Programmazione di classe 5^C

PIANO DELLE ATTIVITA’
EDUCATIVO-DIDATTICHE
CLASSI V Sez. Unica
SCUOLA PRIMARIA
PLESSO DI ORSOMARSO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
INSEGNANTI
Cosentino Teresa
Tirone Adriana Cecilia
Forestieri Minuccia
Consiglio Marisa
Comiano Grazia
Manenti Francesco
DISCIPLINE
Italiano – Arte e Immagine
Educazione Motoria
Matematica - Musica
Scienz1e Tecnologia
Geografia
Storia
Cittadinanza e Costituzione
Religione
Inglese
PREMESSA
La presente programmazione educativo-didattica è stata stilata tenendo conto dei
traguardi per lo sviluppo delle competenze fissati nelle nuove “indicazioni
Nazionali”.
PIANO DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVO – DIDATTICHE
Il seguente Piano relativo alla classe quinta è costituito da una parte introduttiva rappresentata da una
serie di prerequisiti che gli alunni dovranno dimostrare di possedere, attraverso la somministrazione di
prove d’ingresso da svolgersi nei primi giorni dell’anno scolastico, e da un Piano annuale di
programmazione delle attività educativo-didattiche, che seguiranno il percorso di apprendimento, di
socializzazione, e di integrazione di ciascuno all’interno delle classi.
Esso rappresenta in questa fase di progettazione un’ipotesi di lavoro da attuare, integrare e modificare in
itinere, dopo opportune verifiche delle competenze attese.
La docente, nella stesura del piano di programmazione didattica, ha stabilito:
 Gli obiettivi da raggiungere nel corso dell’anno
 L’individuazione dei contenuti e delle esperienze da proporre agli alunni
 La definizione di criteri metodologici generali da adottare
 I criteri di verifica delle attività proposte ed i relativi strumenti da utilizzare
 Le competenze attese
CRITERI METODOLOGICI
Nello svolgimento delle attività educativo-didattiche si cercherà di operare in un ambiente di
apprendimento in cui ciascuno trovi le occasioni per maturare capacità di lavoro autonomo, di
progettazione, di esplorazione, di riflessione, di studio e di ancor più di relazioni sociali.
La docente imposterà il suo lavoro muovendo da situazioni problematiche concrete e dalle effettive
capacità ed esigenze di apprendimento degli alunni.
Si cercherà di guidare dli alunni rispettando il principio della gradualità e facendo in modo che le attività
proposte siano sempre sostenute da motivazioni ed interesse.
TEMPI, FUNZIONI, STRUMENTI DI VERIFICA
Le attività programmate saranno periodicamente sottoposte a verifiche per accertare il grado di sviluppo
delle competenze da parte di ciascun alunno, se necessario verranno poi apportate eventuali modifiche e
ricercate altre strategie metodologico-didattiche.
Le osservazioni sistematiche, le prove di verifica strutturate e semi strutturate, le prove pratiche,
costituiranno le fonti informative da cui trarre le indicazioni per l’attività valutative.
ITALIANO
CLASSE 5^a
U.d.A. N1 TITOLO: PAROLE PER RACCONTARE
OTTOBRE – NOVEMBRE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Cogliere l'argomento principale dei discorsi altrui
 Ascoltare e comprendere testi narrativi letti da altri
 Riconoscere il significato di aspetti extralinguistici in una lettura
 Utilizzare tecniche per un ascolto attivo e produttivo
 Saper esporre il contenuto di un racconto letto o ascoltato
 Saper pianificare l’esposizione di un racconto
 Saper utilizzare la corretta intonazione nella lettura di un racconto
 Leggere, confrontare e classificare racconti di vario tipo
 Saper ricostruire l’ordine logico-cronologico dei fatti narrati in un testo e individuare eventuali
anacronie.
 Analizzare gli elementi costitutivi dei vari tipi di racconto
 Saper classificare un racconto secondo il genere letterario
 Saper effettuare la rielaborazione di un racconto, utilizzando modalità e tecniche diverse.
 Saper riassumere un racconto
 Saper produrre un testo narrativo organico, coerente e corretto.
 Riconoscere la funzione dei principali segni d'interpunzione
 Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione da utilizzare per la soluzione di dubbi
linguistici
 Saper riconoscere e analizzare le parti principali del discorso: articolo, nome, aggettivo, verbo
CONTENUTI E ATTIVITA’
Tecniche di ascolto attivo. Ascolto di racconti di vario tipo Ascolto di racconti o spiegazioni eseguite da altri l
significati di gesti, intonazione mimica, durante la lettura di un racconto. Letture ed interventi orali
Preparazione di tracce di un'esposizione. Lettura di racconti di vario tipo. Esercitazioni e riflessioni su
l'intonazione, sulle pause, inflessioni di voce, Analisi di fiabe, favole, miti, leggende. Schematizzazione di
racconti, divisione in sequenze, titolazione delle sequenze. Individuazione delle tecniche narrative utilizzate
dall'autore per arricchire la narrazione di un fatto. Individuazione della tecnica narrativa del flashback
Confronto tra i diversi generi di racconto: realistico, fantastico ,d’ avventura, del brivido, poliziesco, storico,
fantasy. Analisi di testi per ricavare modelli da utilizzare nella produzione personale. Riscrittura di un
racconto eliminando alcune sequenze e verifica degli effetti ottenuti. Completamento di un racconto
sviluppando gli elementi presenti nei testo. Ampliamento di un racconto con sequenze riflessive,
descrittive, dialogate. Utilizzo di strategie diverse per riassumere un racconto. Costruzione di schemi di
sintesi di un testo narrativo Organizzazione di idee in uno schema da utilizzare perla produzione scritta
invenzione di storie. Racconti di esperienze personali che contengano le informazioni essenziali relative a
persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. Esercitazioni sui segni di punteggiatura. Esercitazioni sull' ordine
alfabetico e sull'uso del dizionario. Analisi delle parti del discorso. L'aggettivo qualificativo e i suoi gradi. Ll
pronome. Nomi e articoli. ll verbo
COMPETENZE
 L'alunno ascolta e comprende il significato implicito ed esplicito di una narrazione e le intenzioni
comunicative
 L'alunno partecipa a scambi comunicativi attraverso messaggi chiari e pertinenti
 L'alunno legge testi narrativi in modo espressivo





L'alunno distingue i vari tipi di testi narrativi, ne descrive le caratteristiche strutturali e individua le
informazioni fondamentali
L`alunno è in grado di riassumere un testo narrativo
L`alunno produce testi significativi per comunicare esperienze o inventare storie
L`alunno sa usare il dizionario
L'alunno riconosce e analizza le parti variabili del discorso
U.d.A. N 2 TITOLO: PAROLE PER ESPRIMERSI E COMUNICARE
DICEMBRE – GENNAIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Saper ascoltare e comprendere il contenuto di testi autobiografici
 Saper cogliere il senso globale di una poesia ascoltata
 Partecipare a scambi comunicativi per esprimere stati d'animo, emozioni, esperienze personali
 Saper organizzare una breve esposizione su un testo poetico
 Saper esprimere opinioni personali e valutazioni su una poesia
 Saper recitare una poesia e drammatizzare un testo teatrale
 Saper leggere in modo espressivo testi poetici, tenendo conto delle
 caratteristiche essenziali che li contraddistinguono
 Saper individuare gli elementi formali e strutturali della poesia
 Comprendere il messaggio di una poesia, individuando i significati espliciti e impliciti presenti
 Saper leggere e analizzare un testo epistolare
 Produrre pagine di diario, rispettando la struttura testuale.
 Compiere parafrasi e rielaborazioni di testi poetici.
 Produrre varie forme di scrittura creativa sulla base di modelli dati.
 Esprimersi e comunicare mediante l'elaborazione di lettere di vario genere
 Cogliere le diverse accezioni semantiche delle parole
 Riflettere sui meccanismi di formazione e alterazione delle parole
 Riconoscere i modi e i tempi verbali
 Riconoscere i principali sintagmi nella frase
CONTENUTI E ATTIVITA’
Ascolto di pagine di diari famosi. Poesie classiche e contemporanee. Conversazioni guidate. Preparazione di
tracce di un'esposizione. Elaborazione orale di parafrasi. Memorizzazione e recitazione di poesie o testi
teatrali. Lettura e analisi di pagine di diario. ll diario personale e il diario di bordo. Autobiografia e biografie.
Poesie classiche e contemporanee, filastrocche, calligrammi, nonsense, limerick, haiku. Metafore,
similitudini, personificazioni. Le caratteristiche del linguaggio poetico. Stesura di pagine di diario. La
parafrasi. Rielaborazione e parafrasi di poesie. Esercitazioni su vari modelli di scrittura creativa: poesia
grafica, filastrocche, limerick, Elaborazione di biglietti d’auguri in poesia. Confronto tra le forme di
linguaggio utilizzate in poesia con i modi di dire dalla lingua parlata e le espressioni figurate del testo in
prosa. Elaborazione dì lettere formali e informali l modi del verbo. I tempi del verbo. Coniugazione dei verbi
in tutti i tempi e modi della forma attiva. Uso del dizionario. l diversi significati delle parole. Giochi di parole
con suffissi e prefissi. Analisi logica di semplici frasi
COMPETENZE
 L'alunno comprende testi poetici e/o autobiografici e ne individua il senso globale e il messaggio
sotteso
 L’alunno sa esprimere emozioni e situazioni personali.
 L'alunno sa recitare poesie e drammatizzare
 L’alunno legge testi poetici con ritmo e musicalità espressiva
 L'alunno individua le caratteristiche strutturali e linguistiche del testo poetico.





L'alunno riflette su se stesso ed esprimere sentimenti, emozioni con testi autobiografici.
L'alunno sa rielaborare una poesia
L'alunno sa inventare testi di tipo poetico
L'alunno riconosce modi e tempi verbali e coniuga correttamente i verbi
L'alunno coglie il significato delle parole e riconosce come si possono formare con l'uso di prefissi e
suffissi
U.d.A. N 3 TITOLO: PAROLE PER INFORMARE
FEBBRAIO – MARZO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Ricavare informazioni dall'ascolto di descrizioni di vario tipo
 Acquisire capacità di ascolto selettivo per ricavare informazioni da documentari, relazioni o
resoconti altrui
 Comprendere ed eseguire istruzioni
 Produrre descrizioni orali di vario tipo
 Organizzare l'esposizione di specifici argomenti, secondo uno schema predeterminato
 Partecipare a scambi comunicativi di gruppo per pianificare l'esecuzione di attività
 Comprendere i contenuti, le funzioni e le caratteristiche strutturali di testi descrittivi di vario tipo
 Comprendere testi informativi cogliendone l'argomento, le informazioni principali, l'intenzione
dell'autore
 Saper ricavare, da un testo regolativi, le istruzioni per raggiungere uno scopo
 Produrre descrizioni riferite a persone, animali, cose, ambienti, utilizzando un lessico adeguato
 Produrre semplici sintesi schematiche di testi informativi letti utilizzando il lessico specifico
 Scrivere testi regolativi elencando materiali, strumenti, sequenza di esecuzione.
 Riconoscere le parti invariabili del discorso
 Comprendere la funzione transitiva e intransitiva dei verbi
 Comprendere la forma attiva e passiva dei verbi
CONTENUTI E ATTIVITA’
Descrizioni oggettive e soggettive. Documentari. Ascolto di spiegazioni su argomenti specifici. Ascolto
critico del telegiornale. Visione e ascolto di messaggi pubblicitari. Istruzioni di vario tipo. Pianificazione
dell'esposizione di un argomento. Elaborazione di regole per eseguire un gioco o un attività qualsiasi.
Analisi di descrizioni di persone, animali, cose, ambienti, attraverso i dati sensoriali. Analisi di descrizioni di
tipo scientifico. Testi di Storia, Geografia, Scienze. Ricerche in Internet. Articoli di cronaca giornalistica. Il
giornale. Articoli da riviste divulgative. Tecniche di lettura selettiva. Analisi di brani letti per ricavare schemi.
Selezione delle informazioni in base a dei criteri precisi (sequenze informative, parole - chiave, verbi di
movimento). Lettura di istruzioni, ricette regolamenti. Produzione di testi descrittivi sulla base di modelli
individuati. Attività di ricerca e consultazione di testi informativi di vario genere, schematizzazioni e
rielaborazione delle informazioni. Produzione di testi regolativi Avverbi, interiezioni, preposizioni,
congiunzioni. Esercitazioni sulle parti invariabili del discorso. Esercitazioni sui verbi transitivi e intransitivi
Esercitazioni sulla forma attiva e passiva dei verbi
COMPETENZE
 L'alunno sa ricavare informazioni dall'ascolto di un testo informativo
 L'alunno sa esporre informazioni in modo organico e corretto
 L`alunno legge e comprende testi informativi di vario genere, ne acquisisce la terminologia specifica
 L'alunno ricerca, raccoglie, organizza informazioni per scopi precisi
 L'alunno riconosce e analizza le parti invariabili dei discorso
 L'alunno distingue verbi transitivi e intransitivi
U.d.A. N 4 TITOLO: PAROLE PER DISCUTERE E ARGOMENTARE
APRILE – MAGGIO
OBIETTIVI DI COMPETENZE
 Seguire una discussione collettiva, ascoltando e comprendendo gli interventi altrui
 Esprimere la propria opinione su un tema discusso e riformulare i propri interventi, tenendo conto
delle reazioni di chi ascolta
 Leggere e comprendere testi argomentativi, cogliendone l`argomento e le informazioni principali.
 Ricavare dai testi letti i diversi punti di vista espressi
 Distinguere in un testo argomentativi il problema, la tesi, gli argomenti, le conclusioni
 Scrivere un semplice testo argomentativi sulla base di un argomento conosciuto
 Conoscere la forma riflessiva dei verbi
 Riconoscere i complementi diretti e quelli indiretti
CONTENUTI E ATTIVITA’
Lettura di testi su problemi/argomenti. Individuazione di posizioni espresse e confronti. Interventi e pareri
personali in accordo o disaccordo. Esposizione orale del proprio punto di vista. Riflessioni e discussioni su
problemi della nostra società. Relazioni su tematiche trattate, facendo ricorso a scalette, mappe, schemi di
sintesi. Lettura di semplici testi argomentativi, anche legati alla quotidianità. Articoli di giornale in cui
fautore esprime le proprie opinioni. Argomenti e problemi della nostra società. Analisi di testi per ricavarne
la struttura. Elaborazione e verbalizzazione di schemi, mappe, tabelle. Tesi, pareri personali, opinioni a
confronto. Lavoro di sintesi. Esercitazioni sui verbi riflessivi. Analisi logica di semplici frasi
COMPETENZE
 L'alunno comprende gli elementi essenziali di una argomentazione ascoltata
 L'alunno mostra abilità funzionali alla discussione e al confronto con gli altri.
 L'alunno individua in un testo argomentativo, il problema, la tesi, le prove, la conclusione
 L'alunno sa produrre relazioni testi di sintesi di argomenti trattati esprimendo il suo senso critico
 L'alunno coniuga usa correttamente i verbi riflessivi.
 L'alunno sa effettuare l'analisi logica di una frase
ARTE E IMMAGINE
CLASSE 5^a
U.d.A. N 1 - TITOLO: ELEMENTI DEL LINGUAGGIO VISIVO
OTTOBRE – NOVEMBRE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Individuare gli elementi della comunicazione nel mondo delle immagini
 Individuare la funzione e gli elementi costitutivi di un`immagine
 Conoscere e utilizzare alcune regole percettive del codice visivo: rapporto figura sfondo, immagini
ambigue o impossibili, le leggi della vicinanza e della somiglianza
 Conoscere strumenti, materiali e tecniche perla realizzazione di effetti grafico- pittorici
 Conoscere l’impiego del punto per produrre effetti grafico-pittorici
 Individuare la linea come elemento base del linguaggio visivo che può essere impiegato con effetti
visivi ed espressivi diversi
 Acquisire i concetti di ombra propria/ombra portata e produrre effetti di chiaroscuro
 Analizzare il colore come elemento del linguaggio visivo
CONTENUTI E ATTIVITA’
Gli elementi della comunicazione visiva: mittente, messaggio, destinatario, codice, contatto. Funzione ed
elementi che costituiscono un'immagine. Lo stemma del Comune, il Tricolore. Distinzione figura-sfondo.
Osservazione di figure ambigue e reversibili. Osservazione e riconoscimento di figure impossibili.
Osservazione e creazione di immagini in cui è applicata la legge della vicinanza e della somiglianza. Matite,
pastelli, pennarelli, gomma, temperamatite. Il puntinismo. Analisi di immagini realizzate con la tecnica del
puntinismo. Esercitazioni con i punti I vari tipi di linea. Tecniche per tracciare diversi tipi di linea. Valenze
grafiche ed espressive dei vari tipi di linea. Individuazione degli effetti luminosi in varie immagini.
Esercitazioni per produrre luci ed ombre. Colori primari e secondari, caldi e freddi. La scala cromatica. Le
funzioni espressive del colore.
COMPETENZE
 L'alunno sa individuare gli elementi che costituiscono un'immagine.
 L'alunno conosce e applica le principali regole percettive e compositive del codice visivo
U.d.A. N 2 - TITOLO: BENI ARTISTICI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO
DICEMBRE / GENNAIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere i diversi generi artistici e gli elementi che li caratterizzano
 Analizzare opere artistiche della civiltà greca.
 Analizzare opere artistiche dell'antica Roma
 Analizzare i beni del patrimonio artistico del proprio territorio
 Sviluppare il potenziale artistico e creativo di ciascuno attraverso la realizzazione di prodotti con
l'impiego di tecniche e materiali diversi.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Pittura, scultura, architettura. Termini relativi a tecniche e generi artistici. La scultura, la pittura e
l’architettura nell'antica Grecia. Osservazione di immagini relative all'arte greca. Mosaici, bassorilievi, opere
architettoniche dell'antica Roma. Beni artistici e culturali del proprio Comune e delle zone circostanti.
Realizzazione di decorazioni e soggetti natalizi.
COMPETENZE
 L'alunno conosce i beni artistici che hanno caratterizzato alcune epoche storiche e quelli presenti
nel proprio territorio
U.d.A. N 3 - TITOLO: IMMAGINI TRA PROFONDITA’ E MOVIMENTO
FEBBRAIO I MARZO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere tecniche di rappresentazione tridimensionale dello spazio
 Analizzare gli elementi che caratterizzano il movimento in un'immagine
 Scoprire il principio delle immagini in movimento attraverso un’esperienza concreta
 Conoscere le modalità di produzione di opere cinematografiche
 Riconoscere i principali generi cinematografici
 Conoscere i ruoli dei componenti della troupe cinematografica
 Saper leggere la scena di un film
CONTENUTI E ATTIVITA’
La profondità nelle immagini. Le regole della prospettiva. Attività grafiche sulla prospettiva. Analisi e
commento di immagini Costruzione di sequenze di immagini, ritaglio, incollaggio, esperimenti sul
movimento delle sequenze. l cartoni animati. Conversazioni guidate. Uso di schede operative. Visione e
analisi di scene di film. Attività di analisi e completamento di fotogrammi di un film
COMPETENZE
 L'alunno comprende e utilizza la legge della prospettiva
 L'alunno comprende il linguaggio delle immagini in movimento e del cinema
U.d.A. N 4 - TITOLO: IMMAGINI PER INFORMARE E CONVINCERE
APRILE – MAGGIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere la valenza informativa di immagini, simboli e segnali
 Conoscere la funzione e le caratteristiche fondamentali delle immagini pubblicitarie
 Conoscere le diverse fasi di una campagna pubblicitaria
 Riconoscere alcune strategie adottate in una pubblicità. individuare alcuni dei principali artifici
linguistici adottati, sul piano verbale, dalla pubblicità.
 Comprendere come le varie scelte sul piano della luce e del colore contribuiscano a suscitare
emozioni Decodificare gli elementi che costituiscono un messaggio pubblicitario
 Cogliere la funzione conativa di un manifesto e gli elementi che lo caratterizzano
 Individuare la funzione di promozione turistica e culturale delle immagini
CONTENUTI E ATTIVITA’
Segnaletica, simboli di vario tipo, immagini per istruzioni. Analisi di immagini pubblicitarie. Conversazioni
guidate. Le fasi di una campagna pubblicitaria. Analisi di manifesti. Analisi di depliant turistici. Parole chiave,
trucchi, strategie in uno spot pubblicitario. Visione e analisi di spot pubblicitari.
COMPETENZE
 L'alunno sa decodificare manifesti e spot pubblicitari
CORPO, MOVIMENTO E SPORT
CLASSE 5^a
U.d.A. N 1 – TITOLO: “I RITMI DEL CORPO COMUNICATIVO”
OTTOBRE-NOVEMBRE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Acquisire consapevolezza delle principali funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti in relazione
all'esercizio fisico
 Modulare e controllare l'impiego delle capacità condizionali adeguandoli all'intensità e alla durata
del compito motorio
 Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee, sapendo trasmettere
contenuti emozionali
 Elaborare sequenze di movimento utilizzando strutture ritmiche
CONTENUTI E ATTIVITA’
Il corpo e le sue parti. Coordinazione, agilità del tono muscolare. Prove di abilità e rapidità. Posizioni del
corpo in movimento. Realizzazione di percorsi. Organizzazione di prove di rapidità e velocità di movimento,
di coordinazione e fantasia motoria. Attività di cammino. Corsa e individuazione dei sintomi dello sforzo.
Comunicazione non verbale come veicolo di trasmissione delle informazioni. Giochi espressivi di
movimento e gesti, con o senza suoni.
COMPETENZE
 L'alunno ha consapevolezza delle capacità dei proprio corpo
 L'alunno sa gestire lo sforzo fisico
 L'alunno usa il linguaggio corporeo come modalità espressiva
 L'alunno potenzia gli schemi motori di base
U.d.A. N 2 - TITOLO: SALUTE E BENESSERE FISICO
DICEMBRE - GENNAIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute
 Assumere adeguati comportamenti e stili di vita salutistici
CONTENUTI E ATTIVITA’
Le funzioni dell'alimentazione. l principi nutritivi contenuti negli alimenti. La composizione di una dieta
equilibrata. Rapporto tra fabbisogno energetico e attività fisica. Il cibo e l'alimentazione. Le regole
alimentari per il benessere fisico. Principali norme di igiene. Norme salutistiche per la prevenzione di
malattie dell'apparato scheletrico e circolatorio
COMPETENZE
 L' alunno conosce l’importanza di una corretta alimentazione e il suo rapporto con l’esercizio fisico
 L'alunno conosce ed adotta norme igieniche per la salute delle persone
U.d.A N 3 – TITOLO: ORIENTAMENTO E RITMI DEL CORPO
FEBBRAIO – MARZO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Controllare la postura e organizzare spostamenti
 Organizzare condotte motorie sempre più complesse, coordinando vari schemi di movimento in
simultaneità e successione






Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni
motorie
Saper organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli altri, agli oggetti
Conoscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di alcune discipline sportive
Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori
Eseguire giochi popolari applicandone le regole e le indicazioni
Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, accettando la sconfitta e le diversità degli altri
CONTENUTI E ATTIVITA’
Circuiti. Percorsi strutturati. Ruolo del fair play. Giochi tradizionali: individuazione delle regole di un gioco
popolare. Conversazioni guidate su esperienze dirette di gioco. Applicazione di quanto desunto alle
successive attività di gioco-sport. Giochi individuali e di squadra di squadra
COMPETENZE
 L'alunno sa muoversi nello spazio con sicurezza e scioltezza
 Utilizza tecniche di sperimentazione e miglioramento delle proprie capacità
 Sa gestire il proprio corpo nelle varie situazioni di gioco
 Conosce e rispetta le regole di gioco
U.d.A. N 4 – TITOLO: SICUREZZA PERSONALE E SOCIALE
APRILE – MAGGIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari
ambienti di vita
CONTENUTI E ATTIVITA’
Le regole di comportamento per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni a casa. Le regole di
comportamento per la sicurezza e Ia prevenzione degli infortuni a scuola. I comportamenti
corretti/scorretti perla sicurezza in strada. I segnali che regolano il codice della strada. I comportamenti
corretti/scorretti dei passeggeri sui mezzi pubblici
COMPETENZE
 L'alunno rispetta ed applica regole funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita
MATEMATICA
CLASSE 5^a
Traguardi di sviluppo delle competenze
L’alunno:
 usa numeri naturali, interi, con la virgola, frazioni in modo adeguato rispetto al
contesto;
 calcola applicando, se necessario, le proprietà delle operazioni (per scritto e
mentalmente);
 riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di uno stesso numero;
 riconosce un oggetto geometrico attraverso le caratteristiche che gli sono
proprie;
 utilizza strumenti per il disegno geometrico;
 calcola la probabilità di un evento in opportune situazioni concrete;
 misura l’area di figure 2D e il volume di figure 3D in modo approssimato;
 risolve problemi mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui
risultati.
Nuclei tematici
1.Numeri
operazioni
Obiettivi di apprendimento
e -Conoscere sistemi di notazione dei
numeri in uso in luoghi,
tempi e culture diverse;
-confrontare e ordinare i numeri secondo
il valore relativo e assoluto;
-saper operare con l’addizione, la
sottrazione, la moltiplicazione e la
divisione;
saper svolgere operazioni con i numeri
decimali; conoscere il concetto di
multiplo e divisore.
Contenuti e attività
Numeri entro il miliardo.
Potenze. Multipli e divisori.
Numeri primi, composti e
relativi.
Le proprietà delle quattro
operazioni. Prove
Lo zero nelle operazioni.
Espressioni aritmetiche.
Strategie per il calcolo orale.
Applicazione delle proprietà
delle operazioni per velocizzare
Il calcolo. Esercitazioni in forma
di quiz, indovinelli, quesiti
matematici.
Algoritmi per calcolare il
quoziente di una divisione tra
numeri naturali e numeri con la
virgola anche applicando la
proprietà invariantiva.
2.Le frazioni e i Conoscere e utilizzare le frazioni e i numeri
numeri decimali decimali; trasformare frazioni decimali in
numeri decimali e viceversa;
-conoscere il significato di percentuale e
operare con essa.
La percentuale .Il concetto di
sconto
Utilizzo delle frazioni in diversi
contesti con attività
Di
tipo
manipolativolaboratoriale. Calcolo della
Frazione di una quantità/di un
numero e viceversa.
Gioco del mercatino per
esercitazioni con i
Calcoli e con le percentuali di
sconto sui prezzi in euro.
3.I Problemi
Problemi sulla compravendita,
problemi geometrici e a più
soluzioni.
Formulazione di ipotesi su
Saper applicare la procedura corretta per
risolvere i
problemi
Comprendere le tecniche di risoluzione dei
problemi;
4.La Misura
5.La Geometria
saper risolvere i problemi con le
espressioni;
saper risolvere i problemi con le
percentuali;
apprendere i concetti di sconto , aumento
ed interesse.
Operare con essi.
semplici fenomeni fisici e
verifica della loro validità
attraverso
esperimenti
dimostrativi . Formulazione e
verifica di ipotesi in semplici
contesti matematici.
Risoluzione
di
problemi
matematici
sulla
compravendita.
Raccordi con le altre discipline
Scienze
:
il
metodo
sperimentale scientifico.
Comprendere il concetto di unità di
misura;
conoscere e operare con le misure di
lunghezza , capacità , peso;
conoscere e operare con le misure di
superficie;
conoscere e operare con le misure di
tempo;
conoscere e operare con le misure di
valore;
comprendere il concetto di costo unitario
e costo totale
e operare con essi ;
comprendere il meccanismo della
compravendita.
Operare con le figure geometriche ;
determinare perimetri , aree , volumi.
Misure di tempo , velocità
,valore, lunghezza, peso/massa,
capacità, superficie.
Misurazioni di lunghezze, pesi,
capacità con le rispettive unità
di misura.
Risoluzione di problemi per il
calcolo di perimetro e area .
Conversioni fra unità di misure
lineari e di superfici , di tempo e
di valore.
Raccordi con altre discipline
Storia: sistemi di misurazione
presso gli antichi romani.
Inglese: la sterlina e il dollaro.
Perimetri , aree , volumi . I
poligoni, il cerchio e la
circonferenza . Il reticolo
cartesiano.
I solidi geometrici.
Costruzione di poligoni e cerchio
con squadra , riga e compasso.
Costruzione di figure
simmetriche, traslate , ruotate.
Realizzare ingrandimenti e
riduzioni su carta quadrettata.
6.Dati e
previsioni
Leggere , confrontare , interpretare dati;
rappresentare graficamente dati ;
effettuare valutazioni di probabilità di
eventi.
Esperienze manipolative per
l’intuizione del concetto di
volume
e per la sua misurazione.
Raccordi con altre discipline
Geografia :le carte geografiche.
Dati statistici e indici di
posizione : moda , media
aritmetica. Qualificazione e
quantificazione delle situazioni
incerte. Connettivi logici
.Relazioni tra più elementi.
Indagini statistiche su argomenti
di particolare interesse e relativa
rappresentazione in grafici.
Relazioni scritte corredati da
dati e grafici. Utilizzo di grafici
cartesiani per la
rappresentazione di dati nel
tempo. Calcolo in forma ludica
delle probabilità.
METODOLOGIA
Nel corso di quest’anno scolastico l’alunno verrà guidato sia a riorganizzare e
approfondire le proprie competenze sia ad acquisire nuove conoscenze ed abilità
secondo il principio della gradualità progressiva. Si favorirà, per quanto possibile,
l’apprendimento costruttivo impegnando gli alunni nell’osservazione e ricerca di
situazioni problematiche, nella formulazione di ipotesi risolutive e
nell’individuazione
delle
più
adeguate
strategie
di
risoluzione.
Sarà favorita la comunicazione delle esperienze, in modo che dall’attività pratica gli
alunni possano trarre la regola, il concetto e quindi giungano progressivamente alla
generalizzazione ed all’astrazione. Sarà data particolare attenzione al calcolo orale e
alla padronanza di tutte le strategie che lo facilitano. Anche la conoscenza
mnemonica delle sequenze numeriche, da riportare alle varie strategie del contare,
sarà favorita da momenti di competizione ludica. Si darà valore al gusto della
scoperta, alla riflessione “a voce alta”, all’intraprendenza nel fare ipotesi, ma anche
all’aiuto reciproco durante attività a gruppi, condotte mediante la metodologia del
“Cooperative Learning”, nelle quali ognuno darà il proprio contributo favorendo così
anche lo sviluppo delle abilità sociali.
STRUMENTI
i farà uso di: libro di testo, fotocopie ecc...
VALUTAZIONE
La verifica e la valutazione di quanto i bambini stanno apprendendo sarà una
procedura continua e sistematica per documentare, non solo le conoscenze
acquisite ma anche lo sviluppo delle capacità ed il livello delle competenze
raggiunte.
Sia oralmente che per iscritto, collettivamente che individualmente, si verificherà di
volta in volta quanto gli alunni hanno appreso, quanto va invece rinforzato,
consolidato e potenziato tramite attività di recupero
SCIENZE
CLASSE 5^a
Traguardi di sviluppo delle competenze
L’alunno:
 integra il lessico specifico nella propria narrazione;
 analizza e descrive i fenomeni individuandone le manifestazioni più significative;
 è consapevole dell’esistenza di molteplici relazioni che sottendono i fenomeni
osservati e ne propone dei modelli;
 formula ipotesi e previsioni proponendone soluzioni operative e argomenta le
proprie scelte;
 rappresenta i dati di un’esperienza scegliendo le modalità opportune;
 richiama e riorganizza in modo opportuno le proprie conoscenze per utilizzarle in
contesti diversi da quelli studiati;
 è consapevole di alcune strategie che mette in atto durante l’apprendimento.
Nuclei tematici
1.Il
umano
Obiettivi di apprendimento
corpo -Conoscere la composizione della
cellula;
-conoscere la composizione della
cellula vegetale e i batterei;
-conoscere alcuni tipi di cellula ;
-conoscere l’organizzazione del
corpo umano in tessuti, organi,
sistemi e apparati;
-conoscere
gli
apparati
del
organismo umano e le loro funzioni .
2.L’apparato
locomotore
3.l’apparato
digerente
4.L’apparato
respiratorio
Conoscenze
Le cellule; la cellula
vegetale; gli organismi
unicellulari; diversi tipi
di cellule; dalle cellule
agli
apparati;
gli
apparati.
-Conoscere la struttura e la
composizione delle ossa;
-conoscere la struttura e la
formazione delle articolazioni;
-conoscere il funzionamento dei
muscoli.
-Conoscere la struttura e la funzione
dell’apparato digerente;
-conoscere le proprietà nutritive
degli alimenti;
-conoscere la struttura e la funzione
della dentatura;
-conoscere e applicare semplici
regola per la cura dell’igiene orale
-conoscere le caratteristiche delle
coltivazioni
biologiche
e
transgeniche.
Il sistema scheletrico;
le ossa; le articolazioni;
il sistema muscolare, il
lavoro dei muscoli.
-Conoscere la struttura e la funzione
dell’apparato respiratorio;
-conoscere la funzione degli organi
dell’apparto respiratorio; conoscere alcune regole per seguire
uno stile di vita corretto.
Il percorso dell’aria
,inspirazione ed
espirazione
,l’epiglottide , come
funziona un polmone , il
fumo.
La trasformazione del
cibo, l’ alimentazione, i
denti
,l’importanza
dell’igiene dentale ,gli
alimenti biologici e
transgenici.
5.L’apparato
circolatorio
-Conoscere la struttura e il
funzionamento del cuore;
conoscere la grande e piccola
circolazione;
conoscere la composizione del
sangue.
I vasi sanguigni, il cuore,
la circolazione
sanguigna, il sangue, le
ferite.
6.Gli apparati:
escretore
riproduttore
-Conoscere la funzione dell’apparato
escretore
L’apparato urinario, la
pelle , gli organi genitali
, come nasce un
bambino
-conoscere gli organi che
costituiscono l’apparato escretore;
-conoscere gli organi che costituisco l’
apparato riproduttore;
-conoscer le fasi della fecondazione e
dello sviluppo di un nuovo individuo.
7.Il
sistema -Conoscere la struttura e la funzione L organizzazione, il
nervoso
del sistema nervoso centrale;
sistema nervoso centra ,
il
sistema
nervoso
- conoscere la struttura del sistema
periferico.
nervoso periferico;
-conoscere
nervoso.
gli organi del sistema
8.Gli organi di -Conoscere la struttura e la funzione Il tatto,
il gusto,
senso
degli organi del gusto e dell’olfatto;
l’olfatto, la luce ei
colori, l’udito e il suono.
-conoscere la struttura e la funzione
dell’organo del tatto;
-conoscere la struttura e al funzione
dell’organo della vista;
-conoscere
le
caratteristiche
dell’energia luminosa;
-conoscere l’energia e la funzione
dell’ organo dell’udito;
- conoscere le
dell’energia sonora.
caratteristiche
9.L’energia e le -conoscere l’energia e le diverse L’ energia, le fonti
forze
forme in cui si presenta;
energetiche, l’energia
elettrica, il problema
-conoscere le fonti di energia
energetico, i pericoli
rinnovabili e non rinnovabili;
dell’elettricità, le forze,
-conoscere
le
modalità
di le leve.
generazione, utilizzo e trasporto della
corrente elettrica ;
-analizzare le cause e le possibili
soluzioni del problema energetico;
-conoscere i pericoli dovuti alla
corrente elettrica e le regole di
comportamento ;
-conoscere le forze;
-conoscere il magnetismo terrestre e
il funzionamento della bussola .
10.Il cielo e la Conoscere
le
principali L’universo, il sistema
terra
caratteristiche dei corpi celesti;
solare, i pianeti del
sistema solare, la terra,
-conoscere il sole e i pianeti del
la luna, le esplorazioni
sistema solare;
spaziali.
-conoscere la struttura della terra e il
suo movimento;
conoscere
le
caratteristiche
del
satellite luna e i suoi movimenti;
-conoscere alcune importanti tappe
nella storia dell’esplorazioni spaziali.
METODOLOGIA
Il percorso previsto pone le basi per ottimizzare il passaggio alla scuola secondaria di
primo grado partendo dall’aspetto metodologico della didattica laboratoriale in
modo da acquisire metodo scientifico e competenze. I bambini saranno sempre
coinvolti nella verifica delle informazioni e saranno guidati a mettere in relazione
cause ed effetti, a formulare ipotesi e a verificarle , a organizzare un percorso
scientifico di ricerca e a vedere le singole parti come componenti di un sistema
complesso.
MUSICA
CLASSE 5^a
Traguardi di sviluppo delle competenze.
L’alunno:
 esplora eventi sonori da vari punti di vista, distinguendo gli elementi di base
del linguaggio musicale;
 usa la voce nelle sue varie possibilità espressive;
 esegue individualmente e in gruppo brani strumentali e vocali;
 usa forme di notazioni non convenzionali per rappresentare eventi sonori o
un semplice brano musicale;
 coordina l’ascolto di brani musicali con gesti e movimenti del corpo
eseguendo azioni coreografiche da solo e in gruppo;
 ascolta e interpreta brani musicali di vario genere, comprese musiche etniche.
Nuclei tematici Obiettivi
di
apprendimento
1.improvvisare • Utilizzare la
Con parole e
voce con
suoni
competenza e
in modo
creativo.
• Utilizzare
strumenti
musicali per
produrre
improvvisazioni
sonoromusicali.
•Costruire
un archivio
delle musiche.
2.Su e giù
• Riconoscere
sulla
gli elementi
tastiera
costitutivi del
linguaggio
musicale.
• Utilizzare una
tastiera per
contenuti
attività
La voce.
L’improvvisazi
one musicale.
L’archivio
musicale.
Scegliamo un tema e scriviamo un
brano che lo illustri con pochissime
parole. Leggiamolo con enfasi e con
varie modalità per interpretarne lo
spirito. Cerchiamo musiche adatte
a commentare le parole come
sottofondo.
Procuriamoci alcuni strumenti,
suoniamoli
e inventiamo delle improvvisazioni
applicando determinate
regole. Conserviamo le musiche (CD,
file in apposite cartelle nel
computer)per dare inizio a un
archivio musicale.
Produciamo suoni e rumori con la
voce, con qualche strumento, o
battendo alcuni oggetti. Facciamo
ripetere i suoni variando l’intensità
e l’altezza, riconosciamo i vari timbri.
Distinguiamo i suoni dai rumori.
Suoniamo liberamente le tastiere,
Il suono.
Le note e la
scala
musicale.
conoscere la
posizione
delle note e la
scala musicale.
3.Suonare
Con il Corpo
4.l’opera
lirica e gli
strumenti
musicali
5.Voci
in libertà
e canzoni
•Utilizzare
Il ritmo.
Il corpo per
produrre suoni
e ritmi.
suoniamo e individuiamo le singole
note, ascoltiamo il loro suono,
esploriamo
le altezze… Improvvisiamo
piccoli pezzi appoggiando le dita e
memorizzando la posizione.
Produciamo suoni utilizzando solo il
corpo, con le mani, con i piedi, con
la voce. Creiamo ed eseguiamo ritmi.
Eseguiamo brevi pezzi cambiando
il tipo di suono e introducendo
gli effetti delle coppie oppositive.
Creiamo uno spazio per gli ascolti
musicali.
• Ascoltare con L’opera lirica. Proponiamo l’ascolto di brani
consapevolezza Gli strumenti d’opera,
un brano
musicali.
spieghiamo gli episodi e
musicale.
commentiamoli.
• Conoscere i
Invitiamo al riconoscimento di alcuni
principali
strumenti dell’orchestra e
strumenti e
analizziamo
saperli
le loro caratteristiche espressive.
descrivere.
Proponiamo l’invenzione di azioni
• Inventare
fantastiche sonoro/musicali e
brevi azioni
rappresentiamole
sonoro/musicali
graficamente.
e
rappresentarle
graficamente.
• Eseguire
Ascolti
Procuriamoci testi di provenienza
individualment musicali
casuale
ee
guidati.
e distribuiamone un frammento
collettivamente Musica
e a ogni bambino. Esploriamo i suoni
brani vocali
sentimenti.
e le variazioni dinamiche possibili.
curando
Facciamo prove con un “direttore”,
l’intonazione e
eseguiamo collettivamente il brano,
l’espressività.
registriamolo e riascoltiamolo,
• Valutare brani
valutiamo
musicali di vario
l’effetto emotivo. Ascoltiamo
genere e
una canzone di musica leggera,
collegarli
sentimenti.
ai
analizziamo
il testo e chiediamoci quali
sentimenti può suscitare.
6.Concertini
e danze
• Valutare brani Danze libere.
musicali
appartenenti a
culture
diverse.
• Muoversi in
maniera
espressiva da
soli e in
gruppo
interpretando
una musica.
Ascoltiamo musiche per danze
latino-americane. Proponiamo di
interpretarle con movimenti e gesti
espressivi e coordinati.
7.Suoni
di un altro
mondo
• Conoscere
Musica
alcuni strumenti indonesiana e
e musiche
africana.
etniche.
• Usare la
musica per
comunicare
sentimenti
e idee musicali.
Ascoltiamo alcune musiche tipiche
orientali e africane a percussione.
Sollecitiamo riflessioni dopo aver
fornito informazioni sulle origini e
sulla natura di tali musiche.
Proponiamo di costruire strumenti
e con questi elaboriamo e inventiamo
musiche per comunicare idee
musicali e stati d’animo. Proviamo
i movimenti suggeriti dai due tipi di
musiche.
8.Danza
classica
e musica
sinfonica
• Eseguire
Danza classica.
individualmente Musica
e
sinfonica.
collettivamente
movimenti del
corpo
coordinandoli a
determinate
musiche.
•
Saper
Mostriamo filmati di danza classica.
Ascoltiamo la musica e scopriamo i
temi narrativi a cui si ispira.
Impariamo
la storia, rielaboriamola studiando
i personaggi e i movimenti,
distribuiamo le parti ed eseguiamo
un’interpretazione della danza.
Ascoltiamo un brano di musica
sinfonica con corale, analizziamo il
testo e il legame con la musica,
ascoltare
valutare
musicali.
e
brani
valutiamo
e commentiamo i sentimenti
e le impressioni che suscita.
METODOLOGIA
Ascoltare significa comprendere, capire, rispettare la realtà circostante, la diversità.
Gli interventi didattici partiranno sempre dalle motivazioni e dalle conoscenze dei
fanciulli e si svilupperanno attraverso esperienze aperte all’esplorazione
sperimentale e ai possibili agganci interdisciplinari. Le varie fasi del lavoro saranno
programmate all’interno di situazioni problematiche molto semplici, nelle quali ogni
alunno abbia la possibilità di osservare, descrivere, confrontare, proporre le proprie
idee. Il gruppo classe sarà organizzato come un “laboratorio” di ricerca e di lavoro
collettivo, dove ogni alunno partecipa alla costruzione delle esperienze e alla loro
graduale evoluzione.
GEOGRAFIA
CLASSE 5^a
U.d.A. N 1 - TITOLO: NOI NELLO STATO ITALIANO
OTTOBRE - NOVEMBRE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Comprendere gli elementi costitutivi dello Stato italiano
 Comprendere il concetto di regione amministrativa.
 Cogliere le caratteristiche e le funzioni del Comune e della Provincia
 Individuare gli elementi fisici e antropici che contraddistinguono un territorio e assumerli come
indicatori per lo studio di un territorio
 Saper utilizzare gli strumenti e il metodo della ricerca geografica nello studio della propria realtà
territoriale
 Cogliere le relazioni esistenti tra ì fattori fisici e quelli antropici di un territorio
CONTENUTI E ATTVITA’
Osservazione e lettura della carta politica dell'ltalia. La suddivisione in regioni. Concetto di territorio, Stato,
Regione, Provincia, Comune. Conversazioni guidate, lettura di testi, schematizzazioni. Cartografia del
proprio territorio con l'utilizzo di simbologie. Origini, elementi antropici e naturali del proprio Riferimento
ed osservazione di materiale multimediale. Ricerca e classificazione di materiale cartografico con
realizzazione di un archivio. Individuazione di spazi pubblici e funzioni specifiche. Analisi di mappe e
piantine del territorio locale. Costruzione di carte tematiche.
COMPETENZE
 L'alunno comprende i criteri principali per la suddivisione delle regioni italiane e sa localizzarle.
 L'alunno conosce e utilizza gli strumenti della ricerca geografica.
U.d.A. N 2 - TITOLO: AMARE LA NATURA E LA CULTURA DELLA PROPRIA TERRA
DICEMBRE – GENNAIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Analizzare gli aspetti fisici e antropici della Calabria e confrontarti con quelli delle regioni vicine.
 Cogliere l’interazione uomo-ambiente e comprendere le cause di eventuali squilibri
 Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale,
analizzando le soluzioni adottate e proponendo soluzioni idonee
 Riconoscere il patrimonio artistico-culturale.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Aspetti fisici e antropici della Calabria. Individuazione di analogie e differenze della Calabria con altre
regioni. Ricerche individuali e di gruppo. Produzione di carte tematiche, grafici e tabelle. Il patrimonio
culturale del nostro territorio locale e di quello italiano. Le azioni dell'uomo sul territorio. Comportamenti
individuali e collettivi per la difesa ambientale. Individuazione e collocazione sulla carta geografica delle
aree protette. Ricerche su internet. Raccolta dati e documentazione grafica.
COMPETENZE
 L'alunno conosce la propria regione
 L'alunno comprende I'importanza della tutela del patrimonio naturale e culturale
U.d.A. N 3 - TITOLO: LE REGIONI DELL'ITALIA SETTENTRIONALE
FEBBRAIO – MARZO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Riconoscere le posizioni geografiche delle regioni.
 Analizzare il territorio del Nord Italia
 Conoscere e confrontare le diverse realtà economico- sociali delle regioni.
 Osservare e confrontare realtà fisiche, antropiche epolitiche del nostro paese.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Liguria, Emilia
Romagna. Analisi di ciascuna regione: territorio, clima, attività economiche, città, cultura e tradizioni.
Utilizzo di carta fisica e politica dell'ltalia. Riproduzione della cartina fisica e politica della regione analizzata.
Costruzione di grafici e schemi. Compilazione di schede strutturate e non.
COMPETENZE
 L'alunno conosce le caratteristiche fisiche e antropiche delle regioni del Nord Italia
 L'alunno localizza sulla carta politica le regioni e i relativi capoluoghi.
U.d.A. N 4 - TITOLO: LE REGIONI DELL'ITALIA CENTRALE E MERIDIONALE
APRILE – MAGGIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 Riconoscere le posizioni geografiche delle regioni.
 Analizzare il territorio del Nord Italia
 Conoscere e confrontare le diverse realtà economico-sociali delle regioni.
 Osservare e confrontare realtà fisiche, antropiche e politiche del nostro paese.
CONTENUTI E ATTIVITA’
Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna. Analisi di
ciascuna regione: territorio, clima, attività economiche, città, cultura e tradizioni. Utilizzo di carta fisica e
politica dell'ltalia. Riproduzione della cartina fisica e politica della regione analizzata. Costruzione di grafici e
schemi. Compilazione di schede strutturate e non.
STORIA
CLASSE 5^a
1°UdL: “I Greci e l’impero Macedone”
O.A.:









Mettere in relazione le caratteristiche ambientali con lo sviluppo della civiltà greca
Conoscere gli aspetti culturali, artistici e scientifici della civiltà greca
Conoscere l’importanza dei giochi olimpici
Conoscere la struttura dei luoghi di culto dei greci
Comprendere come i greci attribuissero significati religiosi a fenomeni naturali
Conoscere le colonie greche
Approfondire la conoscenza della vita quotidiana dei greci
Conoscere i principali eventi relativi agli scontri tra greci e persiani
Conoscere lo sviluppo della potenza macedone
CONTENUTI E ATTIVITA’
Osservazione della carta geostorica e della linea del tempo per localizzare nello spazio e nel tempo
la civiltà greca; la polis e le colone; il teatro e il tempo; Atene e Sparta; arte, cultura e sport;
religione e vita quotidiana; i greci contro i persiani e i macedoni; attività sull’eserciziario,
questionari.
2°Udl: “I popoli Italici”
O.A.:




Conoscere i tratti salienti dei celti
Conoscere le caratteristiche dei popoli che si erano stanziati nell’Italia settentrionale
Conoscere i vari aspetti dei popoli dell’Italia centrale
Conoscere l’organizzazione e le forme di vita dei popoli dell’Italia meridionale ed insulare
CONTENUTI E ATTIVITA’
I popoli italici vissuti nella nostra penisola nel I e II millennio; i Celti, i Terramaricoli, i Camuni, i
Veneti, i Sanniti, i Piceni, la civiltà nuragica, Attività sull’eserciziario, schede di verifica.
3°UdL: “Gli Etruschi”
O.A.:




Conoscere i tratti salienti, l’origine e lo sviluppo del popolo etrusco
Conoscere i tratti salienti della vita politica e sociale degli Etruschi
Conoscere la religione etrusca
Conoscere le attività economiche degli Etruschi
CONTENUTI E ATTIVITA’
La carte geostorica; le città etrusche e la vita sociale; la religione e la scrittura; l’economia;
immagini di fonti da analizzare; attività sull’eserciziario
4°UdL: “I Romani”
O.A.:












Individuare le fasi salienti dello sviluppo della potenza romana
Delineare la prima forma di organizzazione politica della civiltà romana: la monarchia
Delineare la gestione del potere a Roma durante il periodo repubblicano
Conoscere la struttura sociale della civiltà romana
Conoscere le vicende e i personaggi che portarono alla crisi della Repubblica
Conoscere le vicende che portarono al dominio di Roma su Cartagine
Conoscere gli aspetti del governo di Giulio Cesare e del periodo imperiale
Approfondire la conoscenza della struttura familiare e dell’istruzione impartita
Individuare le caratteristiche urbanistiche delle città romane
Conoscere la religione romana e l’origine del Cristianesimo
Conoscere le cause della crisi dell’impero romano
Conoscere le vicende che portarono alla divisione dell’impero
CONTENUTI E ATTIVITA’
Il peridio monarchico e la cronologia dei Re; le leggende, i testi storici e le fonti scritte; il quadro di
sintesi; la repubblica; le guerre; Roma imperiale; la religione; il Cristianesimo; la fine dell’impero.
METODOLOGIA
In classe V si mirerà soprattutto a fare acquisire agli alunni un metodo di studio. Perciò,
nell’affrontare gli argomenti, si cercherà di individuare le informazioni rilevanti in modo da
schematizzare e sintetizzare l’argomento fino ad arrivare alla costruzione di una mappa
concettuale di ogni civiltà studiata. Non mancherà il lavoro di gruppo per favorire un sapere
condiviso e ragionato.
TRAGUARDI DI COMPETENZE
 L’alunno usa fonti diverse per produrre informazioni e ricostruire fenomeni a carattere
storico.
 Usa linee cronologiche per collocare nel tempo le varie civiltà
 Sa ricavare informazioni da un testo storico
 Sa organizzare in schemi di sintesi gli elementi caratterizzanti le varie civiltà
 Confronta le varie civiltà individuando analogie e differenze
 Sa individuare successioni, contemporaneità, mutamenti e durata delle varie civiltà
 Mette in relazione aspetti delle civiltà studiate con le tracce che ciascuna di esse ha lasciato
 Ricostruisce il percorso di apprendimento e lo commenta anche attraverso il confronto con
i compagni e gli insegnanti
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CLASSE 5^a
O.A.:























Attivare comportamenti di relazione positiva con gli altri
Partecipare a giochi rispettando le regole
Attivare modalità cooperative per la realizzazione di un progetto comune
Cooperare nel lavoro di gruppo
Conoscere i siti archeologici e riflettere sui comportamenti da osservare per garantire la
loro conservazione
Conoscere e confrontare religioni diverse
Riflettere sull’importanza di aver cura della propria salute
Riflettere sulle regole di sicurezza e i rischi legati ai vari ambienti
Riconoscere il valore del lavoro
Riconoscere situazioni di pericolo sul quotidiano
Conoscer le definizioni di “Stato” e “Nazione”
Conoscere le caratteristiche e le istituzioni dello stato italiano
Conoscere i principi fondamentali della costituzione
Conoscere le principali forme di governo della storia antica e della contemporaneità
Esercitare procedure di evacuazione dell’edificio scolastico
Conoscere le competenze e i servizi offerti dal proprio comune
Conoscere le regole della strada
Cogliere la diversità fra le culture come valore e ricchezza
Riflettere sui contenuti di alcuni articoli della Costituzione e delle principali convenzioni che
sanciscono i diritti dell’uomo.
Assumere atteggiamenti di rispetto e di tutela nei confronti dell’ambiente e degli animali
Conoscere i diritti della donna nella storia e oggi
Conoscere alcuni articoli sui diritti dell’uomo e dei bambini
Conoscere le organizzazioni che lavorano per la pace e i diritti dei popoli