla
Compagnia Trasmissioni Orobica.
In dicembre è aggregato ai Pionieri, e al comando dell’allora tenente Roberto Scaranari, si allena per partecipare a quella che una
volta si chiamava ”Esercitazione sciistica
conclusiva delle Truppe Alpine”, venendo
trasferito per due mesi alla casermetta della
Forestale al monte Bondone, per partecipare nel febbraio 1968 alla
competizione in località San Candido. Al rientro in Compagnia, partecipa al campo invernale e si congeda nell’aprile 1968.
BRESSO: Danio Martelli
LEGNANO: Alessandro Loaldi
Classe 1958. Fotografo grafico all’Istituto
Rizzoli, volontario nelle truppe alpine, è
alla compagnia Alpini “Monte Calisio” di
Trento durante il periodo di alpinizzazione
del 4° Rgt. Artiglieria Pesante Campale
di supporto al 4° Corpo d’Armata Alpino,
ora sede del Gruppo “Vicenza”.
Al corpo nel 1° Grp. 2a Btr. si congeda
sergente nell’agosto 1978. Iscritto al
Gruppo di Bresso dal 2003, è stato
consigliere dal 2009 al 2012 rivestendo la
carica di Vicecapogruppo.
Ex quadro aziendale del “Corsera”, è ora pensionato.
Nato a Legnano il 19 gennaio 1977, ha prestato servizio militare col 10° scaglione ’97
dal 14 ottobre 1997 al 13 agosto 1998.
Sposato, con un figlio in arrivo a fine aprile, lavora presso un negozio di computer a
Legnano. CAR a Belluno alla caserma “Salsa” per 2 settimane, poi fino al congedo a
Venzone caserma “Feruglio”, 14° Rgt. Alpini “Tolmezzo”, 114a compagnia mortai “La
valanga”. Incarico mortaista. Congedato col
grado di caporale scelto. Iscritto al Gruppo
di Legnano dal maggio 2001, è vi stato Consigliere dal 2002 al 2014 e Vicecapogruppo dal 2003 al 2012.
CAVENAGO BRIANZA: Giovanni Pirola
VIGEVANO-MORTARA: Ivo Spigolon
Nato nel 1962, presta servizio di leva col
3° scaglione1981; dopo il CAR è alla
caserma “Rossi” di Merano. Nell’aprile1981 è trasferito al Battaglione Alpini
“Tirano” a Malles Venosta con incarico
Specialista al Tiro nella Comp. 109 Mortai. Nel giugno 1981, dopo aver effettuato
la scuola tiri viene aggregato come disegnatore presso l’Ufficio Riproduzione del
Comando Brigata Alpina “Orobica” a Merano. Promosso caporale nel mese di settembre 1981, è congedato nel marzo1982.
Si è iscritto all’ANA solo recentemente.
Nato il 26/07/1947 a Sant’Urbano (PD),
perviene il 22/06/1967 al CAR del 2° Reggimento Alpini a Savigliano (CN), passando a Pieve di Cadore al 7° Reggimento
Alpini. Presta servizio alla Caserma “P.F.
Calvi” di Tai di Cadore dal 10/08/1967
come conduttore automezzi e si congeda il
28/08/1968.
Iscritto al Gruppo Vigevano-Mortara dal
gennaio 2004, vi è stato Consigliere per 8
anni, nonchè Vice-capogruppo per 3 anni
con Giorgio Noè, per 3 anni con Antonio
Daffi e per 2 anni con Marco Boccellini, di cui raccoglie lo zaino.
“Se ti piace, dagli una mano!”
Il nostro periodico sezionale e le tante attività degli Alpini milanesi hanno bisogno di un continuo supporto
di risorse economiche. Continua la raccolta di contributi; i riferimenti sono:
conto corrente postale 38521209 oppure bonifico a IBAN IT90N0306901757000002888116
intestati ad Associazione Nazionale Alpini, Sezione di Milano
VITA NEI GRUPPI
16 - Veci e Bocia
CINISELLO BALSAMO
Serata Famiglie
I
l 20 febbraio il tema della “serata famiglie” è stato sportivo. In
particolare ci è stata illustrata un’attività sportiva d’élite con le
gesta della Nazionale Italiana di pallacanestro in carrozzina dal suo
illustre allenatore Dionigi Cappelletti.
Mentre le immagini scorrevano, il coach Cappelletti ci descriveva
sia le abilità dei suoi atleti, sia alcuni dettagli regolamentari come,
ad esempio, la composizione dei quintetti che prevede una scelta
dei cestisti in base anche alle loro diverse caratteristiche fisiche
classificate con un punteggio di riferimento.
È stato tutto molto interessante; da sportivo mi son sentito
particolarmente coinvolto e ho notato che anche gli altri erano molto
attenti e interessati, viste le diverse domande che sono state poste poi
al nostro ospite.
Dionigi Cappelletti ci ha infine invitato ad assistere a una partita a
Baruccana di Seveso dove gioca la “Briantea 84” che è una delle
migliori squadre di basket in carrozzina d’Italia. (www.briantea84.it)
Angelo Spina
La squadra nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina
E
PADERNO DUGNANO
Il programma per il 50° del Gruppo
cco il programma aggiornato delle celebrazioni per il 50° di
fondazione del Gruppo di Paderno Dugnano.
Giovedì 15 maggio - alle 21 presso l’auditorium “Tilane” a Paderno
Dugnano: conferenza stampa di presentazione del 50° di fondazione
del Gruppo di Paderno Dugnano.
Sabato 24 maggio - alle ore 21 nella Chiesa Parrocchiale a Palazzolo
Milanese: Concerto del Coro ANA di Limbiate.
Venerdì 30 maggio - presso il Parco del Borghetto: montaggio
strutture e preparazione per il 50°.
Sabato 31 maggio - dalle ore 15 a Paderno Dugnano: celebrazione
del 50° di Fondazione del Gruppo.
Domenica 1 giugno - Parco del Borghetto: eventi di chiusura del
50° di Fondazione del Gruppo.
Nel sito sezionale troverete gli aggiornamenti e i dettagli sugli eventi
di questa celebrazione.
Tutti a Ponte Selva!
L’appuntamento per il 49° Raduno della nostra
Sezione è fissato per domenica 8 giugno.
Sarà ancora una bella domenica da passare
in serenità nella magnifica pineta della Casa
voluta da don Antonietti. Il programma del
raduno sarà ancora intenso per una giornata
piacevole da trascorrere in serenità.
Lo troverete nel sito sezionale.
Organizzatevi con parenti e amici, ma...
non mancate!
Dalla Redazione
Per intensificare l’attività di comunicazione della Sezione, la
Redazione di “Veci e Bocia” ha aggiornato la presentazione
sull’ANA, sugli Alpini e sulla Sezione e propone questo contributo
divulgativo ai Gruppi in occasione di eventi importanti.
Il lavoro è stato presentato il 15 marzo a Cavenago di Brianza
e sarà riproposto in occasione dei 50mi dei Gruppi di Busto
Garolfo e Paderno Dugnano.
Marzo 2014
GESSATE
Presentato il libro “Alpini in Afghanistan”
P
otrebbe essere difficile trovare una ragione per presentare un libro sull’Afghanistan in un piccolo paese a metà strada tra Milano
e Bergamo se non si sapesse che a Gessate c’è un Gruppo Alpini e
che gli Alpini sono stati una delle specialità dell’Esercito Italiano
utilizzata con più frequenza negli ultimi dieci anni di missioni in
quella terra lontana. Proprio dopo l’ultima missione della Brigata
Alpina “Taurinense”, tra il settembre 2012 e il marzo 2013, è stato
pubblicato un libro: un diario per raccontare i sei mesi di impegno e
di lavoro dei nostri militari.
A rafforzare il legame tra quest’ultima missione della “Taurinense” e
Gessate, concorre il fatto che tra gli oltre tremila militari c’era anche
il Capitano Guido Colombo, nostro socio e figlio del nostro Capogruppo, effettivo al 2° Reggimento Alpini, con alle spalle altre tre
precedenti missioni ISAF, e che un altro socio del nostro Gruppo,
Michele Tresoldi, in qualità di webmaster del sito nazionale dell’ANA ha accompagnato il Presidente Perona nello storico viaggio del
dicembre 2012 per visitare i reparti in “teatro operativo”.
Con queste solide premesse, il Ten. Col. Mario Renna, portavoce
della Brigata Alpina “Taurinense” ha accettato l’invito del Gruppo a
presenziare alla serata del 17 gennaio in cui il libro è stato il pretesto
per accendere le luci su un impegno che le nostre forze armate hanno
svolto in modo esemplare (anche secondo gli altri eserciti), ma del
quale, purtroppo, i nostri mezzi di comunicazione si sono occupati
solo quando un nostro militare è stato ferito o peggio ha perso la
vita. Sul palco anche il Consigliere nazionale Lavizzari, anche lui
“reduce” dalla visita in Afghanistan, il Cap. Guido Colombo e Michele Tresoldi che ha condotto la serata. È stata una bella serata con
un pubblico numeroso e attento; il Ten. Col. Renna ha illustrato con
grande lucidità e chiarezza l’impegno dei nostri soldati, raccontando i progressi di un paese poverissimo che, con grande fatica, sta
uscendo da una condizione di vita per certi versi medievale. Breve
ma intensa ed emozionante la testimonianza del Capitano Colombo
che ha ricordato i terribili momenti successivi alla morte del caporale
Tiziano Chierotti, e della rinnovata determinazione con la quale il
giorno dopo i nostri ragazzi hanno ripreso la normale operatività. E infine l’intervento accalorato di Lavizzari che ha sottolineato che
l’Italia non è quel paese fatto di furbi, disonesti, voltagabbana ecc.
che i mass media ci vogliono far credere, ma è bensì un paese di
persone per bene, che tutti i giorni fanno la loro parte con impegno e
sacrificio; un paese che vede i propri soldati portare questa immagine, riconosciuta e rispettata, in tutto il mondo.
Al termine degli interventi il nostro Coro “Monte Cervino” ha eseguito alcune cante tra cui “Signore delle cime” durante il quale sono
stati ricordati uno a uno i 53 Caduti italiani in Afghanistan.
La serata si è conclusa con i saluti del nostro Presidente sezionale
Boffi e, per l’Amministrazione comunale, del Vice sindaco Francesco Romeo. L’apprezzamento del pubblico si è manifestato esaurendo le scorte di libri portati dal Ten. Col. Renna, tutti rigorosamente
autografati, e impegnando il Gruppo a un ulteriore approvvigionamento per esaurire la nutrita lista di prenotazioni... Per noi Alpini
davvero una bella soddisfazione.
Antonio Mangiagalli
VITA NEI GRUPPI
Marzo 2014
Calendario
attività dei Gruppi
Ecco il calendario delle attività che i Gruppi ci hanno segnalato, limitato per motivi di
spazio ai primi 6 mesi dell’anno. Come al
solito, non indichiamo gli eventi a livello nazionale, sezionale o quelli interni dei Gruppi
come le riunioni dei Consigli. Per informazioni su località e orari precisi, potete prendere contatto con il Capogruppo interessato.
GRUPPO ABBIATEGRASSO
31 mag. 1, 2 giu.: 21a Ciliegiata in sede
GRUPPO ARESE
27 apr.: Commemoraz. cittadina del 25 aprile
GRUPPO BOLLATE
5 apr.: Asparagiata, cena tipica
11-15 giu.: Festa Alpina a Novate Milanese
GRUPPO CASSANO D’ADDA
6 Apr.: Manifestazione “paciADA”
15 apr.: Imbandieramento paese
25 apr.: Commemorazione cittadina
28 apr.: Sbandieramento paese
4 mag.: Carvico – Manifestazione del Btg.
“Tirano”
19 mag.: Manifestazione “StraAVIS”
7-14 giu: Festa di S. Antonio
GRUPPO CASTANO PRIMO
25 apr.: Commemorazione cittadina
I
GRUPPO CESANO MADERNO
5-6 apr.: Seregno – 50° del Gruppo
13 apr.: Verona - Gita sociale
18 apr.: Ceriano L.– Via Crucis
25 apr.: Commemorazione cittadina
26 apr.: Corni di Canzo- Camminata in montagna
8-9 mag.: Cadore/Carnia- Soggiorno in montagna pre-adunata
16-18 mag.: Servizio d’Ordine per “Il Sorriso
dell’anima”
15 giu.: 27a “Stracada con gli Alpini” FIASP
Giu.: Da definire: Camminata in montagna
GRUPPO CORSICO
30 mar.: S. Martino di Castrozza - Campionato ANA di slalom
30 mar. : Vendita piantine d’ulivo per UNITALSI
25 apr.: Commemorazione cittadina e premiazioni temi sulla legalità
GRUPPO LIMBIATE
25 apr.: Commemorazione cittadina
29 giu.: Credaro (BG) – 80° del Gruppo
GRUPPO LIMITO-PIOLTELLO-SEGRATE
27 apr.: Festa patronale di S. Giorgio a Limito di Pioltello
24-25 mag.: Punto ristoro al Family Fest in
collaborazione con l’Associazione Teatrio
GRUPPO MELZO
12-13 apr.: 395a Fiera delle Palme
12 apr. : Concerto del Coro ANA Melzo
25 apr.: Commemorazione cittadina
BUSTO GAROLFO
Il 50° del Gruppo
cinquant’anni di un Gruppo Alpini sono un traguardo importante,
che ne confermano la presenza viva e operosa sul territorio in ogni
circostanza e a dispetto del passare del tempo.
Festeggiare questi cinquant’anni vuol essere un riconoscimento
all’impegno civile di chi ci ha preceduto e ci ha insegnato i valori
e lo spirito degli Alpini, onorandoli con il motto: “Onorare i Caduti
aiutando i vivi”!
Questi cinquant’anni vogliono inoltre essere un ringraziamento a
tutta la cittadinanza che ci segue sempre e che apprezza il nostro
operato, e soprattutto a tutti i sostenitori che ci hanno appoggiato
anche nell’ultimo nostro grande progetto: il restauro della Chiesetta
della Madonnina della Neve.
Un restauro importante e necessario per far tornare ai fasti di un
tempo questa Chiesetta da sempre legata agli Alpini di Busto Garolfo, un’opera che ci è costata molto sudore e grandi fatiche con un
notevole impegno economico.
Cinquant’anni di attività sono un’eredità importante, raggiunta grazie all’impegno e alla buona volontà di molte persone che in tutti
questi anni si sono date da fare in nome di quegli ideali di amicizia,
solidarietà, fratellanza e volontariato che da sempre fanno onore al
Corpo degli Alpini.
Ci apprestiamo pertanto a vivere un evento straordinario e denso di
iniziative che coinvolgeranno tutta la cittadinanza di Busto Garolfo
e delle città limitrofe, nonché i tanti Alpini e Amici che in questi
lunghi cinquant’anni di cammino abbiamo incontrato; eventi nati per
ricordare e per far conoscere il nostro mondo e i nostri valori a chi
ancora non ci conosce, consegnando innanzitutto alla popolazione la
Chiesetta restaurata e lasciando un ricordo tangibile di quanti si sono
adoperati in tutti questi anni in nome e per conto degli Alpini.
Vi aspettiamo quindi per festeggiare con noi questo nostro compleanno; il Capogruppo con il Consiglio e tutti gli Alpini e Amici saranno lieti di unirsi a tutti quanti vorranno condividere questa importante ricorrenza salutandovi con un: “Viva gli Alpini e Viva l’Italia!”
Alessio Marini
Ecco il programma :
Dal 5 al 9 aprile: apertura della Mostra Storica delle truppe Alpine
dal Museo Nazionale Storico degli Alpini di Trento, ed esposizio-
Veci e Bocia - 17
20 giu.: Petosino di Sorisole – 3a Rassegna
di Cori
GRUPPO PADERNO DUGNANO
12 apr.: Auguri in Baita, ore 21
23 apr.: Imbandieramento vie cittadine
25 apr.: Commemorazione cittadina
26 apr.: Rimozione bandiere
15 mag.: Auditorium “Tilane”, ore 21 - Conferenza stampa per 50° del Gruppo
24 mag.: Chiesa parrocchiale, ore 21 – Concerto Coro ANA di Limbiate per 50° Gruppo
30 mag.: Parco del Borghetto – Preparazione
per 50° Gruppo
31 mag.: ore 15, Celebrazione 50° del Gruppo
1 giu.: Parco del Borghetto - Chiusura eventi
50° del Gruppo
2 giu.: Parco del Borghetto – Festa della Repubblica
22 giu.: Rancio dei bocia e Torneo di freccette
GRUPPO SAN VITTORE OLONA
11 apr.: Disnarello in sede
25 apr.: Commemorazione cittadina
2 giu: Commemorazione cittadina
15 giu.: Festa alpina in sede
GRUPPO VIMERCATE
25 apr.: Commemorazione cittadina
8-9 giu.: Partecipazione a “Vimercate e vino”
Da mar. a set.: Manutenzione monumento
Alpini e spazi comunali
ne dei disegni dei ragazzi delle Scuole Elementari di Busto Garolfo
“Immagina gli Alpini nel tuo Paese”.
Sabato 5 aprile, ore 21: concerto del Corpo Musicale Parrocchiale “S.
Cecilia” nel Salone “Don Besana” della Banca di Credito Cooperativo
Giovedì 24 aprile, ore 21: concerto del Coro ANA di Milano “Mario
Bazzi” presso il Salone “Don Besana”
Sabato 26 aprile, ore 15,30: ritrovo P.zza Lombardia e sfilata verso
la Chiesetta della Madonna della Neve, con la partecipazione del
Coro Alpino di Abbiate Guazzone e del Corpo Musicale Parrocchiale “S. Cecilia” per l’inaugurazione della restaurata Chiesetta Madonna della Neve. Poi ritorno e S. Messa nella Chiesa Parrocchiale.
Domenica 27 aprile: ritrovo alle ore 9 presso la Sede del Gruppo
(Via D. Savio, 37), alzabandiera e cerimonia di apertura.
Ore 9,45: inizio sfilata con deposizione corona al Monumento ai Caduti e saluto al Monumento agli Alpini.
Ore 11: celebrazione della S. Messa nella Chiesa Parrocchiale SS.
Salvatore e Margherita. Al termine discorsi ufficiali e ritorno alla
Sede del Gruppo, pranzo e ringraziamenti.
Ore 18: ammainabandiera.
Il progetto
“Caduti Alpini della Sezione di Milano”
Ecco un aggiornamento sull’andamento del progetto. Nel nostro
sito Internet è stata aperta una pagina dedicata a cui si accede dal
box in alto a sinistra dell’home page. Sono disponibili i documenti
relativi al progetto “1915-18: i Caduti Alpini della Sezione di
Milano”, realizzati dal Consigliere sezionale Davide Tonicello.
che serviranno da guida per le pubblicazioni da realizzare dai
nostri Gruppi in occasione del centenario della Grande Guerra:
1 - Modulo intervista parenti (file in formato PDF).
2 - Modalità di lavoro (file in formato PDF dell’opuscolo esplicativo consegnato ai Capi Gruppo in occasione della presentazione)
3 - Elenco Battaglioni Alpini (tabella riassuntiva dei Reggimenti,
Battaglioni e Compagnie, in formato PDF)
4 - Istruzioni per impostazione grafica, impaginazione e formattazione (file in formato DOCX, con i parametri da seguire per
impaginazione e la grafica in Word)
18 - Veci e Bocia
VITA NEI GRUPPI
Riunioni di Raggruppamento di novembre 2013
L’
ordine del giorno delle Riunioni di Raggruppamento del 7, 11 e
18 novembre 2013 prevedeva una parte comune con temi presentati dai Consiglieri sezionali e una parte locale con argomenti sui
quali i Gruppi potevano discutere presentando le proprie posizioni.
I vertici della Sezione e la redazione di “Veci e Bocia” erano presenti
o rappresentati a tutte le riunioni che si sono svolte presso la sede sezionale e nelle sedi dei Gruppi di Bollate, Brugherio e Abbiategrasso. È da segnalare la difficoltà della redazione nel reperire i verbali
di queste riunioni.
Parte Comune
Presentazione candidati alla carica di Consigliere sezionale in
previsione dell’Assemblea sezionale del 2 marzo 2014
È stato fatto il punto sulle candidature alle cariche elettive sezionali
per la prossima assemblea del 2 marzo 2014. I Gruppi sono stati
sollecitati a fare le proposte
Tesseramento 2014
La quota associativa per il 2014 rimarrà invariata.
Assemblee di Gruppo
È stato fatto il punto sull’andamento delle assemblee dei Gruppi
Prenotazione pacchi della solidarietà
Viene confermato il buon andamento dell’iniziativa e la possibilità di
prenotare le confezione nella versione natalizia.
Adunata nazionale 2014 a Pordenone
In una sede si è rilevato come una buona programmazione tra i Gruppi potrebbe permettere di realizzare un attendamento sezionale.
I Gruppi hanno presentato lo stato dell’organizzazione delle proprie
partecipazioni; un buon numero di Gruppi farà il viaggio in giornata
per contenere i costi.
Parte Comune
Sono state diffuse informazioni su attività sezionali (presentazione
del libro su Rossosch da parte di Giorgio Sonzogni), è stato fatto il
punto sulla organizzazione della S. Messa in Duomo. Viene rilevato
un problema nella pronta preparazione e diffusione dei verbali delle
riunioni decentrate. È stato dato un aggiornamento sul lavoro del
Consigliere Tonicello per la preparazione di pubblicazioni sui Caduti
della Grande Guerra; nel sito sezionale saranno date le indicazioni su
come fare il lavoro.
Parte Locale
I Gruppi hanno presentato le loro prossime attività e hanno concordato le sedi per le riunioni del mese di febbraio 2014.
Riunioni di Raggruppamento del 10/02/2014
A
nche queste riunioni sono state molto partecipate e si sono svolte nelle sedi dei Gruppi di Milano Crescenzago, Bresso, Busto
Garolfo, Vaprio d’Adda e Vigevano-Mortara.
Parte Comune
Adunata di Pordenone: ultime novità
Non ci sono particolari novità; i Gruppi hanno quasi tutti organizzato
la partecipazione in modo autonomo. Le offerte di alloggio che giungono in Sezione vengono girate ai Gruppi. È stato ricordato il motto
dell’adunata: “Gli Alpini: esempio per l’Italia” e sono state chieste
informazioni sull’iniziativa di raggiungere Pordenone con una marcia con probabile partenza da Vittorio Veneto.
Lapide “Truppe Alpine” al Sacrario di Piazza Sant’Ambrogio
È stato constatato che al Sacrario in Sant’Ambrogio a Milano, manca una lapide commemorativa delle Truppe Alpine, pertanto si sta
provvedendo alla mancanza ma ci sono alcuni problemi burocratici
che al momento ostacolano il posizionamento della lapide che verrà
realizzato con del marmo di Candoglia donato dal Gruppo di Milano
Centro. Il testo è stato approvato da ONORCADUTI, si è in attesa
dei permessi per la posa e non è possibile definire una data per la cerimonia di scopertura. I lavori per l’ incisione e la posa sono seguite
dal Vice presidente Tagliabue.
Comitato per le Feste sezionali (primavera, autunno Ponte Selva)
È stato indicato che le prossime feste sezionali verranno tenute in largo Marinai d’Italia. In Sezione è stato costituito un Comitato per le
feste sezionali e i Gruppi verranno interpellati per la disponibilità di
volontari. È stato ricordato che le Feste sezionali sono un momento
di alta visibilità in Milano e una buona partecipazione dei Soci con-
Marzo 2014
sentirà di avere ancora dei successi di questa iniziativa.
È stato indicato che è necessaria una buona azione promozionale
per questi eventi, cercando collaborazione con i Comitati di Zona.
Ci sono state alcune obiezioni sulla sede di largo Marinai d’Italia,
ma la scelta è imposta dalle limitazioni e dalle autorizzazioni comunali. Il successo di alcune edizioni passate ha confermato la bontà
della sede. Sono state fatte proposte per organizzare, d’intesa con
il Comitato di Zona, intrattenimenti che interessino i più i giovani e
gli abitanti della zona, avvicinandoli per quanto possibile alla nostra
Associazione.
È da evidenziare che alcuni Gruppi hanno comunicato di non poter
dare il loro apporto alla Festa sezionale per la concomitanza con attività locali definite da tempo.
Camicia sezionale: prenotazioni
Vengono fatte alcune precisazioni sui costi, già comunicate ai Gruppi e sono state esposte alcune perplessità su colore, costo e logo.
Assemblea sezionale del 2 marzo 2014: precisazioni
Le candidature alle cariche elettive sono coperte e si spera che le
cartoline di convocazione giungano per tempo. È stato fatto un caldo
invito alla partecipazione.
Prossime manifestazioni sezionali e nazionali
È stata ricordata la data del 16 marzo per l’inaugurazione del nuovo
Gruppo a Cavenago di Brianza.
In primavera ci saranno due importanti eventi dei nostri Gruppi con
il 50° dei Gruppi di Busto Garolfo e di Paderno Dugnano.
Parte locale
In una sede è stato discusso il tema del passaggio degli Amici degli
Alpini a “Soci Aiutanti”.
Sono stati chiesti chiarimenti in merito alla “Libretta Fiscale” nazionale e sul rinnovo delle tessere HACCP.
È stato precisato che per evitare possibili inconvenienti con le altre
Sezioni, la presenza del Vessillo presso Gruppi di altre Sezioni sarà
autorizzata solo dietro richiesta della Sezione ospitante.
I Gruppi hanno presentato le loro prossime attività e hanno concordato date e luoghi per le prossime riunioni decentrate del mese di
aprile 2014.
LAINATE
Belle serate con gustosi ritrovi in Baita
S
i dice che le belle abitudini non vanno
perdute, e anche quest’anno abbiamo
voluto ringraziare in modo alpino le
nostre mogli e/o compagne. La sera del 5
gennaio i nostri cuochi si sono cimentati
nel preparare succulenti manicaretti
offerti alle signore in occasione della
consueta Festa della Befana che da
anni allieta la sera precedente in giorno
dell’Epifania.
Altra bella serata e questa volta a scopo
benefico è stata quella di fine gennaio.
Eravamo in tanti, ma veramente in
tanti considerando l’esigua capacità
della nostra baita. Venerdì 31 gennaio, gli amici dei Gruppi di Roe
Volciano, Torre Boldone, Pradalunga, oltre a pochi Alpini di Lainate
e a un nutrito numero di sostenitori e simpatizzanti, hanno onorato
l’amico Bruno che, appositamente per noi e sfidando le avversità
meteo, è giunto da Borgosesia con la compagna Carmen, per
deliziarci con una delle loro specialità: la “Bagna Cauda”.
I nostri cuochi, all’opera da più di tre ore, hanno accolto gli ospiti
con il gradevole profumo che (per chi lo apprezza) aveva saturato
l’aria. Ben 12 kg. di acciughe diliscate e pulite, tanto - ma tanto olio e tantissimo aglio. Ci siamo accomodati e, tra una chiacchera
ed un’altra, tra una fetta di salame e un’altra, abbiamo atteso che
ci venissero serviti i fornelletti contenenti la gustosa vivanda.
Nonostante i numerosi impegni, sono riusciti ad unirsi a noi anche il
Sindaco di Lainate Landonio e il sig. Borroni, esperto in prevenzione
e sicurezza alimentare, nonché neo iscritto al Gruppo, avendo svolto
il servizio militare nella Brigata “Orobica”.
Roberto Veronelli
VITA NEI GRUPPI
Marzo 2014
LEGNANO
Ricordato un Caduto in Russia
MAGENTA
Ricordo di Palmino
I
l 15 di novembre dopo una lunga
e debilitante malattia ci ha lasciati
Palmo Ettore Locatelli, il nostro socio più anziano, da noi tutti chiamato
più familiarmente Palmino.
Era reduce di Russia, uno dei pochi
rimasti ancora in vita della 49a compagnia del “Tirano”. Fece tutta la ritirata e la battaglia di Nikolajewka.
Benché giovanissimo fu testimone
di tragedie e dolori inenarrabili che
temprarono il suo spirito rendendolo uomo e maturo prima del tempo.
Dopo l’8 settembre fu internato in
campo di prigionia in Germania e alla
fine della guerra fece ritorno a casa
dopo varie peripezie, accolto come
un miracolato. È sempre stato un uomo onesto, restio a parlare delle
sue vicissitudini per una sua naturale riservatezza che lo distingueva.
Era un reduce - non un “reducista” - come lo sono stati coloro che
hanno combattuto veramente.
Fu un socio fondatore del nostro Gruppo, sempre attaccato ai valori alpini e della montagna che esprimeva in tutte le occasioni, non
dimenticando mai le sue origini, gli amici d’infanzia, il suo paese
natale Vedeseta (BG) al cui Gruppo è stato sempre iscritto e che l’ha
salutato intervenendo al funerale anche con il Vessillo della Sezione
di Bergamo, affiancato a quello della Sezione di Milano.
Sebbene, come già detto, fosse restio a parlare di sé e dei fatti di
guerra, aveva però sempre nel cuore e nella memoria i suoi compagni che non fecero più ritorno. Ed è per questo motivo che la nostra
S. Messa di Natale in Duomo era per lui obbligo morale a cui non
venne mai meno anche in tarda età. Mi ricordo in proposito che due
anni orsono, pochi giorni prima che lo colpisse l’ictus che lo rese
invalido, mi pregò di accompagnarlo a Milano per la S. Messa in
Duomo perché non si sentiva molto bene, era un po’ raffreddato.
Durante il percorso, chiacchierando in macchina di varie cose, alla
mia perplessità sul perché pur indisposto venisse alla Messa, commosso e con gli occhi velati, forse presago di quello che sarebbe
successo di lì a pochi giorni, mi disse testualmente “…come posso
dimenticare i miei compagni lasciati nelle steppe di Russia, anzi più
avanzo negli anni, più il loro ricordo si fa più struggente”.
Questo era Palmino, ma è stato anche un ottimo soldato che ha servito con umiltà e con onore la Patria. Non ho mai sentito in vent’anni
di consuetudine con lui parole d’odio verso i nemici e di risentimento per tutto ciò che gli era successo, come un “vero” soldato ha combattuto senza odiare, mentre, ahimè, oggi si odia senza combattere.
Ora Palmino non c’è più; il suo spirito e il suo esempio saranno
per noi, e per tutti quelli che l’hanno conosciuto, monito di vita e
di comportamento. Ciao Palmino, tutti gli Alpini, non solo quelli di
Magenta, ti salutano con affetto e gratitudine. Piercarlo Cattaneo
Veci e Bocia - 19
E
rmenegildo Caironi nacque a Rescaldina il 1 maggio 1916, fu
Alpino del 4° Btg . misto Genio, prigioniero di guerra, morì in
Russia il 30 gennaio 1943 ed è sepolto al campo 67 Bostianovka.
Dopo anni di ricerca queste sono state le informazioni che i nipoti
hanno ricevuto per rintracciare il luogo dove era sepolto il loro
amato congiunto. Superando le difficoltà burocratiche, ecco che lo
scorso anno sono partiti per la lontana Russia alla ricerca di quel
campo 67 dove hanno potuto dire una preghiera sulla fossa comune
che accoglie e custodisce moltissimi Italiani. In quel luogo hanno
raccolto delle frasche e, ritornati in Italia, è nata in loro la volontà di
riunire simbolicamente Gildo alla sua famiglia. Ed ecco che quelle
frasche si sono trasformate in un perenne ricordo che resterà per
sempre sulla tomba di famiglia.
Domenica 26 gennaio anche il Gruppo di Legnano era presente a
quella semplice e toccante cerimonia. Commovente è stata la lettura
di uno scritto che arrivò ai familiari pochi giorni prima della sua
morte - una lettera piena di speranza, d’affetto e di serenità . Sono
poi seguiti gli interventi del nipote, del Parroco e i nostri, che
ricordavano la tragica ritirata di Russia. La lettura della “Preghiera
dell’Alpino” ha chiuso la toccante commemorazione.
Giorgio Piccioni
CASSANO D’ADDA
Il premio all’Alpino dell’anno 2013
La camminata all’Adunata
Anche quest’anno la Sezione ANA Milano organizza un modo un
po’ diverso per andare all’Adunata nazionale. Non è un trekking
himalaiano ma una giornata di cammino verso Pordenone, similmente a quanto già fatto per Bergamo e Piacenza.
Per dare un senso Alpino alla camminata e per la concomitanza
con il prossimo centenario della Grande Guerra, vogliamo partire
da Vittorio Veneto. Saranno in tutto 25-30 km in funzione del percorso con partenza venerdì 9 maggio. In questi giorni, io e il “locale (furlano)” Alessandro Pisoni, Consigliere sezionale Cassanese,
faremo una ricognizione per identificare dei tracciati alternativi
alla statale Pontebbana. Proponiamo questa iniziativa a chi ha voglia
di camminare con passo regolare, non da marciatore professionista.
è richiesta allegria e saranno graditi i coristi per allietare il passo.
Informazioni presso la Segreteria sezionale.
Alessandro Orlandini ([email protected])
Da sinistra: Dario Bignami, Giorgio Gatti, Davide Tonicello e
Roberto Semini
ella nostra Associazione esistono diverse occasioni per premiare
“L’Alpino dell’anno”. Anche noi del Gruppo di Cassano d’Adda,
se pur in forma molto casereccia, abbiamo istituito (con relativo
regolamento) l’assegnazione di questo premio che è stato assegnato
nel corso della nostra assemblea annuale all’alpino Giorgio Gatti
con la seguente motivazione: “… in questi anni si è distinto con
il suo assiduo lavoro nell’opera di recupero dei Monumenti storici
di Cassano … chiaro esempio di altruismo e modestia nonché di
riservatezza, Giordano rende onore ai valori della nostra Associazione
e al Corpo degli Alpini ai quali è fiero di appartenere.”
Con un Bravo a Giordano da tutto il Gruppo di Cassano d’Adda!
N
20 - Veci e Bocia
C
LETTERE AL DIRETTORE
arissimi, vi invio copia dell’articolo con fotografia
apparso sul giornale “Settegiorni”. Ho ritenuto importante farvi presente quanto è avvenuto perché mi ha
benevolmente impressionato. Alla celebrazione del 4
novembre a San Vittore Olona si sono trovati schierati
150 bimbi delle Scuole elementari della Scuola paritaria delle Suore Sacramentine che, con un simulacro
di cappello alpino, cantavano in coro i nostri canti. La
cosa è stata particolarmente interessante perché l’iniziativa è stata esclusivamente loro: prova ne è il fatto
che ci hanno chiesto scusa per aver sbagliato il lato di
inserimento e la direzione (in avanti) della penna nera!!
Mi scuso per il tempo che vi ho fatto perdere, ma in questi tempi in cui assistiamo al sistematico smantellamento
del nostro Esercito, questa cosa ci ha fatto particolarmente piacere.
Gildo Lampugnani
Marzo 2014
OFFERTE
Pro Sede
N.N. + N.N.
Cape’
Ciocca
Dalla Gavetta
Ghelfi
Gruppo Melzo
Ghidotti
Prandi
Rovetta
Valle
€ 140
€ 35
€ 19
€ 218
€ 14
€4
€ 35
€ 35
€ 14
€ 14
ANAGRAFE
NOTIZIE LIETE
Matrimoni
GRUPPO DI GESSATE
Damiano Speroni con Sylvia Interciso
Nascite
GRUPPO DI BAREGGIO
Sofia Porta, figlia di Luca
GRUPPO DI BOLLATE
Emma, nipote di Roberto Binfarè
GRUPPO DI SAN VITTORE OLONA
Simone Monguzzi, nipote di Doriano Formenti
Pro Penne Mozze
GRUPPO DI LODI
Tullio Tona
€ 25
Gabriele Frattini, figlio di Matteo ed Elena
Ramelli, figlia di Siro Ramelli
Pro Protezione Civile
Gruppo Legnano
€ 150 GRUPPO DI BRUGHERIO
Martina Arrigoni, figlia di Simone e Nadia BianCaro Gildo, non devi scusarti. Leggere notizie come
Pro Veci e Bocia
chini, e nipote del capogruppo Dante (nonno)
questa è tempo ben impegnato perché sono proprio Antonio Rezia
€ 300
notizie come questa che ci fanno comprendere quale
NOTIZIE TRISTI
è la considerazione che gli Alpini hanno nelle nostre
Lutti
Denis Gemelli è
comunità, quale è il capitale sociale che noi vogliamo
GRUPPO DI ABBIATEGRASSO
salvaguardare e quale valore ha il patrimonio morale
andato avanti
Antonio Bassi
che la Vostra generazione ha trasmesso alla nostra e
Lisetta Bocciarelli, moglie di Aldo Ferrari
Ciao
Denis,
ai nostri Bocia.
Gianni Papa
Sono molto triste, per non aver Giorgio Codegoni, padre di Fabrizio
potuto darTi l’ultimo saluto di GRUPPO DI ARCONATE
Errata Corrige
presenza, come Ti meritavi, Egidio Rasolo
Tra le notizie in breve del precedente numero, avevapoiché ho saputo con immensa GRUPPO DI BAREGGIO
mo citato Antonio Mangiagalli quale Capogruppo di
tristezza, da un Alpino incon- Giuseppe Dal Maso
Gessate. Dobbiamo doverosamente correggere queltrato per caso, che eri “andato GRUPPO DI BOLLATE
la informazione perché Antonio è stato Capogruppo
avanti” solo il giorno dopo il Paolo Mazzoleni, fratello di Giuseppe
di Gessate sino a 12 anni fa è oggi il Capogruppo è
Regina Toniutti, moglie di Rino Bin
Tuo funerale!
Natale Colombo. Ci scusiamo con entrambi.
Eri un Alpino del mio ploto- GRUPPO DI BRUGHERIO
ne all’“Edolo”, della 5a Mortai La mamma di Mario Peraboni
Ci scusiamo anche con Livio Camagni del Gruppo
nel secondo semestre del 1954; Piero Vavassori, fratello di Bruno
di Gessate per il disguido dovuto a un “giro di carte”
insieme abbiamo fatto l’ascen- GRUPPO DI CASSANO D’ADDA
con la segreteria che ha fatto riportare il suo nome
sione ardita con i mortai sulla Giuseppa Franco, madre di Salvatore Franco
nella rubrica dell’Anagrafe dell’ultimo numero di
parete nord della Cima Sternai Cesarina Privardi, madre di Pierluigi Oliveri
“Veci e Bocia”.
Settentrionale per un canalino Elvira Streparola, suocera di Mario Galli
di ghiaccio mai salito prima, du- GRUPPO DI CERIANO LAGHETTO
rante il campo estivo. Quando Mauro Ripari
Editore:
Redazione:
mi incontravi in sede mi dicevi GRUPPO DI GESSATE
ANA Sezione di Milano
Daniela Barindelli
Vito Bertini
sempre: “Ciau tenent”.
Presidente Luigi Boffi
Sandro Bighellini
Sei sempre stato molto presente Santino Pastori, padre di Marco
Direttore Responsabile:
Dario Bignami
ed attivo sia nel GSA sezionale, GRUPPO DI LAINATE
Gianni Papa
Gigi Rodeghiero
sia nel servizio d’ordine nazio- Franco Stellari
Davide Tonicello
Data di chiusura del numero:
nale. Abbiamo partecipato as- GRUPPO DI LIMBIATE
16 marzo 2014
sieme a molte gare di sci di fon- Ambrogio Fumagalli, padre di Don Aristide
do e a marce podistiche, e anche Fumagalli
Hanno collaborato:
dopo l’incidente alla Tua gamba GRUPPO DI LODI
Davide Beraldo, Piercarlo Cattaneo, Paolo Crepalnon avevi mai mollato: da vero Antonio Rancati, papà di Sergio Rancati. di, Luigi De Finis, Franco Dellupi, Fabrizio Folcio,
Marcello Zuffada, reduce di Russia
Alpino.
Gildo Lampugnani, Antonio Mangiagalli, Alessio
GRUPPO DI MAGENTA
Sono
certo
che,
come
recita
la
Marini, Alessandro Orlandini, Giuliano Perini,
nostra canzone, adesso starai “… Giovanna Garavaglia, vedova di Giuseppe Ranza
Giorgio Piccioni, Emanuele Principi, Pietro Sala
GRUPPO DI MELZO
andando per le Sue Montagne”!
Crist, Angelo Spina, Roberto Veronelli, Paul Wilke,
Il Tuo “tenent” Paolo Crepaldi Rocco Di Donato
Gruppo di Cassano d’Adda
Nicola Isoldi, fratello di Francesco
Per l’edizione on-line:
Alfredo Piazza, fratello di Dante Gaetano Agnini, Espero Carraro, Piercarlo CattaAdunata nazionale GRUPPO DI MILANO CRESCENZAGO
neo, Pio Cestarolli, Renzo De Candia, Gerolamo
Fisogni, Antonella Garbetta Durante, Gerolamo FiLa Sede nazionale ha diffuso Vittoria Bulgarelli, moglie di Luciano
sogni (foto), Angelo Formenti, Giuseppe Gianazza,
una circolare con le indica- Brunelli
GRUPPO DI SAN VITTORE OLONA
Gianni Longo, Franco Maggioni, Enrico Marelli
zioni per l’Adunata di Porde- Emilio Bontorin, papà di Giacomo
(foto), Gianluca Marchesi, Sergio Pivetta, Franco
none. Il documento è dispo- GRUPPO DI SESTO SAN GIOVANNI
Vimercati, Gruppo di Sesto San Giovanni
nibile presso i Capigruppo, Denis Gemelli, già componente del Servizio
la Segreteria sezionale e può d’ordine sezionale
Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Milano
Direttore Responsabile: Gianni Papa
essere scaricato dal sito se- SEZIONE
Aut. Trib. di Milano 14-1-55 n° 3602 del Registro
Antonio Marzotto
zionale.
Stampa FTF Servizi S.r.l. - Milano
Tullio Tona, Presidente sezionale emerito