Factsheet

 CHymne – nuovo inno nazionale Factsheet 1. Progetto Nei prossimi due anni, la SSUP promuove la creazione di un inno nazionale adeguato ai tempi. Sin dal 1810, la Società svizzera di utilità pubblica (SSUP) s’impegna a rafforzare la solidarietà della società civile svizzera e a favorire l’integrazione di diversi gruppi di popolazioni. Un inno dal testo aggiornato deve contribuire al raggiungimento di questi obiettivi. La SSUP è convinta che, con un nuovo testo adeguato alla Svizzera moderna, l’inno nazionale incontrerà maggiore consenso fra la popolazione. 2. Concorso Il 1. 1. 2014, la SSUP dà il via a un concorso per artisti. Gli interessati possono inviare i loro progetti di un nuovo inno nazionale fino al 30.06.2014. Il testo si baserà sul preambolo della Costituzione federale del 1999. Per principio, la melodia dell’attuale inno nazionale deve essere intuibile nell’inno futuro. Dal mese di luglio 2014, una giuria di specialisti definirà i migliori contributi. Nell’autunno 2014, la giuria sceglierà al massimo 10 finalisti. A fine 2014 / inizio 2015, con un evento pubblico sarà selezionato il progetto vincente. In seguito, la SSUP sottoporrà il progetto vincente al Consiglio federale proponendolo come nuovo inno nazionale svizzero. 3. Svolgimento 1° agosto 2012 lancio del progetto di CHymne sul Rütli 1° agosto 2013 presentazione della presidenza della giuria 17 settembre 2013 la presidenza della SSUP approva il preventivo 2013-­‐2015 per CHymne 10 ottobre 2013 la presidenza della giuria approva il regolamento e la pubblicazione del concorso 12 – 20 ottobre 2013 il notariato esamina il regolamento e i moduli d’iscrizione al concorso secondo criteri giuridici 1° dicembre 2013 il regolamento e la pubblicazione del concorso sono accessibili online in tutte le lingue nazionali 3 dicembre 2013 incontro con i media: presentazione del regolamento e della giuria del concorso; 1° incontro della giuria nel dicembre 2013 arrivano le domande dei membri del comitato di patronati / patronesse 1° gennaio 2014 inizia il concorso per artisti Aprile -­‐ luglio 2014 cernita da parte di una pre-­‐giuria dei contributi (fino ai 50 migliori) 30 giugno 2014 termine di chiusura del concorso Luglio – ottobre 2014 la giuria seleziona i max 10 migliori progetti in tutte le lingue nazionali Ottobre 2014 traduzione dei (max) 10 migliori progetti nelle lingue nazionali Fine 2014 / inizio 2015 designazione pubblica del contributo vincente 2015 / 2016 consegna del contributo vincente al Consiglio federale www.nationalhymne.ch; www.hymnenational.ch, www.innonazionale.ch; www.imninaziunal.ch 1 4. Organizzazione responsabile Team di progettazione Promotrice del progetto „CHymne“ è la Società svizzera di utilità pubblica (SSUP). Ė lei che provvede al team di progettazione, cui spetta la direzione organizzativa e artistica del concorso per artisti. Il team esamina inoltre l’idoneità al concorso dei progetti inviati. I membri del team di progettazione: •
Responsabile del progetto: Jean-­‐Daniel Gerber, presidente SSUP, 079 – 352 63 19, [email protected] •
Capo progetto: Lukas Niederberger, direttore SSUP, 044 – 366 50 33, 079 – 755 25 90 lukas.niederberger@sgg-­‐ssup.ch •
Coordinatrice del progetto: Natascha Wey, 044 – 366 50 30, chymne@sgg-­‐ssup.ch •
Segretariato SSUP: Christa Erb, 044 366 50 32 Presidenza della giuria La presidenza della giuria è formata da quattro membri della giuria. La presidenza rappresenta le quattro regioni linguistiche della Svizzera. I membri sono designati dal presidente della SSUP. Sono membri della presidenza della giuria: Christine Beerli (Deutschsprachige Schweiz) Patrizia Pesenti (Svizzera italiana) Pierre Kohler (Französischsprachige Schweiz) Oscar Knapp (Romanischsprachige Schweiz) Giuria La giuria comprende una trentina di persone specializzate la cui composizione deve essere il più possibile equilibrata riguardo alle regioni linguistiche, come pure all’età e al sesso delle persone. La giuria esamina e valuta liberamente e a proprio giudizio i contributi pervenuti. I membri della giuria sono musicisti, parolieri e giornalisti professionisti, rappresentanti di associazioni sportive e culturali e persone con stretti rapporti con inni nazionali e / o con le tradizioni svizzere. Notariato Il concorso si svolge in forma anonimizzata. Il notariato riceve i progetti inviati, li anonimizza e li inoltra al team di progettazione. I compiti del notariato: • esame giuridico del regolamento del concorso, pubblicazione del concorso e accordo di discrezione con i membri della giuria • stabilire i diritti d’autore e d’utilizzo dei progetti inviati a concorso • ricevere, anonimizzare e inoltrare i progetti inviati a concorso • ricevere domande dai partecipanti al concorso, anonimizzarle e inoltrarle al team di progettazione • comunicazione dei contributi vincenti in occasione delle eliminatorie finali Indirizzo del notariato: Kaufmann Rüedi Rechtsanwälte, RA Andrea Meule, Alpenquai 28a, 6005 Luzern, [email protected] Comitato dei patronati Inizio 2014, si costituirà un comitato di patronati / patronesse formato di personalità che sostengono idealmente la proposta di un nuovo inno nazionale. La scelta del comitato è confermata dalla presidenza della giuria. www.nationalhymne.ch; www.hymnenational.ch, www.innonazionale.ch; www.imninaziunal.ch 2 5. Origine storica dell‘inno Nell’estate 1841, il compositore urano Alberik Zwyssig (1808-­‐1854) ricevette dal poeta di canti zurighese Leonhard Widmer (1809-­‐1867) l’incarico di musicare un testo patriottico. Zwyssig scelse un canto liturgico da lui composto nel 1835. Fino al 1961, l’inno nazionale svizzero fu «Ci chiami, o Patria» sulle note dell’inno nazionale britannico tuttora in vigore. Soltanto nel 1961, il Consiglio federale dichiarò il «Salmo Svizzero» –‘Quando bionda aurora’, inno nazionale provvisorio. Dopo un periodo di prova di tre anni, 12 cantoni si pronunciarono in favore del «Salmo Svizzero», mentre sette cantoni optarono per un periodo di prova prolungato e sei lo rifiutarono. Nel 1965, la provvisorietà del «Salmo Svizzero» fu confermata per un periodo indefinito. Dieci anni più tardi, il Consiglio federale rinunciò allo stato provvisorio, con l’opzione di tornare su questo passo. Tra il 1961 e il 1965, come pure tra il 1979 e il 1980, si svolsero svariate consultazioni, sondaggi e concorsi attorno a un inno definitivo. Il 1° aprile 1981 infine, il Consiglio federale dichiarò ufficialmente inno nazionale il «Salmo Svizzero». Nonostante l’emissione quotidiana alla radio e gli innumerevoli sforzi negli ultimi 50 anni da parte di eventi pubblici, scuole, associazioni sportive e associazioni in genere, il Salmo svizzero è stato interiorizzato poco. La gran parte delle svizzere e degli svizzeri non è in grado di cantare a memoria più di una strofa. Sin dal 1981, sono pervenute richieste anche dall’ambiente politico, da parte di parlamentari che suggeriscono un testo diverso o una melodia più orecchiabile. Nel 2004, la consigliera nazionale Margret Kiener Nellen ha lanciato una mozione con la proposta di far elaborare un nuovo inno nazionale nelle quattro lingue. Il contenuto del nuovo inno doveva riflettere i valori fondamentali e gli obiettivi statali della nuova Costituzione federale del 1999. La mozione non raggiunse la necessaria maggioranza e nel 2006 fu ritirata. Nel medesimo anno, il «Comitato d’azione inno nazionale svizzero» tentò di trovare entro il mondiale di calcio del 2008 un nuovo testo per l’inno… «cantabile per tutti». E fu un altro tentativo fallito. 6. La Società svizzera di utilità pubblica (SSUP) Da 200 anni, la SSUP è attiva in Svizzera come organizzazione sociopolitica. Nel 19. secolo partecipò fattivamente all’istituzione della scolarizzazione obbligatoria e gratuita, come pure della sanità pubblica e del benessere della popolazione. Nel 1860, la SSUP ha donato alla confederazione il prato del Rütli, luogo che gestisce tuttora e dove organizza ogni anno la Festa nazionale. Nel 20. secolo la SSUP partecipò alla fondazione di Pro Juventute e Pro Senectute, dell’assicurazione La Mobiliare, della Berghilfe (Aiuto ai montanari) e della ZEWO. Oggi, la SSUP studia e promuove soprattutto il volontariato in Svizzera e conferisce ogni anno il ‘Premio ai volontari’. La SSUP è pure l’organizzazione responsabile di varie iniziative sociali: con il progetto «SeitenWechsel» (l’altra sponda) quasi 3000 quadri hanno migliorato la loro competenza sociale nella mansione direttiva. Il progetto «Intergenerazione» promuove nei comuni e in rete eventi intergenerazionali. Inoltre, la SSUP aiuta finanziariamente e a livello nazionale persone carenti e progetti sociali. www.nationalhymne.ch; www.hymnenational.ch, www.innonazionale.ch; www.imninaziunal.ch 3