IL PUNTO REPORTAGE BILANCIO 2013

I
DI
AR
Cina 2013...
l'inizio
Partenza direzione Torino
a prendere l'autobus che
mi porterà a Malpensa
dove incontrerò Giovanna,
Michele e la piccola Sara...
Anno IX ■ Numero 3 ■ Marzo 2014
Trimestrale NAAA Onlus ■ Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2 - LO/BG ■ Copia omaggio
Network. Aiuto. Assistenza. Accoglienza.
IL PUNTO
Rep. Dem. del Congo,
adozioni internazionali
REPORTAGE
Kinshasa,
una storia senza storia
BILANCIO 2013
Adozioni realizzate, progetti di
cooperazione e sostegno a distanza
Foto in copertina: potete inviare le vostre foto a [email protected].
Per ogni numero la redazione sceglierà quale foto pubblicare.
Direttore Editoriale:
Maria Teresa Maccanti
editoriale
Direttore Responsabile:
Marta Martiner Testa
Carissimi,
Redazione e collaboratori:
Maria Teresa Maccanti, Claudia Perello,
Andrea Trovato, Paola Riccardi, Elisa Azeglio,
Cristina Bellan, Vanna Girodo, Mara Gallo,
Silvia Minetti, Ferry De Bastiani, Marie Pratz
la mestizia che provo non è determinata dalle difficoltà economiche
che pur attanagliano tutti, ma dal dispiacere di una bambina che non
c'è più.
Anno IX ■ Numero 3 ■ Marzo 2014
Iscrizione Tribunale di Torino
n. 5809 del 21 ottobre 2004
Fotografie:
© NAAA Onlus se non altrimenti specificato
Grafica e impaginazione:
Paola Perello
Editore:
NAAA Onlus, Via San Maurizio 6 - 10073 Ciriè
(TO) Tel 011 922278 - Fax 011 9222279
e-mail: [email protected] - www.naaa.it
Stampato presso:
GamEdit - Via A. Moro, 8 - 24035 Curno (BG)
Numero stampato in:
1500 copie
Il NAAAnews rispetta l'ambiente!
La copia che hai in mano e il cellophan che la
riveste sono stati prodotti seguendo rigorose
norme per rispettare il Mondo e garantire un
futuro migliore a tutte le popolazioni che vi
abitano.
"Cara Kainat, ti terremo nel nostro cuore per sempre".
Ciononostante, noi continueremo ad Aiutare, ad Assistere, ad Accogliere i bambini che ne hanno bisogno e con questo spirito prosegue
la nostra missione. La bella notizia è che il 2013 si è concluso con buoni
risultati. Mentre le statistiche CAI ci hanno restituito una ulteriore contrazione del 9% degli ingressi di minori nel 2013 oltre a quella del 23%
del 2012, il NAAA ha registrato un incremento del 10% che, per la teoria
del "pollo di Trilussa", significa che qualcun altro deve aver avuto una
riduzione superiore alle statistiche. In tutto questo però soffriamo la
frustrazione per quei bambini che hanno necessità di una famiglia e
per le famiglie che non danno disponibilità per questi bambini... e non
stiamo parlando di bambini grandi o malati! Anche qui la teoria del "pollo di Trilussa" fa sì che ci siano coppie che aspettano presso altri enti
dove hanno poche possibilità di adottare. Che peccato!!! ■
Lo staff NAAA sede Piemonte con alcuni referenti esteri
2
MARIA TERESA MACCANTI
Presidente NAAA
14
sommario marzo
6
2
3
4
5
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9
Editoriale
DI MARIA TERESA MACCANTI
Post adozione in Federazione
Russa
DI CLAUDIA PERELLO
R.D. Congo, adozioni internazionali: quando ripartiranno?
DI ANDREA TROVATO
Kinshasa, una storia senza
storia
DI PAOLA RICCARDI
Previsioni del tempo
DI ELISA AZEGLIO
2013 bilancio sociale
DI STAFF NAAA ONLUS
SEDI
PROGETTI DI COOPERAZIONE
Repubblica Democratica del Congo
La missione nella R.D. del Congo ha avuto il duplice scopo di
monitorare i progetti in corso e
quello di raccogliere informazioni
per realizzare nuovi interventi a
Kinshasa. Sostieni i nostri progetti!
13
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15
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Nati da madre con sifilide
DI CRISTINA BELLAN
Focalizziamoci sui sad
DI VANNA GIRODO
Le regole e i bambini
(3a parte)
DI MARA GALLO
Intervista a Cristina Colli
DI SILVIA MINETTI
Cina 2013... l'inizio
DI FERRY DE BASTIANI
Dalle sedi: Napoli e Palermo
DI ANDREA TROVATO
Sono arrivati...
DI MARIE PRATZ
POSTit
CLAUDIA PERELLO
Responsabile formazione e post adozione
Post adozione in
Federazione Russa
"Gentile Claudia,
abbiamo adottato in federazione Russa tramite l'associazione l'Airone. Dal momento
che l'Airone è stato cancellato dall'albo
degli enti autorizzati dalla CAI, abbiamo ricevuto qualche giorno fa una lettera del Dirigente Generale che ci invitava a prendere
contatti con altre associazione per poter
proseguire e concludere ai nostri adempimenti post adottivi ed abbiamo pensato di
rivolgervi a voi."
Buongiorno C.,
possiamo assistervi nei vostro adempimenti post adottivi per la Federazione Russa
esclusivamente se l'adozione è avvenuta
in una delle regioni russe in cui anche noi
siamo operativi in questo momento. Non
possiamo prendere in carico il post adozione per minori di regioni russe differenti da
quelle in cui siamo presenti che sono:
• Saratov
• Leningrad
• Jaroslav
• Vladimir
• Repubblica della Buriazia ■
PIEMONTE - Sede Nazionale
Via San Maurizio, 6 - 10073 CIRIÈ (TO)
Tel 011 9222178 - Fax 011 9222179 - [email protected]
TRENTINO ALTO ADIGE
Via Coni Zugna, 9
38122 TRENTO (TN)
Tel/Fax 0461 944730
[email protected]
LIGURIA - Punto informativo
Via Palvotrisia, 92
19033 Castelnuovo Magra (SP)
Cell 327 6156081 - Fax 178 2271791
[email protected]
LAZIO
Largo Antonelli, 14
00148 ROMA (RM)
Tel 06 86203096 - Fax 06 45433730
[email protected]
PUGLIA - Punto informativo
Largo Monsignor Curi, 17
70121 BARI (BA)
Cell 347 9304670
[email protected]
LOMBARDIA
Via Giolitti, 7
20020 ARCONATE (MI)
Tel 0331 460934 - Fax 0331 539941
fl[email protected] - [email protected]
MARCHE
Via Santa Chiara, 17
61029 URBINO (PU)
Tel/Fax 0722 320742
[email protected]
CAMPANIA - Punto informativo
Via Dell'Epomeo, 334
80126 Napoli (NA)
Tel 329 0061130 - Fax 081 19725924
[email protected]
SARDEGNA
Via Gramsci, 42
09086 SAMUGHEO (OR)
Tel/Fax 0783 649282
[email protected]
Cooperazione e sviluppo:
Tel 0331 460987 - Fax 0331 539941
[email protected]
E. ROMAGNA - Punto informativo
Via Monza, 70/a
41125 MODENA (MO)
Cell 327 2880288 - Fax 059 443445
[email protected]
PUGLIA
Corso Italia, 44
74027 SAN G. JONICO (TA)
Tel 099 5918720
[email protected]
SICILIA - Punto informativo
Via Marchese Di Villabianca 163
90143 Palermo (PA)
Tel 388 9510616
[email protected]
3
ILPUNTO
ANDREA TROVATO
Addetto stampa
CONGO
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL
Adozioni internazionali: quando ripartiranno?
La situazione è precipitata quando da Kinshasa è arrivata
alle ambasciate dei Paesi che operano nella Repubblica
Democratica del Congo la comunicazione ufficiale sull'intenzione di sospendere le procedure di adozione internazionale. Ma lì c'erano 26 famiglie italiane, in attesa di poter
tornare indietro con i propri figli.
Non è servito nemmeno l'intervento successivo del ministro degli Esteri, Emma Bonino, che ha convocato l'ambasciatore congolese, Albert Tshiseleka Felha, parlandogli di
accordo saltato. Ci sarebbe però un documento ufficiale,
vistato dalla Direction Générale de Migration il 1° ottobre
2013, intitolato "Lista dei dossier approvati dal Comitato
Interministeriale per il Monitoraggio delle Adozioni Internazionali": nell'elenco compaiono i nominativi di 55 coppie
autorizzate. Comprese anche le due famiglie, seguite dal
NAAA, che il 5 dicembre avevano già fatto rientro in Italia con i loro bambini. E non erano mancate le polemiche
sul ritorno a casa delle due coppie. "Non c'è stata alcuna
irregolarità - aveva chiarito la presidente Maria Teresa
Maccanti in quell'occasione - Le nostre due coppie hanno
seguito la procedura prevista, riuscendo a rientrare in Italia
il 5 dicembre. Pensiamo che il fatto di avere soltanto due
4
coppie in loco abbia favorito il rientro da parte delle autorità
congolesi. Proprio quel giorno, praticamente in tempo reale,
durante una riunione a Roma alla Cai, è stata data subito comunicazione alla Commissione per le adozioni internazionali,
ai funzionari del Ministero e agli enti presenti, operativi nella Repubblica Democratica del Congo, dell'imminente rientro delle nostre famiglie, che avevano già avuto il via libera
dall'Ambasciata".
Il nostro è il secondo Paese al mondo (dopo gli Stati Uniti) per numero di adozioni concluse, ed inoltre il "sistema
Italia" delle adozioni è considerato un modello per tanti
Stati. Quando si verificano queste situazioni, però, a farne le spese sono soprattutto i bambini, lasciati così negli
istituti di accoglienza ad attendere una mamma e un papà
in grado di poter dare loro un futuro migliore. L'augurio
per il nuovo anno è quindi che le adozioni nella Repubblica
Democratica del Congo possano riprendere al più presto.
Non resta quindi che pazientare, senza sollevare alcun
ulteriore polverone mediatico. "Sollevare polemiche inesistenti non serve a nulla - aveva concluso Maria Teresa Maccanti - lasciamo che i diplomatici facciano il proprio lavoro".
Un auspicio valido ancora oggi. ■
Foto: Ferry De Bastiani
B
isognerà attendere la seconda parte del 2014 prima che le adozioni
internazionali nella Repubblica Democratica del Congo possano ripartire. E
anche se alcune pratiche, seppur molto lentamente, stanno seguendo il proprio cammino, è stato quasi tutto sospeso, almeno
per ora. Il motivo? L'autorità centrale dello
Stato centroafricano, lo scorso autunno,
ha fermato le procedure in corso verso tutti i Paesi di accoglienza, temendo alcuni illeciti. L'ex ministro per l'Integrazione, Cécile
Kyenge, è stata in Congo a inizio novembre
e si era parlato di un accordo raggiunto in
tra il rappresentante del Governo e l'autorità centrale africana: "In quella sede abbiamo raggiunto un accordo - aveva evidenziato il ministro - con il quale abbiamo stabilito
che le famiglie che hanno concluso tutta la
procedure potranno rientrare".
S
i atterra all'aeroporto e una volta recuperati i bagagli, eccoci a
Kinshasa. Una grande strada,
tre corsie per parte, separate da uno
spartitraffico in cemento alto circa 1
metro: quasi un'autostrada. Ma dopo
pochi metri tutto cambia, ti accorgi che nella prima corsia c'è di tutto:
motorini, furgoni fermi e persone,
decine di persone cha camminano,
che attraversano questa autostrada
in tutti i sensi. Ecco il primo impatto
è questo: furgoni fermi che qualcuno sta in qualche modo riparando e
persone che camminano. Mi viene
in mente uno slogan letto tempo fa:
"L'Africa che cammina", nel senso che
va verso il futuro e mi accorgo che è
valido anche un altro senso della frase, persone che si muovono, sempre,
ovunque, a piedi su queste strade super trafficate tra vecchie macchine e
furgoni che in Europa nessuno usa più.
Persone che a tutte le ore del giorno
vanno da qualche parte, portando
pesi sulla testa o viaggiano appese in
modo precario a vecchi furgoni Volkswagen banditi dalle strade europee
perché inquinanti. Alcuni sono di un
improbabile color rosa fragola, roba
da far invidia a qualche vecchio hippy
nostrano. E naturalmente traffico, un
traffico caotico e senza regole. Può
capitare che, in caso di ingorgo, qualche veicolo invada la corsia opposta
e così queste grandi vie passano da 3
corsie a 4, 5, 6... fino a quando tutto
diventa un groviglio quasi impossibile da sciogliere. Le strade di Kinshasa
hanno lavori in corso infiniti, veri cantieri dove comunque le auto circolano
e quando piove diventano autentiche
paludi (secondo me ci si può trovare
anche qualche ippopotamo!). La topocontinua a pag. 7 »
KINSHASA
una storia senza storia
REPORTAGE
PAOLA RICCARDI
Responsabile cooperazione
Il primo bimbo nato presso il centro "La Santé"
Foto: Ferry De Bastiani
INSIEME FAREMO GRANDI PROGETTI!
Per sostenere le numerose
attività di NAAA Onlus puoi
utilizzare le seguenti modalità:
c/c postale n. 39682109
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Via San Maurizio, 610073 Ciriè (TO)
IBAN: IT73 D076 0101 0000 0003 9682 109
Causale: indicare progetto e nominativo
c/c bancario n. 81162
intestato a: NAAA Onlus
Agenzia di Ciriè (TO)
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Causale: indicare progetto e nominativo
Ricordiamo che ogni elargizione volontaria a NAAA Onlus è detraibile o deducibile dalla dichiarazione dei redditi, sia delle persone fisiche,
che delle persone giuridiche, sulla base delle vigenti disposizioni di legge in materia.
5
DOPO
DOPO
La Santé
La Casa di N'Selè
Obiettivo
Obiettivo
Realizzazione di un centro medico per bambini e donne
presso la Municipalità di N'Selè Kinshasa.
Realizzazione di una casa di accoglienza per bambini orfani e di strada dalle varie municipalità di Kinshasa.
Cosa è stato fatto
Cosa è stato fatto
Nel mese di febbraio 2013 è stato individuato uno stabile per il centro medico. La Santé è posizionata in Avenue Sumbu n°24, Q/Mpasa N'Selè Kinshasa. La struttura
è composta da 4 locali adibiti a sala parto, sala pediatrica, reparto ospedaliero, ufficio/studio medico, bagno e
una grande sala dedicata all'accoglienza e laboratorio.
Grazie al finanziamento della Tavola Valdese è stato possibile acquistare le attrezzature e gli strumenti necessari
per iniziare l'attività. Grazie a donazioni private, è stato
acquistato un microscopio e la struttura è stata imbiancata. A un anno dall'avvio del progetto, il Centro è attivo e pienamente funzionante! È aperto tutti i giorni dalle
7:00 alle 17:00 ma garantisce anche gli interventi di notte
in caso di urgenza. Il servizio ostetrico è sempre attivo. I
servizi offerti gratuitamente sono: sanità di base, maternità, CNT (centro nutrizionale e terapeutico) laboratorio
e chirurgia minore. Inoltre offre servizi per cure prenatali,
vaccinazioni e si occupa di prevenzione. Si sono rivolti al
Centro 34 persone e sono state prese in cura 6 donne in
stato di gravidanza e 4 bambini sono nati. Ben 69 persone sono state sottoposte a esami di laboratori e di questi
15 sono bambini della Casa di N'Selè. Inoltre il Centro ha
provveduto al sostegno alimentare per 35 bambini della
Casa di N'Selè e 30 famiglie hanno partecipato a incontri
di formazione sull'importanza dell'uso di acqua potabile.
La casa è stata realizzata in collaborazione con il nostro
partner locale HDW. Si tratta di un edificio composto da
4 camere, un salone per il pranzo e la ricreazione e una
cucina. La casa è stata ristrutturata e arredata grazie alle
donazioni di privati. Attualmente la casa ospita 38 bambini di età compresa dai 2 ai 12 anni circa. I bambini tutte le mattine vengono accompagnati al Centro La Santé
per i controlli. I bambini accolti a N'Selè sono soprattutto
bambini abbandonati affidati alla casa. Il personale si attiva immediatamente nella ricerca della famiglia e in 12 casi
è stato possibile il ricongiungimento! La Casa di N'Selè
sopravvive solo grazie alle donazioni.
Cosa vogliamo fare
6
PRIMA
PRIMA
Nel centro continueranno le attività previste e soprattutto
il supporto alimentare per i bambini della Casa di N'Selè,
cercando di ampliare l'attività anche a favore dei bambini
della zona. Inoltre è necessario l'acquisto di un ecografo,
ma prima di tutto è necessario dotare il centro di energia
elettrica tramite un generatore o tramite un piccolo impianto fotovoltaico.
Cosa vogliamo fare
Sostegno alimentare. Vogliamo continuare il supporto
alimentare per i bambini della Casa di N'Selè. Per una alimentazione completa dei 38 bambini il centro necessita di
circa 1000 Euro al mese, circa 34,00 Euro al giorno. Affitto
dell'immobile 120,00 Euro al mese.
La scuola sotto l'albero. I bambini della casa di N'Selè non
frequentano la scuola per diversi motivi: i costi da affrontare, la pericolosità di mandare i bambini per strada, la difficoltà di inserimento scolastico per bambini che parlano
solo la lingua locale. Per questi motivi si è deciso di creare
una piccola scuola, dove i bambini più piccoli potranno imparare le prime nozioni mentre i più grandicelli potranno
studiare il francese prima di essere inseriti in una scuola
pubblica. La scuola sarà frequentata da circa 30 bambini,
3 giorni alla settimana per 9 mesi. Non verrà realizzata una
struttura apposita, ma le lezioni si terranno sotto il grande
albero dove già ora i bambini si raggruppano per le varie
attività. Costo del progetto per un anno 3200 Euro per il
salario di 2 insegnanti e il materiale scolastico.
» continua da pag. 5
grafia di Kinshasa è abbastanza semplice: qualche grande
arteria di comunicazione a più corsie di marcia e miriadi di
piccole strade, spesso non asfaltate, che occupano un'area
di quasi 10.000 chilometri quadrati.
Una città enorme! Questa è Kinshasa: strade secondarie
non asfaltate, ricoperte di immondizia varia, dove non c'è
corrente elettrica né fognature, dove le case sono baracche e i bambini vivono in strada. Kinshasa è case in quartieri "tranquilli" ma sempre circondate da alti muri con il
filo spinato, cancelli di ferro e guardia nel cortile. Kinshasa
è anche incontrare per strada camion pieni di soldati armati con il volto coperto da passamontagna neri. Kinshasa è
camminare per strada, in un giorno di pioggia, con il fango
che arriva al polpaccio e sperare che sia solo fango. Kinshasa
sono decine di bambini da soli per strada, in piccoli gruppi, i
più grandicelli che curano i più piccoli. Bambini che tornano
a casa per dormire, ma anche bambini che non hanno una
casa a cui tornare e dormono dove capita.
I vostri sostegni:
Ho sentito tante storie sui bambini di strada di Kinshasa,
bambini orfani ma più spesso bambini abbandonati a se
stessi o accusati di essere stregoni. Una pratica terribile che
purtroppo si rinnova ogni giorno in decine e decine di famiglie congolesi. Se un bambino rimane orfano e il genitore
superstite si risposa o il bimbo viene affidato ad un parente,
spesso viene accusato di stregoneria e, con la complicità
prezzolata di qualche santone, viene dichiarato pericoloso
e abbandonato per le vie di una città di più di 10 milioni di
abitanti. Le ONG locali cercano vanamente di sensibilizzare
la popolazione contro questa pratica aberrante, anche perché spesso i bambini sono maltrattati brutalmente prima di
essere cacciati e abbandonati. Ci è capitato di assistere ad
una rappresentazione teatrale, rivolta alla popolazione di
un quartiere di Kinshasa, dove tutti i bambini gridavano una
semplice frase: "La strada ha dei bambini? NO! La strada non
ha bambini. I bambini sono dello Stato!" Ma questa chiamata di responsabilità verso lo Stato è inascoltata. Lo Stato
non ha degli istituti propri e non collabora economicamente
al mantenimento dei bambini in istituto. Anzi, spesso i bambini di strada si uniscono in bande e commettono crimini
(furti, minacce) e le autorità, per tranquillizzare l'opinione
pubblica, compiono violente retate dove purtroppo capita che qualche ragazzino perda la vita, nell'indifferenza di
tutti: sono solo bambini di strada! E così la strada è piena
di bambini abbandonati e negli istituti, pieni al limite della
capienza, i bambini dormono per terra, su luridi materassi
di gommapiuma e sono fortunati se ricevono un pasto al
giorno. Ho sentito tante storie di bambini abbandonati dai
genitori o dai nonni, bambini divisi dai fratelli che, a volte,
ritrovano in istituto dopo mesi e mesi, bambini abbandonati
troppo piccoli per ricordarsi della loro famiglia, o forse che
hanno voluto cancellarla. Storie di abbandono che si assomigliano tutte e che diventano uniche se, solo se, guardi gli
occhi di uno di questi splendidi bambini e lo vedi già tradito
dalla vita. Una storia in particolare mi è rimasta impressa,
poche parole che racchiudono una verità terribile. "E Nico?",
chiedo io, "qual è la storia di Nico?" Un attimo di silenzio…
"Nico? Nico n'a pas d'histoire…". Già, Nico non ha storia…
speriamo abbia un futuro. ■
» Bambini invisibili
Il progetto vede il sostegno di TONELLI
Andrea, GIRODO Vanna, AMBROSI Cecilia
e MAZZALAI Michele, fam. ABISSO GUASTALLA, ROSATI Lucio, CASTAGNONE Alina,
NOFRILL srl, fam. BRAGATO - GALAVOTTI
PANFIDO, MAURO - MALUCELLI, PERUSSI
Davide, FRANCIONE Pasquale, fam PEIROLO
- SMORTI, del gruppo di famiglie coordinato
da LAVADINI Francesca.
GRAZIE!
VIETNAM
» Bac Kan - bambini in ospedale
I progetti su Bac Kan vedono il sostegno di
AUER Linda e D'AUMILLER Matteo.
» Bambini di strada
Il progetto vede il sostegno di PERUSSI Davide,
LOTITO Maria Giovanna, NGUYEN Vang Danh,
fam. PEIROLO - SMORTI.
NEPAL
» Sostegno al Children's Home
Il progetto vede la partecipazione di fam. ROLFO - FRIGNANI, fam. MAURO - MALUCELLI,
Sig.ra FARINASSO Carla, Sig. PERETTI Giovanni, Sig.ra LOTITO Maria Giovanna e Sig.ra CERATO Caterina.
CAMBOGIA
» Animali da cortile
Il progetto vede il sostegno di CAROLI Francesca.
CONGO
» La Santé
Il progetto vede il sostegno di tutti coloro
che hanno preso parte alle feste NAAA di
Monale, Trento e Roma, dell'asilo Speedy
Gonzales, di MACCANTI Maria Teresa, della
fam. GADDA - LURAGO, della fam. BERTOLI BRUSETTI e di MARCHESIN Maria Cristina.
7
WORLD
ELISA AZEGLIO
Responsabile adozioni
Pioggia
or
ale
Cic
Variabile
p
Tem
o
Se
re
no
Nuvolos
Previsioni del tempo
lo
ne
Eccomi di nuovo qui ad improvvisarmi metereologa: nell'attesa che finalmente arrivi la tanto sospirata primavera, dobbiamo
arrenderci a questo tempo un po' ballerino che ci fa aprire e chiudere gli ombrelli... Ricordo che queste previsioni sono sempre
da prendere con lo spirito giusto: contenuti veritieri ma con commento scherzoso!
Europa
Partiamo con il nostro viaggio virtuale dalla vicina Europa
che, pur essendo uno dei Paesi più freddi in questo periodo, è l'area geografica tra le più "calde" in termini di
adozione.
In P������ continua il tempo stabile e sereno. Le cicogne, sempre guidate da Vanessa
Leoncini, continuano a lavorare senza sosta
e sollecitano anche nuovi candidati. Destinazione molto interessante!
In U������ il tempo continua ad essere sereno, nonostante il momento politico non sia
proprio dei migliori... Le cicogne e Vanessa
aspettano nuovi candidati, disponibili ad affrontare una procedura un po' "particolare"
e ad accogliere bambini in età scolare o gruppi di fratelli.
In B������� il tempo è sempre stabile, nessun vento. Le cicogne di Vanessa sono un po'
pigre e portano i fagottini con molta calma!
In F���������� R���� possiamo trovare sempre il sole che splende, nonostante il freddo
(anche -36°!) e il ghiaccio. Marlene Rocchietti
continua a supportare le coppie nella lunga
e travagliata preparazione dei documenti ma
i risultati non si fanno aspettare molto: le cicogne sono
sempre in viaggio e riscontriamo un notevole "battito di
ali". Meta molto interessante, anche per gruppi di fratelli!
Asia
Proseguendo verso est vediamo ora la situazione in Asia,
dove il clima è prevalentemente sereno, con qualche nuvola qua e là.
In P������� il tempo è sempre molto instabile e solo in caso di segnalazioni inseriremo delle famiglie candidate.
8
Il tempo in N���� continua ad essere
nuvoloso e le cicogne sono ancora in
"letargo". Nonostante le modifiche alla
regolamentazione attuate dal Ministero
locale, l'Autorità Italiana non sta autorizzando il deposito
di nuovi fascicoli. Prevista nuvolosità persistente.
In C������� il tempo è ancora nuvoloso ma speriamo che qualche vento
spazzi via un po' di nuvole e le cicogne
possano sgranchire un pò le ali…
In V������ il tempo è stabile, il sole splende.
L'anno è iniziato bene, le cicogne e Marie
Pratz sono parecchio indaffarate con i loro
fagottini "special needs"!
Dalla C��� continua il tempo sereno, venti
assenti. Marie ha guidato altre cicogne e altri
due bambini sono arrivati a casa! Altre cicogne sono già ai posti di partenza! Anche per
questo Paese i fagottini sono tutti "speciali".
Destinazione interessante!!!
America Latina
Ci spostiamo ora in America Latina, dove il tempo varia
molto a seconda delle zone.
Nella R��������� D��������� il tempo è sereno e la meta veramente da sogno! Marlene
e le sue cicogne stanno lavorando sodo: due
coppie sono pronte a partire!
Nella R��������� �� H����, le cicogne si
stanno preparando. Intanto Marie segue
la preparazione delle prime documentazioni…dobbiamo essere pazienti ma siamo sicuri che presto inizieranno a volare le prime
cicogne.
continua a pag. 12 »
2013
BILANCIO
S O C I A L E
RELAZIONE ATTIVITA'
ADOZIONI REALIZZATE
Aumentano le adozioni rispetto al passato. Il 2013 è stato un anno positivo per
il NAAA, che nel corso dei dodici mesi
appena conclusi ha visto un aumento
del 10% del numero dei bambini adottati, in controtendenza rispetto alle statistiche Cai che hanno evidenziato invece
un calo del 9,1%.
95
127
Percentuali dei bambini accolti in base ai continenti:
2012
2013
EST EUROPA
42%
62%
ASIA
16%
17%
AMERICHE
31%
10%
AFRICA
13%
11%
Nuove
famiglie
70%
60%
50%
40%
2012
Bambini adottati
al 31 dicembre 2013
30%
20%
10%
5½
0
10%
Età
ANNI media
+10%
2013
POLONIA
32 bambini
HONDURAS
1 bambini
20%
30%
40%
50%
34
60%
70%
+ di 6
MINORI anni
FEDERAZIONE
RUSSA
UCRAINA
5 bambini
40 bambini
CINA
2 bambini
REPUBBLICA
DOMINICANA
1 bambini
BULGARIA
5 bambini
2 bambini
REP. DEMOCRATICA
DEL CONGO
1 bambini
15 bambini
PAKISTAN
PERÙ
COLOMBIA
VIETNAM
1 bambini
Si precisa che degli
ingressi Vietnam
ben 10 minori sono
"special need".
14 bambini
CILE
8 bambini
9
ASSISTENZA PRE ADOTTIVA
117
Nuovi conferimenti
incarico
120%
90%
+9%
80%
ASSISTENZA POST ADOTTIVA
761
60%
40%
20%
Minori
seguiti
0
2013
669
553
-22 coppie rispetto al 2012
per riduzione dei tempi d'attesa per
la conclusione dell'iter adottivo.
Numero di incontri di formazione organizzati per le famiglie:
partecipanti
partecipanti
117
20%
83
Tutti incontri psicologi e
assistenti sociali sono stati erogati in tutte le 6 sedi
periferiche oltre alla sede
centrale.
COUNSELING
Principali richieste counseling:
25
35%
30%
25%
20%
Richieste
attivate
15%
10%
5%
Il
delle coppie incontrate ha deciso di
confermare mandato a NAAA dopo lo studio
preliminare.
0
CRESCITA E
SVILUPPO
433
coppie
CON PROFESSIONISTI
SOSTEGNO
ATTESA
575
coppie
Incontri post
adozione
RICERCA
ORGININI
170
Relazioni
eseguite
STORIA
135
PRE ADOTTIVI
INCONTRI
INSERIMENTO
FAMILIARE
INFORMATIVI
PERCORSI
EDUCAZIONE
INCONTRI
SCUOLA
Coppie
in carico
RELAZIONI
224
2012
COOPERAZIONE E SVILUPPO: progetti di sussidiarietà e sensibilizzazione
» Vietnam
Bambini invisibili. Senza documenti i
bambini non possono andare a scuola,
gli adulti non possono ottenere lavoro,
le famiglie non hanno accesso ai servizi. I bambini sono bersagli facili per lo
sfruttamento. Il progetto in collaborazione con la Fondazione Blue Dragon
di Hanoi si propone di dotare i bambini
dei documenti legali.
Bambini in Vietnam. Tutti i bambini di
strada soffrono la fame. L'ambiente in
cui vivono non è salutare: non hanno
acqua pulita, non vengono vaccinati, il
cibo insufficiente. Il centro per bambini di strada della fondazione Blue Dragon è l'unica speranza. Gli operatori
aiutano i bambini senzatetto offrendo
loro rifugio e cure. Le attività del centro sono molteplici: il NAAA ha iniziato
un piano di sostegno alimentare.
Bambini ricoverati nell'ospedale di
Bac Kan. Per i bambini sono gratuite le
visite mediche e le medicine, mentre i
pasti ed il servizio di lavanderia, sono
a pagamento. Il progetto prevede la
fornitura di 2 pasti al giorno ai bambini
bisognosi che sono ricoverati ed ai genitori che li assistono.
» Cambogia
Per chi suona la campanella? Sostegno scolastico ai bambini dell'Istituto
di Kompong Thom. Attualmente 131
bambini frequentano la scuola del villaggio, dal 1° al 12° grado. Lo Stato cambogiano fornisce i libri e l'istituto provvede a pagare le tasse scolastiche e la
divisa (obbligatoria). Abbiamo provveduto a fornire ai bambini dell'istituto
materiale scolastico.
» Repubblica Democratica del Congo
La casa di N'Selé - Kinshasa. È stata
completata nella rifinitura e imbiancatura la casa di accoglienza per bambini
orfani e di strada. Attualmente è operativa ed accoglie 38 bambini, sostenuti anche nell'alimentazione.
Centro la Santé. Centro sanitario operativo nella municipalità di N'Selè Kinshasa rivolto principalmente a donne
e bambini. Grazie al finanziamento
della Tavola Valdese sono stati acquistati strumenti medici e sanitari. Si è
provveduto a imbiancare le pareti ed
è stato acquistato un microscopio. Il
centro nel 2013 ha supportato 4 donne
durante la gravidanza e il parto. Inoltre
è iniziata l'attività di sostegno alimentare per i bambini.
» Pakistan
Si è provveduto ad acquistare libri e
oggetti di prima necessità per bambini
in stato di bisogno.
» Togo
Un futuro per il Togo. Attività creatrici
di reddito per il sostegno dei bambini
dell'istituto "Au secours des enfants
miséreux" e per le donne di Sotouboua. Creazione di laboratori per realizzare una piccola produzione che,
una volta soddisfatta la richiesta interna per i bambini, prevede la vendita
delle eccedenze.
» Haiti
I bambini sono il futuro di Haiti. Il nostro partner locale è God's Littlest An-
Minori sostenuti
al 31 dicembre 2013
POLONIA
Scuola, famiglia e
alimentazione
TOGO
Interventi chirurgici
12 bambini
Sostegno scolastico
UCRAINA
Scuola, famiglia e
alimentazione
28 bambini
VIETNAM
22 bambini
Sostegno scolastico
In crescita i sostegni meno onerosi. Come per gli anni
scorsi NAAA ha partecipato alle riunioni del Coordinamento SAD Città di Torino, di FORUMSAD e ELSAD.
gels, un istituto vicino al villaggio di Fermathe. L'intervento per realizzare una nuova struttura antisismica
è consistito nella costruzione di una casa a due piani
che potrà ospitare fino ad un massimo di 10 bambini,
di età compresa tra 0 e 7 anni, con 2 educatori.
» Nepal
Sostegno alimentare per la Children's Home - Nepal.
Con la chiusura delle adozioni gli istituti nepalesi non
ricevono più sussidi e le donazioni sono diminuite
mentre sono aumentati i bimbi in stato di abbandono. Il NAAA nel 2013 si è impegnato per far fronte a
questa emergenza acquistando alimenti, soprattutto
latte in polvere.
Edu-care. Gli operatori nepalesi attivi nella protezione
dell'infanzia con risposte rapide ed efficaci in caso di
violazione dei diritti dei bambini. In partenariato con
Amici dei Bambini, ANPAS, Famiglia Insieme, MEHALA child & family.
» Italia
NAMASTE - Radici per crescere. Incontri sul territorio di Busto Arsizio dedicati ai bambini per un mondo
multiculturale. È un progetto che nasce dal lavoro comune di 7 associazioni e cooperative del territorio.
INTERLAB - Urbino. Attività di sostegno linguistico e
Altro:
21 bambini
Congo: La Santé
PERÙ
Polonia: Milena
8 bambini
Vietnam: Chinh
Sostegno scolastico
Congo: La Casa di N'Selè
123 bambini
Vietnam: Chinh
NEPAL
Sostegno scolastico e
alimentare
Congo: La Casa di N'Selè
96 bambini
Altro:
CAMBOGIA
Congo: La Santé
310
Polonia: Milena
SOSTEGNO A DISTANZA
attività laboratoriali volte all'integrazione di minori
provenienti da altri paesi.
AAA Adolescenti Adottati Armoniosi cercasi. Serie
di incontri dedicati a genitori e insegnanti di ragazzi
adolescenti adottati per conoscere gli strumenti idonei ad affrontare il difficile periodo dell'adolescenza.
Non so dirtelo con le parole. Incontro organizzato
insieme a Croce Rossa e Ambito Territoriale Sociale
IV nell'area di Urbino per confrontarsi e condividere
con tutti gli attori/organizzazioni il lavoro sul diritto
all'identità, svolto attraverso la rete del volontariato.
Incontri sulla salute dei bambini adottivi. Ciclo di incontri rivolti agli aspiranti genitori adottivi. I temi trattati sono relativi alla cooperazione internazionale e la
situazione dell'infanzia nel mondo, al percorso adottivo e sostegno alla famiglia, all'adozione di bambini
con bisogni speciali.
Giro d'Italia. Ciclo di incontri organizzati in Lombardia, Sardegna, Trentino, Lazio, Puglia, Piemonte per
festeggiare i vent'anni dell'associazione. Raccolti fondi per i progetti "La Santé" e "La Casa di N'Selé".
FAMILY SATISFACTION
Il sistema di feed-back del servizio reso alle coppie è
monitorato per il sesto anno con il "Family Satisfaction" (sistema di rilevamento sotto forma di questionario anonimo) per valutare tutte le fasi del percorso
adottivo. La redemption è stata ottima a livello di risposta dalle famiglie che hanno risposto al questionario in percentuale pari al 46% (risultato parziale perchè
mancano i questionari relativi alle adozioni ultimate
nel mese di dicembre 2012).
I questionari riportano:
60%
50%
40%
30%
20%
10%
0%
MOLTO
SODDISFATTI
SODDISFATTI
POCO
SODDISFATTI
55%
37%
8%
CERTIFICAZIONE ISO
Per il 2013 è stata ottenuta la certificazione ISO per:
ǿǿ Adozione comprensivo della formazione delle
coppie e degli addetti del settore, post adozione
comprensivo di formazione e sostegno alle coppie
e degli addetti del settore.
ǿǿ Progettazione ed implementazione di attività di
cooperazione allo sviluppo comprensivo delle attività di formazione in Italia e all'estero.
ǿǿ Sostegno a distanza. ■
» continua da pag. 8
In H������� il tempo continua ad essere
sereno, Sarah Cavagliato guida le cicogne
e speriamo che presto arrivi qualche nuovo
"fagottino". Destinazione interessante anche se ci sono molti candidati.
Spostiamoci in C������� dove il tempo
continua ad essere nuvoloso. Le cicogne si stanno un po' annoiando e Sarah
cerca di tenerle attive: inseriamo solo
candidati per bambini grandicelli e gruppi di fratelli!
Raggiungiamo ora il P���, dove le coppie miste rimangono le favorite. Sarah coordina le
cicogne di questo Paese, che attendono famiglie con disponibilità ampia per bambini in
età scolare e/o per bambini con problemi di
salute. Il tempo continua ad essere sereno, servono nuovi
candidati!
CRISTINA BELLAN
Pediatra
Eccoci, infine, in C��� dove il sole splende ormai da tempo: Sarah e le cicogne aspettano
nuovi candidati anche per gruppi di fratelli!
Ottima destinazione: studiate lo spagnolo e
fatevi avanti!
Africa
Passiamo ora al continente Africano.
Purtroppo nella R��������� D����������
��� C���� il tempo continua ad essere molto nuvoloso e le cicogne sono in "letargo".
Speriamo che arrivi presto un vento forte
da spazzare via questi nuvoloni: Marie è
sempre pronta a svegliare le cicogne!
Sono terminate queste nuove previsioni del tempo: mi
raccomando, sono sempre da considerare in modo scherzoso ma con contenuto veritiero! ■
SALUTE&BENESSERE
Nati da madre con sifilide
L
a trasmissione materno - fetale della sifilide può verificarsi per via transplacentare o al momento del parto per contatto
diretto del neonato con lesioni genitali materne. I maggiori fattori di rischio per la trasmissione materno - fetale sono la
presenza di sifilide primaria non trattata nella donna, l'infezione materna recente, elevati titoli anticorpali, elevata età
gestazionale al momento del contagio o della terapia, mancanza di controlli durante la gravidanza, l'inadeguatezza delle cure
prenatali, l'uso di droghe, la prostituzione, la provenienza da paesi ad alta endemia e la concomitante infezione da HIV. Se
la trasmissione si verifica nel 1° e 2° trimestre, si hanno i maggiori danni (elevato tasso di mortalità pre e perinatale, morbilità
perinatale), mentre se si verifica nel 3° trimestre è maggiore il numero di neonati asintomatici. Anche i nati asintomatici però
possono comunque sviluppare l'infezione anche dopo molti mesi o anni.
SIFILIDE CONGENITA PRECOCE
SIFILIDE CONGENITA TARDIVA
Quando i sintomi compaiono nei primi 2 anni di vita. Si manifesta nel 33% già alla nascita con idrope severa. Nel restante
67% il neonato asintomatico presenta sintomi tra la 3° e la
l'8° settimana di vita.
Quando i sintomi compaiono dopo i 2 anni di vita.
Si caratterizza per la presenza di cicatrici che derivano dalle
lesioni iniziali della forma precoce o dalla reazione infiammatoria persistente. I segni classici associano alla triade di
Hutchinson (cheratite interstiziale, sordità da danno dell'ottavo nervo cranico e dentatura caratteristica) un variabile
ritardo mentale.
Manifestazioni cliniche:
• Idrope
• Anomalie reticolo - endoteliali (ittero, epatite, epatosplenomegalia, anemia, piastrinopenia, adenopatia)
• Lesioni muco - cutanee (rinite, rash cutaneo, placche
mucose, condilomi)
• Anomalie ossee (periostiti, osteocondriti, osteomieliti)
• Anomalie oculari (corioretinite, cataratta, glaucoma,
uveite)
• Anomalie del sistema nervoso (leptomeningite acuta,
meningovasculite cronica, idrocefalo, paralisi dei nervi
cranici, infarto cerebrale, convulsioni, ipopituitarismo)
Manifestazioni cliniche:
• Anomalie neurologiche (ritardo mentale, sordità neurosensoriale, idrocefalo)
• Anomalie scheletriche (bozze frontali, mandibola sfuggente o protrudente, naso a sella, palato ogivale, tibia a
sciabola, effusione dell'articolazione del ginocchio)
• Anomalie dentarie (incisivo superiore a forma di spina,
molari a morula, ragadi periorali)
La sifilide va tempestivamente diagnosticata e trattata nella madre in gravidanza. Un trattamento penicillinico adeguato
previene o cura l'infezione embrio - fetale ed i relativi danni a distanza. In pochi neonati la terapia prenatale non è sufficiente ma in tutti i casi le cure effettuate al neonato bastano a interrompere l'evoluzione della malattia. ■
13
S.A.D.
VANNA GIRODO
Responsabile SAD
FOCALIZZIAMOCI
sui S.A.D. (Sostegno A Distanza)
E
ccomi nuovamente qui all'appuntamento che ogni 3 mesi desidera
aggiornarvi su questo grande progetto. Nel 2013 avete sostenuto
ben 310 bambini!!! I sostegni coprono per la maggior parte il Nepal, a ruota segue la Cambogia e via via tutti gli altri paesi con numeri
meno importanti.
310
45%
40%
40%
35%
30%
31%
minori
25%
sostenuti
nel 2013
20%
15%
10%
7%
5%
2%
0%
Cambogia
Nepal
Polonia
Perù
9%
4%
Togo
Ucraina
Vietnam
il vostro aiuto...
14
P���
AZEGLIO Silvio e famiglia, il gruppo di
famiglie coordinato dalla signora LAVADINI,
BASCHIROTTO Noemi, BASCHIROTTO Sofia, la
Chinh frequenta la classe 6, è figlia di
agricoltori ma la mamma è ammalata.
Il papà da solo cerca di mantenere la
famiglia (sono in 7) e di pagare le medicine che servono alla moglie. Il papà
fa biglietti votivi per arrotondare gli
introiti ed arriva a guadagnare u1$ al
giorno. Chinh ha una gran voglia di studiare perché vuole diventare medico
e guarire la mamma ed aiutare chi ha
bisogno. Se non trova un sostenitore
per il padre sarà impossibile continuare a pagare la retta scolastica. Per sostenere Chinh il contributo è di 312,00
euro annuali dilazionabili anche a rate
mensili di 26,00 euro.
7%
Un bel numero, non c'è che dire... ma vorrei che fossero molti di più.
Lo so, sono incontentabile ma non è poi così vero! Sapete mi mette un
po' di angoscia avere tante segnalazioni e non poter aiutare tutti! Ma
questo è un problema mio.
Nel periodo intercorso tra Natale e gennaio sono arrivate quasi a tutti
letterine o relazioni dai vari paesi. Molti di voi hanno risposto ai bambini
nepalesi che a breve termineranno un altro anno scolastico che ci auguriamo sia pieno di successi e promozioni.
Mi sono permessa di chiedere di pubblicare i due appelli che leggete a
lato questo mese, perché sono due segnalazioni che richiedono un aiuto
veramente urgente, soprattutto quello in Polonia che mi è stato segnalato in modo particolare da Marta durante la festa a Monale. Spero che
Milena e Chinh trovino un aiuto in qualcuno di voi.
Vi prego anche di dare sempre un'occhiata al nostro sito perché ci sono
tanti bambini che attendono... date la vostra disponibilità. Dimenticavo, il sito è www.naaa.it/cooperazione/sad e poi selezionate la nuvoletta
"appelli urgenti". Grazie a tutti per la vostra collaborazione e non esitate
a mettervi in contatto con me [email protected] oppure 347 9456308 per
ogni domanda, dubbio, chiarimento. ■
U������
Selivestrova Anastasiya, 11 anni, verrà aiutata
nella sua crescita da GUGLIELMI Francesca.
CHINH
VIETNAM
MILENA
POLONIA
Milena è una bambina di poco più di
due anni figlia di madre single. Milena
ha un ematoma cerebrale di 13 mm ed
è in attesa di poter essere operata al
cervello. Per questo motivo deve essere seguita 24 ore su 24. Vivono in una
casa sociale messa a disposizione dal
Comune di Wlen e si mantengono con
la piccola pensione sociale che percepisce la mamma. La loro situazione è
molto brutta ed hanno bisogno di un
aiuto straurgente! Il contributo al sostegno di Milena è di 309,87 euro annuali dilazionabili anche a rate mensili
di 25,82 euro.
famiglia di CAVARRA Gaudenzio e fam. RIZZI
BIZZARRO aiuteranno 6 bambini peruviani
sofferenti di varie patologie che verranno
operati grazie al loro aiuto.
sosterranno Anurag Sharma di 9 anni.
N����
Gli alunni, i genitori e lo staff insegnante
della Scuola media Ceres e Viù Luigi Murialdo
C�������
Saroeun Sokhoeun, 14 anni, sarà sostenuta da
CAPELLO Maria Grazia.
Dimitri e Jacopo DAMICO hanno deciso di
sostenere Bim Pum Magar di 11 anni.
LE REGOLE
e i bambini
PSICOLOGIA
(3a parte)
MARA GALLO
Psicologa
Dopo aver condiviso perché le regole sono necessarie e aver introdotto la definizione di autorevolezza, cioè di uno stile educativo che mira a far interiorizzare le regole sostenendo l'autostima del
bambino, lo sviluppo delle doti di maturità, empatia, flessibilità, creatività, entriamo concretamente
nei suggerimenti che ci arrivano da quella che viene definita educazione positiva, cioè che utilizza la
motivazione (e non la minaccia o la punizione).
È
importante stabilire un sistema di regole significativo
nella vita familiare e sociale, ma non saturo di regole.
Vale la regola del poche ma buone. Questo evita di
collegare le regole all'umore del momento o alla stanchezza del genitore, creando una certa instabilità nell'ordine
esterno che si cerca di offrire.
Ricordiamo inoltre che se l'adulto ha una reazione esagerata, dettata dal momento, su un comportamento poco significativo, il bambino probabilmente ripeterà ciò che ha fatto
proprio per comprendere cosa ha innescato tale reazione
e farà questo con ansia. Di conseguenza un comportamento futile può caricarsi di eccitazione/attesa e caricarsi di una
compulsione, creando un circolo vizioso finalizzato a dominare l'ansia percepita nel piccolo.
Illustrazione: Le petit prince by CeyhunSen
Le regole dunque sono possibilmente chiare e non numerose. Devono essere dirette, chiare e concrete. I bambini non conoscono il linguaggio figurato o metaforico. Lo
stesso vale per le domande retoriche: la frase, per fare un
esempio, "Perché questa stanza è un disastro?" non esprime un concetto chiaro fin dopo i 9/10 anni. Inutile irritarci quindi ancor di più se un bambino piccolo risponde con
un'espressione ulteriormente interrogativa. Dobbiamo
allenarci a dare le regole in positivo ("Fai, comportati, sii
buono, ascoltami...").
Solitamente usiamo il "NON"... "Non fare, non versare, non
dire, non mi stai ad ascoltare"... il nostro cervello però funziona in un modo particolare. Non concepisce la negazione
se prima non ha visualizzato ciò che dovrà negare. Se un
amico vi dice: "Non pensare a un piatto di spaghetti", ciascuno di noi avrà visualizzato la cosa, per poi eliminarla. Lo
stesso vale per i nostri cuccioli. Spesso dovranno provare
ciò che stiamo negando loro, per poi controllare il proprio
impulso. E infatti quante volte è capitato di vedere bambini
fare immediatamente l'opposto, ovvero versare l'acqua,
colpire l'amico ecc...
L'allenamento per imparare a comunicare la regola in positivo è lungo e impegnativo. Ma è importante concepire con
naturalezza anche frasi come: "Cosa ne pensi di posare il bicchiere sul tavolo?", anziché "Non versarlo". Con i più piccoli si
può usare anche la prima persona plurale: "Ora noi posiamo
sul tavolo il bicchiere". Inoltre, quando chiediamo loro che
apprendano un nuovo compito, dobbiamo essere presenti
con lui/lei all'inizio e farlo insieme.
Ricordiamo che ogni genitore è dentro le regole, i premi
e le punizioni dei figli, con la presenza e la stessa fatica.
Un modo, crescendo, per abbassare la difese verso le regole, consiste nel comunicare gentili richieste e non ordini,
trasmettendo così anche il rispetto reciproco. Di base ricordiamo che ogni bambino, talvolta anche se grandicello,
può sentirsi a disagio negli ambienti o nelle situazioni nuove. È consigliabile sempre anticipare e condividere cosa ci
si appresta a fare e quale comportamento ci si attende in
quella nuova occasione. Si possono anche usare delle storie per questo scopo. Man mano che il bambino cresce è
opportuno osservare se può effettivamente organizzare
la sua condotta in diversi ambienti o diversi ambienti o se
resta confuso.
Inoltre, per spiegare una regola bisogna essere concreti,
non teorici o generici "Non sta bene, non si fa". E aggiungerei senza utilizzare i sentimenti ("ho paura che tu cada..."),
perché appartengono solo a chi li prova e creano preoccupazione, ma non aiutano a comprendere una regola. Ricordiamo che il non verbale deve essere sempre coerente. A
volte più di molte parole può valere notare i buoni effetti
a cui il rispetto di una regola ha condotto. Ad esempio, in
occasione della nanna si può condividere: "Hai visto che ora
che ti sei lavato come ha chiesto la mamma abbiamo il tempo
per una bella fiaba e poi ci godiamo un buon sonno?". In questo modo il bambino interiorizza da sé gli effetti e il senso
della regola e si sente rinforzato. Promuoviamo sempre
tutto con il buon esempio. ■
Nel prossimo numero descriverò come questo modo di proporre la regola può essere accompagnato all'ascolto emotivo
e alla motivazione.
15
ILGENITOREVIAGGIATORE
SILVIA MINETTI
Antropologa e Assistente Sociale
Intervista a
Continuando le nostre riflessioni sul tema "Adolescenza e Adozione", abbiamo il piacere di ospitare su questo numero un'intervista alla Dottoressa Cristina Colli, psicologa psicoterapeuta.
«
16
Cristina Colli
Psicologa Psicoterapeuta, Istituto Minotauro Milano
O
pero da molti anni come psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva, presso l'Istituto Minotauro di
Milano e da diverso tempo il mio interesse si è rivolto alle problematiche dell'adozione, a partire dalle richieste di consulenza che arrivano dalle famiglie adottive.
Ogni situazione di vita, in generale ed in particolare dal
vertice di osservazione della psicologia, risulta inevitabilmente influenzata dalle modificazioni del contesto; anche
l'adozione, intendendo sia il percorso adottivo, che la rappresentazione dell'adozione stessa, sono profondamente
cambiati negli ultimi anni, parallelamente ai cambiamenti
avvenuti sul piano sociale. Basti pensare alle profonde modificazioni che hanno attraversato le famiglie, l'idea stessa
di famiglia, ed il rapporto genitori - figli in quella che viene
ormai definita la "società narcisistica", più centrata sui bisogni individuali, e segnata dal consumismo. Sul versante
dell'adozione, è noto come si sia profondamente modificata la tipologia dei bambini e ragazzi adottati:
• bambini sempre più grandi, portatori quindi di ricordi propri di esperienze e periodi di vita familiare o istituzionale
• bambini che vengono da altri paesi, e che subiscono
una migrazione
• esperienze di adozione di fratelli
L'esperienza adottiva inoltre si attua, come ben sanno i genitori, attraverso un percorso complesso di negoziazione
fra la coppia e la famiglia da un lato e le Istituzioni sociali
che a vario titolo intervengono per realizzarla e monitorarne l'andamento dall'altro; è un evento a metà fra il desiderio
privato degli individui e la logica di intervento dell'istituzione, con un intreccio di problematiche psicologiche, sociali,
giuridiche, che spesso è di difficile integrazione.
Gli interventi che, insieme all'équipe con cui lavoro, realizziamo, sono una risposta, potremmo dire, a situazioni di
crisi; le difficoltà nelle famiglie adottive spesso si situano in
contemporanea con l'ingresso dei figli in adolescenza, fase
di vita che di per sé comporta, ed impone, cambiamenti e
nuove sfide, ad esempio l'affacciarsi al sociale, e soprattutto la definizione di sé, come individuo, quindi la inevitabile
ricerca della propria identità.
La conquista dell'identità costituisce un percorso per tutti
gli adolescenti complesso e può portare a momenti di disa-
gio anche profondo. I genitori che si rivolgono a noi ci parlano in genere di difficile gestione di comportamenti dei figli:
a volte trasgressivi, a volte di ritiro e isolamento sociale, o
di disagio sul piano dell'apprendimento e dell'inserimento
scolastico. Descrivono spesso la fatica di "leggere" e comprendere atteggiamenti di distacco e talvolta di rifiuto nei
loro confronti, che sono dolorosi e risultano sconcertanti
soprattutto se seguono fasi in cui invece il legame affettivo
era evidente e sentito come acquisito stabilmente.
I ragazzi in crisi, dal canto loro, portano sentimenti ambivalenti, da un lato il bisogno di sentirsi sicuri del legame con
i genitori, dall'altro la necessità di trovare se stessi. Questo
comporta rivisitare, in modo più o meno consapevole, le
proprie radici, e "l'enigma affettivo" costituito dalla propria
storia, con l'iniziale abbandono, ma anche con le successive
vicende: per alcuni la migrazione, per altri la separazione da
fratelli o figure adulte di riferimento, lasciati lontano; per
tutti l'ingresso e l'accoglienza affettiva in una nuova famiglia, in cui trovare il proprio posto e ruolo.
In tutti, genitori e figli, c'è l'ansia di non riconoscersi più
ed il bisogno di "ritrovarsi" proprio nel momento in cui si
devono mettere le basi per separarsi, nel senso di diventare
adulti e pensare ad un proprio futuro indipendente. Spesso
si lavora su problemi, nei ragazzi, di autostima e di incertezza su di sé, e sulle paure di deludere profondamente i propri
genitori, soprattutto quando nei primi anni di vita insieme si
è stati bambini solari, capaci di adattamento, rispondenti affettivamente. Nel nostro lavoro di accompagnamento psicologico diamo spazio sia alle difficoltà dei ragazzi, che, parallelamente, ai genitori, per favorire la comprensione dei
punti critici che ostacolano, o bloccano, la comunicazione
e il proseguimento di una buona relazione, e promuovere il
"ri-conoscimento" affettivo. A volte l'intervento si conclude con un periodo di consulenza, in alcuni casi si prosegue
con un supporto psicologico rivolto ai ragazzi e/o agli adulti,
in base alle esigenze. L'interesse, e la necessità di dialogo
e scambio sia con le famiglie che con gli operatori e le associazioni, sono un altro degli aspetti del nostro lavoro, che
cerchiamo di attivare il più possibile, per poter rispondere
in modo sempre più efficace alle nuove sfide che l'adozione oggi pone a tutti quelli che ne sono coinvolti, a titolo privato o professionale. ǿ ■
FERRY DE BASTIANI
Responsabile Ufficio Stampa
DIARI DI VIAGGIO
Cina 2013... l'inizio
Venerdì 11 ottobre 2013.
Sveglia alle ore 05:00 per partenza direzione Torino a prendere l'autobus che
mi porterà a Malpensa dove incontrerò Giovanna, Michele e la piccola Sara
per partire verso la Cina. Prima tappa
Shanghai, cambio aereo e dopo cinque
ore si parte verso Pechino. Volo lungo
e pesante considerando che a Shanghai
dobbiamo ritirare il bagaglio e fare un
nuovo checkin.
Sabato 12 ottobre 2013.
Finalmente alle ore 13:00 arriviamo a
Pechino. C'è il giovane Chang del Blas
che ci aspetta per portarci in hotel. Alle
17:30 arriva Fang, la nostra referente,
che ci riassume le procedure per il giorno dopo. Con noi c'è una coppia di Milano, Laura e Roberto che sono arrivati
un po' prima e andranno ad accogliere
una bella bambina, Xin Yi di tre anni nella provincia di He Nan. Finito l'incontro
una rinfrescata in camera e poi scendiamo tutti e sei per la cena. L'indomani
sveglia alle 07:00.
Domenica 13 ottobre 2013.
Notte rapida, colazione e poi sul pulmino verso l'aeroporto: direzione Jinan
(6,5 mln. di abitanti). Il volo parte alle
ore 09:30 e alle 10:30 atterriamo regolarmente e ritiriamo i bagagli (rotta la
maniglia della valigia). Fuori ci attende
la sig. Laura che parla inglese e ci porta in hotel. Arrivo alle ore 11:45. Hotel
in pieno centro città. Enorme, carino e
ordinato, standard cinese pieno zeppo
di luci, specchi e marmi scintillanti, ma
poca pulizia... Laura ci comunica che il
piccolo arriverà verso le ore 13:00. Puntuale si presenta camminando nella hall
dalla porta sul retro e come vede Giovanna, le corre incontro e l'abbraccia.
Filmato l'evento: come sempre emozionante. Disbrigo di consegna libretto
La versione integrale di questo Diario di Viaggio è pubblicata sul nostro
sito www.naaa.it » Adozione » Diari di Viaggio. Buona lettura!
sanitario del piccolo che si chiamerà
Simone. Usciamo per andare a fargli le
cinque fototessere richieste e torniamo in hotel per incontrare il medico
che arriva dopo dieci minuti e lo visita in
camera. Tutto abbastanza nella norma
anche se il piccolo è sottopeso a causa
del palato fessurato, di conseguenza
Simone mangia poco e lentamente.
Ha le ghiandole del collo ingrossate e
pare sia dovuto alla crescita dei denti.
Dopo aver congedato Laura, il medico e le due ragazze dell'istituto che lo
hanno accompagnato, Giovanna preferisce fargli un bagnetto e un cambio
di vestitini. Usciamo quindi verso un
centro commerciale che si trova nella
piazza antistante all'hotel alla ricerca
di qualcosa da mangiare. Sono le ore
15:00 e il ristorante dell'hotel è chiuso.
Troviamo un fast food piccantissimo e
dopo un giro al supermarket annesso
con acquisto di latte, pannolini e scar-
pette nuove, torniamo in hotel. Ora
sono le ore 18:20 locali, 12:15 in Italia.
Siamo stanchi e decidiamo di vederci per le 20:00. Cena veloce al buffet
dell'hotel e via.
Lunedì 14 ottobre 2013.
Ci ritroviamo nella hall alle ore 08:30.
Partenza con pioggia e tanto traffico.
Prima tappa: Ufficio degli Affari Civili
(CCCWA) dove avviene la registrazione
dell'adozione. Prese le impronte della
mano di Simone Mingh, vengono preparate tutte le carte riguardanti i dati
degli adottanti e i dati del minore. Per
le future coppie adottive: ricordarsi
di portare fototessera della coppia
in più copie. Firmato il registro delle
adozioni e lasciata una dichiarazione
da parte della famiglia sulle motivazioni dell'adozione. In quest'ufficio l'impiegata registra l'avvenuta adozione
chiedendo anche alla coppia...
continua su www.naaa.it »
17
DALLESEDI
ANDREA TROVATO
Addetto stampa
Campania - Punto informativo
Via Dell'Epomeo, 334 - 80126 Napoli (NA)
T 329 0061130 F 081 19725924
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Meglio di così, il primo incontro informativo rivolto alle
coppie adottive organizzato dal nuovo info point di Napoli
non poteva andare. "Per essere il nostro esordio non potevamo chiedere di più – afferma Alfredo Tramontano, responsabile insieme alla moglie Alessandra Keller – le famiglie
sono rimaste molto soddisfatte, ora speriamo che decidano
di affidarci l'incarico". All'incontro di sabato 15 febbraio era
presente anche la presidente del NAAA: "Abbiamo scelto
volutamente di incontrare poche coppie - spiega Maria Teresa Maccanti - per testare anche il metodo di lavoro del nostro ente in Campania. Devo dire che è andata molto bene:
i nostri operatori sembravano davvero dei veterani, grazie
alla preparazione di questi mesi che ha permesso loro di farsi
trovare pronti all'appuntamento. La loro esperienza adotti-
Palermo
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Dopo la Liguria e la Campania, il NAAA approda anche in
Sicilia. È attivo anche il nuovo punto informativo di Palermo. Un'iniziativa resa possibile grazie all'impegno di Paola
Pedone, giovane avvocato che da poco si è avvicinata al
mondo dell'adozione internazionale e del sostegno a distanza. "Sono temi che mi hanno sempre interessato - racconta la neo responsabile dell'info point siciliano - e, dopo
che una coppia di amici ha adottato un bambino dell'est
Europa, ho potuto vedere da vicino quali sono le problematiche che i neo genitori possono riscontrare e ho deciso di
mettermi in gioco. Così sono venuta a contatto con il NAAA
e, dopo aver conosciuto la responsabile della sede di Roma,
Alessandra Di Sarno, ho poi avuto il piacere di incontrare anche la presidente Maria Teresa Maccanti: siamo subito entrate in sintonia e, insieme, abbiamo voluto dare il via a questa
nuova avventura. Sarà sicuramente una sfida impegnativa,
tutt'altro che semplice, ma sono davvero molto motivata".
Salgono così a cinque i punti informativi presenti su tutto
Napoli
va personale, inoltre, rappresenta sicuramente un valore aggiunto e i futuri papà e mamme si sono trovati bene". Entro
marzo ci sarà un secondo incontro informativo rivolto alle
coppie adottive nella sede in Campania. Ma non è finita
qui. Il NAAA ha già in programma una serie di incontri informativi in tutta Italia. Il primo è già stato fissato alla fine
di marzo a Firenze, mentre nelle settimane successive ne
verranno organizzati altri a Matera, San Giovanni Rotondo
e, infine, in Umbria. "Invitiamo tutte le coppie interessate
a contattarci - conclude la presidente - il nostro obiettivo
è quello di riuscire ad essere sempre più vicini a coloro che
intendono diventare mamme e papà. E speriamo, con queste nuove iniziative, di riuscire ad allargare ancora di più la
grande famiglia del NAAA". ■
Sicilia - Punto informativo
Via Marchese Di Villabianca, 163
70121 Palermo (PA)
T 388 9510616 [email protected]
il territorio nazionale: dopo quelli dell'Emilia Romagna e
della Puglia, si sono aggiunti quelli in Liguria ed in Campania e, per ultimo, quello in Sicilia. Non vanno dimenticate
poi le sedi in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige,
Marche, Lazio, Puglia e Sardegna.
"Già in passato abbiamo avuto la fortuna di lavorare insieme
ad alcune coppie siciliane - afferma la presidente del NAAA,
Maria Teresa Maccanti - e abbiamo trovato delle persone
fantastiche, che hanno dimostrato un'apertura all'accoglienza superiore rispetto ad altre. Ho molta fiducia nel lavoro di
Paola: gli avvocati che si occupano di diritto di famiglia hanno una sensibilità maggiore. E in più ben vengano i giovani:
non solo per l'entusiasmo che ci mettono, ma anche perché
hanno una vita davanti per poter svolgere una formazione
specifica per lavorare insieme alle coppie. Qui da noi ci sono
tutti i mezzi per poterli aiutare ad acquisire quella professionalità da mettere a disposizione dei futuri genitori, oltre che
naturalmente dei bambini". ■
T infante
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prescolare
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MARIE PRATZ
Operatore Paese
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La vita di Igor e Laura è stata riempita di gioia
dall'arrivo di Samira.
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Per la gioia di Gabriele e Marina è entrata a far parte
della loro famiglia Alina.
I piccoli Boris e Vladimir sono entrati a far parte
della famiglia di Dimitri e Monia.
C
La felicità è entrata nella casa di Stefano e Patrizia
all'arrivo di Francesca Snizhana.
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I cuori di Anna Maria e Giuseppe sono stati riempiti
d'amore da Vassilisa.
C
La casa di Salvatore ed Albana è stata allietata
dall'arrivo di Eugenio.
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La felicità è entrata nella casa di Giuseppe e Elena
all'arrivo di Alessandro.
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Per la gioia di Francesco e Teresa sono entrati a far
parte della loro famiglia Ana e Ivan.
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La vita di Giuseppe e Elisabeth è stata riempita di
gioia dall'arrivo di Alexey e Kirill.
La piccola Thi Nhu è entrata a far parte della famiglia
di Maria Josè e Claudio.
T
C
Per la gioia di Maurizio e Maria Grazia è arrivato il
piccolo Alexandr.
Per la gioia di Elena e Christian è arrivata la piccola
Thi Tuyet.
F
C
A casa di Rossano e Rita è arrivata Victoria.
I cuori di Piera e Giandomenico sono stati riempiti
d'amore da Thien Loc.
F
C
Il piccolo Artem è entrato a far parte della famiglia
di Mariarosaria ed Emanuele.
La vita Pietro e Maria Teresa è stata riempita di gioia
dall'arrivo del piccolo Kim.
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I cuori di Donatella e Ernst sono stati riempiti
d'amore da Zhen Qiang.
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La felicità è entrata nella casa di Ennio e Cristina
all'arrivo di Kairui Matteo.
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La casa di Massimo e Sabrina è stata allietata
dall'arrivo di Daniel.
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La vita di Viviana e Maurizio è stata riempita di gioia
dall'arrivo di Aniela.
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I cuori di Antonio e Simona Maria sono stati riempiti
d'amore da Kamil, Marlena e Kornelia.
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CC
La felicità è entrata nella casa di Domenico e Luisa
all'arrivo di Kashif e Youhana.
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La vita Salvatore e Maria Elena è stata riempita di
gioia dall'arrivo di Sonana e Afiya.
CC
N.A.A.A. Per la tua privacy (D. Lgs. 196/2003)
Per la gioia di Patrizia e Mauro sono entrati a far
parte della loro famiglia Rosaura e Francisca.
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La vita di Simone e Roberta è stata riempita di gioia
dall'arrivo di Adà.
Per la gioia di Antonio e Alessandra sono entrati a
far parte della loro famiglia Kerene e Christian.
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