Giovanni Minerba - Museo Nazionale del Cinema

Giovanni Minerba
Giovanni Minerba, Salentino, nasce ad Aradeo (LE) il 3 febbraio 1951.
Vive a Torino dal 1972, dove nel '77 incontra Ottavio Mai, compagno di vita per quindici anni,
con il quale dà inizio alla carriera artistica, abbandonando quella di macellaio. Nel 1982 girano
il primo lavoro video Dalla vita di Piero, presentato al primo Festival Cinema Giovani, poi fra
gli altri (24 film) Messaggio, Io non sono come te, Inficiati dal male, Partners, Il Fico del Regime
ecc., tutti autoprodotti, che partecipano a vari Festival ricevendo molti riconoscimenti. Nel
1986, dopo aver girato vari festival per presentare i propri lavori, creano il Torino Gay &
Lesbian Film Festival, giunto alla 29a edizione. Nello stesso anno iniziano la collaborazione con
RAI TRE realizzando sei Docufiction fra i quali Giovanni, “remake” di Dalla vita di Piero, che la
Rai mandò in onda più volte anche in prima serata. Autofinanziondosi producono anche per
altri autori italiani, fra questi Tonino De Bernardi per Viaggio a Sodoma e Accoppiamenti non
giudiziosi.
Nel 1990 insieme ad Ottavio Mai cura il volume Derek Jarman e il suo Cinema, e nel 2003 per
Falsopiano, pubblica insieme a Cosimo Santoro Jean Cocteau e il cinema.
Nel 1992 la scomparsa di Ottavio Mai.
Nel 1994 gira il cortometraggio Orfeo, il giorno prima, ispirato ai Dialoghi con Leucò di Cesare
Pavese, che è selezionato per i Festival di Venezia, Berlino, San Francisco, Toronto, Tokio, ecc..
Nel 2000 la regia televisiva dello spettacolo teatrale Che cos'è mai quest'amore di Carlo di Maio
– confessioni di sacerdoti omosessuali. Nel 2001 insieme allo scrittore Alessandro Golinelli
gira Lo schermo svelato, trasmesso da Tele+. Nel 2002, sempre con Golinelli, in occasione del
decennale della scomparsa di Ottavio Mai gira il documentario Ottavio Mario Mai, selezionato,
fra gli altri, al Festival di Berlino e al Torino Film Festival.
Nel 2012, in occasione de ventennale della scomparsa di Ottavio Mai, insieme a Piero Valetto
cura la riedizione di In punta di cuore, raccolta delle Opere di O. Mai, e per Espress Edizioni
scrive insieme ad Elsi Perino la graphic novel disegnata da Mattia Surroz Negli occhi il cinema,
nelle mani l’Amore – Storia di Ottavio Mario Mai, che racconta la vita di Ottavio, presentato alla
28a edizione del Festival.
A tutt’oggi è Direttore unico del TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival.