06 agosto 2014 - Biblioinrete

Sommario Rassegna Stampa dal 05-08-2014 al 06-08-2014
06-08-2014 Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
Provincia verso il voto, incontri per consiglieri .........................................................................................
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05-08-2014 VicenzaPiù.com
Elezioni provinciali, Formisano scrive agli altri Presidenti dei Consigli Comunali ................................. 2
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Attiva le bollette col nome di un altro Condanna: sei mesi ........................................................................ 3
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Ex caserma Ghisa Sopralluoghi di forze dell'ordine ................................................................................... 4
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Censimento per i danni del maltempo di febbraio ...................................................................................... 5
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Mille scout vicentini in marcia verso il raduno di San Rossore ................................................................. 6
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Provoca un incidente e scappa A processo ................................................................................................ 8
06-08-2014 Il Giornale di Vicenza
Pedemontana A settembre prossimo sit-in dei comitati............................................................................. 9
Data:
06-08-2014
Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
Provincia verso il voto, incontri per consiglieri
Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
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Data: 06/08/2014
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CORRIERE DEL VENETO - VICENZA
sezione: Pubblicita data: 06/08/2014 - pag: 10
Provincia verso il voto, incontri per consiglieri
VICENZA Incontri «tecnici» nelle varie zone del Vicentino, per spiegare alla platea dei 1500 consiglieri comunali come
funzioneranno le elezioni del prossimo ente provinciale. A poco più di due mesi dalla tornata elettorale della nuova
presidenza della Provincia, prevista il prossimo 12 ottobre, Vicenza chiama a raccolta i consiglieri delle maggiori realtà di
provincia. A prendere l'iniziativa è il presidente del consiglio del capoluogo, Federico Formisano (Pd- nella foto ), che ha
inviato nei giorni scorsi una lettera ai colleghi dei Comuni vicentini: e dunque Arzignano, Bassano, Chiampo, Cornedo,
Malo, Marano, Marostica, Montecchio maggiore, Rosà, Schio, Tezze sul Brenta, Thiene e Valdagno. L'obiettivo di
Formisano è «organizzare incontri tra i consiglieri comunali si legge nella lettera che abbiano come caratteristica
esclusivamente quello della spiegazione delle norme e delle modalità delle elezioni in questione». Anche perché il
prossimo 12 ottobre sono chiamati a votare tutti i 1500 consiglieri comunali vicentini e non tutti, è il ragionamento di
Formisano, potrebbero conoscere le modalità di voto. Il rischio delle riunioni, però, è che si sfoci nelle «indicazioni di
voto» e dunque, per evitarlo, «gli incontri potrebbero essere condotti da segretari comunali scrive il presidente o da
rappresentanti dell'Anci Veneto (Associazione nazionale dei Comuni italiani, ndr)». Quel che è certo è che i tempi
saranno stretti: incontri «su base zonale già dall'inizio del mese di settembre». G.M.C. RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
1
Data:
05-08-2014
VicenzaPiù.com
Elezioni provinciali, Formisano scrive agli altri Presidenti dei Consigli
Comunali
<meta name="author" content="Francesco Enea "/>
Elezioni provinciali, Formisano scrive agli altri Presidenti dei Consigli Comunali » VicenzaPiù
VicenzaPiù.com
"Elezioni provinciali, Formisano scrive agli altri Presidenti dei Consigli Comunali"
Data: 06/08/2014
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Elezioni provinciali, Formisano scrive agli altri Presidenti dei Consigli Comunali Di Martina Lucchin | ieri alle 18:00 | 0
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Il tempo scorre e si avvicina il giorno (il 12 ottobre) delle elezioni del Presidente della Provincia di Vicenza secondo
quanto definito dalla riforma Delrio che ha trasformato le province in enti di area vasta e di secondo livello. E mentre si
delineano i primi movimenti da parte di partiti e primi cittadini dei comuni berici – vedi la cena in Basilica tra i sindaci
della provincia organizzata ad inizio luglio da Achille Variati e la candidatura di Attilio Schneck a Presidente – scende a
sorpresa nella arena politica preelettorale Federico Formisano, anche se con un ruolo “super partes”.
Il Presidente del Consiglio Comunale di Vicenza, infatti, ha invitato i Presidenti del Consigli Comunali di tredici comuni
della Provincia (Arzignano, Bassano del Grappa, Chiampo, Cornedo Vicentino, Malo, Marano Vicentino, Marostica,
Montecchio Maggiore, Rosà, Schio Tezze sul Brenta, Thiene e Valdagno) ad esprimere il loro parere sulla possibile
organizzazione, da settembre, di incontri informativi per spiegare le modalità delle elezioni ai 1500 chiamati al voto, tra
consiglieri comunali, ex consiglieri provinciali e sindaci.
Incontri formativi organizzati in virtù del ruolo di Presidente dei Consiglio Comunale: "organo super partes, garante del
rispetto del ruolo dei consiglieri, siano essi di maggioranza o di opposizione".
“Tali riunioni potrebbero essere condotte e la materia illustrata da segretari comunali o da rappresentanti dell'Anci Veneto
” - conclude Formisano nella lettera (clicca qui per leggerla) – “al fine di garantire la massima neutralità”.
Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
2
Data:
Il Giornale di Vicenza
06-08-2014
Estratto da pagina:
30
Attiva le bollette col nome di un altro Condanna: sei mesi
Il Giornale di Vicenza Clic - PROVINCIA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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MONTECCHIO. Sostituzione di persona
Attiva le bollette
col nome di un altro
Condanna: sei mesi
Assolto dall´accusa di truffa all´Enel: non c´era denuncia
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mercoledì 06 agosto 2014 PROVINCIA,
Un contatore dell´Enel. ARCHIVIO Sei mesi di reclusione per aver tentato di far pagare ad un altro le sue bollette.
Cristian Tosetto, 38 anni, residente ad Orgiano in via Groggia, è stato condannato di recente in tribunale dal giudice Rizzi.
L´imputato, assistito dall´avv. Elisa Filippi, ha goduto della sospensione della pena. È stato ritenuto responsabile di
sostituzione di persona e tentata truffa, e assolto dall´accusa di truffa all´Enel, perchè la società non ha mai formalizzato la
querela.
I fatti ricostruiti dal pubblico ministero Pecori risalivano al periodo compreso fra il febbraio 2008 e l´aprile 2009. In base
a quanto emerso, Tosetto aveva chiesto e ottenuto l´attivazione per l´erogazione dell´energia elettrica per un immobile in
via Circonvallazione a Montecchio Maggiore. Nulla di strano, se non fosse che quel contratto era stato attivato con le
generalità di Orazio Tufo, del quale aveva presentato una tessera sanitaria, peraltro con un codice fiscale errato. Pertanto,
da quel momento le bollette vennero spedite a Tufo, che non era un nome inventato: la vittima ha 37 anni ed abita a
Vicenza. Per più di un anno le bollette vennero spedite a Tufo, il quale ovviamente non le pagò, per un danno
complessivo all´Enel di poco meno di 3 mila euro.
Quando Enel iniziò a pretendere i pagamenti, Tufo spiegò di non saperne nulla di quell´appartamento di Montecchio e di
non essere disposto a versare quella somma. A quel punto venne sporta una denuncia; le indagini portarono a segnalare
Tosetto in procura. Ora la condanna.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
3
Data:
06-08-2014
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
29
Ex caserma Ghisa Sopralluoghi di forze dell'ordine
Il Giornale di Vicenza Clic - PROVINCIA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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MONTECCHIO/2. Segnalati dai residenti
Ex caserma Ghisa
Sopralluoghi
di forze dell´ordine
Si rincorrono le voci che l´area possa essere usata per l´emergenza profughi Il prefetto: «Per ora, no»
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mercoledì 06 agosto 2014 PROVINCIA,
Un ingresso dell´ex Ghisa. MA.CA. L´emergenza profughi nel Vicentino torna a far circolare le voci riguardanti la
possibile accoglienza dei migranti all´ex caserma Ghisa di Montecchio Maggiore. Alcuni residenti nella zona affermano
di aver notato nei giorni scorsi movimenti all´interno e all´esterno del sito, in particolare uomini e mezze delle forze
dell´ordine, e di aver udito il suono di sirene provenire dagli stabili abbandonati. Attualmente non c´è nulla di ufficiale: la
risposta dello prefetto Eugenio Soldà, alla domanda specifica sul tema, è stata «Per il momento, no».
Una battuta che, però, lascia aperta qualche possibilità, senza preclusioni nette per il futuro. Nel frattempo, cresce il tam
tam su facebook: un commento dedicato all´argomento ha già fatto registrare più di duecento post, creando fermento e un
vivace dibattito tra gli utenti del social network. Pur senza comparire tra le destinazioni per i migranti, l´ex struttura
militare risponde perlomeno ai criteri di ricerca messi in atto a livello regionale. Non tanto per le strutture che, come per
altre caserme venete dismesse, appaiono fatiscenti, quanto per gli spazi esterni, che potrebbero andare ad accogliere le
tendopoli per i profughi. I cinque centri di smistamento individuati nelle province di Padova, Venezia e Treviso sono tutti
localizzati in ex caserme, quattro delle quali di proprietà del demanio. Proprio come la Ghisa di Montecchio Maggiore.
Non è la prima volta che l´ex sito militare viene visto come possibile struttura di accoglienza per i migranti. L´ipotesi era
già emersa nel 2011 ricevendo il secco "no" del sindaco Milena Cecchetto, una posizione condivisa da altri esponenti di
centrodestra e anche dal centrosinistra. MA.CA.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
4
Data:
06-08-2014
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
29
Censimento per i danni del maltempo di febbraio
Il Giornale di Vicenza Clic - PROVINCIA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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MONTECCHIO/3
Censimento
per i danni
del maltempo
di febbraio
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mercoledì 06 agosto 2014 PROVINCIA,
Un censimento per i danni del maltempo. Lo sta effettuando in questi giorni il Comune riguardo gli eccezionali eventi
atmosferici accaduti l´inverno scorso. Per questo motivo i montecchiani, che hanno registrato danneggiamenti ai propri
immobili nell´arco di tempo che va dal 30 gennaio al 18 febbraio, potranno fare segnalazione utilizzando una scheda di
ricognizione scaricabile dal sito municipale, www.comune.montecchio-maggiore.vi.it/modulistica, e consegnata entro
oggi all´ufficio protocollo del Comune. Nella scheda fra le altre cose dovranno essere indicate la situazione attuale
dell´immobile, una descrizione del fabbricato e i danni riscontrati. Il municipio fa sapere che la presentazione della
documentazione non dà garanzia di rimborso, ma è finalizzata a raccogliere una ricognizione dei danni subìti.
Per quanto riguarda, invece, il maltempo che si è abbattuto nelle ultime settimane in provincia, a Montecchio non si sono
registrati allagamenti o comunque danni di grave entità. «La variante alla Sp 246 si allaga non per i temporali, seppur forti
- spiega il presidente della protezione civile castellana, Massimo Chiarello - ma per precipitazioni che durano per
settimane come appunto è accaduto a gennaio». A.F.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
5
Data:
06-08-2014
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
18
Mille scout vicentini in marcia verso il raduno di San Rossore
Il Giornale di Vicenza Clic - CRONACA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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L´EVENTO. Partono oggi da Vicenza, Schio e Bassano per partecipare alla 3a Route nazionale da domani al 10 agosto
Mille scout vicentini in marcia verso il raduno di San Rossore
Alessia Zorzan
Al campo in arrivo 30 mila giovani da tutta Italia per chiudere il percorso sul tema del coraggio Attesi i saluti del premier
Renzi
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mercoledì 06 agosto 2014 CRONACA,
Ci sono anche un migliaio di scout vicentini tra i 30 mila attesi in Toscana per il raduno nazionale Fazzoletto al collo e
zaino in spalla. Direzione San Rossore (Pisa); parola d´ordine: coraggio. Questi, in estrema sintesi, gli elementi
dell´avventura che attende un migliaio di scout vicentini tra i 16 e i 21 anni, pronti a raggiungere altri 29 mila colleghi da
tutta Italia per un maxi campo. Partiranno questa mattina da diversi punti della provincia. Dalla stazione di Vicenza alle
9.20 partirà un treno speciale con 600 ragazzi, altri inizieranno la trasferta da Asiago, Bassano e Schio. Da domani al 10
agosto si ritroveranno tutti a San Rossore per la "Route nazionale", momento conclusivo di una riflessione durata un anno
sul tema del coraggio. L´iniziativa è in preparazione da tre anni e rappresenta la terza esperienza di questo tipo. Le
precendenti risalgono al 1975 e al 1986. «C´è grande entusiasmo - dice Luca Graldi, uno dei tre responsabili Agesci della
provincia di Vicenza -. È una grande avventura, anche organizzativa, promossa con lo scopo di creare un evento
formativo per i ragazzi. Che poi è quello che si fa sempre, senza clamore, nelle realtà dei singoli clan».
IL PERCORSO. Quella che prende il via domani è la parte finale di un percorso portato avanti durante tutto l´anno scout
dai singoli gruppi, che si è poi intensificato dal 1 al 5 agosto con l´organizzazione di 456 campi mobili in tutte le regioni
d´Italia. In questi primi giorni di agosto i gruppi scout locali hanno potuto scegliere se ospitare altri clan d´Italia e
accompagnarli alla scoperta del territorio, oppure se partire e farsi ospitare. Si sono creati così dei maxi-gruppi eterogenei
di una sessantina di persone che sono andate alla scoperta dei diversi angoli del Paese. Nel Vicentino partecipano 39 clan
e sono state promosse 24 route mobili, con 1500 ragazzi in arrivo da tutta Italia e una delegazione anche dall´estero (87 le
route in Veneto, con oltre 5000 persone coinvolte). I giovani scout hanno esplorato diverse zone del territorio, dai Colli
Berici all´Altopiano di Asiago, dalla Valle del Chiampo al Monte Grappa passando per il Novegno e il Pasubio. Durante
questi campi hanno avuto modo di conoscersi e confrontarsi sui lavori portati avanti durante l´anno. Adesso, la
condivisione sarà tra 30mila giovani, che dopo dibattiti, incontri e laboratori arriveranno alla stesura della Carta del
Coraggio, che indicherà le linee guida per lo scautismo del futuro. Sono attesi i saluti del presidente del consiglio Matteo
Renzi e dei presidenti di Camera e Senato. È già arrivato inoltre un messaggio di saluto di papa Francesco. Previsti molti
momenti di confronto con volti simbolo dell´impegno sociale, come don Ciotti di Libera.
I PROGETTI. In questo anno i ragazzi hanno sperimentato realtà di coraggio. I giovani del clan "Soji Rossi" dello Schio
3, ad esempio, si sono interrogati sul tema della mafia incontrando anche Andrea Martina, autore del libro "Fratelli di
Strada" e presidente dell´associazione Cittadini per Costituzione. Hanno condotto anche un´inchiesta sul territorio,
intervistando oltre 200 persone di differenti fasce d´età. Infine hanno organizzato una tavola rotonda aperta alla
cittadinanza. Per la route mobile hanno scelto il Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio e poi la salita al monte Summano,
con loro gli scout siciliani di Licata e i friuliani di Gorizia. Il clan del gruppo Thiene 2 ha puntato invece sul "coraggio di
farsi ultimi", approfondendo il tema della condizione carceraria italiana, grazie in particolare all´incontro con Fra Beppe
Prioli dell´associazione La Fraternità di Verona. Fra Beppe e un ex detenuto sono stati poi invitati a partecipare a una
Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
6
Data:
06-08-2014
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
18
Mille scout vicentini in marcia verso il raduno di San Rossore
serata pubblica. Con i clan di Roma e Genova hanno infine ripercorso i sentieri della Grande Guerra. Il gruppo
Montecchio Maggiore 2 ha invece investito le energie sul "coraggio di essere cittadini attivi" somministrando un
questionario ai loro concittadini sui punti di forza e debolezza della loro città. I dati sono stati poi presentati in
un´assemblea e discussi con i candidati alle amministrative.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
7
Data:
06-08-2014
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
13
Provoca un incidente e scappa A processo
Il Giornale di Vicenza Clic - CRONACA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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TRIBUNALE
«Provoca
un incidente
e scappa»
A processo
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mercoledì 06 agosto 2014 CRONACA,
Avrebbe provocato un incidente, dalle conseguenze serie, e sarebbe scappato. Il cittadino ivoriano Adama Kone, 41 anni,
residente a Creazzo in via Fogazzaro, dovrà presentarsi nei mesi prossimi in tribunale. La procura ha infatti chiuso le
indagini a suo carico ed ha chiesto il giudizio; gli contesta le lesioni colpose gravi, la fuga e l´omissione di soccorso.
I fatti contestati sarebbero avvenuti in città il 14 agosto di tre anni fa. In base a quanto ricostruito dai vigili urbani, che poi
identificarono Kone, l´imputato era al volante di una Lancia Y10 e stava percorrendo corso Santi Felice e Fortunato in
direzione di Montecchio Maggiore. Giunto all´altezza del locale Blockbuster, in fase di sorpasso avrebbe urtato la
bicicletta di Maria Luigina Bonato, che stava pedalando nella sua stessa direzione. La ciclista era caduta a terra ed era
rimasta ferita; aveva subito fra l´altro una frattura, ed era stata giudicata guaribile in un mese. La donna, che è assistita
dall´avv. Stefano Peron, potrà costituirsi parte civile per chiedere i danni all´imputato.
Adama, invece, che è difeso dall´avv. Alessandro Zagonel, avrà modo di difendersi in aula. Era stato rintracciato in un
secondo momento dalle forze dell´ordine intervenute con il Suem in corso, ed era stato segnalato in procura. In autunno il
via al processo.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
8
Data:
Il Giornale di Vicenza
06-08-2014
Estratto da pagina:
28
Pedemontana A settembre prossimo sit-in dei comitati
Il Giornale di Vicenza Clic - PROVINCIA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 06/08/2014
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BROGLIANO
Pedemontana A settembre prossimo sit-in
dei comitati
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mercoledì 06 agosto 2014 PROVINCIA,
Alcuni esponenti del comitato. A.C. Sit-in alla grande rotatoria di Trissino: un gruppo di rappresentanti dei vari comitati
"No Pedemontana" si sono dati appuntamento l´altro giorno con striscioni e manifesti per richiamare l´opinione pubblica
«sulle alternative possibili alla superstrada Pedemontana veneta nella Valle dell´Agno - hanno spiegato - Siamo al quarto
sit-in, dopo i tre effettuati alla rotatoria di Montecchio Maggiore - ha detto il portavoce castellano Tecchio - per ribadire
che sarebbe stata più opportuna un´altro tipo di progetto: miglioramento dell´attuale strada provinciale 246 che è
direttamente collegata al tunnel Valdagno-Schio, senza arrivare a uno spreco del territorio». I rappresentanti si sono dati
appuntamento ai primi di settembre, a Brogliano, nel luogo dove sorgerà il casello e attuale cantiere del consorzio
Sis.A.C.
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Argomento:
Montecchio Maggiore
Pag.
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